Allegato 'l. (denominazione sede d6lla scuola)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato 'l. (denominazione sede d6lla scuola)"

Transcript

1 Allegato 'l (denominazione sede d6lla scuola) 1ll veabale deve essere redatlo in UNICO originale, che dovra ess rc depos ato paesso la segreteria dell'istituzbne scolastica. Una copia detto stesso, tramite pec con oggeno "Etezione del Consigtio Suiperioro della Pubbllca lstrulone - Trasmissione del verbale delle operazioni di seggio", dovra essere inolrata al nucleo elettoral provinciale. I

2 PARTE PRIMA OPERAZIONI DI INSEDIAMENTO (Art. ls O.M.) Allegato 1 tt gtomo...?.f... det mese.$.prf LE... oett'anno4g).s. atte ore..-.9,9-ol^ t - ' t1 presso ta sede.de(...ii( 's...c-rnss.t.e.-...{:...ttc.cerj:5.r.rre... I si insedia il seggio n.../)... composto dai seguenti COMPONENTI: 1...llRRrr.s.tfi.Er.1...HLsp... z....t(ns r...oerf.e-u*... -) 3...f.gf, ( S.rf 3,4.c(:.q... t g l.girr.s I(A.(.q r.".ci...s.i..6 ti-ta ,... Si procede alla sceltia, tra gli stessi componenti, del presidente individuato nella persona di...(rra$.$.(.rce.r.ti... JJIS.?... ll seggio prowede alla ricognizione del materiale elettorale e della sala delle votazioni e alla vidimazione delle schede. ll seggio, alfine digarantire la custodia del materiale elettorale, Oispone:..l.fl....cHi!se.Ra...r.ff...(A.s\-B..fbRIg...QEA...t('{F.eeI$.4g.....E.t F- :I --r..o- R,$.L.E ll seggio segnala: Fatti notevoli intervenuti - Osservazioni e reclami presentati - Varie:

3 r giorno det mese.. A.eel..l= Presidente del seggio, accertata la presenza degli oetl'anno iq.ls atb or".q.ee...it scrutatori e la regolarita del materiale elettorale, dichiara aperle le votazioni. (Sostituzione del Presidente e/o degli scrutatori - Osservazioni). Alle operazioni sono presenli, come rappresentanti di lista, i Signori: nrre ore,1( aa a8rt.<.f2"-tstl presidente det seggio chiude te operazioni divoro e, alfine di garantire la custodia del materiale elettorale, dispone:,l^...t.t.us-u.r.s...dfa...9a{e.a...f...r(a.is8..t aae.1..t..-er.{.

4

5 PARTE TERZA OPERAZIONI DI SCRUTINIO (Art. 32 Ordinanza) Allegato 1 1. ACCERTAMENTIPRELIMINARI Oopo la chiusura delle votazioni, previa custodia delle ume sigillate contenenti le schede voiate, il Presidente del seggio individua, per componente elefliva, il numero degli elettori iscritti negli elenchi der seggio (in rerazione anche ai certific ti eventuarmente aflegari) e ir dei votanti: Elettori isc.ifii e votaniiin.seg /3 Elettori iscritti e votaniifuoriieg Elettori non iscritti e voenti tniede ELETToRI CoMF.ESSiVI votann )3 2. OPERAZIONI DI SPOGLIO DEI VOTI ll Presidente da inilo alle operazioni di spoglio dei voti in relazione ad ogni singola componente elettiva. ln panicolare il seggio procede a:? a ELABOMRE LE TABELLE RIASSUNTIVE DEI RISULTATI ELETToRIALI; 2.b CONTEGGIARE LE SCHEDE ELETTORALI. 2 Utilizare questa tabe a per ogni singola componente etettiva.

6 Componsnte elettiva Elettori iscrieie votanti in sede- Elettori iscrittig votanti fuori seae Eletlo non iscritti e votinti iniede 2. OPERAZIONI DI SPOGLIO DEIVOTI ll Presidente da inizio alle operazjoni di spoglio dei voti in relazione ad ogni singola componente elettiva. ln particolare il seggio procede a:?? ELABOMRE LE TABELLE RIASSUNTIVE DEI RISULTATI ELETToRIALI; 2.b CONTEGGIARE LE SCHEDE ELETTOMLI. 2 Utilizzare questa tabe a per ogni singota componente etettiva.

7 Numoro candidalo l{ome e cognome Data nascita I*r.-^ Cir-sraa o a/o,t Jl qs: Schede bianche Schede nulle Schede valide ll Presidenle da atto della conispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gli elettori complessivi votanli nel seggio. 3 utllzzare la stessa labella per tulle le altre liste della stessa cdmponente elenva e, poi. per le allre componenlr elettive, se previste. ' Utilizzare questa tabella per ogni srngota componente eeftva. - ueve esislere perfelta conispondenza rra schede utilizzare e numero cregl eretlori votanri in sede. 6

8 Numetq candidato l{omr e cognom Data nascita Arrs(A\tAR(s. Sn< -- R.o /o /lol I ss9 RA. AE!-A ors( A l s'/oei sss Schede bianche Schede nulle Schede valide ll Presidente de atto della conispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gli elettori complessivi votanti nel seggio. 1 ljt)rizzate,ra slessa tabera per futte re artre riste dela stessa componente ereniva e, por, per re artre componenli eletlive. se oreviste 'Utilizzare questa iabeita per ogni singola componente eteniva. ' Deve esislere perfena corrispondenza lra schede utilizzate e numero degli ele(ori volanlt in sede. 6

9 Componenie elettiva llom e cognome CIFRA TOIALE ELETTOMI.E Schede nulle ll Presidente da atto della conispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gli elettori complessivi votanti nel seggio.

