CONTROLLO delle DICHIARAZIONI CHIARIMENTI della C.M. 18/E/2011

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONTROLLO delle DICHIARAZIONI CHIARIMENTI della C.M. 18/E/2011"

Transcript

1 Circolare informativa per la clientela n. 28/2011 del 15 settembre 2011 CONTROLLO delle DICHIARAZIONI CHIARIMENTI della C.M. 18/E/2011 In questa Circolare 1. Controllo automatico delle dichiarazioni Comunicazione dell esito della liquidazione 2. C.M. 18/E/2011 Constatazione di violazioni a seguito del controllo automatizzato 3. Violazione della compensazione indebita di crediti inesistenti 4. Comunicazione degli esiti del controllo automatizzato prima della scadenza del termine per il ravvedimento lungo

2 1. CONTROLLO AUTOMATIZZATO delle DICHIARAZIONI COMUNICAZIONE dell ESITO della LIQUIDAZIONE L Amministrazione finanziaria, attraverso procedure completamente automatizzate, liquida l ammontare dei contributi, delle imposte e dei premi dovuti dal contribuente ovvero dei rimborsi che gli competono sulla scorta dei dati e delle informazioni contenuti nella dichiarazione dei redditi e Iva e di quella dei sostituti ai sensi degli artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973 (comunicazione di violazioni tributarie in tema di imposte sui redditi) e 54-bis, D.P.R. 633/1972 (liquidazione dell imposta dovuta in base alle dichiarazioni in materia di Iva), nonché avvalendosi dei dati in possesso dell Anagrafe tributaria. Tali operazioni avvengono entro l inizio del periodo utile per presentare la dichiarazione che concerne l anno seguente. Inoltre, l Amministrazione, sempre basandosi sulla dichiarazione già presentata, provvede ad una serie di operazioni di rettifica e riscontro: correzione degli errori materiali di calcolo di imponibili, imposte, premi e contributi, oltre che di riporto delle eccedenze di imposte, contributi e premi scaturenti dalle dichiarazioni precedenti, ai fini delle imposte sui redditi; correzione degli errori materiali di computo del volume d affari e delle imposte, oltre che di riporto delle eccedenze da precedenti dichiarazioni, ai fini Iva; diminuzione delle detrazioni, delle deduzioni e dei crediti di imposta o perché sono presenti per un importo maggiore di quello spettante oppure perché non competono, agli effetti delle imposte sui redditi; verifica che i versamenti dei tributi sia a titolo di saldo che di acconto, delle ritenute effettuate dal sostituto, nonché delle liquidazioni periodiche Iva siano stati effettuati nei termini e che siano congrui rispetto alle dichiarazioni da cui emergono. Qualora il controllo automatizzato dia luogo ad un esito diverso da quello esposto in dichiarazione, il contribuente ovvero il sostituto di imposta vengono debitamente informati tramite la comunicazione di irregolarità (cd. «avviso bonario») per evitare il ripetersi degli errori e per consentire la regolarizzazione degli aspetti formali in ossequio al principio di conoscenza degli atti ex art. 6, L. 212/2000, prima di procedere all iscrizione a ruolo delle eventuali somme dovute. La comunicazione degli esiti del controllo automatizzato nei confronti del contribuente può avvenire direttamente per raccomandata indirizzata al suo domicilio o, per sua scelta ben precisa, in modo indiretto tramite un avviso telematico inviato all intermediario che ha trasmesso la dichiarazione. In tale avviso di irregolarità vengono evidenziate le rettifiche effettuate, le imposte, le sanzioni e gli interessi da versare. La Cassazione, mediante l ordinanza 22035/2010, ha stabilito il principio secondo il quale l Amministrazione finanziaria non è obbligata dallo Statuto del contribuente di cui alla L. 212/2000 a comunicare sempre il risultato della liquidazione, ma solo quando dai controlli automatici emerge un risultato diverso rispetto a quanto indicato in dichiarazione. Resta salva la possibilità per il contribuente o sostituto di fornire tutte le spiegazioni necessarie, nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell avviso, se ritiene che, in sede di liquidazione dei tributi, siano stati ignorati degli elementi oppure questi siano stati valutati in modo sbagliato. Si rileva che, in ogni caso, i dati derivanti dalla liquidazione automatizzata dei tributi si hanno per dichiarati dal contribuente o dal sostituto. CONTROLLI AUTOMATIZZATI sulle DICHIARAZIONI OPERATI dall AGENZIA delle ENTRATE In materia di imposte dirette In materia di Iva Riferimenti normativi Art. 36-bis, co. 1-4, D.P.R. 600/1973 Art. 54-bis, co. 1-4, D.P.R. 633/1972 Modalità e termini del controllo Liquidazione con procedura automatica dei tributi dovuti in base a dati ed elementi direttamente ricavabili Liquidazione con procedura automatica dei tributi dovuti in base a dati ed elementi direttamente

