Il Brasile e gli altri

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Brasile e gli altri"

Transcript

1 Il Brasile e gli altri Nuovi equilibri della geopolitica di Sandro Sideri

2 Sandro Sideri, PhD Università di Amsterdam (1970) e Harkness Fellow al MIT, Cambridge (Mass.) ( ). Già professore ordinario di economia internazionale all International Institute of Social Studies (ISS) of the Erasmus University Rotterdam, sede L Aja (fino al 2000), ha lavorato alla CEPAL (Commissione economica per America Latina e Caraibi) a Santiago (Cile) ( ), é stato Visiting Professor in varie università straniere, per molti anni all Università Bocconi e poi alla LUISS e all Orientale e docente all ICE e all ISPI. Il presente volume conclude la serie dedicata ai BRIC, iniziata con La Russia e gli altri (ed. Egea) (2009) e, online per l ISPI, La Cina e gli altri (2011) e L India e gli altri (2012).. ii

3 INDICE Abbreviazioni... p. vi 1. Il Brasile...» Introduzione...» Geografia, popolazione, religione e stato...» Storia, politica ed economia...» Società: oligarchia, meticciato e disuguaglianza...» Contesto continentale...» 47 Approfondimento 1.1. La questione razziale...» 51 Approfondimento 1.2. La riforma agraria e il movimento dei senza terra...» 56 Approfondimento 1.3. Le minoranze etniche dell Amazzonia...» Un gigante economico?...» Caratteristiche dell economia brasiliana...» Settori economici...» Agricoltura...» Industria...» Servizi e sistemi finanziario...» Energia e politiche di sicurezza energetica...» Sistema fiscale...» Politica cambiaria, politica monetaria e indebitamento...» Commercio estero e flussi di capitale...» Povertà, disuguaglianze regionale e politiche del reddito...» Impatto della crisi globale...» 146 Approfondimento 2.1. L Amazzonia...» 154 Approfondimento 2.2. Il ruolo delle forze armate e l industria della difesa...» La politica estera brasiliana...» Introduzione...» Da Rio Branco a Cardoso...» Amministrazione Cardoso...» Amministrazione Lula...» Il Brasile e il mondo...» Coclusioni...» Brasile, America Latina e Caraibi...» Introduzione...» 192 iii

4 Indice 4.2. America Latina e Sudamerica... p Argentina e MERCOSUR...» Regionalismo latinoamericano...» Altri paesi del Sudamerica...» Introduzione...» Cile...» Bolivia...» Ecuador...» Colombia...» Perù...» Venezuela...» Guyana, Suriname e Guyana Francese...» America Centrale e Caraibi...» Messico...» Conclusioni...» 229 Approfondimento 4.1. Il regionalismo energetico...» 231 Approfondimento 4.2. Antartida Brasileira...» Brasile e USA...» Introduzione...» Rapporti politici...» Rapporti economici...» Rapporti militari ed energetici...» Difficoltà della relazione Brasile-USA...» Brasile ed Europa...» Introduzione...» Brasile e UE...» Rapporti politici...» Rapporti economici...» Cooperazione scientifica e per lo sviluppo...» UE e MERCOSUR...» Brasile e altri paesi europei...» Russia...» Italia...» Brasile e Asia, Medio Oriente e Oceania...» Introduzione...» Cina...» Giappone...» Penisola coreana...» India...» Iran...» Medio Oriente e altri paesi arabi...» Australia e Nuova Zelanda...» Brasile e Africa...» Introduzione...» 293 iv

5 Indice 8.2. Rapporti economici e cooperazione... p Dimensione strategica...» Sudafrica...» Considerazioni finali...» Organismi internazionali e governance globale...» Introduzione...» Multilateralismo e multipolarismo...» Governance e regionalismo...» Conclusioni...» 313 Bibliografia...» 321 v

6 Abbreviazioni ABACC Agência Brasileiro-Argentina de Contabilidade e Controle de Materiais Nucleares ABC Agência Brasileira de Cooperação AC America Centrale ACI Agência de Cooperação Internacional AfDB African Development Bank Group AL America Latina ALADI Associãô Larino-Americana de Integrãô ALALC/LAFTA Associação Latino-Americana de Livre-Comércio ALBA Alianza Bolivariana para los Pueblos de Nuestra América ALC America Latina e Caraibi ALCA/FTTA Área de Livre Comércio de las Américas ALCSA/SAFTA Área de Livre Comércio Sul-América ANP Agência Nacional do Petróleo, Gás Natural e Biocombustíveis APEC Asia-Pacific Economic Cooperation ART Terapia antiretrovirale ASEAN Association of South-East Asian Nations ASPA América del Sur y los Paises Arabes BCE Banca Centrale Europea BdI Banca d Italia bpd Barrels of petroleum per day/barili di petrolio al giorno BID/IDB Banco Inter-Americano de Desarollo (Inter-American Development Bank) BNDES Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social BRIC Brasile, Russia, India e Cina BRICS BRIC più Sudafrica BASIC Brasile, Sudafrica, India e Cina BCB Banco Central do Brasil CA Comunidad Andina CALC Cumbre de América Latina y el Caribe CAN Comunidad Andina de Naciones CASA Comunidad Sulamericana de Naçôes o Comunidad Sudamericana de Naciones CCG Consiglio di Cooperazione del Golfo CELAC Comunidad de Estados de Latinoamérica y el Caribe CEPAL Comisión Económica para América Latina CPLP Comunidade dos Países de Língua Portuguesa CET Tariffa esterna comune (Common external tariff) CPT Comissão Pastoral da Terra CS Consiglio di Sicurezza dell ONU vi

7 Abbreviazioni CSD Consejo Suramericano de Defensa CVRD Companhia Vale do Rio Doce, poi Vale DPI Diritti di proprietà intellettuale EAU Emirati Arabi Uniti ECLAC Economic Commission for Latin America and the Caribbean ECPA Energy and Climate Partnership of the Americas EMBRAPA Empresa Brasileira de Pesquisa Agropecuária FARC Fuerzas Armadas Revolucionarias della Colombia FMI/IFM Fondo monetario internazionale GATT/OMC General Agreement on Tariffs and Trade GGS Gran Gasoducto del Sur GMC Grupo Mercado Comun GSP Generalized System of Preferences GW Un miliardo di watt IAEA International Atomic Energy Agency IBGE Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística IBSA India, Brasile e Sudafrica (anche G3) ICT Information and Communication Technology IDE Investimenti diretti esteri IIRSA Iniciativa para la Integración de la Infrastrutura Regional Suramericana IM Impresa multinazionale IPEA Instituto de Pesquisa Econômica Aplicada ISI Industrializzazione tramite sostituzione delle importazioni LAOS Lei Orgánica de la Asistencia Social MERCOSUR/ MERCOSUL Mercado Común del Sur/Mercado Comum do Sul MFN Most Favored Nation (Nazione più preferita) MINUSTAH Unated Nations Stabilization Mission in Haiti MOU Memorandum of Understanding/Memorando d intesa MRE Ministério de Relaçôes Exteriores MST Movimento sem terra (Movimento dei senza terra) Mtep Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio MTRST Movimento dos trabalhadores rurais sem terra MW Un milione di watt NAM Non-Aligned Movement NAFTA North American Free Trade Agreement NPT Non-Proliferation Treaty of Nuclear Weapons NTB Non tariff barrier/barriera non tariffaria OAS Organization of American States OCSE Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico OEA Asamblea General de la Organización de Estados Americanos OGM Piante geneticamente modificate ONG/NGO Organismo non governativo PAC Programa de Aceleração do Crescimento Parlatino Parlamento latinoamericano PBF Programa Bolsa Familia vii

