Basi di dati (3) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. Argomento: DML (1.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Basi di dati (3) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. Argomento: DML (1."

Transcript

1 Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati (3) Docente: Argomento: DML (1.0) 1

2 Panoramica Insert Update Delete 2

3 INSERT INSERT INTO <tabella> [(<lista-attr>)] VALUES (<lista-valori>) INSERT INTO S(matr, Nome, Citta, Corso) VALUES( M1, Andrea, MN, 2) 3

4 INSERT(2) INSERT INTO <tabella> [(<lista-attr>)] <subquery> INSERT INTO MEDIA SELECT Matr, AVG(voto) FROM E GROUP BY Matr 4

5 Esempi di INSERT CREATE TABLE publishers2 ( pub_id int NOT NULL PRIMARY KEY IDENTITY, pub_name varchar(40) NULL DEFAULT ('Anonymous'), city varchar(20) NULL, state char(2) NULL, country varchar(30) NOT NULL DEFAULT('USA') ) GO INSERT publishers2 VALUES ('AAA Publishing','Vancouver','BC','Canada') INSERT INTO publishers2 VALUES ('Best Publishing','Mexico City',NULL,'Mexico') INSERT INTO publishers2 (pub_name,city,state,country) VALUES ('CPublishing','Washington','DC','US of A') INSERT publishers2 (state, city) VALUES ('WA', 'Pobo') INSERT publishers2 VALUES (NULL,NULL,NULL,DEFAULT) INSERT publishers2 VALUES (DEFAULT,NULL,'WA',DEFAULT) INSERT publishers2 DEFAULT VALUES 5

6 Gestione dei NULL e dei DEFAULT Se si omette una colonna nell elenco di colonne e nel corrispondente elenco di valori, allora Viene inserito il valore di DEFAULT per la colonna, se definito, oppure Viene inserito il valore NULL, se non è definito un vincolo NOT NULL, oppure Viene generato un messaggio di errore 6

7 Inserimenti multipli: INSERT/SELECT Usata per la copia (con manipolazione) da una o più tabelle esistenti Esempio use pubs create table ##autori ( Au_id int primary key, Au_ncognome varchar(60) not null, Au_data_ingresso smalldatetime not null, Au_prefissotel char(3) not null, Au_regione char(2) not null ) 7

8 INSERT/SELECT esempio (cont) insert into ##autori select convert(int,substring(au_id,1,3)+substring (au_id,5,2)+substring(au_id,8,4)), au_lname +, + au_fname, convert(smalldatetime,getdate(),102), convert(char(3),phone), isnull(state, IT ) From authors print select * from ##autori La variabile di sistema dice quante righe sono state aggiunte nel corso dell ultima operazione di insert/select 8

9 Inserimenti multipli: INSERT/EXEC La combinazione INSERT/EXEC permette di inserire come dati i risultati di una procedura dinamica di qualche tipo Esempio CREATE TABLE ##config_out ( name_col varchar(50), minval int, maxval int, configval int, runval int ) INSERT ##config_out EXEC sp_configure SELECT * FROM ##config_out 9

10 Inserimenti multipli: SELECT INTO Costrutto simile a INSERT/SELECT Crea la tabella automaticamente se non esiste già Può funzionare con livelli di registrazione minimi nei log e quindi avere una esecuzione più rapida e.g. di una INSERT degli stessi dati Esempio SELECT convert(int,substring(au_id,1,3) + substring(au_id, 5,2) + substring (au_id, 8, 4)) AS au_id, au_lname + ', ' + au_fname AS au_fullname, convert(varchar,getdate(),105) AS date_entered, convert(char(3), phone) AS area_code, isnull (state, 'WA') AS state INTO ##authors FROM authors 10

11 UPDATE Aggiornamento di righe di tabella Sintassi tipica UPDATE {table_name view_name} SET column_name1 = {expression1 NULL DEFAULT (SELECT)} [, column_name2 = {expression2 NULL DEFAULT (SELECT)} [,...n ] WHERE {search_conditions} 11

12 UPDATE UPDATE <tabella> SET <attr> = <espression> [WHERE <condizione>] UPDATE E SET Voto = 1.1*Voto WHERE Voto < 24 12

13 UPDATE (2) Aumentare il prezzo di tutti i viaggi di categoria Crociera del 20%. UPDATE SET WHERE VIAGGIO VIAGGIO.COSTO = 1.2* VIAGGIO.COSTO VIAGGIO.CATEGORIA = "crociera"; 13

14 UPDATE (esempi) UPDATE titles SET titles.ytd_sales= ( SELECT SUM(sales.qty) FROM sales WHERE titles.title_id=sales.title_id ) UPDATE employee_salaries SET salary = CASE review WHEN 4 THEN salary * 2.0 WHEN 3 THEN salary * 1.6 WHEN 2 THEN salary * 1.2 ELSE salary END 14

15 DELETE Cancellazione di singole righe da una tabella Sintassi tipica: DELETE [FROM] nome_tab WHERE condizioni Comando alternativo, con intervento diretto sulle pagine di memoria del DBMS: TRUNCATE TABLE nome_tab 15

