! "# !$ &'!$(* !$0 1 !$)+. ## +,. $! $*". +, % 5 $)* $/*" + $0 78# ($!+. ( %!909:!9/ ($)+ 5 ($- % ) 5 5 # )$! )$!+.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "! "# !$ &'!$(* !$0 1 !$)+. ## +,. $! $*". +, % 5 $)* $/*" + $0 78# ($!+. ( %!909:!9/ ($)+ 5 ($- % ) 5 5 # )$! )$!+."

Transcript

1 ! "#!$!%!$&'!$(!$)*+,!$-*".!$/'!$0 1!$ &'!$!2!$*,344!$(*!$)+. ## +,. $! $*". +, % 5 $(*66" $)* $-2+ $/*" + $0 78# $*.# $9*" $!+. ( %!909:!9/ ($!78# ($*.!9: ($(*"% ($)+ 5 ($- % ($/;5<# ($*!9( ($9*".!9):!9/ ($!!*3 ($!+. ) 5 5 # )$! )$!+.

2 %+=>% 9% 9$!=5 % 9$*"+1 9$(*#"+1!*,.!$!*3# A1*"1!;<" 31!$!+.!9 7!9$!"1 7!9$+,31!9$(*.!9$)* % &7+!9$-.!9$/* ##+.!9$!+. ( 5 ($!"1. 7 ($5 ($(+.5 ($)% ($-+. ($!+. )%5,+ )$!*"# " )$-*3..3 &5.# 55.#7. 2

3 >. 5 # " 57 $. " #6,6 C $ A.5"6 5.! 6# 4 4 $ > $A 67D 7 D!09#. 5, 65, 6 " 7#7,5"#,". # ( $ 1 Sinteticamente, si può dire che la bilancia dei pagamenti compendia le transazioni di un Paese con il resto del mondo. Queste, essenzialmente, riguardano da un lato lo scambio di beni e servizi, e dall altro lato i movimenti di capitale. Questi negli ultimi quaranta anni sono cresciuti in maniera molto rilevante, fino a superare la bilancia commerciale ( che compendia appunto lo scambio di beni e servizi). 2 Si vedano Papadia e Saccomanni (1994). 3 Il funzionamento del Gold Standard è descritto in modo molto schematico in quanto non centrale in relazione al tema del testo. Il carattere antinflazionistico di tale Sistema deriva dal fatto che la quantità d oro utilizzabile è limitata dalla natura stessa, mentre la non necessità dell esistenza di un Paese egemone è originata dal fatto che la disponibilità dell oro non dipende dalla politica di un particolare Paese. Questo carattere di indipendenza fu 3

4 %55" ##,. : C 6 "## 6 4 ## 7 4: 5 5. $* "## 6 6 :, 6# $> 6 #5..$ % # 56 $!"" # $ % > 6 6 C ". 3: E C.D 4 C#61% 56 7 #. 3##$!9967D 7!$!6 6. # : $A#.&' -.!9))6757. da alcuni politici talmente apprezzato che fu da loro auspicato il ritorno a tale Sistema anche dopo molti anni dal suo abbandono. 4 Si veda l appendice Nel New Hampshire, USA. A tali accordi aderirono, tra gli altri, tutti i Paesi dell Europa occidentale. 4

5 6 5# / 61% " 5, 6 (- $6 7##". 1% $ #6D". 1% 7 $ % ##7E # F " 6.1% 55 4, 6 55 ", 9 $ 4,G 7 :, 7 F 6.1% : $ &' # 7 & 2! # % ##,5. $ ## 2 54: #$*" 7 =. + #H7E4##+.: 6 I tassi di cambio potevano oscillare liberamente entro il limite dell'1%. Modifiche delle parità superiori erano consentite soltanto in funzione dell eliminazione di squilibri strutturali delle bilance dei pagamenti, su autorizzazione del FMI. 7 Per questo motivo il sistema di Bretton Woods andò anche sotto il nome di Gold exchange standard. 8 Occorre osservare che la struttura degli accordi e questa egemonia nacquero in modo naturale, poiché alla fine della seconda guerra mondiale gli USA detenevano gran parte delle riserve di oro a livello mondiale e la forza economica di ogni altro Paese era limitata. 9 Negli anni cinquanta gli USA ebbero sempre avanzi di bilancia dei pagamenti. 10 Si veda l appendice

6 1%FH6 6!!. ## $ >..655:.##, 5, $%!9-6 " D#!9-4#.. 5,2 : $ &' ( ' # 7 C D 6 5%7 I 6.4#.# ".... % $ ,,!9-! 6 4 H!" ++ # 26"6552 &>*1J!( $ % 7 7 # 7 6 #.# 5",. 11 General Agreement on Trade and Tariffs, stipulato a Ginevra nel Attraverso negoziati periodici multilaterali esso si prefiggeva una progressiva riduzione delle barriere doganali e l'applicazione di compensazioni multilaterali per agevolare la crescita del commercio mondiale. 12 Il Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. 6

7 , $ %7. D#$ #... 6#6"6 - ", 5.,6-5,# 6 -, C 6 6!9-0#!) : 6!" 1= +$ > 6 +,#.# 76.6" $> : D 5 +, "1$*".: 6 6 D 6 4 +, # $##6I 6#++6D. 4 ##7E# 7. #6+,#+F4 : D6 #!- $ 5. +,#. " 14 Il

