6. La distribuzione di energia elettrica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "6. La distribuzione di energia elettrica"

Transcript

1 6. L distribuzione di energi elettric L Direttiv 2003/54/CE h riordinto l mteri del mercto interno dell energi elettric, completndo l precedente Direttiv 96/92/CE che vev vvito le riforme verso il mercto unico europeo con effetti in molti csi dirompenti sull orgnizzzione dei settori elettrici dei vri pesi membri. Prtendo d un situzione di monopolio pubblico integrto, il settore elettrico itlino è stto interessto d un compless riform decennle orientt distinguere le fsi produttive e commercili (generzione di elettricità, vendit e scmbi internzionli) d quelle crtterizzte d condizioni di monopolio nturle (trsmissione e distribuzione), l fine di liberlizzre grdulmente le prime e regolmentre incisivmente le ltre. Questo grdule processo h visto dpprim l disrticolzione dell ex monopolist pubblico Enel (obbligto seprre dl punto di vist giuridico e funzionle le vrie ttività di generzione, trsmissione, distribuzione e vendit) quindi l su przile privtizzzione. L rete di trsmissione nzionle è stt riunit in unic struttur indipendente (Tern S.p.A.), mentre Enel Distribuzione h ceduto prte delle proprie reti imprese locli (Pr ). L liberlizzzione dell offert di energi e l crezione di un mercto ll ingrosso hnno implicto l cessione di prte dell cpcità di generzione di Enel nuovi soggetti concorrenti, m il livello di concentrzione dell offert è rimsto tuttvi elevto: l 2005, il Gruppo Enel copre ncor oltre il 45% dell produzione nzionle destint l consumo, mentre l 82% è generto di primi cinque opertori nzionli. In questo contesto di mercto si è moss nche Ace, cquisendo un quot rilevnte di Tirreno Power (sesto opertore nzionle che contribuisce qusi l 5% dell produzione destint l consumo) e siglndo un joint venture con l società belg Electrbel. Il fronte dell domnd sul mercto ll ingrosso è stto liberlizzto più grdulmente, comincindo con i soli grossisti e grndi consumtori industrili (definiti clienti idonei). Contempornemente, per ssicurre l univocità di trttmento, l sicurezz e l economicità degli pprovvigionmenti i clienti non idonei (vincolti), è stto creto l Acquirente Unico (AU), un nuovo soggetto pubblico incricto di gestire gli cquisti di energi sul mercto ll ingrosso per il comprto ncor regolmentto dei consumtori (Pr ). In seguito l sogli di idoneità è stt progressivmente bbsst, estendendo l fcoltà 137

2 Cpitolo 6 di rivolgersi l mercto clienti crtterizzti d consumi nnui sempre più contenuti, fino comprendere tutti i consumtori non domestici (luglio 2004). In ccordo con l citt Direttiv 2003/54/CE, dl primo luglio 2007 nche i clienti domestici potrnno ccedere l libero mercto, ferm restndo l possibilità di rimnere in regime vincolto, lmeno in un prim fse rgionevolmente lung (Pr. 6.1). Per qunto rigurd l spetto dei prezzi, bisogn osservre che l liberlizzzione e le logiche di mercto presuppongono prezzi che riflettono i costi del servizio e dell fornitur. Tuttvi, l situzione delle triffe domestiche nell gestione monopolistic precedente er molto lontn d quest regol: si pssv d un triff bss erronemente definit socile e legt bssi livelli di potenz e di consumo un triff più lt per le ltre utenze, con il risultto di penlizzre le fmiglie numerose. A prtire dl 2000, per il settore vincolto è stt vvit un riform triffri orientt fr coincidere prezzi e costi del servizio medinte l grdule convergenz di due triffe trnsitorie verso l triff unic nzionle (Pr. 6.2). L convergenz delle triffe e l scdenz del luglio 2007 comportno l esigenz di introdurre un nuov e più pproprit form di triff socile, pplicbile si i clienti liberi che i vincolti e che vd d gevolre le fmiglie in rele situzione di disgio economico (Pr ). Al di là dell regolmentzione triffri, ci sono comunque lcune crtteristiche del sistem elettrico itlino che contribuiscono mntenere i prezzi dell energi l di sopr dell medi europe (Pr ): si trtt innnzi tutto di un struttur produttiv sbilncit, con un dipendenz elevt di combustibili fossili in generle e con un impiego troppo limitto di fonti rinnovbili; in secondo luogo, l elevt concentrzione del mercto consente lle imprese di spingere i prezzi ll ingrosso l di sopr dei livelli concorrenzili; ciò è ggrvto d un mssicci opposizione delle popolzioni locli gli investimenti in grndi infrstrutture energetiche, che potrebbero contribuire bilncire l struttur del sistem nel pese, incrementndo il grdo di concorrenz nell offert ed evitndo le congestioni che dnno luogo d umenti di prezzo. Questi stessi problemi sono segnlti i governi nzionli dll Direttiv 2003/54/CE come punti critici del mercto interno dell energi e come cuse principli di instbilità dei prezzi, di insufficiente sicurezz degli pprovvigionmenti e di scrs qulità dell fornitur (blck out, interruzioni prolungte, ecc.). A questo proposito occorre sottolinere l esito decismente soddisfcente dell regolzione incentivnte dottt in Itli per l continuità e per l qulità commercile dll Autorità per l energi elettric e il gs 1 : il livello di qulità rggiunto in Itli è superiore rispetto ll medi europe, con un deciso migliormento tendenzile di tutti gli indictori sottoposti questo tipo di regolzione (Pr. 6.3). 6.1 Vendit di energi elettric i clienti finli A prtire dl primo luglio 2007 tutti i clienti finli srnno potenzilmente idonei e quindi utorizzti rivolgersi l libero mercto per l cquisto dell energi elettric: nche i clienti domestici potrnno rinuncire l servizio pubblico di vendit gestito dll Acquirente Unico e contrttre libermente le condizioni di fornitur. Il pssggio, mentre prospett l opportunità di scegliere fr un plurlità di offerte quelle più fvorevoli lle proprie bitudini di consumo, comport tuttvi lcuni problemi: il mercto dell vendit finle dell energi elettric risult inftti vischioso (Pr ) e l interesse dei clienti sperimentre nuove soluzioni concorrenzili potenzilmente vntggiose è scorggito d numerosi ostcoli, fr cui l complessità delle triffe e del confronto fr diverse offerte ll luce di diversi profili di consumo, l difficoltà di visulizzre il proprio profilo di consumo, l bitudine lle grnzie del servizio pubblico e l incertezz di un qudro orgnizztivo scrsmente conosciuto. Per queste 1 In seguito, Autorità per l energi o AEEG. 138

3 L distribuzione di energi elettric rgioni l Autorità per l energi è intervenut con provvedimenti regoltori finlizzti supportre l mturzione del mercto: h imposto lle imprese l instllzione dei nuovi conttori elettronici entro scdenze definite (Pr ), h emnto un codice di condott commercile per l tutel in fse precontrttule del cliente finle idoneo limentto in bss tensione che si rivolg l mercto libero (Pr ) ed h ggiornto l disciplin di regolzione delle bollette per tutti i clienti vincolti e per quelli liberi limentti in bss tensione (Pr ). Nel qudro dell liberlizzzione occorrono inftti regole certe, m c è nche bisogno di elsticità per cogliere i segnli dei consumtori e delle interzioni fr domnd e offert di mercto. In questo contesto dinmico, il legisltore st ggiornndo l normtiv di riferimento per il settore elettrico (Pr ) Aggiornmenti normtivi che influiscono sui prezzi e sull qulità del servizio elettrico i clienti finli Fr le disposizioni più rilevnti i fini dell tutel degli utenti e dell efficienz del settore elettrico vnno citte lcune misure previste nel DDL n , ncor in fse di pprovzione. Oltre ll imposizione degli obblighi di servizio pubblico tutte le imprese opernti nei settori dell energi 3, il DDL in questione riordin le misure tte d ssicurre un equilibrto sviluppo infrstrutturle: llo scopo di ttenure l opposizione locle ll relizzzione di infrstrutture energetiche di rilievo nzionle, vengono inftti rzionlizzte le forme di compenszione territorile per le comunità dei territori che ospitno le infrstrutture in questione, con l orientmento di introdurre meccnismi che vvntggino direttmente l popolzione, medinte riduzioni dei prezzi per i servizi energetici 4. Infine, per grntire l comptibilità mbientle dello sviluppo del settore, vengono ulteriormente definite le politiche di riduzione dei consumi energetici dei clienti finli ttrverso l mssimizzzione del rendimento energetico e l gevolzione di fonti rinnovbili. Anche l Legge Finnziri per il contiene rilevnti disposizioni in mteri energetic. L più importnte sembr l destinzione del mggior gettito IVA su prodotti petroliferi dovuto ll incremento dei prezzi internzionli l di sopr del vlore previsto nel DPEF 2007/2011 ll costituzione di un fondo d utilizzre per l copertur di interventi di efficienz energetic e di riduzione dei costi delle forniture energetiche per finlità socili 6. Per qunto rigurd le misure di promozione dell efficienz energetic e delle fonti rinnovbili, vengono introdotte lcune gevolzioni fiscli per fini mbientli e socili e viene incentivt l efficienz energetic delle pprecchiture elettroniche e degli edifici Obbligo di instllzione dei conttori elettronici I conttori elettronici sono lo strumento fondmentle per ndre incontro l mercto, in qunto consentono l ppliczione delle triffe multiorrie con le reltive possibilità di risprmio e soprttutto consentono i clienti il monitorggio in tempo rele dei consumi e quindi l miglior comprensione dei propri profili di consumo, cos ppunto fondmentle per orientrsi fr le diverse offerte triffrie; consentono inoltre l ftturzione dei consumi effettivi, l fcilitzione dei servizi commercili e di eventuli cmbi di fornitore. In vist dell liberlizzzione totle del mercto, l Autorità per l energi h presentto il pino di instllzione dei nuovi conttori elettronici che le imprese di distribuzione dovrnno obbligtorimente rispettre nel terzo periodo regoltorio ( ): entro il 2008 i nuovi conttori dovrnno essere instllti lmeno l 25% dei clienti serviti in bss tensione, 2 Deleg l Governo per completre l liberlizzzione dei settori energetici in ottempernz delle direttive comunitrie in mteri. 3 Sicurezz dell pprovvigionmento, regolrità e qulità delle forniture, informzioni i clienti sulle condizioni economiche di fornitur, servizio universle. 4 Integrndo o sostituendo il precedente regime che prevedev per l loclizzzione delle grndi centrli di generzione un compenszione indirett, con importi devoluti dlle imprese gli enti locli interessti (regione, provinci e comuni) in misur proporzionle ll energi prodott dgli impinti e per un durt limitt di sette nni. L nuov impostzione dovrebbe estendere il regime di compenszione nche lle infrstrutture di interesse nzionle per il trsporto e l importzione di energi elettric e gs, per l coltivzione di idrocrburi e per lo stoccggio di gs nturle. 5 Legge 27 dicembre 2006, n Il fondo vrà un dotzione inizile di 50 milioni di Euro; il conferimento nnule derivnte dll IVA non può superre i 100 milioni di Euro. Per qunto rigurd l riduzione dei costi dell fornitur per finlità socili, Cfr. nche Pr D segnlre che, in un versione precedente quell pprovt, l Finnziri prevedev l impiego dello stesso fondo nche per l copertur delle misure compenstive fvore delle regioni e degli enti locli interessti d nuove infrstrutture energetiche di rilevnz nzionle di cui l citto DDL n

