17/11/2015. Il concetto di fonte e di impiego. Fattore produttivo denaro. Flussi in senso stretto di denaro. Flussi in senso lato di movimenti bancari

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1 Lo schema di rilevazione: entrate ed uscite Entrate Uscite Flussi in senso stretto di denaro 1. Il concetto di fonte e di impiego Flussi in senso lato di movimenti bancari Fattore produttivo denaro 1 2 Lo schema di rilevazione: fonti ed impieghi Lo schema di rilevazione: fonti Fonti Impieghi Dove si attingono le risorse monetarie? Quale la destinazione delle risorse monetarie? Osservazione che considera le fonti e gli impieghi nella loro: dimensione economico-reddituale dimensione finanziaria (escluso denaro) Qualunque afflusso di capitali monetari (provenienza di mezzi finanziari che affluiscono) Finanziarie Economiche Debiti di funzionamento/regolamento Debiti di finanziamento (capitale di credito) Capitale proprio (o di rischio) Ricavi/contributi/proventi 3 4 Lo schema di rilevazione: impieghi Finanziari Qualunque deflusso di capitali monetari (destinazione di mezzi finanziari che defluiscono) Economici Crediti di funzionamento/regolamento Crediti di finanziamento Costi per l acquisto dei fattori produttivi strutturali correnti Lo schema di rilevazione quando si formano VARIAZIONI quando si formano + debiti + capitale proprio + ricavi/contributi/proventi - debiti - capitale proprio - ricavi/contributi/proventi + crediti + costi di acquisizione VARIAZIONI - crediti - costi di acquisizione 5 6 1

2 1. Pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziam. Processi di finanziamento 4. Rimborso dei finanziamenti I processi di finanziamento Processi economici di produzione 2. Acquisizione dei finanziamenti Processi di gestione monetaria 3. Qualificazione dei rapporti 7 8 FABBISOGNO di mezzi finanziari si alimenta perché serve per Investimenti in attesa di realizzo acquisizione attività a breve e a lungo termine Acquisto materie prime per Utilizzo materie prime per e i prodotti in cui sono state utilizzate sono stati già venduti ed incassato il corrispettivo Investimenti in attesa di realizzo Materie non consumate Investimenti nella produzione venduta consumi d esercizio Investimenti nella produzione venduta Materie consumate Rimborsi di finanziamenti diminuzione di capitale proprio e di passività a breve e a lungo termine Ottenuto un finanziamento per tre anni di Rimborso del primo anno della quota nominale Rimborsi di finanziamenti Rimborso del finanz La dinamica del fabbisogno di finanziamento in un intervallo di tempo in base al segno algebrico: variazioni +/- Andamento variabile del fabbisogno di capitale nel corso del tempo fabbisogno finanziario in base all intensità: variazioni consistenti/deboli in base alla frequenza: variazioni frequenti/rade tempo aliquota fissa: fabbisogno costante (per la dotazione strutturale) aliquota incrementale: fabbisogno crescente (per crescite programmate) aliquota stagionale: fabbisogno elastico (per investimenti correnti)

3 Finanziamenti a titolo di capitale + Capitale Finanziamenti a titolo proprio di credito + Debiti a breve e a lungo termine Realizzi derivanti dalle vendite di prodotti/servizi + Ricavi di esercizio Dal fabbisogno lordo al fabbisogno netto di capitale Fabbisogno finanziario lordo (da coprire con fonti esterne e fonti interne) - Realizzi derivanti dalla vendita di prodotti/servizi (autofinanziamento lordo o fonti finanziarie interne) = FABBISOGNO FINANZIARIO NETTO (da coprire con fonti esterne) finanziamenti a titolo di capitale finanziamenti a titolo di credito vincolo di restituzione Capitale di rischio soltanto eventuale Capitale di credito previsto (giuridicamente) scadenza non prefissata prefissata Le due categorie si differenziano per: 1. vincolo di restituzione 2. scadenza 3. soggetti finanziatori 4. remunerazione per i soggetti finanziatori 5. rischio per i soggetti finanziatori soggetti finanziatori remunerazione rischio proprietari dividendo (eventuale) elevato (reddituale e di capitale) soggetti diversi previsto normalmente più basso Il capitale di rischio delle aziende giuridicamente organizzate in forma individuale, cioè con un unico proprietario, non presenta tecnicità particolari Nelle aziende giuridicamente organizzate in forma societaria, cioè con più proprietari, il capitale d apporto iniziale si definisce come capitale sociale Il capitale sociale è l insieme delle somme conferite dai soci, cioè dai comproprietari, senza vincolo di rimborso e secondo il dettato civilistico non rappresentabili da titoli di credito; riferite alle persone dei soci e valore commisurato ai conferimenti di ciascuno di essi; attribuiscono poteri e doveri secondo il loro valore e riguardano le società di persone (s.n.c.; s.a.s.) e le s.r.l. rappresentate da titoli di credito e tutte di uguale valore; attribuiscono uguali diritti e uguali poteri; sono emesse dalle S.p.a e dalle S.a.p.a