16 DELETE DELETE FROM <tabella> [WHERE <condizione>] Cancellare tutti i clienti che non hanno fatto alcuna prenotazione DELETE FROM CLIENTE WHERE CODCLIENTE IN ( SELECT CODCLIENTE FROM CLIENTE AS C WHERE CODCLIENTE NOT IN (SELECT DISTINCT CODCLIENTE FROM PRENOTAZIONE )) 16

Manuale SQL. Manuale SQL - 1 -

Manuale SQL. Manuale SQL - 1 - Manuale SQL - 1 - Istruzioni DDL Creazione di una tabella : CREATE TABLE Il comando CREATE TABLE consente di definire una tabella del database specificandone le colonne, con il tipo di dati ad esse associate,

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Docente: Alberto Belussi Lezione 2 Vincoli di integrità Proprietà che devono essere soddisfatte da ogni istanza della base di dati. Il soddisfacimento è definito rispetto al

Dettagli

Soluzione esercitazione 01

Soluzione esercitazione 01 Soluzione esercitazione 01 Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: SolEse01.pdf Sistemi Informativi L-A Videonoleggio - caso A: tabella

Dettagli

Operazioni scatenanti. Nozione ed uso. Sintassi. Esempio

Operazioni scatenanti. Nozione ed uso. Sintassi. Esempio Nozione ed uso Operazioni eseguite automaticamente ogni volta che avviene un certo evento Uso: Gestione di vincoli di integrità: Per fallimento Per modifica Auditing: Sicurezza Statistiche Valori derivati

Dettagli

Interrogazioni nidificate

Interrogazioni nidificate Interrogazioni nidificate Trovare nome, cognome e matricola degli studenti che non hanno fatto esami select Matricola,Nome,Cognome from studenti where matricola all (select studente group by studente)

Dettagli

Tabelle esempio: Impiegato/Dipartimento

Tabelle esempio: Impiegato/Dipartimento Informatica Generale (AA 07/08) Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : SQL (4) Query di aggiornamento Prof. Alberto Postiglione

Dettagli

Basi di dati (6) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: T-SQL (1.

Basi di dati (6) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: T-SQL (1. Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati (6) Docente: andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: T-SQL (1.0) 1 Panoramica T-SQL Variabili Controllo di flusso Trattamento errori Print Operatori e funzioni

Dettagli

Basi di dati (4) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. Argomento: select (1.

Basi di dati (4) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. Argomento: select (1. Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati (4) Docente: andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: select (1.0) 1 Panoramica Select Joins Subquery Wildcard Esempi 2 SELECT SELECT [DISTINCT] [TOP n]

Dettagli

SQL quick reference. piccolo manuale di riferimento dei principali comandi SQL (prof. Claudio Maccherani, Perugia, 2013)

SQL quick reference. piccolo manuale di riferimento dei principali comandi SQL (prof. Claudio Maccherani, Perugia, 2013) SQL quick reference piccolo manuale di riferimento dei principali comandi SQL (prof. Claudio Maccherani, Perugia, 2013) I tipi dei dati di SQL sono: delimitatori delle costanti: TEXT(n) stringa di caratteri

Dettagli

Interrogazioni nidificate

Interrogazioni nidificate Interrogazioni nidificate Nella clausola where si possono utilizzare valori prodotti da altre istruzioni select utilizzando any (qualsiasi) o all (tutti) insieme agli operatori di confronto Trovare nome,

Dettagli

Elena Baralis 2007 Politecnico di Torino 1

Elena Baralis 2007 Politecnico di Torino 1 Introduzione Istruzione INSERT Istruzione DELETE Istruzione UPDATE Linguaggio SQL: fondamenti 2 (1/3) Inserimento di tuple Cancellazione di tuple Modifica di tuple 4 (2/3) INSERT inserimento di nuove tuple

Dettagli

Basi di Dati: Corso di laboratorio

Basi di Dati: Corso di laboratorio Basi di Dati: Corso di laboratorio Lezione 9 Raffaella Gentilini 1 / 41 Sommario 1 DBMS Attivi e Triggers 2 2 / 41 DBMS Attivi DBMS Attivi I DBMS tradizionale sono passivi: Eseguono delle operazioni solo

Dettagli

2011 Politecnico di Torino 1

2011 Politecnico di Torino 1 SQL per le applicazioni Esercitazione PHP e MySQL Svolgimento D B M G Passi di risoluzione creazione e popolamento della base di dati Creazione di un script SQL Passo 2 creazione di una query d interrogazione

Dettagli

SQL - Structured Query Language

SQL - Structured Query Language SQL - Structured Query Language Lab 05 Alessandro Lori Università di Pisa 27 Aprile 2012 Riepilogo esercitazione precedente Operatori insiemistici (UNION, INTERSECT, EXCEPT) Riepilogo esercitazione precedente

Dettagli

Basi di dati (7) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: stored procedure (1.

