Organismi Intermedi del poi Energia: MISE - DG Incenriyazionc Attività Imprenditoriali

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1 w ffi wd REGIONE PUGLIA AREA PROCRAMMAZTONE E NANZA SERvIzto PRoGRAMMAZIoN E pot ltfcr{tr comuntrarie P.O.I. _ PAI FAS "Energie rinnovabili e risparmio energe{ico" Racc. A,/R Règion6 Prol AOO/0gl - r i FEE,?010 "ojú_4 _ - Protocol,or U$cita Bari, (data protocollo) Organismi Interme del poi Energia: MISE - DG Incenriyazionc Attività Imprentoriali MISE - DG Energia Nucleare, Fonti Rinnovabi.li e Risparmió Energ tico itfl t ffi lf lf ililtíf lilfl ilfl ilf tf illfi fl #lifi'd'1'îpllili I ddh rut,h dd rrrir,tu t,pot nffi$-fl r0-mfi dd m0mfl MATTM - DG RiceÌca embientale e Sviluppo Sostenibile e, p.c. Alle Struttìrre Gestione del poi Energia: - Autorità Certificazione - Autorità Aut - UVER - MISE LORO SNDI Oggetto: detemrina n. 17 del "programma Operativo lruerregiopale..energie rinnovabili e risparmio energetico" FHSR Direttive operative concernenti le procedure gest ine. Per gli adempimenti competenza con la pîesente si notifica la determina n. 17/2010, incata oggetto. 'l 'i L'Autprítà dí Gettíone Doîî1t Luc LimEngelli i\^l"tl

2 .,.,i:r t,l);llj.àilt NSA,BILE lladogna REGIONE PUGLIA AREA PROGRAMMAZIONE E FINANZA Servizio Programmazione Politiche Comunitarie ijji..;, ",ì'r-i{ N.^\ dì rcnerrorio COD. ( lflla: lì91/dlr/2010/000x OGGETTO: Programma Operativo Interregionale "Energie rinnovabili e risparmio energetico" - FESR Direttive operative concernenti le procedure gestione. l-'anno 2010 it giornlz ael mese ai Li6 NttN 0. in B*i, nella sede clel Servizio Programmazione e Politiche dei Fon Strutturali ll Dirigente,.{utorità Gestione del P.O.I. "Enersie" , Visti gli articoli 4 e 16 del D.lgs.vo n. 165/01 Visti gli articoli.1. 5 e 6 della L.R. n Vista ia Deliberazione dclla Giunta Regionale n del con la quale sono state ernanate rcttive in orne alla adozione degli atti gestione da parte dei rigenti regionali in attuazione della legge regionale n.7197 d del D.lgs. n e successive molìcazioni ed integrazioni. Visto il provvemento della Giunta della Regione Puglia n. 810 del l3/05/2009 concemente il Programma Operativo fnterregionale "Energie rinnovabili e risparmio energetico" - FESR (POI Energia) nel quale, è assegnato alla Regione Puglia il ruolo capofìla ove è incarnata anche l'autorità Gestione. inviduata nel Dirigente questo Servizio Programmazione Politiche Clonrunitarie. aìla quale è affidata la gestione dell'asse 3 '"Governance e assistenza tecnica"del Programma. mcntre è assegnato il ruolo Organismi Internte alle seguenti strutture dell'arnnrinistrazione centl'ale: a) Direzione Generale "lncentivazione Attività Imprentoriali" del Ministero Sviluppo l-.conomico. deleg all'attuazione delle Attiyità 1. l..2 e 2.l; b) Direzione Cenerale "Energia ttucleare. lònti rinnovabili e risparmio energetico" del Ministero Sviluppo Economico, con delega all'attuazione dclle Atlività 1.3. l.;l e 2.4; c) Direzione Cenerale ''Ricerca arnbientale e sviluppo" del l\'linistero dell'ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con delegall'attuazione delle Attività 1.5, L2. 2.i. 2.5 e 1.6 Visto che con il predetto provvemento, tra I'altro. la Giunta regionale ha dato mandato all'autorità Gestione del POI Energia, pone in essere tutte le iniziative linalizzate a garantire la corretta e piena attuazione del POI Energia. Viste le convenzioni sottoscritte, in data l3 e l5 maggio tra l'autorità gestione del lroi Energia e ciascuno degli Organismi Interme sopra incati. sulla base dello schema convenzionale appro\"ato con deliberazione della Giunta regionale n. tl l0/2009. che sciplinano la delega contèrita ùgli stessi Organisnri per lo'attuazione degli Assi 1 e 2 del Programma. Vista la determinazione rigenziale n. 353 del con la quale è stata definita l'organizzazione definitiva dell'tjf-ficio coornamento dell'autorità gestione. nell'ambito del quale e stiìta inviduata l'ljnità 5 "Gestione Asse i" del Programma. Considerato che in adernpimento delle sposizioni dei regolamenti comunitari. al tìne fàvorire la corretta attuiìzionc dcl Programma Operativo Intenegionale F'llSR "Energie rinnovabili e rìsparmio energetico" i3. è necessario fbrnire agli operatori impegnati nelle verse strutture gestione. ivi comprese quclle degli Organismi Intermc, strumenti e linee guida per lo svolgimento Llellc attività in attuazione del programma stesso. attraverso opportune rettive concementi le procedure gestione del plogramma. Visto l'allegato documento Direttive operative concernenti Ie Procedure ggqtióàé:tdel P.O.t. "[rrergie rinnovabili e lisparmio energetico" , articolato conre seguq*,]'., "''..l

3 );'. ''f rr i: j.:l r'l/,'./' All. I Finalità An. 2 - Separazione delle tinzioni amministrative per I'attuazione del Programma Aft. i - Programmi pluriennali attuazione,\e:ione Llp1:tultí puhblici (luwtri,.fòrniture e servizi) Art.,l Selezione dellc operazioni meante procedure evidenza pubblica Art. 5 Ammissione a finarrziamento delle operazioni Art. 6 - IÌrogazione dei tìnanziamenti Art. 7 Selezione delle operazioni meante procedura negoziata,\rt. 8 Spese ammissibili r\n. 9 - Progetti generatori entrata Art. l0 - Modalità renconlazione,\ezione 2 Aiuti An. ll Rilèrimenti normativi Art Modalità concessione degli aiuti,se:ione 3 - Disposizioni generali Art. li - Gran progetti Art. l4 Finalità c strumenti della verilìca gestione Aft Comunicazione delle inegolarità Art. 16 Revoca e recupero dei finanziamenti An. l7 - Stabilità delle operazioni (vincolo destinazione),,\r1. l8 - Monitoraggio dell'attuazione Programma Arî. l9- [nfìrrmazione pubblicità con allegato il Disciplinare regolante i rapporti tra la struttura gestione e il soggetto benetìciario tinanziamento per interventi carattere infiastrutturale. Adempimenti contabili ai sensi della L.R. n. 28i2001 La presente detùrminazione, così come tutti gli atti concernenti l'attuazione del POI Energia, non comporta implicazioni natura fìnanziaria sia entrata che spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. in quanto la gestione dei tlussi fìnanziari dei POI Energia è assicurata dal Fondo Rotazione cui all'art. 5 della l. n. 183/1987. istituito presso il Ministero tiell'economia - Ragioneria Generale dello Stato-. che provvederà, previa apposita sposizione, alla ciirctta erogazione. DETERMINA Di approvare le Direttive operative concernenti le Procedure gestione del P.O.l. "Energie rinnovabili e risparmio energetico" , allegate al presente provvemento per costituime parte integrante. quali strumenti e linee guida per lo svolgimento delle attività in attuazione del programma stesso da pate clelle verse strutture impegnate nella gestione del Programma. ivi comprese quelle degli Organismi Interme. Il presente provvedìmento. immeatamentesecutivo, sarà reso pubblico meante affissione all'albo clellc deliberazioni rigenziali istituito presso il Servizio Programmczione Politiche dei fron Stmttulali. per 10 giorni lavorativi a decorrere dalla data della sua adozione. Di notificare il provvemento alle strutture gestione del P.O.l. "Energie rinnovabili e risparmio energetico" I--E.SR ivi compresi gli Organismi Interme. LJna copia confbrme all'originale e registrato viene inviata alla Segreteria della Giunta Regionale per gli adempirncnti competenza.,,^' I I Dlrlgenle Oel )!'l\1zlo,h. [,u,u LimonÈdli \ " ta r;'.r{_t r I t,.

