PRINCIPI D AZIONE DI RIVA DEL GARDA

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1 Incontro ad alto livello del Comitato Turismo dell OCSE L economia del turismo e la globalizzazione: Un motore per l innovazione, la crescita e l occupazione 9 10 OTTOBRE 2008 PRINCIPI D AZIONE DI RIVA DEL GARDA PER RAFFORZARE LA COMPETITIVITÀ E LA SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO

2 2 Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE Principi d Azione Informazioni Generali Su invito del Governo italiano si è svolta a Riva del Garda il 9 e 10 ottobre 2008 l Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. l incontro ha visto la partecipazione di alti rappresentanti dei governi di 27 paesi OCSE e 12 paesi non membri dell OCSE, oltre a rappresentanti del settore privato e di organizzazioni internazionali. Il Comitato Turismo aiuta i governi OCSE e non OCSE ad ottimizzare i vantaggi economici, sociali e ambientali del turismo attraverso uno sviluppo strategico di medio e lungo periodo, interventi appropriati e una maggiore coerenza fra le politiche del turismo e quelle di altri settori. Dalla sua costituzione nel 1948, il Comitato Turismo ha svolto un ruolo fondamentale nell identificare e cercare di abbattere gli ostacoli alla mobilità e al turismo nell area OCSE, nell elaborazione del Tourism Satellite Account e nella promozione di una cultura della valutazione delle politiche del turismo, dei programmi e dei relativi strumenti. Il turismo rappresenta una quota significativa dell industria dei servizi. Nell area OCSE il turismo copre il 30% dell export dei servizi, l 11% del PIL e il 12% dell occupazione a livello dei singoli paesi. I paesi OCSE rappresentano circa il 60% del mercato mondiale del turismo; tuttavia i paesi emergenti e in via di sviluppo si stanno facendo strada molto rapidamente e registrano da qualche anno percentuali sempre più alte di crescita del settore. Tuttavia, l incremento del turismo su scala mondiale nasconde significative differenze a livello locale, regionale e nazionale. Il turismo, grazie alla sua natura orizzontale e intersettoriale, ha le potenzialità di contribuire allo sviluppo socioeconomico di molti territori nei paesi industrializzati e in quelli in via di sviluppo. La globalizzazione promuove la concorrenza e impone continui cambiamenti strutturali nel settore del turismo. L internazionalizzazione della domanda (nuovi consumatori/turisti), ha rafforzato la competizione fra aziende, luoghi e mete turistiche; il rapido sviluppo delle tecnologie informatiche e delle comunicazioni e migliori infrastrutture dei trasporti sono importanti fattori che influenzano il ruolo dei governi nelle politiche per il turismo. Fra le sfide poste all industria turistica dei paesi OCSE si possono annoverare l elevata volatilità dei prezzi dell energia, i cambiamenti climatici e la crisi finanziaria che riduce le disponibilità delle famiglie. Alla luce di questi dati i paesi OCSE devono rinnovare e ammodernare la loro offerta turistica per attirare la nuova domanda emergente e mantenere la competitività dei propri servizi turistici. La politica del turismo deve aiutare aziende e destinazioni turistiche a sviluppare un turismo sostenibile, creando condizioni strutturali favorevoli al settore e mettendo a disposizione beni pubblici allettanti e programmi orientati al mercato. La positiva partecipazione di aziende e destinazioni al mercato mondiale del turismo richiede programmi e strumenti in grado di affrontare una vasta gamma di sfide, come per esempio il problema delle piccole dimensioni delle aziende turistiche, che può essere risolto tramite la cooperazione, la partecipazione a catene di valore globali; il miglioramento degli standard e della qualità dei servizi offerti; una maggiore attrattiva del mercato del lavoro nel settore; la riduzione degli ostacoli allo sviluppo del turismo; la realizzazione di interventi e programmi coerenti a favore del turismo sostenibile, soprattutto in merito allo sfruttamento delle risorse naturali e culturali; e il rafforzamento dei meccanismi di governance istituzionale che permettano di ottimizzare le potenzialità economiche e sociali del turismo. L Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE ha concluso che i governi e le istituzioni internazionali possono svolgere un ruolo più incisivo per aiutare le destinazioni e l industria del turismo in genere a migliorare la propria competitività nel quadro più ampio del turismo mondiale e raccomanda quindi l adozione di questi PRINCIPI D AZIONE.

