Versione 3.0. Software per la configurazione dei. dispositivi di controllo My Home. Manuale d uso TiWeb 07/03-PC

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1 Versione 3.0 Manuale d uso TiWeb Software per la configurazione dei dispositivi di controllo My Home 07/03-PC

2 TiWeb 2

3 R 3 INDICE 1. Requisiti del sistema Pag Installazione Pag Concetti fondamentali Pag Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Pag Menù di avvio Pag Creazione di un nuovo progetto - operazioni comuni a tutti i dispositivi Pag Setup Pag Autentificazione Pag Ethernet Pag Pag My Home Web Pag Tabelle Pag Pagine Web Pag Scenari Pag Illuminazione Pag Automatismi Pag Elettrodomestici Pag Allarmi Pag Sistema Antintrusione Pag Sistema Automazione Pag Ambienti Pag Gruppi Pag Centraline scenari Pag Procedure di configurazione specifiche per il Web Server art. F451V Pag Setup Ethernet - Pag Pagine Web - Videocontrollo Pag Procedure di configurazione specifiche per il Web Server art. MHSERVER Pag Setup - Autentificazioni Pag Setup - Modem Pag Internet Pag Servizio RAS (Remote Access Service) Pag Pagine Web - Allarmi Pag Pagine Web - Videocontrollo Pag Pagine Web - Segreteria Pag Configurazione del sistema Antintrusione Pag Procedure di configurazione specifiche per il dispositivo MHGSM Pag Setup - Autentificazioni Pag Setup - Impostazioni Pag Setup - My Home Web Pag Open Breve Pag Pagine Wap Pag Servizio SMS Pag N telefonici Pag SMS ingresso Pag SMS uscita Pag. 47

4 TiWeb 4 9. Apri progetto Pag Download e Upload del progetto Pag Download (inserimento del progetto) Pag Upload (visualizzazione e modifica del progetto) Pag Aggiornamento versione (firmware) Pag Importa da Tibus Pag. 58

5 R 5 1. Requisiti Hardware e Software Attenzione: Il programma TiWeb costituisce lo strumento fondamentale per la configurazione dei dispositvi di controllo My Home. Il contenuto di questo programma è oggetto di diritti esclusivi della società BTicino s.p.a.. Requisiti Hardware Personal Computer con processore Pentium >300 MHz 64 MB di memoria RAM Scheda grafica SVGA con risoluzione 800x600 Lettore CD-ROM Mouse Requisiti Software Windows 98 o superiore Internet Explorer 3.0 o superiore Spazio occupato su hard-disk 8 Mbyte. Ogni ulteriore risorsa addizionale viene utilizzata dal programma e incrementa le prestazioni di TiWeb. 2. Installazione Per installare il programma TiWeb operare come descritto: 1. Inserire il Cd-Rom nel relativo drive; 2. Dopo la visualizzazione della pagina principale nel formato web, selezionare la voce Installazione software e quindi TiWeb ; 3. A questo punto il programma d installazione provvederà alla copia dei file di sistema necessari per l esecuzione del programma TiWeb. Confermando di volta in volta le operazioni verranno visualizzate le seguenti schermate.

6 TiWeb 6 Alla conferma del bottone Avanti compare una finestra in cui viene richiesto il nome della directory in cui installare il programma. La procedura d installazione propone la directory C:\Programmi\Bticino\TiWeb30, l utente può però selezionare il percorso che preferisce mediante l attivazione del bottone Sfoglia.

7 R 7 A questo punto il programma chiede di selezionare la lingua impiegata dall applicativo. Per la versione attuale è preimpostata la lingua italiana; nelle future versioni ci sarà la possibilità di selezionare altre lingue straniere.

8 TiWeb 8 All attivazione del pulsante Avanti inizia l installazione del programma, durante la quale vengono presentate le seguenti maschere: Nota: in base alle impostazioni del sistema operativo in uso, può essere necessario riavviare il sistema.

9 R 9 3. Concetti fondamentali Attenzione: per il corretto funzionamento del software, il Web Server deve essere installato in accordo alle indicazioni riportate nel rispettivo foglio di istruzioni fornito con il dispositivo. Il software TiWeb consente di eseguire la configurazione dei seguenti dispositivi per la gestione remota degli impianti My Home: F451: Web Server base F451V: Web Server video MHSERVER: Web Server audio video MHGSM: Modulo GSM per controllo remoto In funzione del tipo selezionato e delle prestazioni supportate, si avranno a disposizione delle configurazioni diverse. Quando il progetto di configurazione e personalizzazione delle pagine Web/Wap sarà completato, si dovrà provvedere al trasferimento (download) dei dati al dispositivo. Con i Web Server art. F451, art. F451V e il modulo art. MHGSM questa operazione si esegue collegando il dispositivo alla porta seriale (subd a 9 pin) del PC mediante il cavetto art (non fornito). Per il Web Server art. MHSERVER il trasferimento si effettua via LAN utilizzando la rete dati Ethernet. Allo stesso modo, è possibile prelevare i file (upload) dal dispositivo per verificare la configurazione in esso contenuta e memorizzata. Con il programma TiWeb, inoltre, è consentito aggiornare la versione di software base permanente dei dispositivi (firmware) tramite nuove revisioni distribuite da BTicino. 3.1 Menù e pulsanti per la selezione delle funzioni Tutte le funzioni eseguibili con TiWeb possono essere selezionate agendo su icone presenti nella barra degli strumenti, oppure aprendo dei menù a tendina e selezionando le varie voci. Nella barra degli strumenti sono presenti le seguenti funzioni: Nuovo progetto Salva il progetto corrente Esegue l aggiornamento del firmware Visualizza il menù di avvio Esegue l upload Apre un progetto esistente Esegue il download Nei menù a tendina sono presenti le seguenti funzioni: Menù File

10 TiWeb 10 Nuovo Crea un nuovo progetto. Apri Apre un file di configurazione esistente in modalità Progetto. Salva Salva il progetto corrente. Salva con nome Salva il progetto corrente richiedendo un nome del file. Importa da Tibus Esegue l operazione di importazione dei dati dell impianto da un file di esportazione di Tibus. Esci Esce dal programma. Menù Strumenti Menù Avvio visualizza la maschera del menù di avvio. Invia Configurazione Esegue il download della configurazione corrente al dispositivo. Aggiornamento Firmware Esegue la funzione di aggiornamento firmware del dispositivo. Ricevi Configurazione Esegue la funzione di Upload dal dispositivo.