4 Il capitale proprio non comprende soltanto il capitale sociale, ma anche: i mezzi realizzati durante i vari esercizi e non distribuiti (autofinanziamento netto che confluisce nelle riserve di utili) i mezzi provenienti da conferimenti dei soci che non vengono formalizzati come capitale sociale e che confluiscono nelle riserve di capitale 1. Apporto iniziale 2. Variazioni successive 2.a indotte dalla gestione determinazione utile di esercizio - accantonamenti - distribuzione determinazione perdita di esercizio - copertura 2.b relative ai conferimenti nuovi conferimenti rimborsi conferimenti Capitalista-risparmiatore: tende alla stabilità dei dividendi e alla conveniente remunerazione del capitale investito non partecipa alla gestione né si cura delle esigenze della produzione Capitalista-soggetto soggetto economico: partecipa alla gestione come organo volitivo; a volte, la tecnostruttura è così forte da limitarne il ruolo decisionale è interessato non tanto alla stabilità della remunerazione, quanto all equilibrio e allo sviluppo aziendale di FINANZIAMENTO verso banche verso altri soggetti (investitori istituzionali, soci, altre società ) di FUNZIONAMENTO o di REGOLAMENTO o COMMERCIALI o NUMERARI verso fornitori operazioni da cui scaturiscono soggetti creditori movimenti finanziari collegati durata costo Debiti di finanziamento acquisizione di denaro specializzati in servizi finanziari entrata di denaro breve, media o lunga esplicito Debiti di regolamento acquisto di beni e servizi fornitori di beni e servizi sostituzione di un uscita di denaro generalmente di breve non c è, oppure implicito,qualche volta esplicito Possono essere distinti rispetto: alla durata al soggetto creditore breve media lunga banche intermediari finanziari diversi dalle banche privati risparmiatori aziende non finanziarie soci dell azienda

5 al costo finanziamento a tasso fisso prestabilito finanziamento a tasso variabile (con criteri di variabilità e variazione prefissati) I fattori determinanti la portata e il costo dei finanziamenti esterni Il tasso è indicizzato, cioè dipendente dagli andamenti di alcuni parametri (gli indici ): tasso di inflazione, rendimento di titoli pubblici, rendimento del mercato azionario, tassi di cambio, ecc. Il finanziamento, nominalmente a tasso fisso, è ottenuto in valuta estera; le oscillazioni del tasso di cambio si traducono in una variabilità del costo del finanziamento. Condizioni economico-tecniche dell azienda Solidità patrimoniale dell azienda Garanzie reali fornite dall azienda Garanzie personali fornite per l azienda Condizioni del finanziatore Situazione di mercato Fiducia goduta dall azienda Principali forme tecniche di finanziamento Il processo di finanziamento a- apertura di credito in conto corrente b- anticipazioni su crediti Analisi dei vincoli di accesso alle fonti esterne: di mercato: vincoli economico-congiunturali c- prestiti di soci e altre aziende non finanziarie d- mutui passivi e - leasing finanziario f- prestiti obbligazionari vincoli di possesso della provvista finanziaria (da parte dei capitalisti) vincoli istituzionali capitalisti non intendono alterare gli equilibri di forza tra i soci personali: spesso non esiste competenza nella finanza Il processo di finanziamento Analisi dei vincoli di accesso alle fonti esterne: di rischio: capitalista di chi finanzia diversifica e tende a trasferire il rischio finanziatore analizza* la situazione e utilizza le garanzie: legali reali (pegni, ipoteche) personali (fideiussioni, avalli) assicurative di chi è finanziato: il rischio aumenta oltre certi livelli di indebitamento e si perde il merito di credito * fa analizzare da società di rating 29 5

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