Basi di dati (7) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: stored procedure (1. Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati (7) Docente: andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: stored procedure (1.0) 1 Panoramica Stored procedure Creazione Chiamata Modifica Eliminazione Esempio

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Esercitazione PostgreSQL Dopo aver lanciato il client grafico pgadmin III di PostgreSQL svolgere le operazioni descritte nel seguito, tenendo presenti i suggerimenti forniti

Dettagli

Triggers. Antonella Poggi, Claudio Corona. Dipartimento di informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza

Triggers. Antonella Poggi, Claudio Corona. Dipartimento di informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Triggers Antonella Poggi, Claudio Corona Dipartimento di informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2008-2009 Questi lucidi sono stati prodotti

Dettagli

Viene richiesto di MIN CARD(S,E) = 1 UPDATE DELETE MAX CARD(S,E) = 3 INSERT UPDATE

Viene richiesto di MIN CARD(S,E) = 1 UPDATE DELETE MAX CARD(S,E) = 3 INSERT UPDATE Dato il seguente schema E/R E la sua traduzione nel seguente schema relazionale: disponibile in http://www.dbgroup.unimo.it/sire/20110513/20110513.bak Viene richiesto di 1) Risolvere la seguente interrogazione

Dettagli

Il sistema informativo deve essere di tipo centralizzato e accessibile mediante un computer server installato nella rete locale dell albergo.

Il sistema informativo deve essere di tipo centralizzato e accessibile mediante un computer server installato nella rete locale dell albergo. PROBLEMA. Un albergo di una grande città intende gestire in modo automatizzato sia le prenotazioni sia i soggiorni e realizzare un database. Ogni cliente viene individuato, tra l altro, con i dati anagrafici,

Dettagli

SQL: DDL, VI, Aggiornamenti e Viste

SQL: DDL, VI, Aggiornamenti e Viste SQL: DDL, VI, Aggiornamenti e Viste 1 SQL è più di un semplice linguaggio di interrogazione v Linguaggio di definizione dati (Data-definition language, DDL): Crea/distrugge/modifica relazioni e viste Definisce

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.4/9.1

Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.4/9.1 Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.4/9.1 Pierluigi Pierini Technolabs S.p.a. Pierluigi.Pierini@technolabs.it Università degli Studi di L Aquila Dipartimento di Informatica Technolabs S.p.A. R&D Department

Dettagli

Basi di Dati: Corso di laboratorio

Basi di Dati: Corso di laboratorio Basi di Dati: Corso di laboratorio Lezione 6 Raffaella Gentilini 1 / 40 Sommario 1 Viste 2 3 2 / 40 Viste Viste le viste sono tabelle virtuali corrispondono al risultato di una query (SELECT) valutata

Dettagli

Esempio di database relazionale con l utilizzo del prodotto MySQL

Esempio di database relazionale con l utilizzo del prodotto MySQL Esempio di database relazionale con l utilizzo del prodotto MySQL Marco Liverani Aprile 2015 In queste pagine viene riportato in sintesi il progetto di un database relazionale esemplificativo con cui viene

Dettagli

Corso di Basi di Dati

Corso di Basi di Dati Corso di Basi di Dati Il Linguaggio SQL Home page del corso: http://www.cs.unibo.it/~difelice/dbsi/ SQL (Structured Query Language) e il linguaggio di riferimento per le basi di dati relazionali. Diverse

Dettagli

ESERCIZI SQL. Esercizio 1

ESERCIZI SQL. Esercizio 1 ESERCIZI SQL 2 Esercizio 1 3 Esercizio 1 4 Esercizio 1 Si specifichino le seguenti interrogazioni SQL sulla base di dati relazionale AZIENDA. Si mostri il risultato di ciascuna interrogazione. 1. Si restituisca

Dettagli

Il linguaggio SQL: autorizzazioni

Il linguaggio SQL: autorizzazioni Il linguaggio SQL: autorizzazioni Sistemi Informativi T Versione elettronica: 04.6.SQL.autorizzazioni.pdf Autorità e privilegi Nei DBMS SQL ogni operazione deve essere autorizzata, ovvero l utente che

Dettagli

Il programma di oggi. Gli indici. Ottimizzazione. Metodi per la Gestione dei Dati (lezioni di laboratorio)

Il programma di oggi. Gli indici. Ottimizzazione. Metodi per la Gestione dei Dati (lezioni di laboratorio) Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell Economia Corso di Laurea in Comunicazione e Marketing Anno Accademico 2005/06 Metodi per la Gestione dei Dati

Dettagli

Alessandra Raffaetà. Esercizio: Cinema

Alessandra Raffaetà. Esercizio: Cinema Lezione 8 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Esercizio: Cinema

Dettagli

S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali. Alessandra Raffaetà

S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali. Alessandra Raffaetà Lezione 8 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Esercizio: Cinema

Dettagli

Basi di Dati Corso di Laura in Informatica Umanistica

Basi di Dati Corso di Laura in Informatica Umanistica Basi di Dati Corso di Laura in Informatica Umanistica Appello del 26/07/2010 Parte 1: Algebra Relazionale e linguaggio SQL Docente: Giuseppe Amato Sia dato il seguente schema di base di dati per la gestione

Dettagli

SQL: Definizione e Manipolazione di Relazioni. Capitolo 2

SQL: Definizione e Manipolazione di Relazioni. Capitolo 2 SQL: Definizione e Manipolazione di Relazioni Capitolo 2 1 Sintassi della Creazione di uno Schema Relazionale CREATE TABLE ( [NOT NULL] [UNIQUE] [],...,...,

Dettagli

Structured. Language. Basi di Dati. Introduzione. DDL: Data Definition Language. Tipi di dato. Query. Modifica dei Dati