11 R 11 Menù Lingua Quando sarà operativo nelle prossime versioni del software, questo menù permetterà di selezionare la lingua dell applicativo. Menù? Informazioni su Visualizza alcune informazioni relative al programma TiWeb. Versioni Firmware Visualizza in una tabella le versioni di Firmware dei Web Server e del MHGSM gestite dal programma TiWeb. BTicino Home Page Esegue la connessione al sito Internet della società BTicino s.p.a..

12 TiWeb Menù di avvio All avvio dell applicativo, compare la videata seguente che permette di selezionare la funzione voluta: In particolare sono disponibili le seguente funzioni: Creazione di un nuovo progetto Selezionando questa opzione viene eseguita la funzione di creazione di un nuovo progetto. Apertura di un progetto Consente la visione di un progetto preventivamente creato. Download progetto al server Web Invia al dispositivo un progetto preventivamente creato. Aggiornamento versione Aggiorna la versione firmware del dispositivo. Upload progetto dal server Web Visualizza la configurazione memorizzata nel dispositivo.

13 R Creazione di un nuovo progetto Premessa Per semplicità di trattazione, si riportano in questo capitolo tutte le operazioni di configurazione che sono comuni a tutti i dispositivi (art. F451, art. F451V, MHSERVER e MHGSM). Le operazioni di configurazione specifiche per gli articoli F451V, art. MHSERVER e art. MHGSM sono trattate nei seguenti capitoli: Configurazione del Web Server art. F451V - Setup Ethernet - - Pagina web - Videocontrollo Configurazione del Web Server art. MHSERVER - Setup Autentificazioni - Setup Modem - Pagine Web Allarmi - Pagine Web Videocontrollo - Pagine Web Segreteria - Configurazione del sistema Antintrusione Configurazione del dispositivo MHGSM - Setup - Autentificazioni - Setup - Impostazioni - Setup - My Home Web - Open Breve - Pagina Wap - Servizio SMS - N telefonici - SMS ingresso - SMS uscita Selezionando questa funzione vengono proposte delle maschere in successione che permettono di eseguire la configurazione completa dei dispositivi. Come prima cosa occorre selezionare il tipo di dispositivo tramite la seguente maschera:

14 TiWeb 14 Dopo la selezione del pulsante corrispondente al tipo di dispositivo da configurare (per esempio art. F451) appare la seguente videata per l inserimento del nome del nuovo progetto da configurare: Confermando i dati inseriti, si visualizza una schermata nella quale compaiono tutti i parametri caratteristici per la configurazione, rappresentati nell area a sinistra in forma gerarchica con una struttura ad albero. Struttura gerarchica ad albero Selezionando ogni elemento della struttura gerarchica viene visualizzata, nella sezione a destra, il rispettivo contenuto, rappresentato come cartella o come maschera specifica per l inserimento dei dati.

15 R Setup In questa sezione vengono configurati i parametri tecnici per definire il tipo di connessione in rete, gli indirizzi di posta elettronica e i servizi offerti da My Home. Selezionando nella struttura gerarchica la voce Setup, viene visualizzata una videata denominata Servizi disponibili ove è possibile selezionare la casella Portale My HomeWeb. Apponendo il segno di spunta nella casella, si abilitano tutte le successive videate per la configurazione dei parametri (rete Ethernet ecc.) richiesti per interfacciare il dispositivo di controllo al servizio My Home Web per il controllo remoto tramite PC, telefono fisso o cellulare, del sistema My Home Autentificazioni In questa sezione viene richiesto di immettere il nome e la password che sarà utilizzata dall utente per l autentificazione, abilitazione e accesso ai servizi offerti dal dispositivo selezionato. Il nome e la password predefinita è bticino. Nella casella Servizi Automatici OPEN si deve invece inserire la password OPEN qualora il dispositivo venga utilizzato per il controllo remoto dell impianto My Home mediante programmi per PC quali Visual SCS, Virtual Switch, SCS Action e da Servizi esterni (per esempio il portale My Home Web).

16 TiWeb Ethernet In questa sede sono previste due maschere per l inserimento dei parametri di connessione alla rete Ethernet e di configurazione del servizio di posta . Per abilitare l inserimento dei parametri è necessario apporre un segno di spunta nella casella Abilitazione Servizio. Prima della modifica di questi parametri contattare l amministratore di rete per farsi assegnare i valori compatibili con la rete dati utilizzata. Valori errati oltre a non rendere il servizio attivo, possono causare malfunzionamenti nella comunicazione di altre apparecchiature di rete. Se si vuole abilitare la connessione del Web Server tramite rete Ethernet, devono essere configurate le seguenti voci, oppure in alternativa possono essere utilizzate le impostazioni pre-configurate. Indirizzo IP e Subnet Mask Parametri tipici delle reti con protocollo TCP/IP che servono ad individuare il Web Server quando sarà collegato alla rete locale. Si ricorda che il Web Server necessita di un indirizzo IP statico (fisso ed univoco) per poter funzionare correttamente. Indirizzo IP Router Indirizzo IP dell eventuale router da utilizzare durante l invio della . Quest ultimo parametro non è obbligatorio e dipende dalla configurazione della rete locale prevista. IP DNS primario e secondario Indirizzo IP primario e secondario dell Internet Service Provider (ISP) forniti all atto dell iscrizione dell abbonamento. Sconnessione automatica per non Quì è possibile impostare il tempo d inattività durante la navigazione nelle pagine Web, oltre il quale avviene la sconnessione in automatico del Web Server. Per proseguire la navigazione nelle pagine Web è necessario ripetere la procedura di identificazione inserendo il nominativo e la password. Ripristina Questo pulsante ripristina i valori pre-configurati dei parametri di connessione alla rete Ethernet e per la gestione della posta elettronica qualora siano stati modificati.