4 Cpitolo 6 entro il 2009 l 65%, entro il 2010 l 90% e entro il 2011 l 95%. Allo stto ttule i pini di instllzione dei conttori tutti i clienti sono stti vviti d Enel Distribuzione, Ace Distribuzione 7 e Asm Bresci, mentre sono in fse di progettzione nche presso Aem Milno e Aem Torino; le principli imprese di distribuzione che offrono opzioni triffrie ulteriori biorrie, inoltre, instllno i nuovi conttori grtuitmente ll richiest dell opzione in questione d prte del cliente (Pr ). Un dettglio importnte, specilmente per le grndi città e per le zone bittive d lt densità in cui i gruppi dei conttori sono loclizzti nei locli condominili ll esterno degli pprtmenti, è l fornitur d prte dei distributori non solo dei conttori, m nche di collegmenti e terminli di lettur del conttore che rrivino direttmente nelle cse, in mncnz dei quli l funzione conoscitiv sui consumi viene compromess. A questo proposito, in mncnz di specifici oblighi regolmentri, non è chiro se il pino di instllzione di Ace Distribuzione rigurdi nche i terminli in questione Il Codice di condott commercile per l vendit di energi elettric i clienti idonei finli sul libero mercto Dl 1 gennio 2007 è in vigore il Codice di condott commercile per l vendit di energi elettric tutti i clienti idonei finli limentti in bss tensione che si rivolgono l libero mercto 8. Il Codice, che rigurd essenzilmente l fse pre-contrttule, è finlizzto grntire l cliente l trsprenz dell informzione e l confrontbilità delle offerte di fornitur, riclcndo nei contenuti il Codice già vigente per il settore del gs (Cfr. Relzione Annule 2004 di quest Agenzi, Pr ). Per qunto rigurd l informzione sulle condizioni economiche, l obiettivo del Codice è impostre regole per cui tutte le offerte presentino criteri di omogeneità e confrontbilità. Reltivmente lle proprie offerte, l esercente può presentre l potenzile cliente stime dell spes complessiv nnu l netto delle imposte senz comprendere eventuli sconti o ltri benefici economici riconosciuti l cliente in occsione dell sottoscrizione del contrtto 9. In cso di offerte differenzite su bse orri, le stime di spes nnu devono indicre l ipotesi di riprtizione dei consumi fr le fsce orrie e gli scostmenti di costo in cso di scostmento del profilo di consumo. Il Codice indic nche tutte le informzioni che il cliente deve ricevere obbligtorimente in fse precontrttule. Fr le disposizioni più importnti si segnl il diritto di recesso grtuito d prte del cliente entro 10 giorni dll sottoscrizione del contrtto se l stipulzione vviene in luogo diverso dgli sportelli o dgli uffici dell esercente; se l ccordo viene definito telefonicmente, il diritto di recesso può essere esercitto fino i 10 giorni successivi quello di ricevimento del contrtto Trsprenz dei documenti di ftturzione dei consumi di elettricità All luce degli ultimi sviluppi del mercto, l Autorità per l energi nel 2006 h ritenuto opportuno integrre l precedente normtiv in mteri di trsprenz dei documenti di ftturzione (Deliberzione n. 55/00). L nuov direttiv sull trsprenz delle bollette (Deliberzione n. 152/06 e llegti) è finlizzt stndrdizzre il contenuto dei documenti di ftturzione per rendere comprensibili e confrontbili si le offerte triffrie che i segnli di prezzo, nonché per ssicurre l produzione di informzioni complete, chire e non distorsive d prte dell esercente. Il documento elenc le informzioni che devono obbligtorimente comprire nell bollett, definendo unità di misur e composizione dei prospetti (qudro sintetico e qudro di dettglio) differenziti per clienti domestici e non domestici. Il qudro sintetico (nlogo per tutte le ctegorie di clienti) riport obbligtorimente gli elementi identifictivi del cliente, del contrtto e dell fornitur, il periodo di riferimento e i consumi reltivi ll ftturzione (evidenzindo eventuli letture o l indiczione dell ttribuzione stimt dei consumi), l opzione o l offert triffri pplict e il totle dovuto l netto e l lordo delle imposte. Nel qudro di dettglio sono invece riportte tutte le informzioni necessrie l cliente per 7 Per qunto rigurd lo stto di vnzmento del progetto conttori digitli di Ace Distribuzione, vvito nel 2005 con l instllzione entro prile dei primi 36 mil conttori del progetto pilot, dovrebbe essere terminto entro il 2009, secondo il seguente pino: instllzione di 382 mil conttori entro il 2006, instllzione di 448 mil conttori ll nno per il 2007 e il 2008, completmento entro il 2009 (130 mil conttori). 8 Deliberzione AEEG 30 mggio 2006 n Per rendere confrontbili le offerte di diversi fornitori, il Codice prevede delle fsce di consumo stndrd di riferimento cui riferire le eventuli stime dell spes complessiv nnu. 140

5 L distribuzione di energi elettric vlutre l incidenz delle vrie voci sul totle. In generle, l bollett riferit triffe differenzite per scglioni di consumo, per fsce orrie o stgionli deve riportre l distribuzione dei consumi del cliente fr scglioni/fsce e i rispettivi prezzi. Nell bollett vnno indicti in dettglio, specificndone l cusle, gli oneri diversi dll fornitur, eventuli rimborsi e indennizzi utomtici. Fr le ltre informzioni d fornire obbligtorimente l cliente, si segnlno gli ggiornmenti di corrispettivi e opzioni triffrie e l indiczione dei consumi nnui del cliente. Per rendere leggibile l bollett è ftto infine obbligo gli esercenti che richimno provvedimenti e disposizioni di legge di fornire oltre ll indiczione dei riferimenti delle norme citte nche l descrizione del contenuto Il mercto vincolto e il ruolo dell Acquirente Unico L pertur del mercto libero tutti i clienti non domestici nel luglio del 2004 h comportto l ccesso llo sttus di cliente idoneo per più di 7,7 milioni di clienti, con un prelievo potenzile di circ 220 TWh (oltre il 70% dell domnd nzionle). Tuttvi, ll fine del 2005 i clienti che effettivmente si sono rivolti l mercto libero per l fornitur di energi elettric non rrivvno 330 mil (4,3% del potenzile), con un prelievo pri 136,7 TWh (61% del potenzile e 43% dell domnd totle nzionle). Fr il 2004 e il 2005 si sono rivolti l mercto poco più di 200 mil clienti (+160% rispetto l 2003) e, trttndosi di clienti di dimensioni medio-piccole, il prelievo nello stesso periodo è cresciuto solo del 20%, mentre l domnd gestit sul mercto libero è umentt solo del 3% nel biennio. Prllelmente, l quot di mercto servit in regime vincolto è psst d circ il 53% del 2003 l 50% del 2005; per il 2008, l Acquirente Unico (AU) stim che l contrzione del mercto vincolto rrivi fino l 48% 10, cui corrisponderebbe un mercto libero che ssorbe il 46% dell domnd 11. Ciò suppone, correttmente, un propensione dei clienti domestici verso il mercto nettmente più contenut di quell dei clienti non domestici, cos che trov conferm nell osservzione del bsso livello di desione dei clienti domestici lle opzioni triffrie ulteriori offerte d diverse imprese di distribuzione (Cfr. Pr ). Anche dopo il primo luglio 2007, dunque, il servizio vincolto verrà grntito tutti i clienti che non vorrnno rivolgersi l mercto, lmeno in un prim fse durnte l qule l AU continuerà d operre come soggetto responsbile delle previsioni di domnd e degli pprovvigionmenti, come interlocutore e fornitore dei distributori locli per l energi destint i clienti vincolti e come fornitore di ultim istnz. Fr gli ttuli compiti dell AU rientr l grnzi dell sicurezz e dell economicità degli pprovvigionmenti, per l tutel del cliente dl punto di vist del trttmento economico e dell qulità dell fornitur 12. Alle soglie dell liberlizzzione dell domnd del settore domestico ci si chiede se l operto dell AU bbi grntito e poss grntire in futuro condizioni economiche vntggiose per i clienti vincolti, m l rispost non è così semplice, nche perché non esiste un prezzo di mercto direttmente confrontbile con un nlogo prezzo vincolto. Ciò rppresent un ulteriore elemento di incertezz, nche se l gestione di rilevnti volumi di domnd in line di principio dovrebbe consentire ll AU un posizione contrttule forte, oltre ll cpcità di suddividere i costi fissi di gestione su un mggior volume di cquisti e di clienti, sfruttndo eventuli economie di scl; sempre in line di principio, queste condizioni opertive gestite in form di servizio pubblico (e cioè senz scopo di lucro) dovrebbero potersi trdurre in prezzi competitivi offerti i clienti vincolti. Non è ncor stbilito in modo definitivo come l liberlizzzione inciderà sull struttur orgnizztiv dei due mercti vincolto e libero e sull loro interzione in fse di pssggio dei clienti dll uno ll ltro 13. Fr le vrie possibilità, l più probbile sembr che l struttur orgnizztiv del mercto vincolto veng confermt lmeno in vi trnsitori. 10 Acquirente Unico, Rpporto di previsione del mercto vincolto Disponibile l gennio 2007 sul sito: 11 Il resto sono utoconsumi. 12 Per rggiungere questi obiettivi, ll AU vengono ssegnte quote di energi costo reltivmente bsso (importzioni e rinnovbili-cip6) in proporzione lle stime sull dimensione del mercto vincolto per l nno entrnte; il resto del fbbisogno stimto viene coperto medinte contrtti differenziti e nell mggior prte dei csi (qusi il 90% degli cquisti) grntiti contro l voltilità dei prezzi; gli cquisti in bors elettric coprono circ l 85% del fbbisogno. 13 Nel dicembre 2006, l Autorità per l energi h diffuso il Documento di sintesi dell ricognizione in prospettiv dell liberlizzzione del servizio di vendit l dettglio di energi elettric tutti i clienti finli. Tle documento espone i punti critici dell fse trnsitori e sintetizz i risultti dell reltiv consultzione che h interessto i principli opertori del settore e i rppresentnti dei consumtori, lscindo ncor perti vri spetti orgnizztivi del futuro ssetto dell vendit l dettglio. 141

6 Cpitolo Distribuzione e vendit: le imprese locli L distribuzione di energi elettric f prte delle ttività di servizio pubblico, incisivmente regolmentte dll Autorità per l energi sotto molti spetti significtivi. L regolmentzione del servizio offerto di distributori/venditori v dll regolmentzione triffri (Pr. 6.2) quell dell qulità dell fornitur (cui si pplic un regolzione incentivnte bst su un meccnismo di premi e penli; Cfr. Pr ) e dell qulità commercile (con un sistem di stndrd specifici, soggetti d indennizzo utomtico, e di stndrd generli; Pr ). Le imprese di distribuzione opernti in Itli sono 171, m l opertore dominnte è comunque l Enel, con oltre 29 milioni di utenti, seguito d Ace Distribuzione (1,5 milioni di utenti). Al 2005 le imprese con un numero di utenti superiore 500 mil erno solo quttro (lle prime due si ggiungono Aem Milno e Aem Torino), mentre quelle con più di 100 mil utenti erno solo un decin (Tv. 6.1). Recentemente tuttvi si st verificndo un processo di ggregzione dei principli distributori locli. Le più rilevnti operzioni sono l fusione di Aem Torino con Amg Genov in Iride Energi, Tv. 6.1 Principli imprese di distribuzione opernti in Itli (2005) Distributore Numero utenti vincolti Vrizione dll nno precedente Energi totle immess in rete (GWh)* Enel Distribuzione ,3% Ace Distribuzione Rom ,4% Aem Milno ,1% Aem Torino ** ,3% Asm Bresci ,1% Acegs Trieste ,3% 806 Agsm Veron ,9% Ae-Ew Bolzno ,7% *** 826 Enì Prm **** ,6% 888 Met Moden ***** ,3% n.d. (*) Dti rinvenuti sui siti web delle società, ggiornti gennio (**) Prim dell integrzione con Amg Genov e dell costituzione di Iride Energi. (***) Dto ggiornto l (****) Enì è stt costituit nel 2005 dll fusione delle ziende Agc Reggio Emili, Amps Prm e Tes Picenz. (*****) Met d gennio 2006 è confluit nel gruppo Her. Fonte: elborzioni su dti trtti d siti societri e dell Autorità per l energi l cquisizione di Met Moden d prte del gruppo Her, l fusione di Agc Reggio Emili, Amps Prm e Tes Picenz in Enì, mentre si prl nche di ccordi congiunti fr Aem Milno e Asm Bresci per crere nel 2007 un multiutility dominnte nel Nord, con l possibilità di coinvolgere l stess Enì. L prospettiv di pertur complet del mercto ument l ttenzione dei distributori per il segmento dell vendit. Le imprese di distribuzione sono inftti spesso collegte con società che svolgono ttività di commercilizzzione dell energi e che srnno gli interlocutori dei clienti nche domestici che si rivolgernno l mercto libero: si preprno quindi cogliere le opportunità di ttirre nuovi clienti dl prossimo luglio Il comprto energi del gruppo Ace Ace gestisce l distribuzione di energi elettric nel Comune di Rom, m present nche un rticolzione societri sviluppt in tutto il settore energi, con diverse società che operno si nelle ttività di trsporto (gestione delle reti in regime di servizio pubblico regolmentto) si sul mercto (produzione, commercilizzzione e vendit i clienti finli). Il profilo ziendle sul fronte energetico è riportto in Tv

7 L distribuzione di energi elettric Tv. 6.2 Il comprto energi di Ace (2005) Aree Società Attività Reti Ace Distribuzione Ace Luce Arse (Ace Reti e Sevizi Energetici) Gestione, mnutenzione e esercizio reti elettriche Rom; rete teleriscldmento Rom sud-ovest Illuminzione pubblic romn Illuminzione pubblic in 14 ltri comuni Inizitive finlizzte ll incremento dell efficienz e del risprmio energetico Mercto Ace Electrbel Produzione Ace Electrbel Elettricità Ace Electrbel Trding Generzione di energi elettric (742 MW, GWh), gestione fonti rinnovbili; teleriscldmento Rom sud-ovest Vendit energi elettric e gs l mercto libero nzionle (2.500 clienti, GWh) e l mercto vincolto romno Acquisto intermedizione e vendit di energi elettric (in futuro nche combustibili); gestione offerte bors elettric; consulenze Fonte: Ace, Bilncio 2005 e sito Sul fronte dell vendit, il gruppo Ace h provveduto d un riorgnizzzione societri intern, rispondendo ll prospettiv di liberlizzzione complet del mercto: nel corso del 2005 Ace Electrbel Energi (vendit i clienti idonei) è stt incorport in Ace Electrbel Elettricità (vendit i clienti vincolti). Nel 2005 le vendite sul mercto libero sono umentte di circ il 18% e i clienti idonei serviti sono sliti d , con un numero di punti di riconsegn pssto d Dl punto di vist dimensionle, Ace Distribuzione con oltre 1,5 milioni di utenti, circ 3 milioni di bitnti serviti e GWh di energi immess in rete nel 2005 è il secondo opertore sul mercto nzionle dopo Enel Distribuzione (oltre 29 milioni di clienti). Oltre ll rete di distribuzione, gestisce dl 2005 nche un rete di teleriscldmento, limentt dll sezione cogenerzione dell centrle elettric di Tor di Vlle, che serve i qurtieri di Mostccino e del Torrino, per un totle di bitnti (oltre 50 GWh termici/nno). Per qunto rigurd gli investimenti di Ace sull rete si rimnd l Pr sull qulità dell fornitur. 6.2 Livello delle triffe e confronti Con il primo luglio 2007 il sistem triffrio nzionle dovrebbe subire lcune importnti modifiche che ttulmente sono in fse di definizione finle 14. Le triffe trnsitorie dell Autorità per l energi (D2 e D3) dovrebbero convergere verso l triff unic di riferimento D1 (mggiormente improntt ll copertur degli effettivi costi del servizio), cos che probbilmente comporterà un incremento dell spes per l mggior prte dei clienti domestici, in qunto verrnno cessre i sussidi incrociti che ttulmente 14 Entro prile 2007 l Autorità per l energi emnerà un provvedimento per definire l struttur dell triff d pplicre ll utenz domestic dl luglio