8 .1$C6: 67 # " H 6 6 > % %!9/": 5 2!/ $4 D.5C 5:.H6 6"2 5 "6#.$.4: >. % # "1 $ # "6 > 5D &' 67#H4 5, 1% $ +H., 5 5" #: $>".: $ % 5.: 7! $ #67." 1% 5 6+, # 7 #,$" :.6.,# D C $ 15 Diversi furono i motivi che portarono a tale decisione. Particolarmente rilevanti furono il rifiuto dei partiti della sinistra francese di autorizzare il riarmo della Germania ed il rifiuto di quelli della destra di avere l'esercito francese anche parzialmente sotto un controllo non nazionale. 16 European Free Trade Association. 17 Formato da alti funzionari dei Ministeri economici. 8

9 * +, 4 ".+!9 4 $% D $% 6 6# #F C +6!9/!9/ # C$ * ## #.$5. $A 7. C 5 G.#$4. # $* # 5 4.% 5$ )%(*(+" "( ' ;5 < + G $ *. G # 5 $ 7 + $ G. +.% 5 %$ 7EG # G 18 Tale da garantire il funzionamento del mercato comune (Art.5 del Trattato di Roma). 19 Politica Agricola Comune. 9

10 3. $ K =$ * +..% 5. $ G# +%.% 5 7 F 4 # ; < $* +.. ; < ; <6, $ + &. 277 C 6## #$,- * " > + 3. $. 6 6 ". " ## 3 ## +,$% : : 6. 6 $> :..,......$.. "..6.6 #:! $%. 6#67 # #46 6 7E. $*: 20 Per la Comunità in quanto tale e non necessariamente per il singolo Paese. 21 Per una rassegna delle economie di scala si veda Pratten (1988). 10

11 55.. 5, 4 # ( 5$ E ) $ $ * 55 6#6.: - 4# 55,.. $ 4.7## / $A54% 55 # # 77 &'& % , $A76.6 G ## 6 : #,$# 5:... #..3.%7 ".$. 55 :. $ 22 Si veda Schwalbach (1988). In questo studio si verifica, con risultato positivo, l'ipotesi che la rimozione delle barriere commerciali in Europa abbia l effetto di incrementare le dimensioni delle aziende. 23 Si vedano Smith e Venables (1988). 24 Si veda Geroski (1988). 25 In questo senso si esprime Krugman (1987). 26 Si veda, ancora, Krugman (1987). 27 Locuzione che indica vari tipi di politiche volte ad ottenere benefici a scapito delle economie di altri Paesi (spesso vicini). Essi concernono politiche di controllo degli scambi commerciali, tassi di cambio multipli, svalutazioni competitive, accordi bilaterali di commercio. Per le svalutazioni competitive si veda l appendice Si veda, a questo proposito, De Cecco (1988). 11

12 6.3.: #. "# 9 $%.# ( #$ = 6 ##7E (! 6#. : ", 7E 4...: $% 4 3. : # C.$> : 556 # 6 6 $. '' $,. 4 &' , D. 7 F ".# #6..!9/)6 (.% 5$* 5!9/:/9 4 5 ## 6#4: 29 In questo senso la Commissione della CEE (1984). 30 Le partite correnti sono costituite dalle importazioni ed esportazioni di beni e servizi, dalle royalties, dai redditi da investimenti, dalle rimesse degli emigranti e dagli aiuti internazionali, tutti considerati in senso algebrico (cioè col segno più o meno). 12

13 7E...6 # $ +H # C, ## 67., $* + +, 4; 7 7 +,<6( + : 67. # 5+$ %D7&. D " F 6 # 3L 5!9/ ## # 4## 7: 6.6".+$: 6 7E # * 5.6 ' 6# 55 35!90+. 3: $) * " 6 "5 # 5# $ > 7 ## 7 7 7# 5 F 31 In questo senso la decisione del Consiglio Europeo del 18 febbraio 1974, relativa alla realizzazione di un elevato grado di convergenza delle politiche economiche degli Stati membri della CEE. 32 Si veda Werner (1970). 13

14 6 5 " 55 F555. 4# 7 #6 # 554:. F55 # 7#$>' ; <; 57<$ 5+ : +.., + $ 1 #6.!90!$ > # 55 ## " #: 5 6. #$ 6 6+, $ #.. +,$ *+. 7 : 5, +, % #. 31 ##3 F : +,..,## : F : F 14

15 : , +,$ 7#. 35 # #4 3: $ /' " " * 4 # 31 6 # "!$!$!90!(!$!$!90($A 6 : C 7 75 F : 5## 6 56 F : #31F :.. 7 F : #H7+, 55..F : 57 6#3 # 6# 5.% 5. C %6 #4 F : + + &7 56C(..!9063:.6 # 2 + $ 15

16 0" %% # $ % ># 6 5#.& ' #$#.4: #"# : 7.7.:,4 (( C $ " 6 3 #. : ##!9/$ A ,:.#!$ % 5. # $ +H#6 D6 5, 55 $ ## ## % 7 #,. 55 5, % $* 4,6 : % 3## 67#$ +H!9/9 2, -,# * %7 55 # 5. 6 "##" #$ 33 Si veda l appendice Special Drawing Rights, in inglese. 16

17 .,!9/0% 6 "6 5 (- ": $ 5. C 76 4, $6.1%.# 55.. B: 6.# " " 6 $ A# 55# 6 7 D.. 1% #,. B 7E 4,. 5,. 5. F H# 5 #6...5 $ *## 55##.# : 1%$A# G5 52.!!6 " ". 1%6 #!9-06 :!9-0#!90!$,.%1 453!9/)3 # ".. >MN : 1%67E 55. : 3## $ #6 ".!90!6 # 7 " " 5!90:0!2.!$!6.1%6>O Nel 1967 la sterlina britannica fu svalutata nei confronti del dollaro USA, passando dal valore di 2.80 a quello di 2.40 dollari. 17