8 Il Brasile e gli altri PBM Plano Brasil Maior PEI Politica exterior independiente PICE Programa de Integração e Coperação Econômica PISA Programme for International Student Assessment PITCE Política Industrial, Tecnológica e de Comércio Exterior PMI Piccole e medie imprese PNE2030 Plan Nacional de Energia 2030 ppp Parità di potere d acquisto PSCI Programa de Substituição Competitiva de Importaçôes PSDB Partido da Social Democracia Brasileira PT Partido dos trabalhadores PVS Paesi in via di sviluppo SELIC Sistema Especial de Liquidação e Custodia SEPPIR Secretaria de Politicas de Promoção da Igualidade Racial SICA Sistema de la Integratión Centroamericana SIVAM Sistema de Vigilância da Amazônia SNI Serviço Nacional de Informações SUDENE Superintendência de Desenvolvimento do Nordeste SOA Summit of the Americas (Cumbre de las Américas) SUS Sistema Único de Salud TEC Tariffa esterna comune TIAR Tratado Interamericano de Asistencia Recíproca TNP/NTP Trattato di non proliferazione nucleare TPP Trans Pacific Partnership TRPS Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights UE Unione europea UNASUR Union de Naciones Suramericanas (UNASUL in portoghese) URV Unità reale di valore (Unidade Real de Valor) ZPCAS Zona de Paz y Cooperación del Atlántico Sur ZPE Zona de Processamento de Exportação (Zona di libero scambio) viii

9 ix

10 1. Il Brasile 1.1. INTRODUZIONE Il Brasile è a una fase critica di un lungo processo di trasformazione che da una società patrimoniale basata sulla coltivazione e l esportazione di zucchero e caffè sta passando a una società con un effettivo sistema democratico e una modernizzata economia industriale e di servizi. Quinta nazione al mondo per territorio e popolazione, è ora anche la sesta economia. Dalla fine della seconda Guerra mondiale il Brasile è stato un leader nella governance e nei negoziati internazionali relativi al commercio vedi l importante ruolo avuto nell evoluzione del GATT e nella nascita e sviluppo dell Organizzazione mondiale per il commercio (OMC, o WTO), e nella questione ambientale. Tuttavia, nella seconda metà del secolo scorso la politica del Brasile è stata erratica e l economia si è distinta per forti inflazioni e pesanti disavanzi nella bilancia dei pagamenti. Solo partendo dalla storia sociale, politica e economica del paese è possibile cercare di capire se il Brasile è veramente pronto ad assumere un posto rilevante tra le grandi potenze alla guida del mondo GEOGRAFIA, POPOLAZIONE, RELIGIONE E STATO Il nome del paese deriva da pau brazil, albero rosso (come brasa, cioè brace) (caesalpinia echinata, albero della famiglia delle fabaceae), la cui corteccia era usata per tingere di rosso i tessuti 1. Il pau brazil nasceva nella foresta vergine che ricopriva completamente le regioni litoranee del Brasile, in seguito quasi interamente distrutta ed è ora reperibile solo nei giardini botanici. Il Brasile è il più grande paese dell America Latina 2 (AL), il quinto al mondo sia per dimensione 85,2 milioni km 2 che per popolazione 203 milioni di per- 1. Secondo Davidson (2012: 24), in un antichissima leggenda celtica Brazil era il nome di una mitica terra al di là dell Atlantico. Inizialmente, il Brasile fu anche chiamato America. 2. Il termine America Latina apparve per la prima volta in Francia ne La revue des races Latines del 1861 e fu utilizzato da Napoleone III per rivendicare la matrice culturale latina del Messico, in opposizione a quella anglosassone. Attualmente, con questo termine si intende l insieme di paesi che hanno mantenuto un legame culturale (religioso e linguistico) con le potenze coloniali latine (Lizza, 2009: 71 nota 20). Quando all inizio degli anni 90 il Messico entrò nel North American Free Trade Agreement (NAFTA) e l America Centrale e i Caraibi gravitavano sempre più intorno agli USA, Cardoso e la diplomazia brasiliana decisero che Sudamerica fosse un termine più adeguato per descrivere l area al di sotto del Canale di Panama, praticamente un isola, cioè un entità molto logica, molto ben identificabile dal punto di vista geografico e più facilmente descrivibile. Una delle prime applicazioni ufficiali del termine fu nell Area de Libre Comercio de America del Sur (ALCAS) (Burges, 2009: 38-39). 1

