Lezione di Basi di Dati 1 18/11/ TECNOLOGIE PER IL WEB: CGI - AJAX SERVLETS & JSP

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione di Basi di Dati 1 18/11/2008 - TECNOLOGIE PER IL WEB: CGI - AJAX SERVLETS & JSP"

Transcript

1 EVOLUZIONE DEL WEB: PAGINE STATICHE vs PAGINE DINAMICHE Il Web è nato a supporto dei fisici, perché potessero scambiare tra loro le informazioni inerenti le loro sperimentazioni. L HTTP è nato inizialmente come linguaggio di formattazione di pagine statiche: quindi era caratterizzato come stateless e connectionless, in quanto non vi era alcun modo di associare il singolo utente con la connessione attiva. Non esiste una gestione individuale delle informazioni. Tutti i client ricevono le stesse informazioni dal web-server. SCENARIO 1 PAGINE STATICHE. (1)url client request; (2) http request; (3) search page; (4) send page; (5) http response Con l introduzione dell e-commerce, è stato necessario introdurre nuovi componenti, e il concetto di pagine HTTP statiche si è evoluto in pagine dinamiche, in quanto generate dinamicamente alla richiesta del client in base allo scenario delle informazioni relative a quella determinata sessione. SCENARIO 2 PAGINE DINAMICHE (1) url client request; (2) http request; (3-4) search page; (5-6)send page; (7) http response. E stato introdotto un ENGINE LATO SERVER, che introduce della business logic e gestisce lo stato, attraverso l uso di COOKIES (file di dimensione limitata (4Kb), memorizzati sul client, che tengono traccia delle informazioni relative alla sessione corrente). Vi è inoltre uno SCRIPT ENGINE, ovvero un applicazione del Web Server per interpretare gli script non compresi da questo (es. PHP, ASP). Gli strumenti adottati inizialmente erano le CGI (Common Gateway Interface), delle applicazioni stand-alone per delle elaborazioni monolitiche, ma risultanti poco flessibili (in quanto il risultato prodotto dalle CGI veniva stampato come MIME). Un altro passo ulteriore è rappresentato dai linguaggi like Java Script oppure ECMA-SCRIPT (l ECMA rappresenta un organizzazione di standardizzazione dei linguaggi), i quali interagiscono con il lato client e con cui le pagine vengono realizzate secondo il modello DOM.

2 AJAX Dal 2006 JavaScript si è evoluto in un pool di linguaggi denominato AJAX - Asincronous Java Script and XML (altro pool di linguaggi è il LAMP: Linux Apache MySQL PHP), il quale ha permesso il REMOTE SCRIPTING, quindi l invio di richieste asincrone al server, aumentando la dinamicità e diminuendo il numero di richieste verso il server. AJAX è stato introdotto da Jesse Garrett il 18/02/05 come titolo di un post di un suo blog. Si tratta di un gruppo di tecnologie; si ha un utilizzo asincrono di JavaScript, che attraverso l interfacciamento con XML, permette a un client di richiedere informazioni lato server in modo veloce. L asincronicità si ha in quanto i dati extra sono richiesti al server e caricati in background senza interferire con il comportamento della pagina esistente. AJAX è costituito da: 1) HTML e CSS (Cascading Style Sheets) per markup e stile (nota: in merito ai CSS, visitare il link che rappresenta le ultime tendenze del Web Design) 2) DOM (Document Object Model), manipolato attraverso un linguaggio ECMA-script per mostrare le informazioni ed interagirvi 3) l oggetto XMLHttpRequest, per l interscambio asincrono dei dati tra il browser e il web server 4) XML, come formato di scambio dei dati, ma si possono utilizzare anche HTML, JSON, EBML. Funzionamento di AJAX

3 SERVLETS & JSP Una servlet è un componente Java eseguibile da un WebServer Java-enabled; è una tecnologia Java di back-end adottata per la realizzazione del middle tier, che consente l accesso da parte dei client ai servizi; inoltre implementa le regole di business, ed essendo un oggetto compilato, risulta più veloce e sicuro. Vantaggio fondamentale delle servlets è che tali oggetti Java sono richiamati dalle pagine Web e producono come proprio output una pagina HTML. Nel tempo, le servlets sono state sostituite dalle pagine JSP (Java Server Pages), che sono sempre oggetti JAVA. Queste hanno un vantaggio importante: le pagine jsp sono compilate la prima volta a cui si fa accesso. Quando viene richiamata successivamente si esegue un accesso alla servlet che fornirà la pagina già compliata. Di seguito lo schema del processo di compilazione di una pagina JSP. Nota: nella creazione di una Web Page concorrono più figure professionali, tra cui il web designer, l information architect e il programmatore. Principali usi delle servlets 1) Creazione pagine web dinamiche; 2) Forward delle richieste ad altri server e gestione delle connessioni; implementazione di meccanismi di load balancing (componente hardware o software che serve a smistare le richieste a seconda del carico e tener traccia delle risposte dei server: questo implica un affidabilità elevata); 3) Proxy per le applets: una applet eseguita da un browser può, per ragioni di sicurezza, stabilire connessioni solo verso il web server da cui è stata scaricata. Se l applet richiede l accesso a un servizio o a un DBMS disponibile su una macchina diversa dal web server, la servlet può realizzare la connessione per l applet e svolgere quindi il ruolo di proxy; 4) Personalizzazione/realizzazione di nuovi protocolli, basati sempre sul meccanismo di domanda/risposta. Le servlets vengono eseguite all interno dei processi del WebServer oppure sono contenute in un Servlet Engine/Container (in genere un Application Server dedicato). Possiamo distinguere le servlets in temporanee (funzionamento analogo alle CGI) e permanenti (lanciate con il Servlet Container e sempre attive).

