Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese?

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese?"

Transcript

1 Milano EXPO luglio 2015 Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale: un costo o una opportunità per il Paese? Raoul Romano CREA Osservatorio Foreste

2 ? cambiamento climatico, biodiversità, legno, industrie del legno, territorio, affari, lavoro, occupazione, paesaggio e turismo, società, storia e cultura... l eccipiente di una ricetta miracolosa. non solo un complesso sistema vivente ma anche un sistema economico quanto mai complesso (Politica forestale)

3 La politica forestale è una «macchina»: 1. multifunzionale (4 obiettivi: ambientale, protettivo, produttivo, sociale), 2. multilivello (5 fonti: internazionale, comunitaria, nazionale, regionale e locale) 3. multidimensionale (tempi ecologici vs tempi economici)

4 Non esiste una sola politica forestale ma esistono tante politiche i cui contenuti fanno la politica forestale: La politica dei cambiamenti climatici, La politica della biodiversità e del paesaggio La politica energetica La politica di sviluppo rurale

5 Risultato un azione politica legata a normative vincolistiche di tutela e conservazione per la pretesa salvaguardia di interessi strettamente pubblici (ambiente, cultura e paesaggio, difesa del suolo, ecc.), con la conseguenza di ingessare l unico strumento operativo riconosciuto necessario a garantire la salvaguardia degli interessi pubblici e utile a sviluppare redditi diffusi.

6 L Italia ormai da diversi decenni non ha più una politica forestale nazionale il decentramento amministrativo anni 70, trasferimento delle competenze con evidenti motivi di conflitto; Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm) Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact), 21 Regioni, riduzione delle capacità di intervento operativo e di spesa e smantellamento dei servizi tecnici sul territorio

7 Senza una POLITICA FORESTALE NAZIONALE UNITARIA E COORDINATA i Boschi sono e saranno, sempre di più, un COSTO per il Paese Ambientale, economico, sociale, culturale, paesaggistico spreco di risorse e opportunità, con condizioni operative a macchia di leopardo non funzionali a una valorizzazione economica del settore e del territorio.

8 Con un coordinamento (se non una regia nazionale) i Boschi possono diventare, ritornare, una OPPORTUNITA per il Paese Linee guida e Base Line di riferimento ad un paese ecologicamente e strutturalmente diverso costruzione di albi per le ditte forestali, patentini per gli operatori boschivi, programmi e strutture di formazione, aggiornamento professionale, informatizzazione delle vendite dei lotti boschivi e osservatori del mercato, Filiere, pioppicoltura, statistica forestale, Prodotti Forestali Non Legnosi,

9 Un misurato ottimismo della ragione Ci sono alcuni timidi segni di un cambiamento nell azione dello Stato, per dare un peso alla MATERIA FORESTALE nelle Politiche per lo sviluppo rurale, per le Aree interne, Politiche per il paesaggio, per l assetto del territorio, ecc Tavolo filiera-legno del Mipaaf

10 Concludendo COSTO Culturalmente e politicamente la risorsa forestale rimane un entità astratta più che una realtà concreta. La politica forestale ha bisogno di interessamento politico di una attenzione politica costante e incisiva. Il PQSF rimane un esercizio tecnico di supprto e indirizzo che non trova ancora piena attuazione; OPPORTUNITA se Coordiniamo la POLITICA FORESTALE nelle altre Politiche di INTERESSE FORESTALE. Da proteggere per poter consentire il mantenimento dei beni pubblici. A gestire efficientemente le attività produttive per ridurre i costi nell offerta di beni pubblici Innoviamo i processi amministrativi e semplifichiamo gli approcci normativi Promoviamo un approccio di tutela (gestione per conservare e valorizzare) attiva piuttosto che statica.

11 Grazie Raoul Romano

Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia

Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia 4, 5 novembre Bagno di Romagna OLTRETERRA NUOVA ECONOMIA PER LE COMUNITA' DELL'APPENNINO Lo stato delle foreste e delle filiere forestali in Italia Raoul Romano Centro Politiche e bioeconomia CREA raoul.romano@crea.gov.it

Dettagli

Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione

Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione Finalità del Tavolo di filiera legno e problematiche normative in discussione Il Pioppo: una risorsa ecosostenibile per il futuro La PAC ed i PSR 2014/2020 Piacenza, 11 novembre 2013 Dott. Alberto Manzo

Dettagli

Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020

Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020 WOOD SECURITY E INNOVAZIONI NELLA RICERCA FORESTALE Il settore forestale nazionale: attori, filiere, politiche e strumenti di sviluppo alle soglie del 2020 Raoul Romano Osservatorio Foreste INEA romano@inea.it

Dettagli

Forum nazionale CREA sulle Foreste nell ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale

Forum nazionale CREA sulle Foreste nell ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale Forum nazionale CREA sulle Foreste nell ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale A cura dell Ufficio Stampa 1 CREA: UNA NUOVA POLITICA PER LE FORESTE Alle foreste oggi si chiede sempre più di

Dettagli

Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale. Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste

Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale. Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste Il contributo del settore forestale allo sviluppo rurale Dott. Leonardo Nocentini Coordinatore Regione Toscana Federforeste Scarsa attenzione dal sistema politico italiano Recepimento di orientamenti e

Dettagli

Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino. Aspetti normativi

Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino. Aspetti normativi Riserva Naturale Regionale Orientata Dune di Campomarino Aspetti normativi Il quadro normativo Le Aree Protette Beni paesaggistici Politiche e strumenti di sostegno dell UE Le Direttive CEE Il quadro normativo

Dettagli

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali IL PIANO STRATEGICO PER LA RICERCA AGROALIMENTARE UN PIANO PER IL FUTURO È la prima volta che l Italia adotta un piano strategico per l innovazione e la ricerca nel settore agroalimentare, delle foreste

Dettagli

Economia circolare e bioeconomia: prospettive di ricerca

Economia circolare e bioeconomia: prospettive di ricerca Economia circolare e bioeconomia: prospettive di ricerca Simona Cristiano CREA -Politiche e Bioeconomie 17/03/2016 1 Agenda Bioeconomie e Agricoltura Circolare Concetti Quadro strategico di riferimento

Dettagli

Il contributo del PSR all agricoltura di montagna

Il contributo del PSR all agricoltura di montagna Il contributo del PSR 2014-2020 all agricoltura di montagna Mario Perosino Regione Piemonte - Direzione Agricoltura Priorità 2 Potenziare la redditività delle aziende agricole e la competitività dell agricoltura

Dettagli

2. La valutazione di coerenza interna

2. La valutazione di coerenza interna 273 2. La valutazione di coerenza interna La valutazione espressa nel Rapporto Ambientale deve garantire, oltre alla coerenza tra gli obiettivi del Piano e quelli degli strumenti sovraordinati, la coerenza

Dettagli

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ROMA DIECI ANNI DI ATTIVITÀ DI GESTIONE AGRO-FORESTALE DELLA PROVINCIA DI ROMA 1999-2009 Roma, 18/12/2009 Dott. Agr. Edoardo Corbucci

Dettagli

La Carta di Bagno. Oltreterra

La Carta di Bagno. Oltreterra La Carta di Bagno Oltreterra Principi di Gestione Forestale Sostenibile e Consapevole Carta di Bagno di Romagna L uomo consapevole elevato allo stato di componente positivo e attivo di un ecosistema complesso

Dettagli

Rapporto Ambientale: Allegato 3 - Contributi fase preliminare: pag. 2 di 49

Rapporto Ambientale: Allegato 3 - Contributi fase preliminare: pag. 2 di 49 1. Acque S.p.a. I Servizi idrici 2. Autorità di Bacino del Fiume Arno Il Settore Tecnico Governo del Territorio U.O. Assetto Idrogeologico 3. ARPAT Dipartimento di Pisa 4. Azienda USL 5 PISA Settore ISPAN-

Dettagli

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016 DEFINIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 analisi territoriale e analisi SWOT esperienze delle precedenti programmazioni coinvolgimento degli stakeholder Strategia:

Dettagli

Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+

Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+ Investire in nuovi percorsi didattici per formare nuove professionalità: le opportunità offerte dal progetto Biomass+ Aula Magna Istituto Tecnico Agrario 11 Dicembre 2015 Riforme della scuola superiore

Dettagli

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e finalità Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Requisiti per l individuazione

Dettagli

La strategia del Piano di Sviluppo Rurale

La strategia del Piano di Sviluppo Rurale La strategia del Piano di Sviluppo Rurale Identificare gli obiettivi di fondo degli interventi di sviluppo rurale a livello regionale: - in coerenza con le linee indicate nel Piano Agricolo triennale regionale;

Dettagli

Le Organizzazioni Interprofessionali nella riforma della PAC. Cesena - 23 settembre 2014

Le Organizzazioni Interprofessionali nella riforma della PAC. Cesena - 23 settembre 2014 Le Organizzazioni Interprofessionali nella riforma della PAC Cesena - 23 settembre 2014 Reg.(UE) n. 1308/2013 sull organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli - Le OI sono previste per tutti

Dettagli

IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: ESPLORAZIONE DELL ARGOMENTO"

IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: ESPLORAZIONE DELL ARGOMENTO IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: ESPLORAZIONE DELL ARGOMENTO" CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 2: LA DIVERSITA