11 Il Brasile e gli altri sone (luglio 2011), il 2,8% di quella globale il solo lusofono in AL e il maggiore lusofono al mondo. Occupa il 47% della superficie del Sudamerica, è attraversato a nord dall equatore e si sviluppa a sud ben oltre il Tropico del Capricorno, s affaccia sull Atlantico con km di coste basse e sabbiose al nord, specialmente dove sfocia il Rio delle Amazzoni, alte e dirupate al sud, mentre la fascia pianeggiante litoranea non è più profonda di 100km e condivide frontiere terrestri, quasi 17 mila km, con tutti i paesi del Sudamerica, salvo Cile ed Ecuador. Chiaramente le sue dimensioni ne fanno un paese a scala continentale. La parte dell Amazzonia entro i confini brasiliani, più di 5 milioni di km 2, costituisce il 59% del territorio nazionale. In effetti, il Brasile ospita il 40% delle foresti tropicali che restano nel mondo ed è dotato di una combinazione unica di risorse naturali, terra, clima e popolazione. Il territorio brasiliano, che comprende tre fusi orari, è per il 57% circa un altopiano situato tra i 200 e i 900 metri sul livello del mare, mentre il 40% è a meno di 200 metri e il 3% al di sopra dei 900 metri. La superficie settentrionale del paese è occupata dal bassopiano amazzonico, interamente percorso dal Rio delle Amazzoni, o Rio mar, che scorre per più di 6 mila km. La foresta pluviale amazzonica, la più grande al mondo e quella a maggior rischio, copre quasi la metà del Brasile e si estende in Venezuela, Colombia, Perù e Bolivia. Proprio questa foresta rappresenta uno dei due maggiori e più antichi problemi del paese: lo spericolato sfruttamento delle risorse naturali, l altro essendo il minaccioso squilibrio sociale vedi 2.5 e Approfondimento 1.1. Il resto del Brasile è costituito da una serie di altopiani che si dipanano tra 200 e 800 metri d altitudine, con rilievi che toccano i 1200 metri, ma la massima altitudine il Cerro della Neblina appena superiore ai 3 mila metri si trova all estremo nord dell Amazzonia, al confine con il Venezuela. L altopiano del Brasile centrale e meridionale cade a picco sul mare formando una barriera naturale la Grande Scarpata (Grande Escarpa) che rende gran parte del litorale inaccessibile o poco adatto alla navigazione. L assenza di un facile accesso al mare per via fluviale, ha inizialmente ostacolato le esportazioni da parte delle regioni più produttive del Sudeste. Con una lunghezza di km il Rio delle Amazzoni è inferiore, di poco, al Nilo, ma ha un bacino idrografico che è più del doppio di quello del Nilo. Il secondo fiume del Brasile è il Rio de la Plata-Paranà lungo 3700 km che alimenta la centrale idroelettrica di Itaipù al confine con Argentina e Paraguay. Tuttavia, il trasporto fluviale ha avuto finora scarso sviluppo, anche perché, salvo il fiume delle Amazzoni, la maggior parte dei fiumi brasiliani fluiscono verso nord o verso sud e presentano notevoli dislivelli, per cui sono più adatti alla generazione di elettricità che alla navigazione. Le condizioni climatiche del paese variano equatoriale, tropicale, semiarido, tropicale d altopiano, temperato e sub-temperato con prevalenza di quello tropicale e solo al sud il clima è temperato e le piogge abbondanti. São Paulo è il solo stato dove a volte gela. Una quantità sufficiente di pioggia cade sulla maggior parte del paese, ma nel Nordeste è molto irregolare e periodi di eccessiva pioggia si alternano a quelli di siccità. Forte umidità si riscontra nell area a monte del fiume delle Amazzoni, quella della costa da Belem in su, varie parti della Grande Escarpa e in una piccola sezione del Paraná occidentale. 2

12 Il Brasile La ricchezza di varietà vegetali non caratterizza solo la foresta amazzonica, ma anche quella atlantica, che si sviluppa tra e 800 metri degradando verso i crinali che orlano il litorale, e che ha subito estesi disboscamenti 3. Sull altopiano centrale la vegetazione dirada in una savana arbustiva, il cerrado del Centro-Oeste, che occupa il 21% del territorio nazionale. Il sertão del Nordeste, ma non solo, è il regno della boscaglia semiarida detta caatinga, mentre al sud abbondano foreste di latifoglie e conifere che poi lasciano il passo a una zona di savane erbose molto adatte all allevamento estensivo del bestiame, un area nella quale nacque e si sviluppò una forma di banditismo sociale, il cangaço, con i suoi cangaçeiros, ma anche forme ricorrenti di messianesimo, con i suoi retirantes che abbandonavano questi luoghi per sfuggire alle siccità che possono durare anni e che spesso sono state all origine di entrambi i fenomeni. Come uno dei 17 paesi megadiverse 4, il Brasile ha estese risorse naturali in una varietà di habitat protetti. Infatti, il 18% del territorio brasiliano è protetto da riserve e parchi, alcuni dichiarati dall UNESCO Patrimonio mondiale dell umanità. Non mancano, però seri problemi ambientali, principalmente il diffuso inquinamento 5 e la deforestazione che in Amazzonia ha già raggiunto il 13% vedi Approfondimento 2.1. Ricco di risorse naturali il Brasile ha le maggiori riserve al mondo di niobio e tantalo e poi è tra i primi per ferro, magnesite e manganese, bauxite, rame, piombo, zinco nickel, tungsteno, stagno, uranio, cristalli di quarzo, diamanti industriali e pietre dure, carbone (concentrato nell Amazzonia, ma la cui estrazione è ancora modesta) e, infine, tanto petrolio e gas. Fino ai primi anni 70, le riserve petrolifere, localizzate in Bahia e Sergipe, fornivano solo un quinto del fabbisogno nazionale. Dal 2007, però, dopo la scoperta dei grandi giacimenti sottomarini, il Brasile è diventato quasi autosufficiente per questo prodotto e nuovi ritrovamenti sottomarini faranno di questo paese uno dei grandi attori globali nel settore petrolifero. Anche il suo potenziale idroelettrico (stimato a 150 mila megawatts (MW)) è uno dei maggiori al mondo e dal 2003 poco più della metà di questo potenziale è utilizzato. Sin dall inizio, la colonia brasiliana acquistò importanza grazie alla sua capacità di provvedere materie prime e derrate (commodities), quali zucchero, cioccolato, oro, diamanti, gomma e caffè ai mercati mondiali. Paragonato ad alcune delle colonie vicine, il Brasile era un entità scomposta e decentralizzata, le cui istituzioni stentavano a emergere ed erano deboli. Le popolazioni indiane nomadi erano piccole e difficili da organizzare, per cui in mancanza di una consistente mano d opera indigena, il paese cominciò a importare dall Africa schiavi in numero sempre più elevato quando si prospettò la possibilità di esportare grandi quantità di zucchero e 3. Il Brasile ha distrutto le proprie foreste meno di tanti altri paesi ed infatti ha conservato il 70% della originale copertura, contro lo 0,3% dell Europa. Molti brasiliani trovano paradossale che invece di essere ammirati per questo e per gli attuali sforzi per proteggere e mantenere l originale copertura forestale, sono severamente criticati da chi invece distrusse le proprie foreste molto tempo fa. Secondo il ministero dell Ambiente, nel periodo l attività di disboscamento si è ridotta del 52%. Malgrado questo, il Brasile resta sempre tra i primi cinque paesi al mondo che emettono gas responsabili dell effetto serra. 4. Megadiverse sono chiamati i paesi che ospitano la maggioranza delle specie terrestri e quindi presentano una notevole biodiversità. 5. Cause principali dell inquinamento idrico sono le dispersioni di materiali tossici provenienti da attività industriali o agroindustriali, oltre agli scarichi fognari che contaminano l Oceano fino a 50 km dalla costa (Isenburg, 2006: 53). 3