4 JSP Le JSP (Java Server Page) rappresentano una tecnologia multipiattaforma che affianca le servlet Java e che assume un ruolo importante nello scenario dello sviluppo di applicazioni Web. JSP è una soluzione embed, ossia una pagina JSP è costituita da markup html frammentato da sezioni in cui appare codice java. Una pagina jsp può essere invocata in due modi: - la richiesta può venire effettuata direttamente ad una pagina JSP, che grazie alle risorse messe a disposizione lato server, è in grado di elaborare i dati di ingresso per ottenere e restituire l'output voluto; - la richiesta può essere filtrata da una servlet che, dopo l'elaborazione dei dati, incapsula adeguatamente i risultati e richiama la pagina JSP, che produrrà l'output. Una servlet è una particolare applicazione che estende le funzionalità dell'application server. Tipicamente una servlet è rappresentata da una classe che implementa l'interfaccia Servlet o HttpServlet, che implementa funzionalità specifiche del protocollo http. Le servlet possono anche essere utilizzate per costruire pagine HMTL da inviare direttamente al client. A differenza di uno script CGI, le servlet vengono caricate una sola volta, al momento della prima richiesta, e rimangono residenti in memoria, pronte per servire le richieste fino a quando non vengono chiuse, con ovvi vantaggi in fatto di prestazioni (solo la prima richiesta risulta un po' più lenta nel caricamento, ma le successive vengono evase molto velocemente). Le servlet sono fondamentalmente degli oggetti java; il ciclo di vita di una servlet si concentra su tre metodi fondamentali: - init(): in questo metodo che la servlet instanzia tutte le risorse che utilizzerà poi per gestire le richieste, - service(): gestisce le richieste effettuate dal client; - destroy(): questo metodo segna la chiusura della servlet. Vediamo un po di codice, iniziando con il classico messaggio "Ciao Mondo!" da stampare a video: <!-- prova.jsp --> <html> <body> <% out.println("ciao Mondo!"); %> </body> </html> Le sezioni racchiuse tra <% e %> sono quelle che contengono le istruzioni in linguaggio Java. La prima volta che si effettua la richiesta del file, quest'ultimo viene compilato, creando una servlet, che sarà archiviata in memoria (per servire le richieste successive); solo dopo questi passaggi viene elaborata la pagina HTML che viene mandata al browser. Ad ogni richiesta successiva alla prima il server controlla se sulla pagina.jsp è stata effettuata qualche modifica, in caso negativo richiama la servlet già compilato, altrimenti si occupa di eseguire nuovamente la compilazione e memorizzare la nuova servlet. Gli script in JSP sono vere e proprie porzioni di codice inserite all'interno di pagine HTML che possono rappresentare: dichiarazioni, espressioni o commenti. La sintassi per le espressioni è la seguente: Mentre per quanto riguarda le dichiarazioni: I commenti invece si è soliti racchiuderli tra i tag: <%= espressione %> <%! dichiarazione %>