18 C # 7 # (/ $5. # # H 5 &' D.H 5#5$ > 5!90!% 7' 7. (0 ",(-($> :,.5: # 4 D )$-P $-P,$ D6H6 56 #.. $ A# D 5!$7!9/:!909 ", 6"#: # +, $ 67 )-P!9/!90(6 D $ > 7. D : $ !90(! $ > + ".. ## 6 C 7 75 $ 36 Nel 1968, per la prima volta dal 1893, la bilancia commerciale USA fu in disavanzo. 37 Gruppo dei dieci Paesi più industrializzati: Belgio, Canada, Francia, Giappone, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Federale Tedesca, Svezia e USA; oltre ad essi è in genere invitata la Svizzera. Inizia così la tradizione di un gruppo di Paesi industrializzati che si accorda su svariati aspetti dell economia mondiale. I dieci 18

19 ''" * 2 2 G. #:.&' $G.+. : $* % % 1$2## $ P0-P $= D $!9/9 D H!: 4, -P 4$ =. 6 +.: 3,##45$ # 5.. : 7 6#6 $ * $Q # $D diventarono poi cinque, costituendo il G-5, con l eliminazione di Belgio, Canada, Italia, Paesi Bassi e Svezia; risalirono poi a sette, il G-7, riammettendo Canada e Italia. 19

20 . 6 E 3 5 C ##:,....#$ ''"! ' +' 1"2(% 2(% 5 #5 # 3##$.D7# 5 #564.C 4,34 ( 4 $*, G.433 : $* ## 5 $ G 3##, : G4## 7 5 $ *, 4 5. $* 4 ## 5 7E 5 : 46373$ G 3O 7.. $+H $ 38 Dall inglese Purchasing Power Parity. 20

21 ''"&%(*"' 1 # 4 : 4 : $A.C : $* 4. ## 6. 6 ", 4 G D# 7 67E. 6 7 $ ## 7 ; 7 <67 67 $ ''") - *.!9)) &'!9-! ++.!9-0"1= +, Trattato di Roma!9/! + "=. + % =+%!9/-:/0*5 ##$ 5!9/9 1 +%+, 7" =5!90 55' "1!90! '.!90! %. 5,.1% 5#& ' 21

22 -( SVALUTAZIONI COMPETITIVE Belgio Danimarca Francia Germania Italia Norvegia Paesi Bassi Regno Unito USA Tavola Valore delle valute di alcuni Paesi europei e degli USA negli anni in percentuale rispetto al valore del 1929 (Fonte: Lega delle Nazioni, "Statistical Bulletin", vari anni) 22

23 RISERVE USA E MONDIALI 2.!$!R "6.1%!9-!90!$ *%2*?=>*%K=+S=*2>*>>%>!9/:/0!9/0:0(!90(:0-!90-:09!909:! * )$) -$ :$( ($/ :$( * )$( )$0 $0 ($! $9 -$- -$ :)$ ($!$ $/ $ )$ -$( 0$/ =## -$! $! :$- $9 :)$) ($) -$-!($ 9$!!$9 3!$! $9 ($ /$-!$ % : )$/ -$ ($- $0!$:B 3, 63## +,!9/:!09F 2=+6/ 012&0326.6!9F= !9$ milioni di dollari riserve mondiali escluso oro riserve mondiali in oro anni riserve USA in oro

24 ! %#. ' 5 5# $ +H 4. 1%## "5, 7 D D# D.. +, ' $ !90!67 : 5 )$-P 6.9P 6 4#+67 : $+H 5 +, 7 #. #.6 " 5, ".!90:.. T$-P # 35# C)$-P$* H "!906 D $ # #. 5 5 # 57 # ##, $* # 55.7C

25 7 35 5, $!! - (+ 3 5+$,#. : #+, #5#: $+H 66>..1 #.!90 +,..7" $ > 5!906.# 6 >.D"+,. #""$ = 7., #. 46 ##: "#+,F!9/!66 : 765 ": # $ 1 7 6!9/06 ##$ * 7 " 7E ":.46+.D"# $*"7#.:.1.4" " 55# $!&"%(*44 ( "%" 1 #7 3.#: "5,. C 7 : 5 5 $ ##

26 # 5&7 6& :.4. 73& 4: #7 $+D : # # : " 6 7 C5 $ = :. #77. 4 :.. #. 6 : 7 #... $-P,6# 55. F : 6,., #5 : 6 ##7. F :. 4##F :. #5,F : 3,..: 6 3. $ 5 # #. 5 D#..!

27 ..$+H : D #57D$% #"7 67DD$ ##6. C 4. 5 $*" #C. #.:. # $ >. 7.. " H F255D.!90)6 D.!90-H#!90/$ 46.16"62"4 ## 6 H &>*1J % 6!909$DH66" : 4 ##6"D 7% 6 7DH!900 $ A"6..6 # C F 6# :. # 5 #. $ # #, : 76""5,#..:. $> " 7, "6 27

28 ##G 6#5 6!90($B "#: C $!) ( #7EC 6.: #6 5$*" : F.:.G7..G (9 $ *" G6 7 6"" ) # 7. 56# 5,.#$ ", 67 6: "6".##7... 5,..: #$ B6 677: " $. 6"6 56. : 6G., F.6 C.6, 67##: " 6 # : 39 Si vedano Tower e Willett (1976). 40 Sviluppata originariamente da Mundell (1961). 28