Structured. Language. Basi di Dati. Introduzione. DDL: Data Definition Language. Tipi di dato. Query. Modifica dei Dati Basi di Dati Matteo Longhi Structured Query Language Introduzione Standard creato nel 1976 da IBM Aggiornato (versione 2 nel 1992 (ANSI X3.135 e ISO 9075 Consente di: DDL: definire la struttura del DB

Dettagli

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R:

Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Esercitazione query in SQL L esercitazione viene effettuata sul database viaggi e vacanze che prevede il seguente modello E/R: Si consiglia di creare il data base, inserire i dati nelle tabelle, provare

Dettagli

Basi di dati. Il Linguaggio SQL. K. Donno - Il Linguaggio SQL

Basi di dati. Il Linguaggio SQL. K. Donno - Il Linguaggio SQL Basi di dati Il Linguaggio SQL Data Definition Language (DDL) Data Definition Language: insieme di istruzioni utilizzate per modificare la struttura della base di dati Ne fanno parte le istruzioni di inserimento,

Dettagli

Silvia Chiusano, Paolo Garza 1

Silvia Chiusano, Paolo Garza 1 Creazione di un trigger Sviluppo ed utilizzo dei trigger in Oracle Silvia Chiusano Paolo Garza CREATE TRIGGER nome_trigger modo evento [OR evento] ON tabella [REFERENCING referenza] [] [WHEN (predicato

Dettagli

Basi di Dati. Esercitazione Algebra Relazionale e SQL. Ing. Paolo Cappellari. 15 maggio 2006

Basi di Dati. Esercitazione Algebra Relazionale e SQL. Ing. Paolo Cappellari. 15 maggio 2006 Basi di Dati Esercitazione Algebra Relazionale e SQL 15 maggio 2006 Ing. Paolo Cappellari Esercitazione Considerando la seguente base di dati: Fornitori (CodiceFornitore, Nome, Indirizzo, Città) Prodotti

Dettagli

Introduzione. i trigger rendono reattivo il comportamento del sistema alle sollecitazioni esterne.

Introduzione. i trigger rendono reattivo il comportamento del sistema alle sollecitazioni esterne. Trigger Introduzione L introduzione di trigger all interno di una Base di Dati permette la gestione automatica di particolari procedure in risposta a determinati eventi esterni; Basi di Dati di questo

Dettagli

SQL - Sottointerrogazioni

SQL - Sottointerrogazioni una delle ragioni che rendono SQL un linguaggio potente è la possibilità di esprimere interrogazioni più complesse in termini di interrogazioni più semplici, tramite il meccanismo delle subqueries (sottointerrogazioni)

Dettagli

LABORATORIO di INFORMATICA

LABORATORIO di INFORMATICA Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio LABORATORIO di INFORMATICA A.A. 2010/2011 Prof. Giorgio Giacinto IL MODELLO RELAZIONALE http://www.diee.unica.it/giacinto/lab

Dettagli

Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, SQL

Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, SQL Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, 1996-2002 : SQL Operazioni di aggiornamento operazioni di inserimento: insert eliminazione: delete modifica: update di una o più ennuple di una

Dettagli

Corso di Basi di Dati

Corso di Basi di Dati Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Sapienza - Università di Roma Corso di Basi di Dati A.A. 2016/2017 7 SQL : Check, Asserzioni,Viste Tiziana Catarci Ultimo aggiornamento : 22/02/2017 Costrutti Avanzati

Dettagli

ESEMPIO DI TRIGGER PER IL CONTROLLO DELLE PROPRIETÀ COPERTURA DI UNA GERARCHIA (ARGOMENTO SVOLTO IN CLASSE IL 25 MAGGIO 2011)

ESEMPIO DI TRIGGER PER IL CONTROLLO DELLE PROPRIETÀ COPERTURA DI UNA GERARCHIA (ARGOMENTO SVOLTO IN CLASSE IL 25 MAGGIO 2011) ESEMPIO DI TRIGGER PER IL CONTROLLO DELLE PROPRIETÀ COPERTURA DI UNA GERARCHIA (ARGOMENTO SVOLTO IN CLSE IL 25 MAGGIO 2011) Dato il seguente schema E/R consideriamo solo le due gerarchie relative a MANAGER/SEGRETARIA/IMPIEGATO

Dettagli

SQL. Il nome sta per Structured Query Language Le interrogazioni SQL sono dichiarative

SQL. Il nome sta per Structured Query Language Le interrogazioni SQL sono dichiarative SQL SQL Il nome sta per Structured Query Language Le interrogazioni SQL sono dichiarative l utente specifica quale informazione è di suo interesse, ma non come estrarla dai dati Le interrogazioni vengono

Dettagli

Esercitazione: Interrogazioni SQL

Esercitazione: Interrogazioni SQL Laurea in Ingegneria Informatica SAPIENZA Università di Roma Insegnamento di Basi di Dati Esercitazione: Interrogazioni SQL Domenico Fabio Savo 1 Sommario 1. Creazione del database utilizzato per l esercitazione

Dettagli

Capitolo 5. Soluzione: Soluzione in C:

Capitolo 5. Soluzione: Soluzione in C: Capitolo 5 Esercizio 5.1 Realizzare una procedura in un linguaggio di programmazione di alto livello che tramite SQL Embedded elimina dalla tabella DIPARTIMENTO l'elemento che ha il nome che viene fornito

Dettagli

DATABASE PER IL WEB. Programmazione Web 1

DATABASE PER IL WEB. Programmazione Web 1 DATABASE PER IL WEB Programmazione Web 1 Archite3ura web con database Client Tier Web/App Tier DB Tier Client Web / App Server Database Il server web comunica con un altro server che con8ene il la banca

Dettagli

Appunti di MySql. Evoluzione di un tutorial di base di mysql, scritto da Etel Sverdlov.