5 <%!--questo è un commento --%> Altri componenti di una pagina jsp sono le direttive, che specificano le caratteristiche globali della pagina. page language="java" import="java.sql.*" %> Le azioni sono invece oggetti finalizzati ad un migliore incapsulamento del codice come i javabean o gli Ejb. I primi offrono una soluzione al problema della manutenzione del codice HTML delle applicazioni eccessivamente complesse. Sono quindi dei componenti software contenenti una classe Java, che possono venire inclusi in una pagina JSP, permettendo un ottimo incapsulamento del codice, che sarà facilmente riutilizzabile. Osserviamo un esempio più completo in cui vengono utilizzati il metodo Get e il metodo Post. Ricordiamo le differenze tra i due: il primo passa i dati come parametri concatenandoli all'interno dell'indirizzo della pagina che li riceverà, mentre il secondo risulta più sicuro (soprattutto in presenza di dati delicati come password o codici segreti) mantenendo intatto l'indirizzo della pagina di ricezione. // Si importano inizialmente le classi che verranno di seguito utilizzate: import java.io.*; //operazioni i/o import javax.servlet.*; //classe servlet import javax.servlet.http.*; //questa libreria consente di utilizzare il metodo // post oltre al get //viene istanziata la servlet public class HelloWorldServlet extends HttpServlet { public void doget(httpservletrequest request, HttpServletResponse response) throws ServletException, IOException { //preparo il tipo di risposta response.setcontenttype("text/html"); PrintWriter out= response.getwriter(); out.println("<html><body BGCOLOR=\"#7F7FFF\"><H1 ALIGN=CENTER>HELLO WORLD</H1></BODY></HTML>"); out.close(); } public void dopost(httpservletrequest request, HttpServletResponse response) throws ServletException, IOException { doget(request,response); //recupera i parametri } }

6 Pattern MVC Il Model View Controller è un pattern architetturale molto diffuso nello sviluppo di interfacce grafiche di sistemi software object-oriented. Il pattern è basato sulla separazione dei compiti fra i componenti software che interpretano tre ruoli principali: - il model contiene i dati e fornisce i metodi per accedervi; - il view visualizza i dati contenuti nel model; - il controller riceve i comandi dell'utente (in genere attraverso il view) e li attua modificando lo stato degli altri due componenti. Questo schema, fra l'altro, implica anche la tradizionale separazione fra la logica applicativa (in questo contesto spesso chiamata "logica di business"), a carico del model, e l'interfaccia utente, a carico del view e del controller. Vediamo in dettaglio i due principali tipi di pattern: Model 1: la richiesta del browser viene inviata alla pagina jsp responsabile della sua esecuzione. Esiste una separazione tra la presentazione e la generazione dinamica dei contenuti dato che l accesso al database avviene attraverso i JavaBean (accediamo ai sistemi legacy piuttosto che DBMS). Tuttavia l architettura è adeguata solo per semplici applicazioni e non è praticabile per implementazioni complesse e ricche di codice. Model 2: C è in questo caso una maggiore separazione degli strati quindi sarà più agevole modulare e controllare i componenti durante lo sviluppo. La componente di presentazione view è realizzata dalla pagina jsp. Il controller viene implementato attraverso servlet che riceve tutte le richieste http ed effuttua il dispatching. Lo stato dell applicazione viene gestito dal Model implementato da JavaBean. Il vantaggio del modello consiste nel fatto che non esiste una logica applicativa all interno della componente di presentazione. La view è realizzata come pagina jsp che deve generare contenuti accedendo ai componenti ed inserendo contenuti dinamici all interno di template statici o griglie editoriali.

7 Gestione delle sessioni e dei cookies Una sessione rappresenta un singolo uso coerente di un sistema web e solitamente richiede accesso a diverse pagine. La realizzazione di sessioni è complessa a causa della natura connectionless del protocollo http. Un meccanismo per la gestione dello stato del client è rappresentato dai cookie, un insieme di dati memorizzati sul client la cui dimensione massima raggiunge i 4 kbyte. Ha il compito di memorizzare informazioni rilevanti quali il nome, valore, scadenza, percorso, richiesta di connessione sicura. Queste informazioni vengono memorizzate sul client sotto forma di file di solo testo, in modo tale da consentire il riconoscimento di un particolare utente dell'applicazione. Infatti a una successiva richiesta il browser invia nella request http il valore SessionId e altri dati memorizzati in precedenza. Si tiene traccia quindi delle informazioni di cui si ha bisogno e si ottiene una migliore navigazione in applicazioni più complesse. Come viene gestito lo stato I cookie costituiscono un meccanismo base con cui è possibile realizzare sessioni web. Il mantenimento dello stato di una sessione può essere realizzato in quattro modi diversi: - Tramite inserimento di tutte le variabili di stato in un cookie; - Tramite inserimento di una chiave univoca in un cookie; - Includendo tutti i valori delle variabili di stato come parametri nella http request; - Includendo nella http request il parametro che riguarda l IdSession. Esiste una soluzione alternativa ai cookie, ovvero vengono utilizzati dei parametri nascosti e inseriti nelle form inviate dall utente, usando sia il metodo get che post, al server nelle richieste successive. Per eventuali correzioni, aggiunte e modifiche scrivere agli autori: Pasquale Piscopo: Andrea Secco:

Architetture Web: un ripasso

Architetture Web: un ripasso Architetture Web: un ripasso Pubblicazione dinamica di contenuti. Come si fa? CGI Java Servlet Server-side scripting e librerie di tag JSP Tag eseguiti lato server Revisione critica di HTTP HTTP non prevede