29 ": C# " "6 $*". " $ #4G7" 5..7FC )!. 6%4 #... C6, " " $* 4 #: C5677 5$ 6* 5,#: #5, 5 "..: " 787 : "$ "! $C.G 5 : 5"5 5C# ## 567E4G ##.#,$A7.. 6 #6CG " C55G7 F H6 # $ $.. G #.. G, $%. 41 Tratte da Tavlas (1993). 29

30 . #. 5 5$ 7$..G..#:..G5,.##787 $ D. 5, #678 # : 6.6$$$7#: ". 4 # " $ 7 7. CG " C55G7 6 # : $4 64 ",5 GC5 : 7 55 $ D 5 " $ #.. 5 4# " 5.,:.. 5$ * 7 6 D 4#.$#6 5,#6 # : # " $* " 5#. 4 6 : $ 30

31 !,( '' * ' 7"#6 8 $2+=$#6# ) + :, 47 # 6 5!906 3, 6 # 31 6 #6. 55 ## + & $ 2+ : & F : 6.3,6##: 5. &7 F : 55.#%. & %&.% 5$ +. + % +,6. 3=5!90673U0(552: + 66C: 7 7 +, 6 6 C ##$ 6 #6, 7.% 5 +, # 3 4 $ #!90(7 #"1 ) 7#6 6.$ 42 Dunque il Consiglio ECOFIN. 31

32 6 " "1!9/96 55 C 7E# $*# 4 #*$8!99(. ;* 5 5 # ,. 5D#"1 $<!." ' % #.D#: ##5 $4. 6# :, 6 #3.: $ " D 7E 6 : 6#.C.$ >!90(..: 7 : 3F # $*.##7 D.: #$ A #.# 7 +6 D!$!9/0:0( D )$)P. -$P6 " "!$! $9P "## -$! "6!P$*" # D" ($)-$-P$ 32

33 ,6. 6C ## 3 : #$ 6 3, ".#, 6 7!$F" ,. 56 ## F 3 6# 5, 5 $, #.664 $* ## 6 5 : 6.4,$!/ ' %5"6' 7 #4 )(, 5. &' #663: ###$"655: 43 Alcuni di questi riallineamenti sono riportati nell Appendice

34 5, 6. 1%. 6 G ;5 ## < # $+.,.#!$6. 1%# ## # 5. C#6 7: $ % " $ 4#6..#6.. #!90( 7# 4.. 3=+6 =. # )) $ 7E4 5 6 H #: $ 5,# : 6: ",. $% D6 H6 # 7 D#!900$ # 6 ##C$ *"## #..55 : ", 6 " 4,.. # 4., " $" "#.. 7 ## $>+ G5 6.!90(:0-64, ##6 44 I Paesi produttori di greggio motivarono questa manovra con il fatto che i prezzi mondiali erano aumentati marcatamente. 34

35 !$$>7" *#. 6 H$ *3, 5.1%#: $,644.:. : % 5$>5!90):0-552 &6.,# " 56. # 4 : 6 D $!$> # $ *3## # ,6.,3##6.3: #76 D.. 5 +$ : )P 6!0:!P.16!-P26!/P &. $>&6* P#755: C$ +6!$6": 55!(P!90(:0-6 9$P 4.$ > $. +,.!90!:!9!$ # 5 : 6,#67E 5$

36 #..!90) 6#!90($>!90) : 6 D $!$!0 %-7*.. #. 3#: $ 6 3#. 6 C.#& : $ A# ": 3, #6 6, #6. 6 6#.7 : # $ "<< C : D "!90( 4 " # 5D 5, 6. #.: C# )-.,$$$ >!9/:0( "# + (:-P6 G!$6# $/:$P$ 3#: ## 78 # Alcuni autori hanno motivato il fenomeno della stagflazione con la messa in pratica di politiche economiche troppo restrittive (si vedano i saggi in Buiter e Marston (1985)). Queste motivazioni si basano sull'uso di modelli di massimizzazione intertemporale dell'utilità con i canali di trasmissione usualmente basati sugli effetti di variazioni delle ragioni di scambio sul consumo oppure sulla riallocazione dei fattori nelle funzioni di produzione aggregate (si vedano Bruno e Sachs (1985) e Svensson (1984)). 36

37 76 6 7!90(:0- D)$P$> 6!90-:0964 D6 -$(P6 H6!($9$P6C& 76 $ *3,6!$ 6 5H.!90(:0-4 6 #., 6#.. 4)$/P!9/0:0(4-$P!90(:0-$ *.&!9).#G.3: #.. " "## C. 4C.G G!$74G.!90(:0-F : $... 5 ##... 7 #7 #.: 3 3#.78#$ 4 3 :,!90(# $*3: # #F. #6 E$!8'' """.!90-:00: 6.:0 )/ 6## &!90 46 Si veda la nota

38 6 # $ +6 6,.7 : # : $ A.6 7E #. 7 6#55 # 7#77 " #6!909$ ''"! -! >.6.1+!90 +. ; : <!90 5 ;<#:.!90 *.; <F.$ % 5!90 *>."+. # ) 5!90( 6.1+!90( =!90) ##;< *.!90- ##;<!90/ ### ;< # ## # 5526&>*1J6 " =5!90/,"; : <.!900 1;< F ## *.!90 % &0 38

39 -( PAESE Danimarca Francia Italia Paesi Bassi Regno Unito Rep. Fed. Ted Tavola 2.1 Bilancia delle operazioni correnti con il resto del mondo, in percentuale del PIL a prezzi di mercato (Fonti: Commissione CEE, Economia Europea, n.51, Bruxelles, 1992 PAESE Danimarca Francia Italia Paesi Bassi Regno Unito Rep. Fed. Ted Tavola Indici dei prezzi al consumo; variazioni percentuli annue (Fonti: IFS) 39

