La stima degli effetti sanitari della patente a punti in zona urbana

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1 ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Franco Taggi, Pietro Marturano La stima degli effetti sanitari della patente a punti in zona urbana [25] Pubblicato in Sicurezza stradale: verso il 21, a cura di Franco Taggi, Istituto Superiore di Sanità, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma 25, pp Il contenuto di questa pubblicazione può essere utilizzato citando la fonte nel modo seguente: Franco Taggi, Pietro Marturano, "La stima degli effetti sanitari della patente a punti in zona urbana", in Sicurezza stradale: verso il 21, a cura di Franco Taggi, Istituto Superiore di Sanità, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roma 25, pp

2 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 263 La stima degli effetti sanitari della patente a punti in zona urbana * Franco Taggi 1 e Pietro Marturano 2 1 Istituto Superiore di sanità Reparto ambiente e traumi - Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria 2 Ministero Infrastrutture e Trasporti Dipartimento per i trasporti terrestri Direzione generale per la motorizzazione Introduzione I salutari effetti delle nuove disposizioni del Codice della Strada, introdotte nel nostro Paese il primo luglio del 23, sono sotto gli occhi di tutti. Peraltro, oltre che fuori, la gran parte di noi li percepisce anche dentro in quanto sotto la pressione di queste nuove norme, patente a punti in primo luogo molti di noi hanno modificato sensibilmente il loro rapporto con la strada e con la guida. Ed ecco dunque crescere l uso dei dispositivi di sicurezza, realizzarsi una riduzione della velocità media e un maggior rispetto delle regole, ed altro ancora, che sia pur con qualche incertezza nel corso degli ultimi mesi, abbiamo potuto tutti constatare. Il problema per quel che ci riguarda in questa sede - non è dunque andare a vedere se le nuove norme hanno ridotto le conseguenze sanitarie degli incidenti stradali (sarebbe la scoperta dell acqua calda ) ma di quantificare al meglio questo effetti, fatto particolarmente importante in un contesto quello urbano - in cui i dati relativi non appaiono ancora né sufficientemente completi né prontamente disponibili. E questo è quello che faremo nel presente articolo, concentrando la nostra attenzione proprio sull ambiente urbano, all interno del quale si realizza la maggioranza degli incidenti stradali con conseguenze di interesse sanitario (circa il 75%). Dedicare questa attenzione all ambiente urbano è di grande importanza in quanto, a parte il suo già accennato peso sull entità del fenomeno, i dati ad esso relativi non sono disponibili né rapidamente né esaustivamente come quelli di altri ambienti, specificamente l autostrada (vero e proprio laboratorio, i cui dati sono rilevati con metodologia standardizzata esclusivamente dalla Polizia Stradale, che li mette prontamente a disposizione in pochi giorni sul sito web: e le strade statali e provinciali (monitorate * Il presente lavoro è stato prodotto nell ambito delle attività del progetto DATIS2, coordinato dall Istituto Superiore di Sanità e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 263

3 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 264 SICUREZZA STRADALE: VERSO IL 21 da più operatori, ma i cui dati sono prontamente disponibili per quanto riguarda la maggioranza degli incidenti, in quanto verbalizzati dalla Polizia Stradale e dall Arma dei Carabinieri). Materiali e Metodi I dati qui considerati sono quelli delle Statistiche degli Incidenti Stradali Verbalizzati dell ISTAT, relative agli anni 21, 22 e 23. Poiché per l anno 22, in particolare per la zona urbana, le statistiche sono state modificate in quanto numerosi dati sono giunti in ritardo, sono state prese per questo anno due precauzioni: la prima è stata quella di ricostruire i semestri del 22 in base ai nuovi totali (i dati dei semestri sono stati aumentati in modo proporzionale alle nuove statistiche); la seconda è stata quella di considerare nell analisi anche i dati relativi all anno 21, definitivamente consolidati. Le variazioni sono mostrate sia in termini di valori assoluti, sia percentuali, secondo la formula (Dopo Prima)/Prima. Risultati I morti per incidente stradale I dati relativi ai soggetti deceduti o feriti in incidenti stradali avvenuti in zona urbana, relativi agli anni 21-23, sono riportati in tab. 1. TAB. 1 Valori Assoluti Zona Urbana Anno Morti Feriti A fronte di queste cifre assolute, le variazioni percentuali tra i diversi anni considerati sono riportate in tab. 2. TAB. 2 Variazioni percentuali Zona Urbana Morti Feriti 23 vs ,5-5,2 23 vs ,8-6,6 22 vs. 21-6,3-1,5 Come si osserva, nel corso del 23 si è assistito ad una riduzione dei decessi assai consistente rispetto ai due precedenti anni; tale riduzione risulta più contenuta per quanto riguarda i soggetti rimasti feriti. Tuttavia, tenendo conto che le nuove norme sono entrate in vigore il primo luglio del 23, questa lettura appare piuttosto aspecifica per valutare con accuratezza l effetto delle norme stesse. Nei fatti, questo effetto dovrebbe evidenziarsi correttamente nella seconda metà del