Appunti di MySql. Evoluzione di un tutorial di base di mysql, scritto da Etel Sverdlov. Appunti di MySql Evoluzione di un tutorial di base di mysql, scritto da Etel Sverdlov. Indice generale avviare la shell mysql...2 comandi SQL per la gestione del database (DDL)...2 visualizzare l'elenco

Dettagli

Basi di dati I Prova di autovalutazione 30 ottobre 2014

Basi di dati I Prova di autovalutazione 30 ottobre 2014 Basi di dati I Prova di autovalutazione 3 ottobre 214 La prova verrà discussa in aula, prevedibilmente giovedì 6 novembre. Si consiglia di svolgerlo simulando l esame, sulla carta e senza ausilio di libri

Dettagli

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Asserzioni, Viste e Trigger Basi di dati Attive

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Asserzioni, Viste e Trigger Basi di dati Attive Basi di Dati e Sistemi Informativi Basi di dati Attive Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale Asserzioni Introdotte in SQL-2 rappresentano dei vincoli che non sono però associati

Dettagli

Trigger. Basi di dati attive. Trigger: regole che specificano azioni attivate automaticamente dal DBMS al verificarsi di determinati eventi

Trigger. Basi di dati attive. Trigger: regole che specificano azioni attivate automaticamente dal DBMS al verificarsi di determinati eventi Basi di dati attive : regole che specificano azioni attivate automaticamente dal DBMS al verificarsi di determinati eventi Oggi fanno parte dello standard SLQ-99 In passato ogni DBMS li implementava seguendo

Dettagli

Unità D3. Sicurezza nelle basi di dati. Sicurezza e concorrenza nelle basi di dati. Controllo accesso. Protezione e integrità dati

Unità D3. Sicurezza nelle basi di dati. Sicurezza e concorrenza nelle basi di dati. Controllo accesso. Protezione e integrità dati Sicurezza nelle basi di dati Unità D3 Sicurezza e concorrenza nelle basi di dati Una base di dati è sicura quando soddisfa i seguenti parametri: regola l accesso ai dati protetti; evita la modifica o la

Dettagli

Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL: fondamenti. Il linguaggio SQL

Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL. Il linguaggio SQL: fondamenti. Il linguaggio SQL : fondamenti Linguaggio per gestire le basi di dati relazionali Structured Query Language SQL possiede istruzioni per definire lo schema di una base di dati relazionale leggere e scrivere i dati definire

Dettagli

CREATE TABLE Nome ( Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }] {, Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }]} [, VincoloDiTabella {, VincoloDiTabella}] )

CREATE TABLE Nome ( Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }] {, Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }]} [, VincoloDiTabella {, VincoloDiTabella}] ) Andrea Gasparetto CREATE TABLE Nome ( Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }] {, Attributo Tipo [Vincolo {, Vincolo }]} [, VincoloDiTabella {, VincoloDiTabella}] ) Esempio CREATE TABLE Clienti ( CodiceCliente

Dettagli

Tali regole vengono attivate in modo automatico al verificarsi di specifici eventi sulla. eseguono azioni sulla base di dati stessa.

Tali regole vengono attivate in modo automatico al verificarsi di specifici eventi sulla. eseguono azioni sulla base di dati stessa. Una base di dati è ATTIVA quando consente la definizione e la gestione di regole attive o trigger. Tali regole vengono attivate in modo automatico al verificarsi di specifici eventi sulla base di dati

Dettagli

Lezione 8. Metadati, Viste e Trigger

Lezione 8. Metadati, Viste e Trigger Lezione 8 Metadati, Viste e Trigger Pag.1 Metadati e catalogo di sistema I metadati sono dati a proposito dei dati (quali tabelle esistono?, quali campi contengono?, quante tuple contengono?, ci sono vincoli

Dettagli

SQl come DML: Esercitazione

SQl come DML: Esercitazione SQl come DML: Esercitazione Appunti dalle lezioni 1 AA 2010-2011, Basi di Dati, Prof. Antonio d Acierno, dacierno.a@isa.cnr.it SQL come DML: Esercitazione Passi preliminari Creare lo schema Creare le tabelle

Dettagli

Caratteristiche dei linguaggi per Database

Caratteristiche dei linguaggi per Database IL LINGUAGGIO Caratteristiche dei linguaggi per Database I linguaggi per basi di dati relazionali possiedono i comandi per: definizione del data base; manipolazione dei dati; associazione tra tabelle diverse;

Dettagli

Interrogazioni in SQL

Interrogazioni in SQL Interrogazioni in SQL Corso di Basi di Dati 4 dicembre 2013 1 Interrogazioni sullo schema aziendale 1. Ottenere i nomi dei dipartimenti dislocati in piú sedi. 2. Ottenere il numero di supervisori. 3. Produrre