40 98/8:80. &%"%5"6' 7 6 4# 43: 6.!90-:0/# 3 6..!909$ 436 "=+... )0 6 ##4#$!90(:00 4 6!909: ## ) $*3 # :.!90(!909. #.#6# #$ 3, 5!90-:0/ 7D4!96 D *+ ($!$,#!90(#C4!909!90/: 7D 4!9 6 # 7 ##4 67.,C54 : $*!9."=+%6##,# B% G 47 Il 27 Marzo 1979 a Ginevra. Dal Dicembre 1978 alla metà del 1980 il prezzo medio del barile passò da circa 13 dollari a quasi trentatre. Quest incremento in termini reali è paragonabile a quello del (Commissione della CEE (1980)). 40

41 5 5 ($$*3... ## C#!90)7!96 7 ($( " #C 7$ %7 7 ###: $*78##H : C 7 7 && 4# C# 6 $ 76!90)6 5 5 : C: 6 5 C# :.!90):0- ($!6 # : "!90- ($(7E7##,. $ +H!909C $ : #2 7 (6 7# 5,!909$ )9 $ 2 ##55 :,!9! # *!96 D ($!6 6# 48 Un accurata comparazione tra i due cicli può essere trovata in Boltho (1984). 49 Si vedano, a questo proposito, Buiter e Miller (1982). 41

42 "# ($(6 6,...$ &! "%%( '-80;:0! %.## ##. 4 $ > # 6 55.!9:+ ($!3#: ,!9!6 1%.!9:: + ($($%55 #.1# #!/$($0#!($-!$ +F ($( # 6 2# " 3 ##4. $ >.667 7: 78##5$%!90/" 64 D 6 6!9!7!96!9(#56 G ($! +F #. 56 H.. #!9!:( ($)$ 4: D37 7 3, $ C 55 # 77" :.#7.7 D3G#$# ($(($! 7 4!9:(# +G 42

43 !($-P$-P6# * #"$ &&%(* #7. # " 78#5:.. 6G 6#..# 5 ' 6 7# C : 5" 5, $A:. 6!9096 $ % $ ##6. #65,: 6 #6 6.6 # 3. " 5 :.,.. 6 # # 4 : $ 5,.., # 6 6 F 4 6 D6. 4,7"## $* H 3:. 7,....#5, 6" $ *35, : 43

44 +,$*.5, 4,5: 5." # : $*, 7 " # %6 5 35, 6 7 #6 "G 6 % $ " 6!900!90# 5 5 $#& 6.!906H+.7H":. D":.##: " 7 F &O :.16## 5 6% 67D.!(!9096..: # 77$ &)"" ( ' 3 5 # # 7 % # 5, F 7.% % $... 5 # $ 2# 4 5 # 3 5. )$-P 44

45 $-P $ 6..5,6#5C./P $ A # #57#: $* 5: 2 +& 2+&67 7.&: % 6 $ A 5% C5, 5&5655 # 6. +$ 3 # %#.!90 #!! G ($0$4 # % # F #5.6# 5.7 : 6!9!9(F!909!9..6 7!9( " F $" $ &, *' "%(* % G #. + 5% # : 45

46 7 $, 55. % $ A #6 6#. 4!90 5# 3 # 4 :,67 # 7. " 5.$6%.3 7C.# $. 62": 6 7 ($( #.: " # 3 % #.....: 5,,. 7#: $,6 #.. 5# # 7 6 4#., 2... $Q7. 5% 35$ &>*1J 4 : # 3 6 # C & &.* 5.$ 45#3% 5 6 $ A6 # #: $A4 : # $## &G. : 46

47 7.. #56 : 4 5 $ # $ &.7*%" *35 % 6 5 6#55...$ = 4. 3.% 6. $>. ##4!909:! #C 4 5#655 5F# C 4 4!9(:!906# "!90$C6 #:. 4 5 #.. # 2" ($(6.# 5$ +H # 5, 7 # 6#.: 6. F 6.. # : 6 ## $ 5% # 6 G6 78#F!9(6#.6D: 47

48 % 4#F4 D "# ($!: *26 6&6..7:.1.1%6 C$ 55 #.3 67 #, 5#C$* # D ## 655#: 7 *.77.. : # ## # # 3, # 6 7 7E #4 55 " 6. : " #F : #. # % #6 5,, F : $ #. 3 5# #$AD : ##, Un incremento dei prezzi diminuisce la domanda aggregata; un aumento delle attese di inflazione l aumentano e di converso una diminuzione la diminuiscono. Si vedano, tra l altro, le risultanze empiriche in Carlucci (1989). 48

49 6 3 # ## $ +: 6. # : 5673: ## $% #6 55# 5#.. $+H# # " #$ *"### C #5#5.$ &0 ' %80&!9 E #!9 D!9( # $*., 5 7 # *.!9(!9)#. 6 4#.## 3."": #$ 3.. # 5. : +.1% C": ($!. 1%..!9) */$P # # 67. $ 49

50 1# # #$. +. 1%# ($) 4!9:- D + 9$P 4!$P H.1%9$0P0$P63#: 6 4 D C ($( 5 67 #!9-$ *. +6 6H #3#.## $ +H 7 3, :... F : D43 :, $ 7 9 6, 7 + : 7. : #5 #7E#. 3$*#: 4547 #. $%77.,5 : # 3 6 7E # # $ 50