8 Cpitolo 6 penlizzno i clienti D3 per finnzire l gevolzione di quelli D2 con bssi consumi (più numerosi; Cfr. Pr ); contempornemente dovrebbe essere introdott un triff socile (Cfr. Pr ). L nuov regolzione triffri dovrà contemperre due obiettivi diversi e in prte contrpposti: d un lto è necessrio rispettre il criterio di efficienz, secondo il qule i prezzi devono riflettere i costi del servizio; dll ltro si vuole sostenere l uso efficiente delle risorse, disincentivndo consumi eccessivi di energi elettric. L dozione dell ttule triff D1 soddisf in pieno l obiettivo di triffzione efficiente, con corrispettivi fisso, di potenz e di energi commisurti i rispettivi costi e con prezzi mrginli costnti, m non introduce elementi di progressività rispetto l livello dei consumi e quindi non li disincentiv. Pertnto sembr probbile che d luglio 2007 veng pplict i clienti domestici un vrizione dell D1: corrispettivi fissi nloghi ll D1 per punto di prelievo e per kw di potenz; quote vribili per i costi di rete, con ndmento crescente l crescere dei consumi (triffzione scglioni di consumo). Quest soluzione consentirebbe di disincentivre gli lti consumi, rimnendo tuttvi neutrle rispetto lle fsi commercili liberlizzte (non inciderebbe sui prezzi dei servizi commercili e sul costo dell energi e quindi non srebbe distorsiv dell concorrenz). Fr le possibilità ll esme dell Autorità per l energi, ci sono due ipotesi di quntificzione dei corrispettivi: nel primo cso (D bse1 ), i corrispettivi fissi srebbero identici quelli dell D1; nel secondo (D bse2 ), srebbero inferiori, mentre verrebbe umentto il peso in triff dei corrispettivi scglioni di consumo, ccentundone l progressività. I due csi rppresentno due scelte politiche differenti rispetto l trde-off fr prezzi efficienti e incentivo ll uso efficiente delle risorse: più orientt verso prezzi efficienti l D bse1, mggiormente disincentivnte i consumi l D bse2. In ttes di definire questi dettgli, l Autorità per l energi regol il sistem trnsitorio ttule provvedendo trimestrlmente d ggiornre le triffe per il settore vincolto, domestico e non, in bse lle esigenze di copertur degli oneri di sistem (dovuti ll incentivzione delle fonti rinnovbili, gli oneri nucleri, l finnzimento dell ricerc, etc.), i congugli triffri pregressi (determinti dllo scostmento fr previsioni trimestrli e costi effettivi di pprovvigionmento noti consuntivo) e lle previsioni sui costi di pprovvigionmento dell Acquirente Unico (Cfr. Pr ). Per comprendere le cuse dell evoluzione di triffe e prezzi, è utile distinguere fttori esogeni (soprttutto l ndmento dei mercti internzionli dei combustibili) e fttori endogeni (legti l livello di concorrenz e ll zione regoltori dell Autorità per l energi). L ndmento dei prezzi internzionli dei prodotti petroliferi, l emergenz gs e i costi per l cquisto dei diritti di emissione di CO2 sono i fttori esogeni che più hnno contribuito determinre forti incrementi del prezzo medio dell bors elettric 15 e dell triff medi nzionle nel corso del 2006 (Cfr. Tv. 6.3 e Tv. 6.4). Il prezzo del petrolio, in prticolre, h toccto un mssimo storico nell gosto del 2006 seguito d un brusc diminuzione in settembre e d un ndmento decrescente nel periodo successivo. Questo ndmento fvorevole h consentito un rllentmento dell crescit triffri nell ultimo trime- Tv. 6.3 Andmento del prezzo del petrolio ( ) Gennio 1999 Agosto 2003 Agosto 2005 Agosto 2006 Settembre $/brile 30 $/brile 67 $/brile 79 $/brile 60 $/brile Fonte: elborzioni su dti trtti dl sito dell Autorità per l energi elettric e il gs, stre del 2006 e ddirittur un lieve diminuzione dell triff medi fisst per il primo trimestre del Fr i fttori interni che hnno influenzto gli ndmenti triffri del 2006, si segnlno le strtegie di prezzo dei principli produttori ll ingrosso, l reintroduzione dell componente triffri copertur degli strnded cost (sospes dl luglio 2005 l luglio 2006, in corrispondenz dei mssimi incrementi dei prezzi dei combustibili) e l incremento degli oneri di incentivzione per le fonti rinnovbili e ssimilte CIP6, ggiornti nel corso del terzo trimestre. A questo proposito, v sottolineto che i meccnismi 15 Il prezzo dell bors itlin (IPEX) nel secondo e nel terzo trimestre del 2006 è stto più lto rispetto i corrispondenti periodi del 2005 rispettivmente del 30% e del 33%. V segnlto che nello stesso periodo gli incrementi delle ltre borse europee sono stti nche più elevti, determinndo un contrzione delle importzioni e un umento delle esportzioni itline. 144

9 L distribuzione di energi elettric di ggiornmento di quest voce presentno dinmiche più ccentute rispetto ll crescit medi dei costi per l generzione d fonti convenzionli: l Autorità h vvito un procedimento per eliminre le reltive distorsioni, m gli effetti non si esplichernno prim dell ggiornmento Tv. 6.4 Andmento dell triff medi nzionle dell energi elettric l netto delle imposte (I trimestre I trimestre 2007) Periodo I trimestre II trimestre III trimestre IV trimestre I trimestre Triff medi nzionle * 11,53 12,33 13,18 13,40 13,19 (ce/kwh) Vrizione rispetto l trimestre +2,6% +6,9% +6,9% +1,7% -1,6% precedente (*) Triff medi nzionle per il mercto vincolto extrdomestico (commercio, rtiginto, industri e illuminzione pubblic). Fonte: elborzioni su dti trtti dl sito dell Autorità per l energi elettric e il gs, Per qunto rigurd l ndmento dell composizione dell triff medi del mercto vincolto extrdomestico nel corso del 2006 (Fig. 6.1), l copertur dei costi di produzione, dispccimento e vendit è psst dl 68,7% l 70,8% (III trimestre) per poi scendere leggermente (70,5%); ltr componente rilevnte è quell copertur dei costi di trsmissione, distribuzione e misur (in diminuzione dl 20% l 17%); gli oneri di sistem sono umentti dl 9,7% l 10,9% (reintroduzione strnded cost, ggiornmento CIP6 e congugli). Nel primo trimestre del 2007 si rilev un incremento dei costi di trsmissione e distribuzione (+0,5%, dovuto ll incentivzione dell qulità dell fornitur; Cfr. Pr ) e di quelli di misur (+0,5% per finnzire gli investimenti nei nuovi conttori elettronici; Cfr. Pr. 6.1), invriti d tre nni (complessivmente l componente trsporto/misur incide per il 18,3% sull triff medi nzionle). Sono inoltre umentte le componenti per l copertur dei costi del nuclere, per l incentivzione delle fonti rinnovbili e per l ricerc. Fig. 6.1 Composizione dell triff medi nzionle l netto delle imposte ( ) ce/kwh vlori correnti Fonte: Autorità per l energi elettric e il gs, 145

10 Cpitolo 6 Per qunto rigurd l triff per il settore domestico l lordo delle imposte, si osserv un ndmento 2006 nlogo quello dell triff medi nett, nche se gli incrementi sono stti meno pronunciti. Per il primo trimestre 2007, l triff rimne immutt (Tv. 6.5). Tv. 6.5 Andmento dell triff dell energi elettric l lordo delle imposte per il settore domestico (I trimestre I trimestre 2007) Periodo I trimestre II trimestre III trimestre IV trimestre I trimestre Triff medi per le fmiglie 13,73 14,51 15,35 15,60 15,60 (ce/kwh) Vrizione rispetto l trimestre n.d. +5,7% +5,8% +1,6% - precedente Incremento costo nnuo utenze +9,20 +21,00 +23,00 +6,48 - medie* (Euro) (*) Utenze con 3 kw di potenz impegnt e consumi d 2700 kwh/nno. Fonte: elborzioni su dti trtti dl sito dell Autorità per l energi elettric e il gs, Prendendo come riferimento il cliente domestico tipo (3 kw di potenz impegnt, 225 kwh mensili di consumo), i vri incrementi triffri del 2006 hnno comportto un incremento nnuo del costo dell fornitur di circ 60 Euro rispetto l Dl punto di vist strutturle, le triffe domestiche pplicte ll utenz D2 e D3 sono differenzite per livello di potenz impegnt e per crttere residenzile dell utenz: D2, per i contrtti residenzili d 3 kw; D3 per potenz impegnt superiore e utenze non residenzili. Le due triffe sono crtterizzte d sussidi incrociti per cui i clienti cui si pplic l D2, con bssi livelli di consumo, godono di un trttmento gevolto (Pr ) 16. Rispetto i vlori fissti per il 2005, le opzioni triffrie D2 e D3 dell Autorità ll fine del 2006 sono rimste invrite per qunto rigurd i corrispettivi fisso e di potenz, mentre sono umentti i corrispettivi di energi: quello reltivo ll D3 è umentto del 16%; l incremento di quelli dell D2 vri secondo gli scglioni di consumo, dl 12% (fsci di consumi nnui d kwh) l 24% (fsci fino 900 kwh/nno), con un medi del 17%. Nel primo trimestre del 2007, invece, si not un inversione di tendenz con ndmento differenzito: per l D3 diminuisce il corrispettivo di energi e si mntengono invriti gli ltri corrispettivi; l D2 present un incremento dei corrispettivi fisso e di potenz e un diminuzione dei corrispettivi di energi (Tv. 6.6). L diminuzione dei corrispettivi di energi per entrmbe le triffe corrisponde ll diminuzione dei prezzi ll ingrosso; l umento dei corrispettivi fisso e di potenz per l sol D2 risponde ll esigenz di convergere grdulmente verso l triff unic, eliminndo i sussidi incrociti fr ctegorie di utenti. L triff D2, che si pplic ll mggiornz delle utenze domestiche (80%; Cfr. Pr ), present un struttur progressiv del corrispettivo di energi, con prezzi unitri del kwh che umentno ll umentre dei livelli di consumo nnuo, in controtendenz rispetto gli ltri pesi europei, più orientti lle logiche di mercto che offrono prezzi più bssi ll umentre delle quntità domndte (Cfr. Pr ). Sebbene negli nni l progressività si stt leggermente ttenut, con un vribilità meno ccentut dei prezzi unitri rispetto i livelli di consumo, come si è visto quest crtteristic sembr vogli essere mntenut nell nuov triff unic che entrerà in vigore prtire dl primo luglio Per pprofondimenti di crttere tecnico, Cfr. Autorità per l energi, Documento per l consultzione del 18 gennio 2007 sull revisione del sistem triffrio per le utenze domestiche in bss tensione prtire dll 1 luglio 2007, Cfr. nche l Relzione Annule 2003 di quest Agenzi, Pr. 6.2, p

11 L distribuzione di energi elettric Tv. 6.6 Vrizione dei corrispettivi delle triffe D2 e D3 dell Autorità per l energi (IV trimestre 2005 e 2006, I trimestre 2007) D2: residenti fino 3kW di potenz IV trimestre 2005 IV trimestre 2006 I trimestre 2007 Corrispettivo fisso (E/nno) 1,92 1,92 2,40 Corrispettivo di potenz (E/kW/nno) Corrispettivo di energi (ce/kwh; crescente l crescere dei consumi fino kwh/nno, poi decrescente) D3: non residenti e oltre 3kW di potenz 6,24 6,24 7,32 Min: 7,61 Mx: 22,72 Oltre kwh/nno: 14,02 Min: 9,44 Mx: 25,39 Oltre kwh/nno: 16,33 Min: 9,41 Mx: 24,83 Oltre kwh/nno: 16,00 IV trimestre 2005 IV trimestre 2006 I trimestre 2007 Corrispettivo fisso (E/nno) 26,40 26,40 26,40 Corrispettivo di potenz (E/kW/nno) 15,48 15,48 15,48 Corrispettivo di energi (ce/kwh) 14,02 16,33 16,00 Fonte: elborzioni su dti trtti dl sito dell Autorità per l energi elettric e il gs, Confronti internzionli delle triffe e dei prezzi dell energi elettric Confrontndo i prezzi domestici 2006 nei principli pesi europei (Tv. 6.7), si osserv che i livelli più lti dei prezzi l netto delle imposte si registrno in Germni e in Olnd, mentre i più bssi sono quelli dell Frnci (con prezzi invriti rispetto l 2005) e dell Spgn. L Itli si trov in posizione intermedi, con prezzi netti ben l di sotto dell medi per le fsce di consumo più bsse e l di sopr per quelle più lte: persiste inftti l tipicità itlin per cui i prezzi medi unitri umentno ll umentre dei consumi, in controtendenz rispetto gli ltri pesi osservti e nche ll medi europe. Rispetto l 2005, i prezzi medi 2006 l netto delle imposte per l Europ 25 pesi sono vriti in funzione delle vrie fsce di consumo fr il 6% e il 7%. In Itli, nello stesso periodo, l dinmic è decismente minore, mentre gli incrementi più forti sono stti registrti nel Regno Unito che, tuttvi, non super l medi europe per nessun ctegori di consumo. Osservndo i prezzi l lordo delle imposte, si not che rispetto i prezzi netti l crescit medi europe è ttenut di circ lo 0,5% su tutte le fsce di consumo per effetto dell modulzione del prelievo fiscle. Per l Itli invece questo ndmento è sovvertito, con percentuli di crescit ben superiori quelle dei prezzi netti, in prticolre per qunto rigurd le lte fsce di consumo: lo scostmento dll medi europe è prticmente invrito rispetto i prezzi netti per le due fsce di consumo inferiori, mentre è decismente più lto per le due superiori. D notre che, l contrrio, i prezzi l lordo delle imposte presentno per l Frnci un ndmento ddirittur negtivo rispetto l 2005 e che per il Regno Unito l imposizione è tle d consentire prezzi lordi nettmente l di sotto dell medi europe. Nell medi, l incidenz dell imposizione fiscle sui prezzi netti in Europ è crescente per clssi di consumo più elevte: nell mggior prte dei csi ciò dipende dl ftto che ll umentre dei consumi i prezzi netti unitri diminuiscono più rpidmente del livello di imposizione sul singolo kwh (nch esso decrescente); gli unici csi in cui l imposizione unitri ument ll umentre dei consumi (quindi penlizz gli lti consumi) sono quelli dell Itli e dell Olnd. L Itli present percentuli di imposizione uniformemente superiori ll medi, come nche l Germni. In Spgn e nel Regno Unito l incidenz è indipendente dl livello dei consumi e nche in Frnci l vribilità del prelievo fr diverse fsce di consumo è contenut. L mssim vribilità si osserv in Olnd, dove si pss d un incidenz del 6% per bssi livelli di consumo ll 85% per i consumi più lti. In conclusione, l Itli è crtterizzt d un struttur triffri e d un struttur fiscle che penlizzno entrmbe gli lti consumi, incentivndo un uso efficiente delle risorse; l Olnd, invece, h un struttur dei prezzi llinet con gli ltri pesi euro- 147