Dettagli

σ data 15/12/2013 data 20/12/2014

σ data 15/12/2013 data 20/12/2014 Dato lo schema: Basi di Dati Prof. Alfredo Pulvirenti A.A. 2014-2015 Prova in itinere 18 dicembre 2014 (A) EVENTO(id, titolo, data, categoria, costo_partecipazione, idcatering) ORGANIZZATORE(id,idevento)

Dettagli

Corso base SQLite. Copyright (c) 2015 Antonio Gallo

Corso base SQLite. Copyright (c) 2015 Antonio Gallo Corso base SQLite Copyright (c) 2015 Antonio Gallo (antoniog.web@gmail.com) Il seguente documento è rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Attribution Share alike. Per leggere una copia della licenza

Dettagli

Il linguaggio SQL: trigger

Il linguaggio SQL: trigger Il linguaggio SQL: trigger Sistemi Informativi T Versione elettronica: 04.7.SQL.trigger.pdf DBMS attivi Un DBMS si dice attivoquando dispone di un sottosistema integrato per definire e gestire regole I

Dettagli

Basi di dati: appello 07/02/06

Basi di dati: appello 07/02/06 Basi di dati: appello 07/02/06 Si consideri il seguente schema di base di dati di una casa editrice: restauro (id_quadro, data, tipo intervento, c.f._restauratore, ora_inizio, ora _fine.) quadro (id, titolo,

Dettagli

Basi di dati: appello 14/07/06

Basi di dati: appello 14/07/06 Basi di dati: appello 14/07/06 Si consideri il seguente schema di base di dati che vuole tenere traccia dell attività di un agenzia che affitta appartamenti per vacanze nella città di Varazze. CLIENTE

Dettagli

Basi di dati (8) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: trigger e cursori (1.

Basi di dati (8) Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: trigger e cursori (1. Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati (8) Docente: andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: trigger e cursori (1.1) 1 Panoramica Trigger Creazione Tipi di trigger Tabelle inserted/deleted Esempi

Dettagli

Universita di Milano Bicocca Corso di Basi di dati 1 in elearning C. Batini 6. SQL DDL 6.2 Data Description Language - 2

Universita di Milano Bicocca Corso di Basi di dati 1 in elearning C. Batini 6. SQL DDL 6.2 Data Description Language - 2 Universita di Milano Bicocca Corso di Basi di dati 1 in elearning C. Batini 6. SQL DDL 6.2 Data Description Language - 2 Vincoli di integrita 2 Cosa e un vincolo di integrita E una proprieta sempre valida

Dettagli

ESERCITAZIONI ACCESS

ESERCITAZIONI ACCESS ESERCITAZIONI ACCESS MS Access 2000 Struttura di riferimento: Studente (Matricola, Cognome, Nome) Esame (Matricola, Materia, Voto, Data) CREARE LE TABELLE IN SQL: Create table STUDENTE ( matricola char(6)

Dettagli

Domande utili alla preparazione dell orale di Informatica all Esame di Stato

Domande utili alla preparazione dell orale di Informatica all Esame di Stato Domande utili alla preparazione dell orale di Informatica all Esame di Stato 1.Al livello fisico un database si appoggia ai files per contenere i suoi dati? 2.Esistono altri modelli di organizzazione oltre

Dettagli

Dichiarazione degli schemi in SQL DDL 1

Dichiarazione degli schemi in SQL DDL 1 Dichiarazione degli schemi in SQL DDL 1 Storia di SQL Definito nell'ambito del progetto SYSTEM R (IBM S. JOSE) nel 1976 Nome originario: SEQUEL Adottato progressivamente da tutti i sistemi commerciali

Dettagli

I.I.S. G. COSSALI - ORZINUOVI DATABASE. Marzo 2017 Prof. Dario Tomasoni 1

I.I.S. G. COSSALI - ORZINUOVI DATABASE. Marzo 2017 Prof. Dario Tomasoni 1 I.I.S. G. COSSALI - ORZINUOVI DATABASE Marzo 2017 Prof. Dario Tomasoni 1 IMPOSTAZIONE 60 min = Database concetti + Esercizi; 10 min = pausa; 30 min = Linguaggio SQL; 30 min = Database prove LibreOffice

Dettagli

Basi di dati attive. Paolo Atzeni Stefano Ceri. Basi di dati attive

Basi di dati attive. Paolo Atzeni Stefano Ceri. Basi di dati attive Basi di dati attive Paolo Atzeni Stefano Ceri Basi di dati attive BD con componente per la gestione di regole Evento- Condizione-Azione (regole di produzione): eventi: normalmente modifiche della base

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

Progetto B. Utenti. Di conseguenza si potranno avere solo utenti di questi tipi

Progetto B. Utenti. Di conseguenza si potranno avere solo utenti di questi tipi Progetto B Progettare un applicazione web basata su Servlet e JSP che permetta la collaborazione di diversi utenti nel creare, aggiornare e gestire un archivio di pagine personali degli autori di un giornale.