51 &81%'%-80):80. *, 7 7!9) :.% 5 +$ 3.##.+: # ##6 #$ * #. 6 7E!9)..5 # # 7 7 : ## $* +,6. ## C# 6 #35 # 6. 6!9)6. 7.$ * "#: #...# $ 6 67! : $ 6. # 6# , 3##4.,.$ :9 51

52 " 6 3, 3 ##.33$ #6 6 # 7 # + 3,, 6 3. # : C$+D 6+,6.6 7 C# $* # 3 # C # $: 5 7 #.:.6 6 #7$ *3.. # #G 7!90:) 56C7 6 3: $4.3 6## : ## C5$ 703;031 >.6!9-!9/6 +:,D. 5 #5 $.. 6, # #, 43: $..D. : 52

53 3.. 1%...!9/76 ($96D 0$-9 5 "!)$) :78 #$ # +, 5#D6.!9/6 " %..6 7# 6#317##D 5 #: 6. 7H 6.:.3 $ &1%'%"( *3 55!9) 5 4.%1$**D$(P6:. 36 D # # : 3.:. 1: 3 5#: $>!9-!9/ *: D6 6 D ($!$. : 5 63!P6 5#.7E6.: # C$...4 6!9!!9(6!9)55 0P6 #.!9-9P6)P P&$Q 53

54 47 # 6. $.. D.. 4, #PF3.D 3 : 7 8.!90!9(6 5. F #6. 360$0P!9)/$-P!9-$. 6!9-. D # 4! , 3.. 3P6 3)P!909:6 # 76 3 : ($)!$P63,$ ''"& - *.!90 & +.7 ". 5!90 &O+.7 % %!909 # %..!909 +!9! *+!9( * ##.!9- # "1 % 5!9- ->MN8K!9/ +78#!9/ %..+..!9/ % 8V 54

55 -( UK F D I NL CE USA OCSE Tavola 3.1 PIL a prezzi costanti in Regno Unito (UK), Francia (F), Repubblica Federale Tedesca (D), Italia (I), Paesi Bassi (NL), nella CEE (CE), negli USA (USA) e nei Paesi dell OCSE; variazioni percentuali annue dal1970 al 1988 (Fonti: per i dati relativi a F, UK, D, I, NL, CE, Economia Europea, n.51, 1992; per gli altri dati, OCDE, Economic Outlook, n.47, 1990) Commercio in quantità Commercio in valore Tavola 3.2 Commercio mondiale in quantità e in valore in dollari USA; variazioni percentuali rispetto all'anno precedente (Fonti: Relazione annuale della Banca d'italia - Appendice, anni ) 55

56 UK F D I NL CE USA OCSE Tavola Deflatore dei consumi privati; variazione percentuale annua (Fonti: per i dati relativi a Regno Unito (UK), Francia (F), Repubblica Federale Tedesca (D), Italia (I), Paesi Bassi (NL) e CEE (CE), Economia Europea, n.51, 1992; per gli altri dati OCDE, Perspectives Economiques de l' OCDE (Economic Outlook) n.47, 1990) 56

57 UK F D I NL CE USA OCSE Tavola 3.4 Tasso di disoccupazione in percentuale della popolazione civile (Fonti: per i dati relativi a Regno Unito (UK), Francia (F), Repubblica Federale Tedesca (D), Italia (I), Paesi Bassi (NL) e CEE (CE), Economia Europea, n.51, 1992; per gli altri dati OCDE, Perspectives Economiques de l' OCDE (Economic Outlook) n.47, 1990) 57

58 Produttività Costo del lavoro Redditività Investimenti Tavola Produttività, costo del lavoro (costo reale per unità di prodotto calcolato con il deflatore del PIL), redditività (numero indice calcolato ponendo pari a 100 il dato medio del periodo ) e investimenti (fissi lordi a prezzi costanti) per la CEE; variazioni percentuali annue (Fonti: Economia Europea, n.42, 1989; n.50, 1991) TASSI DI CAMBIO TASSI DI INTERESSE $/ECU yen/ecu USA CE GIAP Tavola Tassi di cambio medi annui tra dollaro USA ed ECU, e tra yen ed ECU; tassi d'interesse nominali a breve termine medi annui per gli USA, la CEE e il Giappone. Il valore dell'ecu per il 1978 è virtuale (Fonti: Economia Europea, n.50, 1991 e n.58, 1994) 58

59 Marco tedesco Fiorino olandese Corona danese Franco belga Franco francese Lira italiana Sterlina irlandese Franco lussem Tavola Variazioni percentuali delle parità centrali delle valute del Sistema Monetario Europeo dal 1979 al 1987; un apprezzamento è indicato dal segno positivo, un deprezzamento dal negativo. UK F D I NL CE USA OCSE Tavola Volume della domanda interna totale; variazione percentuale annua (Fonti: per i dati relativi a Regno Unito (UK), Francia (F), Repubblica Federale Tedesca (D), Italia (I), Paesi Bassi (NL) 59

60 e CEE (CE), Economia Europea, n.51, 1992; per gli altri dati OCDE, Perspectives Economiques de l' OCDE (Economic Outlook) n.47, 1990) Petrolio 51 Moody 52 Reuter 53 Conf , , , , , , , , , , , , , , , , Tavola 3.9 Prezzi del petrolio in dollari per barile e indici di prezzo delle materie prime secondo Moody, Reuter e Confindustria (Fonti: per il petrolio, Bulletin des prix de l'energie, Commissione CEE; per gli indici dei prezzi delle materie prime, ISCO) 51 Valore Cif medio dell'approvvigionamento di petrolio della CE (in dollari per barile). 52 Base 31\12\1931 = Base 18\9\1931 = Confindustria (base 1977=100) 60