10 c t,i--' -i(-r.,aar(i'4' 1o1 isr.tufo!!ria A$6EZv cc( Schede nulle ll Presidente da atto della corrispondenza tra il numerc delle schede utilizzate e gli elettori complessivi votanti nel seggio. r Uliljzzay.d. stess Iabelta per tljlle te attre tlste defla slessa componente componenli elettiva e, poi, eletlive. se F,er te orevisle_ altre ' utilizare questa tabeila per ognr singota componenle eteniva. ueve esrsrer penetia corrispondenza rra sched ulirizzate e numero cr li eretton votanli in sede_ 6

11 No c Err -ii 3 Num ro candldato l{ome e cognome Data nascih {l.l- \Pn. srt q-r F- o3lto/rss + Componente elsttiva Schede utilizzatf Schede biarche Schede nulle ll Presidente da atto della corrispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gli elettori complessivi voianti nel seggio. 'llltltzzar1.l1stessa Labe a per lutte te attre tiste de a stessa componenle eteltiva e, poi, per te altre componenli etetlive, se orevtste. " Ut izzare questa tabeila per ognr singola componente eenlva. - ueve esetere perfelta corrispondenza lra schede utilizate e numero degtt olettori volant in sede, 6

12 Allegato 1 ilumero candidato Do.5o5-- 3 llome e cognome Data nascita tti *t.lr e Pn.r( ao ogi r: lrqr^ Schede bianche Schede nulle ll Presidente de atto della corrispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gti elettori complessivi votanti nel seggio. 3 Ulllzzate ta stessa tabelta per tutte le attre liste dela stessa cohponente etefliva e, poi, per te altre corhponenti eleflive, se previsle. 'Ulilizzare questa tabella per ognisingola componenle etelttva. - L,eve esisrere tra schede utirizare e numero degri ereflori votanti in sede. 6

13 Lo.Er(f,' l ilumero candidato l{ome e cognome oata nascita A(l.A \(AQla Fz'eF s, )ql)o I t4<?, Schede utilizzags Schede nulle Schede valide ll Presidente da atto della corrispondenza tra il numero delle schede utilizzate e gti elettori complessivi votanti nel seggio. 3 ut rzzare.la sressa taberra per tune re arke hsle dela stessa componente ereltiva e, poi, per re artre componenli elettive, se previsle. 'Utilizzare questa tabella per ognisingota componente elefliva. " Deve esislere perfefla conispondenza rra schede utirizzare e numero degri ereflori volanti rn s6de. 6

14 llumero candidato I ', (_, a i- r i,r- ' 3 ilome e cognom Data nascita RARAAR A BctrrsrA 3-l"s ltge x zalt"ltgss Schede utilizzates Schede nulle ll Presidente da atto della corrispondenza tra il numero delle schede ulilizzate e gli elettori complessivi votanti nel seggio. 3 Ulilizzate.ta stessa labelta per (utte le athe liste delta stessa componente elettiva e, poi, per componenti elettive, le attre s6 previste. _ Utilizare questa tabetta pe. ognisingota comftonente etettiva. ' Deve esistere p6r[etta conispondenza tra schede utilizzate 6 num ro degri erenori volanli in sede, 6

15 Allegato 1 INTERVENUTI - OSSERVAZIONI, PROTESTE E RECLAMI PRESENTATT - varte6 Compononte elettiva

16 ll presidente convoca tutti i presenti per il giomo successivo atte ore..8..3g..., cons rvando le schede da scrutinare nelle ume sigillate e quelle gia scrutinate in un plico sigillato insieme al presente verbale, alle varie scfittulazioni, agli lenchi dei votanti e a tutto il materiale connesso alle attivitd della commissione. CONTINUAZIONE DELLE OPERAZIONI DI SPOGLIO DEI VOTI tt giomo..*.9... det mese.af.rtl5... oetl'anno?'e.t.s... atte ore.8.3-?., secondo quanto deciso nel giomo precedente, presso la sede JeK...lrrsc...(rnSSssp...t,...rt.c.R.E.Jl(sic... si riunisce nuovamente la commissione elettorale composta dai Signori: r....?b.e-6 s.!s. *$.cf. s-... I s. i.e\ (.s r s l.i{.i... 9:' r +.+n Alle operazioni di scrutinio sono presenti come rappresentanti di lista i Signori: Si procede allo scrutinio delle schede votiate

17 Allegato 1 4. CHIUSURA E FIRIIA DEL VERBALE Un esemplare del presente verbale viene depositato, al termine delle operazioni, nella ssgreteria dell'istituzione scolastica, insieme al relativo materiale elettorale. ll tutto chiuso in appositi plichi distinti per componente elettiva secondo quanto previsto dall'ordinanza. ln particolare, ll presente verbale, redatto in un unico esemplare, viene letto e, sottoscritto in ogni pagina e siglato nei punti di unione dei vari Iogli dal seduta stante, d presidente e dagli scrutinatori. ecc.