Dettagli

Componenti Web: client-side e server-side

Componenti Web: client-side e server-side Componenti Web: client-side e server-side side Attività di applicazioni web Applicazioni web: un insieme di componenti che interagiscono attraverso una rete (geografica) Sono applicazioni distribuite logicamente

Dettagli

Protocolli e architetture per WIS

Protocolli e architetture per WIS Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS

Dettagli

Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP

Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP Corso di Gestione della Conoscenza d Impresa A. A. 2006/2007 Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari 1 Servlet e JSP: il contesto Un applicazione

Dettagli

Programmazione server-side: Java Servlet

Programmazione server-side: Java Servlet Programmazione server-side: Java Servlet Corso di Applicazioni Telematiche A.A. 2006-07 Lezione n.11 parte II Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Cos

Dettagli

APPENDICE A Servlet e Java Server Page

APPENDICE A Servlet e Java Server Page APPENDICE A Servlet e Java Server Page A.1 Cosa è una Servlet e come funziona Una servlet è un particolare tipo di applicazione Java, in grado di essere eseguita all'interno di un web server e di estenderne

Dettagli

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it 1 Il web come architettura di riferimento Architettura di una applicazione web Tecnologie lato server: Script (PHP, Pyton, Perl), Servlet/JSP, ASP Tecnologie lato

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 27 Marzo 2012 Architetture Architetture Web Protocolli di Comunicazione Il Client Side

Dettagli

Concetti base. Impianti Informatici. Web application

Concetti base. Impianti Informatici. Web application Concetti base Web application La diffusione del World Wide Web 2 Supporto ai ricercatori Organizzazione documentazione Condivisione informazioni Scambio di informazioni di qualsiasi natura Chat Forum Intranet

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

Database & WWW. Basi di dati Architetture e linee di evoluzione P. Atzeni, S. Ceri, P. Fraternali, S. Paraboschi, R. Torlone

Database & WWW. Basi di dati Architetture e linee di evoluzione P. Atzeni, S. Ceri, P. Fraternali, S. Paraboschi, R. Torlone Database & WWW Capitolo 4 Basi di dati Architetture e linee di evoluzione P. Atzeni, S. Ceri, P. Fraternali, S. Paraboschi, R. Torlone 1 Sommario Protocollo HTTP CGI Java Servlet Server-side scripting

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

Introduzione alla programmazione Http lato server in Java

Introduzione alla programmazione Http lato server in Java Introduzione alla programmazione Http lato server in Java Tito Flagella Laboratorio Applicazioni Internet - Università di Pisa Slide API Java Titleper il Protocollo Http Programmazione Client java.net.url

Dettagli

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise Framework di Middleware per Architetture Enterprise Corso di Ingegneria del Software A.A.2011-2012 Un po di storia 1998: Sun Microsystem comprende l importanza del World Wide Web come possibile interfaccia

Dettagli

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti Implementazione di MVC Gabriele Pellegrinetti 2 Come implementare il pattern Model View Controller con le tecnologie JSP, ASP e XML Implementazione del pattern MVC in Java (JSP Model 2) SUN è stato il

Dettagli

Architetture Web parte 2

Architetture Web parte 2 Architetture Web parte 2 Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2004-05 Sessione Un insieme di richieste, provenienti dallo stesso browser e dirette allo stesso server, confinate in un dato lasso

Dettagli

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi Applicazioni web Parte 6 Java Alberto Ferrari 1 Sommario Introduzione alle API ed esempi Tomcat Server per applicazioni web Alberto Ferrari 2 Alberto Ferrari 1 Java: da applet a servlet In origine Java

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

Server-side Programming: Java servlets Parte II

Server-side Programming: Java servlets Parte II Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni Corso di Reti di Applicazioni Telematiche a.a. 2009-2010 Server-side Programming:

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 1 Aprile 2014 Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Il Server

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Progettazione di Sistemi Interattivi. Gli strati e la rete. Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni)

Progettazione di Sistemi Interattivi. Gli strati e la rete. Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni) Progettazione di Sistemi Interattivi Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni) Docente: Daniela Fogli Gli strati e la rete Stratificazione da un altro punto di vista: i calcolatori

Dettagli

Come funziona internet

Come funziona internet Come funziona internet Architettura client server URL/URI Richiesta (Request) Risposta (Response) Pagina url e uri Uno Uniform Resource Identifier (URI, acronimo più generico rispetto ad "URL") è una stringa

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

SERVLET & JSP DISPENSE

SERVLET & JSP DISPENSE SERVLET & JSP DISPENSE PROGRAMMAZIONE LATO SERVER Un server deve rispondere alle richieste del client e permettere di visualizzare le pagine Web. Questo compito è svolto da un software ben definito, il

Dettagli

Note pratiche sullo sviluppo di servlet (I)