3 Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE Principi d Azione 3 RACCOMANDAZIONI I governi e altri stakeholder possono aiutare le destinazioni e l industria del turismo a migliorare la propria competitività sul mercato mondiale attraverso interventi, pratiche e programmi mirati, fra cui: i) Politiche e un contesto istituzionale che contribuiscano a condizioni strutturali del settore favorevoli alla crescita Queste politiche includono interventi macro-economici stabili e interventi strutturali appropriati in settori correlati al turismo sostenibile. Fra le misure necessarie si contano quelle nel campo della formazione e dell occupazione, piccole e medie imprese (PMI), interventi a favore dell imprenditorialità, sviluppo sostenibile, trasporti e infrastrutture, sviluppo locale, settore creativo e della cultura, commercio e investimenti, sicurezza e incolumità. Il pieno sviluppo del turismo può essere meglio realizzato grazie al coinvolgimento di una forte gestione del settore pubblico e di un sistema di governance che includa più attori, che punti alle seguenti azioni: La creazione di un quadro generale di interventi. La promozione di un quadro coerente di politiche basato su un approccio che coinvolga tutto il governo. Il rafforzamento di una cultura della cooperazione fra gli addetti del settore turismo. L analisi e la valutazione dell impatto delle politiche e degli interventi governativi sullo sviluppo del turismo. ii) Programmi mirati I partecipanti hanno concluso che nell elaborazione di programmi mirati, i governi dei paesi OCSE e non OCSE dovrebbero tenere conto dei temi legati ai possibili fallimenti del mercato e prestare attenzione alla questione della sussidiarietà nella fase di valutazione dei programmi di governo. Programmi mirati dovrebbero puntare a: Stimolare meccanismi di innovazione, crescita basata sulla produttività e qualità attraverso le seguenti azioni: Promuovere la condivisione di prassi innovative in tema di organizzazione, imprenditorialità o sviluppo di processi (per es. nuovi canali di distribuzione) per un utilizzo migliore delle capacità esistenti, una maggiore produttività del lavoro e il rinnovamento dell offerta turistica (per es. nuovi prodotti). Incoraggiare le PMI ad allineare la propria offerta alle aspettative dei consumatori, promuovendo elevati standard di qualità, confort e servizi tramite un sistema di accreditamenti. Facilitare la cooperazione, la creazione di reti e la costituzione di cluster nel settore del turismo per ottenere economie di scala. Migliorare e promuovere l attrattiva dell occupazione nel settore del turismo attraverso le seguenti azioni: Influenzare il miglioramento del mercato del lavoro per creare posti di lavoro allettanti. Rafforzare le capacità imprenditoriali/manageriali delle PMI del settore turismo tramite un adeguato sostegno alle piccole aziende e programmi di formazione professionale.

4 4 Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE Principi d Azione Promuovere la formazione professionale e l acquisizione di competenze attraverso corsi scolastici e professionali, formazione sul posto di lavoro e trasferimento di conoscenze dagli istituti di ricerca agli operatori. Incoraggiare le collaborazioni fra imprese per offrire migliori prospettive di carriera. Valorizzare e promuovere l unicità della destinazione tramite le seguenti azioni: Sviluppare programmi di lungo periodo che promuovano l autenticità delle esperienze turistiche, tramite la conservazione e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali e le culture locali. Aiutare le destinazioni a rinnovare la propria offerta tramite adeguate misure finanziarie, normative e tecniche e creando condizioni strutturali positive per attirare gli investimenti nel turismo. Posizionare la destinazione sui mercati internazionali attraverso nuove tecniche di branding e sforzi promozionali ben mirati per suscitare curiosità e attirare turisti. Rendere lo sviluppo del turismo più efficiente dal punto di vista dell energia e più sostenibile tramite le seguenti azioni: Stimolare gli investimenti in sistemi e servizi di mobilità e turismo più efficienti dal punto di vista energetico, per ridurre i costi e aumentare la redditività delle imprese operanti nel settore. Ridurre la produzione di rifiuti e l inquinamento grazie ad una più efficace gestione delle risorse legate al turismo come il clima, l acqua, i paesaggi e la biodiversità. Mitigare l impatto dei gas serra sfruttando i progressi tecnologici e i meccanismi di mercato nel campo delle infrastrutture, dei servizi, delle attività e dei processi legati al turismo. Ridurre gli ostacoli che si frappongono allo sviluppo del turismo tramite le seguenti azioni: Perseguire la riforma dei servizi di trasporto aereo, al fine di migliorare l efficienza e ridurre i costi, mantenendo al contempo la qualità dei servizi e aumentando i collegamenti regionali e internazionali. Sostenere, specialmente nelle regioni meno sviluppate, gli investimenti in infrastrutture (aeroporti, porti, reti elettriche e fognarie, acquedotti) e relativi servizi (comunicazioni, tecnologie) per soddisfare le necessità di crescenti flussi turistici. Eliminare inutili impedimenti amministrativi e normativi al turismo e alla mobilità, attraverso la semplificazione e l armonizzazione. Costruire la conoscenza del turismo tramite le seguenti azioni: Sviluppare e promuovere un sistema di strumenti statistici e di raccolta di informazioni (per es. il TSA) che copra la vasta gamma di ambiti economici, sociali e ambientali collegati al turismo, al fine di soddisfare la domanda degli operatori e sostenere le decisioni e gli interventi nel settore. Aumentare la consapevolezza dei governi e di altri stakeholder circa il contributo dato dal turismo all economia e alla società e garantire un efficace diffusione della ricerca e delle informazioni ai governi e agli altri stakeholder, per esempio attraverso le reti ICT e pubblicazioni periodiche.