CONSIGLIO NAZIONALE CONSULENTI LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE CONSULENTI LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE CONSULENTI LAVORO NORME PER L'ELEZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO APPROVATE CON DELIBERA DELL'8

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLA COMPONENTE ELETTIVA DEI COMITATI DEI DIPARTIMENTI AZIENDALI

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLA COMPONENTE ELETTIVA DEI COMITATI DEI DIPARTIMENTI AZIENDALI DATA emissione Redatto Verificato Approvato Controllato Dott. Salvatore Iannucci UOSD Gestione Processi Amm.vi Aziendali Direttore dipartimento Amministrativo Dott. Dino Ravaglia Direttore UOC Innovazione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO NORME PER L'ELEZIONE DEI CONSIGLI PROVINCIALI E DEI COLLEGI DEI REVISORI DEI CONTI DEGLI ALBI DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CUI ALLA LEGGE 11/01/1979 N. 12.

Dettagli

COMUNE DI MORMANNO 87026 (PROVINCIA DI COSENZA) REGOLAMENTO SUI REFERENDUM CONSULTIVI ED ABROGATIVI. ART. 1 Disposizioni generali sul referendum

COMUNE DI MORMANNO 87026 (PROVINCIA DI COSENZA) REGOLAMENTO SUI REFERENDUM CONSULTIVI ED ABROGATIVI. ART. 1 Disposizioni generali sul referendum COMUNE DI MORMANNO 87026 (PROVINCIA DI COSENZA) REGOLAMENTO SUI REFERENDUM CONSULTIVI ED ABROGATIVI ART. 1 Disposizioni generali sul referendum 1. Il presente Regolamento, ai sensi dell art. 8 dello Statuto

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI

COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI COMUNE DI FLORIDIA PROVINCIA DI SIRACUSA Area Affari Generali - Programmazione REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA DEL 23/11/2009

Dettagli

D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ).

D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ). D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ). Art. 1 Il Consiglio regionale per la Sardegna è eletto a suffragio universale con voto diretto,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DEI REFERENDUM CONSULTIVI

REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DEI REFERENDUM CONSULTIVI Comune di Rosate (Provincia di Milano) REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DEI REFERENDUM CONSULTIVI Testo approvato con deliberazione C.C. n. 6 del 2 marzo 1995 Modificato con deliberazione C.C. n. 12 del 31.03.07

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE

REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE TITOLO 1 - NORME ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI Articolo 1 (Natura e finalità del regolamento) Articolo

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI 1 ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 12 ottobre 2014 PROVINCIA DI POTENZA VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 2 VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 1. INSEDIAMENTO DELL

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO PER LO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE ELEZIONE DEGLI ORGANI DEL COMUN GENERAL DE FASCIA COMUNI DI CAMPITELLO DI FASSA/CIAMPEDEL-CANAZEI/CIANACEI- MAZZIN/MAZIN-MOENA/MOENA-

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI MODELLO N. 15 (PARL. EUR.) Verbale delle operazioni dell ufficio elettorale di sezione per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI

Dettagli

MODULISTICA PER ELEZIONE RSU/RLS

MODULISTICA PER ELEZIONE RSU/RLS MODULISTICA PER ELEZIONE RSU/RLS Lettera avvio procedura elezione (Fim-Cisl) Lettera avvio procedura elezione (Unitaria) Lettera nomina Commissione Elettorale (Fim-Cisl) Lettera nomina Commissione Elettorale

Dettagli

COMUNE DI ALA. Provincia di Trento REGOLAMENTO DELLE CONSULTE FRAZIONALI, RIONALI E DEI GIOVANI.

COMUNE DI ALA. Provincia di Trento REGOLAMENTO DELLE CONSULTE FRAZIONALI, RIONALI E DEI GIOVANI. COMUNE DI ALA Provincia di Trento REGOLAMENTO DELLE CONSULTE FRAZIONALI, RIONALI E DEI GIOVANI. 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità e contenuti 1. Questo regolamento stabilisce le modalità per l

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Scientifico Linguistico Statale Paolo Giovio - Como

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Scientifico Linguistico Statale Paolo Giovio - Como Prot. n. 5585/C16 Anno scolastico 2015-2016 Como, li 26.09.2015 Comunicazione n. 39 Alle Studentesse, agli Studenti e alle loro Famiglie Ai Docenti Ai Docenti collaboratori del dirigente scolastico Al

Dettagli

D.R. n. 15 del 26.01.2015

D.R. n. 15 del 26.01.2015 IL RETTORE Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA ELEZIONE R.S.U./R.L.S. Gruppo A2A

REGOLAMENTO PER LA ELEZIONE R.S.U./R.L.S. Gruppo A2A REGOLAMENTO PER LA ELEZIONE R.S.U./R.L.S. Gruppo A2A Premessa Il presente regolamento è riferito alle elezioni RSU/RLS del Gruppo A2A (perimetro ex-aem) sulla base delle previsioni dell accordo sottoscritto

Dettagli

DOMENICA 31 MAGGIO 2015 SCADENZARIO

DOMENICA 31 MAGGIO 2015 SCADENZARIO ELEZIONI REGIONALI E COMUNALI DOMENICA 3 MAGGIO 205 EVENTUALE TURNO DI BALLOTTAGGIO PER L ELEZIONE DIRETTA DEI SINDACI - DOMENICA GIUGNO 205 RIO DEGLI DEGLI UFFICI ELETTORALI COMUNALI E ALTRE SCADENZE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLE CARICHE ASSOCIATIVE DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE FONDAZIONE TARAS 706 A.C.