Note pratiche sullo sviluppo di servlet (I) Note pratiche sullo sviluppo di servlet (I) Nel caso in cui sulla macchina locale (PC in laboratorio/pc a casa/portatile) ci sia a disposizione un ambiente Java (con compilatore) e un editor/ambiente di

Dettagli

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web Programmazione Web WWW: storia Il World Wide Web (WWW) nasce tra il 1989 e il 1991 come progetto del CERN di Ginevra affidato a un gruppo di ricercatori informatici tra i quali Tim Berners- Lee e Robert

Dettagli

Le tecnologie software Internet

Le tecnologie software Internet Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B B2_1 V1.7 Le tecnologie software Internet Standard aperti / Sun Java Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione Evoluzione del Web Direzioni di sviluppo del web a) Multimedialità b) Dinamicità delle pagine e interattività c) Accessibilità d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione e) Web semantico

Dettagli

sito web sito Internet

sito web sito Internet Siti Web Cos è un sito web Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede, tramite hosting, su un web server e accessibile

Dettagli

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente

Dettagli

Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008

Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008 Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008 Avvertenze: e severamente vietato consultare libri e appunti; chiunque verrà trovato in possesso di

Dettagli

Tener traccia del client

Tener traccia del client Tener traccia del client Raramente un applicazione web è costituita da una singola pagina (risorsa). E utile quindi tener traccia dei client che si collegano per rendere più semplice lo sviluppo dell applicazione.

Dettagli

Corso di Web Programming

Corso di Web Programming Corso di Web Programming 1. Introduzione a Internet e al WWW Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea in Informatica

Dettagli

Le tecnologie software Internet

Le tecnologie software Internet Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B Paolo Salvaneschi B2_1 V1.7 Le tecnologie software Internet Standard aperti / Sun Java Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile

Dettagli

Strutture di accesso ai dati

Strutture di accesso ai dati Strutture di accesso ai dati 1 A L B E R T O B E L U S S I P A R T E I I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 0-2 0 1 1 Gestore dei metodi di accesso 2 E il modulo del DBMS che trasforma il piano di esecuzione

Dettagli

3.3.6 Gli operatori Le funzioni di accesso al tipo Le strutture di controllo Le funzioni

3.3.6 Gli operatori Le funzioni di accesso al tipo Le strutture di controllo Le funzioni IIndice Capitolo 1 Da dove partiamo: pagine web statiche 1 1.1 Principi di base.............................. 1 1.1.1 Il paradigma client-server.................... 1 1.1.2 Ipertesto, multimedia, ipermedia................

Dettagli

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web parte 1 Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web (1) Modello a tre livelli in cui le interazioni tra livello presentazione e livello applicazione sono mediate

Dettagli

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET)

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso

Dettagli

L architettura MVC (Model- View-Controller) Introduzione

L architettura MVC (Model- View-Controller) Introduzione L architettura MVC (Model- View-Controller) Introduzione Architettura MCV L architettura MVC è un insieme di regole per strutturare un sito-web dinamico. Queste regole complicano la struttura del sito,

Dettagli

Architetture Software

Architetture Software Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software Architetture Software Giulio Destri Ing. del Sw: Architettura - 1 Scopo del modulo

Dettagli

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB. Http con java, URL

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB. Http con java, URL Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB Http con java, URL Ing. Marco Mamei Anno Accademico 2004-2005 M. Mamei - Tecnologie

Dettagli

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente lo strumento di riferimento

Dettagli

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni Tomcat & Servlet Programmazione in Ambienti Distribuiti V 1.2 Marco Torchiano 2005 Contenuti Tomcat Applicazioni Web Struttura Sviluppo Deployment Servlet JSP Uso delle sessioni 1 Tomcat Tomcat è un contenitore

Dettagli

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER 19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER Introduciamo uno pseudocodice lato server che chiameremo Pserv che utilizzeremo come al solito per introdurre le problematiche da affrontare, indipendentemente dagli specifici

Dettagli

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Breve introduzione allo sviluppo WEB a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Partiamo (1 di 1) Come funziona il WEB e quali tecnologie lo compongono Cos è un Client (1 di 2) Un client, in informatica,

Dettagli

Gestire le sessioni con le Servlet

Gestire le sessioni con le Servlet PROGETTO Gestire le sessioni con le Servlet Con il termine sessione si intende un insieme di attività correlate, con una o alcune di queste che sono preliminari ad altre. Si pensi, per esempio, a un qualsiasi

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Applicazioni Web J2EE Framework per il Modello 2 it.unibas.pinco versione 3.2 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Compilazione, link, esecuzione di programmi Conoscere

Dettagli

Servlet API. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04

Servlet API. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Servlet API Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Servlet Interfaccia Java che modella il paradigma richiesta/elaborazione/risposta tipico delle applicazioni lato server Presuppone l esistenza