13 Il Brasile e gli altri quando esplose l economia mineraria nel XVIII secolo, due attività che richiedevano grande disponibilità di braccia 6. Tra il 1650 e 1855 entrarono più di quattro milioni di africani per cui il Brasile è il paese che nelle Americhe ne ha ricevuto il maggior numero. La rete stradale brasiliana è di 1,7 milioni di km, dei quali solo il 12,5% è asfaltato, cioè 218 mila km. Secondo una commissione governativa (Baer, 2008: 176 nota 48) l 80% delle strade sono classificate come difettose, in cattivo stato o terribili per cui sui restanti 350 mila km passa un quarto del traffico di merci. I porti sono notoriamente cari e inefficienti e per essi passa il 95% delle merci esportate, ma sono al 123 posto su 139 paesi nel rapporto sulla concorrenza del World Economic Forum. Infatti, a Santos, il maggior porto brasiliano, si possono scaricare 30 container l ora, mentre a Singapore ne vengono scaricati 100. L economia brasiliana è una delle maggiori dei paesi in rapida crescita. Nel 2011 il PIL del paese a prezzi correnti è stato il sesto al mondo ($2,5 miliardi, contro i $2,2 miliardi dell Italia) e a parità di potere d acquisto (ppp) il settimo con $2,26 miliardi, il che implica un PIL pro capite di $11,500 (paragonati ai $48,200 degli USA), ma la distribuzione del reddito è molto diseguale 7. Il PIL brasiliano rappresenta il 60% di quello sudamericano e il 2,9% di quello globale. * * * Con i suoi 195 milioni di abitanti (erano 3,9 milioni nel 1822, di cui il 31% schiavi; 10 milioni nel primo censimento del 1872, di cui 15% schiavi; e 18 milioni nel 1900) il Brasile è il quinto stato più popoloso al mondo. La sua popolazione è cresciuta rapidamente fino agli anni 70, quando è iniziata una specie di transizione demografica. Infatti, la natalità è diminuita da 6,2 figli per donna nel 1940 a 1,8 nel 2011 e così anche la mortalità infantile (meno di un anno), che però resta ancora alta a 14 nel 2011 (Cile 8 ), per cui il tasso di crescita annuo della popolazione è passato gradualmente dal 3% degli anni 50 allo 0,9% del Insieme all India, il Brasile è una delle due economie emergenti con una popolazione giovane, per cui nei prossimi decenni la crescita economica non dovrebbe essere ostacolata da un alto tasso di dipendenza (numero persone di 65+ anni/numero persone di anni). Con un età mediana di 28,9 anni, la popolazione brasiliana si trova all inizio del ciclo di consumo. Il gruppo di persone in età produttiva, cioè quelle tra 15 e 65 anni, che ora rappresenta il 68% della popolazione, dovrebbe continuare ad aumentare fino a diventare il 71% nel Dopo quella data, continua 6. Quello degli schiavi era un commercio triangolare: le navi salpavano dai porti atlantici europei cariche di alcool, armi, attrezzi in ferro e piccoli oggetti di scarso valore dirette all Africa occidentale dove, con la complicità di alcune popolazioni locali, scambiavano queste merci con esseri umani e quindi salpavano per il Brasile ma dal XVII secolo anche per le Antille e per le colonie francesi e inglesi in Nord America dove scambiavano gli schiavi con zucchero prima e poi con tabacco, cotone e caffè che riportavano in patria. Dichiarato illegale nel 1815, questo traffico continuò fino al Si stima che gli africani trasportati 15-20% moriva durante il viaggio furono da 3 a oltre 10 milioni. In Brasile gli schiavi erano usati come servitori domestici, nelle piantagioni e altri svolgevano lavori artigianali e artistici o esercitavano la prostituzione, i cui guadagni andavano al padrone. Secondo stime del ministero del Lavoro, al momento in Brasile ci sono tra i sette e gli otto milioni di lavoratori domestici, il maggior numero al mondo, dei quali solo una minoranza è in regola con i contributi. 7. Nella classificazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) il Brasile occupa il 53 posto e il 25 nel Human Development Index della Banca Mondiale (BM). 4

14 Il Brasile Vital (2011). il rapporto tra chi non è più in età lavorativa e chi lo è dovrebbe raggiungere 4:10, da 7:10 all inizio degli anni 90. Il rallentamento del tasso di crescita della popolazione in età attiva inesorabilmente spingerà in alto i salari e il paese resterà competitivo solo aumentando la produttività. L alfabetismo della popolazione (di 15 anni o più) è aumentato dal 49% nel 1950 al 75% nel 1980 al 90% del 2008, ma se si considera l analfabetismo funzionale la percentuale scende attorno al 73%. In media il brasiliano legge annualmente meno di due libri. Anche il sistema sanitario è ancora molto carente tanto che la speranza di vita alla nascita è 73 anni (Cile 79 anni), senza dimenticare, però, che nel 1940 era 43 anni. L urbanizzazione è aumentata, passando da 56% del 1970 all 85% del La densità per km 2 è di persone, ma i valori variano molto: da 3,3 persone nell Amazzonia a 31 nel Nordeste, 149 nello stato di São Paulo, dove 11 milioni di persone vivono nella città di São Paulo, 20 milioni nella sua area metropolitana (il 20% in favelas) e 30 milioni nella sua macro metropoli. Nel 2001 la popolazione era così distribuita sul territorio: 7% nell Amazzonia, 28% nel Nordeste, 43% nel Sudeste, 15% nel Sul e 7% nel Centro- Oeste. Se nel 1872 il 47% dei cittadini vivevano nel Nordeste e il 40% nel Sudeste, oggi in quest area si concentra il 43% della popolazione, cioè negli stati di São Paulo, Rio Grande do Sul, Rio de Janeiro, Minas Gerais e Bahia, a causa del trasferimento di massa dal Nordeste verificatosi tra il 1950 e Dalla metà degli anni 50 è anche cresciuto un movimento di breve e medio raggio dalle campagne verso le città, anche di non grandi dimensioni, e dagli anni 70 si è verificato un movimento ondulatorio verso le aree periferiche dell entroterra, soprattutto Mato Grosso, Rondônia, Acre e la frontiera interna amazzonica. Il tasso di partecipazione della forza lavoro (15 o più anni) è cresciuto dal 33% nel 1950 al 65% nel 1990 e al 70% nel 2010 e continuerà ad aumentare per i prossimi anni anni. La popolazione economicamente attiva è ancora relativamente giovane, ma dagli anni 90 è iniziato l invecchiamento 8 dovuto alla diminuzione dei tassi di natalità e di mortalità. Nel mondo del lavoro aumenta, quindi, la partecipazione di persone con più di 60 anni, contribuendo così a un costante calo del tasso di dipendenza. Il Brasile sta già riscuotendo il cosiddetto dividendo demografico la crescita economica che si verifica quando la forza lavoro aumenta rispetto al resto della popolazione, ma non ha ancora un sistema scolastico per fornire ai giovani l addestramento necessario per contribuire al meglio alla crescita del paese, né ha un assicurazione sociale universale per prendersi cura del crescente numero di pensionati. * * * Il Brasile è un crogiolo di gruppi etnici diversi rosso, bianco, nero e giallo diversità che però non ha impedito al Brasile di raggiungere una forte unità culturale (Baer, 2008: 7). Alla formazione di questa comunità culturale hanno contribuito due movimenti che, alla fine dell Ottocento e all inizio del Novecento, hanno svelato all insieme del paese mondi fino ad allora isolati e sconosciuti. Il primo è stato il movimento messianico dei Canudos nell area di Bahia (1892) che, insieme ai libri 8. L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE, 2011: 13 Fig. 1 e 130) calcola che tra meno di 20 anni il numero di persone di 65 o più anni si raddoppierà e che nel 2050 questa sezione della popolazione crescerà dall attuale 7,6% fino al 38%, per cui il tasso di dipendenza, che dal 1965 ha continuato a diminuire, toccherà il minimo nel 2025 e poi comincerà a crescere. 5