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLE CARICHE ASSOCIATIVE DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE FONDAZIONE TARAS 706 A.C. REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLE CARICHE ASSOCIATIVE DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE FONDAZIONE TARAS 706 A.C. Art. 1 Indizione delle elezioni 1. Il Consiglio Direttivo convoca l Assemblea degli

Dettagli

L aggiornamento degli accordi

L aggiornamento degli accordi L aggiornamento degli accordi Le Confederazioni Artigiane CONFARTIGIANATO Imprese Piemonte, CNA Piemonte, CASA Artigiani Piemonte e le Confederazioni Sindacali CGIL Piemonte, CISL Piemonte, UIL Piemonte

Dettagli

IL DIRETTORE DI DIPARTIMENTO. - Consiglio di corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG) N. rappresentanti: 1

IL DIRETTORE DI DIPARTIMENTO. - Consiglio di corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG) N. rappresentanti: 1 DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA E SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI Via Cavour, 84 15121 Alessandria AL Tel. 0131 283761- Fax 0131 283773 www.digspes@unipmn.it Decreto del Direttore Rep. n. 70 Prot.

Dettagli

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto)

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto) REGOLAMENTO ELETTORALE PER LE VOTAZIONI DELLE DELIBERE DELL ASSEMBLEA PARITETICA, PER LE ELEZIONI, LA NOMINA E LA REVOCA DEI COMPONENTI L ASSEMBLEA DEI DELEGATI, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED IL COLLEGIO

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI MODELLO N. 15 (PARL. EUR.) Verbale delle operazioni dell ufficio elettorale di sezione per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI

Dettagli

REGOLAMENTO Art. 1. Scopo Il presente Regolamento integra e specifica le disposizioni dello Statuto.

REGOLAMENTO Art. 1. Scopo Il presente Regolamento integra e specifica le disposizioni dello Statuto. REGOLAMENTO Art. 1. Scopo Il presente Regolamento integra e specifica le disposizioni dello Statuto. Soci Art. 2. Categorie di soci Possono essere soci dell Associazione sia persone fisiche che persone

Dettagli

INDICE TITOLO I ISTANZE, PETIZIONI E PROPOSTE DI DELIBERAZIONE CAPO I ISTANZE

INDICE TITOLO I ISTANZE, PETIZIONI E PROPOSTE DI DELIBERAZIONE CAPO I ISTANZE INDICE TITOLO I ISTANZE, PETIZIONI E PROPOSTE DI DELIBERAZIONE CAPO I ISTANZE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Istanze Art. 3 - Modalità di presentazione Art. 4 - Esito e comunicazioni CAPO II PETIZIONI Art.

Dettagli

Il Partito Democratico ha predisposto un sistema automatico YOU COUNT al fine di facilitare le operazioni di raccolta dei dati delle Elezioni

Il Partito Democratico ha predisposto un sistema automatico YOU COUNT al fine di facilitare le operazioni di raccolta dei dati delle Elezioni 1 Il Partito Democratico ha predisposto un sistema automatico YOU COUNT al fine di facilitare le operazioni di raccolta dei dati delle Elezioni Primarie del 25 Ottobre. Il Sistema consentirà di semplificare

Dettagli

PROVINCIA DI PIACENZA. Manuale operativo recante Linee guida per l'elezione del Presidente e del Consiglio provinciale della Provincia di PIACENZA

PROVINCIA DI PIACENZA. Manuale operativo recante Linee guida per l'elezione del Presidente e del Consiglio provinciale della Provincia di PIACENZA PROVINCIA DI PIACENZA Manuale operativo recante Linee guida per l'elezione del Presidente e del Consiglio provinciale della Provincia di PIACENZA Elezioni provinciali 12 Ottobre 2014 1 INDICE Art. 1 Finalità

Dettagli

COMUNE DI MONTECORVINO PUGLIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI

COMUNE DI MONTECORVINO PUGLIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI - COMUNE DI MONTECORVINO PUGLIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI 1 INDICE ART. 1 Forum dei Giovani Finalità pag. 4 ART. 2 Principi programmatici pag. 4 ART. 3

Dettagli

StudentIngegneria STATUTO

StudentIngegneria STATUTO 1 StudentIngegneria STATUTO Articolo 1. COSTITUZIONE 1. E costituita presso l Università degli Studi di Salerno l Associazione denominata: StudentIngegneria Articolo 2. DENOMINAZIONE SEDE E LOGO 1. Il

Dettagli

Università degli Studi di Messina

Università degli Studi di Messina Università degli Studi di Messina Regolamento Generale della Facoltà di Scienze Politiche art. 1 (Facoltà di Scienze Politiche). Alla Facoltà di Scienze Politiche di Messina afferiscono i corsi di laurea

Dettagli

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 23.01.2015 Art. 1 ISTITUZIONE

Dettagli

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O 1. Costituzione In applicazione della normativa nazionale ed europea al fine di: - Promuovere le politiche di pari

Dettagli

BANDO. Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari

BANDO. Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari Prot. n. 1331 Affisso all Albo il 12 giugno 2015 Bari, 12 giugno 2015 BANDO Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari IL DIRETTORE VISTA le legge 21 dicembre 1999, n. 508; VISTO il D.P.R.