Dettagli

ALBERTO MASSA SALUZZO

ALBERTO MASSA SALUZZO ALBERTO MASSA SALUZZO POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA (PAC) ex art.3 Trattato di Roma - 58 Incremento della produttività agricola Tenore di vita equo Stabilizzazione dei mercati Progresso tecnico Sviluppo

Dettagli

Informativa dell Autorità Ambientale. Milano 14 giugno 2017

Informativa dell Autorità Ambientale. Milano 14 giugno 2017 1 Informativa dell Autorità Ambientale L Autorità Ambientale È istituita nella programmazione 2000-2006; nel 2014 il ruolo dell AA è riconosciuto in una legge nazionale: «Ai fini dell'accelerazione della

Dettagli

AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia

AZIONE Sintesi Piano di Sviluppo Locale Gal GardaValsabbia AZIONE 2020 Sintesi Piano di Sviluppo Locale 2014 2020 Gal GardaValsabbia Il Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 di Regione Lombardia è il principale strumento di programmazione e finanziamento degli

Dettagli

CHI PARTECIPA CONDIVIDE!

CHI PARTECIPA CONDIVIDE! 30.07 2016 10,30 CHI PARTECIPA CONDIVIDE! Ciclo di Incontri Presentazione della Strategia di Sviluppo Locale AltoCasertano 2020 Consorzio di Bonifica del SannioAlifano Viale della Libertà n.75 Piedimonte

Dettagli

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Strategie e politiche regionali per l ambiente e lo sviluppo rurale Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Paolo Lassini Dg. Agricoltura Agricoltura e realtà metropolitana: situazione attuale

Dettagli

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Maurizio Martina Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali PIANO DI AZIONI PER LA PESCA IL PIANO PER LA PESCA La tutela delle nostre risorse marine passa anche attraverso una politica strategica per la pesca e l acquacoltura. Parliamo di un settore che impiega

Dettagli

LAND Family Support. L economia della concretezza Il paesaggio rurale verso un assetto multifunzionale

LAND Family Support. L economia della concretezza Il paesaggio rurale verso un assetto multifunzionale LAND Family Support L economia della concretezza Il paesaggio rurale verso un assetto multifunzionale 1 2 17 PIL 1,2 milioni % IL CONTESTO AGRICOLTURA E MONDO RURALE italiano determinato dall agricoltura

Dettagli

Laboratorio Agricoltura e Industria agro-alimentare. Francesco Pennacchi. Perugia, 8 aprile 2011

Laboratorio Agricoltura e Industria agro-alimentare. Francesco Pennacchi. Perugia, 8 aprile 2011 Laboratorio Agricoltura e Industria agro-alimentare Francesco Pennacchi Perugia, 8 aprile 2011 La multifunzionalità è la nuova strategia dell agro-alimentare Gli obiettivi: - garantire alimenti di qualità,

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 sintesi 1 Il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 > Il Programma di Sviluppo Rurale costituisce il principale strumento di programmazione ed attuazione della strategia

Dettagli

INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO

INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO INNOVAZIONE E FILIERA FORESTA LEGNO AGRIEST 2013 Udine, 24 gennaio 2013 Dott.ssa For. Maria Cristina D Orlando ALCUNI DATI SULLE FORESTE DEL FVG ettari 350.000 350.000 300.000 300.000 250.000 250.000 200.000

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 1 Regolamento FEASR (2) Gli Assi della Programmazione 2007-2013 sono sostituiti da PRIORITA e FOCUS AREA L impianto 2007-2013 risultava troppo rigido perché spesso

Dettagli

ALLEGATO A ALLA LEGGE DI BILANCIO 2006 D.D.L. NORME IN MATERIA DI TUTELA, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DELL ARCHITETTURA TRADIZIONALE D.D.L.

ALLEGATO A ALLA LEGGE DI BILANCIO 2006 D.D.L. NORME IN MATERIA DI TUTELA, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DELL ARCHITETTURA TRADIZIONALE D.D.L. ALLEGATO A ALLA LEGGE DI BILANCIO 2006 D.D.L. NORME IN MATERIA DI TUTELA, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DELL ARCHITETTURA TRADIZIONALE D.D.L. NORME IN MATERIA DI SPETTACOLO U.P.B. ALLEGATO B ALLA LEGGE

Dettagli

FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE

FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE Il Distretto rurale: uno strumento per lo sviluppo locale Cagliari, 28 Gennaio 2008 FORESTAZIONE, SVILUPPO E TUTELA DELL'AMBIENTE Carlo Murgia, Presidente Ente Foreste della Sardegna- E.F.D.S. 1-Integrazione,

Dettagli

Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità

Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità Rita Turchi Regione Toscana 12 luglio 2016 CREA - Centro di ricerca per le Politiche e la Bioeconomia - Roma La Rete Natura 2000 in