4 ll sottoscritto attesta che il procemento istmttorio è stato espletato nel rispetto della normativa comunitaria. nazional e regionale e il presente atto e confbme alle risultanze istruttorie. Il Dirigente del Servizio^-jAutorità 9ii Gestione del POt ''Energie'' dr. Luca Linnngelli A' TESTAZIONE DI AVVENIJTA PT]BBI-ICAZIONE Si attesta che il presente atto, ai sensi e per gli elfetti dell'art.l6 del DPRG l6l/08, è stato aflìsso.rll'.\lhojel Serrizio Programmazione e!rr{itictle tlei Fonrli Strutturali pereci giomi larorariria decorrere tlalla Juta tlclla sur rdozione ZZ\A l\7oso Bari. [-'incaricato.sig. L'ito Rotlognu \Zoto \D -- 4aJvo n it

5 Ince della rettiva Direttive operative concernenti Ie procedure gestione del P.O.l. "Energie rinnovabili e risparmio energetico,, 2007 _ 2013 Art. 1- Finalità Art. 2 - Separazione delle funzioni amministrative per l,attuazione del programma Art. 3 - Programmi pluriennali attuazione Sezione l. - Appalti pubblici (lavori, forniture e servizi) Art. 4 - Selezione delle operazioni meante procedure evidenza pubblica Art. 5 - Ammissione a finanziamento delle operazioni Art. 6 - Erogazione dei finanziamenti Art. 7 - Selezione delle operazioni meante procedura negoziata Art. 8 - Spese ammissibili Art. 9 - Progetti generatori entrata Art, 10 - Modalità rencontazione Sezione 2 - Aiuti Art Riferimenti normativi Art. 12 * Modalità concessione degli aiuti... Sezione 3 - Disposizioni generali ' r..art Gran progetti 'Art Finalità e strumenti della verifica gestione ',.,4rt Comunicazione delle irregolarità ;rart Revoca e recupero dei finanziamenti " Art Stabilità delle operaztoni (vincolo destinazione) Art. L8 - Monitoraggio dell'attuazione Programma Art Informazione e pubblicità il prcse'lte allegato è composto,1,,,u. N-r(-io ii-o fgcciate Art. 1- Finalità 1 ll presente atto sciplina le modalità e le procedure attuazione del programma Operativo Interregionale FEsR "Energie rinnovabili e risparmio energetico" 2oo ( seguito programma), redatto in applicazione dei Regolamenti (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 e n. L828/2006 della commissione del 8 cembre 2006, approvato dalla Commissione con Decìsione C/20O7 /682O del Art. 2 - Separazione delle funzioni amm jnistrative per l,attuazione del programma L'attuazione del Programma è improntata alla separazione compiti, funzioni e responsabilità tra Autorità gestione e connesse strutture gestione, ivi compresi gli Organismi Interme, Autorità Certificazion e Autorità Aut. La gestione del Programma è affidat all'operatività dei seguenti organismi Interme: - Direzione Generale "tncentivazjone Attività lm prentoriali,, del Ministero sviluppo Economrco, con delega all'attuazione delle Attività L1,, L.2 e 2.L - Direzione Generale "Energia nucleare, fonti rinnovabili e risparmio energetico" del tvlinistero sviluppo Economico, con deleg all'attuazione delle Attività 1,.3,7.4 e Direzione Generale "Ricercambientale sviluppo" del Ministero dell,ambiente, della Tutela oel Territorio e del Mare, con delega all'attuazione delle Attività 1,.5,2.2,2.3, 2.5 e 2.6.' '',, i,a-

6 nonche all'operativìtà dell'ufficio coofnamento dejl,autorità cura l'attuazione dell'asse 3 - gestione - Regione puglia, che Attività 3.7,3.2, 3.3,3.4. Le deleghe attribuite agrí organismi Interme e irapporti tra questi e rautorità gestione sciplinate da specifiche Convenzioni sottoscritte tra le parti. Gli organismi Interme e l'ufficio coornamento dell'autorità gestione sono isoggetti ritolari dell'attuazione delle Attività programmate. 3 Al fine favorire la pitr efficace azione Programma nej territori delle regioni calabria, campania, Puglia e siciiia, interessati dall'attuazione dello stesso, all'inrizzo ed orientamento gestrone concorre il comitato Tecnico congiunto Attuazione presieduto dal rettore della Direzione Generale "Energia nucleare, fonti rinnovabili e risparmio energetico,,,, del MrsE e costatuito dall'autorità gestione, daitre organismi lnterme, dalle quattro Regioni interessate e dalt,autorità ambientale; ai lavori del comitato partecipa, a titolo consultivo, la rappresentanza del Dipartimento Poiitiche Sviluooo del MtSE. 4. L'aut del programma è affidato dall'operatività dell,unità Verifica (uver) del Dps _MrsE, inviduato quale Autorità Aut. 5 La certificazione del Programma è affidata all'ufficio Autorità certificazione delle Regione pugtia. 6 con modalità coornate tra Autorità gestione e organismi Interme, nell,attuazione del Programma è assicurata l'applicazione dei principi orizzontali delfo sviluppo sostenibile, attraverso i compiti assegnati all'autorità Ambientale della Regione Puglia, delle pari opportunità, attraverso I compiti assegnati al Referente per Ie Pari opportunità della Regione puglia, della partecipazione del Partenariato e della ffusione delle buone pratiche, attraverso icompiti assegnati al Responsabile dei rapporti con il partenariato dell'ufficio coornamento deil'autorità gestione. Art. 3 - Piani d'azione 1,. ciascun Soggetto Titolare dell'attuazione del Programma, con riferimento alle Attività competenza, definisce il proprio piano azione annuale,da presentarentro il 15 febbraio ogni annualità da sottoporre all'esame del Comitato Tecnico Congiunto Attuazione. 2. In merito al Piani azione viene acquisito il parere dell'autorità ambientale, ove interesse, oel Referente per le Pari Opportunità, nonché viene informato il Partenariato, anche attraverso un,azione posta in essere dal Responsabile dei rapporti con il partenariato. 3. ll Piano d'azione invidua in forma sintetica, per il periodo temporale riferimento: a) la strategia azione per l'attuazione delle Attività; b) le modalità attuazione delle Attività e delle relative azioni, con Ia definizione dei relativi clteri selettivi delle operazioni da ammettere a finanziamento, nel rispetto dei generali Criterj selezione approvati dalcomitato Sorveglia nza; c) Ie procedure per l'attivazione dell'eventuale selezione delle operazioni da ammettere a finanziamento meante "programmazione negoziata", ove prevista nei Criteri selezione approvati dal Comitato Sorveglianza; d) Ilimiti impegno spesa per ciascuna linea intervento/azione, nel limite della dotazrone fìnanziaria attribuita a ciascuna Attività; e) l'incazione relativa alla eventuale attivazione jnterventi generatori entrata aj sensi dell,art. 55 del Reg. (CE) n. 1083/2006 o Gran progetti ai sensi de 'art.39 del Reg. (ce) n. 10s3/2006; f) l'orientamento generale sulla tipologia spese ammissibili nell'ambito ciascuna Attivita, ner rispetto della sciplina nazionale cul al DpR 3 ottobre 200g, n. 196,,Regolamento esecuzione del regolamento CE n 1083/2006 recante sposizioni generali sul fondo europeo sviluppo regionale, sul fondo socialeuropeo e sul fondo coesione,,. 4. Nel corso del periodo valità del piano d'azione, lo stesso può essere moficato o integrato, sentito il Comitato Tecnico Congiunto Attuazione, 5. Nelle more della definizione ciascuno dei Piani d'azione, le singole Attività sono poste in essere dal soggetto tatolare previa intesa in sede Comitato tecnico Congiunto attuazione e informazione oel Partenariato. ì ii\*.