3 dalle dichiarazioni annuali dei redditi e dei sostituti presentate dai contribuenti entro l inizio del periodo temporale utile per presentare le dichiarazioni per l anno successivo ricavabili dalle dichiarazioni annuali Iva presentate dai contribuenti entro l inizio del periodo temporale utile per presentare le dichiarazioni per l anno successivo Eventuali operazioni di rettifica dell Amministrazione finanziaria a seguito del controllo Correzione degli errori materiali e di calcolo (imponibili, imposte, contributi e premi); correzione degli errori materiali (riporto delle eccedenze delle imposte, contributi e premi da precedenti dichiarazioni); riduzione delle detrazioni d imposta indebite o eccedenti il limite di legge; riduzione delle deduzioni dal reddito eccedenti la soglia di legge; riduzione dei crediti di imposta indebiti o eccedenti il limite di legge; riscontro della corrispondenza tra la dichiarazione e i versamenti di imposte, premi e contributi in acconto e a saldo, nonché delle ritenute; riscontro dell effettuazione nei termini dei versamenti di imposte, premi e contributi in acconto e saldo, nonché delle ritenute Correzione degli errori materiali e di calcolo (volume d affari ed imposte); correzione degli errori materiali (riporto delle eccedenze delle imposte da precedenti dichiarazioni); riscontro della corrispondenza tra la dichiarazione ed i versamenti Iva in acconto e a conguaglio derivanti dalla dichiarazione annuale e dalle liquidazioni periodiche; riscontro dell effettuazione nei termini dei versamenti Iva in acconto e a conguaglio derivanti dalla dichiarazione annuale e dalle liquidazioni periodiche Controllo della tempestività dei versamenti tributari anche prima che sia presentata la dichiarazione annuale Solo se vi è pericolo per la riscossione Solo se vi è pericolo per la riscossione Emissione comunicazione irregolarità della di Nell ipotesi di discordanza tra l esito dei controlli automatici e quello della dichiarazione, allo scopo di evitare che gli errori si ripetano e di favorire la regolarizzazione. Se il contribuente o sostituto reputa che l Amministrazione finanziaria non abbia tenuto conto di dati od elementi ovvero li abbia considerati in modo erroneo, può farlo presente entro 30 giorni dal ricevimento Nell ipotesi di discordanza tra l esito dei controlli automatici e quello della dichiarazione, allo scopo di evitare che gli errori si ripetano e di favorire la regolarizzazione. Se il contribuente reputa che l Amministrazione finanziaria non abbia tenuto conto di dati od elementi ovvero li abbia considerati in modo errato, può segnalarlo entro 30 giorni dal ricevimento Valenza dei dati contabili risultanti dalla liquidazione I dati contabili riliquidati si considerano a tutti gli effetti come dati dichiarati dal contribuente I dati contabili riliquidati si considerano a tutti gli effetti come dati dichiarati dal contribuente 2. C.M. 18/E/2011 CONSTATAZIONE di VIOLAZIONI a SEGUITO del CONTROLLO AUTOMATIZZATO L Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti di rilievo sul regime sanzionatorio applicabile nell ipotesi in cui, in seguito al controllo automatizzato delle dichiarazioni rese dal contribuente e/o dal sostituto di

4 imposta, emergano delle irregolarità a carico del contribuente o del sostituto (artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973, e 54-bis, D.P.R. 633/1972). Le procedure automatizzate di riliquidazione dei tributi vertono anche sulla verifica della rispondenza tra le compensazioni effettuate e i crediti di imposta dichiarati e di fatto fruiti. Le violazioni esaminate dalla C.M. 18/E/2011 riguardano anche, nello specifico, l utilizzo in compensazione di crediti inesistenti e la comunicazione degli esiti del controllo prima della scadenza dei termini utili per avvalersi del ravvedimento operoso lungo. Si ricorda, infatti, che, nel contesto di tale ultima specifica attività di controllo, l Agenzia delle Entrate ha il compito di appurare, tra l altro, che l ammontare delle compensazioni effettuate per ogni categoria di imposta non superi l importo dichiarato dal contribuente sia come credito disponibile sia come credito effettivamente utilizzato. DUE FATTISPECIE SPECIFICHE ESAMINATE dalla C.M. 18/E/2011 Utilizzo in compensazione di crediti fittizi Violazioni ex artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973 e 54-bis, D.P.R. 633/1972 Comunicazione del risultato del controllo in tempo utile per fruire del ravvedimento operoso lungo 3. VIOLAZIONE della COMPENSAZIONE INDEBITA di CREDITI INESISTENTI EMISSIONE dell ATTO di RECUPERO: l art. 27, co , D.L. 185/2008, conv. con modif. dalla L. 2/2009, oltre a contenere provvedimenti mirati sull utilizzo in compensazione di crediti inesistenti, ha modificato l apparato sanzionatorio, le modalità ed i termini applicabili sia per l attività di controllo che per il recupero del gettito. Per la riscossione dei crediti inesistenti utilizzati in compensazione, viene emesso uno specifico atto di recupero ex art. 1, co. 421, L. 311/2004. Rimangono comunque fermi le attribuzioni e i poteri previsti dagli artt. 31 e segg., D.P.R. 600/1973, ed artt. 51 e segg., D.P.R. 633/1972, compresi quelli disciplinati dagli artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973 e 54-bis, D.P.R. 633/1972. SANZIONI APPLICABILI: la fruizione in compensazione di crediti inesistenti per il pagamento delle somme dovute è sanzionata in misura variabile dal 100% al 200% dell'importo dei crediti stessi, tenendo presente che la sanzione è pari al 200%, se l importo dei crediti inesistenti utilizzati eccede il tetto di euro per ogni anno solare. Per contro, per il disposto dell art. 2, co. 1, D.Lgs. 462/1997, sulle somme dovute a titolo di imposta o di minor credito derivanti dai controlli effettuati ex artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973 e 54-bis, D.P.R. 633/1972, è dovuta una sanzione per ritardato od omesso versamento di natura amministrativa nella misura del 30% di ogni importo non versato o versato in ritardo, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile (art. 13, D.Lgs. 471/1997). Si specifica che la sanzione in argomento si applica nell ipotesi di liquidazione della maggiore imposta (artt. 36-bis e 36-ter, D.P.R. 600/1973, e 54-bis, D.P.R. 633/1972), anche se le inadempienze si riferiscono all utilizzo in compensazione di crediti per un ammontare superiore a quello dichiarato. Tale sanzione costituisce la base su cui calcolare eventualmente le riduzioni di cui all art. 2, co. 2, D.Lgs. 462/1997, in caso di pagamento delle somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione degli esiti del controllo automatizzato, nonché ai sensi dell art. 13, D.Lgs. 472/1997, se il contribuente si avvale dell istituto del ravvedimento operoso.