17 R 17 Questa funzione è attiva se è stato apposto il segno di spunta nella casella Abilitazione Servizio Nel caso si voglia abilitare il servizio di posta elettronica occorre definire le seguenti informazioni: destinatario Indirizzo di posta elettronica a cui verrà inviata la mittente Indirizzo di posta elettronica del mittente Indirizzo IP SMTP Indirizzo IP del server di posta, contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione Nome Server SMTP Nome del server di posta, contattare l amministratore di rete per ottenere questa informazione.

18 TiWeb My Home Web Se nella cartella Setup è abilitata la voce Portale MyHome Web è possibile cliccare nella cartella contrassegnata MyHome Web per visualizzare due schermate di configurazione identificate Sistema e Contratto. L abilitazione del servizio attiva automaticamente anche la cartella per la configurazione del servizio Ethernet. Sistema parametri di connessione Alcuni parametri di questa sezione, relativi alla connessione di tipo ADSL, sono stati precompilati. I parametri che devono invece essere inseriti, saranno disponibili solo all atto della sottoscrizione del contratto di connessione ADSL. Attenzione: Una modifica impropria dei dati precompilati, può pregiudicare il corretto funzionamento del servizio. Si consiglia comunque di verificare tali dati con i parametri resi disponibili all atto della sottoscrizione del contratto o sul sito Internet di My- Home Web.

19 R 19 Contratto Inserire in questa casella il numero corrispondente all impianto gestito tramite il servizio My Home Web, fornito all utente all atto della sottoscrizione del contratto.

20 TiWeb Tabelle In questa videata è presente l elenco delle tipologie di carichi utilizzati per la configurazione dell impianto Illuminazione e Automazione. Si può anche configurare una nuova tipologia di carico attivando il pulsante Aggiungi. In questo caso non é possibile eliminare le tipologie di carico inserite per default; viceversa è possibile inserirne ulteriori definendone la descrizione e la categoria (Luci o Movimentazione), tramite la seguente maschera.

21 R Pagine Web In questa sezione si configura la pagina Web corrispondente ad ogni impianto My Home. Per gli impianti: Scenari, Illuminazione, Automazione e Elettrodomestici si definisce la presenza del singolo pulsante nella pagina e la corrispondente azione da eseguire alla pressione del tasto. Per l impianto Antintrusione si definiscono i messaggi che compariranno nella pagina Web a fronte di un evento intrusione o verifica di stato dell impianto. Per ogni pagina è possibile abilitarne o meno la visualizzazione agendo su un apposito pulsante Scenari In questa sede si definiscono i pulsanti per l attivazione degli scenari gestiti dalla centralina art. N4681 presente nell impianto My Home. E possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Agendo su ogni tasto si attiva una maschera per l inserimento dei dati caratteristici dello scenario in funzione della configurazione della centralina. In questa sede viene anche creato il legame tra l icona di attivazione dello scenario nella pagina Web ed uno dei quattro pulsanti frontali presenti nella centralina scenari art. N4681.

22 TiWeb Illuminazione In questa sede si definiscono i pulsanti che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Illuminazione. E possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Per ogni singolo tasto è possibile definirne l azione corrispondente tramite l apposita maschera delle proprietà. Il pulsante rappresenta l azione che verrà eseguita sull impianto My Home Illuminazione a fronte della pressione del tasto dalla pagina Web. E possibile scegliere tra un attuatore già configurato (Attuatori rilevati) o definirne uno nuovo attribuendone i parametri Ambiente e Punto Luce caratteristici della configurazione dei dispositivi dell impianto Illuminazione. Nella maschera occorre definire inoltre il tipo di comando che verrà eseguito, tramite la selezione di quelli disponibili (ON, OFF, ecc.). Nella casella Descrizione è possibile definire la descrizione per il singolo tasto che comparirà sulla pagina Web. Ogni singolo pulsante può inoltre apparire nella pagina Web ed essere abilitato o meno selezionando l apposita casella Abilitazione.

23 R Automatismi In questa sede si definiscono i pulsanti che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Automatismi. E possibile configurare fino a due pagine Web con 8 tasti ciascuna. Per ogni singolo tasto è possibile definirne l azione corrispondente tramite l apposita maschera delle proprietà. Il pulsante rappresenta l azione che verrà eseguita sull impianto My Home Automazione, a fronte della pressione del tasto dalla pagina Web. E possibile scegliere tra un attuatore già configurato (Attuatori rilevati) o definirne uno nuovo attribuendone i parametri Ambiente e Punto Luce caratteristici della configurazione dei dispositivi dell impianto Automazione. Nella maschera occorre definire inoltre il tipo di comando che verrà eseguito, tramite la selezione di quelli disponibili (SU, GIU, ecc.). Nella casella Descrizione è possibile definire la descrizione per il singolo tasto che comparirà sulla pagina Web. Ogni singolo pulsante può inoltre apparire nella pagina Web ed essere abilitato o meno selezionando l apposita casella Abilitazione.

24 TiWeb Elettrodomestici Qui si definiscono i nomi dei carichi controllati che saranno disponibili nella pagina Web relativa alla funzione Elettrodomestici. Per ricollegare alla rete 230 V a.c., il carico scollegato in seguito all intervento della centralina dell impianto Gestione Energia, si dovrà agire sul rispettivo pulsante visualizzato nella pagina Web. Apponendo il segno di spunta si abilita la visualizzazione nella pagina Web del carico controllato con un nome che può essere personalizzato. La priorità associata al carico è quella definita in fase di configurazione del Sistema Gestione Energia mediante i configuratori numerati (1 8) inseriti nella posizione CC degli attuatori Allarmi In questa maschera si configurano le descrizioni relative alle zone 1 8 dell impianto Antifurto (per esempio per la Zona 1 può essere scritto zona giorno ). Con la stessa modalità si possono abilitare e definire le funzioni dei dispositivi che utilizzano i canali ausiliari 1 9 usati per la segnalazione di allarmi tecnici (per esempio si può abilitare il canale Aux N 1 con la descrizione fuga gas ). Le descrizioni inserite compariranno nel messaggio che il Web Server invia alla pagina Web quando si verifica un evento Antifurto o Allarme tecnico.