7 Sezione 1 Appalti pubblici (lavori, forniture e servizi) Art. 4 - Selezione delle operazioni meante procedure evidenza pubblica 1 Le operazioninfrastrutturali ammesse a contributo finanziarro sono attuate nel pieno rispetto delle sposizioni del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive moficazioni e integrazioni. 2 ln attuazione del Piano d'azione riferimento e sulla base dei criteri selet ví definiti nello sresso ner rrspetto dei generali criteri selezione approvati dal comitato sorvegfianza, il soggetto Titolare ciascuna Attività elabora e adotta per cjascuna azione da attuare il bando/awiso pubblico per selezione la delle operazioni da ammettere a finanziamento, assicurando la contestuale copertura finanziaria dello stesso nel limite della dotazione finanziaria attribuita a ciascunattività. 3. ll bando/avviso, víene pubbricato su a GURr, nonché sui siti web der programma e degri organismi interme. 4. ll bando/avviso contiene: a) I'incazione delle categorie soggetti abilitati a presentare richiesta finanziamento, b) i requisiti partecipazione, nel rispetto quanto incato net criteri selezione approvati dal Com itato Sorveglianza, c) Ie tipologie d'intervento/operazione ammissibili a finanziamento, d) le risorse finanziarie complessivamente sponibili, e) l'intensrtà massima del finanziamento ammissibile con l'incazione della tipologia spese ammissibili a finanziamento, l'elenco della documentazione da presentare ai fini dell'ammissione in graduatoria, tra la quare un prospetto riepilogativo delle autorizzazioni e nulla osta eventualmente già acquisiti o da acquisire per la realizzazione dell'intervento, con l'incazione dei soggetti competenti al rilascio delle stesse. icríteri selezione per la formulazione della graduatoria delle domande finanziamento, h) itermini temporali per la presentazione delle domande ammissione a contribuzione finanziaria, i) i termini temporali massimi per l'awio degli interventi, dall'awenuta ammissione a contribuzione finanziaria, nonche per la realizzazione, per il completamento e per l'operatività degli stessi, j) itermini temporali programmati per la definizione della graduatoria prowisoria delle domanoe, k) i termini temporali valità della graduatoria, per I'eventuale scorrimento della stessa in caso dl ulteriori risorse finanziarie resesi soonibili. l) l'ìncazione che in caso ammissione a contribuzione finanziaria progetto generatore dr enrrara, le procedure erogazione cui al successivo art.6 saranno sospese fino all'acquisizione della prescritto esame in orne all'intensità massima della contrjbuzjone finanziaria concebile da parte della struttura valutazione riferimento ciascun Soggetto titolare m) l'incazione che i soggetti beneficiari del finanziamento saranno chiamati a sottoscrivere un sciplìnare regolante i rapporti con il Soggetto titolare contenente, tra l,altro: - l'impegno al rispetto delle normative comunitarie in materia concorrenza (appalti /perizie variante), per l'affidamento sia dei servizi sia dei lavori, e jn materia ambiente - l'impegno dell'applicazione degli art. 8 e 9 del Ree. (CE) n.1,828/2006 in materia informazrone e pubblicità del finanziamento con fon comunitari dell,íntervento che trattasi - l'impegno al rispetto delle sposizioni cui alla lett. d) dell'art. 60 del Reg. (ce) n. 10g3/2006 (contabilità separata) nella gestione delle somme trasferite a titolo finanziamento a valere sule risorse del Progra ma - l'impegno all'applicazione e rispetto delle sposizioni in materia contrasto al lavoro non regotare - l'impegno all'applicazione e rlspetto delle sposizioni in materia trasparenza dell,azione a mministrativa - l'impegno all'applicazione dell'art. ll della legge L6.L20O3, n. 3 relativ alla registrazione at slstema CUP {coce unico progetto) dei progetti investimento pubblico secondo quanto già stabilito dalla deliberazione Cipe n. 143 del l'impegno a conservare e rendere sponibile per ogni azione verifica e controllo la documentazione relativa all'operazione finanziata per almeno tre anni successivi alla chiusura procedu ra le del Pro9.6;'prng

8 - l'impegno ad anticipare a carico del proprio bilancio la quota spesa del 5% del finanziamento, relativa all'erogazione finale cui alle lettere 83 o C3, comma 4 oel - successivo articolo 5 l'incazione che in caso verifica, in sede controllo, del mancato rispetto delle comunitarie, sc jpline anche se non penalmente rilevanti, si procederàalla revoca del finanziamento recupero e al delle eventuali somme già erogate - rl cronoprogramma de 'operazione riferito ar compresso deie verse fasi progettazrone, affidamento lavori e realizzazione e operatività delle opere - l'incazione che rammontare definitivo der finanziamento sarà riferito ar quadro economrco definitivo dell'intervento, al netto dei ribassi d,asta - l'incazione derre modarità rencontazione certificazione de e spese da parte der soggetto beneficiario, nonché quelle erogazione del finanziamento da parte del soggetto - titolare dell,attività I'incazione che in ogni fase procementare possono essere sposti controii e ispezioni sull'attuazione dell'interventi ammessi a finan2iamento e sulla regorarità dei procementi - l'incazione che idati relativi all'attuazione defl,intervenro, cosr come riportati nel sistema informatico registrazione monitoraggio e nella documentazione cartacea saranno resi sponibili per gli Organi lstituzionali deputati al monitoraggio e al controllo Art. 5 - Ammissione a finanziamento delle ooerazroni Ad avvenuta definizione della graduatoria prowisoria, il soggetto Titolare dell,attività provvede ad approvare la stessa e a pubblicarla sulla GURI, nonché sul sito web del programma. contestualmente all'ammissione a contribuzione finanziaria, ll soggetto Titolare dell,attività procede all'iscrizione ciascun intervento finanziato nel sistema monitoraggio e all,attribuzione allo stesso del relativo Coce Operazione. Art. 6 - Erogazione dei finanziamenti 1. ll soggetto Titolare dell'attività procede alla somministrazione al soggetto beneficiario del sciplinare regolante i rapporti per l'utilizzazione della contribuzione finanziaria, redatto sulla base dello schema generale scipllnare in allegato, per l'acquisizione della relativa sottoscrizione entro i successrvi quinci giorni. 2. ll soggetto beneficiario, dopo l'espletamento della gara appalto, approva e presenta ar soggetto titolare il quadro economico definitivo spesa dell'intervento depurato delle economie consesuite in sede appa lto. 3. ll Soggetto Titolare procede alla verifica, rìspetto a ll'ammissibilità delle spese, del quadro economrco definitivo spesa depurato delle economie conseguite ìn sede gara appalto e conseguentemente definisce l'ammontare definitivo della contribuzione finanziaria concessa 4, ll Soggetto Titolare prowede alla presposizione degli atti erogazione del finanziamento, norma con le seguenti modalità: A) anticipazione finalizzata via prioritaria all'applicazione da parte del soggetto beneficiario delle sposizioni nazionali in materia anticipazione del prezzo d,appalto, a seguito dei seguenti adempimenti da parte del responsabile del procemento (RUp): - attestazione avvenutaggiucazione prowisoria della gara appalto, - presentazione specifica domanda pagamento. L'anticipazione a favore del beneficiario finale, allo stato paramelrataal 5% dell'importo del contributo finanziario prowisorio, in relazione all'art. 2 - comma 91. dellalegge n. 6621L996, potrà essere aggiornata in relazione alle eventuali intervenute moficazioni dellenormative nazionali. B) per le operazioni con quadro economico rideterminato fino a 3.000,000,00 B1) successiva erogazione pari complessivamente al 35% del contributo finanziario definitivo sottraro l'importo dell'anticipazione già erogata cui alla lettera A), a seguito dei seguenti adempimenti da parte del responsabile del procemento (RUp): - presentazione del quadro economico definitivo, rideterminato al netto dei ribassi in sede gara, 'attestazione awenuto concreto inizio dei lavori, - comunicazione, in caso cofinanzia mento, dell'avvenutadozione dei prowementi finanziaria da parte del soggetto beneficiario,