5 ATTO di RECUPERO e COMUNICAZIONE di IRREGOLARITÀ CONFRONTO tra REGIMI SANZIONATORI Atto di recupero Comunicazione di irregolarità a seguito di controllo automatico Normativa di riferimento Art. 1, co. 421, L. 311/2004 Artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973, e 54-bis, D.P.R. 633/1972 Tipologia di violazione Compensazione indebita Compensazione indebita Sanzioni applicabili Sanzioni comprese tra il 100% e il 200% della misura dei crediti indebitamente fruiti in compensazione (il 200%, quando i crediti fittizi utilizzati superano il limite di euro per ciascun anno solare) Sanzione pari al 30% dell imposta non versata o versata tardivamente 4. COMUNICAZIONE degli ESITI del CONTROLLO AUTOMATIZZATO PRIMA della SCADENZA del TERMINE per il RAVVEDIMENTO LUNGO Il contribuente ha la facoltà di rettificare eventuali errori od omissioni commessi al momento della compilazione della dichiarazione, presentando una successiva dichiarazione entro i termini indicati dall art. 43, D.P.R. 600/1973 (art. 2, co. 8, D.P.R. 322/1998). Le irregolarità tributarie che emergono dalla dichiarazione sono sanabili in via agevolata in virtù del disposto dell art. 13, co. 1, lett. b), D.Lgs. 472/1997, versando, per le inadempienze commesse a partire dall , 1/8 delle sanzioni edittali, qualora la regolarizzazione si verifichi entro il termine di scadenza della presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è stata commessa la violazione. Tale disposizione si rende applicabile a condizione che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza. È noto che, a seguito del ricevimento del cd. «avviso bonario» da parte del contribuente o dell intermediario designato, per effetto dei controlli annuali automatizzati delle dichiarazioni presentate dai contribuenti, resta pur sempre possibile, nei termini di legge, presentare una dichiarazione integrativa per correggere eventuali errori od omissioni. La formale conoscenza da parte del contribuente, direttamente o per il tramite dell intermediario, dell avvio di una attività di controllo, inclusa quella ex artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973 e 54-bis, D.P.R. 633/1972, costituisce un impedimento alla concreta fruizione dell istituto del ravvedimento operoso in ordine alle inadempienze emerse dallo stesso controllo. La comunicazione di irregolarità inibisce l utilizzo dell istituto del ravvedimento operoso (C.M. 18/E/2011). Pertanto, non può accedere alle sanzioni in misura ridotta il contribuente che abbia ricevuto la comunicazione degli esiti del controllo automatizzato della dichiarazione prima della scadenza del termine per avvalersi del ravvedimento operoso per quanto attiene alle irregolarità riscontrabili tramite le procedure automatiche di controllo. Per contro, tale possibilità è riconosciuta con riferimento alle violazioni non rilevabili in sede di controllo automatizzato, per le quali non siano ancora iniziate attività amministrative di accertamento delle quali l autore o i soggetti obbligati in solido hanno ricevuto conoscenza formale. Da un lato, l errato riporto di un eccedenza Irpef derivante dai controlli in via automatizzata sconterà la sanzione del 30%, ridotta ad 1/3 se saldata entro 30 giorni, senza facoltà di accesso al ravvedimento. Dall altro lato, la mancata dichiarazione del reddito derivante dalla locazione di un immobile strumentale ovvero dal percepimento di diritti d autore consente di ricorrere al ravvedimento operoso lungo, a meno che l inadempimento non sia già stato constatato e/o non siano cominciate attività accertative formalmente conosciute dall autore della violazione ovvero dai soggetti coobbligati.

6 INUTILIZZABILITÀ del RAVVEDIMENTO per SANARE la COMUNICAZIONE di IRREGOLARITÀ ex C.M. 18/E/2011 Le comunicazioni di irregolarità conseguenti al controllo automatizzato in base agli artt. 36-bis, D.P.R. 600/1973, e 54-bis, D.P.R. 633/1972 Non consentono al contribuente di utilizzare lo strumento del ravvedimento operoso lungo ex art. 13, D.Lgs. 472/1997, dal momento che sono già iniziate attività amministrative di accertamento conosciute formalmente dall autore della violazione o dai soggetti coobbligati

LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA

LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA Nel corso del 2015 il Legislatore ha modificato: l istituto del ravvedimento operoso; il regime sanzionatorio, la cui decorrenza è

Dettagli

Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale N. 69 07.03.2016 Compensazione crediti inesistenti: novità sanzioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: Compensazioni A cura di Pasquale Pirone

Dettagli

IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015

IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015 IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015 IL NUOVO CORSO COLLABORATIVO (1) IL QUADRO NORMATIVO CAMBIA Si punta su un modello di cooperazione tra AF e contribuente Obiettivo: perseguire il

Dettagli

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 57 14.07.2014 Sanzioni tributarie e ravvedimento operoso Il sistema sanzionatorio previsto per errori e omissioni collegate alla dichiarazione

Dettagli

Fiscal News N. 249 Unico 2012: integrativa entro il Categoria: Sottocategoria: ravvedimento di Unico 2012 Premessa 30 settembre Dichiarazione

Fiscal News N. 249 Unico 2012: integrativa entro il Categoria: Sottocategoria: ravvedimento di Unico 2012 Premessa 30 settembre Dichiarazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 249 26.09.2013 Unico 2012: integrativa entro il 30.09 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti Il termine del 30.09.2013 incide anche

Dettagli

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Entro il prossimo 25 ottobre il contribuente, in caso di errori nella compilazione della dichiarazione, può presentare al CAF o al professionista

Dettagli

CONTROLLO FORMALE GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO

CONTROLLO FORMALE GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO CONTROLLO FORMALE GRUPPO DI LAVORO SUL CONTENZIOSO TRIBUTARIO 1 Il controllo formale delle dichiarazioni Art. 36 bis Liquidazione delle imposte sulla base dei dati emergenti dalla dichiarazione dei redditi.