25 R Sistema Antintrusione In questa sezione si configurano i dati caratteristici del sistema antintrusione e degli allarmi tecnici. In particolare, per ognuna delle 8 zone presenti è possibile definire: - il nome di riferimento della zona (esempio cucina,sala,.. ); - la presenza ed il nome di riferimento del singolo sensore (esempio anticamera,...) apponendo il segno di spunta nella casella di abilitazione. Nella sezione allarmi tecnici si deve definire il nome di riferimento del singolo canale di allarme tecnico (esempio: SOS, Telesoccorso). Occorre definire inoltre, tramite l apposita spunta, se il canale ausiliario prescelto genera un allarme nell apposita pagina Web. Si ricorda che la presenza e la definizione del nome del singolo sensore dell impianto Antintrusione è finalizzata e localizzata al programma TiWeb; questi parametri non verranno cioè inviati al Web Server art. F451 e F451V, mentre nel Web Server art. MHSERVER questa informazione verrà salvata ma non utilizzata.

26 TiWeb Sistema Automazione In questa sezione vengono configurati i dispositivi attuatori e le centraline scenari presenti nell impianto Automazione. La configurazione degli attuatori prevede la compilazione delle due maschere denominate Ambienti e Gruppi Ambienti La seguente maschera suddivide l impianto nei 9 ambienti disponibili, per ognuno dei quali viene definita la presenza e i dati caratteristici di ogni attuatore dell impianto Automazione. Il numero dell ambiente prescelto deve corrispondere al valore del configuratore 1 9 inserito nella posizione A dell attuatore. Per ogni attuatore devono essere definiti i seguenti dati: Attuatore N Inserire il valore del configuratore 1 9 presente nella posizione PL dell attuatore. Tipo Vengono proposte varie tipologie di attuatori, da selezionare in base all impiego previsto. Si può decidere se l attuatore deve svolgere funzioni ON/OFF o regolazione (tipiche di un impianto di Illuminazione), oppure funzioni di Movimentazione (tipiche di motori, tapparelle ecc.). La tipologia viene segnalata da una specifica icona che appare accanto alla selezione. La scelta effettuata deve essere coerente con il configuratore inserito nella posizione M del dispositivo di comando associato all attuatore, presente nell impianto Automazione. Gruppi Cliccando su questa casella si attiva una maschera per la definizione del o dei gruppi di appartenenza dell attuatore nell impianto Automazione (identificato dal configuratore 1 9 nella posizione G dell attuatore). E possibile definire fino ad un massimo di 3 gruppi contemporanei, in funzione della tipologia di attuatore previsto. Nome identificatore Specificare il nome di riferimento dell attuatore (per esempio: luce giardino, lampada soggiorno ecc.). E possibile definire anche un nome di riferimento per ogni Ambiente, da indicare nell apposita casella. Nel caso in cui si cerchi di definire un attuatore il cui indirizzo sia già occupato da una centralina scenari, il programma segnala l errata configurazione. Se si cerca di eliminare un attuatore utilizzato in una pagina Web, l errata operazione è segnalata dal programma con un messaggio.

27 R Gruppi Qui devono essere inseriti i nominativi dei gruppi definiti nella fase di configurazione degli ambienti, descritta nel precedente capitolo Centraline scenari In questa fase si definisce la presenza nell impianto My Home di Centraline Scenari e ne vengono configurati i dati caratteristici. Le centraline possono essere definite ed associate: - Nelle aree corrispondenti ai 9 ambienti in cui si può suddividere l impianto Automazione, se la centralina gestisce scenari con attuatori di uno specifico ambiente. In questo caso il numero dell ambiente scelto e il valore PL 1 9 deve corrispondere all indirizzo della centrale art. N4681 configurato nelle posizioni A e PL; - Nell area Scenari Generali, se la centralina gestisce scenari per tutti gli attuatori dell impianto. In questo caso il numero PL1 9 della centralina selezionata deve essere uguale al valore 1 9 del configuratore presente nella posizione PL della centralina scenari art. N4681. All interno di ogni area possono essere selezionate fino a 9 centraline, per ognuna delle quali è possibile definire, nelle caselle T1 T4, la descrizione degli scenari associati ai quattro pulsanti frontali della centralina.

28 TiWeb 6. Procedure di configurazione specifiche per il Web Server art. F451V Per questo dispositivo si applicano le stesse modalità di configurazione descritte per il Web Server art. F451 relative alle impostazioni generali e alla definizione delle pagine Web in base alle caratteristiche dell impianto My Home. A differenza del Web Server art. F451 a questo dispositivo possono essere connesse fino a 4 telecamere per effettuare la funzione Videocontrollo Setup Ethernet - Oltre ai dati caratteristici per la configurazione del servizio di posta elettronica come descritto nel paragrafo 5.1.3, in questa sezione è possibile selezionare la casella Invia allegati per inviare come allegato al messaggio , diretto alla casella di posta dell utente, le immagini (come files.jpg) riprese dalla telecamera. 6.2 Pagine Web - Videocontrollo In questa sede devono essere definite e configurate le telecamere connesse al Web Server che saranno gestite nella pagina Web all attivazione della funzione Videocontrollo. Sono configurabili fino a 4 telecamere. Il tasto Abilita, se selezionato, permette di rendere attivo il pulsante Videocontrollo presente nella pagina Web. Lo stato di questo pulsante è raffigurato dal colore che assume (verde=videocontrollo abilitato, rosso=videocontrollo non abilitato). Se si desidera rimuovere dalla configurazione una telecamera è necessario invece selezionarla nell elenco e premere sul tasto Elimina La qualità dell immagine inviata dal Web Server alla pagina Web di controllo è regolata in automatico ed il valore in % della qualità, rappresentato dalla casella identificata in Qualità, è attualmente non gestito.

29 R 29 Selezionando una delle telecamere presenti nell elenco ed agendo sul tasto Modifica si apre la finestra di configurazione della telecamera prescelta ove è possibile intervenire per modificare i parametri di configurazione inseriti. La casella Abilitazione deve essere attivata se si vuole abilitare la visione della telecamera quando si aziona la funzione Videocontrollo della pagina Web. Agendo sul tasto Nuova si apre una maschera per l inserimento dei parametri della telecamera; qui è possibile inserire una descrizione (per esempio: telecamera in sala), l indirizzo (cioè la denominazione dei morsetti A, B, C e D di collegamento delle telecamere al Web Server) e impostare i livelli di luminosità e contrasto dell immagine.