Dettagli

ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA Fonti normative Costituzione della Repubblica italiana D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI INDICE ART. 1 Forum dei Giovani Finalità pag. 3 ART. 2 Principi programmatici pag. 3 ART. 3 Compiti del Forum pag. 3 ART. 4 Pareri pag. 4 ART. 5 Soci

Dettagli

Regolamento per la formazione dei comitati di quartieri Approvato con delib. del CC N. 128 del 15 luglio 2010

Regolamento per la formazione dei comitati di quartieri Approvato con delib. del CC N. 128 del 15 luglio 2010 Regolamento per la formazione dei comitati di quartieri Approvato con delib. del CC N. 128 del 15 luglio 2010 Il presente regolamento contiene: A) Delimitazioni ambiti territoriali dei comitati di quartieri

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 773 Prot. n. P324/cr VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Articolo 17 novies della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3 (Norme in

Dettagli

COMUNE DI BRUGHERIO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM CONSULTIVI

COMUNE DI BRUGHERIO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM CONSULTIVI COMUNE DI BRUGHERIO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM CONSULTIVI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 136 del 22.11.1996 Modificato con deliberazione di Consiglio

Dettagli

CALENDARIO ELETTORALE

CALENDARIO ELETTORALE ELEZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO REGIONALE di domenica 31 maggio 2015 CALENDARIO ELETTORALE Questa pubblicazione contiene il calendario delle operazioni relative all elezione del Presidente

Dettagli

REGIONE SICILIANA. Servizio Elettorale

REGIONE SICILIANA. Servizio Elettorale REGIONE SICILIANA Servizio Elettorale PUBBLICAZIONE N. 1 R/bis CALENDARIO DELLE OPERAZIONI PREPARATORIE PER L ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE E DELL ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA DI DOMENICA

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità 1) Il Consiglio comunale dei Giovani di San Polo dei Cavalieri è un organo democratico di rappresentanza

Dettagli

REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE Elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio regionale. Calendario delle operazioni elettorali

REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE Elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio regionale. Calendario delle operazioni elettorali REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE Elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio regionale Calendario delle operazioni elettorali 25 maggio 2014 La presente pubblicazione contiene le scadenze

Dettagli

2) Tutti i volontari della Associazione devono essere soci e iscritti al Registro Volontari..

2) Tutti i volontari della Associazione devono essere soci e iscritti al Registro Volontari.. Regolamento Gruppo Volontari della Pubblica Assistenza Siena 1) E Volontario/a colui/colei che si impegna a svolgere qualunque attività all interno dell Associazione spontaneamente e gratuitamente, senza

Dettagli

FONDAPI - FONDO NAZIONALE PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE REGOLAMENTO ELETTORALE

FONDAPI - FONDO NAZIONALE PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE REGOLAMENTO ELETTORALE FONDAPI - FONDO NAZIONALE PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE REGOLAMENTO ELETTORALE PARTE I Elezione dei delegati in rappresentanza dei lavoratori per la costituzione

Dettagli

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE SERVIZI PER IL VOLONTARIATO MODENA approvato dall assemblea del 6 marzo 2014. Art. 1. Criteri di ammissione

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE SERVIZI PER IL VOLONTARIATO MODENA approvato dall assemblea del 6 marzo 2014. Art. 1. Criteri di ammissione REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE SERVIZI PER IL VOLONTARIATO MODENA approvato dall assemblea del 6 marzo 2014 Art. 1. Criteri di ammissione 1. L Associazione Servizi Per il volontariato di Modena (ASVM) è aperta

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PER LE ELEZIONI COMUNALI DEL 10 MAGGIO 2015

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PER LE ELEZIONI COMUNALI DEL 10 MAGGIO 2015 Regione autonoma Trentino Alto Adige GIUNTA REGIONALE Ufficio elettorale Elezioni amministrative Mod. 28-el. Per i comuni della Provincia di Trento CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PER LE ELEZIONI

Dettagli

CNHINDUSTRIALNDUSTRIAL

CNHINDUSTRIALNDUSTRIAL ACCORDO DI REGOLAMENTAZIONE AZIONE PER LA ELEZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ( RLS ) DI FCA E CNHI CNHINDUSTRIALNDUSTRIAL Le elezioni si terranno in tutti i siti di FCA e CNHI a partire

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI PARTECIPAZIONE POPOLARE ALL AMMINISTRAZIONE LOCALE

COMUNE DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI PARTECIPAZIONE POPOLARE ALL AMMINISTRAZIONE LOCALE COMUNE DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI PARTECIPAZIONE POPOLARE ALL AMMINISTRAZIONE LOCALE Approvato con atto del Consiglio Comunale n. 98 del 15/07/2002 ed in vigore dal 21 agosto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTAZIONE DEI CITTADINI ED I REFERENDUM

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTAZIONE DEI CITTADINI ED I REFERENDUM REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTAZIONE DEI CITTADINI ED I REFERENDUM Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 95 del 24.03.1994 Modificato con deliberazione di Consiglio comunale n. 9 del

Dettagli

ELEZIONI PRIMARIE MARCHE 2015 PER IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE

ELEZIONI PRIMARIE MARCHE 2015 PER IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE ELEZIONI PRIMARIE MARCHE 2015 PER IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE Regolamento per lo svolgimento della Elezioni Primarie Partito Democratico Italia Dei Valori Partito Socialista Italiano Federazione

Dettagli

Promulga la seguente legge approvata dall'assemblea Costituente: Art. 1.