61 CAPITOLO IV #<# )' >!9/ " * $P# W($P$!90 C #. : D6 #6. 7W($(P!9/W0$P30$ # 7 5 # C. #6, 6 # $ A#..% 5 % #.$ " ## C 5 & $AD#!99# : 4"$ * *!9#)$P6 44 : 3!$/P. 730$ Q7!909"0 : *4373 #. #. 3 5$%. 16 #6 +, W($/P$"!93 # 3 7D:. $ A#55 ## : 61

62 36 $ : #73 W/$(P 30#W$)P$ >+*!99DW($(P55:... 7 $ 4 " :.15H 55 )$P3$P39$7 : 6. W($/P!996# 5 # 4 3$. : 7 C 3$. # W($)P 3/6 W)$P 30 W$)P 3!99# W/$P$*. # 7 # W($-P3/6W$-P306W!$)P3#W9$!P39$A :. #5.#7 +,,.D!9!$*3 :,#. 6 4 D 5 7 # 3.., $ +, G : 3453$*3 # 5: 5!99 55 # D 44.. :!$P*$ 62

63 *!99 5H * W$P 30 W$9P6 3 W)$P 39 W($(P$& # #.. 3 SM34 ".!99$*4: 3 # 7 $.1.%1 # : *# W$PW$9P6 6.#6 D W)$0P$* # # 5. # $ 1. C #. #!955W/$)P6!99W-$(P#!99# W($/P$ 55D44:!9!99$. #5. 7E!99-$P : 3$!99!#W!$)P67# W$P!99 # 3 $%!9)3 +,G #.. ## 5. 7: ## +,!99#-P!9)$*.4 ##. 7 7!99! :$P # W)$P!99$ ## 63

64 .167 5D #:$P6, 52W!$!PW!$)P : # W($0P6 * 5.W($!P%.W$)P6. 5: 4 $*!99! DC 3F45 D.##7 #C $ >!99#.3 + :, *"!$!P3 $ 6## : 3... # 5# # +:,$>!99!H3. #: # 39$!99# 3 6 W!$P , 74 $*3 6.:, # +.!99:$(P#. #$ : > 3, 3 63#!995H.. -$P$*#3.!99. 5:. 3=>1#"4SM 0P3## $*:.5,# : 7#% 5..)5$: 64

65 (-) D #!99$* +, D 3## :...$+.#: 4 78 #$%55!99 +,# 6...% 5##: #7., $!99 "D$ 67.,!99 +,6!99 D #..,.. : 56C W$(P # $ *3 +,!99!D: 4 #.D -$(P 3, $*. # 5 3 # W$P!99$*3 4.H!99! # # (P$ ## 3# # 3+1 $ : C, # $*. #.. 5: 65

66 #7# # -$(P!99!)$/P!99$A. #. :..5: % $> #!99 #55 7C! ,.. $ >!99 D #..., C 3: $ ''") - 255!90 *.C: % 5!90 +.# +=2>>V5. ## %.&:>V5. =5!90 +&' %.!9 +.K "1.!99 *%.%5 T/P *.!99 # 4.!99 SM"4.!99 * 6.# 6# "1 % 5!99 *2"1 # % 5!99 *.. + 5%!99 *.".7. 66

67 = 83% (( #.#5.#. $ # " 74. #6 ". # : $ 05!900+ +## # # !900!90 K$%7 #B$". # 3,. 3. $0.!90& +. %. D :. ## 3 7 F 5#% : %67D#! $ , 7 # : 67

68 7 35,. &' C.% 5$+ G., 6%##" #!90!4+:.+,.% 56..: ' 36, : #$* # 5 $ 8! *%#3, / 6:. 6: $ : # ## % F #5,5 $ 55 Dopo il ritiro delle riserve formulate dalla Francia in seguito ad una controversia sugli effetti dell applicazione della nuova unità di conto del sistema alla fissazione dei prezzi nel quadro della politica agricola comune. 56 Una certa diatriba tra Francia e Gran Bretagna ebbe luogo circa la denominazione della valuta europea. Un accordo fu trovato sul termine "ECU", che gli inglesi considerano come acronimo di "European Currency Unit", unità valutaria europea, e i francesi come "scudo ". Gli inglesi, infatti, scrivono ECU in lettere maiuscole mentre i francesi lo scrivono ecu. 68

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA,

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

Dettagli

L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO?

L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO? UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA RICHARD M. GOODWIN Corso di Laurea in Economia e Commercio Curriculum Gestione d impresa L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO STUDI E NOTE DI ECONOMIA 2 /98 IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO CRISTINA BRANDIMARTE * - SOLANGE LEPROUX * - FRANCO SARTORI ** Introduzione Il Patto di stabilità

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

Testo della CONVENZIONE DI ROMA DEL 1980 SULLA LEGGE APPLICABILE ALLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI

Testo della CONVENZIONE DI ROMA DEL 1980 SULLA LEGGE APPLICABILE ALLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI Testo della CONVENZIONE DI ROMA DEL 1980 SULLA LEGGE APPLICABILE ALLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI a cura della Prof.ssa Alessandra Lanciotti CONVENZIONE SULLA LEGGE APPLICABILE ALLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI

Dettagli

Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209

Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209 Documentazione per le Commissioni ATTIVITÀ DELL'UNIONE EUROPEA Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209 7 marzo 2012

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Commissione europea. Una valuta unica per un Europa unita. dal 1957

Commissione europea. Una valuta unica per un Europa unita. dal 1957 Commissione europea Una valuta unica per un Europa unita dal 1957 Une Europe, une monnaie Una valuta unica per un Europa unita SOMMARIO Cos è l Unione economica e monetaria?... 1 La strada verso l Unione