Dettagli

scegliere di chiederlo a rimborso, riportarlo a credito per l anno successivo, o utilizzarlo in diminuzione di eventuali importi a debito.

scegliere di chiederlo a rimborso, riportarlo a credito per l anno successivo, o utilizzarlo in diminuzione di eventuali importi a debito. Regolarizzazione errori nel modello UNICO: la presentazione della dichiarazione correttiva nei termini o la presentazione della dichiarazione integrativa dopo la scadenza dei termini Vincenzo D'Andò in

Dettagli

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Artt. 1, 8 e 13, D.Lgs. n. 471/97 Art. 13, D.Lgs. n. 472/97 Circolare Agenzia Entrate 12.10.2016, n. 42/E Recentemente l Agenzia

Dettagli

CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016. Parma, 31 Ottobre 2016

CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016. Parma, 31 Ottobre 2016 CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016 Parma, 31 Ottobre 2016 OGGETTO: Chiarimenti in materia di ravvedimento operoso Di seguito si fornisce un breve riepilogo dei chiarimenti forniti dall Agenzia delle entrate con

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 137937 del 2015 RU Modalità con cui l Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme

Dettagli

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE XIII. XIII. Il Il ravvedimento ravvedimento operoso operoso Come si paga per la regolarizzazione violazione di natura formale Come si paga per la regolarizzazione - violazione di natura formale - omesso

Dettagli

Il nuovo ravvedimento operoso

Il nuovo ravvedimento operoso Il nuovo ravvedimento operoso RIFERIMENTI: Art. 13, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie - Art. 1, comma 637,

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE U Attuazione dell articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 Comunicazione per la promozione dell adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti che hanno omesso di presentare

Dettagli

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 36 20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Categoria: Sottocategoria: Ravvedimento I sostituti d imposta tenuti alla presentazione del

Dettagli

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate STUDIO PULIANI VIA F.TURATI 10 01016 TARQUINIA (VT) 0039 0766 / 845157 FAX 0766/848558 WWW. STUDIOPULIANI.COM 1 PREMESSA L Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Recupero dei crediti inesistenti indebitamente utilizzati in compensazione nel modello F24

Recupero dei crediti inesistenti indebitamente utilizzati in compensazione nel modello F24 Recupero dei crediti inesistenti indebitamente utilizzati in compensazione nel modello F24 Vincenzo D'Andò in LEGGE FINANZIARIA 2009, Novità legislative (legge di stabilità...) Recupero dei crediti inesistenti

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 83317 Modalità con cui l Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente, del suo intermediario e della Guardia di finanza elementi e informazioni, al fine di introdurre nuove e più

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 340 14.11.2016 Dichiarazione integrativa e mancata indicazione di un reddito da locazione L immobile ad uso non abitativo A cura di Andrea Amantea

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 321 21.10.2016 Omesso canone cedolare secca in dichiarazione: il ravvedimento Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico A cura di Pasquale

Dettagli

LE SANZIONI TRIBUTARIE

LE SANZIONI TRIBUTARIE LE SANZIONI TRIBUTARIE Laura Rossi Dufour Dottore Commercialista Revisore Contabile Via San Gregorio 53 Milano Via D.Fiasella 3/14 Genova Tel.010542196 laura.rossi@studiorossidufour.it 1 Le sanzioni La

Dettagli

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI NUOVE POSSIBILITA DI AVVALERSI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 E NOVITA DEGLI ISTITUTI DEFLATTIVI DAL 2016 (Art. 1, commi 637-640 Legge di Stabilità 2015) Forlì, 25 febbraio 2015

Dettagli

La nuova disciplina del

La nuova disciplina del La nuova disciplina del ravvedimento operoso (Legge di Stabilità per il 2015 L. 190/2014) Via D Azeglio n. 27 40123 Bologna Tel. 051-233741 Fax 051-225955 E-mail: studio@studioassociatosimoni.it ; Sito

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferite dalle disposizioni normative riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferite dalle disposizioni normative riportate nel seguito del presente provvedimento. Prot. n. 94624 Modalità con cui l Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione

Dettagli

LE REGOLE DEL RAVVEDIMENTO DI OMESSI O PARZIALI VERSAMENTI

LE REGOLE DEL RAVVEDIMENTO DI OMESSI O PARZIALI VERSAMENTI LE REGOLE DEL RAVVEDIMENTO DI OMESSI O PARZIALI VERSAMENTI Con il presente contributo si intende riepilogare le regole per l utilizzo del ravvedimento operoso, istituto che permette di sanare (con l applicazione

Dettagli

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO Circolare N. 06 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 25 gennaio 2011 L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO La Legge di stabilità 2011 ha aumentato la misura delle sanzioni

Dettagli

FONDAZIONE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA PROFESSIONALE E DELLO SVILUPPO ECONOMICO

FONDAZIONE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA PROFESSIONALE E DELLO SVILUPPO ECONOMICO FONDAZIONE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA PROFESSIONALE E DELLO SVILUPPO ECONOMICO Corso di formazione professionale per Praticanti Dottori Commercialisti Cenni generali sull accertamento tributario dott.