Promulga la seguente legge approvata dall'assemblea Costituente: Art. 1. LEGGE 6 febbraio 1948, n. 29 Norme per la elezione del Senato della Repubblica. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge approvata dall'assemblea Costituente:

Dettagli

COMUNE DI CERRETO LAZIALE

COMUNE DI CERRETO LAZIALE COMUNE DI CERRETO LAZIALE REGOLAMENTO COMUNALE DEL CENTRO SOCIALE PER ANZIANI - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - APPROVATO CON DELIBERAZIONE

Dettagli

Scadenziario SCADENZIARIO ELETTORALE ELEZIONI 2013. ENTRO GIOVEDI 10 gennaio Tra il 70 ed il 45 giorno precedente quello della votazione

Scadenziario SCADENZIARIO ELETTORALE ELEZIONI 2013. ENTRO GIOVEDI 10 gennaio Tra il 70 ed il 45 giorno precedente quello della votazione SCADENZIARIO ELETTORALE ELEZIONI 2013 ENTRO GIOVEDI 10 gennaio Tra il 70 ed il 45 giorno precedente quello della votazione Termine entro il quale il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio

Dettagli

Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI

Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI Approvato dall Assemblea provinciale il 13 giugno 2011 1 REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER

Dettagli

GUIDA PRATICA PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO NELLA CONSULTAZIONE ELETTORALE PROVINCIALE PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

GUIDA PRATICA PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO NELLA CONSULTAZIONE ELETTORALE PROVINCIALE PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO GUIDA PRATICA PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO NELLA CONSULTAZIONE ELETTORALE PROVINCIALE PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Dipartimento Affari e Relazioni istituzionali Servizio

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 6 maggio 2015, n. 52. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE

Dettagli

Vademecum elezioni 2010 Regionali e Comunali

Vademecum elezioni 2010 Regionali e Comunali Comune di Torre di Mosto Provincia di Venezia Vademecum elezioni 2010 Regionali e Comunali ti aspettano nella tua sezione elettorale per eleggere: 1. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO 2. IL SINDACO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM. Approvato con atto consigliare n 105 del 18.12.1997, regolarmente esecutivo.

REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM. Approvato con atto consigliare n 105 del 18.12.1997, regolarmente esecutivo. REGOLAMENTO COMUNALE PER I REFERENDUM Approvato con atto consigliare n 105 del 18.12.1997, regolarmente esecutivo. Esecutivo dal 15 febbraio 1998 - 2 - CAPO I Principi generali ARTICOLO 1 1. Il presente

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO. REGOLAMENTO ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE (Approvato con Delibera n. 68 del Consiglio Comunale del 29/11/2012)

COMUNE DI ROVIGO. REGOLAMENTO ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE (Approvato con Delibera n. 68 del Consiglio Comunale del 29/11/2012) COMUNE DI ROVIGO REGOLAMENTO ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE (Approvato con Delibera n. 68 del Consiglio Comunale del 29/11/2012) TITOLO I CONSULTAZIONE POPOLARE CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Iniziativa

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 15.09.1995 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 10.09.1999 Art. 1 - Compiti

Dettagli

CODICE ATECO 2007: SETTORE CODICE n.

CODICE ATECO 2007: SETTORE CODICE n. SCHEDA DI ADESIONE Divisione seminari RLS Va Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ai sensi del T.U. D.Lgs 81/08 D.Lgs 106/09 Questo corso viene svolto in ottemperanza a quanto previsto dall'art.

Dettagli

Prot. n. 6697 Cagliari, 14 APRILE 2015

Prot. n. 6697 Cagliari, 14 APRILE 2015 Prot. n. 6697 Cagliari, 14 APRILE 2015 trasmissione via PEC Ai Signori Sindaci e ai Responsabili degli Uffici Elettorali dei Comuni della Sardegna e,p.c. Ai Dirigenti dei Servizi Elettorali delle Prefetture

Dettagli

A. RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE (R.S.U.) PREMESSA

A. RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE (R.S.U.) PREMESSA ACCORDO PER IL RINNOVO DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE E PER LA ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA NELLE SOCIETA FS, RFI, TRENITALIA, FERSERVIZI, ITALFERR E FERROVIE REAL

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO POLIVALENTE ANZIANI di Borbona Augusto Lattanzi

REGOLAMENTO DEL CENTRO POLIVALENTE ANZIANI di Borbona Augusto Lattanzi REGOLAMENTO DEL CENTRO POLIVALENTE ANZIANI di Borbona Augusto Lattanzi REGOLAMENTO DEL CENTRO POLIVALENTE ANZIANI Augusto Lattanzi TITOLO I- ISTITUZIONE, FINALITÀ, CARATTERISTICHE Art. 1 Istituzione II

Dettagli

Prefettura di Avellino

Prefettura di Avellino PROT. N. 197/S.E. lì, 8.6.2005 AI SIGG. SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SEDI e, p.c.: AI SIGG. PRESIDENTI DEI TRIBUNALI DI: AVELLINO ARIANO IRPINO S.ANGELO DEI LOMB.DI ALLA SEZIONE STACCATA DEL

Dettagli

D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica

D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica Titolo I Disposizioni generali Articolo 1 1. Il Senato della

Dettagli

ART. I. L'ammissione dei nuovi soci aggregati e ordinari è subordinata alle seguenti modalità:

ART. I. L'ammissione dei nuovi soci aggregati e ordinari è subordinata alle seguenti modalità: Regolamento Ammissione dei soci ART. I. L'ammissione dei nuovi soci aggregati e ordinari è subordinata alle seguenti modalità: a) presentazione di domanda controfirmata da due soci ordinari e corredata