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE Corso di ISTRUZIONE professionale CHE TIPO DI CORSO E'? Della durata di 5 anni Il titolo rilasciato

Dettagli

Francesca Ossola ERSAF Lombardia. ERSAF Ente regionale per i servizi all agricoltura e alle foreste

Francesca Ossola ERSAF Lombardia. ERSAF Ente regionale per i servizi all agricoltura e alle foreste EXPERIENCES OF CONSERVATION AND INCREASE OF BIODIVERSITY IN FOREST PLANT PRODUCTION IN LOMBARDIA REGION CENTRO VIVAISTICO FORESTALE REGIONALE DI CURNO per la conservazione della biodiversità forestale

Dettagli

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell)

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) Datebook Tavolo di Confronto VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI SECONDARI DEL BOSCO a cura di Enrico Rasi Scelta del sito Condividere un progetto Identificare

Dettagli

Quali opportunità per l agriturismo e la vendita diretta. 15 luglio 2010 d.ssa Agr..Valeria Sonvico Area Ambiente e Territorio - Coldiretti Lombardia

Quali opportunità per l agriturismo e la vendita diretta. 15 luglio 2010 d.ssa Agr..Valeria Sonvico Area Ambiente e Territorio - Coldiretti Lombardia Quali opportunità per l agriturismo e la vendita diretta 15 luglio 2010 d.ssa Agr..Valeria Sonvico Area Ambiente e Territorio - Coldiretti Lombardia Le richieste della Commissione Europea Tutelare e garantire

Dettagli

Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin Responsabile Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento

Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin Responsabile Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento COLTIVARE LA SOSTENIBILITÀ I valori della cooperazione e la sostenibilità d impresa SALA DELLA COOPERAZIONE GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2016 Come finanziare la sostenibilità in agricoltura? Fabrizio Adriano Dagostin

Dettagli

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 10 settembre 2010. Linee guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA

Dettagli

CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR

CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR CEREALI NELLA RETE Sostegno e incentivi allo sviluppo di progetti nelle filiere agroalimentari: il ruolo dei PSR Chiarini Roberta Govi Daniele Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività

Dettagli

Progetto di turismo comunitario Muganga Zitundo 1

Progetto di turismo comunitario Muganga Zitundo 1 Progetto di turismo comunitario Muganga Zitundo 1 Un progetto di Turismo comunitario promosso dalla Comunità di Zitundo, distretto di Matutuine, provincia di Maputo, Mozambico. La risorsa turismo non è

Dettagli

PEFC. La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti

PEFC. La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti PEFC Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes La certificazione di Gestione Forestale Sostenibile e dei suoi prodotti Dott. For Antonio Brunori Segretario Generale PEFC Italia Sommario

Dettagli

Università degli Studi di Torino Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali

Università degli Studi di Torino Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali T Obiettivi formativi Fornire strumenti CULTURALI, TECNICI e ORGANIZZATIVI per operare in autonomia con COMPITI PROGETTUALI, DECISIONALI e DIRETTIVI

Dettagli

Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali

Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali Fondi europei per l agricoltura: tipologia di finanziamento, priorità europee, nazionali e regionali Cascina (PI), 29 aprile 2016 Grosseto, 30 aprile 2016 Agricoltura L agricoltura europea fino al 2020:

Dettagli

La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura

La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura I protagonisti: Paesaggio Agricoltura Foreste Attività antropiche Ecologia Biodiversità

Dettagli

Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese

Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese La situazione forestale in Piemonte Estensione delle superfici forestali: 665.000 ha (ISTAT 94) 800.000 ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese Proprietà: 67,8 % privati; 28,5

Dettagli

Un modello di microfiliera da trasferire in altre realtà aziendali delle Aree interne della Sicilia. Caltanissetta 29 Novembre 2013

Un modello di microfiliera da trasferire in altre realtà aziendali delle Aree interne della Sicilia. Caltanissetta 29 Novembre 2013 Un modello di microfiliera da trasferire in altre realtà aziendali delle Aree interne della Sicilia Caltanissetta 29 Novembre 2013 Le aree interne della Sicilia sono caratterizzate dalla presenza di un

Dettagli

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria Rete Rurale Nazionale 2007-2013 Principi e strumenti della Politica di Sviluppo Rurale Hotel Diana, Roma, 8 settembre 2009 ASSE II Obiettivi, articolazione e criticità Parte I - Agricoltura Antonella Trisorio

Dettagli

IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA IL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO FORESTALE: IL CASO STUDIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Nuoro, 6 marzo 2015 dott.ssa For. Maria Cristina D Orlando Servizio programmazione e pianificazione

Dettagli

Keyword (ricerca per parole chiave)

Keyword (ricerca per parole chiave) Keyword (ricerca per parole chiave) Key Word Legge 19/02 Linee Guida Articolo Comma Parte Parte 1 2 A- Abusivi, Recupero insediamenti (P.R.A.) 36 2.1.3 Abusivismo 61 1 Abusivismo, Bonifica urbanistica

Dettagli

Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni.

Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni. Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Asse 4 Attuazione dell approccio Leader Coerenza con il PSR: le Misure, le Azioni. Macomer 27 febbraio 2009 Misura 311 Diversificazione verso attività non agricole

Dettagli

LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE

LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE Valutazione dei costi ambientali e della risorsa - GIORNATA di STUDIO Roma, 16 aprile 2015 - Sala Auditorium - Via C. Colombo, 44 00154 Roma LA DIRETTIVA QUADRO ACQUE 2000/60/CE Giuseppe Blasi CONDIZIONALITA

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Forum - 4 incontro CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Parco Nazionale dell Aspromonte 26.10.2016 Il percorso di costruzione del Piano Valutazione della situazione attuale Patrimonio naturale, storico

Dettagli

Il percorso del Piano

Il percorso del Piano Il percorso del Piano Roma 10 luglio 2014 Giuseppe Blasi I punti di partenza La PAC 2014-2020 individua nell innovazione il fattore indispensabile per preparare l agricoltura alle sfide del futuro. La

Dettagli

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE.

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE. DIREZIONE OPERE PUBBLICHE DIFESA DEL SUOLO ECONOMIA MONTANA E FORESTE GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE

Dettagli

PSR SICILIA 2014/2020. I giovani, quale futuro

PSR SICILIA 2014/2020. I giovani, quale futuro PSR SICILIA 2014/2020 I giovani, quale futuro Caltagirone 13 febbraio 2016 La dotazione finanziaria del PSR 2014/2020 = 2.212.747.107,44 Le Priorità: promuovere il trasferimento della conoscenza e l innovazione

Dettagli

PSR REGIONE MOLISE 2014/ TAVOLI TEMATICI

PSR REGIONE MOLISE 2014/ TAVOLI TEMATICI PSR REGIONE MOLISE 2014/2020 - TAVOLI TEMATICI Tavolo tematico 4 Economie rurali : Priorità 6. Adoperarsi per l inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali

Dettagli

Definizioni classiche di selvicoltura

Definizioni classiche di selvicoltura Definizioni classiche di selvicoltura La selvicoltura studia la tecnica dell impianto, dell utilizzazione e della rinnovazione dei boschi (A. De Philippis 1960/61) Selvicoltura: la scienza e la pratica

Dettagli

Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio Orario 9.30/ pag. 1/6 segue >>

Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio Orario 9.30/ pag. 1/6 segue >> Udine Fiere dal 23 al 26 gennaio 2014 Orario 9.30/18.30 pag. 1/6 segue >> L edizione di Agriest con focus su territorio e tutela dell ambiente Interazione tra paesaggio urbano e extraurbano Tutela dell

Dettagli

Le bioenergie: le misure attivabili, le possibilità offerte dalle politiche nazionali, problematiche.

Le bioenergie: le misure attivabili, le possibilità offerte dalle politiche nazionali, problematiche. Le bioenergie: le misure attivabili, le possibilità offerte dalle politiche nazionali, problematiche. Roberto Murano Rete Rurale Nazionale 2007-2013 Roma 8 settembre 2009 1 Le opportunità per le bioenergie:

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GREEN ECONOMY E BLUE ECONOMY: NUOVE PROSPETTIVE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GREEN ECONOMY E BLUE ECONOMY: NUOVE PROSPETTIVE CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GREEN ECONOMY E BLUE ECONOMY: NUOVE PROSPETTIVE AUDITORIUM COMUNE DI GENOVA VIA DI FRANCIA, 1 VENERDÌ, 10 APRILE 2014 GREEN & BLUE ECONOMY: dalla teoria alla pratica

Dettagli

Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane

Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane MEMO/07/312 Bruxelles, 25 luglio 2007 Piani di sviluppo rurale: 2 regioni italiane Il profilo dell'italia - Popolazione: 58,7 mio - PIL pro capite: 110% (EU 25) - Tasso di convergenza delle regioni: 74%

Dettagli

Riccardo Aleandri- CREA. Roma, 31 maggio 2016

Riccardo Aleandri- CREA. Roma, 31 maggio 2016 Riccardo Aleandri- CREA Roma, 31 maggio 2016 Da dove siamo partiti Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (MISE) Piano Nazionale della Ricerca (MIUR) Piano strategico per l innovazione e

Dettagli

Denominazione Modulo Descrizione Durata

Denominazione Modulo Descrizione Durata ALLEGATO 1 Corsi di formazione professionale della durata minima di 150 ore Moduli obbligatori Denominazione Modulo Descrizione Durata Modulo 1 Adempimenti fiscali, amministrativi e politiche agricole

Dettagli

L AGRICOLTURA CONTA SUI GIOVANI.