30 TiWeb 7. Procedure di configurazione specifiche per il Web Server art. MHSERVER Si descrivono in questa sede le operazioni di configurazione specifiche per il Web Server art. MHSERVER. Per la configurazione di tutte le altre funzioni fare riferimento alle indicazioni riportate per il Web Server art. F451 e F451V nel capitolo 5 Creazione di un nuovo progetto Setup - Autentificazioni In questa sezione viene richiesto di immettere il nome e la password che sarà utilizzata dall utente user per la connessione con il Web Server e la visualizzazione delle pagine Web di controllo. Il nome e la password predefinita è bticino. E richiesto inoltre l inserimento del nominativo e della password dell utente administrator, abilitato per accedere e configurare funzioni non disponibili all utente user. Nella casella OPEN - Password si deve invece inserire la password per il servizio OPEN qualora il Web Server venga utilizzato per il controllo remoto dell impianto My Home con programmi per PC quali Visual SCS, Virtual Switch, SCS Action e da Servizi esterni (per esempio il portale My Home Web).

31 R Setup - Modem Se si abilita la casella Abilitazione servizio nella schermata Generale, si configura il Web Server per visualizzare le pagine Web ed inoltrare messaggi tramite il modem interno e linea telefonica. La configurazione dei servizi descritti si effettua attivando le maschere Internet, e Servizio RAS Internet Se si abilita la casella Abilitazione Servizio si configurano i parametri per l accesso a Internet tramite modem interno al MHSERVER. Definire i seguenti parametri: Provider Nome del Provider fornitore del Servizio Internet (ISP). Login e password Identificativo e Password dell utente definito in fase di sottoscrizione del servizio Internet con l ISP. Numero telefonico Numero telefonico del POP (Point of Presence) per il collegamento con l ISP. DNS Primario e Secondario Inserire l eventuale indirizzo IP Primario e Secondario fornito dall ISP. Dominio Inserire il nome del dominio dell ISP nella struttura: etc.

32 TiWeb Servizio RAS (Remote Access Service) Questa schermata deve essere compilata per abilitare il Web Server alla connessione con il PC remoto tramite linea telefonica e modem. Lasciando attivata la casella Abilita Risposta Automatica il Web Server risponde automaticamente alla chiamata telefonica effettuata dal modem presente nel PC remoto. Indirizzo IP: è l indirizzo del Web Server che deve essere indicato nella barra indirizzi del programma Browser per la visualizzazione delle pagine Web. Login e Password remota: specificare l identificativo e la password definiti durante la fase di creazione della Connessione remota sul PC di supervisione. N squilli: numero di squilli di attesa prima che il Web Server impegni la linea telefonica.

33 R Pagine Web - Allarmi In questa maschera si configurano le descrizioni relative alle zone 1 8 dell impianto Antifurto (per esempio per la Zona 1 può essere scritto zona Giorno ). Con la stessa modalità si possono abilitare e definire le funzioni dei canali ausiliari 1 9 usati per la segnalazione di allarmi tecnici (per esempio si può abilitare il canale Aux N 1 con la descrizione fuga gas ). Le descrizioni inserite compariranno nel messaggio che il Web Server invia alla pagina Web ogni qualvolta si verifica un evento Antifurto o Allarme tecnico nell impianto My Home. Abilitando la casella Monitoraggio della generica zona n, alla inviata dal Web Server, a seguito di un allarme intrusione nella zona n, viene allegato un file compresso (formato.zip) contenente le immagini (formato.jpg) e la registrazione audio (formato.wav) proveniente dalla telecamera che nel sistema videocitofonico ha indirizzo n. Esempio: se il sensore intrusione è configurato con Z=2 (zona 2) questo è in grado di attivare automaticamente la telecamera configurata nella rispettiva interfaccia con P=2. In caso contrario, al verificarsi di un evento intrusione, il Web Server non ricevendo alcuna immagine, invierà un messaggio con allegato delle immagini nere.

34 TiWeb Pagine Web - Videocontrollo In questa sede devono essere inserite le telecamere presenti nel sistema videocitofonico My Home che si desidera attivare dalla pagina Web con la funzione Videocontrollo. I parametri da impostare o le azioni da effettuare sono i seguenti: Tasto Abilita Se selezionato permette di rendere attivo il pulsante Videocontrollo presente nella pagina Web di controllo. Lo stato di questo pulsante è raffigurato dal colore che assume (verde=videocontrollo abilitato, rosso=videocontrollo non abilitato). Indirizzo PI Deve essere inserito l indirizzo del posto interno dell impianto videocitofonico al quale è collegato il Web Server. Indirizzo PI ciclamento Deve essere configurata specificando un indirizzo di un posto interno non presente nell impianto videocitofonico al quale è collegato il Web Server. Qualità Permette di selezionare la qualità dell immagine che sarà visualizzata nella pagina Web. Modifica Selezionando una delle telecamere presenti nell elenco ed agendo su questo pulsante si apre la finestra di configurazione della telecamera prescelta per modificare i parametri di configurazione inseriti. La casella Abilita deve essere selezionata se si vuole attivare la visione della telecamera quando si aziona la funzione Videocontrollo della pagina Web Elimina Rimuove dall elenco la telecamera selezionata.

35 R 35 Nuova agendo su questo pulsante si apre automaticamente una maschera per l inserimento dei parametri della telecamera e per definire funzioni ausiliarie quali: - una descrizione (per esempio: telecamera in camera); - l indirizzo numerico della telecamera presente nella rispettiva interfaccia; - i livelli di qualità dell immagine inviata dal Web Server alla pagina Web di controllo; - l abilitazione all accensione di un punto luce (se l impianto è predisposto); - l attivazione di una elettroserratura (se l impianto è predisposto).

