AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE

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1 BILANCIO INDIVIDUALE 2006

2 AGOS: IL BILANCIO INDIVIDUALE BILANCIO INDIVIDUALE

3 Capitale sociale E interamente versato Sede legale in Milano, via Bernina 7 Registro delle Imprese di Milano n Codice Fiscale e Partita IVA Società autorizzata all esercizio dell attività finanziaria, sottoposta a Vigilanza della Banca d Italia ai sensi degli artt. 106 e 107 del D. Lgs. 385/93 Iscritta all Albo dell Ufficio Italiano Cambi al numero 5373 Associata ASSOFIN Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare

4 INDICE 4 5 Compagine Azionaria Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Società di Revisione in carica al momento di approvazione del bilancio 6 Avviso di Convocazione dell Assemblea degli Azionisti (regolarmente convocata con avviso in data 27 marzo 2007) Attuale composizione degli Organi Sociali: Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Società di Revisione Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione Progetto di destinazione degli utili di esercizio BILANCIO INDIVIDUALE Bilancio al 31 Dicembre 2006 Nota Integrativa al 31 Dicembre 2006 Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio d esercizio al 31 dicembre 2006 Relazione della Società di revisione ai sensi dell art.2409-ter del codice civile

5 Compagine Azionaria Assemblea Ordinaria del 5 aprile 2007 Al Capitale di Agos partecipa il Gruppo Crédit Agricole attraverso Sofinco, che detiene il 51% delle azioni. Il restante 49% appartiene a Intesa Sanpaolo. 49% 51%

6 Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Società di Revisione in carica al momento di approvazione del bilancio Consiglio di Amministrazione Presidente Mario Miscali Vice Presidente Bernard Manuelli Amministratore Delegato Alfredo Defilippi Consigliere Consigliere Consigliere Dominique Manoury Patrick Popelin Paolo Grandi Collegio Sindacale Presidente Giulio Castelli Sindaco Effettivo Paolo Giolla Sindaco Effettivo Vincenzo Miceli BILANCIO INDIVIDUALE Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

7 Avviso di Convocazione dell Assemblea degli Azionisti (regolarmente convocata con avviso in data 27 marzo 2007) I Signori Azionisti sono convocati in assemblea ordinaria presso la sede sociale in Milano, via Bernina n.7, per il giorno 5 aprile 2007 alle ore 9.30 in prima convocazione ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno 6 aprile 2007 stessa ora e stesso luogo, per deliberare sul seguente ordine del giorno 1. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2006, bilancio d esercizio separato 2006, relativa nota integrativa. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2006, bilancio d esercizio consolidato 2006, relativa nota integrativa. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3. Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi ; deliberazioni inerenti e conseguenti. 4. Attribuzione carica sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti. 5. Ratifica della proposta di integrazione dell incarico alla Società di revisione Deloitte & Touche in relazione alla revisione del bilancio consolidato. 6. Conferimento dell incarico a Società di revisione. 7. Varie ed eventuali. Hanno diritto di intervenire gli azionisti che abbiano effettuato, almeno tre giorni prima di quello fissato per l adunanza, il deposito delle azioni presso la sede sociale. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Mario Miscali

8 Attuale composizione degli Organi Sociali: Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Società di Revisione Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato e Direttore Generale Mario Miscali Bernard Manuelli Mirco Perelli Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Alfredo Defilippi Paolo Grandi Dominique Manoury Patrick Popelin 7 Collegio Sindacale Presidente Giulio Castelli Sindaco Effettivo Paolo Giolla Sindaco Effettivo Vincenzo Miceli BILANCIO INDIVIDUALE Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

9 Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione Signori Azionisti, il bilancio che presentiamo alla Vostra approvazione è il primo predisposto secondo i nuovi principi contabili internazionali. Si tratta, come è noto, di principi emanati dallo International Accounting Standards Board, che sono stati recepiti dalla Commissione Europea e dal Legislatore italiano e che vengono applicati obbligatoriamente a partire dal 2006 da tutte le società iscritte all elenco di cui all art. 107 del TUB, al fine di rendere uniforme, comparabile e di migliore qualità l informazione contabile fornita dalle imprese al mercato, a tutela dei risparmiatori e per favorire la crescita dei mercati. Contesto macroeconomico e andamento del mercato Nel 2006 il ritmo di espansione dell economia mondiale è rimasto vigoroso, pur se in decelerazione rispetto al picco ciclico di espansione raggiunto nel Un contributo importante alla crescita è venuto dalla ripresa della domanda interna europea ed asiatica, che ha consentito di ammortizzare un rallentamento temporaneo dell economia americana. L anno si è inoltre caratterizzato per il proseguimento della fase di restrizione monetaria e, soprattutto nel secondo semestre, per un attenuazione delle spinte inflazionistiche a livello mondiale, nonostante il livello storicamente elevato dei prezzi del petrolio. Le stime di crescita del PIL del 2006 negli Stati Uniti si collocano intorno al 3,3%, rispetto al 3,2% del L andamento della crescita è stato più sostenuto nel primo semestre rispetto alla seconda parte dell anno, in cui si è assistito ad una frenata del settore immobiliare. L impatto del rallentamento delle costruzioni residenziali si è però limitato ai soli effetti diretti; ne è testimonianza la buona tenuta della spesa delle famiglie, che ha contribuito positivamente all incremento del PIL per tutto il corso dell anno. La FED ha proseguito la restrizione monetaria, portando i tassi di interesse al 5,25%, dal 4,25% di fine 2005 (quattro interventi al rialzo di 25bp). Per l area Euro il 2006 è stato l anno migliore dal 2000: la crescita tendenziale del PIL, stimata in un intorno del 2,7%, è da imputare sia ad un forte recupero della spesa per investimenti che ad una ripresa della domanda interna in tutti i paesi dell area. I timori di spinte inflazionistiche hanno indotto la BCE a ridurre progressivamente lo stimolo monetario fornito all economia: i tassi di interesse sono stati aumentati

10 cinque volte nel corso dell anno, fino a raggiungere il livello del 3,5%. L impatto di tale provvedimento sull Euribor a 3 mesi è stato quello di un aumento del tasso medio annuo dal 2,19% del 2005 al 3,08% del La crescita in Germania e Francia nel 2006 dovrebbe registrare variazioni prossime rispettivamente al 2,9% e 2,1%. Più modesto l incremento del PIL italiano che dovrebbe segnare un +2%, grazie in particolare ad una robusta accelerazione nell ultimo trimestre dell anno (+2,9% in termini annui la variazione rispetto allo stesso periodo del 2005). La crescita italiana nel 2006 è stata sostenuta soprattutto dalla domanda interna, con un aumento dei consumi delle famiglie, in progresso dell 1,9%. A favore dei consumi hanno giocato la debole dinamica dell inflazione, il parziale recupero del potere d acquisto di alcune categorie di lavoratori, grazie ai rinnovi contrattuali, ed il positivo trend dell occupazione. Le previsioni per il 2007 vedono una fase di debolezza, sebbene transitoria, della crescita mondiale. Negli Stati Uniti il PIL è previsto in progresso del 2,6%, mentre in Europa le condizioni meno favorevoli della domanda estera e l apprezzamento dell euro potrebbero rallentare la crescita ad un +2%. Si stima che le variazioni annue del PIL saranno nell ordine del 2,1% in Francia, dell 1,7% in Germania e dell 1,4% in Italia. Nonostante le manovre fiscali restrittive in alcuni paesi (si stima che l aumento dell IVA in Germania e la manovra fiscale in Italia sottrarranno al PIL rispettivamente lo 0,5% e lo 0,3%), ci si attende che il maggior sostegno alla crescita possa provenire da un buon andamento dei consumi delle famiglie e da una solida crescita degli investimenti aziendali. Se lo scenario descritto verrà confermato dai dati, la BCE procederà ad ulteriori aumenti dei tassi, ma la dinamica del cambio aumenta l incertezza sui tempi delle prossime mosse. BILANCIO INDIVIDUALE Nel comparto del credito al consumo, la crescita del +18,9% delle consistenze (i dati fanno riferimento alle 40 Associate Assofin che operano nel comparto del credito al consumo) ha determinato un graduale avvicinamento dell Italia ai valori medi dell area euro. Riportiamo di seguito la serie annuale della produzione e degli impieghi delle società specializzate, aggiornata con gli ultimi dati disponibili (Fonte Banca d Italia dal 1987 al 1996; nostre elaborazioni con dati Assofin dal 1997 in poi).

11 MILIONI DI EURO VARIAZIONI % Anni Flussi lordi Consistenze (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) Fonte elaborazioni su dati Assofin al netto di veicoli industriali e prestiti immobiliari. (2) La variazione dei flussi si riferisce al campione delle associate Assofin al 31/12/2002 Flussi lordi 10,5 6,4 30,5 26,3 29,1 24,2 10,3 17,3-1,6 5,5-4,0-4,0-1,5-5,4 17,9 12,3 15,0 10,8 20,1 17,0 51,4 42,5 20,9 24,4 30,6 34,5 22,4 24,8 16,2 12,7 7,0 (2) 19,0 17,7 14,2 16,0 16,9 21,2 23,9 Consistenze Per l anno 2006, l Osservatorio Assofin, associazione di categoria del credito al consumo, ha dichiarato che le società associate hanno erogato milioni di euro (escludendo i veicoli industriali), con una crescita sull anno precedente, a campione omogeneo e sul totale mercato di Assofin, dell 11,1%. L incidenza della produzione di Agos (al netto dell attività di leasing) sulle società appartenenti ad Assofin è dell 8,2%, con una crescita dei volumi finanziati nettamente superiore al mercato, +15,4% sull anno precedente, che pone la società al terzo posto della classifica Assofin per il valore del finanziato. Se si considerano i crediti in essere, Agos si pone al secondo posto della graduatoria di Assofin Trend di produzione Numero di operazioni Erogato (in milioni di euro) Impieghi gestiti per conto terzi Produzione diretta

12 Andamento dell attività e della gestione Andamento della produzione Nel 2006 i volumi direttamente erogati da Agos hanno raggiunto un valore complessivo di 4.354,8 milioni di euro, registrando un incremento di 599 milioni rispetto ai 3.755,8 milioni di euro del 2005 (+15,9%). Se si considera anche l erogato nel 2006 dei partner Banca Intesa (Carta Clessidra e Prestiti Personali), Accord Italia, Cariparma (Carta Cartesia), Carrefour Servizi Finanziari e Friuladria (Carta Tempora), si arriva ad un totale di produzione gestita da Agos di 6.030,8 milioni di euro, in crescita del 9,6% a fronte dei 5.502,2 del Pertanto, a seguito di una flessione dei volumi di alcuni partner commerciali, la produzione gestita per conto terzi ha subito un calo del 4,0%, passando dai 1.746,4 milioni di euro del 2005 ai milioni di euro del La produzione di Agos, risulta quindi così suddivisa: VALORI IN MILIONI DI EURO Veicoli targati nuovi Veicoli targati usati Totale veicoli targati Finalizzato non auto Prestiti personali Totale non auto Importo 1.049, ,9 952,6 Numero Importo 332,5 306,3 274,7 Numero Importo 1.382, , ,3 Numero Importo 744,7 733,2 777,6 Numero Importo 1.420, ,6 769,9 Numero Importo 2.164, , ,5 Numero BILANCIO INDIVIDUALE Carta di credito Importo 783,8 645,2 510,0 Leasing Importo 24,2 2,6 nd Numero nd Totale in valore 4.354, , ,8 Produzione gestita per conto terzi 1.676, ,4 491,6 Totale produzione gestita 6.030, , ,4 18% 32% 50% Peso prodotti anno 2006 carta di credito auto-moto non auto

13 Dettagliamo di seguito la produzione direttamente erogata per canale, da cui emerge il forte trend di crescita del Canale Corto che ha raggiunto, nel 2006, un peso del 44,3% sul totale dei volumi di Agos. In particolare, i volumi del 2006, pari a 1.929,1 milioni di euro, se confrontati con i 345 milioni di euro del 2001 (anno a partire dal quale questo canale va considerato un obiettivo strategico della Vostra società), risultano più che quintuplicati. VALORI IN MILIONI DI EURO Canale Lungo Canale Corto TOTALE IN VALORE Peso del Canale Corto sul Totale 2.425, , , , , , , , ,8 44,3% 39,4% 33,1% Di seguito si evidenzia la performance realizzata da Agos dettagliata per comparto di attività. Per quanto riguarda il settore dei Veicoli Targati, nel 2006 si rileva che i finanziamenti erogati sono stati pari a 1.382,0 milioni di euro, in aumento del 4,4% sul 2005, in un mercato Assofin cresciuto rispetto all anno precedente solo dello 0,4%. Il numero dei contratti di finanziamento perfezionati ha subito una diminuzione del 2,5%, controbilanciata però dall aumento dell importo medio unitario. La riduzione dei contratti finanziati è riconducibile alla diminuzione dei finanziamenti delle moto nuove (-11,0% sia a numero che a valore). Tale prestazione, in un comparto dove la quota di mercato della Vostra società è elevata, è influenzata dal calo del numero di immatricolazioni subito dai principali partner di Agos. In particolare: il comparto dei Veicoli Targati Nuovi è cresciuto del 3,1% rispetto all anno precedente con volumi erogati pari a 1.049,5 milioni di euro. Il risultato positivo dipende sostanzialmente dalla buona performance nei finanziamenti delle Auto Nuove che rappresentano l 81% del comparto in oggetto e che hanno registrato un +5,5% sul 2005; il comparto dei Veicoli Targati Usati ha realizzato una produzione di 332,5 milioni di euro (+8,5% sul 2005). Per quanto riguarda il settore del Non Auto, anche il 2006 conferma la migliore prestazione in termini di sviluppo rispetto all anno precedente (+21,4% verso il 2005), con una produzione pari a 2.164,8 milioni di euro. In dettaglio: I Finanziamenti Finalizzati sono passati da 733,2 milioni di euro di fine 2005 a 744,7 milioni di euro di fine 2006, pari all 1,6% di crescita. All interno di questa categoria, si evidenziano risultati molto differenti nei diversi segmenti merceologici in cui Agos opera:

14 il settore dei Beni di Consumo (pesa sul totale finalizzato non auto il 29,6%) cresce del 24,6% rispetto all anno precedente. La spiegazione risiede, da un lato, nel buon andamento del mercato dell elettronica di consumo e, dall altro, nel perfezionamento della partnership commerciale con UniEuro; se il 2006 si chiude con una significativa crescita nel segmento dei Complementi d Arredo (+15,8%), l Arredamento registra un calo rispetto al 2005 dell 11,4%, determinato dalla riduzione del numero di contratti ( nel 2006 contro nel 2005). Le cifre negative di quest ultimo comparto riflettono comunque un andamento negativo dei mercati di riferimento. Nei restanti comparti del finalizzato non auto si evidenzia una diminuzione nel segmento dei Ciclomotori (-1,4%), che rispecchia l andamento negativo del mercato per il mondo delle due ruote con cilindrate 50cc; al contrario crescono rispettivamente del 3,1% e del 14,6% l Informatica e il segmento Viaggi. Continua il trend di crescita straordinariamente positivo del settore dei Prestiti Personali, attraverso il quale sono stati concessi finanziamenti per un totale di 1.420,0 milioni di euro, segnando un +35,2% rispetto al 2005, evoluzione notevolmente superiore a quella del mercato di riferimento cresciuto del 25,7%. La conseguenza diretta è stata dunque la conquista di una quota di mercato del 10,1%, in crescita rispetto all anno precedente (9,4% del 2005). L eccellenza dei risultati 2006, guidati sia da una crescita dell importo medio finanziato sia del numero 13 di clienti finanziati, si è resa possibile grazie alla valorizzazione di alcuni investimenti degli anni passati (brand, innovazione di prodotto, rete di filiali e infrastrutture tecnologiche), alla continua evoluzione delle tecniche di marketing ed allo sviluppo di alcuni nuovi canali distributivi. Su quest ultimo fronte, in particolare, i numerosi accordi di partnership con banche locali di dimensioni medio-piccole hanno permesso di valorizzare il know-how specialistico di Agos, anche su un nuovo bacino di clienti sino allo scorso anno solo marginalmente indirizzato. BILANCIO INDIVIDUALE Da segnalare, inoltre, la forte crescita del canale internet del +60,0% sul Il settore Carta di Credito nel 2006 ha erogato 783,8 milioni di euro. Il confronto col dato del mercato Assofin, +13,3% rispetto al 2005, dimostra la rilevanza della performance di Agos con una crescita del 21,5% rispetto all anno precedente ed una quota di mercato pari al 9,0%. Tali risultati, analogamente a quanto avvenuto per i Prestiti Personali, sono stati raggiunti grazie agli investimenti degli anni passati che sono continuati anche nel corso di quest anno, ed all ulteriore evoluzione e sofisticazione delle tecniche di vendita (sia in filiale che sui canali remoti) e di animazione delle carte Carte Emesse

15 Nel corso del 2006 si è rafforzata la rete commerciale con l apertura di nuove filiali, che a fine anno sono arrivate ad un totale di 128. Altri progetti di rilievo Nel corso del 2006 è proseguito l impegno di Agos nelle attività di ricerca e sviluppo per lo studio di soluzioni innovative necessarie per migliorare i propri prodotti, crearne di nuovi, per ottimizzare i processi di produzione e per rispondere in modo proattivo alle richieste del mercato. Secondo questa linea guida, nell anno appena concluso è stato lanciato un nuovo prodotto, Saltaplan, nato all insegna della flessibilità e della capacità di rispondere in concreto alle esigenze di pianificazione delle spese dei clienti. Questo finanziamento dinamico è stato ideato per garantire ai clienti la comodità di saltare la rata anche più volte all anno, nei mesi prestabiliti, per tutta la durata del finanziamento. Nell ottica di rafforzare la propria presenza in due importanti canali distributivi, nel corso dell esercizio sono stati perfezionati due accordi con prestigiosi partner commerciali: con UniEuro, uno dei primari marchi in Italia nella grande distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo; con Piaggio, uno dei principali costruttori europei di veicoli motorizzati a due ruote. Nell area delle carte co-branded, è proseguita l implementazione dei sistemi che consentono l abbinamento a programmi fedeltà con la partecipazione del partner, legando lo spending del cliente all assegnazione di un determinato premio. Infine nel 2006 sono stati lanciati alcuni test nell ambito del mercato cosiddetto near prime, costituito dalla popolazione che, per record creditizio o caratteristiche socio-demografiche, ha presumibilmente un merito creditizio inferiore agli standard Agos. Durante il mese di settembre 2006, è stato avviato il primo test nel canale lungo, sempre sul segmento di clientela near prime, in alcuni punti vendita di Milano selezionati per la sperimentazione. Nel mese di giugno 2006, si è chiusa la precedente operazione di cartolarizzazione ex legge 52/91 ed è stata avviata una nuova operazione di cartolarizzazione di crediti ex legge 130/99 -per un importo di 1 miliardo di euro- regolata da un contratto di tipo Master Trust, per un massimo importo cedibile di 5 miliardi di euro. Tale struttura permette di ampliare la capacità di finanziamento della società ricorrendo al mercato dei capitali. Relativamente all attività di ricerca e sviluppo indirizzata al miglioramento dei processi, nel 2006 sono state messe a punto: la nuova anagrafe, applicazione web per la gestione delle anagrafiche delle controparti; ARPA, applicazione web per la gestione dei prodotti assicurativi;

16 ICD atta a controllare la redditività delle relazioni di canale lungo attraverso l integrazione della simulazione della redditività per controparte commerciale con l aggiornamento delle condizioni per il calcolo delle relative provvigioni; l adeguamento dei sistemi informativi per la gestione della nuova operazione cartolarizzazione. Nel corso del 2006, inoltre, si sono conclusi importanti sviluppi informatici a supporto di nuovi prodotti ed in particolare: Elastys, piattaforma dedicata per i clienti a score basso; la gestione di prestiti coperti da ipoteca; una soluzione informatica per il caricamento delle pratiche di un importante accordo interfacciata con il sistema informatico del partner; la vendita del buono di prelievo con tasso più vantaggioso rispetto a quello della carta per i clienti selezionati. Va segnalato infine che nel corso dell esercizio 2006 Agos ha acquisito il 10% delle azioni di Logos Finanziaria S.p.A., per un controvalore pari a euro. La società vanta un esperienza ventennale nel settore del finanziamento personale e della cessione del quinto dello stipendio. Durante l esercizio appena chiuso, infine, è iniziato un progetto volto ad automatizzare il processo di aggregazione dei dati necessari per la redazione del bilancio e della nota integrativa consolidati, con l obiettivo di arrivare ad una piena implementazione nel corso del Informazioni attinenti ai rapporti con il personale 15 BILANCIO INDIVIDUALE Si segnala che, nel corso del 2006, la Direzione aziendale Agos, in collaborazione con una società di consulenza, ha reso noti i risultati di un progetto di analisi del clima aziendale, nato con l obiettivo di attivare un processo di diagnosi sullo stato del benessere organizzativo percepito dal personale di sede e della rete, e di attivare un meccanismo di ascolto attivo dei collaboratori. Il quadro che ne è risultato è positivo, in cui prestigio del marchio e senso di appartenenza, accompagnati dalla qualità del contenuto del lavoro e dalla possibilità di crescita professionale, sembrano essere i fattori maggiormente motivanti. La formazione istituzionale Agos prevede un catalogo corsi che spazia dai contenuti strettamente commerciali a quelli più manageriali. Nel corso del 2006, si sono tenute oltre ore di formazione che hanno visto il coinvolgimento di oltre dipendenti. Sistema di controllo interno Relativamente al sistema di controllo interno, la società predispone due volte l anno, su base semestrale e su base annuale, un Rapporto sul controllo interno, che garantisce al Consiglio di Amministrazione una dettagliata informazione sul sistema di controllo interno e sull esito dei controlli svolti.

17 Tale rapporto esplica: i principali sviluppi e il funzionamento del sistema di controllo interno; i risultati dei controlli effettuati dalla funzione di internal auditing e ispettorato, dai revisori esterni e dal collegio sindacale; le azioni di miglioramento intraprese in materia di controllo interno; il piano aggiornato dei controlli di internal auditing; l evoluzione dei rischi quantificabili e non. La struttura di controllo interno della società prevede l esistenza di un Audit Committee, formato da rappresentanti di Sofinco e Banca Intesa, il cui campo di azione riguarda la discussione e l analisi del rapporto di controllo interno, la verifica del piano di controllo annuale, dei rapporti sul controllo interno e del follow-up delle azioni di miglioramento. Il 9 ottobre 2006 è stata creata la struttura dei Controlli Permanenti, distinta dall Auditing e Ispettorato. I Controlli Permanenti svolgono i controlli di secondo livello in modo continuativo sui seguenti rischi: di conformità (attraverso il Responsabile della Conformità), di sicurezza finanziaria (antiriciclaggio e antifrode), operativi (attraverso il Responsabile dei Rischi Operativi), di credito e finanziari. I Controlli Permanenti si aggiungono alle funzioni specialistiche già esistenti che svolgono controlli di secondo livello sui rischi (Rischio di credito, Finanza, Legale) secondo una logica del doppio controllo. La funzione di Auditing e Ispettorato svolge i controlli periodici di terzo livello (cioè sull adeguatezza e sul regolare svolgimento dei controlli di primo livello, svolti dalle funzioni operative, e di secondo livello, svolti dalle funzioni specializzate nel monitoraggio dei rischi, tra cui anche i Controlli Permanenti e il Responsabile della Conformità). Nel mese di aprile 2006 è stato inviato alla Banca d Italia l aggiornamento della Relazione sulla struttura organizzativa in ottemperanza alla Circolare aggiornamento del 15 ottobre L aggiornamento ha evidenziato: la separazione delle funzioni tra Amministratore Delegato e Direttore Generale; l approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto relativo alla realizzazione di una struttura di gestione della conformità, conformemente al progetto del gruppo Crédit Agricole Fides ; la redazione, entro le date di scadenza prescritte, del Documento Programmatico per la Sicurezza, come indicato dal nuovo codice in materia di protezione dei dati personali. Durante il Consiglio di Amministrazione di dicembre 2006, inoltre, è stata istituita una terza Vice Direzione Generale - Direzione Controllo, Amministrazione e Finanza - che si va ad aggiungere alle altre due precedenti - Direzione Distribuzione e Direzione Rete. A partire dal 13 marzo 2006 Banca d Italia ha iniziato la prima ispezione presso Agos, terminata a giugno. I risultati sono stati presentati al Consiglio di Amministrazione nel mese di luglio.

18 Nel primo trimestre IGL CA.S.A. (ente ispettivo del gruppo Crédit Agricole) ha effettuato l attività di followup nell ambito del progetto di Basilea II - rischio di credito. Una successiva attività di follow-up è stata svolta a novembre da parte dell Audit di Sofinco. Relativamente ai rischi operativi - Basilea II, nel terzo trimestre 2006 è stato definito il sistema dei rischi operativi attraverso: la nomina di un Responsabile Rischi Operativi, funzione indipendente dall Auditing all interno della funzione dei Controlli Permanenti; l istituzione del Comitato Rischi Operativi che comprende l Alta Direzione e le principali Direzioni Aziendali, con l obiettivo di discutere ed analizzare periodicamente la situazione riguardante l esposizione della Società ai rischi operativi, di monitorarne gli impatti e di promuovere un piano d azione per ridurre l esposizione della società a tali rischi; la nomina di referenti di processo, incaricati di contribuire alla valutazione dei rischi operativi all interno dei processi di loro competenza; la predisposizione di un sistema di reporting destinato all Alta Direzione ed al Gruppo Crédit Agricole, attraverso l azionista Sofinco. 17 La rilevazione delle perdite derivanti da rischi operativi copre gli anni 2005 e ,96% 0,90% 1,05% 1,05% BILANCIO INDIVIDUALE Rischio sulla produzione Gestione dei rischi L attività di Agos è soggetta principalmente alle seguenti tipologie di rischio tipiche della propria attività: rischio di credito; rischio di liquidità e di interesse; rischi operativi. Agos adotta una politica di gestione dei rischi prudente, definita attraverso obiettivi e soglie di attenzione che sono approvate dal Consiglio di Amministrazione. La gestione ed il monitoraggio di tali rischi è affidata a specifiche funzioni aziendali e risulta strettamente integrata nei processi decisionali, fornendo ai vertici aziendali, al Management e al gruppo adeguate

19 informazioni sull esposizione ai rischi, attraverso strumenti di controllo dedicati quali Comitati, riunioni periodiche, indicatori e reportistica. Per il dettaglio della gestione dei rischi sopraindicati si rimanda alla sezione 3 della Nota Integrativa. Andamento economico e finanziario della società: stato patrimoniale e variazioni di patrimonio netto, rendiconto finanziario, conto economico e redditività. Stato patrimoniale, Rendiconto finanziario e Variazioni di patrimonio netto Lo stato patrimoniale qui presentato viene confrontato con l esercizio 2005, per il quale è stato predisposto uno stato patrimoniale proforma conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS (si veda a tal proposito la parte E della nota integrativa). I crediti di Agos rappresentano il 97,3% dell attivo della società e crescono di 1.545,1 milioni di euro (+27,5%); la voce 60 dell attivo di bilancio passa infatti da 5.623,6 milioni di euro a 7.168,7 milioni di euro. All interno di tale voce, l incremento si concentra principalmente sui crediti verso la clientela (si veda tabella 6.5 della parte B della nota integrativa), che crescono di 1.375,9 milioni di euro (+24,6% rispetto al 2005). La progressione dei crediti verso la clientela è legato principalmente a: la crescita del prodotto carta di credito revolving rispetto al 2005 (al netto delle rettifiche di valore +32,3% rispetto all esercizio 2005, si veda la tabella C.1 della nota integrativa); l allungamento delle durate della nuova produzione ; l aumento del peso dei settori con durate più lunghe sul totale della nuova produzione. Si rammenta che i crediti cartolarizzati non essendo stati oggetto di derecognition sono stati rilevati alla voce Crediti dell attivo. Per quanto concerne gli investimenti, le attività materiali (voce 100 dell attivo di bilancio) evidenziano un decremento di 1,2 milioni di euro (-4,7%) e le attività immateriali (voce 110 dell attivo di bilancio) un incremento di 4,1 milioni di euro. Gli investimenti totali della società sono stati, nell esercizio 2006, pari a 26,2 milioni di euro: la flessione rispetto all esercizio 2005 riflette anche i risultati di una specifica azione di contenimento e razionalizzazione posta in essere dalla società nell esercizio Le attività fiscali evidenziano una crescita di 33,5 milioni di euro rispetto all esercizio 2005, dovuta principalmente all incremento delle attività fiscali correnti (+21,7 milioni di euro rispetto all esercizio 2005). Tale incremento è da ricondursi sia alla crescita della base imponibile per il miglior andamento della società, sia alla chiusura della operazione di cartolarizzazione ai sensi della legge 52/91, avvenuta nel giugno del 2006, ma che aveva avuto effetto per l intero esercizio Ricordiamo infatti che per i risultati di tale operazione si applicava la disciplina fiscale dei dividendi che prevede l imponibilità limitata al 5%.

20 Per quanto concerne l analisi del passivo di stato patrimoniale, la voce Debiti passa da 5.354,9 milioni di euro dell esercizio 2005 a 5.834,2 milioni di euro (+9,0% pari a 479,3 milioni di euro). La limitata crescita di tale voce, rispetto all incremento del volume dei crediti, è da ricondurre all acquisizione di nuove risorse finanziarie attraverso la cartolarizzazione, operazione che ha comportato l emissione di titoli per 997,2 milioni di euro e l iscrizione alla voce 20 Titoli in circolazione del passivo di un debito di pari importo. Il patrimonio netto della società ammonta a 329,4 milioni di euro e segnala una crescita di 68,0 milioni di euro, di cui 64,3 milioni di euro dovuti all utile dell esercizio Per una più completa analisi delle variazioni del patrimonio netto, si rimanda alla parte B della nota integrativa, sezione 12 del passivo. Il rendiconto finanziario evidenzia, nell esercizio 2006, una liquidità netta generata di 15,2 milioni di euro (+18,2 milioni di euro rispetto all esercizio 2005). La liquidità generata dalla gestione, 112,6 milioni di euro, viene assorbita principalmente da: saldo delle variazioni di attività finanziarie e passività finanziarie per 73,5 milioni di euro; attività di investimento per 26,5 milioni di euro BILANCIO INDIVIDUALE Utile netto (in migliaia di euro) IAS/lfrs 2006 IAS/lfrs 26,19% 25,52% 28,86% 26,38% 24,59% ROE IAS/lfrs IAS/lfrs 2,19% 2,49% Attività deteriorate su impieghi

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