L AGRICOLTURA CONTA SUI GIOVANI. L AGRICOLTURA CONTA SUI GIOVANI. Le nuove figure professionali e imprenditoriali del settore rurale Estratti dal cd-rom con appunti per la realizzazione dei collegamenti tra pagine ALPA Associazione Lavoratori

Dettagli

AGRICOLTURA: ENERGIA DEL FUTURO

AGRICOLTURA: ENERGIA DEL FUTURO Potenza Park Hotel 17 novembre 2006 FILIERE AGROENERGETICHE CORTE E PROTAGONISMO DEGLI AGRICOLTORI Gerardo DELFINO CRITICITA A LIVELLO MONDIALE 1. La materia prima che viene utilizzata per la produzione

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEL TURISMO

L ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEL TURISMO L ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEL TURISMO Gli interventi pubblici (pubblici poteri) in tema di turismo. Come si è evoluto il governo del turismo. Rapporti tra poteri centrali e poteri territoriali. Coordinamento

Dettagli

PSR V a l t i e r o M a z z o t t i

PSR V a l t i e r o M a z z o t t i PSR 2014-2020 Struttura e contenuti del Programma V a l t i e r o M a z z o t t i D i r e t t o r e G e n e r a l e A g r i c o l t u r a, E c o n o m i a i t t i c a, A t t i v i t à f a u n i s t i c

Dettagli

RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE

RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE OBIETTIVO DEL PTCP: COORDINAMENTO e INTEGRAZIONE di diverse politiche e normative volte alla conservazione, tutela e valorizzazione della biodiversità,

Dettagli

Organigramma. Dirigenti Settori

Organigramma. Dirigenti Settori Organigramma Dirigenti Settori Prof. Avv. Francesco Fasolino capodigabinetto@provincia.salerno.it Telefono: 089-614459 STAFF PRESIDENZA Segreteria e supporto Presidenza e Direzione generale; Ufficio stampa

Dettagli

Impresa Ospitata dall Incubatore d'impresa del Politecnico di Torino

Impresa Ospitata dall Incubatore d'impresa del Politecnico di Torino Il team di lavoro ALBERTO POGGIO LUCA DEGIORGIS ANDREA CROCETTA MICHEL NOUSSAN GIULIO CERINO ABDIN MATTEO JARRE ingegnere elettrico master in ingegneria della sicurezza dottorato di ricerca in energetica

Dettagli

Convegno «lo sviluppo rurale tra mare e montagna» Gruppo di Lavoro n. 2

Convegno «lo sviluppo rurale tra mare e montagna» Gruppo di Lavoro n. 2 POSITIVI NEGATIVI INTERNI ESTERNI Punti di forza aziende specializzate in grado di realizzare investimenti e adeguamenti tecnici aziende con sistemi di gestione ambientali certificati o disciplinari di

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE MISURA 19 L.E.A.D.E.R. FASE PREPARATORIA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA SLTP CEMBRA 17 MARZO 2016

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE MISURA 19 L.E.A.D.E.R. FASE PREPARATORIA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA SLTP CEMBRA 17 MARZO 2016 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 MISURA 19 L.E.A.D.E.R. FASE PREPARATORIA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA SLTP CEMBRA 17 MARZO 2016 OBIETTIVI INCONTRO 1) PRESENTAZIONE OPPORTUNITA E VINCOLI DELLA MISURA

Dettagli

Leader Principali caratteristiche della Misura 19. Bologna 28 aprile 2015 Arch. Maria Luisa Bargossi

Leader Principali caratteristiche della Misura 19. Bologna 28 aprile 2015 Arch. Maria Luisa Bargossi Leader 2014-2020 Principali caratteristiche della Misura 19 Bologna 28 aprile 2015 Arch. Maria Luisa Bargossi I 7 principi Partenariato Strategia locale Bottom up LEADER Network Multisettorialità Cooperazione

Dettagli

L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza

L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza Giancarlo Cargioli Responsabile Servizio Ricerca, Innovazione e Promozione del Sistema Agro-alimentare Struttura

Dettagli

LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE

LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE LE AREE PROTETTE, LUOGHI DI TURISMO SOSTENIBILE Strategie e opportunità nell Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo 27 Giugno 2017 - Roma Edo Ronchi Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