15 Il Brasile e gli altri che l hanno raccontato, ha fatto spostare lo sguardo della giovane nazione in formazione dalla costa protesa verso l esterno all entroterra rivolto verso la propria identità, dall inconsistente mondo della èlite oligarchica bianca alla realtà meticcia del mondo agro-pastorale che aveva nel corso dei secoli elaborato una cultura propria. Il secondo è stato la coluna Prestes (perché guidata da Luis Carlos Prestes), espressione del settore più innovativo e progressista del Tenentismo 9 vedi dopo formato da ufficiali inferiori dell esercito che nel 1922 si ribellarono nel Forte Copacabana in Rio de Janeiro. La loro marcia ( ) attraverso l interno del paese dal sud fino allo stato di Maranhão per chiedere una riforma nazionale rese visibile un mondo ignoto e impose con forza la centralità della questione sociale ad una classe dominante assolutamente chiusa (Isenburg, 2006: 31-32). Le popolazioni autoctone, poco numerose già prima dell arrivo dei portoghesi le stime oscillano tra 3 e 8 milioni, furono decimate da malattie importate, maltrattamenti e lavori pesanti ai quali furono sottoposte, per cui ne restano solo poche centinaia di migliaia che vivono principalmente nell altipiano centrale, nel Mato Grosso, a cavallo della frontiera tra Brasile e Bolivia e negli stati di Roraima, Parà e Maranhão. I neri sono poco più del 5%, mulatti e meticci quasi il 40% e il resto sono bianchi (italiani, spagnoli, tedeschi, portoghesi, siriano-libanesi) e giapponesi per la questione razziale vedi Approfondimento 1.1. Va inoltre notato che tra il 1940 e il 2000 la popolazione brasiliana è quadruplicata e, parallelamente, è diventata più urbana se si considera l accelerato moltiplicarsi delle favelas, dove vive più di un quarto della popolazione, l urbanizzazione brasiliana è passata da 12 a 137 milioni di abitanti, più vecchia, ma anche più meticcia. Il censimento del 2010 ha rivelato che la popolazione che si classifica come bianca sia ormai una minoranza, precisamente il 47,7%, dal 53,7% che era nel 2000, mentre i pardos, ovvero scuri, (43,1%) insieme at neri (7,6%) sono arrivati al 50,7%, seguiti dai gialli (1,1%), ovvero asiatici, e dagli indigeni (0,5%) 10. Il notevole aumento dei pardos è una conseguenza della nascita del movimento di valorizzazione delle etnie, per cui i brasiliani sono orgogliosi del colore della propria pelle e quindi trovano normale dichiararsi pardos. Anche i neri cominciano a rivendicare il proprio colore e a identificarsi come tali, questo grazie alla politica di azione affermativa introdotta dal governo nel 2001 per l ammissione all università degli afro-brasiliani 11. In effetti, il 50,7% della popolazione si è dichiarata nera o mista, ma una percentuale superiore alla media nazionale è stata riscontrata in 21 stati, la più alta in Pará (76,8%), Bahia (76,3%) e Maranhão (76,2%). Invece, più della metà della popolazione si è dichiarata bianca in Santa Catarina (84,0%), Rio Grande do Sul (83,2%), Paraná (70,3%) e São Paulo (63,9%). Chiaramente, se in passato molti brasiliani con carnagione chiara preferirono passare per bianchi, dopo il 2000 è diminu- 9. Fu chiamato Tenentismo il movimento nato all interno delle forze armate per iniziativa di giovani uffici che tra il 1922 e il 1934 scosse la vita politica del paese e contribuì a porre fine alla vecchia Repubblica ( ). 10. Tra il 1940 e il 2000 la percentuale di meticci e mulatti (pardos) è passata da 21% a 39%, quella dei neri da 15% a 6% e quella dei bianchi da 63% a 54% (IBGE, 2007: Tab. 11). 11. Ad aprile 2013 la Corte Suprema ha deciso che tale politica non viola la norma costituzionale relativa alla parità dei diritti, per cui risulta valida anche la legge dell agosto 2012 che ha introdotto quote d ingresso in tutte le università federali e le scuole tecniche federali, misura che non è imposta alle università private. 6

CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it

CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it SCHEDA PAESE BRASILE IL BRASILE IN BREVE Storia e geografia Ordinamento interno Economia Produzioni STORIA e GEOGRAFIA Storia Il Brasile è stato scoperto

Dettagli

Densità della popolazione

Densità della popolazione http://digilander.libero.it/ilmiobrasile/mappe.htm MAPPE VARIE http://www.framor.info/viaggi/america/brasile.php BREVE DESCRIZIONE http://www.icponte.it/ipertesti/america_meridionale/index.htm IPERTESTO

Dettagli

Indica gli elementi naturali che caratterizzano i confini dell Europa a a. Sud:... b. Ovest:... c. Nord:... d. Est:...

Indica gli elementi naturali che caratterizzano i confini dell Europa a a. Sud:... b. Ovest:... c. Nord:... d. Est:... Unità 1 Nome... Classe... Data... Prima Osserva la carta dell Europa e prova a rispondere alle seguenti domande: perché appare strano definire l Europa come un continente a sé a differenza di quanto avviene,

Dettagli

L età delle scoperte geografiche

L età delle scoperte geografiche L età delle scoperte geografiche L Europa medievale si concentrava nell area del mar Mediterraneo. Per gli antichi l Oceano Atlantico era il simbolo della fine del mondo, l estremo limite oltre il quale

Dettagli

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la Migranti nel mondo Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la popolazione immigrata periodo 2000/2001

Dettagli

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... L AFRICA VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: deserto...... Sahara...... altopiano...... bacino......

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti Istituto d Istruzione Superiore Istituto Tecnico Turistico MATERIA: disciplina alternativa alla RC CLASSE IV Sezione I A.S. 2014/15 L educazione un processo continuo Educazione e comunicazione La comunicazione

Dettagli

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico.

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Finlandia La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Il suo territorio fu ricoperto da antichi ghiacciai che hanno

Dettagli

Lezione 10. Slide 10-1

Lezione 10. Slide 10-1 Lezione 10 La politica commerciale nei PVS Slide 10-1 Road Map Introduzione Industrializzazione basata sulla sostituzione delle importazioni Problemi dell economia duale Industrializzazione orientata all

Dettagli

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l

Dettagli

San Vittore Olona, 29 marzo 2012, Lilia Grosso - DSA

San Vittore Olona, 29 marzo 2012, Lilia Grosso - DSA San Vittore Olona, 29 marzo 2012, Lilia Grosso - DSA URUGUAY Repubblica democratica e presidenziale Capitale: Montevideo (1.500.000 abitanti) Popolazione: 3.500.000 abitanti Suddivisione politica: 19 dipartimenti

Dettagli

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita Capitolo 13 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE L unico Nome Comunemente Utilizzato nella Comunità Internazionale Mar del Giappone 1 Mar del Giappone è l unico nome stabilito a livello internazionale per l

Dettagli

LA REGIONE BRITANNICA

LA REGIONE BRITANNICA LA REGIONE BRITANNICA La Regione Britannica è formata solo da isole. Le più grandi sono Gran Bretagna e Irlanda (che è divisa in due parti: l Irlanda del Nord e L Eire). QUANTE ISOLE FORMANO LA REGIONE

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Introduzione Lezione 1 29 ottobre 2014 UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Rivoluzione industriale (ca.( 1780) Trasformazione della vita umana più radicale della storia Uk: intera economia mondiale costruita attorno

Dettagli

Moneta: Popolazione: Area: Forma di governo Lingua: Capitali Confini Territorio e clima Storia

Moneta: Popolazione: Area: Forma di governo Lingua: Capitali Confini Territorio e clima Storia SWAIZLAND Moneta: Rand Popolazione: 50 milioni Area: 1.200.000 km² Forma di governo:repubblica parlamentare Lingua: Zulu, afrikaans e inglese Capitali:Pretoria(amministrativa), Bloemfontein(giudiziaria),

Dettagli

VOLUME 3 CAPITOLO 6 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 3 CAPITOLO 6 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... VLUME 3 CPITL 6 MDUL D LE VENTI REGINI ITLINE LE MERICHE 1. Parole per capire lla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: altopiano... ambiente naturale... foresta di conifere...

Dettagli

Il Boom Economico 1945-1960

Il Boom Economico 1945-1960 Sistema Mondo - La ricostruzione postbellica: 1 -Investimenti nell economia e nel sociale con particolare riguardo all istruzione e alle opere pubbliche; 2- Veloce incremento demografico nei paesi dell

Dettagli

La crisi del XVII secolo

La crisi del XVII secolo La crisi del XVII secolo L Europa visse nel XVII una grave emergenza economica e sociale. Nel XV e nel XVI secolo la popolazione era aumentata era necessario accrescere anche la produzione agricola. Le

Dettagli

L AFRICA SETTENTRIONALE. -Popolazione e principali stati -Storia -Attualità

L AFRICA SETTENTRIONALE. -Popolazione e principali stati -Storia -Attualità L AFRICA SETTENTRIONALE -Geografia fisica e risorse economiche -Popolazione e principali stati -Storia -Attualità 1 E affacciata a: -Nord: Mar mediterraneo -Est: Mar Rosso -Ovest: Oceano Atlantico 2 3

Dettagli

FIUMI E LAGHI. Lago Alaotra. Fiume Mangoro

FIUMI E LAGHI. Lago Alaotra. Fiume Mangoro MADAGASCAR CONFINI Il Madagascar è situato nell emisfero australe. Si trova nell oceano indiano a est dell africa e viene separato dal Mozambico dal suo rispettivo canale. La capitale è Antananarivo TERRITORIO

Dettagli

Le grandi scoperte geografiche

Le grandi scoperte geografiche LE PRIME ESPLORAZIONI fine della pax mongolica espansione ottomana (1453 conquista di Costantinopoli) controllo VENEZIANO sul Mediterraneo orientale crisi del commercio terrestre con l Oriente Genova ricerca

Dettagli

Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo

Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo Desertificazione: situazione attuale nelle maggiori aree del globo Situazione mondiale Cause antropiche di degrado del suolo Estensione (milioni di ha) % sul totale Deforestazione Allevamento intensivo

Dettagli

L Europa mediterranea

L Europa mediterranea L Europa mediterranea Nel bacino del mar Mediterraneo sono nate le grandi civiltà dell uomo: gli egiziano, i fenici, i greci e i romani. Si sono diffuse le grandi religioni monoteiste. Questa zona di frontiera

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Brasile IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Tra i BRIC (Brasile Russia India Cina paesi caratterizzati da una notevole crescita del PIL), il Brasile rappresenta il paese che indubbiamente sta dando segnali

Dettagli

MATERIA: Geografia Generale e Turistica ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO

MATERIA: Geografia Generale e Turistica ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: Geografia Generale e Turistica ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO CLASSE: Prima C Unità 1 GLI STRUMENTI DI BASE Forma e misura della terra Le carte geografiche L informatica applicata

Dettagli

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori Capitolo 7 La mobilità internazionale dei fattori preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Mobilità internazionale del lavoro Prestiti internazionali

Dettagli

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l Riassunto L India è uno dei paesi più grandi del mondo, il secondo in quanto a popolazione e uno di quelli in via di sviluppo che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori potenzialità di crescita economica

Dettagli

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2 La Russia e il modello standard «modificato» 1/2 La Russia era una delle regioni più arretrate d Europa ancora a metà del Ottocento Lo Zar Alessandro II per modernizzare il paese e stimolare la crescita

Dettagli

INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico. 2. Analisi del mercato turistico. 3. Obiettivi. Bibliografia. Contatti

INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico. 2. Analisi del mercato turistico. 3. Obiettivi. Bibliografia. Contatti PANAMA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2014 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2. Analisi del

Dettagli

Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina. Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones. Forum d Area America Latina

Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina. Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones. Forum d Area America Latina Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina Cile Presentazione del Paese Relatore : Stefania Turco Jones Forum d Area America Latina Dove siamo? Superficie: 756.626 km² (cui si aggiungono 1.250.000

Dettagli

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ Secondo le Nazioni Unite, circa 25 mila persone muoiono di fame tutti i giorni, soprattutto bambini e anziani. Per ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ, è prioritario affrontare la questione della terra, del