36 TiWeb Pagine Web - Segreteria In questa sezione si configurano i parametri per la configurazione della funzione Segreteria Videocitofonica presente nella pagina Web; l abilitazione di questa funzione si effettua agendo sul pulsante contrassegnato con la dicitura Abilita. I parametri di configurazione sono i seguenti: Posti esterni presenti Sono elencati i posti esterni per i quali si vuole abilitare la funzione Segreteria Videocitofonica. Per inserire e configurare un nuovo posto esterno attivare il pulsante Nuova ed inserire quindi l indirizzo del posto esterno e specificare l eventuale presenza di telecamera. Se si desidera modificare i parametri già presenti o eliminare un posto esterno agire rispettivamente sui pulsanti Modifica e Elimina. Attivazione Indicare il n di canale ausiliario utilizzato dal dispositivo di comando dell impianto Automazione, per l attivazione locale della Segreteria Videocitofonica. Nelle caselle Ambiente di segnalazione e Punto Luce di segnalazione deve essere riportato l indirizzo (A e PL) dell attuatore del sistema Automazione utilizzato per l accensione di un indicatore luminoso di segnalazione Segreteria attivata. Servizio Qui è possibile decidere se si vuole ricevere il messaggio contenente il messaggio e le immagini registrate dalla Segreteria Videocitofonica. E possibile effettuare la scelta del metodo di trasmissione solo se nella fase di Setup, sono stati impostati i parametri di collegamento tramite rete Ethernet o tramite Modem e linea telefonica. Messaggio di presentazione In questa sezione si può selezionare uno dei files già registrati con il messaggio di benvenuto dell utente che invita il visitatore a parlare nel microfono del posto esterno per lasciare il proprio messaggio registrato dalla Segreteria Videocitofonica. Utilizzando i tre pulsanti con i contrassegni Play, Stop e Registrazione è possibile registrare un nuovo messaggio personalizzato dall utente, interrompere la registrazione ed effettuarne l ascolto, con le stesse modalità previste per i comandi presenti sui comuni registratori audio. Agendo sul pulsante contrassegnato con una croce si effettua la cancellazione di un messaggio precedentemente registrato. Numero Foto Selezionare il numero di immagini inviate dalla telecamera del posto esterno videocitofonico al Web Server. E possibile scegliere da un minimo di 1 fino a 16 fotogrammi che l utente può visionare direttamente dal PC remoto accedendo nella pagina Web con la funzione Segreteria videocitofonica. Se è attiva l opzione Servizio , le immagini giungeranno all utente come allegati ad un messaggio di posta elettronica e visionate con il programma di visualizzazione grafica presente nel proprio PC.

37 R Configurazione del sistema Antintrusione In questa sezione si configurano i dati caratteristici del sistema antintrusione e degli allarmi tecnici. In particolare, per ognuna delle 8 zone presenti è possibile definire: - il nome di riferimento della zona (esempio cucina,sala,.. ); - la presenza ed il nome di riferimento del singolo sensore (esempio sensore IR,...) apponendo il segno di spunta nella casella di abilitazione. La casella Monitoraggio Audio Video, se selezionata, abilita il Web Server ad effettuare la registrazione dell ambiente ove si è verificato l evento intrusione, con le modalità descritte al precedente punto Pagine Web Allarmi. La casella può risultare già abilitata se la funzione monitoraggio è stata già impostata nella fase di configurazione della Pagina Web - Allarmi. Si ricorda che la presenza e la definizione del nome del singolo sensore dell impianto Antintrusione è finalizzata e localizzata al programma TiWeb, questi parametri verranno cioè inviati al Web Server, ma questo non li gestirà. Nella sezione Allarmi Tecnici si deve definire il nome di riferimento del canale ausiliario di allarme tecnico (esempio: SOS, Telesoccorso). Occorre definire inoltre, tramite l apposita spunta, se il canale ausiliario prescelto genera un allarme nella pagina Web. Per questa sezione non è disponibile la funzione Monitoraggio Audio Video.

38 TiWeb 8. Procedure di configurazione specifiche per MHGSM Si descrivono in questa sede le operazioni di configurazione specifiche per il dispositivo art. MHGSM. Per la configurazione di tutte le altre funzioni fare riferimento alle indicazioni riportate per il Web Server art. F451 nel capitolo 5 Creazione di un nuovo progetto Setup - Autentificazioni In questa sezione viene richiesto di immettere il nome e la password che sarà utilizzata dall utente user per la connessione con MHGSM e la visualizzazione delle pagine WAP di controllo. Il nome predefinito è bticino, la password è E possibile modificare i dati precedenti tenendo presente che la password deve essere necessariamente composta da sole cifre per un massimo di 5. Nella casella Servizi Automatici si deve inserire la password dei servizi automatici, max 9 caratteri numerici, qualora il dispositivo venga utilizzato con servizi quali My Home Web. In questo caso, My Home Web, dopo aver effettuato la connessione con MHGSM e verificato la password impostata, provvede a effettuare la gestione dell impianto My Home inviando dei comandi DTMF secondo il protocollo Open Web Net.

39 R Setup - Impostazioni Inserire qui i parametri per l accesso al servizio WAP e per l invio degli SMS di comando del sistema Automazione. Attenzione: Se il codice PIN inserito non è corretto, MHGSM al terzo tentativo di connessione dopo l accensione blocca la SIM card. Il ripristino è subordinato all esecuzione della procedura di sblocco con l impiego del codice PUK della SIM da effettuarsi con un telefono cellulare. Home Page WAP (URL) Inserire l indirizzo della Home Page (per esempio: home) che poi dovrà essere impostata nel proprio cellulare per il collegamento WAP. N Centro Servizi Selezionare tramite il menù a tendina, il gestore telefonico della SIM card inserita nell articolo o specificare manualmente il n del centro servizi. N PIN SIM Card Se la carta SIM dell MHGSM è protetta dal codice PIN, inserire nello spazio tale codice. Si consiglia di inserire il codice PIN solo quando è richiesto un elevato livello di sicurezza nella connessione con MHGSM.

40 TiWeb Setup - My Home Web Se è abilitata la voce Portale My Home Web è possibile cliccare nella cartella contrassegnata My Home Web per visualizzare due schermate di configurazione denominate Sistema e Contratto. Sistema Inserire le informazioni per la connessione con il servizio My Home Web.