Dettagli

La coerenza del PSS con la programmazione territoriale

La coerenza del PSS con la programmazione territoriale PROGETTO STRATEGICO SPECIALE (PSS) VALLE DEL FIUME PO Moncalieri, 10 ottobre 2008 La coerenza del PSS con la Mariella Olivier Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia PSS

Dettagli

La multifunzionalità. Dott.ssa Chiara Mazzocchi Corso PSR Università degli studi Milano-Bicocca

La multifunzionalità. Dott.ssa Chiara Mazzocchi Corso PSR Università degli studi Milano-Bicocca La multifunzionalità Dott.ssa Chiara Mazzocchi Corso PSR 2010-2011 Università degli studi Milano-Bicocca multifunzionale=che può svolgere più funzioni nello stesso tempo (Gabrielli); che può essere utilizzato

Dettagli

Corona Verde: paesaggio e sviluppo locale

Corona Verde: paesaggio e sviluppo locale Corona Verde: paesaggio e sviluppo locale Jacopo Chiara, Elena Porro Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio Settore Progettazione Strategica e Green Economy Torino, 19 aprile 2016 Elementi

Dettagli

Agricoltura, acqua e foreste

Agricoltura, acqua e foreste Verona, 17 gennaio 2014 Agricoltura, acqua e foreste Giustino Mezzalira Introduzione Agricoltura e servizi ambientali La pianura veneta: un sistema agropolitano una città con l agricoltura dentro Evoluzione

Dettagli

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell)

Sviluppo del Piano Strategico di una Foresta Modello 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) 20 Gennaio 2011 (Traduzione della scheda di B. Bonnell) Datebook Tavolo di Confronto QUALIFICAZIONE DEL LAVORO IN BOSCO a cura di Iacopo Battaglini e Toni Ventre Scelta del sito Condividere un progetto

Dettagli

Il Piano del Settore Castanicolo e la sua attuazione da parte delle Regioni

Il Piano del Settore Castanicolo e la sua attuazione da parte delle Regioni Il Piano del Settore Castanicolo e la sua attuazione da parte delle Regioni IV Incontro Europeo della Castagna Bologna, 12-13 settembre 2013 Dott. Alberto Manzo Direzione Generale dello sviluppo agroalimentare

Dettagli

Tassi di Assenza e Presenza rilevati nel mese di Settembre 2012 Direzioni Aree Servizi Dipendenti Assenze Ferie Presenza REGIONE FRIULI VENEZIA

Tassi di Assenza e Presenza rilevati nel mese di Settembre 2012 Direzioni Aree Servizi Dipendenti Assenze Ferie Presenza REGIONE FRIULI VENEZIA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 2676 7,43 % 14,05 % 78,52 % 101000 SEGRETARIATO GENERALE 131 7,57 % 13,56 % 78,87 % 101100 SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI 22 6,94 % 11,57 % 81,49 % 101200 SERVIZIO

Dettagli

PSN PROGRAMMAZIONE DEL SETTORE: AGRICOLTURA, FORESTE E PESCA

PSN PROGRAMMAZIONE DEL SETTORE: AGRICOLTURA, FORESTE E PESCA PSN 2017-2019 PROGRAMMAZIONE DEL SETTORE: AGRICOLTURA, FORESTE E PESCA Istat Direzione centrale per lo Sviluppo e il coordinamento della Rete territoriale e del Sistema statistico nazionale Esigenze Cuis

Dettagli

PIANO DI AZIONE LOCALE Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale

PIANO DI AZIONE LOCALE Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale PIANO DI AZIONE LOCALE 2014-2020 Il Quadro Logico della Strategia di Sviluppo Locale TEMATISMO Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali F01 Presidio e tutela delle risorse ambientali

Dettagli

Misura 411 (123) Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali

Misura 411 (123) Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali Misura 411 (123) Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali I fabbisogni locali e le strategie dei GAL richiedono l applicazione di alcuni criteri di selezione, più specifici rispetto

Dettagli

ISMEA E L AGRICOLTURA

ISMEA E L AGRICOLTURA ISMEA E L AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE Un percorso lungo 15 anni. Agriturismo e multifunzionalità: motivazioni, interlocutori, risorse, mercato AgrieTour Arezzo Fiere e Congressi www.ismea.it www.ismeamercati.it

Dettagli

Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo. Serenella Puliga, MIPAAF

Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo. Serenella Puliga, MIPAAF Gli interventi del MIPAAF e della Rete rurale nazionale per l innovazione in ambito italiano ed europeo Serenella Puliga, MIPAAF Innovazione: il contesto europeo 2014-2020 PAC Sviluppo Rurale 2014-2020

Dettagli

Produzione vendibile: 314 milioni (2012/2013) Aziende, capi e produzioni (2013; 2014)