Dettagli

Basi di Dati: Corso di laboratorio

Basi di Dati: Corso di laboratorio Basi di Dati: Corso di laboratorio Lezione 3 Raffaella Gentilini 1 / 52 Sommario 1 Il DML di SQL: Interrogazione di una BD 2 / 52 Data Manipulation Language (DML) Istruzioni del DML Le istruzioni del DML

Dettagli

Basi di Dati: Corso di laboratorio

Basi di Dati: Corso di laboratorio Basi di Dati: Corso di laboratorio Lezioni 6 7 Raffaella Gentilini 1 / 46 Sommario 1 Subquery (o Interrogazioni Nidificate) Interrogazioni Annidate con Predicati di Confronto Interrogazioni Annidate con

Dettagli

Basi di Dati CREAZIONE E POPOLAMENTO DI UNA BASE DI DATI

Basi di Dati CREAZIONE E POPOLAMENTO DI UNA BASE DI DATI Basi di Dati CREAZIONE E POPOLAMENTO DI UNA BASE DI DATI La finalità di questa esercitazione è quella di creare, date delle specifiche progettuale, appositi script di creazione e popolamento di una base

Dettagli

Connessione con MySQL

Connessione con MySQL Connessione con MySQL Architettura Server-Side Eventuali parametri cookie sessioni Elaborazione SELECT... DATABASE Quando i dati sono molti e la persistenza deve andare altre la sessione o la durata

Dettagli

Tecnologia delle Basi di Dati Esercitazione #4 Definizione dei trigger in Oracle

Tecnologia delle Basi di Dati Esercitazione #4 Definizione dei trigger in Oracle Tecnologia delle Basi di Dati Esercitazione #4 Definizione dei trigger in Oracle 1 Materiale disponibile Gli script e il testo delle esercitazioni sono disponibili nel direttorio della propria home, nella

Dettagli

Basi di dati attive. Una base di dati è ATTIVA quando consente la definizione e la gestione di regole di produzione (regole attive o trigger).

Basi di dati attive. Una base di dati è ATTIVA quando consente la definizione e la gestione di regole di produzione (regole attive o trigger). Basi di dati attive Una base di dati è ATTIVA quando consente la definizione e la gestione di regole di produzione (regole attive o trigger). Tali regole vengono attivate in modo automatico al verificarsi

Dettagli

Attività di laboratorio sull istruzione SELECT

Attività di laboratorio sull istruzione SELECT Attività di laboratorio sull istruzione SELECT Prima parte: 1) Costruisci l istruzione SQL che visualizzi le colonne Au_ID e Author della tabella Authors SELECT Au_ID, Author 2) Costruisci l istruzione

Dettagli

PROGETTAZIONE DI DATABASE Linguaggio SQL

PROGETTAZIONE DI DATABASE Linguaggio SQL PROGETTAZIONE DI DATABASE Linguaggio SQL Modello Concettuale (Modellazione del mondo reale) Modello Logico (Definizione del tipo e del formato dei dati) Modello Fisico (Implementazione fisica su supporti

Dettagli

CORSO DI SQL SERVER 7

CORSO DI SQL SERVER 7 CORSO DI SQL SERVER 7 Ing. Andrea Bulgarelli INDICE GENERALITÀ SU SQL-SERVER...3 DATABASE...3 DBMS...3 Funzionalità del DBMS...4 TRANSAZIONE...4 Problema della concorrenza...5 SCHEMA RELAZIONALE...7 IL

Dettagli

OBIETTIVI DELL'ESERCITAZIONE

OBIETTIVI DELL'ESERCITAZIONE Laurea in Ingegneria Informatica - Università di Roma "La Sapienza" Corso di Basi di Dati - A.A. 2005/2006 Esercitazione su SQL Giuseppe De Giacomo Domenico Lembo OBIETTIVI DELL'ESERCITAZIONE Creare schema

Dettagli

Istruzioni DML di SQL

Istruzioni DML di SQL Istruzioni DML di SQL Pag. 99 par.4 1 Sintassi: Costrutto: INSERT INTO (Inserimento di dati in tabelle) INSERT INTO [(, ,, )] VALUES (, ,

Dettagli

Le Basi di Dati Attive

Le Basi di Dati Attive Le Basi di Dati Attive Basi di dati: Architetture e linee di evoluzione - Seconda edizione Capitolo 5 Appunti dalle lezioni SQL in Linguaggi di programmazione L uso diretto dell interprete SQL è tipicamente

Dettagli

VARIABILI, ASSEGNAZIONE, DECISIONI

VARIABILI, ASSEGNAZIONE, DECISIONI LEZIONE-TSQL-03 PROGRAMMAZIONE (VER02) PAG. 1 / 6 LEZIONE-TSQL-03 PROGRAMMAZIONE (VER02) T-SQL PROGRAMMAZIONE PARTE TERZA VARIABILI, ASSEGNAZIONE, DECISIONI Tratto da Gregory A. Larsen, http://www.databasejournal.com/features/mssql/article.php/3087431/t-sql-programming-part-1---defining-variables-and-if-logic.htm

Dettagli

Uno dei principali motivi del successo delle basi di dati: è diventato uno standard

Uno dei principali motivi del successo delle basi di dati: è diventato uno standard SQL [1] Concetti essenziali di SQL 2 Il linguaggio SQL Uno dei principali motivi del successo delle basi di dati: è diventato uno standard Fornisce un interfaccia dichiarativa di alto livello, permettendo

Dettagli

Gestione e Analisi dei Dati. Lezione 2 Vincoli su attributo Selezioni semplici su una tabella

Gestione e Analisi dei Dati. Lezione 2 Vincoli su attributo Selezioni semplici su una tabella Gestione e Analisi dei Dati Lezione 2 Vincoli su attributo Selezioni semplici su una tabella Vincoli sui Dati Regole del dominio di interesse Unicità di codici di corso e matricole Un codice deve corrispondere