4 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 265 LA STIMA DEGLI EFFETTI SANITARI DELLA PATENTE A PUNTI IN ZONA URBANA Un analisi più mirata da intraprendere appare quindi quella sui semestri degli anni in questione. Come riportato in tab.3 (come pure nella tab.4, a questa duale) le variazioni tra semestri che possono essere messe in evidenza sono di due tipi: tra semestri dello stesso anno (I semestre vs. II semestre) e tra semestri corrispondenti di anni diversi. La prima (tra semestri dello stesso anno) non tiene conto della stagionalità, ma va comunque considerata in un certo senso indicativa in quanto questo limite vale per ogni anno studiato. Dalla tab.3 osserviamo che tra il II e il I semestre del 23 la riduzione di mortalità è stata del 5.7%; lo stesso confronto, effettuato per il 22, mostra un aumento del 21.3%; analogamente, per il 21 si osserva un aumento del 6.1%. Il 23 appare quindi in controtendenza, nel confronto tra semestri, rispetto al 21 e 22 (oltretutto, va ricordato che, in condizioni stazionarie del fenomeno, il secondo semestre deve riportare più eventi (circa +1.5%) rispetto al primo in quanto presenta un numero di giorni superiore: 184 gg vs. 181 gg (o 184 vs. 182, se l anno è bisestile). Considerando ora i corrispondenti semestri dei diversi anni (e quindi tenendo conto della stagionalità) troviamo risultati di interesse più solidi. Il I semestre del 23 rispetto al corrispondente del 22 segnala una diminuzione di mortalità di circa il 5% che segue una riduzione del 12.7% già verificatasi tra 22 e 21. Nel caso del II semestre, il 23 mostra una riduzione del 26.1% rispetto al 22, che segue una inconsistente riduzione, pari allo.25%, del 22 rispetto al 21. TAB Morti ,7 21 Morti ,13 Delta sem 3/1-17,4-26,29 23 Morti ,7 22 Morti ,28 Delta sem 3/2-4,96-26,1 22 Morti ,28 21 Morti ,13 Delta sem 2/1-12,72 -,25 Le figg. 1, 2 e 3 visualizzano le diverse situazioni indicate. 265

5 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 266 SICUREZZA STRADALE: VERSO IL 21 FIG. 1 Variazione percentuale del numero di morti in zona urbana tra il primo e il secondo semestre (Anni 21-23) Diff. % -5 anno 21 anno 22 anno 23-1 FIG. 2 Differenza percentuale tra anni del numero di morti in zona urbana registrati nel primo semestre di ogni anno vs vs vs. 21 Diff. % 266

6 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 267 LA STIMA DEGLI EFFETTI SANITARI DELLA PATENTE A PUNTI IN ZONA URBANA FIG. 3-5 Differenza percentuale tra anni del numero di morti in zona urbana registrati nel secondo semestre di ogni anno 23 vs vs vs Diff. % I feriti per incidente stradale Per quanto riguarda i feriti, dalla tab.4 osserviamo che tra il II e il I semestre del 23 la riduzione è stata del 1.1 %, cui corrispondono nel 22 un aumento del 7% e nel 21 una riduzione impercettibile dello.29%. Confrontando invece i corrispondenti semestri dei diversi anni troviamo che il I semestre del 23 rispetto al corrispondente del 22 segnala un modesto aumento di circa il 3% che segue una riduzione del 4.7% già verificatasi tra 22 e 21. Nel caso del II semestre, il 23 mostra una riduzione del 13.4% rispetto al 22, che segue un modesto aumento, pari a 2.3%%, del 22 rispetto al 21. TAB. 4 I Sem II Sem Delta % II vs 23 Feriti ,12 21 Feriti ,29 Delta % sem 3/1-1,76-11,44 23 Feriti ,12 22 Feriti , Delta % sem 3/2 3,6-13,43 22 Feriti , 21 Feriti ,29 Delta % sem 2/1-4,68 2,29 267

7 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 268 SICUREZZA STRADALE: VERSO IL 21 Le figg. 4, 5 e 6 visualizzano le diverse situazioni indicate. FIG. 4 Variazione percentuale del numero di feriti in zona urbana tra il primo e il secondo semestre (Anni 21-23) anno 21 ann 22 anno 23 Diff. % FIG. 5 Differenza percentuale tra anni del numero di feriti in zona urbana registrati nel primo semestre di ogni anno vs vs vs. 21 Diff. % 268

8 37. LIBRO ( ) K :37 Pagina 269 LA STIMA DEGLI EFFETTI SANITARI DELLA PATENTE A PUNTI IN ZONA URBANA FIG. 6 Differenza percentuale tra anni del numero di feriti in zona urbana registrati nel secondo semestre di ogni anno vs vs vs. 21 Diff. % Conclusioni La semplice analisi sviluppata in questo lavoro mette chiaramente in luce una riduzione assai importante del numero di morti e feriti in seguito ad incidente stradale in zona urbana, concentrata nel secondo semestre del 23, periodo in cui sono entrate in vigore le ultime modifiche al Codice della Strada (decreto legge n.151 del 27 giugno 23, convertito con legge n.214 del 1 agosto 23). Per quanto riguarda i decessi avvenuti in zona urbana, la riduzione osservata appare ancora più consistente dell analoga osservata in zona extraurbana (autostrade, strade statali, provinciali, ecc.). Zona Urbana Riduzione stimata Riduzione Riduzione Assoluta II semestre Assoluta Stimata 23 vs. 22 Già Osservata per il periodo Persone decedute % Persone ferite -13.4% BIBLIOGRAFIA ISTAT Statistiche degli Incidenti Stradali (anni 21, 22, 23) 269

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