Dettagli

DATI ICI 2006 RICHIESTI NEL MODELLO 730/2007

DATI ICI 2006 RICHIESTI NEL MODELLO 730/2007 Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 26 Prot. 2974 DATA 10.04.2007 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI ICI dovuta per il 2006 e possibilità di ravvedimento operoso D.L. n. 223/2006; Modello

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 48 12.02.2015 Il nuovo ravvedimento I chiarimenti di Telefisco 2015 Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2015 Categoria: Versamenti Sottocategoria:

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 15 12.01.2017 Il ravvedimento sprint A cura di Pirone Pasquale Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Ravvedimento Il ravvedimento

Dettagli

Napoli, 21 dicembre 2016

Napoli, 21 dicembre 2016 Napoli, 21 dicembre 2016 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 11/2016 Il Parlamento ha convertito in legge il decreto 193/2016, collegato alla manovra di bilancio per il 2017. Durante

Dettagli

COMUNICAZIONE N. 10 DEL

COMUNICAZIONE N. 10 DEL ASSOCIAZIONE IMPEGNO E PASSIONE ASSOCIAZIONE SINDACALE DI COMMERCIALISTI - A.I.P. C.F. : 95142960657 P.IVA: 05115830654 COMUNICAZIONE N. 10 DEL 03.08.15 Cari Colleghi, in merito alla problematica relativa

Dettagli

SPECIALE RAVVEDIMENTO OPEROSO

SPECIALE RAVVEDIMENTO OPEROSO Dr. Bartali Claudio Dr. Bartali Luca Dr. Barsottini Claudio Dr. Maltomini Antonio Dr. Turini Stefano Dr. Grossi Simone Dr. Scannerini Daniele Dr. Silvestri Alessio SPECIALE RAVVEDIMENTO OPEROSO IL RAVVEDIMENTO

Dettagli

PRASSI E GIURISPRUDENZA

PRASSI E GIURISPRUDENZA NEWSLETTER 16/2016 Corato, 25 ottobre 2016 SOMMARIO 1 PRASSI E GIURISPRUDENZA D.lgs. 18 dicembre 1997 n. 472; Legge di Stabilità per il 2015 del 23 dicembre 2014 n. 190; D.lgs. 24 settembre 2015 n. 158;

Dettagli

CIRCOLARE STUDIO ADRIANI n 23/10

CIRCOLARE STUDIO ADRIANI n 23/10 1/5 OGGETTO RAVVEDIMENTO OPEROSO PER II.DD. E IVA CLASSIFICAZIONE DT ART. 13 D.LGS 472/97 RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 13 D. Lgs. 18.12.1997 n. 472 ART. 16, comma 5, D.L. 29.11.2008 N. 185 convertito in

Dettagli

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE. - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE. - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289. DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289. SOGGETTI INTERESSATI TUTTI I CONTRIBUENTI CHE HANNO PRESENTATO O CHE AVREBBERO DOVUTO PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE ENTRO IL 31

Dettagli

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE Roma, 14 marzo 2016 Circolare informativa 6/2016 ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE L imposta di bollo può essere corrisposta: mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle

Dettagli

Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso

Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso di Roberto Fanelli (*) L ADEMPIMENTO Il contribuente puo` regolarizzare le violazioni commesse nel corso del 2011 entro il termine di presentazione della dichiarazione

Dettagli

DICHIARAZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE

DICHIARAZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO REGOLARIZZAZIONE ADEMPIMENTI DICHIARATIVI DICHIARAZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE Commissione Diritto Tributario Nazionale Milano, 9 novembre 2016 - Sala Convegni

Dettagli

Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali

Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali CIRCOLARE A.F. N. 41 del 6 Marzo 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali Gentile cliente, con la presente desideriamo effettuare alcune

Dettagli

La Dichiarazione Integrativa a favore

La Dichiarazione Integrativa a favore Paola Piantedosi (Avvocato e Commercialista in Taranto) La Dichiarazione Integrativa a favore 1 L istituto del ravvedimento operoso consente all autore (ed ai soggetti solidalmente obbligati) di omissioni

Dettagli

Sommario PREMESSA 1 1. IL NUOVO RAVVEDIMENTO - ASPETTI GENERALI 7

Sommario PREMESSA 1 1. IL NUOVO RAVVEDIMENTO - ASPETTI GENERALI 7 Sommario PREMESSA 1 1. IL NUOVO RAVVEDIMENTO - ASPETTI GENERALI 7 1.1 Ambito d applicazione 7 1.2 Condizioni per fruire del ravvedimento 11 1.3 Tipologie di ravvedimento 15 1.4 Gli effetti del ravvedimento

Dettagli

Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso

Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso Guida al Lavoro I SUPPLEMENTI Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso La dichiarazione dei sostituti d imposta è articolata in due parti: a) Il mod. 770 Semplificato deve essere utilizzato dai

Dettagli

COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI EURO È ANNUALE

COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI EURO È ANNUALE Napoli, 9 Febbraio 2015 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 2/2015 COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI 10.000 EURO È ANNUALE L Agenzia delle Entrate è tornata ad esaminare

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone PROT. 112072/2016 Attuazione dell articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 Comunicazione per la promozione dell adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti destinatari

Dettagli

La motivazione della cartella esattoriale

La motivazione della cartella esattoriale La motivazione della cartella esattoriale Autore: Villani Maurizio In: Diritto tributario L articolo 36-ter D.P.R. n. 600 del 29/09/1973 stabilisce che gli uffici periferici dell Amministrazione Finanziaria

Dettagli

Studio Commerciale - Tributario Fabrizio Masciotti

Studio Commerciale - Tributario Fabrizio Masciotti Roma, 10/11/2016 Spett.le Cliente Studio Commerciale - Tributario Fabrizio Masciotti Dottore Commercialista e Revisore Contabile Piazza Gaspare Ambrosini 25, Cap 00156 Roma Tel 06/41614250 fax 06/41614219

Dettagli

Comunicazione N Codice Atto N PEC:

Comunicazione N Codice Atto N PEC: Comunicazione N. 0044625616101 Codice Atto N. 07137551615 EMAIL PEC: ADMHANDLINGSRL@PEC.IT C.F. 02509030603 VIA SAN PASQUALE 38/A 03043 CASSINO FR Spett.le Contribuente, ogni anno l Agenzia delle Entrate

Dettagli

Il ravvedimento operoso è disciplinato dall'articolo 13 del decreto legislativo 472/97

Il ravvedimento operoso è disciplinato dall'articolo 13 del decreto legislativo 472/97 Ravvedimento operoso Per chi, per vari motivi, non ha potuto pagare le rate dell'imu, TASI o TARI entro le scadenze stabilite, è possibile ovviare a tale ritardo utilizzando l'istituto giuridico del Ravvedimento

Dettagli

92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016

92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016 Con provvedimento del 1 giugno 2016, l Agenzia individua le anomalie nei dati degli studi

Dettagli

DICHIARAZIONI INTEGRATIVE e RAVVEDIMENTO OPEROSO L 190/2014. G. Manzana

DICHIARAZIONI INTEGRATIVE e RAVVEDIMENTO OPEROSO L 190/2014. G. Manzana DICHIARAZIONI INTEGRATIVE e RAVVEDIMENTO OPEROSO L 190/2014 G. Manzana www.manzana.it DR INTEGRATIVE ART. 2, C. 8, DPR 322/98 ART. 2, C. 8-BIS, DPR 322/98 INTEGRATIVA ENTRO TERMINI ACCERTAMENTO INTEGRATIVA

Dettagli

Invio modello 770 e scadenza 15 settembre 2016: effetti in materia di ravvedimento

Invio modello 770 e scadenza 15 settembre 2016: effetti in materia di ravvedimento Ai gentili clienti Loro sedi Invio modello 770 e scadenza 15 settembre 2016: effetti in materia di ravvedimento Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle che scade domani 15 settembre 2016

Dettagli

Periodico informativo n. 63/2010

Periodico informativo n. 63/2010 Periodico informativo n. 63/2010 ENTRO IL 30 SETTEMBRE È POSSIBILE PORTARE ULTERIORE DOCUMENTAZIONE PER 730 E UNICO 2010 Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo,

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 380 13.12.2016 Operazioni soggette a reverse charge: il regime sanzionatorio A cura di Diana Pérez Corradini Categoria: Iva Sottocategoria: Reverse

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/6 OGGETTO ACCONTO IRPEF ANNO 2015 PER LE PERSONE FISICHE CLASSIFICAZIONE DT ACCONTI II.DD 20.000.101 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 2 DL 15.4.2002 N. 63; ART. 17 D.P.R. 7.12.2001 N. 435; L. 23.12.2000 N.

Dettagli

Oggetto: LE REGOLE DEL RAVVEDIMENTO DI OMESSI O PARZIALI VERSAMENTI

Oggetto: LE REGOLE DEL RAVVEDIMENTO DI OMESSI O PARZIALI VERSAMENTI www..com posta@.com Altavilla Vicentina, 7 luglio 2010 associati dottori commercialisti pierpaolo baldinato gabriele pantaleoni collaboratori dottori commercialisti sabrina gasparotto viviana gentile gaia

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 334 21.12.2015 Unico tardivo entro il 29.12 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Ravvedimento La mancata presentazione di Unico 2015 può essere

Dettagli

Il nuovo ravvedimento operoso

Il nuovo ravvedimento operoso Il nuovo ravvedimento operoso L istituto del ravvedimento operoso è disciplinato dall art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, decreto che stabilisce le disposizioni generali sulle sanzioni amministrative in

Dettagli

COMPENSAZIONE SANZIONI/IMPOSTA A CREDITO IN CASO DI ERRORE NELLA COMPETENZA TEMPORALE. Dott. Lelio Cacciapaglia

COMPENSAZIONE SANZIONI/IMPOSTA A CREDITO IN CASO DI ERRORE NELLA COMPETENZA TEMPORALE. Dott. Lelio Cacciapaglia COMPENSAZIONE SANZIONI/IMPOSTA A CREDITO IN CASO DI ERRORE NELLA COMPETENZA TEMPORALE Dott. Lelio Cacciapaglia COMPENSAZIONE SANZIONI/IMPOSTA A CREDITO DI COSA PARLIAMO NON deducibilità di un componente

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 331 03.11.2016 Omesso versamento Iva e possibile compensazione Categoria: Iva Sottocategoria: Varie A cura di Paola Sabatino Nel caso di omesso

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER LA RATEAZIONE DEGLI AVVISI BONARI

LE NUOVE REGOLE PER LA RATEAZIONE DEGLI AVVISI BONARI Circolare N. 44 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 7 giugno 2011 LE NUOVE REGOLE PER LA RATEAZIONE DEGLI AVVISI BONARI Al fine di agevolare la dilazione delle somme scaturenti dalla liquidazione

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 03/02/2015 Ai Signori

Dettagli

Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso Nardia Parducci Dottore commercialista in Lucca

Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso Nardia Parducci Dottore commercialista in Lucca Il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso Nardia Parducci Dottore commercialista in Lucca 86 La dichiarazione dei sostituti d imposta è articolata in due parti: a) Il mod. 770 semplificato utilizzato

Dettagli

Premessa...pag. 9. Sezione Seconda - RAVVEDIMENTO OPEROSO E IMPOSTE DIRETTE

Premessa...pag. 9. Sezione Seconda - RAVVEDIMENTO OPEROSO E IMPOSTE DIRETTE INDICE Premessa...pag. 9 Sezione Prima - ASPETTI GENERALI Contenuti e caratteristiche...pag. 12 Presupposti necessari...» 12 Modalità di calcolo del ravvedimento operoso...» 14 Caratteristiche del ravvedimento