9 - comunicazione del CUp associato al Coce Operazlone dell,intervento. - presentazione domanda pagamento; 82) erogazioni successive fino al limite massimo 95% del contributo stesso, a seguito dei adempimenti seguenti da parte del RUp: - presentazione domanda pagamento, in presenza rencontazione delle spese ammissibili, sostenute e debitamente documentate per l'intervento finanziato, per un importo pari almeno all,g0% delle somme già erogare, - presentazione della relazione perioca sull'avanzamento dell'operazione, contenente il relativo monitoraggìo fisico, procedurale e finanziario; 83) erogazione finale nell'ambito del residuo 5yo, previa approvazione del certificato co audo tecnicoamministrativo, emissione del provvemento omologazione della spesa complessiva sostenuta per I'intervento, completamento del monitoraggio finanziario, fisico e procedurale e presentazione domanda pagamento da parte del soggetto beneficiario. c) per Ie operazioni con quadro economico rideterminato pari o superiore a ,00: c1) successiva erogazione pari com plessivamente al 15% del contributo finanziario definrtrvo sottratto l'importo dell'anticipazione già erogata cui alla lettera A), a seguito dei seguenti adempimenti da parte del responsabile del procemento (RUp): - presentazione del quadro economico definitivo, rideterminato al netto dei ribassin sede gara, - attestazione avvenuto concreto inizio dei lavori, - comunicazione, in caso cofinanziamento, dell'avvenuta adozione dei prowementi copertura finanziaria da parte del soggetto beneficiario, - comunicazione del CUp associato alcoce Operazione dell,intervento; c2) erogazioni successive, fino al limite massimo 95% del contributo stesso, a seguito dei seguenti adempimenti da parte del RUp: t, - presentazione domanda dl pagamento, in presenza 'ì rencontazione delle spese ammissibili, sostenute e debitamente documentate per I'intervento finanziato, per un importo pari almeno all,g0%.l delle somme già erogate dalla Regione, i presentazione della relazione perioca sull'avanzamento dell'operazione, ' contenente il relativo monitoraggio fisico, procedurale finanziario; C3) erogazione finale nell'ambito del residuo 5%, previa approvazione del certificato collaudo tecnicoamministrativo, emissione del prowemento omologazione della spesa complessiva sosrenura per I'intervento, completamento del monitoraggio finanziario, fisico e procedurale e presentazione domanda pagamento da parte del soggetto beneficiarro. 5. Nel caso particolari conzioni e peculiarità dell'operazione ammessa a contribuzione finanziaria, possono essere applicate modalità specifiche erogazione. 6. ln caso mancato concreto awio dei lavori o completamento dì una operazione ammessa a contributo finanziario per la quale si sia proweduto ad erogare quota del contributo stesso, il Soggetto Titolare procederà, ai sensi e con le modalità cui al comma 4 dell'art.9 e dell'art. 17, alla revoca del contributo finanzjario e al recupero delle somme già erogate. 7. Per quanto concerne le opere e i lavori pubblici, eventuali variantin corso d'opera, così come definite dalla normativa settore vigente, sono considerate nuovi interventi da ammettere a finanziamento e, in presenza delle relative sponibilità finanziarie, possono essere ammesse a contribuzione finanziaria o con le somme 8ià inserite nel quadro economico approvato dell'operazione principale owero con le eventuali economie complessive conseguite nell'attuazione dell'attività riferimento owero a valere su eventuali nuove risorse finanziarie messe nella sponibilità dell'attività riferimento Art. 7 - Selezione delle operazioni meante programmazione negoziata 1. Per la realizzazione operazioni sviluppo territoriale o settorialè nell'ambito forme programmazione concertata o altre forme collaborazione tra piir soggetti pubblici o rra soggertl pubblici e soggetti privati titolari specìfici servizi in campo energetico, finalizzare a persegurre obiettivi crescita territoriale, sociale o produttiva, il Piano d'azione cui al precedente art. 3 può )

10 2. prevedere, nel rispetto dei criteri selezione approvati dal Comitato Sorveglianza, l,attuazione specifiche Attività attraverso la programmazione negoziata. In tale caso, il Soggetto litolare pone in essere le relativeprocedure attuazione incate stesso Piano nello d'azione per selezionare le operazioni che saranno attuate con precedenti le modaiità dei art,5 e 6. :i l Art. 8 - Spese ammissibili Le spese ammissibili a contribuzione finanziaria sono definite nel rispetto del DpR 3 ottobre 2008, n. 195 "Regolamento esecuzione del regolamento ce n. 1083/2006 recante sposizioni generali sul fondo europeo sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo coesjone,,. per spese generali, da prevedere nel quadro economico tra le somme a sposizione del soggetto beneficiario, si intendono quelle relative alle seguenti voci: spese necessarie per attività preliminari, spese gara (commissionì aggiucatrici), spese per verifiche tecniche previste dal capitolato speciale d,appalto, spese per progettazione, indagini geologich e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell'opera, rezione lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità, collau tecnici, collaudo tecnico-amministrativo, consulenze o supporto tecnico-amministrativo. Tali spese saranno nconosciute ammissibili per un importo massimo corrispondente ad una percentuale del valore dell'importo a base d'asta non superiore alre ariquote sotto specificate, per importo dei lavori posto a base sara: Importo lavori/forniture/ servizi posto a Percentuale spese genera li bqse gara ammissibili fino a ,00 20% da ,00 fino a ,00 1,8% da ,00 fino a ,00 1,5% da ,00 fino a ,00 't 40/o oltre ,00 1,3% i./ 2. Le spese dj esproprio e acquisizione deile aree non eficate, ammissibili in presenza della sussistenza un nesso retto fra l'acquisizione del terreno e l'infrastruttura da realizzare, non possono superare il 10% del valore dell'importo a base d'asta, salvo nel caso operazioni tutela ambientale specificamente sciplinate dall,art.5 del DpR 3 ottobre 2009, n Le spese per acquisto efici già costruiti sono ammissibili purché siano rettamene connesse ala realizzazione dell'infrastruttura questioned esclusivamente nei limiti e alle conzioni cui all,art. 6 del DPR 3 ottobre 2008, n Le eventuali spese per indagini, rilevazion e ricerche il cui onere non è a carico del progettista per la definizione progettuale dell'opera, da prevedere nel quadro economico tra le somme a sposizione del soggetto beneficìario, possono essere considerate ammissibili in una percentuale norma tra I'I% e il 3% della spesa ammissibile totale dell'operazione in relazione aila specificità dell'operazrone, salvo nel caso operazioni tutela ambientale, dove in relazione alla tipologia dl intervento tale percentuale può essere definita in una aliquota superiore, comunque predeterminata in sede sciplinare cui al precedente art Eventuali maggiori oneri che si dovessero verificare a titolo spese generali o acquisizione immobili o somme a sposizione del soggetto beneficiario, rispetto a quelli precedentemente incati ai commi e 5 resteranno a carico de soggetto beneficiario. 6 Restano escluse dall'a mmissibilità le spese per ammende, penali e controversie 1egali, nonché i maggiori oneri derivanti dalfa risoluzione delle controversie sorte con I'impresa appaltatrice, compreso gli accordí bonari e gli interessi per ritardati pagamenti. 7. L'imposta sul valore aggiunto (lva) è una spes ammissibile solo se non sia recuperabile. 8. Per tutte le spese non specificate nel presente articolo o per la migliore specificazione quelle incate, si fa rinvio alle sposizioni cui al DPR 3 ottobre 2008, n. 196 "Regolamento esecuzrone del regolamento CE n. 1083/2006 recante sposizíoni generali sul fondo europeo svrruppo regionale, sul fondo socialeuropeo e sul fondo coesione" e successive mofiche integrazioni.

11 Art.9 - Progetti generatori entrata Ai sensi dell'art. 55 del Reg. (ce) n. 1083/2006, sono progetti generatori dj entrata le operazioni che comportano un investimento il cui utilizzo sia soggetto a tariffe rettamente a carico degli utenti o le operazioni che comportino la venta o la locazione terreni o immobili o qualsiasi altr; fornrtura servizi contro pagamento. Per tale tipo operazioni il calcolo della spesa ammissibile è connessalla determinazione preventiva del costo del progetto che non è coperta dall'eventuale autofinanziamento dato dai futuri proventi netti (tariffe o pagamenti) e all'obbligo verifica ex post (e eventuale recupero) detti proventi netti. Ai fini dell'applicazione del citato art. 55 e del calcolo della spesa ammissibile, il soggetto Titolare ammette provvisoriamente a contribuzione finanziaria le operazioni inviduate quali progetti generarorl entrata, suila base della documentazione calcolo della spesa ammissibilelaborata " pr"r"nt.t. drl soggetto beneficiario nel rispetto delle sposizioní del richiamato art.55 e delle incazioni fornrte nel documento cocof o78/0074/00-en del comitato coornamento Fon della commissione europea - reso sponibile sul sito web del Programma - conzionando lo stesso finanziamento all,esito della relativa documentazione tecnico economica da parte della struttura valutazione rifenmento ciascun Soggetto titolare. ln applicazione del Reg. (ce) n. 1341,/2ao8 del consiglio del , icommi da 1a 3 del presente articolo sl applicano alle operazioni il cui costo complessivo è superiore a 1 milione euro. Art Modalità rencontazione 1,.\ ) :: Le spese connesse alle operazioni ammesse a contribuzione finanziaria nell'ambito del programma sono ammissibili se effettivamente sostenute dal beneficiario a partire dal periodo valità della programmazione OL3, definita al L.1.2O07. I soggetti beneficiari sono tenuti a produrre al Soggetto titolare, con cadenza almeno semestrale, una relazione monitoraggio con annessa rencontazione delle spese sostenute, oltreché con report fotografico attestante lo stato avanzamento dell'intervento e il rispetto della sciplina in materia informazione pubblicità cui al successivo art. 19. In assenza avanzamento della spesa rispero al semestre precedente, il soggetto benefìciario deve comunicare la circostanza illustrandone le motivazioni. In presenza un avanzamento della spesa, la rencontazione deve riportare: a) la chiarazione, sottoscritta dal responsabile del procemento, attestante che le spese rencontate sono ammissibili ed effettivamente sostenute da ll'amministrazione o ente titolare dell'attuazione dell'intervento, b) una eventuale domanda pagamento, ove ricorrano le conzioni cui al comma 4 dell,art. 6. ln assenza della domanda pagamento, con relativa rencontazìone spesa non si procede ad alcuna liquidazione. Nell'eventualità che per doci mesi consecutivi non vi sia nessuna domanda pagamento a valere su un avanzamento dell'attuazione dell'operazione finanziata e non sia intervenutalcuna comunicazione formale in orne alle motivazioni del mancato avanzamento della spesa, il soggetto litolare, previa ffida, procede alla revoca dell'ammissione a contribuzrone finanziaria e al recupero delle eventuali somme già versate. Ad awenuto completamento dell'operazione finanziata, a prescindere dal livello spesa raggiunto, che non potrà comunque essere superiore alla spesa ammessa, i soggetti beneficiari devono sottoscrivere una ulteriore chiarazíone attestante che si tratta della rencontazione finale de ll'inte rve nto. ll soggetto beneficiario è obbligato a conservare e rendere sponibile per ogni azione verifica e controllo, la documentazione relativa all'operazione finanziata, ivi compresi tutti I giustiîicativi spesa, per almeno tre anni successivi alla chiusura procedurale del prosramma, Sezione 2 - Aiuti Art Riferimenti normativi j'