12 Cpitolo 6 Tv. 6.7 Utenze domestiche: prezzi dell energi elettric l netto e l lordo delle imposte per tipologi di consumo nei principli pesi europei Prezzi in ce/kwh cmbi correnti ll 1 luglio 2006 e vrizione percentule luglio 2006/luglio 2005 Consumo Annuo 600 kwh kwh kwh kwh Pesi ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % Prezzi l netto delle imposte Frnci 12,83 0,0% 11,13 0,0% 9,05 0,0% 8,76 0,0% Germni 22,62 3,4% 17,97 3,4% 14,10 4,6% 12,89 4,2% Itli* 8,48 3,0% 8,80 2,8% 15,48 2,4% 14,50 2,5% Pesi bssi 22,90 6,5% 16,50 8,6% 12,40 12,0% 11,30 13,8% Regno Unito 15,08 19,2% 13,75 20,1% 11,03 25,2% 10,44 17,4% Spgn 12,13 5,3% 12,13 5,3% 9,49 5,4% 8,71 5,4% Medi europe 15,72 6,0% 13,29 6,4% 11,13 7,1% 10,38 6,1% pondert** Scostmento Itli*** -46,1% - -33,8% - 39,1% - 39,7% - Prezzi l lordo delle imposte Frnci 16,70-0,2% 14,75-0,1% 11,91-0,3% 11,59-0,3% Germni 28,62 3,1% 23,22 3,0% 18,73 4,0% 17,33 3,6% Itli* 10,81 8,5% 11,17 8,2% 21,08 4,9% 20,00 5,2% Pesi bssi 24,40 6,5% 22,40 7,2% 21,30 8,7% 20,90 8,5% Regno Unito 15,83 19,2% 14,44 20,2% 11,59 25,2% 10,95 17,5% Spgn 14,79 5,3% 14,79 5,3% 11,57 5,5% 10,62 5,5% Medi europe 19,52 5,5% 16,82 5,9% 14,52 6,5% 13,68 5,6% pondert** Scostmento Itli *** -44,6% - -33,6% - 45,2% - 46,2% - Incidenz percentule delle imposte sul prezzo netto Frnci 30,2% 32,5% 31,6% 32,3% Germni 26,5% 29,2% 32,8% 34,4% Itli* 27,5% 26,9% 36,2% 37,9% Pesi bssi 6,6% 35,8% 71,8% 85,0% Regno Unito 5,0% 5,0% 5,1% 4,9% Spgn 21,9% 21,9% 21,9% 21,9% Medi europe 24,2% 26,6% 30,5% 31,8% pondert** (*) Gli oneri di sistem (componenti triffrie A e UC) sono inclusi nel prezzo l lordo delle imposte. (**) Medi pondert sul volume di consumi domestici nzionli del 2004; EU 25 pesi. (***) Scostmento percentule dll medi pondert. Fonte: elborzioni su dti Eurostt. 148

13 L distribuzione di energi elettric Tv. 6.8 Utenze industrili: prezzi dell energi elettric l netto e l lordo delle imposte per tipologi di consumo nei principli pesi europei Prezzi in c /kwh cmbi correnti ll 1 luglio 2006 e vrizione percentule luglio 2006/luglio 2005 Consumo Annuo 50 MWh 2 GWh 24 GWh 70 GWh (50 kw-1000 h) (500 kw-4000 h) (4 MW-6000 h) (10 MW-7000 h) Pesi ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % ce/kwh Vr. % Prezzi l netto delle imposte Frnci 8,41 0,0% 5,33 0,0% 4,55 0,0% n.d. n.d. Germni 16,47 6,4% 8,99 11,1% 7,84 10,0% 7,61 9,0% Itli* 14,01 16,4% 10,96 20,7% 9,48 16,2% 8,59 16,7% Pesi bssi 12,48 15,0% 8,91 10,3% 6,30 13,3% 5,78 8,4% Regno Unito 11,59 20,7% 8,72 36,0% 6,67 29,3% 6,51 36,8% Spgn 10,94 5,3% 7,63 11,2% 6,44 11,2% 5,95 11,4% Medi europe 11,94 9,1% 8,06 15,3% 6,83 14,0% n.d. n.d. pondert** Scostmento Itli*** 17,3% - 36,0% - 38,8% - n.d. - Prezzi l lordo delle imposte Frnci 10,93 0,0% 6,91 0,0% 5,98 0,0% n.d. n.d. Germni 20,54 5,9% 11,86 9,7% 10,53 8,7% 10,25 7,6% Itli* 19,15 20,4% 15,36 24,3% 12,45 23,5% 11,30 24,7% Pesi bssi 19,67 16,0% 11,81 10,3% 8,00 12,8% 7,10 8,6% Regno Unito 14,36 19,6% 10,52 34,7% 8,04 28,0% 7,80 35,9% Spgn 13,34 5,4% 9,31 11,4% 7,86 11,3% 7,26 11,3% Medi europe 15,20 9,4% 10,39 14,9% 8,74 14,0% n.d. n.d. pondert** Scostmento Itli*** 26,0% - 47,8% - 42,4% - n.d. - Incidenz percentule delle imposte sul prezzo netto Frnci 30,0% 29,6% 31,4% n.d. Germni 24,7% 31,9% 34,3% 34,7% Itli* 36,7% 40,1% 31,3% 31,5% Pesi bssi 57,6% 32,5% 27,0% 22,8% Regno Unito 23,9% 20,6% 20,5% 19,8% Spgn 21,9% 22,0% 22,0% 22,0% Medi europe 27,3% 28,9% 28,0% n.d. pondert** (*) Gli oneri di sistem (componenti triffrie A e UC) sono inclusi nel prezzo l lordo delle imposte. (**) Medi pondert sul volume di consumi industrili nzionli del 2004; EU 25 pesi. (***) Scostmento percentule dll medi pondert. Fonte: elborzioni su dti Eurostt. 149

14 Cpitolo 6 pei e coerente con le logiche di mercto (prezzi unitri decrescenti l crescere dei consumi, nche se più lti dell medi), m un tsszione simile quell itlin, con un vribilità più esspert (e quindi con un significtività politic più mrct). In tutti gli ltri csi, si l struttur triffri che quell fiscle seguono le logiche di mercto. Per qunto rigurd i prezzi industrili, si le strutture di prezzo, si quelle dell tsszione tendono diminuire ll umentre dei consumi in tutti i pesi: l Olnd è il pese che present l struttur impositiv più drsticmente decrescente ll umentre dei livelli di consumo. I livelli di tsszione più bssi sono quelli dell Spgn e dell Frnci, mentre quelli itlini sono fr i più lti e comunque sempre superiori ll medi europe. I prezzi netti più fvorevoli sono ncor quelli frncesi, seguiti d quelli dell Spgn e del Regno Unito (llineti ll medi europe); l Germni e l Olnd presentno prezzi superiori ll medi per l ctegori di consumi più bss, m scendono rpidmente l di sotto dell medi per consumi mggiori; l Itli è l unico pese del cmpione con prezzi industrili netti stbilmente sopr l medi per tutte le fsce di consumo. I prezzi lordi mntengono lo stesso ndmento di quelli netti, con l differenz che l elevto livello di imposizione peggior lo scostmento dell Itli dll medi europe, ulteriormente penlizzndo il settore produttivo itlino, per quello che rigurd il costo dell energi, rispetto lle imprese degli ltri pesi. Con un ottic di più mpio respiro, si possono cogliere gli effetti dell liberlizzzione sulle dinmiche di prezzo riferite lle diverse tipologie di consumtori. I prezzi medi dell energi elettric l netto delle imposte in Europ sono ndti diminuendo dl 1997 l 2000, in misur più ccentut per le utenze industrili di medie dimensioni, seguite d quelle piccole di crttere commercile/industrile; l riduzione è stt meno intens per le utenze domestiche. Dl 2000 l 2002, solo l ctegori intermedi h continuto godere di prezzi decrescenti, mentre quelli domestici e quelli per l industri si sono stbilizzti. Dl 2003, in corrispondenz delle tensioni sui mercti internzionli dei combustibili, tutti i prezzi medi hnno comincito d umentre nuovmente e nel 2004 l dinmic dei prezzi industrili è diventt più ccentut delle ltre, superndo i livelli di prezzo medi del I prezzi lle utenze domestiche si sono invece riportti i livelli del Opzioni triffrie e confronti nzionli Dl 2001 è fcoltà delle imprese di distribuzione di offrire opzioni triffrie ulteriori rispetto ll D2 e ll D3 dell Autorità per l energi. Queste opzioni triffrie devono essere pprovte dll Autorità entro il 15 ottobre dell nno precedente l offert e non possono essere ritirte o modificte in corso d nno senz il benestre dell Autorità stess; devono inoltre rispettre il Codice di condott commercile (Pr ) ed essere offerte senz discriminzioni tutti i clienti pprtenenti un stess ctegori (d esempio: tutti i clienti domestici con potenz impegnt pri 3 kw). Le opzioni possono corrispondere servizi elettrici diversi d quelli ssociti lle triffe obbligtorie fisste dll Autorità (come nel cso delle triffe biorrie e stgionli) o essere crtterizzte d un divers combinzione dei corrispettivi fisso, di potenz e di energi. È ftto obbligo gli esercenti di dre nnulmente comuniczione ciscun cliente dell opzione triffri più conveniente, dte le crtteristiche dell su fornitur nell nno precedente, qulor ess si divers dll triff/opzione triffri pplict l momento dell comuniczione. Quest disposizione f sì che nel medio periodo l offert di opzioni ulteriori si sempre un vntggio per i clienti: nell peggiore delle ipotesi, se dto il profilo di consumo nessun delle opzioni ulteriori risult vntggios, il cliente ritorn d essere servito lle condizioni D2 o D3 dell Autorità. Nel 2005, l incidenz percentule dell ppliczione di opzioni ulteriori è stt pri l 5%, contro l 80% dell D2 e il 15% dell D3. Fr il 2005 e il 2006 il numero di imprese che hnno offerto opzioni ulteriori è pssto d Ace h offerto opzioni ulteriori solo per il biennio 2002/03, mentre dl secondo semestre del 2004 i clienti vincolti romni vengono pplicte esclusivmente le triffe dell Autorità. L impossibilità dell scelt per i clienti residenti Rom non comport solo l privzione di eventuli vntggi economici: nell fse trnsitori verso l pertur del mercto, l possibilità di orientrsi fr offerte triffrie diverse con il prcdute delle offerte dell Autorità in cso di mnct convenienz per il cliente rppresent nche un esercizio per imprre muoversi in un contesto liberlizzto senz ssumere rischi eccessivi. Non cso, tutte le principli imprese di distribuzione hnno offerto opzioni ulteriori i propri clienti. Dl 2002, hnno sempre offerto opzioni ulteriori Enel Distribuzione, Aem Milno, Aem Torino, Asm Bresci, Agsm Veron e Devl Aost; ltre imprese di dimensioni più limitte si sono ggiunte nel corso degli nni e nel periodo 2005/2006 hnno derito nche ltre imprese rilevnti quli Acegs Trieste, Met Moden, il gruppo Her e Asm Terni (Tv. 6.9). 150