Dettagli

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI Regolamento delle Strutture di base Approvato dal Consiglio nazionale del 4-5 luglio 2008 (modificato dal Consiglio nazionale del 19-20 giugno 2009) Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

ACCORDO PER LA COMPOSIZIONE E LE ATTRIBUZIONI DELLE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ALL INTERNO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO

ACCORDO PER LA COMPOSIZIONE E LE ATTRIBUZIONI DELLE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ALL INTERNO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO ACCORDO PER LA COMPOSIZIONE E LE ATTRIBUZIONI DELLE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ALL INTERNO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO Vista la Legge 3 agosto 2007, n. 123 "Misure in tema

Dettagli

IL MECCANISMO ELETTORALE DELLE RSU: CENNI

IL MECCANISMO ELETTORALE DELLE RSU: CENNI INDIRE LE ELEZIONI IL MECCANISMO ELETTORALE DELLE RSU: CENNI Protocollo RSU/RLS del 26/9/2012 A) Chi può prendere l'iniziativa Possono prendere l'iniziativa di indire le elezioni, singolarmente o congiuntamente,

Dettagli

Art. 3 Sede La SIE ha sede presso la propria segreteria in Milano, Via Pietro Custodi n. 3.

Art. 3 Sede La SIE ha sede presso la propria segreteria in Milano, Via Pietro Custodi n. 3. LO STATUTO Art. 1 Denominazione E costituita una Associazione senza scopo di lucro fra Medici Dentisti ed Odontoiatri italiani, denominata: SOCIETÀ ITALIANA DI ENDODONZIA S.I.E.. Essa non ha finalità sindacali

Dettagli

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI Regolamento delle Strutture di base Approvato dal Consiglio nazionale del 13 settembre 2012 Regolamento delle Strutture provinciali Approvato dal Consiglio nazionale

Dettagli

Istruzioni per le operazioni dell ufficio centrale

Istruzioni per le operazioni dell ufficio centrale DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI ELETTORALI Elezioni comunali, provinciali e regionali Pubblicazione n. 20 Elezione diretta del sindaco e del consiglio

Dettagli

SCADENZIARIO DELLE PRINCIPALI OPERAZIONI PER LE ELEZIONI REGIONALI E COMUNALI. del 31 maggio 2015

SCADENZIARIO DELLE PRINCIPALI OPERAZIONI PER LE ELEZIONI REGIONALI E COMUNALI. del 31 maggio 2015 ... MARZO (giorno di pubblicazione del decreto)... MARZO (5 giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto) Domenica 5 APRILE ( 56 giorno precedente la data delle votazioni) Da Lunedì 6 APRILE

Dettagli

Articolo 1 Composizione

Articolo 1 Composizione Regolamento interno di organizzazione per il funzionamento della Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell infanzia e dell adolescenza Istituita dall art. 3, comma 7, della legge 12 luglio

Dettagli

Comune di Paduli Provincia di Benevento

Comune di Paduli Provincia di Benevento Comune di Paduli Provincia di Benevento Regolamento di funzionamento del Forum dei giovani di Paduli (BN) per la partecipazione giovanile, in attuazione della carta europea della partecipazione dei giovani

Dettagli

1 Assicurazione Alunni e Contributo Volontario Genitori A. S. 2013/2014

1 Assicurazione Alunni e Contributo Volontario Genitori A. S. 2013/2014 Cir. n. 51/c23 prot. 3617/c27 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca A tutti i genitori dell Ist. Comprensivo Leonardo da Vinci Settala Sito, sez. genitori Considerata la necessità

Dettagli

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Milano, 12 marzo 2013 «LA RESPONSABILITÀ CIVILE AUTOMOBILISTICA STRATEGIA, INNOVAZIONE

Dettagli

CONSULTAZIONI ELETTORALI PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL 23 NOVEMBRE 2014

CONSULTAZIONI ELETTORALI PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL 23 NOVEMBRE 2014 CONSULTAZIONI ELETTORALI PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL 23 NOVEMBRE 2014 ISTRUZIONI INTEGRATIVE REGIONALI PER GLI UFFICI ELETTORALI DI SEZIONE INDICE 1) pagine

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REFERENDUM CONSULTIVO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REFERENDUM CONSULTIVO COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME ***** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REFERENDUM CONSULTIVO Art. 1 Il presente Regolamento disciplina i referendum consultivi previsti dell'art.30 dello Statuto. Art.

Dettagli

ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ARGOMENTI 1. Fonti normative 2. Composizione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica 3. Assegnazione dei seggi alle circoscrizioni

Dettagli

Art. 1) Art. 2) Art. 3)

Art. 1) Art. 2) Art. 3) I CENTRI ANZIANI DI FORMIA, NEL RISPETTO DEL PLURALISMO S T A T U T O CENTRI ANZIANI COMUNALI DELLE IDEE DI QUANTI SI RICONOSCONO NEI PRINCIPI SANCITI DALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA, AFFERMANO LA LORO

Dettagli

ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO ASSEMBLEARE. Signori Soci,

ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO ASSEMBLEARE. Signori Soci, ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO ASSEMBLEARE Signori Soci, in relazione alle modifiche statutarie sottoposte all odierna Assemblea sociale, si è resa necessaria una rivisitazione del vigente testo del

