Commento al rapporto annuale delle assicurazioni

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1 Commento al rapporto annuale delle assicurazioni Nazzareno Mollicone, segretario nazionale dell'ugl/assicuratori, ha rilevato che dal rapporto annuale dell'ania, l'associazione delle Compagnie di Assicurazioni, oggi presentato dal suo presidente Desiata, appare evidente il buono stato economico e produttivo

2 Sindacato nazionale UGL - ASSICURATORI Richieste per il rinnovo dei contratti normativo-economici Scaduti il 31 dicembre 2001 PREMESSA Le richieste che sottoponiamo all'ania per il rinnovo dei contratti scaduti il 31 dicembre 2001 si basano sui seguenti presupposti: - incremento dell'occupazione nel settore, mediante la rivalutazione, la riqualificazione ed il potenziamento degli uffici liquidazione sinistri e dei produttori: in quest'ultimo caso anche per contrastare la concorrenza delle banche e dei promotori finanziari; - tutela dei lavoratori nelle situazioni di crisi aziendali, mediante interventi solidaristici dell'intera categoria; - determinazione degli incrementi retributivi in misura tale da compensare il divario tra la retribuzione attuale e gli incrementi del costo della vita e della produttivit di categoria realizzatisi nel periodo di vigenza del precedente contratto; incentivazione delle forme di partecipazione dei lavoratori alle decisioni dell'azienda in materia di organizzazione del lavoro, piani produttivi, ristrutturazioni occupazionali; - realizzazione della piena parit tra tutte le OO.SS. operanti nella categoria, cessando pratiche esclusive e discriminatorie che sono in palese contrasto con l'attuale situazione politico-sindacale. PARTE NORMATIVA ART. 7 - Informazioni a livello nazionale Aggiungere un altro alinea: " - sui dati numerici complessivi divisi per azienda, mansioni e sesso, relativi ai lavoratori assunti con contratti di lavoro a tempo determinato, lavoro interinale, apprendistato, a tempo parziale" ART. 9/BIS - Informazione a livello di Gruppo "1. Le Imprese che possono definirsi a capo di un Gruppo assicurativo - intendendo per tale quell'impresa che esercita il controllo, diretto od indiretto, mediante partecipazione azionaria anche non maggioritaria che consenta la nomina della maggioranza del consiglio di amministrazione o del comitato esecutivo o degli amministratori delegati, ovvero tale considerata dalla Consob, dalla Commissione Antitrust o dall'isvap - dovr fornire alle Organizzazioni Sindacali nazionali le informazioni di cui al precedente articolo 7 e le ulteriori informazioni riguardanti : le modifiche delle composizioni societarie, delle acquisizioni e delle dismissioni del Gruppo ogniqualvolta esse stiano per verificarsi; il piano industriale, il progetto di sviluppo del Gruppo ed i programmi di riorganizzazione aziendale, con le eventuali ricadute occupazionali e produttive, ed i programmi di qualificazione professionale; il numero complessivo dei lavoratori, suddivisi per Compagnie, piazza di lavoro, livelli professionali, tipologia contrattuale, sesso, et. 2. I Gruppi assicurativi come sopra identificati che concernono societ e/o sedi presenti in pi Paesi

3 Considerazioni sull'accordo per gli esuberi della SWISS RE. ITALIA L'UGL ha sottoscritto lo scorso 4 giugno, dopo aver ascoltato le intenzioni dei lavoratori interessati, l'accordo intervenuto con la Direzione della Compagnia di riassicurazione "SWISS RE. ITALIA" per la regolamentazione degli esuberi. Al riguardo, esprimiamo le seguenti considerazioni: 1) appare evidente, com'è scritto a pagina 2, che la crisi occupazionale non è stata indotta dal mercato ma deriva esclusivamente dalla "decisione dell'azionista" svizzero di creare una "struttura organizzativa diversa dalla Swiss Re. Italia" e di trasferire all'estero, a casa propria, "le attività di amministrazione" dei nuovi contratti. Queste affermazioni confermano quanto esposto in precedenza dal nostro sindacato; 2) la portata dell'accordo coinvolge tutti i lavoratori, quindi un numero ben superiore a quello indicato nella lettera del 17 gennaio. Se ciò da un lato indica che la quantità dei lavoratori inizialmente oggetto delle proposte di esubero è stata estesa, dall'altro consente di articolare e distribuire gli incentivi in modo volontario e non discriminatorio da parte dell'azienda; 3) sono abbastanza tutelati i lavoratori vicini all'attuale età e/o anzianità pensionabile (fasce 1-2-3), mentre occorre riservare la massima attenzione alla tutela del futuro occupazionale dei lavoratori compresi nella fascia 4, che peraltro sono la maggioranza dei dipendenti; 4) in effetti, la cosiddetta "clausola di salvaguardia" sullo slittamento in avanti del requisito per aver diritto a percepire la pensione si applica solo alle fasce Tuttavia, mentre non è certo che i requisiti pensionistici mutino entro due-tre anni, è molto probabile (ed anzi certo) che essi muteranno nei prossimi anni. Queste sono le considerazioni che riteniamo di far presente ai lavoratori al fine di valutare nella misura più approfondita i contenuti dell'accordo intervenuto con l'azienda. Da parte nostra, c'impegneremo a seguire gli aspetti operativi ed attuativi dell'accordo, al fine di evitare interpretazioni di comodo dell'azienda. Roma, 5 giugno 2002 LA SEGRETERIA NAZIONALE