12 1 l provvementi della commissione Europea che costituiscono riferimento generale per l,attuazaone delle misure che prevedono aiuti alle imprese sono seguito incati: a. ra decisione dela commissione (2006/c 54/a8 der ) recante,,orientamenti in materia aiuto Stato a finalità regionale 2007 /20L3,,; b il regolamento {ce) n. 1998/2006 del relativo all'applicazione degli articoti 87 e 88 del trattato relativo agli aiuti importanza minore,,de minimis,,; c' la sciplina comunitaria 2006/c 323/ot del in materia aiuti stato a favore ricerca, sviluppo e innovazione; d la sciplina comunitaria z0o8/cg2/07 de ' g degri aiuti stato per ra tutera ambientale; e. la comunicazione della commissione (2zoa/c L55/o2 del ) sull,applicazione degri articoli 87 e 88 der trattato ce agri aiuti stato concessi sotto forma garanzre; f il regolamento (ce) n. 800/2oo8 del che chiara alcune categorie aiuti compatibiri con il mercato comune in applicazione degli articoli g7 e gg del trattato (regolamento generale esenzjone per categoria); g la comunicazione della commissione (?oog/c 16 /01 in GUcE 22J..2oog c16li.) quadro riferimento temporaneo comunitario per le misure aiuto stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione crisi finanziaria ed economica 2. Le mìsure aiuto sono concesse nel rispetto quanto previsto dai regimi aiuto approvati dallo Stato e gli eventuali ulteriori specifici riferimenti normativi dovranno essere esplicitati nel ban/awisi per la concessione degli aiuti. 1.,.!,-J.,.':' Art Modalità concessione degli Aiuti La concessione degli aluti è effettuata con le procedure previste dai singoli regimi e comunque con te modalità previste dal decreto legislativo 31 marzo L998, n. I23 (Disposizioni per la realizzazione degli interventi sostegno pubblico alle imprese), nelle tipologie automatica, valutativa e negoziale Ciascun bando/awiso per la concessione aiuti deve essere registrato alsistema CUP (coce unico progetto) secondo quanto stabilito dalla deliberazione cipe n. L43 del 2002 e dall'articolo 11 delle legge , n.3 Sezione 3 - Disposizioni generali Art. L3 - cran progetti 1. Nell'ambito e nel rispetto delle previsioni del Programma Operativo possono essere finanziate le spese connesse a "gran progetti", che l'art. 39 del Reg. (CE) n. 1083/2005 definisce operazioni comprendenti una serie lavorì, attività o servizi in sé intesi "o realizzore un'azione invisibile preciso notura tecnica o economìco, che ha finolità chiaromente identificote e il cui costo complessivo superd i 25 milioni EUR nel coso dell'ombiente e i 50 milioni EUR negli altri settorl'. 2. L'ammissione a contribuzione finanziaria un "grande progetto" è sottoposto all'approvazione retta della Commissione europea che assume una decisione che riporta l'oggetto fisico, l'importo cui si applica il tasso cofinanziamento dell'asse prioritario e il piano annuale della partecipazione finanzìaria del FESR. 3. ove il Piano d'azione, cui al precedente art. 3, prevede l'attivazione gran progetti nell'ambito una o piir Attività, nel rispetto delle previsioni del programma, il soggetto interessato a1a contribuzione finanziaria è chiamato a presentare al Soggetto Titolare riferimento, in triplice copia e jn formato gitale, il documento descrizione dell'intervento nel formato previsto negli allegati XXI o XXll del Reg. (CE) n. 1828/20A6, contenente incazioni in orne all'organismo responsabile dell'attuazione, alla natura dell'investimento e sua descrizione, dotazione finanziaria e ubicazione, ai risultati degli stu fattibilità, al calendario per l'attuazione del progetto, all'analisi costi benefici,.íì rl t

13 all'analisi dell'impatto ambientare, al a giustificazione der contributo pubbrico, ar piano finanziamento complesslvo. 4 ll soggetto Tìtolare, verifìcata la coerenza della proposta con il programma, con i generali criteri selezione approvati dal Comitato sorveglianza e con il Piano d'azione riferimento e operate le proprie varutazioni, inoltra ra rerativa documentazione all,unità valutazione (uval) del Dipartimento Politiche Sviluppo e coesione del Ministero dello sviluppo Economico, ai fini dell'espressione del parere merito, informandone l,autorità gestione. 5. Completata l'istruttoria da parte dell'uval, l'autorità gestione ínoltra ja documentazione con la richiesta decjsione alla Commissione Europea. \ rjl I L. 2. Art Finalità e strumenti della verifica gestione ll soggetto Titolare, nello svolgimento dei compiti rjferiti all'attuazione del programma, opera attraverso la verifica gestione delle attività poste in essere dalla stessa struttura gestione e dai soggetti beneficiari finanzlamenti, finalizzal ad accertare l'ammissibilità a contribuzione finanzraria delle spese rencontate, il pieno rispetto delle normative comunitarie in materia ambienre, In materia concorrenza e in materia regimi aiuto, il rispetto delle sposizioni comunitane rn materia informazione pubblicità sull'utilizzazione dei fon comunitari, nonché l'applicazione procedure contabilì che consentano la tracciabilità dei flussi finanziari relativi al flnanziamento concesso. Strumenti della verifica gestione, da utilizzare in modo integrato tra glistessi, sono: - ll sciplinare regolante i rapporti tra il soggetto beneficiario e il Soggetto titolare, redatto per ciascuna tipologìa linea intervento/azione sulla base dello schema generale sciplinare in allegato, così come incato nei precedenti articoli 4 e 6. A detto sciplinare il soggetto beneficiario aderisce meante sottoscrizione retta o meante altra comunicazione adesìone; - definizione, tenuta ed aggiornamento della pista controllo per Attività, finalizzata: a) a confrontare gli importi globali rencontati con i documenti contabili dettagliati e i documenti giustificativi, opportunamente annullati con specifica timbratura, conservati dalla struttura gestione e dal soggetto beneficiario; b) a verificare il pagamento del contributo pubblico al beneficiario; c) a verificare l'applicazione dei criteri selezione stabiliti dal Comitato Sorveglianza per la specifica linea intervento/azione; d) ad inviduare con immeatezza, per ciascuna operazione, le specifiche tecniche e il piano finanziario, i riferimenti relativi all'ammissione a contribuzione finanziaria, le procedure aggiucazione degli appalti pubbllci, i progressi compiuti nell'attuazione e le verifich e gli aut effettuati; e) ad evidenziare, per ciascuna operazione, le eventualirregolarità riscontrate in fase attuazione e certificazione della spesa, con la contestuale eventuale attivazione della comunicazione all'olaf, delle procedure revoca e/o recupero quote del finanziamento concesso erogato e relativo stato esecuzione; - tenuta un regístro interno delle revoch e dei recuperi comunicati all'autorità gestione; - utilizzazione della check-list nella quale riportare le operazioni e gli esiti del controllo documentale e in /oco operato, nelle varie fasi attuazione dell'operazione, in relazíone alle finalità dì cur at orecedente comma 1: - controlli in loco, verbalizzati, per verificare l'effettiva realizzazione delle operazionl ed integrare glielementi conoscenza retta e documentale; - registrazione dell'operazione al sistema CUP {coce unico progetto) - relazione monitoraggio perioca cui al precedente art. i.o (per le operazioni infrastrutturali), per il relativo aggiornamento del sistema informatizzato monitoraggio sull'avanzamento procedurale, fisico e contabile ciascuna operazione. li -:.

