LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE: UNA TRADIZIONE VENETA

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1 FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Associazione delle Scuole dell Infanzia paritarie e servizi alla Prima Infanzia Via Visinoni,4/c VENEZIA ZELARINO c/centro Cardinal Urbani c.f , IBAN IT 16 F Tel , Fax LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE: UNA TRADIZIONE VENETA I primi asili infantili per l infanzia povera sono sorti nel Veneto nei primi decenni del 19 secolo (dal 1830). Si trattava di un servizio nato da una emergenza sociale, voluto e realizzato dalle comunità del luogo, dai parroci, dalle suore, spesso con i contributi di generosi benefattori e delle istituzioni locali. Anche questo servizio è, insieme a tante altre iniziative sociali (ospedali, case di riposo, orfanotrofi, società di mutuo soccorso, cooperative bianche, ecc.), un altro importante aspetto del solidarismo veneto, spesso riconducibile alle sue radici cristiane. Dagli asili per i poveri dei primi decenni del XIX secolo (il primo è sorto a Vicenza nel 1832), si è passati nella seconda metà del medesimo e nei primi anni del secolo XX, agli asili infantili per tutti. Una rete diffusissima di centri per l infanzia accanto ad ogni campanile. La loro gestione era affidata generalmente alle Suore delle numerose congregazioni religiose, con finalità di assistenza, di socializzazione e di istruzione religiosa. Tuttavia non mancavano da parte delle premurose suore, sin da allora, interventi formativi ispirati alle teorie dei grandi pedagogisti del tempo: da Ferrante Aporti, alla Montessori, alle sorelle Agazzi, ecc. Lo Stato, e successivamente la Regione del Veneto e gli Enti Locali, hanno concorso convintamente al loro sviluppo con l erogazione di contributi e sussidi economici. Nel 2000, con la legge n. 62 la cosiddetta legge sulla parità scolastica - la scuola materna autonoma entra ufficialmente nel sistema nazionale integrato dell istruzione, che ha il suo perfezionamento contenutistico con la Legge 53 del 2003 (donde la nuova denominazione di scuola dell infanzia, come primo segmento del percorso di formazione del bambino). Sula qualificazione giuridica delle scuole paritarie si riporta quanto recita l art. 1, comma 1, della Legge 62/2000: Il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall'articolo 33, secondo comma, della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. Le scuole paritarie, quindi, svolgono ad ogni effetto un servizio pubblico. La scuola dell infanzia paritaria di ispirazione cristiana. Si è contemporaneamente definita la peculiarità della scuola materna di ispirazione cristiana in relazione alla sua originalità in senso culturale (il progetto educativo facente riferimento ai valori cristiani) e in senso civile, come soggetto istituzionale che concorre, accanto alle istituzioni pubbliche, alla formazione e alla educazione dei bambini allo scopo di agevolare i compiti della famiglia. Su questo argomento sono intervenuti: la Regione del Veneto con la legge regionale n. 23 del e la legge regionale n. 11/2001. La Legge n. 62 ha definito il sistema nazionale dell istruzione su tre pilastri: le scuole statali, le scuole degli enti locali e le scuole paritarie. La scuola dell infanzia paritaria è quindi connotata come servizio pubblico. Le crescenti difficoltà economiche e il celere mutamento sociale di questi ultimi anni, uniti ai pressanti obblighi della gestione della scuola (sicurezza, personale, finanze) tipici di una azienda di erogazione di servizi, hanno fatto emergere le drammatiche conseguenze della sostanziale inapplicazione della legge 62/2000 e delle norme costituzionali sulla sussidiarietà (la Legge Cost. 3/2001). Il grande disagio dei gestori e delle comunità (non dimentichiamo che si tratta di scuole popolari con profondo radicamento nelle comunità locali) sta compromettendo le ragioni in base alle quali essi soggetti privati continuano a svolgere un servizio pubblico. Il Veneto è stato antesignano nell applicazione di questo principio del doppio pilastro, ben prima della riforma scolastica del L ampliamento delle offerta formativa e la libertà di scelta educativa per le famiglie sono da sempre i tratti salienti della filiera educativa veneta. Il Veneto ha un vero sistema regionale di istruzione dalla culla alla laurea. Eppure. non si trova di meglio che far chiudere!