Dettagli

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo Come funziona il WWW Il funzionamento del World Wide Web non differisce molto da quello delle altre applicazioni Internet Anche in questo caso il sistema si basa su una interazione tra un computer client

Dettagli

Architettura MVC-2 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3

Architettura MVC-2 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 Architettura MVC-2 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 Verso l architettura MVC-2 2 Il secondo passo verso l architettura MVC-2 è quello di separare il controllo dell

Dettagli

Sviluppo di applicazioni web con il pattern Model-View-Controller. Gabriele Pellegrinetti

Sviluppo di applicazioni web con il pattern Model-View-Controller. Gabriele Pellegrinetti Sviluppo di applicazioni web con il pattern Model-View-Controller Gabriele Pellegrinetti 2 MVC: come funziona e quali sono vantaggi che derivano dal suo utilizzo? La grande diffusione della tecnologia

Dettagli

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web

Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web Il Protocollo HTTP e la programmazione di estensioni Web 1 Il protocollo HTTP È il protocollo standard inizialmente ramite il quale i server Web rispondono alle richieste dei client (prevalentemente browser);

Dettagli

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database Corso di Informatica Modulo T3 B3 Programmazione lato server 1 Prerequisiti Architettura client/server Conoscenze generali sui database 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è descrivere gli strumenti

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati e Web

Laboratorio di Basi di Dati e Web Laboratorio di Basi di Dati e Web Docente: Alberto Belussi Lezione 8 Java Server Pages Java Server Pages è essenzialmente un modo più comodo per il programmatore dell applicazione web di scrivere una Servlet.

Dettagli

Indice. 1.13 Configurazione di PHP 26 1.14 Test dell ambiente di sviluppo 28

Indice. 1.13 Configurazione di PHP 26 1.14 Test dell ambiente di sviluppo 28 Indice 25 184 Introduzione XI Capitolo 1 Impostazione dell ambiente di sviluppo 2 1.1 Introduzione ai siti Web dinamici 2 1.2 Impostazione dell ambiente di sviluppo 4 1.3 Scaricamento di Apache 6 1.4 Installazione

Dettagli

Questo punto richiederebbe uno sviluppo molto articolato che però a mio avviso va al di là delle possibilità fornite al candidato dal tempo a disposizione. Mi limiterò quindi ad indicare dei criteri di

Dettagli

Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition

Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition Ivan Scagnetto Dipartimento di Matematica e Informatica http://www.dimi.uniud.it/scagnett scagnett@dimi.uniud.it Laboratorio di Tecnologie Lato

Dettagli

ADA. E learning e open source

ADA. E learning e open source 1 ADA. E learning e open source ADA 1.7.1 Come cresce un Ambiente Digitale per l'apprendimento open source Maurizio Graffio Mazzoneschi 2 Cos'è il software libero Libertà 0, o libertà fondamentale: la

Dettagli

Introduzione all elaborazione di database nel Web

Introduzione all elaborazione di database nel Web Introduzione all elaborazione di database nel Web Prof.ssa M. Cesa 1 Concetti base del Web Il Web è formato da computer nella rete Internet connessi fra loro in una modalità particolare che consente un

Dettagli

Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment

Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment Obiettivi d esame PHP Developer Fundamentals on MySQL Environment 1.0 Ambiente di sviluppo 1.1 Web server e database MySQL Comprendere la definizione dei processi che si occupano di fornire i servizi web

Dettagli

Scaletta. Estensioni UML per il Web. Applicazioni web - 2. Applicazioni web. WAE: Web Application Extension for UML. «Client page»

Scaletta. Estensioni UML per il Web. Applicazioni web - 2. Applicazioni web. WAE: Web Application Extension for UML. «Client page» Scaletta Estensioni UML per il Web Michele Zennaro 14-05-2004 Le applicazioni web Scopo di un estensione UML per il web Due punti di vista Uno più astratto Uno più vicino ai file fisici conclusivo Commenti

Dettagli

Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition

Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition Sviluppo di Applicazioni Web con Java 2 Enterprise Edition Ivan Scagnetto Dipartimento di Matematica e Informatica http://www.dimi.uniud.it/scagnett scagnett@dimi.uniud.it Laboratorio di Tecnologie Lato

Dettagli

Port Community System del Porto di Ravenna CONFIGURAZIONE

Port Community System del Porto di Ravenna CONFIGURAZIONE Port Community System del Porto di Ravenna CONFIGURAZIONE SOMMARIO Indicazioni generali... 3 Dipendenze software... 4 Lato server... 4 Lato client... 4 Organizzazione del sistema... 5 Struttura delle directory...