14 3 L'Autorità gestione, l'autorità certificazione e l'autorità Aut, ai fini delle verifiche e dei controlli propria competenza, hanno libero accesso a tutti gli strumenti verifica gestione oi cui al precedente comma 2 utilizzati da ciascun Soggetto Titolare per ciascuna singol ope.arione a mmess a contribuzione finanziaria. -L..-,ì -/ Art Comunicazione delle irresolarità 1. Nell'ambito delle attività gestione del Programma è necei-sario prevenire, inviduare e correggere le ìrregolarità nell'ambito dell'attuazione delle operazioni ammesse a contribuzione finanziaria e procedere, in presenza delle irregolarità accertatè, al recupero degli importi indebitamenti versatr. maggiorati degli interessi nel caso versamento su conti fruttifen. 2. ll mancato rispetto delle normative comunitarie, a prescindere dalla sua eventuale rilevanza o non rilevanza penale, costituis e, ai fini dell'attuazione del programma, irregolarità e come tare va considerata ai fini della sua correzione, ove possibile, owero del recupero delle somme indebltamente versate, 3. ll Soggetto Titolare sospende le procedure erogazione della contribuzione finanziaria e comunrca l'irregolarità all'autorità gestione, ogni qualvolta accerta l'esistenza una irregolarità nell,ambito un'operazione finanziata, a seguito controlli operati rettamentè o a seguito acquisizione un píimo verbale amministrativ o giuziario redatto da un'autorità competente, ferma restando la possibilità rivedere o revocare detto accertamento alla luce degli sviluppi dei procementi amministrativi e giuziari, 4. L'Autorità gestione registra la comunicazione e, verificata la sussistenza dell'accertamento dell'irregolarità sulla base della documentazione acquisjta o l'eventuale possibilìtà apportare Ie necessarie correzioni per superare l'irregolarità stessa, d'intesa con il Soggetto Titolare interessato assume la decisione procedere o non procedere alla compilazione del modulo comunicazione dell'irregolarità alla commissioneuropea - scheda OLAF, nonché mantenere o interrompere la sospensione delle procedure erogazione del contributo finanziario. ll Soggetto Titolare, ove necessario, compila la scheda OLAF, la inoltra all'autorità gestione e cura l'aggiornamento trimestrale della stessa scheda fino alla definizione conclusiva del procemento amministrativo o giuziario attivato owero fino all'intervenuta correzione dell'irregolarità stessa. In relazione a tali circostanze dovrà essere valutata, d'intesa tra Autorità gestione e Soggetto litolare, la sussistenza delle conzìoni per procedere o non procedere alla revoca della contribuzrone finanziaria e al recupero delle eventuali somme già erogate. 6. L'Autorità gestione attraverso la propria struttura cura la registrazione gestione delle irregolarità nel rispetto delle sposizioni della Sezione 4 del Reg. (ce) n. 1828/2006, informa dell'accenara irregolarità l'autorità Certificazione l'autorità Aut. Art. L6 - Revoca e recupero dei finanziamenti La revoca della contribuzione finanzìaria e/o il recupero delle somme eventualmente già erogate si rende necessario nelle seguenti circostanze: a) nel caso in cui, a seguito controlli operati dalle strutture gestione o quelle aut owero attivazione procementi giuziari amministrativi o penali, risultano accertate a carlco soggetti beneficiari irregolarità non emendabili o sanabili nell'attuazione operazionr fina nziate; b) nell'eventualità che per dodìci mesi consecutivi il soggetto beneficiario un contributo finanziario non avanzi nessuna domanda pagamento a valere su un avanzamento dell'attuazione dell'operazione finanziata e non abbia inviato alcuna comunicazione formale in orne alle motivazioni del mancato avanzamento della spesa che in sede omologazione da parte del soggetto Titolare della spesa rencontata da un soggetto beneficiario, venga accertata ia non ammissibilità, per qualsiasi motivo, parte della stessa, comunque superiore alla quota riserva del 5% del finanziamento da erogarè con il prowemento omologazione,i,"

15 L. In detti casi, il Soggetto Titolareprocede, previa ffida nel caso della lettera b), alla revoca della totate contribuzione finanziana o alla revoca parziale riferita alla parte fjnanziamento cui a spese e accertate non ammissibili e ad attivare le procedure recupero delle eventuali somme versate stà indebitamente. 2. ll soggetto Titolare comunica l'azione revoca e recupero all'autorità gestione e all,autorità certificazione per i conseguenti adempimenti, specificando il coce e il titolo dell,operazione interessata, le cause della revoca/recupero, gli estremi degli specifici giustificativi della spesa rrtenuta non ammissibile e pertanto revocata e recuperata. 3. In caso attivazione procedure recupero somme già erogate da parte der soggetto Titorare, l'autorità do gestione cura, attraverso le proprie strutture, le successive fasi finalizzate ad asslcurare la reimputazìone delle somme recuperate al Fondo Rotazrone, per il loro successivo riutilizzo nell'ambito del programma. 2. }\ ;s,ì., o', \,.''.,' 1.,:: :1: i,;t )r'' 2. Art Stabilità delle operazioni (vincolo destinazione) Ai sensi e per gli effetti dell'art. 57 del Reg. (ce) n. 1,083/2006, te operazioni ammesse a contribuzione finanziaria, pena il recupero der finanziamento accordato, per i cinque anni successivi ar roro completamento non devono subire mofiche sostanziali: a) che ne alterino la natura o Ie modafità esecuzione, o che procurrno un vantaggio indebito ad un'impresa o a un ente pubblico b) che siano il risultato un cambiamento nella natura della proprietà una infrastruttura o della cessazione una attivítà produttiva. Per gli aiuti concessi alle PMl, detto termine stabilità è ridotto a tre anni dal completamento de ll'o pera z ione. Art Monitoraggio dell,attuazione programma ll monitoraggio dell'attuazione del programma concorre: a) a garantire una efficace ed efficiente azlone coornamento, valutazione del programma e or assunzjone iniziativa da parte dellè strutture gestione, a vario livello, e del comitaro dl Sorvegllanza b) ad assicurare una mirata e compreta informazione surr.avanza mento procedurare, fisrco e contabile del Programma Le specifiche attività rilevazjone, da effettuarsi sulla base degli incatori così come inviduati dallo stesso Programma sono esercitate dai soggetti Titolari dell'attuazione del programma, sulla base dei dati forniti dai soggetti beneficiari Art. 19 _ lnformazione e pubblicità Ai sensi dell'art. 8 e con le caratteristiche dell'art. 9 der Reg {ce) n. 1828/2006, isoggetti beneficiari finanziamento a valere sur programma importo superiore a ,00 euro e concernente l'acquisto un oggetto fisico o la realizzazione una infrastruttura o interventi costruttivi, hanno I'obbligo informare il pubblico in orne all'operazione ammess a finanziamento comunitario, sia durante la fase cantiere (ad escrusione del'acquisto oggetti fisici), sia successivamente, in modo permanente, attraverso resposizione cartellonistica, in fase cantiere, e quin una targa permanente A tal fine, l'autorità gestione, attraverso la struttura riferimento per la comunicazione, definrsce, dr concefto con gri organismi Interme, ro srogan da riportare sugri interventi informativi per evidenziare ilvalor aggiunto dell'intervento comunitario, per dare efficacialle sposizioni cui alla lett. c) dell'art. 9 del ReB. (CE) n. 1S il tl,t,!

16 PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE FERS 2OO7 _2013 "Energie rinnovabili e risparmio energetico" ASSE - ATTIVITA' ; ì-.. ' ì.- DfSCIPLf NARE REGOLANTE I RAppORTt TRA (soccerro rtrolarel E PER LA REALIZZIZIONE DELL'INTERVENTO INFRASTRUTTURALE CODICE OPERAZIONE (attribuito in sede ammissione a finanziamento) 't "),l (-.