2 DATI GENERALI DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA IN ITALIA a.s causale TOTALE STATALI PARITARIE (*) paritarie ALUNNI ,2 SCUOLE ,1 (*) dati anno scolastico DATI GENERALI NAZIONALI DELL INFANZIA 3-6 ANNI (fonte MIUR anno scolastico 2012/2013) indicazione Totale generale STATALI (1) Pubbliche (2) ,1 private ALUNNI , ,0 UNITÀ scolastiche (Scuole) (1) Incluse le regionali/provinciali del Trentino Alto Adige e della Valle d Aosta. (2) Le paritarie pubbliche sono scuole gestite da Comuni, altri enti pubblici, IPAB RAFFRONTO NAZIONALE ANNI SCOLASTICI 2012/ /15 indicazione a.s. Totale generale STATALI (1) PARITARIE TOTALE pubbliche ( ,1 private ALUNNI , , , ,1 37,9 differenza ,1 +3,1-3,1 SCUOLE differenza DISTRIBUZIONE NELLE REGIONI ITALIANE (a.s. 2012/2013 fonte MIUR) N REGIONE PARIT ARIA STATA LE N REGIONE PARIT ARIA STATA LE ITALIA 39,12 60,88 11 Toscana 27,46 72,54 1 Veneto 65,55 34,45 12 Calabria 25,34 74,66 2 Lombardia 56,52 43,48 13 Sicilia 21,40 78,60 3 Emilia Romagna 52,05 47,95 14 Puglia 21,21 78,79 4 Friuli V.G. 42,35 57,65 15 Umbria 18,02 81,02 5 Liguria 41,91 58,09 16 Molise 17,69 82,31 6 Lazio 39,24 60,76 17 Abruzzo 17,11 82,89 7 Trentino A.A. 37,59 62,41 18 Basilicata 16,21 83,79 8 Piemonte 35,97 64,03 19 Marche 15,62 84,38 9 Sardegna 29,66 70,34 20 Valle d'aosta 14,16 85,84 10 Campania 28,84 71,16 11 Toscana 27,46 72,54 12 Calabria 25,34 74,66

3 LA SPESA DELLO STATO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA STATALE E PARITARIA. È stato fatto un calcolo della spesa media che lo Stato sostiene per bambino delle scuole dell infanzia nelle Regioni italiane facendo la media della spesa che lo Stato sostiene direttamente per i bambini che frequentano le materne statali (n x l anno, dato MIUR) e che sostiene con i contributi alle scuole dell infanzia paritarie ( bambini per 500. l anno) Fatto 100 il costo medio in Italia ( l anno per bambino) la graduatoria nazionale è la seguente: I NUMERI DEL VENETO (2013/2014) Causale 1 Veneto 59,05 ( ,00 l anno) 2 - Lombardia 71,39 ( ,00) 3 Emilia R. 77,49 ( ,00) 8 Piemonte 99,46 ( ,00) 10 Campania 109,20( ,00) 13 Sicilia 119,36( ,00) 15 Umbria 122,67( ,00) 17 Marche 127,25 ( ,00) 20 Valle d Aosta 136,56( ,00) FISM: - ispirazione cristiana - altre (fondazioni, IPAB, coop.) Numero scuole Numero bambini Totale FISM ,3 pubbliche (1) ,7 TOTALE PARITARIE ,0 STATALI ,0 TOTALE ,00 (1) a gestione comunale e IPAB non associate FISM. SCUOLE PER NUMERO DI SEZIONE. (dati 2010, Osservatorio regionale nuove generazioni e Famiglia) 1 sezione 6,1 2 sezioni 26,0 tot. 32,1 3 sezioni 30,4 62,5 4 sezioni 18,5 81,0 PER NATURA GIURIDICA DELL ENTE GESTORE 5 sezioni 9,3 6 sezioni 6,4 7 sezioni 1,8 8 sezioni e più 1,5 tot parrocchie 560 (50,4) - congregazioni religiose 101 ( 8,7) - associazioni genitori 180 (15,1) - associazioni generiche/comitati 80 ( 7,0) Totale parziale 921 =81,0) - Comuni 80 - IPAB 58 - fondazioni, ex IPAB, enti morali 58 - altro (coop. 16; srl 6, ecc.) 24 TOTALE GENERALE L ANDAMENTO DEGLI ULTIMI 5 ANNI DELLE SCUOLE FISM La lenta agonia. Causale Diff anni SCUOLE ,5 SEZIONI BAMBINI ,7 PERSONALE (docente e altri) ,8