Dettagli

SQL. SQL: "storia. Sviluppato nella metà degli anni settanta (1974) presso il laboratorio di ricerca IBM di S.Josè. Dal 1983 ca. "standard di fatto"

SQL. SQL: storia. Sviluppato nella metà degli anni settanta (1974) presso il laboratorio di ricerca IBM di S.Josè. Dal 1983 ca. standard di fatto SQL SQL: "storia Sviluppato nella metà degli anni settanta (194) presso il laboratorio di ricerca IBM di S.Josè Dal 1983 ca. "standard di fatto" E il linguaggio di riferimento per l interrogazione di DBMS

Dettagli

Interrogazioni semplici

Interrogazioni semplici Interrogazioni semplici Lorenzo Sarti 2009 Basi di Dati 1 select Campi considerati Matricola Cognome Nome Data di nascita A80198760 Bianchi Anna 22/03/1967 A80293450 Rossi Andrea 13/04/1968 A80198330 Neri

Dettagli

Tecnologia delle Basi di Dati

Tecnologia delle Basi di Dati Tecnologia delle Basi di Dati Esercitazione 3 Oracle Trigger Connessione alla base di dati Connessione via browser Web all indirizzo http://cclix4.polito.it:8080/apex Login Per autenticarsi collegandosi

Dettagli

Oracle Database 10g: Introduction to SQL - LVC

Oracle Database 10g: Introduction to SQL - LVC Oracle University Chiamaci: 800 672 253 Oracle Database 10g: Introduction to SQL - LVC Duration: 5 Days Description Questo corso è destinato agli utenti di Oracle8i, Oracle9i e Oracle Database 10g.In questo

Dettagli

Per poter interagire con un database in rete mediante uno script php bisogna. innanzitutto cerare una connessione. Ciò si ottiene mediante la funzione

Per poter interagire con un database in rete mediante uno script php bisogna. innanzitutto cerare una connessione. Ciò si ottiene mediante la funzione MYSQL E PHP Per poter interagire con un database in rete mediante uno script php bisogna innanzitutto cerare una connessione. Ciò si ottiene mediante la funzione MySQL_connect(nome del host, nome utente,

Dettagli

SQL. Laboratorio di Progettazione di Basi di Dati (CdS in Informatica e TPS)

SQL. Laboratorio di Progettazione di Basi di Dati (CdS in Informatica e TPS) 1 SQL Laboratorio di Progettazione di Basi di Dati (CdS in Informatica e TPS) a.a. 2015/2016 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/basi-dati/bd2015-16.htm dott.ssa Francesca A. Lisi francesca.lisi@uniba.it

Dettagli

Fondamenti di Teoria delle Basi di Dati

Fondamenti di Teoria delle Basi di Dati Fondamenti di Teoria delle Basi di Dati Riccardo Torlone Parte 1: Introduzione Obiettivi La conoscenza della teoria delle basi di dati? No (o non solo) Piuttosto: Come si può affrontare un problema in

Dettagli

SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE)

SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) SQL (STRUCTURED QUERY LANGUAGE) Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan SQL DDL Data Definition Language DML Data Manipulation Language DCL Data Control Language DDL Obiettivo: Definire la struttura

Dettagli

SQL e ACCESS. Modello relazionale PROBLEMA ENTITA STUDENTE

SQL e ACCESS. Modello relazionale PROBLEMA ENTITA STUDENTE SQL e ACCESS Prof. Salvatore Multazzu (salvatoremultazzu@tiscali.it) Applicazioni Informatiche nella comunicazione Modello relazionale Entità Record o Ennuple Attributi o Campi Tipi Chiavi Primarie (PK)

Dettagli

Esprimere in algebra (ottimizzata), calcolo relazionale la seguente query:

Esprimere in algebra (ottimizzata), calcolo relazionale la seguente query: Basi di dati: appello 07/02/11 Si consideri il seguente schema di base di dati che vuole tenere traccia delle informazioni relative ad un sistema per il pagamento automatico del pedaggio autostradale.

Dettagli

PARTITIONING PARTITIONING. 27/11/08 /home/scotty/enrico/corso web/finale/architettura/partit page 1

PARTITIONING PARTITIONING. 27/11/08 /home/scotty/enrico/corso web/finale/architettura/partit page 1 PARTITIONING PARTITIONING 27/11/08 /home/scotty/enrico/corso web/finale/architettura/partit page 1 PARTITIONING Cos'è il partitioning Metodi per eseguire il partitioning Partition setup Partition table

Dettagli

MY SQL Guida MySQL di base

MY SQL Guida MySQL di base 2017 MY SQL Guida MySQL di base Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro Anno scolastico 2016-2017 Istituto Tecnico Enrico Fermi, Siracusa Eleonora SikeWEB 15/05/2017 MySQL Collegarsi ad un database e interagire

Dettagli

OR true null false true true true true null true null null false true null false NOT

OR true null false true true true true null true null null false true null false NOT Il linguaggio SQL è un linguaggio standard per la definizione, manipolazione e interrogazione delle basi di dati relazionali ed ha le seguenti caratteristiche: è dichiarativo; opera su multiset di tuple,

Dettagli