15 L distribuzione di energi elettric Tv. 6.9 Opzioni triffrie offerte dlle principli imprese di distribuzione (2006) Impres (numero di opzioni) Scglioni di consumo Biorrie Stgionli Altro Enel (8) UD5 spes cert SB7 ser * SB8 week-end + * SB9 duo * UD6 due UD7 cs vcnze UD8 forfetri non residenti UD9 forfetri residenti Aem Milno (2) SP-UD1 SP-UD2 - - Aem Torino (5) DOMULTC2 4,5kW pront energi DOMULTC3 3kW fcile DOMULTC5 biorri DOMULTC1 fresc estte DOMULTC4 futur (monorri) Asm Bresci (7) Her Bologn / Met Moden (2) OUV3 DOM 4,5kW Acegs Trieste (1) - DOBI 6kW e più - - Agsm Veron (1) - UDBI 6 kw e più - - Asm Terni (1) BIO DOM 3kW * - - Come si può osservre, l mggior prte delle opzioni offerte è biorri (15 su 27 complessive del cmpione) e ogni esercente ne offre lmeno un; le ziende che offrono più opzioni biorrie dottno diverse divisioni fr ore piene e vuote (in modo che il cliente poss individure quell più rispondente lle proprie bitudini di consumo) e ssicurno l ppliczione utomtic delle triffe di riferimento dell Autorità nel cso in cui il cliente non rggiung l percentule di consumo minimo in ore vuote per cui l opzione biorri risult conveniente. Un not importnte è che, ll richiest dell opzione biorri d prte del cliente, gli esercenti si impegnno instllre grtuitmente i conttori elettronici necessri per l rilevzione orri dei consumi, comptibilmente con l disponibilità di pprecchi e con i tempi necessri ll operzione (Cfr. nche Pr ). Anche le - OUV4_DOM residenti 3kW OUV5_DOM nche non residenti OUV6_DOM week-end OUV7_DOM non residenti 3kW OC2 seren E2 residenti 3 kw* OC3 seren E3 non residenti potenz>3kw e consumi>3000 kwh/nno CAD biorri opzioni scglioni di consumo, in lcuni csi combinte con un componente biorri, sono offerte d qusi tutti i gestori. Le stgionli sono offerte solo d Enel e Aem Torino e le forfetrie solo d Enel. Asm Bresci offre due opzioni riservte i clienti che sono serviti dll impinto di teleriscldmento e che rinuncino ll uso di gs per cucin e cqu cld. L Tv descrive sinteticmente l struttur delle diverse offerte L triff socile Per oltre qurnt nni, fin dll gestione monopolistic pubblic ntecedente l riform del 1996, il meccnismo di gevolzione triffri per l energi elettric destint lle utenze domestiche è stto legto i bssi consumi e i bssi livelli di potenz - - OUV1_DOM 3kW no gs OUV2_DOM 4,5kW no gs Not: L opzione Biodom 3kw di Asm Terni è sospes decorrere dll 1 gennio Tutte le ltre opzioni sono prorogte l 30 giugno 2007, con o senz modifiche (Cfr. Tv. 6.10) (*) Opzioni con corrispettivo di energi scglioni di consumo e componente CAD differenzit biorri. Fonte: elborzioni su dti dell Autorità per l energi elettric e il gs,

16 Cpitolo 6 Tv Crtteristiche delle opzioni triffrie 2006 esminte Impres Opzione Destinzione Descrizione Enel UD5 spes cert 3kW residenti con conttore elettronico e consumi > 1000 kwh/nno Triff di riferimento: D2. L opzione consente di vlutre il costo nnuo sul consumo storico del cliente in bse ll D2 e dividerlo in 6 bollette di pri importo. Per ogni bollett che ll verific dei consumi effettivi non necessit congugli (scostmenti inferiori 5 E) c è un bonus dell 1,9% sul vlore dell energi consumt UD8 forfit non residenti UD9 forfit residenti 3kW conttore elettronico telelettur bimestrle e consumi <1000 kwh/nno Triff di riferimento: D3 per l UD8 e D2 per l UD9. Offert di 500 kwh/nno l prezzo forfetrio (di cui 100 grtuiti). Per consumi eventulmente eccedenti i 500 kwh si pplic l triff di riferimento; non si prevedono sconti sul forfit in cso di consumi inferiori. Gli utenti devono essere clienti Enel d lmeno 1 nno SB7 ser SB8 w-e 3kW residenti Sconto rispetto l CAD dell D3 si in ore piene che in ore vuote; se il cliente consum meno del 26% di ore vuote viene pplict utomticmente l componente CAD dell D2 SD9 duo Sconto rispetto l CAD dell D3 si in ore piene che in ore vuote; se il cliente consum meno del 57% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D2 UD6 due Potenz inferiore 15kW Sconto rispetto l CAD dell D3 in ore vuote, mggiorzione in ore piene; se il cliente consum meno del 57% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D2 per contrtti d 3 kw e quell dell D3 per potenz impegnt superiore Ud7 cs vcnze Potenz inferiore 15kW non residenti Sconto rispetto l CAD dell D3 in ore vuote, mggiorzione in ore piene; se il cliente consum meno del 26% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D3 Aem Milno Aem Torino SP-UD1 4,5kW Monorri scglioni di consumo SP-UD2 3kW o più Biorri; su richiest del cliente viene instllto il conttore biorrio, comptibilmente con l disponibilità presso l esercente Domultc2 Domultc3 Domultc4 4,5kW 3kW 6kW Monorri scglioni di consumo; viene pplicto il CAD dell D3 nche i contrtti d 3 kw Monorri Domultc5 4,5-6kW Biorri; su richiest del cliente viene instllto il conttore biorrio, comptibilmente con l disponibilità presso l esercente Domultc1 4,5kW Stgionle; l opzione h vlidità nnu. In cso di recesso nticipto le ftture vnno riclcolte in bse ll D3 e viene pplicto un contributo spese 152

17 L distribuzione di energi elettric Tv Crtteristiche delle opzioni triffrie 2006 esminte (segue) Impres Opzione Destinzione Descrizione Asm Bresci Ouv1dom Ouv2dom 3kW residenti, no gs 4,5kW no gs Per i clienti con impinto centrlizzto o teleriscldmento che rinuncino ll fornitur di gs. Monorri scglioni di consumo; viene pplicto il CAD dell D2 nche i contrtti d 4,5 kw Ouv3dom 4,5kW Monorri scglioni di consumo Ouv4dom 3kW residenti con conttore elettronico Biorri scglioni di consumo e CAD biorrio; richiest l telelettur bimestrle; se il cliente consum meno del 57% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D2 Ouv5dom Ouv7dom 3kW 3kW e più, non residenti Biorri; richiest l telelettur bimestrle; se il cliente consum meno del 57% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D3 Ouv6dom w-e 3kW e più, non residenti Biorri: richiest l telelettur bimestrle; se il cliente consum meno del 24% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D3 Her/ Met OC2 OC3 3kW residenti 4,5kW e più, non residenti, con consumi superiori 3000 kwh/nno Biorri scglioni di consumo e CAD biorrio; ggiornmenti trimestrli con sconti rispetto l CAD in ore vuote e mggiorzioni in ore piene; il conttore elettronico viene instllto grtuitmente ll richiest dell opzione; per l OC3, in cso di consumi inferiori 3000 kwh/nno, le ftture vengono riconteggite pplicndo l D3 Acegs DOBI 6kW e più Biorri; il conttore elettronico viene instllto grtuitmente ll richiest dell opzione; se il cliente consum meno del 51,35% in ore vuote si pplic utomticmente l componente CAD dell D3 Agsm UDBI 6kW e più Biorri; il conttore elettronico viene instllto grtuitmente ll richiest dell opzione Asm Terni Biodom 3kW residenti Biorri scglioni di consumo e CAD biorrio; Not: L opzione Biodom 3kw di Asm Terni è sospes decorrere dll 1 gennio Le opzioni di Aem Milno, Aem Torino, Her/Met, nonché le opzioni Ouv1dom e Ouv2dom di Asm Bresci sono prorogte l 30 giugno 2007 senz lcun modific. Tutte le ltre opzioni sono prorogte l 30 giugno 2007 con modifiche. Fonte: elborzioni su dti disponibili sul sito dell Autorità per l energi elettric e il gs, impegnt. Questo criterio finiv per penlizzre le fmiglie numerose, senz rggiungere lo scopo di gevolre degutmente i reli stti di bisogno. Nel 2000 è stt vvit un prim riform triffri orientt, come già detto, fr coincidere prezzi e costi del servizio medinte l grdule convergenz delle due triffe trnsitorie (D2, con corrispettivi di energi differenziti per scglioni di consumo, più simile ll ex triff socile, e D3) verso l triff unic nzionle di riferimento (D1, non effettivmente pplict; Cfr. Pr. 6.2). Proprio per esigenze di grdulità, l riform del 2000 non h tuttvi modificto il precedente criterio dell triff socile legt i consumi. Più recentemente, con il DPEF (pprovto dl Consiglio dei Ministri il 7 luglio 2006), il Governo si è impegnto grntire l tutel del potere d cquisto delle fmiglie, definendo gli obblighi di servizio pubblico nei settori liberlizzti e completndo l revisione dell triff socile, secondo criteri di effettivo bisogno economico e svntggio socile. 153

18 Cpitolo 6 Il supermento del criterio socile legto bssi consumi, ttulmente inglobto nell struttur dell triff D2, si ripropone dunque ll scdenz del primo luglio 2007, in corrispondenz dell liberlizzzione complet dell vendit l dettglio e del coinvolgimento delle utenze domestiche nei meccnismi del libero mercto. I meccnismi di mercto e il rispetto del principio di efficienz implicno inftti che prezzi e triffe vdno riflettere i costi effettivi dell fornitur e ciò impedisce l sussistenz delle forme di sussidio incrocito implicite nell gestione mministrt delle due triffe trnsitorie D2 e D3. L corrispondenz dei prezzi i costi comporterà un incremento nell spes elettric nnu dell mggior prte delle fmiglie (come si è visto, circ l 80% dei clienti domestici er servito in bse ll D2) e l rimozione del vecchio criterio di triffzione socile. È necessrio pertnto definire un nuovo meccnismo di tutel esplicitmente riferito lle situzioni disgite. Per evitre sussidi incrociti, l Autorità per l energi propone un sistem di gevolzione di tipo compenstivo: nziché introdurre un triff socile differenzit, l gevolzione ssume l form di uno sconto sull triff normle, evidenzito in bollett. Ciò è comptibile con l presenz di un triff unic nzionle, non lter il segnle di prezzo in relzione i consumi e consente l ppliczione dell gevolzione si i clienti vincolti che quelli che si rivolgono l mercto. Per qunto rigurd gli venti diritto llo sconto, si prospettno due tipologie di gevolzione differenzite: quell per le fmiglie in situzione economic disgit (con criteri di selezione bsti su meccnismi tipo l ISEE) e quell per clienti in grvi condizioni di slute, le cui terpie richiedono l utilizzo di pprecchiture energivore. Nel cso in cui un cliente rientri in entrmbe le ctegorie, le gevolzioni sono cumulbili. Fr i vri soggetti in esme, quelli più ccreditti per svolgere il ruolo di verific delle condizioni di ccesso ll gevolzione e di gestione mministrtiv delle domnde sembrno essere i Comuni: tle scelt, nlog quell già definit per il settore del gs, present tuttvi lcune difficoltà (Cfr. Cp. 8). Le gevolzioni per disgio economico srebbero riservte lle utenze con potenz impegnt mssim pri 3 kw, m è ncor pert l possibilità che per nuclei prticolrmente numerosi si comprendno nche i contrtti d 4,5 kw. Lo sconto in questo cso verrebbe quntificto e ggiornto nnulmente, in modo d coprire le quote fisse (per punto di prelievo e corrispettivo di potenz) e un prte dei consumi, l cui entità srebbe differenzit in bse ll numerosità del nucleo fmilire. Un stim dell Autorità per l energi evidenzi l vrizione del numero di fmiglie interesste dll gevolzione l vrire dell sogli ISEE dottt, nell ipotesi dei 3 kw mssimi di potenz: se viene dottto un criterio restrittivo (ISEE: Euro) le fmiglie interesste srebbero circ 1,6 milioni, pri l 6,8% delle fmiglie itline; un sogli più mpi (ISEE: Euro) interesserebbe circ 2,8 milioni di fmiglie, pri l 12,5% delle fmiglie itline. In ogni cso, entrmbe le stime portno percentuli molto inferiori rispetto ll 80% cui ttulmente viene pplict l triff socile D2. L tutel economic dei clienti in grvi condizioni di slute present mggiori criticità, legte soprttutto ll difficoltà di individure i criteri di selezione degli venti diritto in mncnz di un normtiv specific che stbilisc le tipologie di mlti che utilizzno mcchine terpeutiche energivore. Fr i criteri in esme, l Autorità per l energi sembr orientt d dottre quello di selezionre, indipendentemente dll condizione economic, i clienti che utilizzno pprecchiture slvvit per le funzioni respirtorie, crdiche o limentri, più indispensbili e fcilmente identificbili. Inoltre, circoscrivendo gli venti diritto lle situzioni di mggior bisogno, l gevolzione può essere più significtiv senz ggrvre eccessivmente l onere sul resto dei clienti. L gevolzione non prevede limiti ll potenz impegnt e lo sconto dovrebbe coprire lmeno przilmente i reltivi corrispettivi di potenz; dl punto di vist dei consumi, lo sconto srebbe diretto limitre fortemente o ddirittur d nnullre l eventule progressività del corrispettivo di energi. Per qunto rigurd il finnzimento dell inter operzione, un delle possibilità è quell di inserire un pposit voce nell triff normle. A titolo di esempio, nel cso in cui venisse dottt un sogli ISEE mpi, l onere complessivo d finnzire per tutti i tipi di gevolzione mmonterebbe circ 340 milioni di Euro/nno. Nell ipotesi di introdurre un liquot sui consumi 17, quest srebbe pri 0,59 centesimi di Euro per kwh se pplict i soli clienti domestici e pri 0,12 centesimi di Euro per kwh se pplict tutti i clienti, liberi e vincolti. 17 È solo un esempio: il recupero potrebbe inftti essere relizzto nche medinte ppliczione dell liquot sull quot fiss e/o su quell di potenz ovvero con strutture binomie. 154