5 Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE Principi d Azione 5 Suggerimenti per l agenda futura per il Comitato Turismo dell OCSE Bisogna lavorare ancora per aiutare i Governi a sviluppare i propri programmi e fare le riforme necessarie per aumentare la sostenibilità e la competitività in campo turistico. Il Comitato Turismo ha un punto di osservazione privilegiato grazie alla collaborazione con altri rilevanti comitati OCSE per lo sviluppo delle politiche, con settori collegati al turismo, con le mete turistiche e altri stakeholder. Incoraggiamo l OCSE a continuare il suo lavoro in questo campo, aiutando i decisori politici del turismo e altri stakeholder ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità associate alla globalizzazione. In particolare, incoraggiamo il Comitato Turismo, nel momento di definizione del proprio programma di lavoro futuro (conformemente alle regole e alle procedure dell OCSE), a considerare le seguenti questioni: Ridefinire i programmi di una politica del turismo orientata al mercato e basata sulla sussidiarietà. L efficienza delle attività delle politiche del turismo dovrebbe essere valutata e se necessario riformulata tramite programmi e strumenti che tengano conto dei principi basilari sul ruolo dei governi in un economia di mercato. La priorità va assegnata a misure intersettoriali e inter-impresa. Formulare strategie coerenti con gli obiettivi di politiche di settori correlati al turismo. È necessario analizzare politiche orizzontali sullo sviluppo del turismo, per garantire che il quadro di interventi adottato dai governi si rifletta in maniera coerente in tutte le politiche del governo. È necessario trovare un terreno comune con altri Comitati per le politiche per attuare questi principi nel complesso delle politiche OCSE. Aumentare la produttività delle PMI attive nel turismo, anche attraverso la valorizzazione delle competenze. In alcuni settori la bassa produttività del lavoro indebolisce la posizione competitiva dei paesi industrializzati sul mercato mondiale del turismo. L istruzione e la formazione sono essenziali per migliorare la produttività. È necessario studiare e condividere nuovi approcci per massimizzare la resa per turista e il guadagno degli addetti; è necessario stabilire un programma di crescita basata sulla produttività nel settore turistico. Promuovere l efficienza energetica e l uso di energie alternative da parte dei servizi collegati al turismo. La crescita del turismo poggia in larga parte su prezzi dell energia accessibili. È quindi auspicabile studiare soluzioni innovative per un uso efficiente dell energia e per ridurre la quota delle fonti non rinnovabili e il loro impatto negativo sul clima. Devono inoltre essere identificate buone pratiche per ottenere gli obiettivi ambientali già fissati per il futuro. Monitorare e valutare le politiche del turismo e i loro strumenti. Si considera molto importante e auspicabile l analisi quantitativa della performance macroeconomica del turismo nelle economie OCSE in base al Tourism Satellite Account. Allo stesso tempo, devono essere trovati metodi innovativi per monitorare e valutare le politiche e i programmi del settore in maniera olistica. È necessario prevedere nuovi indicatori per misurare l efficienza e la coerenza delle strategie e delle misure adottate nel settore del turismo. Un complemento a questi Principi d Azione intitolato Esempi di Buone Pratiche di Specifici Paesi/Organizzazioni Internazionali (IOs), potrà essere sviluppato dal Comitato Turismo dell OCSE. Esso potrà includere esempi di programmi riconosciuti come buone pratiche, cioè quelli di cui, dopo un attenta valutazione, è stata dimostrata l efficacia.

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