Dettagli

Esercitazione 8. Basi di dati e web

Esercitazione 8. Basi di dati e web Esercitazione 8 Basi di dati e web Rev. 1 Basi di dati - prof. Silvio Salza - a.a. 2014-2015 E8-1 Basi di dati e web Una modalità tipica di accesso alle basi di dati è tramite interfacce web Esiste una

Dettagli

Appunti della lezione del 8/10/2008 del corso di Basi di dati I - Università del Salento

Appunti della lezione del 8/10/2008 del corso di Basi di dati I - Università del Salento Appunti della lezione del 8/10/2008 del corso di Basi di dati I - Università del Salento Tecnologie per lo sviluppo di applicazioni La tendenza attuale dell'ingegneria è quella dell'integrazione di componenti

Dettagli

MODEL-VIEW-CONTROLLER PROBLEMA

MODEL-VIEW-CONTROLLER PROBLEMA MODEL VIEW CONTROLLER DESIGN PATTERN MODEL-VIEW-CONTROLLER INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2013 2014 rcardin@math.unipd.it

Dettagli

Session tracking Session tracking HTTP: è stateless, cioè non permette di associare una sequenza di richieste ad un dato utente. Ciò vuol dire che, in generale, se un browser richiede una specifica pagina

Dettagli

Stack protocolli TCP/IP

Stack protocolli TCP/IP Stack protocolli TCP/IP Application Layer Transport Layer Internet Layer Host-to-Nework Layer DNS SMTP Telnet HTTP TCP UDP IP Insieme di eterogenei sistemi di rete... 1 Concetti base Differenza tra i concetti

Dettagli

Programmazione Web. Introduzione

Programmazione Web. Introduzione Programmazione Web Introduzione 2014/2015 1 Un'applicazione Web (I) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 2 Un'applicazione Web (II) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 3 Un'applicazione

Dettagli

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro Architetture per le applicazioni web-based Mario Cannataro 1 Sommario Internet e le applicazioni web-based Caratteristiche delle applicazioni web-based Soluzioni per l architettura three-tier Livello utente

Dettagli

Server web e protocollo HTTP

Server web e protocollo HTTP Server web e protocollo HTTP Dott. Emiliano Bruni (info@ebruni.it) Argomenti del corso Cenni generali sul web IIS e Apache Il server web Micsosoft Internet Information Server 5.0 Il server web Apache 2.0

Dettagli

Java Server Pages (JSP) JSP o Servlet? Java Server Pages (JSP) Java Server Pages Costituiscono un estensione della tecnologia delle servlet

Java Server Pages (JSP) JSP o Servlet? Java Server Pages (JSP) Java Server Pages Costituiscono un estensione della tecnologia delle servlet Java Server Pages (JSP) Introduzione alle JSP Linguaggio di scripting lato server HTML-embedded Una pagina JSP contiene sia HTML sia codice Il client effettua la richiesta per la pagina JSP La parte HTML

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Applicazioni Web J2EE: Java Servlet Parte a versione 3.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina) G. Mecca

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Applicazioni Web J2EE: Struttura dell Applicazione versione 2.4 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Conoscere il concetto di espressione 2 1 Introduzione

Dettagli

La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source".

La realizzazione di WebGis con strumenti Open Source. La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source". Esempi di impiego di strumenti a sorgente aperto per la realizzazione di un Gis con interfaccia Web Cos'è un Web Gis? Da wikipedia: Sono detti WebGIS

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Docente: Alberto Belussi Lezione 9 Architettura Model-View-Controller (MVC) Adottando l'architettura MVC e la tecnologia Servlet-JSP, un'applicazione web può essere realizzata

Dettagli

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Architettura ABSCARD Pagina 1 di 13 INDICE GENERALE 1 Architettura...3 1.1 Introduzione...3 1.1.1 Sicurezza...4 1.1.2 Gestione...5 1.1.3 ABScard

Dettagli

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Accademia Futuro info@accademiafuturo.it Programma Generale del Corso Analista Programmatore Web PHP Tematiche Trattate

Dettagli

Laboratorio di sistemi Prima Web Application JSP [Java]

Laboratorio di sistemi Prima Web Application JSP [Java] Vogliamo scrivere la nostra prima web application che legga da tastiera il nostro nome e fornisca un messaggio di saluto. Per costruire la nostra applicazione creiamo con NetBeans un nuovo progetto. File

Dettagli

Content Management Systems

Content Management Systems Content Management Systems L o Guido Porruvecchio Tecnologia e Applicazioni della Rete Internet Definizione Un Content Management System (CMS) è letteralmente un sistema per la gestione dei contenuti Definisce

Dettagli

Bibliografia: Utenti e sessioni

Bibliografia: Utenti e sessioni Bibliografia: Utenti e sessioni http: protocollo stateless http si appoggia su una connessione tcp e lo scambio nel contesto di una connessione si limita a invio della richiesta, ricezione della risposta.