41 R 41 Numero telefono MHWeb Inserire il N di telefono fornito all atto della sottoscrizione del contratto. Monitoraggio Impianto Specificare quali eventi devono essere comunicati al Portale My Home Web: Allarmi: eventi Antifurto e allarmi tecnici (fuga di gas, allagamento, etc) AUX 1 9: eventi generati da dispositivi antifurto e automazione e gestiti tramite uno dei nove canali ausiliari. Contratto Inserire in questa casella il numero corrispondente all impianto gestito tramite il servizio My Home Web, fornito all utente all atto della sottoscrizione del contratto.

42 TiWeb Open Breve In questa videata devono essere inseriti i parametri per effettuare il controllo dell impianto My Home con la modalità DTMF Server. Questa modalità prevede il controllo dell impianto da parte di MHGSM tramite l invio di comandi DTMF con il protocollo Open Web Net. E possibile impostare fino a 18 comandi destinati a dispositivi dell impianto Automazione (Attuatori e Centraline scenari) e ai 3 relè presenti nell MHGSM. Ogni comando è strutturato secondo il protocollo Open Web Net che prevede l impiego di 4 cifre del tipo: 99xx dove xx identifica il singolo comando all interno dei 18. Per ogni comando deve essere stabilita l azione e l indirizzo del dispositivo che deve svolgerla. Per fare ciò è necessario cliccare nella casella contrassegnata con nessuno e selezionare l azione desiderata: Uscita a relè Selezionare uno dei 3 relè e l azione (OFF = contatto aperto, ON = contatto chiuso).

43 R 43 Scenari Impostare l indirizzo della centralina scenari presente nell impianto My Home ed il pulsante (1 4) dei 4 scenari impostati. Illuminazione Impostare l indirizzo dell attuatore o più attuatori presenti nell impianto My Home Illuminazione e l azione che deve svolgere (ON, OFF ecc..). Automazione Come sopra - per l attuatore o più attuatori dell impianto Automazione (azione: SU, GIU e OFF). Al termine della configurazione, nella casella Azione sarà possibile individuare per ogni comando, l indirizzo dell attuatore e la rispettiva azione.

44 TiWeb Pagine Wap Con le stesse modalità previste per la definizione delle pagine Web (vedi paragrafo 5.2), definire in questa sede i comandi che compariranno nel display del telefono cellulare WAP per gestire le funzioni: - Scenari - Illuminazione - Automatismi - Elettrodomestici Il pulsante Abilita consente di decidere se il comando definito debba essere visualizzato nel display del telefono cellulare WAP.

45 R Servizio SMS In questa sezione devono essere configurati i parametri per gestire e controllare l impianto My Home tramite invio di messaggi SMS al numero telefonico della carta SIM inserita nel MHGSM. L utente può inviare un comando di accensione del tipo ON luce giardino con le stesse modalità dell invio di un messaggio SMS. E possibile inoltre configurare MHGSM per l invio di messaggi SMS al telefono cellulare dell utente a fronte di eventi di pericolo avvenuti nell abitazione, per esempio: allarme fuga gas oppure allarme intrusione Servizio SMS - N telefonici Inserire i numeri di telefono degli utenti che MHGSM riconosce per l invio di messaggi SMS a seguito di eventi intrusione o allarmi tecnici. Apponendo un segno di spunta nella casella Abil. SMS IN si abillita l utente con il N telefonico specificato, ad inviare anche dei comandi SMS con il proprio cellulare senza specificare alcuna Password di identificazione, in quanto MHGSM riconosce il N di telefono del mittente. Se la casella non è abilitata, l utente potrà inviare i comandi SMS da qualsiasi telefono cellulare anteponendo necessariamente la Password utente al testo del comando e separandola con un punto (.), per esempio: Password.Apricancello. Nota: anteporre sempre al N di telefono il prefisso internazionale. Esempio: +39.

46 TiWeb Servizio SMS - SMS ingresso In questa sezione dovranno essere configurati i comandi SMS da inviare all MHGSM e la corrispondente azione svolta dai componenti dell impianto My Home (attuatore o più attuatori). Nella colonna Testo va inserito il testo SMS (scritto indifferentemente in MAIUSCOLO o in minuscolo) che l utente dovrà comporre sul proprio telefono cellulare per inoltrare il comando (max 20 caratteri). Nota: prestare attenzione affinchè non vengono inseriti involontariamente degli spazi all inizio o alla fine del messaggio SMS, in quanto sono considerati come simboli alfanumerici (lettere e numeri). Se alla fine del testo SMS si inserisce il carattere! (punto esclamativo), MHGSM darà conferma della corretta ricezione del messaggio SMS di comando inviando a sua volta un messaggio SMS del tipo: comando SMS eseguito Es.: comando SMS = apri cancello SMS di conferma = apri cancello eseguito Nella colonna Sistema si deve specificare, in base alla tipologia del sistema interessato dal comando, gli attuatori e le azioni che devono svolgere, in maniera analoga a quanto descritto nel paragrafo 8.4 Open Breve. Come si può notare, con i comandi SMS è possibile comandare anche i 3 relè presenti nell MHGSM. Nella colonna Azione sarà possibile individuare per ogni comando, l indirizzo dell attuatore e la rispettiva azione configurata.

47 R Servizio SMS - SMS in uscita In questa videata compaiono i nomi degli utenti i cui numeri telefonici sono stati specificati nella sezione N telefonici. Per ogni numero è possibile associare uno o più eventi di allarme che saranno notificati da MHGSM all utente tramite invio di un messaggio SMS con la seguente struttura: allarme AUX 1 9. Per selezionare gli eventi è necessario apporre un segno di spunta alle varie caselle che identificano il tipo di allarme: Allarmi Eventi Antifurto e allarmi tecnici (fuga di gas, allargamento ecc.). AUX 1 9 Eventi generati da dispositivi antifurto e automazione e gestiti tramite uno dei nove canali ausiliari. In1 e In2 Queste caselle abilitano MHGSM all invio di messaggi di allarmi generati da dispositivi (rivel. di gas, contatti magnetici ecc.) che chiudono i contatti IN1 e IN2 per 2 secondi di MHGSM. Il testo del messaggio SMS dovrà essere inserito nelle due caselle Descrizione Ingresso. Nota: con un doppio click sulle colonne Allarmi, AUX o In1,2 verrà selezionata tutta la colonna.