Dettagli

15/2015 Febbraio/2/2015 (*) Napoli 4 Febbraio 2015

15/2015 Febbraio/2/2015 (*) Napoli 4 Febbraio 2015 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 15/2015 Febbraio/2/2015 (*) Napoli 4 Febbraio 2015 La Legge 190/2014, (Stabilità 2015) pubblicata sulla G.U. n. 300 del 29 dicembre 2014,

Dettagli

N. 21 FISCAL NEWS. Dichiarazioni: controlli e nuova rateazione Controllo delle dichiarazioni

N. 21 FISCAL NEWS. Dichiarazioni: controlli e nuova rateazione Controllo delle dichiarazioni a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 21 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 12.01.2012 Categoria Accertamento e riscossione Sottocategoria Versamenti

Dettagli

Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del Area Fiscale dott. Marco Meloncelli 17 Febbraio 2017

Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del Area Fiscale dott. Marco Meloncelli 17 Febbraio 2017 Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del 2017 17 Febbraio 2017 DICHIARAZIONE IVA TERMINI DI PRESENTAZIONE ANNO 2017 Dichiarazione IVA relativa al 2016 entro il 28/02/2017

Dettagli

Circolare n. 18/2016. Dichiarazioni integrative Novità del DL n. 193 conv. L n. 225

Circolare n. 18/2016. Dichiarazioni integrative Novità del DL n. 193 conv. L n. 225 Dichiarazioni integrative Novità del DL 22.10.2016 n. 193 conv. L. 1.12.2016 n. 225 1 PREMESSA Con l art. 5 del DL 22.10.2016 n. 193, come modificato in sede di conversione nella L. 1.12.2016 n. 225, è

Dettagli

La dichiarazione Iva autonoma e i limiti alla compensazione del credito Iva

La dichiarazione Iva autonoma e i limiti alla compensazione del credito Iva Numero 25/2014 Pagina 1 di 8 La dichiarazione Iva autonoma e i limiti alla compensazione del credito Iva Numero : 25/2014 Gruppo : IVA Oggetto : DICHIARAZIONE IVA AUTONOMA E CREDITO IVA Norme e prassi

Dettagli

Informativa n. 48. Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE. del 26 novembre 2012

Informativa n. 48. Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE. del 26 novembre 2012 Informativa n. 48 del 26 novembre 2012 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE 1 Premessa... 2 1.1 Provvedimenti attuativi... 2 1.2 Decorrenza... 2 1.3 Abrogazione dell attuale

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 316 04.11.2014 Il nuovo ravvedimento operoso lunghissimo Si potrà sanare la propria posizione anche dopo l anno Categoria: Finanziaria Sottocategoria:

Dettagli

Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno

Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno Premessa La legge di stabilità 2015 (L. 190/2014), ai commi 634-640 ha disciplinato l adempimento spontaneo dei contribuenti, compreso il ravvedimento

Dettagli

STUDIO DI CONSULENZA SOCIETARIA E TRIBUTARIA CASTELLANO

STUDIO DI CONSULENZA SOCIETARIA E TRIBUTARIA CASTELLANO AREA FISCALE E SOCIETARIA - RISTRUTTURAZIONI AZIENDALI- trasformazioni-fusioni-scissioni-conferimenti- - FISCALITA INTERNAZIONALE - TAX LEGAL - MERGER & ACQUISITION - GESTIONI PATRIMONI - TRUST COMPANY

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

Dichiarazioni integrative. Giacomo Manzana -

Dichiarazioni integrative. Giacomo Manzana - Dichiarazioni integrative Giacomo Manzana - www.manzana.it Dichiarazione correttiva nei termini Nell ipotesi in cui il contribuente intenda, prima della scadenza del termine (30 settembre 2015 per i soggetti

Dettagli

Anno 2013 N. RF229. La Nuova Redazione Fiscale

Anno 2013 N. RF229. La Nuova Redazione Fiscale Anno 2013 N. RF229 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO MODELLO 730 INTEGRATIVO - PRESENTAZIONE ENTRO IL 25/10 RIFERIMENTI ISTRUZIONI MODELLO 730/2013 CIRCOLARE

Dettagli

REGOLARIZZAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI SCADUTI IL 30 SETTEMBRE 2016 dopo la circolare 12 ottobre 2016, n. 42/E. di Giancarlo Modolo

REGOLARIZZAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI SCADUTI IL 30 SETTEMBRE 2016 dopo la circolare 12 ottobre 2016, n. 42/E. di Giancarlo Modolo REGOLARIZZAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI SCADUTI IL 30 SETTEMBRE 2016 dopo la circolare 12 ottobre 2016, n. 42/E di Giancarlo Modolo Aspetti generali Tipologia delle dichiarazioni Presentazione

Dettagli

Trasmissione telematica fatture e corrispettivi - Comunicazioni trimestrali IVA

Trasmissione telematica fatture e corrispettivi - Comunicazioni trimestrali IVA Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, Coordinatore scientifico MAP) Trasmissione telematica fatture e corrispettivi - Comunicazioni trimestrali IVA 1 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica

Dettagli

Studio Denti & Associati Via Aspromonte 55 Nuoro

Studio Denti & Associati Via Aspromonte 55 Nuoro Egr. Clienti Loro sedi Nuoro, 07 novembre 2016 OGGETTO: Acconti d imposta 2016. Entro il prossimo mercoledì 30 novembre 2016 andrà versata la seconda rata d acconto relativa alle imposte sui redditi ed

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/8 OGGETTO CLASSIFICAZIONE IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO E I CHIARIMENTI DELL AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA DT RAVVEDIMENTO OPEROSO 20.090.100 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 13 D. Lgs. 18.12.1997 n. 472 - ART.

