Assicurazione della Qualità della Ricerca del Dipartimento

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1 Assicurazione della Qualità della Ricerca del Dipartimento 1. Premessa L'assicurazione della qualità della ricerca è un obiettivo primario dell'ateneo e del Dipartimento. Quest'ultimo infatti, come previsto dagli art. 8 e 9 dello Statuto dell'ateneo, dall'art. 63 del Regolamento Generale di Ateneo e dall'art. 1 del Regolamento di Dipartimento, è struttura titolare delle funzioni di ricerca e in quanto tale la promuove e coordina Lo stato dell'arte Negli ultimi tre anni il ha avviato un processo al fine di individuare ed implementare le procedure ed i sistemi di monitoraggio per l'assicurazione della qualità della ricerca. A tale scopo il DESP ha inizialmente costituito un Gruppo di lavoro per la redazione della Scheda SUA-RD che ha operato dall aprile 2014 al febbraio 2016 e successivamente ha istituito la Commissione per l Assicurazione della Qualità della ricerca (24 febbraio 2016). Tanto il Gruppo di lavoro quanto la Commissione AQ si sono occupate della validazione degli obiettivi della ricerca, hanno supportato gli organi di Dipartimento nella redazione della Scheda SUA-RD e della Relazione annuale della Ricerca di Dipartimento. A partire dal 2016 la Commissione AQ si è anche occupata della definizione dei criteri per l attribuzione individuale del budget annuale per la ricerca I documenti di riferimento Le fonti normative e regolamentari a cui si attengono il Dipartimento di Economia, Società, Politica (DESP) e la Commissione di Assicurazione della Qualità della ricerca sono le seguenti: 1. I documenti nazionali che definiscono criteri e temi di rilievo per il monitoraggio e che la Commissione prende in considerazione per la definizione di obiettivi e processi coerenti si riferiscono principalmente a: a) SUA-RD: linee guida per la compilazione, scheda SUA-RD; b) VQR: Criteri per le aree disciplinari di riferimento nel Dipartimento (e, primariamente, per importanza numerica e nelle caratteristiche del Dipartimento, le Aree 13 e 14) c) ASN: indicatori e mediane In particolare, i documenti di cui al punto a) suggeriscono aree tematiche e modalità organizzative per la definizione dei processi; mentre i documenti di cui al punto b) e c) contribuiscono a definire obiettivi e indicatori di qualità utili da prendere in considerazione per la definizione degli obiettivi e indicatori di Dipartimento. 2. I documenti di Ateneo di riferimento, al momento della stesura del presente documento, sono: - l'art. 2 dello Statuto dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; - la delibera n. 40/2014 del Senato Accademico, che definisce le Linee Guida sulla valutazione della qualità della ricerca ; - il Piano Strategico dell'ateneo, che definisce come obiettivo trasversale (dunque attuabile anche alla ricerca) l'internazionalizzazione, e come obiettivi strategici specifici dell'area ricerca il sostegno alla ricerca di base e alle sue applicazioni, nonchè l'incremento di capacità di attrazione internazionale delle strutture di ricerca dell'ateneo; - i Regolamenti Policy dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo sull accesso aperto alla letteratura scientifica (Open Access) e Licenza di deposito in ORA (Open Research Archive)

2 Il presente documento si basa inoltre sui principi enunciati dal documento "Politica per la Qualità", in fase di approvazione presso gli organi di Ateneo, che identifica come prioritari la creazione di un'anagrafe dei progetti di ricerca, il monitoraggio di ricerca e produttività, la disincentivazione all'inerzia produttiva, il sostegno all'interdisciplinarità. 3. I documenti di Dipartimento di riferimento sono: - il Regolamento del emanato con Decreto Rettorale n.7/2013 dell 8 gennaio 2013 e modificato con Decreto Rettorale n.132/2014 del 15 aprile 2014) in vigore dal 16 aprile 2014; - la delibera 3/44 del 24 febbraio 2016 con la quale è stato approvato il Sistema per l'assicurazione della Qualità di Dipartimento e nominata la presente Commissione. Sulla base di detti Documenti il DESP ha adottato la seguente Politica per la Assicurazione della qualità della ricerca, articolata in tre momenti distinti: - individuazione degli obiettivi; - attività di monitoraggio; - riesame. 2. Obiettivi della ricerca Il persegue le seguenti finalità di ricerca: a) promuovere e coordinare studi e ricerche su temi economico-quantitativi, sociali, storico filosofici, politici, istituzionali e aziendali, adottando una prospettiva di analisi multi e interdisciplinare che consenta, nel rispetto della varietà dei metodi propri di ciascuna area, di valorizzare e integrare i contributi teorici ed applicativi delle diverse discipline; b) promuovere e coordinare attività di ricerca applicata, assistenza tecnica e formazione, su contratto o convenzione, nei confronti di Enti pubblici e privati; c) cooperare con altri Dipartimenti, centri di ricerca e gruppi di lavoro, interni ed esterni all'università di Urbino Carlo Bo, anche stabilendo accordi e convenzioni; d) favorire i rapporti con organismi nazionali e internazionali che abbiano analoghi ambiti di competenza e di studio; e) favorire processi di comunicazione e condivisione della conoscenza mediante l'organizzazione di seminari, convegni, corsi di aggiornamento e di specializzazione e attraverso la promozione della mobilità in uscita e in entrata dei docenti di ruolo e dei dottorandi. Gli obiettivi della ricerca del DESP vengono definiti con cadenza triennale, tenendo conto degli obiettivi strategici definiti dall'ateneo. Alla luce di questi principi generali, gli obiettivi della ricerca del Dipartimento per il triennio sono i seguenti: a. consolidamento e miglioramento della produzione scientifica in termini di qualità e quantità, ampliando il numero di pubblicazioni (articoli e monografie) dei propri ricercatori (docenti, ricercatori ATD, assegnisti, dottorandi) su riviste indicizzate, a più alto fattore di impatto (es. considerando come obiettivo primario la fascia A ANVUR per i vari settori, e in secondo ordine le riviste presenti nel catalogo SCOPUS e ISI e presso editori riconosciuti sia a livello nazionale che a livello internazionale.

3 b. Rafforzamento delle collaborazioni di ricerca con soggetti afferenti a istituzioni, università ed enti di ricerca stranieri per favorire, lo scambio e la circolazione di idee, nonché il rafforzamento del contenuto scientifico delle singole ricerche. c. Ampliamento del numero delle collaborazioni e la realizzazione di nuovi progetti in partnership con enti di ricerca pubblici e privati (nazionali e internazionali), università, ed enti istituzionali (es. enti centrali locali e territoriali) per la realizzazione di iniziative comuni nei settori di ricerca del DESP e per una più efficacie divulgazione scientifica dei risultati di tale ricerca. d. Aumento del grado di internazionalizzazione dell'attività di ricerca del Dipartimento attraverso la partecipazione a bandi internazionali e progetti europei (es. Horizon 2020), con particolare attenzione al coinvolgimento di giovani ricercatori in gruppi internazionali. 3. Attività di Monitoraggio Il monitoraggio dell'attività di ricerca è attuato attraverso la Commissione di Assicurazione della Qualità della Ricerca attualmente costituita come segue: Cangiotti Marco Direttore DESP Travaglini Giuseppe Docente area economico-quantitativa Ceccarini Luigino Docente area politologica Cesaroni Francesca Maria Docente area aziendale-giuridica Barberis Eduardo Docente area sociologica-storica-filosofica In generale essa è composta dal Direttore del Dipartimento e da quattro docenti rappresentanti le quattro macro aree scientifiche presenti nel : Area aziendale-giuridica, economico-quantitativa, politologica e sociologica-storica-filosofica. 1. Ogni docente entro il primo trimestre dell anno successivo comunica al Direttore del Dipartimento tramite la Segreteria Amministrativa le seguenti informazioni: - pubblicazioni dell anno precedente - responsabilità scientifica a livello di intero progetto o di unità di ricerca locale dei progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari; - convenzioni e accordi con imprese ed organismi terzi approvati e finanziati. - coordinamento di network internazionali di ricerca; - coordinamento e responsabilità di istituzioni di ricerca nazionali e/o internazionali; - direzione di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio; - partecipazione a comitati di programma di congressi scientifici nazionali e internazionali; - conseguimento di premi e riconoscimenti per l attività scientifica; - collaborazioni scientifiche nazionali ed internazionali con singoli ricercatori o enti di ricerca attivati durante l anno; - attribuzione di incarichi di insegnamento o fellowship ufficiale presso atenei e istituti di ricerca internazionali, di alta qualificazione. 2. Il Dipartimento, sotto il controllo del Direttore e coordinato dalla Commissione AQ della Ricerca, pubblica annualmente sul proprio sito web una tabella con i dati relativi alle pubblicazioni di tutti i Docenti, corredata da una legenda che sia di ausilio all'interpretazione degli stessi. Le informazioni inerenti le pubblicazioni dei singoli docenti sono anche reperibili nel sito IRIS dell Ateneo di Urbino all indirizzo e=equals#.vulajbhmriv

4 Gli uffici amministrativi del Dipartimento predispongono dei prospetti riepilogativi dei progetti di ricerca attivati durante l anno precedente con l indicazione dei Settori scientifici disciplinari e dei relativi finanziamenti. Le schede di seguito riportate esplicitano analiticamente, a titolo esemplificativo, gli obiettivi della ricerca del DESP e gli indicatori da monitorare per il triennio OBIETTIVI RICERCA E MONITORAGGIO Obiettivo 1 Consolidare e migliorare la quantità e la qualità della produzione scientifica del DESP. Azioni 1. Migliorare i valori degli indicatori di produzione scientifica di qualità. 2. Migliorare i valori degli indicatori di produzione scientifica di quantità. 3. Creazione e potenziamento di luoghi di discussione e di confronto ai fini della produzione scientifica ( forum, incontri periodici interdisciplinari o specialistici, workshop). Indicatori da monitorare 1.a) Numero di articoli pubblicati su riviste indicizzate, ad alto fattore di impatto e/o di fascia A ANVUR 1.b) Numero pubblicazioni pubblicate su riviste del catalogo SCOPUS e WoS, ISI 1.b) Numero di monografie a carattere economico-aziendale, sociologico, politologico, matematico statistico pubblicate presso editori riconosciuti, preferibilmente internazionali 2. Numero di prodotti pubblicati (articoli su rivista e monografie) dal personale docente di ruolo, con codici ISSN e ISBN. 3. a. Potenziamento del livello qualitativo e della diffusione della rivista scientifica (riconosciuta dall'anvur) Piccola Impresa/Small Business il cui obiettivo è di alimentare e diffondere le conoscenze sulla piccola impresa, pubblicando anche ricerche innovative dei giovani ricercatori, e ospitando contributi internazionali, fungendo da sede di integrazione e confronto tra esponenti di scuole diverse e

5 tra differenti approcci disciplinari. Nel corso del 2015 sono state portate avanti diverse iniziative finalizzate al miglioramento del ranking della rivista Piccola Impresa/Small Business, in vista della sua registrazione su Scopus, la stessa rivista è stata inoltre classificata in Fascia A nel rating deliberato da AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale) riguardo alle riviste italiane di Economia Aziendale 3.b. Potenziamento della rivista del DESP "Quaderni di Economia Matematica e statistica" per divulgare il lavoro scientifico in progress; 3.c. Creazione di una nuova rivista del DESP ove pubblicare in prima istanza i contributi provenienti dalle altre principali aree di ricerca del DESP (sociologica, politologica, filosofica). 3. d. Attivazione di scuole estive per la diffusione e discussione di tematiche interdisciplinari. Scadenza obiettivo Monitoraggio 2018 Annuale GRADO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Obiettivo 2 Rafforzare il carattere internazionale delle attività di ricerca del DESP. Azioni 1. Favorire la mobilità in entrata (accogliendo studiosi stranieri di diversi livelli) e in uscita (promuovendo le esperienze di ricerca all estero degli afferenti al DESP, compresa Indicatori da monitorare 1.a) Numero degli afferenti al DESP invitati presso una università o centri/enti di ricerca esteri per un periodo di studio/insegnamento. 1.b) Numero di studiosi stranieri invitati presso il

6 la partecipazione attiva a convegni e workshops internazionali). 2. Promuovere la partecipazione ai bandi competitivi internazionali ad es. ERC e Horizone 2020 da parte dei ricercatori del DESP. 3. Aumentare la collaborazione internazionale in relazione alla produzione scientifica del DESP. 4. Favorire la partecipazione/affiliazione dei membri del DESP a gruppi/network di ricerca internazionali riconosciuti. Scadenza obiettivo Monitoraggio nostro Ateneo per un periodo di studio/insegnamento. 2. Numero di progetti presentati e finanziati 3. Numero di coautori (di articoli su rivista e di monografie) appartenenti a università o centri/enti di ricerca esteri. 4. Favorire la partecipazione/affiliazione dei membri del DESP a gruppi/network di ricerca internazionali riconosciuti Annuale COLLABORAZIONI DI RICERCA Obiettivo 3 Consolidare e aumentare le collaborazioni di ricerca e la realizzazione di progetti congiunti con altri enti di ricerca pubblici e privati (nazionali e internazionali), università, ed enti istituzionali (centrali e territoriali). Azioni 1. Aumentare il numero di progetti di ricerca in collaborazione con soggetti terzi. 2. Intensificare i rapporti con gli attori economici e istituzionali, soprattutto nell area tematica di competenza del DESP. Indicatori da monitorare 1.b) Numero di progetti di ricerca in collaborazione con enti pubblici e privati e di accordi stipulati con essi. 1.a) Ammontare complessivo di finanziamenti esterni per attività di ricerca. 2.a) Numero di rapporti di collaborazione attivati.

7 3. Avviare progetti sperimentali per migliorare e rendere più stretto il collegamento tra i vari canali formativi e le esigenze delle imprese. Scadenza obiettivo Monitoraggio 3.a) Numero progetti avviati nel triennio (almeno uno) Annuale 4. Riesame dell'attività di ricerca Al termine di ogni anno il, attraverso la Commissione di Assicurazione della Qualità della Ricerca, svolgerà un'azione di riesame degli obiettivi dichiarati, monitorando le fasi intermedie di attuazione, le finalità raggiunte, gli eventuali scostamenti e suggerirà eventuali azioni correttive. Le informazioni raccolte dal Dipartimento, la Banca dati IRIS, la Relazione Annuale della ricerca e le indicazioni e gli stimoli provenienti dagli organi di Ateneo sono le fonti di riferimento per la costruzione della scheda del riesame della ricerca che sarà redatta entro la fine del secondo trimestre di ciascun anno.

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