48 TiWeb 9. Apri progetto Se il file di configurazione è stato salvato nella memoria del PC, questa funzione permette di selezionarlo per una eventuale modifica o per eseguire il caricamento download nel Web Server. Questa funzione si attiva mediante: a) il rispettivo pulsante presente nel Menù avvio, b) selezionando la voce Apri... nel menù a tendina denominato File ; c) cliccando sull icona della barra comandi denominata Apre un progetto esistente. 48 Si apre quindi una videata per la scelta della cartella ove è presente il file di configurazione da aprire. Attivando il pulsante Apri il file di configurazione viene caricato nella memoria del PC per le opportune operazioni (modifica o caricamento download nel Web Server).

49 R Download e Upload del progetto Attenzione: per il Web Server art. MHSERVER accertarsi che il PC su cui è installato il programma TiWeb e il Web Server abbiano indirizzi IP compatibili (per maggiori dettagli consultare i manuali forniti con il Web Server). Terminata la fase di configurazione del progetto, il file deve essere salvato nella directory di lavoro e poi inviato al dispositivo (funzione di Dowload) per il regolare funzionamento. Con TiWeb è possibile anche ricevere (funzione di Upload) il file di configurazione presente nei dispositivi per effettuare verifiche e/o modifiche con il PC. In entrambi i casi è necessario collegare il PC con il Web Server o con MHGSM con modalità differenti in funzione del tipo. Web server art. F451, art. F451V e dispositivo MHGSM: Per questi articoli il collegamento con il PC avviene con il cavo art , connesso alla porta seriale del PC e ad un specifico connettore presente nel dispositivo. Web server art. MHSERVER: Il collegamento avviene utilizzando un cavo di tipo incrociato connesso al connettore di rete LAN del Web Server ed alla scheda di rete Ethernet del PC (per maggiori dettagli vedere i manuali di impiego forniti con il Web Server) Download (inserimento del progetto) Questa operazione si attiva dal Menù Avvio agendo sul tasto Download progetto al server web oppure dalla barra degli strumenti attivando il tasto contrassegnato Esegue il Download ; oppure selezionando la voce Invia la configurazione nel Menù Strumenti. In funzione del tipo di Web Server impiegato, l operazione si effettua con i seguenti metodi:

50 TiWeb 50 Web Server art. F451, art. F451V e art. MHGSM All attivazione della funzione Download viene visualizzato un messaggio di conferma per il proseguo dell operazione. Dopo l avvenuta conferma, inizia la fase di download il cui stato di avanzamento viene visualizzato su una apposita barra orizzontale. Se l operazione si è conclusa correttamente, viene indicato un messaggio di conferma.

51 R 51 Web Server art. MHSERVER All attivazione della funzione Download, dopo il messaggio di conferma per il proseguo dell operazione, viene visualizzata una maschera per l inserimento dell indirizzo IP del Web Server, assegnato in fase di Setup. Attenzione: prima di eseguire l Upload o il Dowload, predisporre il Web Server nella modalità configurazione ponendo i dip switch nelle posizioni 1 ON, 3 ON e 4 OFF (per dettagli vedere il manuale per l installatore). In questa fase è possibile configurare anche il messaggio di benvenuto che sarà impiegato nella funzione Segreteria Videocitofonica, se prevista. Confermando l operazione, viene inviato al Web Server il messaggio di presentazione.wav definito in fase di configurazione della Pagina Web - Segreteria Videocitofonica. Nota: verificare che al termine della fase di Download il Web Server emetta una segnalazione acustica, a conferma dell avvenuta corretta configurazione. Dopo la segnalazione acustica, il Web Server è attivo ed idoneo all impiego.

52 TiWeb Upload (Visualizzazione e modifica del progetto) Questa operazione consente di copiare nel PC il file di configurazione presente nel Web Server, per poterne effettuare delle verifiche e/o modifiche. La procedura si attiva agendo sul pulsante Upload progetto dal Web Server del menù di Avvio, oppure della barra degli strumenti sull icona identificata Esegue L Upload : oppure attivando la voce Ricevi configurazione nel menù Strumenti. Anche in questo caso la procedura è differenziata per tipologia di Web Server: Web Server art. F451, art. 451V e dispositivo MHGSM All attivazione della funzione Upload viene visualizzato il seguente messaggio di conferma: Con la conferma ad eseguire l operazione, si avvia la fase di upload del file. Nel corso del caricamento una barra orizzontale visualizza lo stato di avanzamento dell operazione. Al termine, se la fase di upload è stata eseguita correttamente, viene visualizzato un messaggio di conferma. Il file di configurazione presente ora nel PC può essere visualizzato e/o modificato mediante l applicativo TiWeb con le stesse modalità previste per la creazione di un nuovo file di configurazione.

53 R 53 Web Server art. MHSERVER All attivazione del pulsante Upload appare un messaggio di conferma dell operazione. Confermando l operazione, viene visualizzata una schermata per l inserimento dell indirizzo IP del Web Server. L indirizzo IP del Web Server corrisponde all indirizzo che l utente inserisce nella barra dei comandi del programma Browser per effettuare la connessione con il Web Server e la gestione dell impianto con le pagine Web di controllo. Se l indirizzo IP non fosse noto, è possibile comunque effettuare l operazione di upload predisponendo il Web Server nella modalità Configurazione con indirizzo IP prestabilito. In questa situazione il Web Server assume un indirizzo IP prestabilito (IP: ) che deve essere inserito nella schermata sopra indicata per il proseguo dell operazione. Per ulteriori dettagli fare riferimento al manuale di impiego fornito con il Web Server. Confermando l operazione, agendo sul pulsante Invia, si attiva la procedura di trasferimento del file di configurazione dal Web Server al PC. Con l applicativo TiWeb, il file di configurazione può ora essere visualizzato e modificato.

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