19 L distribuzione di energi elettric V infine segnlto che l Legge Finnziri per il 2007 destin il mggior gettito IVA su prodotti petroliferi dovuto ll incremento dei prezzi internzionli l di sopr del vlore previsto nel DPEF 2007/2011 ll costituzione di un fondo d utilizzre, fr le ltre cose, per l copertur di interventi di riduzione dei costi delle forniture energetiche per finlità socili. 6.3 L qulità erogt L qulità del servizio di distribuzione dell energi elettric si misur ttrverso gli indictori di continuità dell fornitur e di qulità commercile, regolti secondo le disposizioni del Testo integrto in mteri di qulità dei servizi di distribuzione, misur e vendit dell energi elettric per il periodo Gli stndrd di continuità Gli indictori di continuità definiscono lo stto fisico dell rete di distribuzione. Qundo l punto di prelievo l tensione è inferiore ll 1% di quell dichirt si verificno interruzioni trnsitorie, brevi o lunghe dell erogzione (rispettivmente non superiori un secondo, inferiori o superiori tre minuti), tnto più pregiudizievoli per gli utenti qundo sono senz prevviso, in qunto possono crere problemi lle pprecchiture e i sistemi elettronici. A prtire dl 1998, le ziende di distribuzione sono tenute registrre le interruzioni, consentendo l costruzione e l comprzione di indictori di continuità utili si scopo informtivo, si per implementre forme di regolmentzione bste su un sistem di incentivi e penli, finlizzto l progressivo rggiungimento e migliormento degli obiettivi di qulità dell fornitur. I principli indictori dell continuità sono l durt complessiv delle interruzioni lunghe per cliente (minuti/cliente/nno) e il numero medio di interruzioni per cliente (Tv e Tv. 6.13). Per questi indictori, l Autorità per l energi definisce dei livelli obiettivo in bse i quli viene pplicto il sistem di regolzione comprtiv con un meccnismo di incentivi e penli. Per il primo indictore vengono definiti stndrd di durt medi per cliente riferiti i diversi livelli di concentrzione dell utenz e il meccnismo viene pplicto tutti i clienti, m non d luogo indennizzi utomtici; per il secondo gli obiettivi d rispettre nel periodo regoltorio 2004/2007 rigurdno solo i grndi clienti e sono puntuli, dndo luogo d indennizzi utomtici in cso di mncto rispetto 19. L Tv e l Tv riportno un confronto fr gli indictori reltivi lle principli imprese locli di distribuzione, ll medi Enel e quell itlin (limittmente i territori d ltr concentrzione, che meglio riflettono l situzione romn) nel solo cso delle interruzioni dovute ll responsbilità dell esercente, significtive i fini di verificre l efficienz dell impres nel grntire l qulità dell fornitur. Il livello di qulità dell fornitur offerto d Ace risult fr i peggiori del pese, ggrvto d un trend di migliormento non prticolrmente dinmico. Come si può verificre in Tv. 6.11, l durt medi delle interruzioni per cliente di Ace è l mssim del cmpione si nel 2004 (64 minuti per cliente/nno) che nel 2005 (60 minuti), con uno scrto notevole si rispetto ll second ziend (Agsm Veron nel 2004, con 48 minuti per cliente, e Enel Distribuzione nel 2005, con 35 minuti), si ll obiettivo imposto dll Autorità per l energi per il periodo 2004/2007 (25 minuti), si ll medi itlin (rispettivmente 33 e 37 minuti nel 2004 e nel 2005). 18 Deliberzione 20 gennio 2004, n. 5, llegto A, dell Autorità per l energi elettric e il gs. Per pprofondimenti sull regolzione dell qulità per il periodo , Cfr. l Relzione Annule Annule 2004 presentt d quest Agenzi, Cp. 7, Pr Per questi clienti, se limentti in lt tensione, le interruzioni considerte non devono essere più di un ll nno, mentre per i clienti in medi tensione non possono superre il numero di 3, 4 o 5 secondo l mbito territorile rispettivmente d lt, medi o bss concentrzione. Le imprese distributrici che non rispettno tli limiti sono tenute corrispondere indennizzi utomtici i clienti e un penle proporzionle l numero di interruzioni eccedenti i limiti stndrd e l numero di clienti che le hnno subite. 155

20 Cpitolo 6 Tv Durt delle interruzioni per cliente ll nno e vrizione percentule, nel cso di interruzioni senz prevviso imputbili ll responsbilità dell esercente, nei territori d lt concentrzione Dti Esercente Minuti di interruzione per cliente/nno Vrizione percentule / / /1998 Ace Rom 59,77 63,50-5,9% -9,2% -18,3% Enel distribuzione 34,81 27,99 24,4% -30,0% -63,9% Aem Milno 34,50 25,97 32,8% -29,5% -11,8% Acegs Trieste 29,35 35,63-17,6% -8,5% -21,6% Aem Torino 26,92 20,61 30,6% -26,2% 4,7% Obiettivo Aeeg 25,00 25, Agsm Veron* 24,66 48,49-49,1% 29,3% 58,3% Eni Prm* 23,43 21,80 7,5% -16,2% 78,7% Aim Vicenz* 22,23 15,70 41,6% -41,3% -58,0% Asm Bresci 11,32 12,05-6,1% -32,6% -27,4% Met Moden** n.d. 11,45 n.d. -49,6% -21,1% Her Bologn*** n.d. 11,37 n.d. -24,0% -9,5% Ae-Ew Bolzno 2,40 8,37-71,3% -50,8% n.d. Medi Itli 36,76 32,55 12,9% -22,4% -57,9% (*) Non essendo disponibile il dto 1998, l vrizione in sest colonn prende come dto bse quello reltivo l (**) Non essendo disponibile il dto 2005, l vrizione in sest colonn rigurd il periodo (***) Non essendo disponibili i dti 2005 e 1998, l vrizione in sest colonn rigurd il periodo Fonte: elborzioni su dti dell Autorità per l energi elettric e il gs, Estendendo l osservzione i principli distretti itlini di rilevzione inclusi i distretti regionli di Enel Distribuzione è interessnte notre che il dto romno del 2005 è superto in negtivo solo d quello del distretto Enel Cmpni, con 61 minuti per cliente: tuttvi lo sforzo compiuto d Enel Cmpni vede un migliormento pri l 66% dl 1998 (nno in cui i minuti di interruzione per cliente rrivvno 181), mentre Ace, prtendo nel 1998 d 73 minuti di interruzione, h registrto un migliormento complessivo solo del 18%. Inoltre, nel 1998 tutte le gestioni Enel del Centro-Sud (con l eccezione di quelle dell Umbri) presentvno livelli di continuità peggiori di quelli Ace, mentre l 2005 sono diventti superiori grzie tssi di migliormento vribili fr il 47% e il 79%. Indici di migliormento dl 1998 più bssi di quelli di Ace si registrno solo per Torino (peggiorto del 5%, m comunque in line con gli obiettivi regolmentri), Milno (12%) e Her (10%): si trtt in tutti i csi di ziende con performnce di qulità dell fornitur 1998 prticolrmente buone e già llor migliori di quelle ttuli di Ace. Come si è detto, il regime di regolzione dell durt delle interruzioni per cliente prevede un meccnismo di incentivi e penli esteso tutti i clienti. Nelle zone d lt concentrzione, l indictore D 1 (durt complessiv nnu delle interruzioni lunghe senz prevviso ttribuibili ll responsbilità dell esercente per cliente), per il periodo di regolzione , non deve superre i 25 minuti per cliente. L Autorità determin e pubblic i livelli tendenzili per gli nni che, inseriti in pposite formule che tengono conto dei livelli di prtenz registrti dlle vrie ziende, servono individure il tsso di migliormento nnuo richiesto i singoli esercenti. Il mncto rispetto dei livelli tendenzili e del tsso di migliormento nnuo obblig le imprese versre un penlità in un pposito conto oneri per recuperi di continuità proporzionle llo scostmento negtivo registrto rispetto gli stndrd; l contrrio, le imprese i cui recuperi di continuità sono stti eccedenti rispetto gli stndrd hnno diritto incentivi clcolti in bse llo scostmento positivo. L Tv riport il qudro di incentivi e penlità ssegnti lle principli imprese di distribuzione nel

elettrica e gas 5. Distribuzione di energia 5.1 Quadro regolatorio, aspetti organizzativi e istituzionali

elettrica e gas 5. Distribuzione di energia 5.1 Quadro regolatorio, aspetti organizzativi e istituzionali 5. Distribuzione di energi elettric e gs 5.1 Qudro regoltorio, spetti orgnizztivi e istituzionli Dl punto di vist regoltorio le principli novità sono riferite l servizio elettrico, con il completmento

Dettagli

1.134,23 24/03/2016 MERCATO LIBERO

1.134,23 24/03/2016 MERCATO LIBERO in cso di mncto recpito Koinè srl c/o Firenze CMP Accettzione G.C.50019 Sesto F.no Energetic Source Luce & Gs S.p.A. - Società soggett direzione e coordinmento d prte di Energetic Source S.p.A. Sede Legle

Dettagli

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2.

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2. Cp. 49 - Debiti verso bnche 49 DEBITI VERSO BANCHE Pssivo SP D.4 Prssi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 1 PREMESSA I debiti verso bnche ricomprendono tutti quei debiti in cui l controprte è un

Dettagli

Da 9.500,01 a 15.000,00 > 15.000,01 9.500,00 COSTO PASTO 1,15 2,30 3,45 4,60

Da 9.500,01 a 15.000,00 > 15.000,01 9.500,00 COSTO PASTO 1,15 2,30 3,45 4,60 Per l Anno Scolstico 2015/2016 l Deliber di Giunt Comunle n.25 del 16.04.2015 d oggetto: Determinzione dei criteri e ppliczione delle triffe dei servizi comunli introitti dl Comune nno 2015. Ricognizione

Dettagli

7. Il servizio di distribuzione del gas naturale

7. Il servizio di distribuzione del gas naturale 7. Il servizio di distribuzione del gs nturle Come il settore dell energi elettric, nche quello del gs, ncor regolto livello nzionle in lcuni segmenti, è oggetto di un progressiv liberlizzzione si sul

Dettagli

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8)

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8) COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionle 18 febbrio 2010, n. 8) N Prot. VARIAZIONE...del (d compilrsi cur dell ufficio competente) Al Comune di.. Il/L sottoscritto/: Cognome Nome Dt

Dettagli

Modulo 6. La raccolta bancaria e il rapporto di conto corrente. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario

Modulo 6. La raccolta bancaria e il rapporto di conto corrente. Unità didattiche che compongono il modulo. Tempo necessario 58 Modulo 6 L rccolt bncri e il rpporto di conto corrente I destintri del Modulo sono gli studenti del quinto nno che, dopo ver nlizzto e ppreso le crtteristiche fondmentli dell ttività delle ziende di

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (disposizioni di trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le condizioni

Dettagli

Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO

Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO Al termine di ciscun periodo d impost, dopo ver effettuto le scritture di ssestmento e rettific,

Dettagli

Il sistema italiano dei confidi: tra storia ed evoluzione

Il sistema italiano dei confidi: tra storia ed evoluzione Il sistem itlino dei confidi: tr stori ed evoluzione Corso di investment bnking nd rel estte finnce Università degli Studi di Prm Prm, lì 25 febbrio 2014 I punti di nlisi L stori dei confidi: gli interventi

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (sposizioni trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le conzioni

Dettagli

CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014

CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014 CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014 MODULO A LEZIONE N. 10 LE SCRITTURE CONTABILI Il lesing IL CONTRATTO DI LEASING Il lesing è un contrtto tipico (non previsto dl Codice Civile) per mezzo del qule l ziend

Dettagli

LCA e prevenzione dei rifiuti: caso di studio sull acqua da bere

LCA e prevenzione dei rifiuti: caso di studio sull acqua da bere Anlisi del ciclo di vit del sistem di gestione rifiuti in Lombrdi Milno 8 Mggio 212 LCA e prevenzione dei rifiuti: cso di studio sull cqu d bere S. Nessi Politecnico di Milno DIIAR Sezione mbientle Obiettivo

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Prm Temi specili di bilncio Le imposte (3) Il consolidto fiscle nzionle RIFERIMENTI Normtiv Artt. 117 129 del TUIR Art. 96 del TUIR Prssi contbile Documento OIC n. 25 Documento

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico Corso di Lure in Chimic Regolmento Didttico Art.. Il Corso di Lure in Chimic h come finlità l formzione di lureti con competenze nei diversi settori dell chimic per qunto rigurd si gli spetti teorici che

Dettagli

PROBLEMATICHE LEGATE ALL ENERGIA

PROBLEMATICHE LEGATE ALL ENERGIA Fcoltà di Architettur Ing. Luc Srto Le regole per l efficienz l energetic livello nzionle e l più recente disciplin dell Regione Lombrdi. L certificzione energetic degli edifici: stto dell rte e prospettive

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER Foglio Informtivo n. 3_18/12/2013 ICCREA BANCA S.p.A. - Istituto Centrle del Credito Coopertivo Sede legle e mministrtiv:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER Foglio Informtivo 2_27/06/2013 ICCREA BANCA S.p.A. - Istituto Centrle del Credito Coopertivo Sede legle e mministrtiv:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER

FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DI ACQUISIZIONE PAGAMENTI CON CARTA INFORMAZIONI SULL ACQUIRER Foglio Informtivo n. 4_01/08/2014 ICCREA BANCA S.p.A. - Istituto Centrle del Credito Coopertivo Sede legle e mministrtiv:

Dettagli

LE RETTIFICHE DI STORNO

LE RETTIFICHE DI STORNO Cpitolo 11 LE RETTIFICHE DI STORNO cur di Alfredo Vignò Le scritture di rettific di fine esercizio Sono composte l termine del periodo mministrtivo per inserire nel sistem vlori stimti e congetturti di

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 14 del 30/11/2012 ARGOMENTO: IMPOSTA SOSTITUIVA TFR 2013 Scde il prossimo 16 dicembre il termine per pgre l impost sostitutiv sul TFR. Tle impost rppresent l nticipo di tsse dovute

Dettagli

pubblica 6. Il servizio di illuminazione 6.1 Quadro regolatorio

pubblica 6. Il servizio di illuminazione 6.1 Quadro regolatorio 6. Il servizio di illuminzione pubblic 6.1 Qudro regoltorio L illuminzione pubblic rppresent il tipico servizio di pubblic utilità di rilevnz economic 1, soggetto d obblighi di continuità, sicurezz ed

Dettagli

Nota metodologica. Finalità, campo di osservazione, concetto di prezzo

Nota metodologica. Finalità, campo di osservazione, concetto di prezzo Not metodologic numeri indici dei prezzi l consumo misurno le vrizioni nel tempo dei prezzi di un pniere di eni e servizi rppresenttivi di tutti quelli destinti l consumo finle delle fmiglie presenti sul

Dettagli

Conversione A/D e D/A. Quantizzazione

Conversione A/D e D/A. Quantizzazione Conversione A/D e D/A Per il trttmento dei segnli sempre più vengono preferite soluzioni di tipo digitle. È quindi necessrio, in fse di cquisizione, impiegre dispositivi che convertno i segnli nlogici

Dettagli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli Università degli studi di Pvi Fcoltà di Economi.. 2010-20112011 Sezione 26 Anlisi dell trsprenz Giovnni Andre Toselli 1 Sezione 26 Trnszioni l di fuori dell normle gestione Operzioni sull struttur finnziri

Dettagli

Ordinanza concernente la legge sul credito al consumo

Ordinanza concernente la legge sul credito al consumo Ordinnz concernente l legge sul credito l consumo (OLCC) 221.214.11 del 6 novemre 2002 (Stto 1 mrzo 2006) Il Consiglio federle svizzero, visti gli rticoli 14, 23 cpoverso 3 e 40 cpoverso 3 dell legge federle

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015 BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015 Art. 1 - FINALITA E OGGETTO Il presente ndo disciplin le modlità per l'ssegnzione

Dettagli

5. Il servizio di igiene e decoro urbano

5. Il servizio di igiene e decoro urbano 5. Il servizio di igiene e decoro urbno Il servizio di igiene urbn si inqudr nel più mpio servizio dell gestione integrt del ciclo dei rifiuti urbni, che comprende nche le fsi successive ll rccolt: riciclggio,

Dettagli

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto 7 I costi dell impres 7.1. Per l combinzione di equilibrio dei due input, si ved il grfico successivo. L pendenz dell line di isocosto e` pri ll opposto del rpporto tr i prezzi dei fttori: -10 = 2 = -5.