Dettagli

Le mie immagini su WEB: l ABC per iniziare. 6 maggio 2008

Le mie immagini su WEB: l ABC per iniziare. 6 maggio 2008 Le mie immagini su WEB: l ABC per iniziare 6 maggio 2008 1 1) Le nostre immagini su internet; perchè? 2) il WEB...il pc di chi accede (il client)...il sito (server); 3) costruzione del sito (design, strumenti

Dettagli

J2EE (o JEE): Framework Java per lo sviluppo di applicazioni WEB Enterprise, che vivono in rete e che siano accessibili attraverso browser.

J2EE (o JEE): Framework Java per lo sviluppo di applicazioni WEB Enterprise, che vivono in rete e che siano accessibili attraverso browser. Il Pattern MVC J2EE (o JEE): Framework Java per lo sviluppo di applicazioni WEB Enterprise, che vivono in rete e che siano accessibili attraverso browser. Il famework Sun J2EE Component, Container e Connector:

Dettagli

CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA

CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA Corso di Programmazione Java Standard Edition ( MODULO A) OBIETTIVI ll corso ha come obiettivo quello di introdurre la programmazione a oggetti (OOP) e di fornire solide basi

Dettagli

Java Server Pages. Corso di Applicazioni Telematiche. A.A. 2006-07 Lezione n.18 Prof. Roberto Canonico

Java Server Pages. Corso di Applicazioni Telematiche. A.A. 2006-07 Lezione n.18 Prof. Roberto Canonico Java Server Pages Corso di Applicazioni Telematiche A.A. 2006-07 Lezione n.18 Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Java Server Pages (JSP) Java Server

Dettagli

Introduzione al Model-View-Controller (MVC)

Introduzione al Model-View-Controller (MVC) Introduzione al Model-View-Controller (MVC) Maurizio Cozzetto 9 Luglio 2009 Indice 1 Model-View-Controller 1 1.1 Definizione.................................................. 1 1.2 Soluzione...................................................

Dettagli

Sistemi Informativi e WWW

Sistemi Informativi e WWW Premesse Sistemi Informativi e WWW WWW: introduce un nuovo paradigma di diffusione (per i fornitori) e acquisizione (per gli utilizzatori) delle informazioni, con facilità d uso, flessibilità ed economicità

Dettagli

Gli EJB offrono vari vantaggi allo sviluppatore di una applicazione

Gli EJB offrono vari vantaggi allo sviluppatore di una applicazione Gli EJB offrono vari vantaggi allo sviluppatore di una applicazione Un ambiente di esecuzione che gestisce o naming di oggetti, sicurezza, concorrenza, transazioni, persistenza, distribuzione oggetti (location

Dettagli

Svantaggi delle servlet

Svantaggi delle servlet Svantaggi delle servlet Le servlet sono la tecnologia principale di J2EE per comunicare con i browser dei client. Tuttavia ci sono degli inconvenienti per gli sviluppatori di applicazioni web: le servlet

Dettagli

Capitolo 7. Sviluppi futuri. 7.1 Generazione automatica di pagine WML

Capitolo 7. Sviluppi futuri. 7.1 Generazione automatica di pagine WML Capitolo 7 Sviluppi futuri 7.1 Generazione automatica di pagine WML Con l avvento della tecnologia WAP/WML abbiamo constatato la necessità di avere a disposizione uno strumento che consenta, così come

Dettagli

RenderCAD S.r.l. Formazione

RenderCAD S.r.l. Formazione Corso Descrizione La durata di questo corso è complessivamente di ore 150 di cui 85 ore di teoria, 35 ore di pratica e 30 ore di stage in azienda. Nel nostro territorio esiste una richiesta di tale figura,

Dettagli

APPENDICE B Le Active Server Page

APPENDICE B Le Active Server Page APPENDICE B Le Active Server Page B.1 Introduzione ad ASP La programmazione web è nata con la Common Gateway Interface. L interfaccia CGI tuttavia presenta dei limiti: ad esempio anche per semplici elaborazioni

Dettagli

Servlet e JDBC. Servlet e Web Server. Servlet e Web Server. Servlet e Web Server. Richieste. Servlet. Servlet:

Servlet e JDBC. Servlet e Web Server. Servlet e Web Server. Servlet e Web Server. Richieste. Servlet. Servlet: e JDBC Programmazione in Rete e Laboratorio Matteo Baldoni Dipartimento di Informatica Universita` degli Studi di Torino C.so Svizzera, 185 I-10149 Torino e : estensioni del Java API permettono di scrivere

Dettagli

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA L INIZIO 1 Capitolo 1 Esplorare il World Wide Web 3 1.1 Come funziona il World Wide Web 3 1.2 Browser Web 10 1.3 Server Web 14 1.4 Uniform Resource Locators 15 1.5

Dettagli