17 Art. I - Oggetto del sciplinare I, rapporti, qhl,vl rl tra rl d fsoggeffo f ùugge{to titotare Urorare = DG Dc_ovvero AdG\ g c^^^^r+^ beneftciario del contributo finanziario a-vàieè sut sul..programma pr.,n."--" ó;.""fi Operativo,*-,,^^,^-^^ tnterregionate ^-"g-s-":t: "Enersie rinnovabiri ÉÉSn e.risparmio enerj"t"o;ioi,"g;iù''ó,#':i, 'rogramma), per ;::"J l'importo prowisorio Asse _ Attività a fronte complessivo un investimento per la rcalizzazione dell'intervento Coce Operazlone..._ sono regolamentati sèconoo quantffirtato nei successivi articoli. 1 ' sossetro o"n"rici",ftí,o:,::l;::#::lì::xi:i#:,ffi:".:î1."j'jltllo,".,o,,nare nomina, ai ' :"1:i deile sposizioni vigenti,. ir Responsabire der procemeìi" dell'intervento ;;;' h realizzazione ovvero ne conferma I'eventuaie precedente nomina. 2 ll soggetto beneficiario, entro il termine ai ts 1gg. quinci) si obbliga gestione ad inviare alta della struttura Aftività.. ( seguito DG owero AdG): a) rl presente sciplinare debitamente sottoscrltlg per.. acóettazione da parte rappresentante del Legale del soggetto beneficiario owero, su delega quest'ultimo, oàì Rlsponsaoite det procemento unico designato dal soggetto beneficiario stelso; b) i provvementi copertura finanziaria, nel caso coîinanziamento da parte beneficiario: del soggetto c) il provvemento nomina del Responsabile unico del procemento. Ogni variazione successiva del Responsabile del procemento deve esserecomunicata alla (struttura gestione) entro i successivi eci giorni dalla variazione stessa. Nel caso,in àì.. I cui nei 15 giorni successivi - alla scadenza del termine cui al precedente comma beneficiario 2 )i\.1-.::99"!lo, non adempie ar rerativ obbrigo, ra (struttura it s"it,"iq prowede. '-1\. Yevoca del a1a contributo finanziario concesso, salvo motivato ritardo coriuni.rto o"t soggetto,, beneficiario entro lo stesso termine 15 giorni.,': ty,, Art. 3 _ Obbtighi det ' soggetto beneficiario ll soggeto beneflclarro provvede a dare attuazione all'intervento oggetto del presente si sciplinare obbliga: e 1) attuare l'intervento pieng 191 rispetto delle sposizioni del decreto legislativo 12 aprile 163 e successive 2006, n. moficazioni ed integrazioni, 2) rispettare' nelle verse fasi attuazione dell'intervento, le normative comunitane concorrenza In (appalti materia /perizie variante), per l'affidamento sia dei servizi sia dei lavorr, e In ambiente (attivazione, matena ove prescritto, procedure vla o valutazione oi incideàza o procedure AIA; acquisizione, ove prescritto, autorizzazioni in materia prelievi gestione o oi idrici, dei rifiuti, emissioni atmosfera; acquisizione, ove richiesio, nulla osta ""rri"ni paesaggistici; acquisizjone ognl altro parere, autorizazione o nulla osta prescnttoalle noirna-tve 2) garantire vigenti), l'applicazione.degli art 8 e 9 det Reg. GE) n. 1ó2,l2ooo pubblicità in matàrlaìi - informazione del finanziamento e con fon " comunitaridell'inîervento oi crre tiattasì, 3) rispettare le sposizionr cui alla lett. d) dell'art. 60 det Reg. 1ce j -r'oevzo06 À. (contabilità separata) nella gestione delle somme trasferite dalla (stiuiura'ai g"it,oi") finanziamento a a valere titoto sulle risorse del programma, 4) iscrivere I'intervento al sistema cup (cóce unico..progetto), riferito generali: ai seguenti parametri Tipo operazione: Natura ; Tiporogra... correrando lo stesso al coce locale corrispondente al co-ce operazione 5) applicar e rispettare le sposizioni 'ancne in materia contrasto àl iavoro nonefire, attraverso specifiche sposizionl inserite nei ban gara per l'affidamento delle 6) atgvità applicare rispettare a terzi, le sposizioni in materia trasparenza dell'azione 7) amministrativa, anticipare, ad awenuto completamento dell'tntervento, la quota del 5% del definitivo, contribulo corrispondente finanziario aila quota sardo che ra (sfruttura gestione) dell'avvenula approvazione del certificato òollaudo tecnico-ammini-strativo e "r"g;;;;:ó;li; spesa àrírog".ùnl-ièi;; compressrva sostenuta per'intervento da parte der soggetto beneficiario, ì i)

18 8) presentare una relazione Glmeno semestra/e) sullo stato avanzamento dell,intervento, contenente comunque la rencontazione delle spese sostenute, anche in assenza delle conzioni per avanzare la domanda pagamento cui al successivo art. 7, oltreché un repof fotografico attestante l'avanzamento dei lavori e l'applicazione delle sposizioni In materia informaztone e pubblicità cui al precedente punto 2), 9) conservare e rendere sponibile la documentazione relativa all'operazione ammessa a contributo finanziario, ivi compresi tutti i giustificativi spesa, nonché a consentire le verifiche in loco, a favore delle autorità controllo regionali, nazionali e comunitarie per almeno îre annl successivi alla chiusura procedurale del Programma, al momento definita al , salvo versa incazione corso d'opera da parte della (struftura gestione). 1 il sosserto benericiario,i i.p"?í"ourî:"#:ii"::î1t;i?ij:?;i;%n,",ma, cosi come proposto in sede istanza ammissione a contributo finanzrano: a) attivazrone delle procedure per I'acquisizione pareri, nulla osta o aulorizzazioni necessari per la realizzazione dell'intervento entro giorni dalla sottoscrizione del presente sciolinare. b) definizione della progettazione funzionale all'attivazione delle procedure per I'affidamento/acqulslzione dei lavori/servizi/forniture, nel rispetto delle vigenti normative in materia appalti pubblici, entro giorni -- da a sottoscrizione deliresente sciplinare; c) avvio procedura per l'affidamento/acquisizione dei lavori/servizi/foiniture, nel rispetto delle vlgenti normative in materia appalti pubblici, entro isuccessivi qiorni d) assunzione obbligo giuricamente vincotante per' t'affidìeeii6[cqu-geione dei iavori/servizi/forniture. entro I successivi giorni ---; :.-- e) awto concreto delle atflvità entro isuccessivi giorni.--; î) tea zzaztone de Intervento entro i ' successivi oiorni \2. Per ciascuno dei tempi previsti dalle precedenii tetteeiàìlà ' 0]-ì-t soggetto benefidario è tenuto :a comunicare alla (struttura gestione) l'avvenuto ademptmento e a trasmettere i relativi. atti I probanti,,) 1. I:l -"3:9,iancato rispetto dei termini temporali sopra incatr per ciascuna delle singole fasi ol alluazlone dell'lntervento, così come riveniente dalle mancate specifiche comunicazioni ovvero dalle rencontazioni quadrimestrali cui ai successsivi articoli ti e 9, la lstruiira ài gestionel si riserva la facoltà revocare il contributo finanziario concesso, ove non sia comunque attenbilmente assicurato il rispetto del termine massimo completamento dell,intervento rn complessivi giorni -, così come incato dal soggetto beneficiario nell'istanza dt accesso al contributo finanziario, ovvero nei termini eleggibilitjdelle spese a rimborso comunitano. 4. Nel caso in cui il ritardo per ciascuna fase peàda da causa foza maggiore comprovara, ra \struttura gestione) potrà consentire, per singola fase, una proroga per non piir una volta dei termini stabiliti, ove possa ragionevolmente ritenersi che l'rntervelnto sia comunque destrnato a buon fine. Art. 5 _ Contributo finanziario definitivo 1 A.seguito dell'aggiucazione dell'affidamento/acquisizione dei lavori/servizi/forniture, il soggetto beneftciario trasmette. alla (struttura gestione) i relativi provvementi approvazione della gara apparto, unrtamente ar quadro economico rideterminato ed approvato, redatto - per quanto attiene Ie spese ammissibili - con i criteri cui al successivo art A seguito tale trasmissione la Gtruttura gestone) provvede all'emissione dell,atto definitivo concessione del contributo finanziario nella -misura dell'importo rldeterminato, netto delle somme rivenienti dalle economie conseguite a seguito dell'espletamento oelta tarà o,appatto Art. 6 - Spese ammissibili 1 L'importo del contributo finanziario definitivamente concesso costituisce I'importo massrmo a sposízione *-"" '-,, del soggetto beneficiario ed è fisso ed invariabjle... 2 Eventuali perizie variante, così come definite nel rispetto della normativa vioente suoti;{. appalti pubblici, costituiscono una nuova operazione ammissione a contributio;e fìn.ir-ilil. -"'i',.: '.i-, l( I