Dettagli

affissioni e pubblicità 12. Analisi del servizio 12.1 Premessa

affissioni e pubblicità 12. Analisi del servizio 12.1 Premessa 12. Anlisi del servizio ffissioni e pubblicità 12.1 Premess In questo cpitolo sono riportti i principli risultti scturiti d uno studio condotto dll Agenzi nel mese di mggio 2007 sul Servizio Affissioni

Dettagli

5. Il servizio di illuminazione pubblica

5. Il servizio di illuminazione pubblica 5. Il servizio di illuminzione pubblic L illuminzione delle ree urbne rppresent un servizio di pubblic utilità vente rilevnz economic, soggetto obblighi di continuità, sicurezz e universlità. L normtiv

Dettagli

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica olico Il Mercto Impinti Off-shore Impinti eolici di piccol tgli L risors eolic www.ie.org Schede sulle energie rinnovbili: energi eolic Nel mondo, l cpcità di produzione di energi elettric d fonte eolic

Dettagli

10. L accessibilità dei servizi

10. L accessibilità dei servizi 10. L ccessibilità dei servizi L ccessibilità dei servizi può essere interprett come un specificzione del principio di universlità, richimto nel Libro Binco sui servizi di interesse generle 1. All nozione

Dettagli

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 514 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 268 NUMERAZIONE GENERALE N. 10/07/2015.

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 514 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 268 NUMERAZIONE GENERALE N. 10/07/2015. COMUNE DI SUELLI SETTORE : Responsbile: Settore Tecnico NUMERAZIONE GENERALE N. 514 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 68 in dt 10/07/015 OGGETTO: CIG: ZD514AB0B - AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RIPARAZIONE AUTOVETTURA

Dettagli

Febbraio 2014. PROGETTO: Studio di Architettura e Urbanistica Dott. Arch. Guido Leoni Via Affò, 4 - Parma - tel. 0521.233423

Febbraio 2014. PROGETTO: Studio di Architettura e Urbanistica Dott. Arch. Guido Leoni Via Affò, 4 - Parma - tel. 0521.233423 Comune di Poviglio Provinci di Reggio Emili Relzione illustrtiv dell Delierzione Consilire di pprovzione, dei coefficienti e prmetri di conversione che ssicurno l equivlenz tr le definizioni e le modlità

Dettagli

nelle aziende del Gruppo Comune di Roma 10. Pari opportunità di genere 10.1 Obiettivi dell analisi

nelle aziende del Gruppo Comune di Roma 10. Pari opportunità di genere 10.1 Obiettivi dell analisi 10. Pri opportunità di genere nelle ziende del Gruppo Comune di Rom 10.1 Obiettivi dell nlisi Il 2007 è stto proclmto d prte dell Unione Europe, con decisione n. 771/2006/CE, nno per le pri opportunità

Dettagli

LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO E DI DISINVESTIMENTO IN TITOLI E PARTECIPAZIONI

LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO E DI DISINVESTIMENTO IN TITOLI E PARTECIPAZIONI Cpitolo 8 LE OPERAZIONI DI INVESTIMENTO E DI DISINVESTIMENTO IN TITOLI E PARTECIPAZIONI cur di Alfredo Vignò Titoli e Prtecipzioni Sono strumenti finnziri che rppresentno impieghi rispettivmente in quote

Dettagli

AMMORTAMENTO PERDITE ESERCIZIO

AMMORTAMENTO PERDITE ESERCIZIO AMMORTAMENTO PERDITE ESERCIZIO PERDITA D ESERCIZIO OLTRE 1/3 C.S. L società Alf sp C.S. 500.000,00 nell nno 200x rilev un perdit di 410.000,00. L ssemble dei soci deliber l riduzione del cpitle socile

Dettagli

Versione integrata e modificata con deliberazioni 21 febbraio 2013, 73/2013/R/idr, 28 febbraio 2013, 88/2013/R/idr e 15 marzo 2013, 109/2013/R/idr

Versione integrata e modificata con deliberazioni 21 febbraio 2013, 73/2013/R/idr, 28 febbraio 2013, 88/2013/R/idr e 15 marzo 2013, 109/2013/R/idr Versione integrt e modifict con deliberzioni 21 febbrio 2013, 73/2013/R/idr, 28 febbrio 2013, 88/2013/R/idr e 15 mrzo 2013, 109/2013/R/idr DELIBERAZIONE 28 DICEMBRE 585//R/IDR REGOLAZIONE DEI SERVIZI IDRICI:

Dettagli

SCUOLA PARITARIA E RISORSE FINANZIARIE DOSSIER IN VISTA DELLA FINANZIARIA 2008. Associazione Genitori Scuole Cattoliche 5 ottobre 2007

SCUOLA PARITARIA E RISORSE FINANZIARIE DOSSIER IN VISTA DELLA FINANZIARIA 2008. Associazione Genitori Scuole Cattoliche 5 ottobre 2007 SCUOLA PARITARIA E RISORSE FINANZIARIE DOSSIER IN VISTA DELLA FINANZIARIA 2008 Associzione Genitori Scuole Cttoliche 5 ottobre 2007 Proseguendo nell trdizione formtiv dell Associzione Genitori Scuole Cttoliche,

Dettagli

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO 1. Indicre se le seguenti ffermzioni sono VERE o FALSE VERO FALSO Nel codice civile non sono presenti principi contbili. Per correttezz tecnic come clusol generle di formzione del bilncio si intende conoscenz

Dettagli

Regime di interesse semplice

Regime di interesse semplice Formule d usre : I = interesse ; C = cpitle; S = sconto ; K = somm d scontre V = vlore ttule ; i = tsso di interesse unitrio it i() t = it () 1 ; s () t = ( 2) 1 + it I() t = Cit ( 3 ) ; M = C( 1 + it)

Dettagli

DESCRIZIONE PROGETTO. Free Software e Didattica

DESCRIZIONE PROGETTO. Free Software e Didattica Vi Lmrmor, 35 00010 Villnov di, Rom, 1. Tipologi progetto : Didttic curriculre Didttic extr-curriculre Accoglienz, orientmento, stge Formzione del personle Altro.. 2. Denominzione progetto Indicre Codice

Dettagli

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici.

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici. Il Primo Principio dell Termodinmic non fornisce lcun indiczione rigurdo d lcuni spetti prtici. l evoluzione spontne delle trsformzioni; non individu cioè il verso in cui esse possono vvenire. Pistr cld

Dettagli

PROVVEDIMENTO del Funzionario delegato DAL DIRETTORE

PROVVEDIMENTO del Funzionario delegato DAL DIRETTORE ISTITUZIONE SERVIZI EDUCATIVI SCOLASTICI CULTURALI E SPORTIVI DEL COMUNE DI CORREGGIO Vile dell Repubblic, 8 - Correggio (RE) 42015 tel. 0522/73.20.64-fx 0522/63.14.06 P.I. / C.F. n. 00341180354 PROVVEDIMENTO

Dettagli

7. Il servizio di illuminazione pubblica

7. Il servizio di illuminazione pubblica 7. Il servizio di illuminzione pubblic L illuminzione delle ree urbne rppresent un servizio di pubblic utilità vente rilevnz economic, soggetto obblighi di continuità, sicurezz e universlità. Per il settore

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE AZIENDALI PROF.SSA DANIELA COLUCCIA CANALE E-M

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE AZIENDALI PROF.SSA DANIELA COLUCCIA CANALE E-M LE FONTI DI FINANZIAMENTO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Le fonti di finnzimento in un società comprendono: ) il cpitle socile b) il cpitle di credito c) l utofinnzimento

Dettagli

ALLEGATO A) Disciplinare del Fondo per la Progettazione degli Interventi Strategici

ALLEGATO A) Disciplinare del Fondo per la Progettazione degli Interventi Strategici ALLEGATO A) Disciplinre del Fondo per l Progettzione degli Interventi Strtegici 1. Finlità del fondo Al fine di rzionlizzre e ccelerre l spes per investimenti pubblici, con prticolre rigurdo ll relizzzione

Dettagli

L accertamento di un entrata corrente di natura patrimoniale

L accertamento di un entrata corrente di natura patrimoniale ........ Rilevzioni contbili: vecchi e nuov contbilità confronto. L ccertmento di un entrt corrente di ntur ptrimonile curdimurobellesi Dirigente Comune di Vicenz - Publicist... Premess Il cso L rubric

Dettagli

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale

Regime di sconto commerciale. S = sconto ; K = somma da scontare ; s = tasso di sconto unitario V a = valore attuale ; I = interesse ; C = capitale Regime di sconto commercile Formule d usre : S = sconto ; K = somm d scontre ; s = tsso di sconto unitrio V = vlore ttule ; I = interesse ; C = cpitle s t = st i t st = st S t Kst V K st () () ; () ( )

Dettagli

Rendite (2) (con rendite perpetue)

Rendite (2) (con rendite perpetue) Rendite (2) (con rendite perpetue) Esercizio n. Un ziend industrile viene vlutt ttulizzndo i redditi futuri dell gestione l tsso del 9% con inflzione null. I redditi prospettici vengono stimnti nell misur

Dettagli

1. Evoluzione del quadro normativo dei servizi pubblici e attività svolta dall'agenzia: un quadro d'insieme

1. Evoluzione del quadro normativo dei servizi pubblici e attività svolta dall'agenzia: un quadro d'insieme 1. Evoluzione del qudro normtivo dei servizi pubblici e ttività svolt dll'agenzi: un qudro d'insieme 1.1 Principli novità del contesto normtivo e istituzionle reltivo i servizi pubblici locli L disciplin

Dettagli

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP NORMATIVA ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP A cur di Libero Tssell d Scuol&Scuol del 21/10/2003 Riferimenti normtivi: rt. 21 e 33 5.2.1992 n. 104 e successive modifiche ed integrzioni, Dlgs.

Dettagli

Nuovi criteri di deducibilità per le auto aziendali e professionali

Nuovi criteri di deducibilità per le auto aziendali e professionali ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 21 13 NOVEMBRE 2007 Nuovi criteri di deducibilità per le uto ziendli e professionli Copyright

Dettagli

Verifica finale del modulo su programmazione e budget nelle imprese industriali e bancarie

Verifica finale del modulo su programmazione e budget nelle imprese industriali e bancarie di Mrgherit Amici supervisore Ssis Lzio Strumenti 35 APRILE/MAGGIO 2005 Verific finle del modulo su progrmmzione e budget nelle imprese industrili e bncrie Acompletmento dell rticolo pubblicto sul n. 34

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture Programma Operativo Nazionale Trasporti 2000-2006

Ministero delle Infrastrutture Programma Operativo Nazionale Trasporti 2000-2006 ALLEGATO VI INDICATORI DI RISULTATO AL Si present di seguito l quntificzione degli indictori di risultto, come previsto dll rt. 37, comm 2, letter b) del Regolmento CE n. 1260/99, necessri per dre evidenz

Dettagli

15.1 L evoluzione nella gestione del servizio e alcuni dati quantitativi

15.1 L evoluzione nella gestione del servizio e alcuni dati quantitativi 15. I servizi cimiterili nel Comune di Rom Nell mbito degli pprofondimenti temtici nel settore socile, in questo cpitolo vengono esminti, dl punto di vist quntittivo e qulittivo, i servizi cimiterili nel

Dettagli

La metodologia di calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC) degli operatori di rete mobile

La metodologia di calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC) degli operatori di rete mobile Allegto C ll Deliber n. 509/10/CONS L metodologi di clcolo del costo medio ponderto del cpitle (WACC) degli opertori di rete mobile 1. Introduzione 1. In bse ll rt. 50 del Codice delle Comuniczioni, l

Dettagli

Imparare: cosa, come, perché.

Imparare: cosa, come, perché. GIOCO n. 1 Imprre: cos, come, perché. L pprendimento scolstico non è solo questione di metodo di studio, m di numerose situzioni di tipo personle e di gruppo, oppure legte l contesto in cui pprendimo.