Dettagli

L agenda dei pagamenti di Unico 2013, Irap 2013, Iva 2013 e della prima rata Imu

L agenda dei pagamenti di Unico 2013, Irap 2013, Iva 2013 e della prima rata Imu L agenda di Unico, Imu e degli altri pagamenti del Pag. n. 1 L agenda dei pagamenti di Unico, Irap, Iva e della prima rata Imu A CURA DI SALVINA MORINA E TONINO MORINA Persone fisiche, società di persone,

Dettagli

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso Novità Circolare numero 27 del 27 luglio 2015 Via Leoncino, 22 37121 Verona - IT Foro Buonaparte, 67 20121

Dettagli

DECRETO LEGGE COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2017

DECRETO LEGGE COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2017 Circolare n. 5 del 27.10.2016 DECRETO LEGGE COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2017 E stato recentemente pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana il Decreto Legge n. 193 del 22.10.2016 che contiene disposizioni

Dettagli

Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016)

Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016) Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016) Il decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, in vigore dal 24 ottobre 2016, introduce significative modifiche all attuale impianto normativo, al fine di

Dettagli

Mini-penalità per gli omessi versamenti e per le dichiarazioni tardive: il ravvedimento operoso riduce le sanzioni

Mini-penalità per gli omessi versamenti e per le dichiarazioni tardive: il ravvedimento operoso riduce le sanzioni Mini-penalità per gli omessi versamenti e per le dichiarazioni tardive: il ravvedimento operoso riduce le sanzioni Tonino Morina in Modello UNICO, Unico 2009 A partire dal 29 novembre 2008, il ravvedimento

Dettagli

Dichiarazione dei redditi: come correggere l omessa presentazione o presentarne una integrativa

Dichiarazione dei redditi: come correggere l omessa presentazione o presentarne una integrativa Dichiarazione dei redditi: come correggere l omessa presentazione o presentarne una integrativa Federico Gavioli in Modello UNICO, Unico 2009 Il 30 settembre scorso è stato l ultimo giorno, per la maggior

Dettagli

Risoluzione del Ministero delle Finanze - (RIS) n. 69 E del 24 maggio 2000

Risoluzione del Ministero delle Finanze - (RIS) n. 69 E del 24 maggio 2000 3/06/2000 MODELLO F24 CODICI TRIBUTO n. 22/2000 Pag. 2963 Compilazione del nuovo modello F24: nuove istruzioni e modifiche alle tabelle con i codici tributo per il pagamento delle somme dovute per i vari

Dettagli

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso Circolare n. 14 del 1 agosto 2014 Modelli 770/2014 - Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE 1 Premessa...2 2 Obbligo di presentazione in via telematica...2

Dettagli

Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 34 05.10.2015 Modello UNICO 2015: ravvedimento Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico A cura di Pasquale Pirone

Dettagli

L attività istruttoria

L attività istruttoria L attività istruttoria. 1 oggetto della lezione l attività istruttoria; la liquidazione delle dichiarazioni; il controllo formale; il controllo sostanziale; inviti a comparire, richieste, questionari;

Dettagli

L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati. Relatore Guido BERARDO, Commercialista

L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati. Relatore Guido BERARDO, Commercialista L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati Relatore Guido BERARDO, Commercialista Coordina i lavori Salvatore REGALBUTO, Commercialista

Dettagli

Lettera per il Cliente 4 novembre 2016 RICALCOLO ACCONTI D IMPOSTA 2016

Lettera per il Cliente 4 novembre 2016 RICALCOLO ACCONTI D IMPOSTA 2016 Lettera per il Cliente 4 novembre 2016 RICALCOLO ACCONTI D IMPOSTA 2016 [Carta intestata dello Studio] Spett.le [Fare clic qui e digitare] [Fare clic qui e digitare la sede] [Fare clic qui e digitare luogo

Dettagli

CIRCOLARE MENSILE - APRILE 2017

CIRCOLARE MENSILE - APRILE 2017 Thiene, 7 aprile 2017 CIRCOLARE MENSILE - APRILE 2017 Indice Istanza per rimborso o compensazione iva trimestrale... 2 Proroga termini per istanza di rottamazione delle cartelle... 2 Nuove comunicazioni

Dettagli

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013

Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013 Occhio alle scadenze Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2013 AL 15 OTTOBRE 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 ottobre 2013, con il commento dei termini di

Dettagli

NEWS FISCALI DEL MESE DI MARZO / 2017

NEWS FISCALI DEL MESE DI MARZO / 2017 NEWS FISCALI DEL MESE DI MARZO / 2017 Indice di questo numero: SCADENZARIO FISCALE...2 PROSSIMO ADEMPIMENTO FISCALE...3 1. Lo Spesometro...3 RISPOSTE AI QUESITI...5 Come posso ravvedere l omessa presentazione

Dettagli

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE. Circolare 14. del 29 luglio 2016

Modelli 770/ Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE. Circolare 14. del 29 luglio 2016 Circolare 14 del 29 luglio 2016 Modelli 770/2016 - Proroga dei termini di presentazione Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE 1 Premessa... 2 2 Precedente differimento automatico al 22.8.2016...

Dettagli

IVA. Acconto del Alla cassa entro il

IVA. Acconto del Alla cassa entro il Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 364 10.12.2014 IVA. Acconto del 29.12. Alla cassa entro il 29.12.2014. Categoria: Iva Sottocategoria: Adempimenti Entro il 27.12 di ogni anno

Dettagli

N. 75 FISCAL NEWS. Saldo Iva

N. 75 FISCAL NEWS. Saldo Iva a cura di Antonio Gigliotti N. 75 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale Saldo Iva 2009 25.02.2010 Categoria Sottocategoria Entro il prossimo 16.3 i soggetti tenuti alla presentazione

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 335 08.11.2016 Omesso canone di locazione anno 2012 Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Adempimenti A cura di Pasquale Pirone Il contribuente

Dettagli