19 3 Le spese ammissibili a contribuzione finanziaria sono quelle definjte con il DpR 2008' 3 ottobre n' 196 "Regolamento..esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006 recante generali sposizioni.sul fondo europeo sviluppo regiona-ie, sul fondo sociale europeó-"'.ù tonoo coesione". ai ln particolare, sono ammissibili le seguenti categorie spesa: t esecuzione dei lavori, degli impianti, delle forniture e dei servizi connessi all'esecuztone stessa:. acquisizjone immobili necessari per la realizzazione dell,opera:. indennità e contributr dovuti ad enti pubblici e privati come per legge (permessi. concessronr, autorizzazioni, finalizzate all,esecuzione delle opere). spese generali [detta elencazione è neramentesemplificativa, /a sfessa puó variare in relazione alte specifiche previsioni del relativo Piano azione pluriennalel 4 Per spese generali, da prevedere nel quadro economico tra le somme a sposizione soggetto beneficlario, del si intendono quelle relative alle seguenti voci: spese necesiaiie preliminari, per attivita spese gara (commissioni aggiucatrici;, spese per verifiche tecniche previste capitolato speciare dal d'apparto, spese per progettazione, indagini georogi"n" à onere. f"ot"jni.he ir è a cui carico del progettísta per la definizione progettuale dell'opera, drrezione coornamenti lavorj, della sicurezza, assistenza giornaliera e Contabilità, cotiauoi tecnici tecnico-amminishativo, collaudo consurenze o supporto tecnrco-amministrativo. Tari spese nconosciute saranno ammissibili per un importo.massimo corrispondente ad rn" p"*nt, uf def valore virlure a rjase base j"élt,importo e d'asta asra non supenore superiore all.altquota all,aljquota del _o/o. %. ldefta aliquota è da riferire alle aliquote sotto specificata: lavori posto a base PèrîAnht^la m'.cim- Fino a ,00 20% Da 250 OOO O1 finn e qnn nnn n^ 18% u-9 L ]!!!99!lJ 9ae z.s00 000,00 15% 14% Da ,01 fino a ,00 Ottreffi 13% per impo,to dei ravori posto a base.gara aerc 5. q.. Le.spese Soese dr esnronrió esproprio e acquisizione annrriciuianó d^i^ delle aree ^.^^ non "e1ificatj lriri"r'uiri in presenza della sussistenza un nesso retto fra l'acquisizione del terreno e I'inirastiuitura non possono da realizzare, superare il '1070 dell'importo dei lavori a base d'asta, [da applicare caso norma particotare operazioni tuterambientare, net sciprinate datt'arr. s det DpR s oioolii')ola,-,.1r;j 6 Le spese per acquisto efici già "" costruiti sono ammissibili purche siant connesse d,renamene alla realizzazione^dell'infraskuttura in questione ed esclusivamente conzioni nei limiti dl cui e all'art. alle 6 del DpR 3 ottobre 200g, n Le eventuari spese per indagini, rirevazione ricerche ir cui progettjsta onere per non è a la carico definizione del progettuale dell'opera, da prevedere nel quadro somme económrco a sposizione tra der te soggett_o beneficiario, non possono superare n totale _ % ammissibile dera spesa dell'operazlone [in relazione atta speciicità delt'operazione, massimo fino injeìà una percentuate al 3%o. salvo nel caso operazioni tuiela ambientare, intenento dove in' reiatiiò,ie-atla' tale percentuale puo tipotogia essere superiorel 8. Eventuari maggiori oneri che si dovessero verificare a titoro spese generari acqulsizione immobili o o somme a sposizione del soggetto precedenemente beneficiario, risiàtto a queli incati ai commi e 7 resteranno a car-ió de soggetto 9 beàeii;ljo. Restano escruse dafl'ammissibirita re spese per ammende, pèiari nonché e controversre I maggiori tegari, oneri derivanti dalla risoluzione delle controversie appaltatrice, sorte - -- compreso gri con -- I'impresa accor bonari e gri interessi per ritardati pag"''unti.- 10 L'impofa sul valore aggiunto (lva) è una spesa ammissibile soio Jà nòà 11. sta Per recuperabile tutte le spese non specificate nel presente articolo per la migliore.p"",ri""jon" incate, si fa quelle rinvio alle sposizioni cui al DpR 3 ottobre 200é n i esecuzione so der ìn"goi"..n"nto regoramento oi recante.c^! i,- 109!/2006 sposizioni generari svrluppo sur fondo regionale, europeo sul fondo dl social europeo e sul fondo coesrone,,, i,'ì"r;..,.. ; \,',lí ' r

20 1 L,erogazione *, Ai,,lo;,1'""1?]:t:.1'"":Xt"X','.T:i"',!"iJno,,X'.il'ffiXîl!" rdapptrcare modatità specifiche in caso particolari conzioni e peculiarità dell'operazione ammessa contribuzione finanziaríal :. prima erogazione pari al 35% del contributo finanziario definitivo, a seguito dei seguenti adempimenti da parte del responsabile del procemento (RUP). - attestaztone awenuto concreto inizio dei lavori, - comunicazione, in caso cofinanziamento, dell'avvenuta adozione dei prowementi copertura finanziaria da parte del soggetto beneficiario, - comunicazione del CUP associato al Coce Operazione dell'intervento. Tale prima erogaztone può essere anticipata, per la quota del 570, ad awenuta e certificata aggiucazione provvisoria per I'affidamento dei lavori/servizi,. erogazioni successive pari al 30% del contributo finanziario definitivo, fino al Iimite massimo 95% del contributo stesso, a seguito dei seguenti adempimenti da pafe del RUP: - presentazione domanda pagamento, in presenza rencontazione delle spese ammtssibili, sostenute debitamente documentate per l'intervento fìnanziato, per un importo pari almeno all'80% delle somme già erogate dalla (struftura gestione). - avvenuta presentazione della relazione perioca cui al precedente art. 3 sullo stato dt avanzamento dell'intervento,. erogazione finale nell'ambito del residuo 5ol0, previa approvazione del certificato collaudo tecnico-amministrativo, emissione del provvemento omologazione della spesa complessiva sostenuta per l'intervento e presentazione domanda pagamento da parte del soggetto beneficiario. [per le operazioni con quadro economico rideterminato pari o superiore a ,00: tl. I prima erogazione pari al 15yo del contributo finanziaio definitivo, a seguito dei seguenti adempimenti.. da pafte del responsabile del procemento (RUp):. o attestazione awenuto concreto inizio dei lavori, ' o comunicazione, in caso cofinanziamento, dell'awenuta adozione dei Drowementi : copeftura finanziaia da pafte del soggetto beneficiario, :..: t,",,'.) comunicazione det CIJP associato al Coce Operazione dè 'intenento, :!rt Tale prima erogazione può essere anticipata, per Ia quota del 5%, ad awenuta e ceftificata aggiucazione p rowi soi a pe r I' affidamento dei I avoi/senizi,. erogazioni successlve pari al 20% del contibuto finanziario definitivo, fíno al limite massimo g,%o del contributo stesso, a segulfo del seguenti adempimenti da pafte del RUp: - presentazione domanda pagamento, in presenza rencontazione delle spese ammissibilí, sosfenule e debitamente documentate per l'intervento finanziato, per un impofto parí almeno all'80% delle somme già erogate dalla (struttura gestione), - awenuta presentazione della relazione perioca cui al precedente art. 3 su o stato avan za mento de I l' i ntenento,. erogazione finale nell'ambíto del residuo 5%o, previa approvazione del certificato collaudo tecnicoamministrativo, emissione del provvemento omologazione della spesa complessiva sostenuta per l'intenento e presentazione domanda pagamento da parte del soggetto beneficiario.l 3. Le erogazlonl, salvo la prima, restano subornate alla rencòntazione delle soese effettivamente sostenute e quietanzate nei mo legge. 4. L'intera documentazione spesa deve essere annullata con la citura non cancellabile "Documento contabile finanziato a valere sul programma operativo tnterregionale Energrc Rinnovabili e Risparmio Energetico FEsR obiettivo convergenza - ammesso per l'intero import o per l'importo euro Art. 8 Rencontazione 1. I soggetti beneficiari sono tenuti a rencontare con cadenza quadrimestrale. unitamente alla relazione cui al successivo art. 9, le spese effettivamente sostenute. 2. Per il riconoscìmento delle spese dovrà essere rilasciata dal legale beneficiario o da persona delegata una attestazione ove risulti che. \(.[ ìo

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