Unità didattica 1. Prima unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia

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1 Unità didattica 1 Unità di misura Cinematica Posizione e sistema di riferimento La velocità e il moto rettilineo uniforme La velocità istantanea... 5 L accelerazione 6 Grafici temporali. 7 Relazioni inverse. 8 Casi particolari 9 Esempio: il moto di caduta libera 11 Esercizi. 12 Prima unità didattica (Fisica) 1

2 Unità di Misura La fisica è una scienza sperimentale. Le caratteristiche quantitative degli eventi osservati sono definite grandezze. Ogni grandezza è composta da un numero e da un unità (es.: 10 m, 500 g, 15 cm ) Esistono moltissime grandezze utilizzate nella fisica. Tutte sono riconducibili a sette grandezze fondamentali. grandezza lunghezza tempo massa int. di corrente temperatura int. luminosa Quantità di materiale unità metro (m) secondo (s) chilo (kg) Ampere (A) Kelvin (K) Candela (Cd) chilomol (kmol) fattore prefisso fattore prefisso E (exa) 10-1 d (deci) P (peta) 10-2 c (centi) T (tera) 10-3 m (milli) 10 9 G (giga) 10-6 µ (micro) 10 6 M (Mega) 10-9 n (nano) 10 3 K (chilo) p (pico) 10 2 h (etto) f (femto) 10 1 da (deca) a (atto) Tabella delle unità di misura adottate dal Sistema Internazionale. Tabella dei prefissi e dei fattori utilizzati per le unità di misura. Prima unità didattica (Fisica) 2

3 Posizione e sistema di riferimento La posizione di un corpo viene indicata mediante il vettore di posizione coordinate e finisce nel punto considerato P. che ha inizio nell origine delle Il vettore di posizione ha coordinate e si misura in metri (m). Nel moto si modifica la posizione del punto e quindi il vettore di posizione è una funzione del tempo: P Cammino di P Determinazione della posizione mediante il vettore di posizione. Moto di un corpo e sua posizione istantanea rispetto al sistema di riferimento. Prima unità didattica (Fisica) 3

4 La velocità e il moto rettilineo uniforme Si ha un moto rettilineo uniforme quando, su una traiettoria rettilinea, vengono percorsi spazi uguali in tempi uguali. Il rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato a percorrerlo è detto velocità. Durante un moto rettilineo uniforme la velocità è costante. Cammino di P P P 1 Prima unità didattica (Fisica) 4

5 La velocità istantanea Durante un moto non uniforme la velocità varia ad ogni istante ed è una funzione del tempo: Nota la traiettoria del corpo, si definisce velocità istantanea il vettore Tangente L unità di misura della velocità è m s -1. Cammino di P La pendenza della tangente della traiettoria nell istante considerato individua la direzione del vettore. Prima unità didattica (Fisica) 5

6 L accelerazione Si definisce accelerazione la variazione della velocità nell unità di tempo. L unità di misura dell accelerazione è m s -2. Si definisce inoltre accelerazione istantanea il vettore Prima unità didattica (Fisica) 6

7 Grafici temporali Si è visto che valgono le relazioni: (velocità media) (velocità istantanea) (accelerazione media) (accelerazione istantanea) Rappresentando spostamento, velocità e accelerazione di un moto in funzione del tempo si osserva il significato fisico delle precedenti relazioni. dato un intervallo di tempo la velocità media è la pendenza del relativo tratto del grafico spostamento-tempo; dato un intervallo di tempo l accelerazione media è la pendenza del relativo tratto del grafico velocità-tempo; dato un istante di tempo la velocità istantanea è la tangente del grafico spostamento-tempo in quel punto; dato un istante di tempo l accelerazione istantanea è la tangente del grafico velocità-tempo in quel punto; Prima unità didattica (Fisica) 7

8 Relazioni inverse Valgono le seguenti relazioni inverse delle precedenti: Da un punto di vista geometrico ciò significa che: dato un intervallo di tempo l area complessiva che si trova sotto il grafico (v-t) corrisponde allo spazio percorso; dato un intervallo di tempo l area complessiva che si trova sotto il grafico (a-t) corrisponde alla velocità media; Prima unità didattica (Fisica) 8

9 Casi particolari: il moto rettilineo uniforme Si ha un moto rettilineo uniforme quando, su una traiettoria rettilinea, vengono percorsi spazi uguali in tempi uguali. La velocità è quindi costante, e la velocità istantanea coincide con quella media. Poiché la velocità non varia, l accelerazione è nulla. Valgono le seguenti relazioni: Da un punto di vista geometrico ciò significa che: per qualsiasi intervallo di tempo l area complessiva che si trova sotto il grafico (v-t) corrisponde allo spazio percorso; il grafico (v-t) è una retta con pendenza ; il grafico (a-t) è una retta con pendenza. 0 Prima unità didattica (Fisica) 9

10 Casi particolari: il moto uniformemente accelerato Si ha un moto uniformemente accelerato quando il corpo si muove con un accelerazione costante nel tempo. La velocità e il vettore spostamento variano nel tempo secondo le seguenti leggi orarie: Da un punto di vista geometrico ciò significa che: il grafico (r-t) è una parabola; il grafico (v-t) è una retta con pendenza ; il grafico (a-t) è una retta con pendenza 0. Prima unità didattica (Fisica) 10

11 Esempio: il moto di caduta libera Il moto di caduta libera si ha quando un corpo cade per effetto della gravità. E un moto uniformemente accelerato ( = 9.81 ms -2 accelerazione di gravità) unidimensionale, che avviene lungo un asse verticale. Applicando le equazioni del moto uniformemente accelerato si ottiene: Da cui si evince che due oggetti di massa diversa, lasciati cadere dalla stessa altezza al medesimo istante, raggiungono il suolo contemporaneamente e con uguale velocità. Prima unità didattica (Fisica) 11

12 Esercizio Un paracadutista si lancia da un aereo che sta viaggiando ad una velocità costante v 0 ad un altezza h dal suolo. Calcolare: a) A che distanza d toccherà il suolo; b) Quale sarà la sua velocità finale v. d Prima unità didattica (Fisica) 12

13 Esercizio Un ladro che sta scappando sui tetti si lancia da un palazzo con una velocità orizzontale v 0 = 4.5 m/s. Per salvarsi dovrà raggiungere il tetto del palazzo accanto distante 6.2 m e 4.8 m più in basso. Calcolare: a) la velocità finale v con cui raggiunge il tetto vicino; b) L istante t in cui raggiunge il tetto vicino. Prima unità didattica (Fisica) 13

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