Produzione vendibile: 314 milioni (2012/2013) Aziende, capi e produzioni (2013; 2014) Sardegna Inquadramento economico e strutturale del settore lattiero caseario ovino Fonti statistiche: Istat, ANZ Produzione vendibile: 314 milioni (212/213) 19% PV regionale (44% zootecnica); 49% PV ovi-caprina

Dettagli

Iniziative per il rilancio della pioppicoltura nelle regioni del nord Italia

Iniziative per il rilancio della pioppicoltura nelle regioni del nord Italia Iniziative per il rilancio della pioppicoltura nelle regioni del nord Italia Fabio Boccalari Presidente Associazione Pioppicoltori Italiani F Casale Monferrato, 27 giugno 2014 CRA PLF - Unità di Ricerca

Dettagli

Guida per la valorizzazione della multifunzionalità dell agricoltura. Per i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni

Guida per la valorizzazione della multifunzionalità dell agricoltura. Per i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni Guida per la valorizzazione della multifunzionalità dell agricoltura Per i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni Progetto grafico di Alberto Pizarro Fernández Questa pubblicazione è stata

Dettagli

Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione

Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione Foreste per la società la società delle foreste INNOVAZIONE NEL SETTORE FORESTALE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE Gestione sostenibile dei boschi cedui: strumenti di pianificazione Città di Castello, 21 ottobre

Dettagli

Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco

Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco Co.Na.I.Bo Opportunità economiche derivanti dalla gestione attiva del bosco Co.Na.I.Bo. Coordinamento nazionale delle imprese boschive E nato il 29 settembre 2012 a Barzio (LC) per volontà delle Associazioni

Dettagli

I paesaggi costieri e lagunari

I paesaggi costieri e lagunari Piano paesaggistico regionale workshop I paesaggi costieri e lagunari La parte strategica del Piano Paesaggistico Regionale Mauro Pascolini Università di Udine Grado 9 marzo 2015 La struttura del Piano

Dettagli

QUADRO DELLE PREVISIONI DI CASSA PER L'ANNO 2014 SPESA (migliaia di euro) CENTRI DI RESPONSABILITA' PRESIDENZA DELLA REGIONE

QUADRO DELLE PREVISIONI DI CASSA PER L'ANNO 2014 SPESA (migliaia di euro) CENTRI DI RESPONSABILITA' PRESIDENZA DELLA REGIONE PRESIDENZA DELLA REGIONE GABINETTO, UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE ALL'OPERA DEL PRESIDENTE E ALLE DIRETTE DIPENDENZE DEL PRESIDENTE Interventi Regionali 2.640 SEGRETERIA GENERALE Interventi Regionali

Dettagli

Gian Luca Bagnara Commercializzazione e Qualità: fra scenario internazionale e sviluppo locale

Gian Luca Bagnara Commercializzazione e Qualità: fra scenario internazionale e sviluppo locale Gian Luca Bagnara Commercializzazione e Qualità: fra scenario internazionale e sviluppo locale Barga (LU), 6-8 Ottobre 2016 1 Sicurezza alimentare: accesso al cibo come obiettivo strategico di sicurezza

Dettagli

Rete Rurale Nazionale RRN - Task Force Rete Leader INEA, Via Barberini Roma tel

Rete Rurale Nazionale RRN - Task Force Rete Leader INEA, Via Barberini Roma tel Regione LIGURIA Aree Eligibili Aree selezionate Nessun GAL beneficiario nel Leader I Obiettivi Asse IV L Asse IV del PSR della Liguria, attraverso l attivazione dei Piani di Sviluppo Locale elaborati e

Dettagli

L Osservatorio Nazionale del Paesaggio del Paesaggio Rurale

L Osservatorio Nazionale del Paesaggio del Paesaggio Rurale L Osservatorio Nazionale del Paesaggio del Paesaggio Rurale Prof. Mauro Agnoletti Laboratorio per il Paesaggio Scuola di Agraria Università di Firenze www.landscape.unifi.it Integrare il paesaggio nel

Dettagli

Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario

Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Biomasse agroforestali nel conto termico: opportunità per il settore primario Roberto Murano Verona 8 febbraio 2013 Il Decreto 28 dicembre 2012,

Dettagli

Regione Molise DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE IV DIPARTIMENTO SERVIZIO TUTELA AMBIENTALE INDIRIZZI DESTINATARI IN ALLEGATO

Regione Molise DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE IV DIPARTIMENTO SERVIZIO TUTELA AMBIENTALE INDIRIZZI DESTINATARI IN ALLEGATO INDIRIZZI DESTINATARI IN ALLEGATO OGGETTO: Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) del Piano Regionale Integrato per la qualità dell Aria del Molise (P.R.I.A.Mo.) Conferenza pubblica di apertura fase

Dettagli