4 COMUNICATO STAMPA SUI RIMBORSI R.C. AUTO L Ugl-Assicuratori, dinanzi al radicalizzarsi della situazione relativa alla nota questione dei rimborsi delle polizze R.C. Auto, pur rilevando che compito primario dell ISVAP è proprio quello di vigilare sullo stato di salute delle Compagnie di assicurazioni, osserva tuttavia che l allarme sulla solidità delle Compagnie e sull occupazione è eccessivamente drammatico. Infatti, secondo il segretario nazionale Mollicone, non solo le compagnie di assicurazioni gestiscono altri affari (a cominciare da quello lucroso della previdenza e del ramo vita) ma alcune di loro sono addirittura delle multinazionali. Resta comunque il problema dei rimborsi, che derivano da diritti individuali dei cittadini assicurati danneggiati dal cartello. A questo proposito Mollicone ribadisce l opportunità che l ANIA ripristini quell Osservatorio Sociale delle Assicurazioni che potrebbe risolvere preventivamente tante controversie, mentre il Governo potrebbe emanare un decreto a favore degli utenti evitando così centinaia di migliaia di ricorsi giudiziari. Il sindacato rileva, inoltre, che la sentenza della Corte di Giustizia europea, contraria al blocco delle tariffe RCA ed a qualsiasi intervento legislativo sulle stesse, risponde certamente ai principi base dei Trattati comunitari. A parere dell Ugl, però, resta irrisolto il problema del controllo e della verifica tecnico-economica delle tariffe stabilite per l RCA da soggetti privati (le Compagnie di assicurazione) per obbligo di legge. Sarebbe invece opportuno, osserva infine Mollicone, che la questione sia riproposta dal Governo alla Commissione e nelle riunioni dei Consigli dei Ministri competenti. L alternativa è semplice: o si elimina l obbligo dell assicurazione o si consente ai governi anche tramite autorità indipendenti il controllo sulla congruità delle tariffe praticate.

5 COMUNICATO Alienazione del Gruppo assicurativo TORO In merito all alienazione del Gruppo assicurativo Toro da parte della Fiat alla De Agostii, il sindacato UGL/Assicurazioni valuta positivamente quest operazione per quanto concerne lo sviluppo produttivo e l occupazione. Infatti, rileva il segretario nazionale della categoria, Nazzareno Mollicone, l acquirente De Agostani ha dimostrato nel passato la sua solidità economica e soprattutto la volontà d investire in modo stabile e non per mere speculazioni finanziarie. D altra parte il Gruppo Toro - che comprende anche la Compagnia centromeridionale Nuova Tirrena, la Roma Vita e la Targa assicurazioni è in buone condizioni economiche che gli permettono di svilupparsi ulteriormente, anche perché è stata definitivamente eliminata l incertezza sul suo futuro. del settore. Infatti, i premi complessivi incassati nel 2001 sono stati milioni di Euro e quelli previsti per il 2002 dovrebbero superare gli milioni di Euro. Anche l'andamento tecnico è soddisfacente, perché il rapporto sinistri/premi al lordo delle spese di gestione è equivalente all'84% circa. Lo stesso andamento positivo si registra nell'ambito del settore auto, sia per quanto riguarda il solo Ramo RCA sia per il complesso delle assicurazioni inerenti agli autoveicoli. Esse infatti registrano un saldo tecnico complessivo, sempre al lordo delle spese di gestione, del 68%. Mollicone osserva che - anche includendo le spese di gestione (che comprendono il rilevante esborso per le provvigioni agli agenti) - il complesso dei rischi auto è positivo per 499 milioni di Euro. Appaiono quindi pretestuose le continue lamentele delle compagnie di assicurazioni in merito all'andamento della loro attività in questo settore. Il dirigente sindacale dell'ugl evidenzia però un dato preoccupante. Allo sviluppo del settore non corrisponde un parallelo aumento dell'occupazione la quale anzi è in calo perché ogni anno vengono attuate operazioni di ristrutturazioni comportanti "esuberi" ed appaltizzazione dei lavori all'esterno.

6 I dati confermano questa affermazione di Mollicone: infatti, i dipendenti delle Compagnie di assicurazione sono calati nel 2001 di unità attestandosi sul numero di dipendenti, il più basso dell'ultimo quinquennio. La contrazione dell'occupazione si riscontra anche dalla constatazione che l'italia è il primo paese europeo (escludendo il non influente Lussemburgo) nel rapporto premi amministrati per dipendente, pari a Euro. L'UGL ritiene che di questa situazione si debba necessariamente tener conto in occasione dell' imminente rinnovo del CCNL di categoria, adottando strumenti contrattuali atti ad impedire l'emorragia di occupati ed a prevedere il ricollocamento del personale all'interno della stessa categoria. Roma, 13 giugno 2002

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