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

L'Asia Il continente più vasto del mondo

L'Asia Il continente più vasto del mondo L'Asia Il continente più vasto del mondo Morfologia L Asia è il continente più vasto del mondo. Si estende dal Polo Nord all Equatore e dal Mediterraneo all oceano Pacifico. È separata dall Europa dai

Dettagli

AFRICA. Le pianure sono poche, lungo le coste. IDROGRAFIA

AFRICA. Le pianure sono poche, lungo le coste. IDROGRAFIA AFRICA È il terzo continente per estensione. Ha forma triangolare. È tagliata in due dall'equatore. Ricca di tavolati e altipiani, altitudine media (700 m). Nella zona centro-orientale c'è una spaccatura

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

LA GLOBALIZZAZIONE. Istituto Primario Primo Grado F.D

LA GLOBALIZZAZIONE. Istituto Primario Primo Grado F.D LA GLOBALIZZAZIONE Istituto Primario Primo Grado F.D Un mondo globalizzato La globalizzazione è un fenomeno che si estende a tutta la superficie terrestre o all intera umanità Essa offre grandi possibilità

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO Cenni storici e aspetti generali 1. Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), con sede a Roma, è stato creato nel 1977 a seguito di una

Dettagli

Brasile. Tasse d imbarco Sia le tasse nazionali che internazionali sono di norma già incluse nel biglietto aereo acquistato dall Italia.

Brasile. Tasse d imbarco Sia le tasse nazionali che internazionali sono di norma già incluse nel biglietto aereo acquistato dall Italia. Brasile Documenti Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell arrivo nel Paese. Visto d ingresso: per viaggi d affari/turismo non è necessario richiedere il visto. All

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8 L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 I DATI RELATIVI AL 2011 2 LE ESPORTAZIONI 4 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI 6 La macchina utensile 6 La robotica 7 L INDUSTRIA

Dettagli

La Regione Germanica

La Regione Germanica La Regione Germanica Si tratta della regione centrale del continente europeo, che si estende dalla coste tedesche bagnate dal Mare del Nord e dal Mar Baltico fino alla catena montuosa della Alpi. Nell

Dettagli

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi

Dettagli

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti 1-1 Dipartimento di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti Modulo 1 Introduzione Hill, capitolo 1 molto integrato C.W.L. Hill, International

Dettagli

PROGRAMMA D ESAME STORIA E GEOGRAFIA Classe III A

PROGRAMMA D ESAME STORIA E GEOGRAFIA Classe III A Scuola Media Seghetti Figlie del sacro Cuore di Gesù Piazza Cittadella, 10 VERONA PROGRAMMA D ESAME E Classe III A ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Prof.ssa Ruffo Laura DIRITTI UMANI E VIOLAZIONI, LIBERTÀ, FORME

Dettagli

Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it pagina 1 di 5

Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it pagina 1 di 5 L Africa è il terzo continente della terra per superficie. Ha una forma simile a un triangolo, le coste sono poco articolate. A ovest è bagnata dall Oceano Atlantico, a sud è bagnata dall Oceano Indiano

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

CAPITOLO XII. La migrazione

CAPITOLO XII. La migrazione CAPITOLO XII La migrazione Analizzare il problema della migrazione da una prospettiva economica La decisione se migrare o meno viene analizzata con lo schema domanda / offerta, sia per la migrazione qualificata

Dettagli

ALLA SCOPERTA DEL CILE ATTRAVERSO I SUOI SETTORI SERVIZI. www.prochile.gob.cl

ALLA SCOPERTA DEL CILE ATTRAVERSO I SUOI SETTORI SERVIZI. www.prochile.gob.cl ALLA SCOPERTA DEL CILE ATTRAVERSO I SUOI SETTORI SERVIZI www.prochile.gob.cl Il Cile sorprende per la sua geografia diversificata. Le sue montagne, valli, deserti, boschi e migliaia di chilometri di costa

Dettagli

Emigrare per sopravvivere

Emigrare per sopravvivere VOLUME 3 PER LA PROVA INVALSI Unità 16 La mondialità Emigrare per sopravvivere Cognome Nome Classe Data CHI L HA SCRITTO? Nedo Rossi, docente universitario, ed Enzo Tiezzi (1938), insegnante di Chimica

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti PROGRAMMA SVOLTO Docente: Rosa María Alonso Corteguera

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti PROGRAMMA SVOLTO Docente: Rosa María Alonso Corteguera Classe 1G materia GEOGRAFIA anno scolastico 2015/2016 UD 1 GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA Forma e misure della Terra. Orientamento geografico. Regole per la localizzazione. La rappresentazione cartografica.

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

Protezione sociale e agricoltura

Protezione sociale e agricoltura 16 ottobre 2015 Giornata mondiale dell alimentazione Protezione sociale e agricoltura Sasint/Dollar Photo Club Sasint/Dollar Photo Club per spezzare il ciclo della povertà rurale 16 ottobre 2015 Giornata

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. La Francia e l Inghilterra a loro volta intervennero a sua difesa. Cosi Hitler

Dettagli

LA NASCITA DEL CAPITALISMO MODERNO

LA NASCITA DEL CAPITALISMO MODERNO DUE STRADE PER L EUROPA E LE ORIGINI DEL CAPITALISMO STAGNAZIONE E SVILUPPO Primi del 600: in crisi GERMANIA, ITALIA, SPAGNA. In crescita INGHILTERRA, OLANDA e in parte la FRANCIA.. Esiti politici diversi

Dettagli

COSA SONO GLI O.G.M.?

COSA SONO GLI O.G.M.? COSA SONO GLI O.G.M.? Da secoli l uomo cerca di migliorare le specie animali e vegetali presenti nell ecosistema, per poterle utilizzare in maniera economicamente più vantaggiosa. Come allevatore ed agricoltore,

Dettagli

Capitolo primo L Apocalisse dell Occidente

Capitolo primo L Apocalisse dell Occidente Capitolo primo L Apocalisse dell Occidente In un bel libro di qualche anno fa Cormac McCarthy immagina un uomo e un bambino, padre e figlio, che spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo

Dettagli

Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana.

Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana. Flussi migratori ed internazionalizzazione dell economia italiana. Marina Murat Prof. di Economia Internazionale Università di Modena e Reggio Emilia marina.murat@unimore.it Migrazioni, immigrati, emigrati.