Dettagli

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA di Giuli Cnzin e Dominique Cppelletti Come potrete notre inoltrndovi nel corso di Introduzione ll economi, l interpretzione dell teori economic non presuppone conoscenze

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI prtners rgionieri commercilisti economisti d impres vldgno (vi) vi l. festri,15 tel. 0445/406758/408999 - fx 0445/408485 dueville (vi) - vi g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

Corniola Kordia Ferrovia

Corniola Kordia Ferrovia Il 14 Giugno in occsione dell Fest dell Ciliegi di S.Crlo è stto orgnizzto d APROCCC ed effettuto in collborzione con IBIMET CNR un consumer test con ssggio di tre vrietà prodotte loclmente, ssocito d

Dettagli

La costituzione d azienda

La costituzione d azienda L costituzione d ziend Esercizio1 In dt 15/01/X si costituisce, per volontà dei soci Alf e Bet, l Eridice S.p.A. Il cpitle socile, costituito d 40.000 zioni ordinrie d 10 euro nominli ciscun, viene sottoscritto

Dettagli

Schema tipo della RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO

Schema tipo della RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO Allegto 2 Schem tipo dell RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO Indice dell relzione 1 Informzioni sll gestione... 2 1.1 Perimetro dell gestione e servizi forniti... 2 1.2 Preciszioni s servizi SII e ltre ttività

Dettagli

RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti

RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti prot. Istituto di Previdenz e Assistenz RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti SpzIo RISeRVTo ll Ip Cndidto punteggio esito Il sottoscritto (iscritto ll Ip) nto/ il residente in

Dettagli

L indicatore della situazione economica equivalente ISEE ISEE. I limiti dei criteri di selettività precedenti la nascita dell Isee ISEE

L indicatore della situazione economica equivalente ISEE ISEE. I limiti dei criteri di selettività precedenti la nascita dell Isee ISEE Bosi ( cur di), Corso di scienz delle finnze, il Mulino, 212 1 Cpitolo VIII L indictore dell situzione economic equivlente Disciplinto un prim volt con l L 449 del 1997 e i DLgs 19 del 1998 e DLgs 13 del

Dettagli

SICU FORMULARIO PREVENZIONE INCENDI SICUREZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI PROSPETTO RIEPILOGATIVO

SICU FORMULARIO PREVENZIONE INCENDI SICUREZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI PROSPETTO RIEPILOGATIVO D restituire 60 giorni prim dell inizio dell evento PREVENZIONE INCENDI REZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI DATI DA COMPILARE OBBLIGATORIAMENTE A CURA DEL PARTECIPANTE:

Dettagli

www.forzearmate.org PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE

www.forzearmate.org PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE www.forzearmte.org SIDEWEB è un società di servizi nt dll entusismo e dll esperienz pluriennle di coloro che hnno operto per nni nelle orgnizzzioni di tutel individule e collettiv, contribuendo con l propri

Dettagli

e politiche di regolazione 3. Taxi, mobilità individuale 3.1 Domanda di mobilità individuale

e politiche di regolazione 3. Taxi, mobilità individuale 3.1 Domanda di mobilità individuale 3. Txi, mobilità individule e politiche di regolzione 3.1 Domnd di mobilità individule A differenz del trsporto pubblico locle (Tpl), pensto per grndi msse di utenti, l mobilità individule rigurd gli spostmenti

Dettagli

10. Completare la seguente tabella, in cui sono riportate le produzioni assolute e relative di tre colture altamente diffuse in Italia.

10. Completare la seguente tabella, in cui sono riportate le produzioni assolute e relative di tre colture altamente diffuse in Italia. ESERCIZI DI BASE 1. I soci proprietri di un piccol compgni gricol sono tre: i signori A, B, C. Mentre i signori A e C hnno l stess quot di prtecipzione ll ziend, il signor B h solo il 50% dell quot degli

Dettagli

Convenzione sull'unificazione di taluni elementi del diritto dei brevetti d'invenzione

Convenzione sull'unificazione di taluni elementi del diritto dei brevetti d'invenzione Serie dei Trttti Europei - n 47 Convenzione sull'unificzione di tluni elementi del diritto dei revetti d'invenzione Strsurgo, 27 novemre 1963 Trduzione ufficile dell Cncelleri federle dell Svizzer Gli

Dettagli

All'Inpdap - sede di. Prov.

All'Inpdap - sede di. Prov. io chiedo PROTOCOLLO INPDAP All'Inpdp - sede di Cod. 02010101 Io sottoscritto/ Acquisizione di ftti o stti del richiedente ttrverso l esibizione del suo documento di riconoscimento. (Art.45 del Testo Unico

Dettagli

Il TFR nel Bilancio 2007 * Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle **

Il TFR nel Bilancio 2007 * Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle ** I temi MAP (Liber consultzione) Il TFR nel Bilncio 2007 * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Il TFR è stto riformto con il D.Lgs. 05/12/2005, n. 252, concernente l disciplin

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA CONCESSIONE DELLA PROTEZIONE GIURIDICA

REGOLAMENTO SULLA CONCESSIONE DELLA PROTEZIONE GIURIDICA REGOLAMENTO SULLA CONCESSIONE DELLA PROTEZIONE GIURIDICA Il Comitto centrle decret il regolmento seguente conformemente ll rt. 57 e ll rt. 9, cpv. 4 lett. i degli sttuti dell ASI del 5 novemre 00 Tutte

Dettagli

Le verifiche finali e le scritture di assestamento

Le verifiche finali e le scritture di assestamento Numero 60/2012 Pgin 1 di 8 Le verifiche finli e le scritture di ssestmento Numero : 60/2012 Gruppo : Oggetto : Norme e prssi : Scric l guid complet sulle scritture di chiusur e il pssggio del bilncio d

Dettagli

AVM a IFA con moltissime novità per creare e gestire reti domestiche Fritz! velocissime, indoor e outdoor

AVM a IFA con moltissime novità per creare e gestire reti domestiche Fritz! velocissime, indoor e outdoor Comunicto Stmp AVM IFA 2015 (Pdiglione 17) AVM IFA con moltissime novità per crere e gestire reti domestiche Fritz! velocissime, indoor e outdoor L velocità portt di mno: FRITZ!Powerline, FRITZ!WLAN Repeter,

Dettagli

DELIBERAZIONE del COMMISSARIO AZIENDA ULSS n CHIOGGIA

DELIBERAZIONE del COMMISSARIO AZIENDA ULSS n CHIOGGIA Reg. Int. n. DEL-704-2014 REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N.14 Sede Legle: 30015 Chioggi, Str. M. Mrin 500 C.F. e P.I. 02798310278 www.sl14chioggi.veneto.it Deliberzione N. 662

Dettagli

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte prima Evoluzione normativa energetica e opportunità di incentivazione per gli interventi in

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte prima Evoluzione normativa energetica e opportunità di incentivazione per gli interventi in 1 Efficienz energetic nell edilizi Allegto, prte prim Evoluzione normtiv energetic e opportunità di incentivzione per gli interventi in edilizi 2 1Efficienz energetic nell edilizi Allegto, prte prim Evoluzione

Dettagli

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione Stbilità dei sistemi di controllo in retrozione Criterio di Nyquist Il criterio di Nyquist Estensione G (s) con gudgno vribile Appliczione sistemi con retrozione positiv 2 Criterio di Nyquist Stbilità

Dettagli

All'Inpdap - sede di. Prov. UN PRESTITO PLURIENNALE GARANTITO. Importo richiesto:

All'Inpdap - sede di. Prov. UN PRESTITO PLURIENNALE GARANTITO. Importo richiesto: io chiedo PROTOCOLLO INPDAP All'Inpdp - sede di Io sottoscritto/ Cod. 02020101 Acquisizione di ftti o stti del richiedente ttrverso l esibizione del suo documento di riconoscimento. (Art.45 del Testo Unico

Dettagli

Fornitori 1.000,00 200,00. Crediti per contributi a Altri ricavi e proventi 400,00. Banca c/c a Crediti per contributi 400,00

Fornitori 1.000,00 200,00. Crediti per contributi a Altri ricavi e proventi 400,00. Banca c/c a Crediti per contributi 400,00 CONTRIBUTI I contributi, in bse ll loro motivzione e destinzione possono suddividersi in: - contributi in conto esercizio - seguono il principio di competenz; - contributi in conto impinti - seguono il

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO STRADI MARANELLO Via Boito, n 27 41053 Maranello Tel. 0536/941110 - fax 0536/945162. Anno Scolastico 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO STRADI MARANELLO Via Boito, n 27 41053 Maranello Tel. 0536/941110 - fax 0536/945162. Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO STRADI MARANELLO Vi Boito, n 27 41053 Mrnello Tel. 0536/941110 - fx 0536/945162 Anno Scolstico 2014/2015 Scuole dell Infnzi Sorelle Agzzi e C.Cssini L Scuol dell Infnzi, sttle

Dettagli

2. Il servizio di trasporto pubblico di linea

2. Il servizio di trasporto pubblico di linea 2. Il servizio di trsporto pubblico di line Nell ultimo decennio, il settore del trsporto pubblico locle (Tpl) è stto interessto d un riform orientt migliorre l efficci e l efficienz del servizio medinte

Dettagli

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione MANUALE DI SUPPOTO ALL UTILIZZO DELLA PIATTAFOMA SINTEL GUIDA ALLE FOMULE DI AGGIUDICAZIONE Pgin 1 di 21 AGENZIA EGIONALE CENTALE ACQUISTI Indice 1 INTODUZIONE... 3 1.1 Cso di studio... 4 2 FOMULE DI CUI

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/a.

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/a. Al Comune di Cursi Pizz Pio XII, snc 73020 CURSI (LE) ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/ nto/ il residente

Dettagli

SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS METANO PREZZARIO DELLE ATTIVITA' ACCESSORIE

SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS METANO PREZZARIO DELLE ATTIVITA' ACCESSORIE SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS METANO PREZZARIO DELLE ATTIVITA' ACCESSORIE PERIODO DI VALIDITA' I corrispettivi indicti nel presente prezzrio si intendono vlidi nel periodo dl 1 Gennio 2009 l 31 Dicemre 2009

Dettagli

Protocollo di intesa tra :

Protocollo di intesa tra : Protocollo di intes tr : o Comune di Correggio Servizio Socile Integrto AUSL di Reggio Emili Distretfo di Correggio Movimento per l Vit (ssocizione di Volontrito) Crits Croce Ross per lo sviluppo di un

Dettagli

ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 8 GLI INVESTIMENTI E I DISINVESTIMENTI IN TITOLI E PARTECIPAZIONI a cura di Daniela Corbetta

ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 8 GLI INVESTIMENTI E I DISINVESTIMENTI IN TITOLI E PARTECIPAZIONI a cura di Daniela Corbetta ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 8 GLI INVESTIMENTI E I DISINVESTIMENTI IN TITOLI E PARTECIPAZIONI cur di Dniel Corbett P.S.: l fine di trttre in modo esustivo l rgomento, si precis che nei seguenti esercizi

Dettagli

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma 9. Il sistem delle biblioteche comunli Rom Il ptrimonio bibliogrfico pubblico rppresent un importnte ricchezz collettiv e il compito delle mministrzioni locli che lo gestiscono è quello di conservre i

Dettagli

(segue): Le scritture di assestamento

(segue): Le scritture di assestamento Esercitzione Le scritture di ssestmento 1 Testo esercizio: In sede di ssestmento l 31/12/t si rilevno (sul libro giornle e libro mstro) le seguenti operzioni: 1. Accntont indennità di fine rpporto per

Dettagli

13. La Fondazione Bioparco

13. La Fondazione Bioparco 13. L Fondzione Bioprco In questo cpitolo si propone un sintesi dell prim fse dello studio condotto dll Agenzi sull Fondzione Bioprco di Rom e pubblicto nel mese di Febbrio 2008 1. L nlisi, per il momento

Dettagli

Schede operative. Contabilità & Reddito d impresa. Il marchio d impresa: natura e definizione normativa

Schede operative. Contabilità & Reddito d impresa. Il marchio d impresa: natura e definizione normativa Schede opertive Contbilità & Reddito d impres Cessione di mrchio d impres: conseguenze fiscli e contbili in cso di lese bck Il mrchio d impres può essere ceduto congiuntmente ll ziend oppure in modo seprto;

Dettagli

TABELLA RIASSUNTIVA Descrizione Trattamento civilistico Trattamento fiscale

TABELLA RIASSUNTIVA Descrizione Trattamento civilistico Trattamento fiscale OPERAZIONI IN VALUTA ATTIVITA E PASSIVITA IN VALUTA Codice civile. Art. 2425-bis.2: I ricvi e i proventi, i costi e gli oneri reltivi d operzioni in vlut devono essere determinti in bse l cmbio corrente

Dettagli

Allegato alla D.G. n. 20 del 20 febbraio 2012 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA C.C.I.A.A. DI ASCOLI PICENO TRIENNIO 2012-2014

Allegato alla D.G. n. 20 del 20 febbraio 2012 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA C.C.I.A.A. DI ASCOLI PICENO TRIENNIO 2012-2014 Allegto ll D.G. n. 20 del 20 febbrio 2012 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA C.C.I.A.A. DI ASCOLI PICENO TRIENNIO 2012-2014 1 Sommrio 1. Dti d pubblicre... 3 2. Modlità di pubbliczione

Dettagli

7. Servizio idrico integrato

7. Servizio idrico integrato 7. Servizio idrico integrto 7.1 Qudro regoltorio e spetti istituzionli Il servizio idrico integrto (SII) si riferisce ll insieme dei servizi idrici connessi con l uso umno dell risors idric: l cptzione,

Dettagli

8. I servizi culturali

8. I servizi culturali 8. I servizi culturli Tr le innovzioni introdotte nell mbito dell Relzione Annule, un prticolre importnz ssume tr gli pprofondimenti settorili l introduzione di un nuovo cpitolo intermente dedicto l settore

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 2 INTRODUZIONE Le detrzioni fiscli previste dll Legge di Stbilità 2014 L Legge di Stbilità

Dettagli