4 Note: l analisi dei numeri rivela la progressiva chiusura di scuole paritarie soprattutto di piccola dimensione e la chiusura di numerose sezioni in altre scuole; il contemporaneo aumento del numero delle scuole materne statali non copre, tuttavia, il decremento; è in atto da qualche anno una diminuzione del numero di bambini a causa denatalità particolarmente accentuata negli ultimi tre anni e la mancata iscrizione alla scuola di bambini di famiglie che sanno patendo più d altre la crisi economica. ALTRI SERVIZI SOCIO EDUCATIVI SVOLTI DALLE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE. SEZIONI PRIMAVERA (bambini 2 3 anni) a.s. 2013/14: autorizzate 118 Sezioni (di cui 107 paritarie) con tot bambini NIDO (bambini mesi) n. 297, con bambini I CONTRIBUTI DELLO STATO (MIUR) Nota: BILANCIO Stanziamento Contributo Totale ordinario. integrativo , ,00 100, , , ,00 97, , , ,00 100, , , ,00 93, , , ,00 94, , , ,00 93, , , ,00 92, (*) , , ,00 88,16 PARITARIE: nell a.s contributi ,00 : alunni/studenti = media nazionale. 501,85 anno/alunno. (*) importi previsti nel DL di stabilità 2015 approvata dal Governo COSTO DI UN BAMBINO NELLE SCUOLE DELL INFANZIA: Scuola paritaria autonoma FISM (*) Scuola paritaria comunale (Comune di Padova 2011) ,00 Scuola materna statale (dati MIUR giu.2014) ,17 (*) COSTO SCUOLA FISM con TRE SEZIONI (dati bilancio 2012). causale Importo annuo. Personale 2.094,38 69,81 Spese generali di amministrazione (assicurazioni, cancelleria, posta, materiale, abbonamenti) 119,40 4,00 Servizi amministrativi 125,36 4,10 Utenze e servizi (luce, acqua, gas, riscaldamento) 209,20 7,00 Manutenzioni ordinarie e pulizie 66,30 2,24 Refezione 296,38 9,81 Manutenzioni straordinarie (ammortamenti) 89,98 3,04 TOTALE 3.000,00 100,00

5 IL SUDDETTO IMPORTO VIENE COPERTO: Costo bambino al mese ( ,00 :10 mesi di scuola). 300,00 (100,00) Contributi pubblici : - contributo del Ministero. 50,00 (17 del costo) - contributo della Regione. 22,00 ( 7 del costo) - contributo del Comune (media regionale). 41,00 (14 del costo). 113,00 (38,10) DIFFERENZA (*). 187,00 (61,90) (*) Non sono compresi : a) i costi di manutenzione (o locazione) dell immobile di proprietà della parrocchia; b) alcune spese di amministrazione (per il volontariato); c) minori costi del personale (per effetto del CCNL del settore che è meno oneroso di quello statale e per lo standard delle docenti); d) altre (manutenzioni interne ed esterne ed altri servizi svolti dal volontariato). CALCOLO del RISPARMIO DELLO STATO NEL VENETO ( ): costo annuo di un bambino alla scuola statale (MIUR giu. 2014) ,00 contributo annuo statale medio per un bambino alla paritaria. 500,00 differenza ,00 Risparmio nel Veneto: ,00 x bambini = ,00 l anno! I CONTRIBUTI DELLA REGIONE DEL VENETO. Legge Reg. n. 23/1980 Bilancio anno Importo complessivo N. Bambini Quota annua pro capite , , , , , , , , , , , ,79 182,92 I CONTRIBUTI DEI COMUNI del VENETO. Le scuole dell infanzia paritarie sono presenti in quasi tutti i Comuni della Regione. Sono, spesso, l unico servizio scolastico prescolare presente sul rispettivo territorio. Causale Regione note Comuni in totale 581 Comuni con Scuole FISM Comuni con SOLO SCUOLE FISM sul totale dei Comuni 581 Comuni con convenzione FISM/ANCI ,6 su scuole a.s. 2010/2011 Senza convenzione ma con contributo ,5 Senza convenzione e senza contributo 30 2,9 L ammontare dei contributi è diverso da Comune a Comune. Le differenze sono sensibili. Ad esempio nell area veronese la media pro capite per bambino è di 700/800 euro all anno per bambino. La FISM ha calcolato che nel 2011 i Comuni del Veneto hanno erogato alle scuole dell infanzia paritarie del loro territorio complessivamente ,00. La media regionale per bambino è di. 410,00 l anno. Novembre 2014

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