Dettagli

Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze ASSESSORATO alle POLITICHE SCOLASTICHE, FORMATIVE ED EDUCATIVE. EDILIZIA SCOLASTICA Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze Assessore proponente dott. Sabato Simonetti Aprile 2009 Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale N. 60 del 15/09/1998 Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca La Biblioteca comunale di Pioltello

Dettagli

STATUTO E CODICE ETICO

STATUTO E CODICE ETICO GRUPPO AGENTI DI ASSICURAZIONE TORO STATUTO E CODICE ETICO Testo approvato dalla 56 a Assemblea Generale Tenutasi a Torino il 12-15 settembre 2013 G.A.A.T. Gruppo Agenti di Assicurazione Toro Via Don Minzoni

Dettagli

Istruzioni per le operazioni dei seggi

Istruzioni per le operazioni dei seggi Parlamento europeo Pubblicazione n. 4 Elezione del Parlamento europeo Istruzioni per le operazioni dei seggi Le pagine che seguono sono una proposta di riformulazione delle Istruzioni per le operazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA

REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA Il presente regolamento disciplina le modalità di costituzione del Partito Democratico nelle realtà territoriali della città di Roma. Si prevedono

Dettagli

E m i l i a - R o m a g n a. Il Consiglio Regionale. Direzione generale. Vademecum. per le elezioni regionali

E m i l i a - R o m a g n a. Il Consiglio Regionale. Direzione generale. Vademecum. per le elezioni regionali E m i l i a - R o m a g n a Il Consiglio Regionale Direzione generale Vademecum per le elezioni regionali gennaio 2005 3 indice Le tappe verso le elezioni pag. 5 La presentazione delle liste 7 Le spese

Dettagli

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE E PER LA ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE E PER LA ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE E PER LA ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Fra Ntv S.p.A. rappresentata da: e Filt Cgil rappresentata da: Fit

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE SEDI REGIONALI S.I.C.P.

REGOLAMENTO DELLE SEDI REGIONALI S.I.C.P. REGOLAMENTO DELLE SEDI REGIONALI S.I.C.P. ART.1 FINALITÀ DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento, redatto, ai sensi e per gli effetti dell articolo 1 dello statuto sociale della SICP, disciplina le modalità

Dettagli

Regolamento del Forum Comunale Giovani

Regolamento del Forum Comunale Giovani COMUNE DI CASTELVENERE Provincia di Benevento ------ Regolamento del Forum Comunale Giovani 1 INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 - Art. 10 - Art. 11 -

Dettagli

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale

Dettagli

Regolamento dell Associazione Noi del Tosi

Regolamento dell Associazione Noi del Tosi Regolamento dell Associazione Noi del Tosi Disposizioni preliminari Art. I Con questo regolamento interno l Associazione Noi dell Enrico Tosi intende darsi un insieme di norme pratiche atte a favorire

Dettagli

Elettorale. Stampa dei verbali, degli elenchi e degli altri modelli delle revisioni in formato.rtf personalizzabile o.pdf.

Elettorale. Stampa dei verbali, degli elenchi e degli altri modelli delle revisioni in formato.rtf personalizzabile o.pdf. Stampa dei verbali, degli elenchi e degli altri modelli delle revisioni in formato.rtf personalizzabile o.pdf. Albo scrutatori: creazione, revisione, nomine per Elezioni e relativi verbali, notifiche ed

Dettagli

Scuola Secondaria di primo grado «A. Criscuolo» Via M. Ferrante n. 6-84016 - Pagani (Salerno)

Scuola Secondaria di primo grado «A. Criscuolo» Via M. Ferrante n. 6-84016 - Pagani (Salerno) Scuola Secondaria di primo grado «A. Criscuolo» Via M. Ferrante n. 6-84016 - Pagani (Salerno) Tel. & Fax 081/916424 Autonomia Scolastica 57 www.scuolacriscuolopaqani.gov.it e-mail: samm13400c@istruzioni.it

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 26 del 30/06/2015 OGGETTO: SURROGAZIONE CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 26 del 30/06/2015 OGGETTO: SURROGAZIONE CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE. ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 26 del 30/06/2015 OGGETTO: SURROGAZIONE CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE. L'anno duemilaquindici, addì trenta del mese di giugno

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 27 marzo 2009 LEGGE ELETTORALE IL CONSIGLIO REGIONALE. Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA

LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 27 marzo 2009 LEGGE ELETTORALE IL CONSIGLIO REGIONALE. Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 27 marzo 2009 LEGGE ELETTORALE IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA La seguente legge: Art. 1 Principi 1. Il Presidente della Giunta

Dettagli

ISTRUZIONI PER GLI UFFICI ELETTORALI DI SEZIONE

ISTRUZIONI PER GLI UFFICI ELETTORALI DI SEZIONE PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REFERENDUM PROVINCIALE ABROGATIVO ISTRUZIONI PER GLI UFFICI ELETTORALI DI SEZIONE Pubblicazione n. 2_2012 Ref. Indice Introduzione 7 PARTE PRIMA UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA LISTA DEI CANDIDATI ALL ASSEMBLEA REGIONALE DEL LAZIO

PRESENTAZIONE DELLA LISTA DEI CANDIDATI ALL ASSEMBLEA REGIONALE DEL LAZIO Modulo presentazione lista candidati Assemblea Regionale Provincia.. Collegio.. PRESENTAZIONE DELLA LISTA DEI CANDIDATI ALL ASSEMBLEA REGIONALE DEL LAZIO I sottoscritti cittadini, iscritti al Partito Democratico,

Dettagli