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

GEOGRAFIA FISICA E POLITICA

GEOGRAFIA FISICA E POLITICA CAPITOLO 1 PROFILO DEL PAESE GEOGRAFIA FISICA E POLITICA La Repubblica Federale del Brasile (República Federativa do Brasil), semplicemente nota come Brasile, si trova ad est del Sud America. Confina a

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it Cina e India cambiano l economia mondiale Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa L Asia non è nuova a miracoli economici Giappone, Corea del Sud, Cina e India sono protagonisti di una rapida crescita

Dettagli

Superficie: 331.689 km² Popolazione: 85.700.000

Superficie: 331.689 km² Popolazione: 85.700.000 Superficie: 331.689 km² Popolazione: 85.700.000 Il territorio del Vietnam Il Vietnam è uno stato del Sud-est Asiatico. Confina a nord con la Cina, a Ovest con il Laos e la Cambogia, a est e a sud si affaccia

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

Liceo Europeo M.Delfico - Teramo. Anno scolastico 2014/2015

Liceo Europeo M.Delfico - Teramo. Anno scolastico 2014/2015 Liceo Europeo M.Delfico - Teramo Anno scolastico 2014/2015 Materia di insegnamento: Geografia Classe: 2H Docenti: Valentina Gagliano Philippe Dedeur Testo in adozione: D. Cotroneo, Territori e radici.

Dettagli

Schema. 1. Qualche dato su commercio e crescita mondiale. 2. Perché la globalizzazione può essere buona

Schema. 1. Qualche dato su commercio e crescita mondiale. 2. Perché la globalizzazione può essere buona Schema 1. Qualche dato su commercio e crescita mondiale. 2. Perché la globalizzazione può essere buona 3. Perché la globalizzazione può essere cattiva 4. Quali politiche per renderla migliore? 1 1. Commercio

Dettagli

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro

Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro Investire in Cina, India, Brasile e Turchia Il costo e la normativa del lavoro A cura di Centro Studi Assolombarda Ufficio Studi Unione Industriale di Torino Argomenti della Presentazione Condizioni alla

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 La Repubblica di Cuba è un arcipelago formato da più di 1.600 isole e isolotti; la maggiore è Cuba, seguita per estensione

Dettagli

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU)

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Marcello Flores Il 10 dicembre 1948 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione Universale dei Diritti

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GEOGRAFIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Paesaggio Capire che cos è la geografia e di che cosa si occupa. Saper distinguere tra geografia fisica e umana. Capire il mondo in cui viviamo attraverso le

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETA. La presenza di un certo tipo di risorse e non di altre influenza la vita e le attività dell uomo.

ECONOMIA E SOCIETA. La presenza di un certo tipo di risorse e non di altre influenza la vita e le attività dell uomo. ECONOMIA E SOCIETA Le materie prime o risorse naturali pag. 84-85 Le materie prime sono tutti quei beni che la natura offre all uomo spontaneamente: sono tutti quei beni che cioè sono presenti in natura,

Dettagli

Le scoperte geografiche. Vasco de Gama circumnaviga (gira attorno) l Africa e arriva in India.

Le scoperte geografiche. Vasco de Gama circumnaviga (gira attorno) l Africa e arriva in India. 01 Scoperte e conquiste territoriali (di nuove terre) Gli storici pensano che la scoperta dell America nel 1492 è una data importante nella storia: infatti in questo anno finisce il periodo storico che

Dettagli

Omaggio a Giacomo Bove grande esploratore italiano

Omaggio a Giacomo Bove grande esploratore italiano FOCUS STORIA E MEMORIA Verso la conclusione del IV Anno Polare Internazionale Omaggio a Giacomo Bove grande esploratore italiano Fu tra gli scopritori del mitico Passaggio a Nord-Est Dalle terre polari

Dettagli

SVILUPPO E SOTTOSVILUPPO

SVILUPPO E SOTTOSVILUPPO SVILUPPO E SOTTOSVILUPPO - C è una domanda fondamentale da porsi, affrontando questi problemi: Le risorse del nostro pianeta sono sufficienti per fornire a tutti gli uomini una vita dignitosa? - Una possibile

Dettagli

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet

Mission Gli ecosistemi le foreste tropicali Come opera forplanet forplanet Mission forplanet Onlus sviluppa progetti per contrastare il continuo deterioramento degli ecosistemi naturali e promuove pratiche e prodotti che mirino ad uno sviluppo sostenibile della società. Gli ecosistemi

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

L'Africa La culla dell'umanità

L'Africa La culla dell'umanità L'Africa La culla dell'umanità Morfologia L Africa è un continente completamente circondato dal mare, a eccezione di una piccola zona in corrispondenza con l istmo di Suez, dove la penisola del Sinai lo

Dettagli

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano del Dneper Alture del Dneper (basse colline) Ripiano Podolico:

Dettagli

Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico

Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico Strumenti della Geografia L orientamento Longitudine e Latitudine La cartografia Le proiezioni cartografiche Le rappresentazioni di dati (Areogrammi,

Dettagli

VERSIONE NON UFFICIALE

VERSIONE NON UFFICIALE VERSIONE NON UFFICIALE DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEI MINISTRI DELL ENERGIA, DEL COMMISSARIO EUROPEO E DEI MINISTRI DELL ENERGIA DI ALGERIA, AUSTRALIA, BRASILE, CINA, EGITTO, INDIA, INDONESIA, COREA, LIBIA,

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 7 Breve storia delle politiche commerciali Krugman-Obstfeld, cap 9 (seconda parte), integrato

Dettagli

E NON RINNOVABILI. La Forza Della Natura. Ricerca Scolastica! 1

E NON RINNOVABILI. La Forza Della Natura. Ricerca Scolastica! 1 FONTI RINNOVABILI E NON RINNOVABILI La Forza Della Natura Ricerca Scolastica! 1 FONTI RINNOVABILI Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

Si estende per 18 milioni di kmq, quasi quanto il Nord America, con una forma triangolare bagnata dal Mar delle Antille (nord), l Oceano Pacifico

Si estende per 18 milioni di kmq, quasi quanto il Nord America, con una forma triangolare bagnata dal Mar delle Antille (nord), l Oceano Pacifico America Meridionale Si estende per 18 milioni di kmq, quasi quanto il Nord America, con una forma triangolare bagnata dal Mar delle Antille (nord), l Oceano Pacifico (ovest),l Oceano Atlantico (est) e

Dettagli

Liceo T.L. Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2008-2009 STORIA. Insegnante: Guastella Egizia

Liceo T.L. Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2008-2009 STORIA. Insegnante: Guastella Egizia Liceo T.L. Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2008-2009 STORIA Classe IV F Insegnante: Guastella Egizia Argomenti svolti con l uso degli appunti proposti dall insegnante e del manuale

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

Crisi economica e migrazioni nella realtà europea

Crisi economica e migrazioni nella realtà europea XIII CONVEGNO Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant Salute e Migrazione: nuovi scenari internazionali e nazionali Roma, 17 Febbraio 2015 Crisi economica e migrazioni nella realtà

Dettagli