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

PIANO ANNUALE A.S.2014/15 agg. 5/9/2014 1 lunedì collegio docenti 8.15 10.15

PIANO ANNUALE A.S.2014/15 agg. 5/9/2014 1 lunedì collegio docenti 8.15 10.15 PIANO ANNUALE A.S.2014/15 agg. 5/9/2014 1 lunedì collegio docenti 8.15 10.15 adempimenti di inizio anno 15 lunedì C.di C. 3AG 13.30 14.15 programmazione - visite studio - varie solo docenti 15 lunedì C.di

Dettagli

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due decenni più tardi, nel 2001, solo lo 0,98 per cento della popolazione del pianeta risiede ancora nel nostro Paese. La perdita

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità)

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Il nuovo fondo salva stati Testo TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde LETTERA DA WALL STREET Di John Mauldin Dio salvi il dollaro Tutti i privilegi del biglietto verde Il termine privilegio esorbitante si riferisce al presunto vantaggio da parte degli Stati Uniti di avere

Dettagli

CAMPIONE DELL URSS MKKKKKKKKN I/@?@7@?0J I@#@?,#@?J I#@+$#@?$J I@?@?"?$3J I?@?@?@'@J I")&?@%@?J I?"!@?"!"J I@?@-2-6?J PLLLLLLLLO

CAMPIONE DELL URSS MKKKKKKKKN I/@?@7@?0J I@#@?,#@?J I#@+$#@?$J I@?@??$3J I?@?@?@'@J I)&?@%@?J I?!@?!J I@?@-2-6?J PLLLLLLLLO CAMPIONE DELL URSS Alla fine di novembre del 1956 cominciò a Tbilisi la semifinale del 24 campionato dell Urss. Tal vi prese parte. Aspiravano al diritto di giocare il torneo di campionato, tra gli altri,

Dettagli

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO 943 REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. R. Brunetta per Il Giornale 5 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 2 Di imbrogli,

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

Direttive della CAV PP D 02/2013

Direttive della CAV PP D 02/2013 italiano Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP Direttive della CAV PP D 02/2013 Indicazione delle spese di amministrazione del patrimonio Edizione del: 23.04.2013 Ultima modifica:

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto A cura dell Ufficio Studi Economici EXECUTIVE SUMMARY Il raggiungimento di un accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA Foglio N. 6.07.0 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario!

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Manuale del Trader Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Questo manuale spiega esattamente cosa sono le opzioni binarie, come investire e familiarizzare con il nostro sito web. Se avete delle

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni

I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni I costi per mantenere e crescere un figlio/a da 0 a 18 anni Premessa Il senso comune suggerisce che i figli non hanno prezzo ma l esperienza insegna che per farli diventare grandi e sperabilmente autonomi,

Dettagli

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI INDICE Prefazione del Presidente della Banca centrale europea 3 1 Il cammino verso l Unione economica e monetaria 1.1 L integrazione

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS)

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Facoltà di Economia Sapienza Roma Introduciamo i prezzi Finora abbiamo ipotizzato che i prezzi fossero dati

Dettagli

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 12 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO, AL

Dettagli

Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive

Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Il settore ortofrutticolo riveste un importanza

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.3.2014 COM(2014) 150 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO Risultati degli esami approfonditi ai sensi del regolamento

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

Adottare una prospettiva di più lungo periodo

Adottare una prospettiva di più lungo periodo Adottare una prospettiva di più lungo periodo Discorso di Jaime Caruana, Direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali in occasione dell Assemblea generale ordinaria della Banca tenuta

Dettagli

TRATTATO DI MAASTRICHT Trattato sull'unione Europea Gazzetta ufficiale n. C 191 del 29 luglio 1992

TRATTATO DI MAASTRICHT Trattato sull'unione Europea Gazzetta ufficiale n. C 191 del 29 luglio 1992 TRATTATO DI MAASTRICHT Trattato sull'unione Europea Gazzetta ufficiale n. C 191 del 29 luglio 1992 SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI, SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE

Dettagli

5 LO SVILUPPO DEL VENETO IN 50 ANNI DI EUROPA

5 LO SVILUPPO DEL VENETO IN 50 ANNI DI EUROPA 5 LO SVILUPPO DEL VENETO IN 50 ANNI DI EUROPA Dopo aver osservato come il concetto d Europa si sia andato trasformando ed ampliando nel corso degli anni, dando vita a strumenti sempre più efficienti, e

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE 1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE Per secoli l Europa è stata teatro di conflitti, tensioni e divisioni, ma dopo gli orrori della seconda Guerra Mondiale il continente ha visto risorgere

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi

Dettagli

VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA

VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA CONCETTO PAOLO VINCI * 1. Introduzione Sebbene si possa obiettare che è ancora troppo presto per formulare un giudizio su alcune misure in particolare

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

Gli europei e le lingue: indagine speciale di Eurobarometro

Gli europei e le lingue: indagine speciale di Eurobarometro COMMISSIONE EUROPEA DG Istruzione e cultura Formazione professionale Politica linguistica Gli europei e le lingue: indagine speciale di Eurobarometro INDICE Introduzione...1 Conoscenze linguistiche degli

Dettagli

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere. 18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall

Dettagli

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2015 COM(2015) 262 final Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia e che formula un parere del Consiglio sul

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO: Il Trading sulle valute estere (Forex) ed i Contratti per Differenza (CFD) sono altamente speculativi, comportano un alto livello

Dettagli

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei.

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) Versione preliminare Intervento al convegno Innovare per

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli