PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA

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1 PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA

2 PACCHETTO DI SOSTEGNO ALL UCRAINA Il presente documento contiene le principali misure concrete a breve-medio termine proposte dalla Commissione per contribuire a stabilizzare la situazione economica e finanziaria in Ucraina, agevolare la transizione, favorire le riforme politiche ed economiche e sostenere uno sviluppo inclusivo a vantaggio dell intera popolazione. La combinazione di queste misure potrebbe consentire nei prossimi anni un sostegno complessivo di almeno 11 miliardi di EUR provenienti dal bilancio dell UE e dalle istituzioni finanziarie internazionali (IFI) con sede nell Unione, in aggiunta ai consistenti finanziamenti attualmente erogati dal FMI e dalla Banca mondiale. Questo impegno è una risposta volta sia a stabilizzare il paese che a sostenere il programma di riforma e a coinvolgere maggiormente le autorità ucraine. Alcune di queste misure possono essere attuate rapidamente, mentre altre richiederanno un ulteriore pianificazione e preparazione. Per molte di esse occorre il sostegno urgente e attivo del Consiglio e del Parlamento. L obiettivo di questa strategia è aiutare l Ucraina a realizzare le aspirazioni espresse chiaramente nelle ultime settimane dai cittadini e dalla società civile in occasione degli eventi senza precedenti verificatisi a Kiev e in tutto il paese. Elementi principali: 3 miliardi di EUR dal bilancio dell UE nei prossimi anni, 1,6 miliardi di EUR di prestiti concessi nell ambito dell assistenza macrofinanziaria (AMF) e un pacchetto di assistenza composto da 1,4 miliardi di EUR di sovvenzioni; fino a 8 miliardi di EUR erogati dalla Banca europea per gli investimenti e dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo; possibilità di mobilitare 3,5 miliardi di EUR attraverso il Fondo di investimento per la politica di vicinato; creazione di una piattaforma di coordinamento dei donatori; applicazione provvisoria della zona di libero scambio globale e approfondito una volta firmato l accordo di associazione, se del caso attraverso l anticipazione autonoma delle misure commerciali; organizzazione di un forum/di una task force ad alto livello sugli investimenti; modernizzazione del sistema ucraino di transito del gas e lavoro sui flussi inversi, specialmente attraverso la Slovacchia; accelerazione del piano d azione per la liberalizzazione dei visti nel quadro stabilito; offerta di un partenariato per la mobilità; assistenza tecnica in una serie di settori come la riforma costituzionale e giudiziaria o la preparazione delle elezioni. Tutte queste misure rappresentano il contributo della Commissione allo sforzo prodigato a livello europeo e internazionale per risolvere in modo duraturo la difficile situazione economica dell Ucraina e sostenerne la transizione economica e politica. L azione degli Stati membri è di fondamentale importanza per completare e rafforzare

3 i mezzi mobilitati dalla Commissione. La partecipazione dei paesi partner e delle istituzioni finanziarie internazionali, in particolare il FMI, la BEI, la BERS e la Banca mondiale, è indispensabile per attivare tutti gli strumenti di cui disponiamo, aumentare la visibilità della nostra azione collettiva e migliorarne l impatto. Occorre mettere insieme tutti gli elementi e gli strumenti per garantire una risposta efficace e coerente a livello dell Unione europea e internazionale. Una parte dello sforzo dell UE mira a sostenere l Ucraina nel suo percorso verso le riforme economiche e politiche, comprese quelle indicate nell accordo di associazione/zona di libero scambio globale e approfondito (AA/DCFTA), che siamo pronti a firmare. È di fondamentale importanza sensibilizzare i cittadini dell Ucraina e dei paesi terzi ai vantaggi e alle opportunità che queste riforme possono comportare per l Ucraina e per l intera regione. ASSISTENZA ECONOMICA E FINANZIARIA Il sostegno economico viene fornito sotto forma di assistenza macrofinanziaria e allo sviluppo. La Commissione è pronta a mobilitare, nei prossimi anni, circa 3 miliardi di EUR dal bilancio dell UE, impegnandosi a mettere rapidamente a disposizione un importo consistente per contribuire a soddisfare il fabbisogno più immediato dell Ucraina, ivi compresi la stabilizzazione della situazione finanziaria e il sostegno al funzionamento della nuova amministrazione. Assistenza macrofinanziaria Per l assistenza macrofinanziaria (AMF) sono previsti in totale 1,6 miliardi di EUR. A breve termine, la Commissione è pronta a mobilitare 610 milioni di EUR di prestiti AMF sui quali è già stato raggiunto un accordo, ma la cui erogazione è subordinata alla firma di un accordo tra governo e FMI. La Commissione, che è disposta a proporre un ulteriore AMF fino a 1 miliardo di EUR, ha già inviato in Ucraina una missione incaricata di valutare il fabbisogno finanziario del paese e di preparare il terreno per l AMF. Questa squadra opera in stretta collaborazione con il FMI. Assistenza allo sviluppo Nei prossimi sette anni si potrebbe fornire all Ucraina un pacchetto di assistenza allo sviluppo sotto forma di sovvenzioni pari come minimo a 1,4 miliardi di EUR. La Commissione sta preparando per il 2014 un nuovo programma di 140 milioni di EUR volto a migliorare la capacità finanziaria del governo di sostenere la transizione istituzionale, rafforzando l impatto previsto dell AMF. Il programma sarebbe integrato da azioni a sostegno della società civile. La sua dotazione potrebbe essere portata a 200 milioni di EUR se si operasse una riassegnazione dallo strumento europeo di vicinato e se l Ucraina dovesse beneficiare del programma globale ( more for more ) sulla base dei progressi dimostrati in termini di approfondimento della democrazia e di rispetto dei diritti umani. 3

4 Per la parte rimanente del periodo è prevista una dotazione bilaterale annuale di circa 130 milioni di EUR nell ambito dello strumento europeo di vicinato, integrata da altri milioni di EUR all anno per il suddetto programma globale ( more-for-more ), sulla base dei progressi dimostrati in termini di approfondimento della democrazia e rispetto dei diritti umani, e da altri cospicui finanziamenti provenienti dal Fondo di investimento per la politica di vicinato (NIF), come illustrato in appresso. Per quanto riguarda i programmi esistenti, la Commissione finanzia attualmente una serie di programmi di sostegno al bilancio settoriale e di assistenza tecnica che sosterranno il nuovo governo in settori fondamentali quali lo sviluppo economico, la gestione delle finanze pubbliche e la giustizia. Questo rappresenta circa 400 milioni di EUR. Il NIF sarà inoltre mobilitato a favore di progetti di investimento bancabili in Ucraina. L esperienza acquisita con l attuazione del NIF a est nel precedente periodo di programmazione dimostra che l effetto leva di un importo di milioni di EUR di sovvenzioni a favore dell Ucraina destinate a essere combinate con sovvenzioni (blending) potrebbe generare fino a 3,5 miliardi di EUR di prestiti. La partecipazione delle istituzioni finanziarie internazionali (IFI) sarà fondamentale per consentire questo effetto leva e sfruttarne interamente il potenziale. Nell ambito del NIF, la Commissione sta lavorando sulla possibilità di creare una finestra ad hoc per sostenere l attuazione dell AA/DCFTA per i paesi interessati. Questo permetterebbe ai nostri partner di accedere a una dotazione garantita e specifica a sostegno degli investimenti in settori fondamentali per la modernizzazione e l adozione delle norme UE (in ambiti quali l ambiente e l energia). Stiamo vagliando anche la possibilità di usare questo strumento per sfruttare ulteriormente le possibilità di investimento nel settore privato. Lo strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace (IcSP), già strumento per la stabilità, potrebbe essere utilizzato per interventi urgenti, ad esempio la riforma della polizia e il sostegno elettorale. Si potrebbero mobilitare rapidamente fino a 20 milioni di EUR se venissero individuate azioni appropriate e questo importo potrebbe essere integrato da altri 15 milioni di EUR provenienti dal bilancio della PESC per sostenere misure connesse alla riforma del settore della sicurezza. L Ucraina, infine, è il paese più importante per le operazioni dell UE nel campo della sicurezza nucleare. Nell ambito dello strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare sono in corso progetti per un importo complessivo di 50 milioni di EUR che riguardano la gestione dei residui radioattivi e misure sociali nella zona di esclusione di Cernobyl. È inoltre possibile stanziare a brevissimo termine un ulteriore importo di 36,5 milioni di EUR per interventi in questo campo. Il fatto che il periodo di programmazione per il nuovo periodo finanziario sia in corso consentirà di intensificare ulteriormente gli sforzi dell UE a tal fine. 4

5 La Commissione ribadisce la propria disponibilità a creare un fondo fiduciario dell UE nel caso in cui gli Stati membri sostengano l iniziativa. Questo permetterebbe agli Stati membri di fornire altri consistenti contributi finanziari e aumenterebbe la visibilità dell UE, anche negli Stati membri, contribuendo inoltre a un erogazione efficace, rapida e coordinata dei fondi. La Banca europea per gli investimenti (BEI), che opera a sostegno delle politiche dell UE, ha già una riserva di progetti in Ucraina peri a 1,5 miliardi di EUR per i prossimi tre anni. La BEI potrebbe aumentare considerevolmente questo importo, senza sottrarre fondi ad altre regioni, purché vengano fornite adeguate garanzie e le condizioni politiche e operative lo consentano. In questo caso la BEI potrebbe erogare finanziamenti per investimenti a lungo termine fino a 3 miliardi di EUR per il a sostegno del settore privato locale e dell infrastruttura economica e sociale. Dopo il riesame intermedio del mandato esterno della BEI previsto per la fine del 2016, la Banca potrebbe intensificare ulteriormente la sua attività fino al 2020 attivando il mandato opzionale di 3 miliardi di EUR già previsto, subordinatamente all accordo dell autorità di bilancio sul finanziamento supplementare. La BEI condurrebbe le sue operazioni in stretta collaborazione con le altre IFI attive nella regione, contribuendo quindi a ottenere un notevole effetto leva. La Commissione vaglierà inoltre l opportunità di separare e anticipare alcune delle garanzie supplementari per i fondi BEI provenienti dai rimborsi del FEMIP per i prestiti connessi all AA/DCFTA. La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) è un IFI in cui l UE e gli Stati membri detengono la maggior parte del pacchetto azionario. Nell ambito di un programma coordinato di assistenza finanziaria a sostegno di riforme strutturali e macroeconomiche credibili, la BERS potrebbe mettere a disposizione 5 miliardi di EUR per lo stesso periodo, ferma restando la possibilità di superare questo importo se le circostanze economiche lo permettono. MECCANISMO INTERNAZIONALE DI COORDINAMENTO DEI DONATORI La Commissione rimane in stretto contatto con il FMI e la Banca Mondiale sia in Ucraina che a Bruxelles. Per garantire un erogazione efficace e ottimizzare l impatto dell assistenza economica e allo sviluppo dell UE, nonché per migliorarne la visibilità, la Commissione sta vagliando la possibilità di potenziare il coordinamento dei donatori a livello internazionale mediante la creazione di un meccanismo specifico di coordinamento insieme alla comunità internazionale e alle IFI. Un tale meccanismo permetterebbe di compiere progressi in base a una valutazione delle necessità e al programma di riforma elaborato dalle autorità ucraine, offrendo al paese la possibilità di uscire in modo sostenibile dalla sua difficile situazione economica attraverso un sostegno alla transizione economica e politica. 5

6 Il meccanismo di coordinamento dei donatori potrebbe assumere la forma di una piattaforma internazionale con sede a Kiev che si riunirebbe periodicamente per coordinare al meglio gli sforzi volti a migliorare la situazione economica del paese. Gli orientamenti politici saranno forniti in occasione di riunioni di coordinamento ad alto livello della piattaforma internazionale. La Commissione è disposta ad organizzare gli incontri a Bruxelles. Potranno partecipare al meccanismo gli Stati membri dell UE, il FMI, la Banca Mondiale, la BERS, la BEI e i paesi terzi interessati. L Unione europea sarà rappresentata in loco dalla sua Delegazione. COMMERCIO E INVESTIMENTI Se l assistenza economica e finanziaria è indispensabile, il commercio e gli investimenti sono altresì strumenti fondamentali per contribuire a garantire la sostenibilità a lungo termine per l Ucraina. Tutta la popolazione ucraina potrebbe trarre enormi benefici dall ambizioso accordo di libero scambio globale e approfondito con l UE. Ad esempio, gli esportatori ucraini risparmieranno quasi mezzo miliardo di euro all anno grazie alla riduzione dei dazi all importazione dell UE, mentre l agricoltura ucraina beneficerà della riduzione di quasi 400 milioni di euro dei dazi sui prodotti agricoli e sui prodotti agricoli trasformati. I diversi livelli di sviluppo economico dell UE e dell Ucraina si riflettono nel carattere asimmetrico dell accordo, concepito per riservare all Ucraina un trattamento di favore, ad esempio con un apertura del mercato dell UE più rapida e più ampia concentrando nella parte iniziale lo smantellamento tariffario concesso dall Unione, associato a un periodo più lungo per attuare misure analoghe da parte ucraina. La Commissione è pronta a reagire celermente per garantire la rapida applicazione provvisoria dell AA/DCFTA, una volta presa la decisione di sottoscriverlo. Nel frattempo, la Commissione è disposta ad assicurare l applicazione anticipata delle disposizioni dell accordo relative all importazione di beni (ossia la riduzione delle tariffe e l apertura di contingenti tariffari), proponendo un progetto di regolamento del Consiglio e del Parlamento sulle cosiddette misure commerciali autonome, le quali, essendo intrinsecamente unilaterali da parte dell Unione, consentirebbero all Ucraina di trarre notevole beneficio da molti dei vantaggi che l accordo offre durante il periodo precedente l eventuale sottoscrizione e applicazione in via provvisoria. La rapida attuazione di tali misure di sostegno richiederebbe tuttavia un chiaro impegno da parte del Consiglio e del Parlamento europeo per accelerare il processo di approvazione. Nel quadro delle azioni destinate a mobilitare tutte le attività e gli strumenti per sostenere l Ucraina in questo momento straordinario, l Alta rappresentante e la Commissione sono inoltre disposte a organizzare un forum/una task force ad alto livello sugli investimenti al fine di esplorare le possibilità di cooperazione e di investimento in Ucraina. Questo consesso dovrebbe riunire un ampia gamma di operatori economici pubblici e privati, l Ucraina, l UE e le IFI, unitamente al paese ospitante, al fine di massimizzare l impatto collettivo e di garantire un futuro 6

7 sostenibile, democratico e prospero per il popolo ucraino. Un tale evento offrirebbe anche l opportunità di aiutare l Ucraina a trarre il massimo vantaggio dalle misure commerciali autonome e dall AA/DCFTA. ENERGIA E TRASPORTI L energia, la sicurezza energetica e prezzi accessibili sono essenziali per la stabilità e la sicurezza dell Ucraina. L UE collaborerà con il nuovo governo ucraino, anche attraverso il sostegno di bilancio, al fine di garantire nel lungo periodo la diversificazione degli approvvigionamenti, assicurandosi che il sistema ucraino di trasporto del gas continui ad essere una delle principali vie di transito per le forniture di gas all Europa. In tal senso, la Commissione continuerà a collaborare con il governo dell Ucraina per ammodernare il sistema di trasporto del gas, in cooperazione con la BEI, la BERS e la Banca Mondiale, nel contesto di riforme del settore del gas in linea con gli impegni assunti nel quadro della Comunità dell energia. Purché siano soddisfatte talune condizioni, nell imminente futuro potrebbe essere possibile concedere un prestito iniziale. A breve termine la Commissione è pronta ad assistere l Ucraina nella diversificazione delle rotte di approvvigionamento del gas, in particolare garantendo che i flussi inversi con l UE, segnatamente attraverso la Slovacchia (in aggiunta alla Polonia e all Ungheria, come avviene attualmente), siano resi operativi quanto prima. Insieme alla Slovacchia, la Commissione dovrebbe garantire che i gestori dei sistemi di trasporto di Ucraina e Slovacchia elaborino le norme e i processi necessari a garantire una maggiore capacità dei flussi di gas dall UE all Ucraina al fine di accrescere la sicurezza dell approvvigionamento nel paese. Il testo del memorandum d intesa tra i gestori del sistema di trasporto di Slovacchia e Ucraina per l inversione fisica dei flussi attraverso il gasdotto ucraino-slovacco è stato concluso con la collaborazione della Commissione nel dicembre 2013, ma non è stato firmato. La Commissione è pronta a facilitare la sigla dell accordo tra i due gestori, se viene avanzata una richiesta in tal senso. La Commissione mantiene il suo impegno a continuare la collaborazione con gli Stati membri interessati al fine di agevolare la creazione di ulteriori corridoi per consentire flussi inversi verso l Ucraina attraverso la Bulgaria e la Romania e attraverso la Croazia e l Ungheria. Nel medio termine, qualora le circostanze lo consentano, la Commissione resta disponibile a promuovere un approccio trilaterale (tra l UE, la Russia e l Ucraina) per l ammodernamento del sistema ucraino di trasporto del gas. Per quanto riguarda i trasporti, in seguito alla sigla dell accordo sullo spazio aereo comune tra l UE e l Ucraina in occasione del vertice del partenariato orientale a Vilnius, la Commissione sta progredendo rapidamente nei lavori preparatori per permettere al Consiglio di adottare una decisione sulla firma dell accordo ed è disponibile ad attuarlo rapidamente. La Commissione è determinata a continuare il lavoro diretto a rafforzare le relazioni UE-Ucraina in materia di trasporti, in particolare nel quadro del gruppo di esperti per i trasporti nel partenariato orientale. 7

8 MOBILITÀ La mobilità è un settore importante in cui, secondo la Commissione, dovrebbero essere adottate misure a breve termine visibili e significative. Mentre alcune di esse dipendono da decisioni politiche degli Stati membri, la Commissione è disposta a facilitare in modo proattivo un coordinamento rapido ed efficiente in questo ambito. Riconoscendo pienamente l importanza della mobilità e dei contatti interpersonali per i cittadini ucraini, la Commissione sosterrà le iniziative adottate dall Ucraina per portare avanti il processo di liberalizzazione dei visti quanto più rapidamente possibile, in linea con le condizioni concordate nel piano d azione sulla liberalizzazione dei visti. I progressi dipenderanno ovviamente dalla capacità delle nuove autorità di affrontare le questioni più importanti rimaste in sospeso. La Commissione, tuttavia, può e deve fare tutto quanto in suo potere per contribuire a trovare una rapida soluzione alle questioni ancora aperte. Completare il processo di liberalizzazione dei visti comporterà l abolizione dell obbligo di visto per i cittadini ucraini che viaggiano nell area Schengen per non più di 90 giorni su un periodo di 180 giorni. Nel frattempo, la Commissione incoraggia gli Stati membri a sfruttare appieno il potenziale dell accordo di facilitazione del visto in vigore tra l Unione europea e l Ucraina, il quale conferisce agli Stati membri la possibilità di scegliere tra una serie di misure, tra cui l abolizione dei diritti di visto per alcune categorie di cittadini. Il codice dei visti offre inoltre agli Stati membri ulteriori possibilità di abolizione dei diritti di visto per altre categorie, quali, ad esempio, i minori. Previo accordo degli Stati membri, la Commissione è inoltre disposta a offrire all Ucraina un partenariato per la mobilità al fine di promuovere i contatti interpersonali e le possibilità di migrazione legale, offrendo alle autorità ucraine un quadro di cooperazione e sostegno pratico che vada al di là del processo di liberalizzazione dei visti. Questo partenariato per la mobilità potrebbe essere istituito molto rapidamente qualora vi sia interesse da parte dell Ucraina. CONTATTI TRA LE PERSONE E ISTRUZIONE Con il nuovo programma Erasmus+, l UE offrirà maggiori opportunità per la mobilità degli studenti, la cooperazione accademica e gli scambi di giovani. Il programma Erasmus sosterrà la mobilità degli studenti a breve termine in entrambe le direzioni per l ottenimento di crediti nell istituto ospitante e il successivo riconoscimento degli stessi da parte dell istituto di provenienza. Si stima che saranno i giovani ucraini a beneficiare degli scambi universitari nell ambito del programma Erasmus+ e oltre quelli che parteciperanno agli scambi e ai progetti per i giovani. Sarà promossa anche la mobilità del personale per le attività di formazione e insegnamento. Gli studenti e gli atenei ucraini potranno partecipare a corsi di laurea magistrale congiunti di alto livello, offerti da consorzi di università europee. Saranno intraprese misure di sviluppo delle capacità a favore delle università, al fine di modernizzare i programmi di studio e i metodi didattici, riqualificare le strutture 8

9 scolastiche e migliorare la gestione. Erasmus+ supporterà inoltre la mobilità dei giovani tramite gli scambi, il servizio volontario europeo e la mobilità dei giovani lavoratori. L Ucraina continuerà a partecipare al programma etwinning per le scuole, al quale si sono già iscritti 101 istituti scolastici e 280 docenti dal lancio ufficiale nel marzo I ricercatori potranno richiedere borse per attività di dottorato o di post-dottorato o accedere ad altre borse di ricerca disponibili nell ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA). AZIONI AGGIUNTIVE A livello più generale, la Commissione continuerà a impegnarsi per aiutare l Ucraina a creare istituzioni che servano gli interessi dello Stato e dei cittadini promuovendo, tra le altre cose, la buona governance, lo Stato di diritto e la lotta alla corruzione. Rendere le istituzioni adeguate allo scopo perseguito, lungi dal costituire un obiettivo fine a sé stesso, è anche un mezzo per assicurare lo sviluppo a medio e lungo termine del paese, sia dal punto di vista sociale che economico. Per favorire una transizione economica e politica sostenibile sono necessarie anche sovvenzioni che consentano di disporre di competenze tecniche in molti dei settori descritti in questo documento. In aggiunta a tutto ciò, la Commissione e l Alta rappresentante, insieme al Consiglio d Europa e alla Commissione di Venezia, continueranno a sostenere la riforma costituzionale. È inoltre in corso un azione di sostegno alla riforma della Procura e della polizia attraverso il dialogo UE-Ucraina sulla riforma giudiziaria. Inoltre, per quanto concerne l assistenza elettorale, si sta valutando la possibilità di fornire sostegno e assistenza tecnica per le prossime elezioni, anche attraverso attività di monitoraggio nel contesto di una missione di osservazione elettorale OSCE-ODHIR. - Misure restrittive: l UE ha dimostrato di poter agire con rapidità e flessibilità per adottare i necessari atti legislativi pertinenti. La proposta presentata dalla Commissione lunedì 24 febbraio sta per essere adottata dal Consiglio ed è stata adeguata alla concreta evoluzione della situazione, in modo da concentrare l attenzione sul congelamento e il recupero dei beni delle persone responsabili della distrazione di fondi dello Stato. La Commissione è pronta a presentare nuove proposte, se e quando necessario. - Aiuti umanitari e protezione civile: la Commissione ha istituito un antenna a Kiev per sorvegliare la situazione e fornire informazioni, anche agli Stati membri, sulle questioni umanitarie e relative alla protezione civile. L ufficio di Kiev è in contatto con tutti i principali organismi di soccorso e di assistenza per coordinare eventuali attività future e condurre la pianificazione per le emergenze. La Commissione è pronta a fornire assistenza, qualora l Ucraina dovesse richiederla, attraverso il meccanismo di protezione civile dell Unione. In previsione di ciò, la Commissione ha già chiesto agli Stati che partecipano al meccanismo di valutare le possibili offerte di assistenza medica. 9

10 ALLEGATO SOSTEGNO ALL UCRAINA: PACCHETTO DI ASSISTENZA INDICATIVO Fonte Importi indicativi (in milioni di EUR) I. COMMISSIONE EUROPEA ( ) I.1. Assistenza allo sviluppo complessiva (sovvenzioni) Dotazione bilaterale, di cui: => Programma d'azione annuale (PAA) per il => PAA (media) - per il periodo => Programma globale ("more for more") per il periodo Fondo d'investimento per la politica di vicinato Strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace (IcSP) 20 PESC 15 I.2. Assistenza macrofinanziaria (prestiti) II. ISTITUZIONI FINANZIARIE EUROPEE ( ) BEI Fino a BERS TOTALE GENERALE EUR p.m : periodo di programmazione precedente PAA per il 2013 (impegnati) 199 PAA per il periodo (in corso) 201 Strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare (i) in corso 50 (ii) impegnati 36,5 TOTALE 486,5 EUR 10

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