Aspetti strategici e valutativi degli Invisible Assets I casi Brembo e Gruppo Solvay

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1 Università di Pisa Facoltà di Economia Corso di laurea in Finanza Aziendale e Mercati Finanziari Laurea Specialistica in Finanza per le decisioni Aziendali Aspetti strategici e valutativi degli Invisible Assets I casi Brembo e Gruppo Solvay CANDIDATO: Frangioni Silvia RELATORE: Angelini Antonella ANNO ACCADEMICO 2006/2007 1

2 Ai miei genitori che mi hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo 2

3 INDICE pagine INTRODUZIONE..7 PRIMA PARTE 11 CAPITOLO 1: LE RISORSE IMMATERIALI Definizione e caratteristiche Ruolo delle risorse nel comportamento d impresa Una particolare categoria di risorse: le risorse immateriali Introduzione storica Precisazioni riguardo al concetto di risorse immateriali Definizione del concetto di risorse immateriali La Tesi dell estraibilità e della redditività degli intangibili specifici Diverse tipologie e classificazioni delle risorse immateriali Due delle classificazioni più utilizzate Patrimonio umano e patrimonio organizzativo: il punto focale è la conoscenza Strumenti di analisi del patrimonio di conoscenze in Azienda Il patrimonio relazionale L aspetto quantitativo: l identificazione delle relazioni L aspetto qualitativo: la valutazione della qualità relazionale Le caratteristiche delle risorse immateriali Principali caratteristiche Osservazioni relative alle caratteristiche delle risorse immateriali: l importanza del comportamento Incrementale..35 CAPITOLO 2: LA NORMATIVA SUGLI INTANGIBLES La rilevanza dei principi internazionali Un quadro generale sugli organismi internazionali I diversi Organismi italiani ed internazionali

4 Principali differenze tra modello europeo e modello anglo - sassone Criteri di identificazione dei beni immateriali nei principi contabili internazionali Le attività immateriali negli IAS/IFRS Lo IAS 38: Attività Immateriali (Intangible Assets) IAS 38: aspetti relativi alla contabilizzazione IAS 38: l informativa nella nota integrativa IAS 36: Riduzione durevole delle attività (Impairment of Assets) IAS 36: la frequenza della valutazione e i triggering events IAS 36: trattamento contabile della perdita IAS 36: informazioni integrative IFRS 3: Aggregazioni di imprese (Business Combinations) La classificazione degli intangibili secondo i principi internazionali..76 CAPITOLO 3: IL RUOLO DELLE RISORSE IMMATERIALI NELLA PROSPETTIVA PIU AMPIA DELLA GENERAZIONE DEL VALORE D IMPRESA Le risorse immateriali nel contesto economico d impresa Rapporto tra le risorse immateriali e lo sviluppo economico Rapporto tra le risorse immateriali e l innovazione L equilibrio economico aziendale come obiettivo principale La generazione del vantaggio competitivo Le fonti del vantaggio competitivo L approccio della Posizione del Settore (Strutturale) di Porter La Resource Based Theory 98 4

5 La determinazione dei vantaggi competitivi secondo la RBT CAPITOLO 4: I METODI DI VALUTAZIONE DEL CAPITALE INTANGIBILE Le finalità della stima degli intangibili Modelli di valutazione delle risorse immateriali Modelli di valutazione degli intangibili specifici Quadro complessivo dei criteri e dei metodi Il criterio del costo Il criterio dei risultati differenziali I criteri comparativi Criterio delle ricerche di mercato Il criterio del valore della relazione con il cliente SECONDA PARTE 132 CAPITOLO 5: ESEMPI DI APPLICAZIONE CONCRETA DEI METODI DI VALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI: IL CASO BREMBO S.p.A Il valore intangibile di Brembo S.p.A Breve introduzione della società Sguardo d insieme sul Valore Economico di Brembo Il Valore Intangibile di Brembo..140 CAPITOLO 6: ESEMPI DI APPLICAZIONE CONCRETA DEI METODI DI VALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI: IL CASO GRUPPO SOLVAY La storia del Gruppo Solvay Bilancio di Sostenibilità Solvay Premessa Premessa metodologica Identità Performance Economica: il Rendiconto

6 Performance Sociale: la Relazione di Scambio Anno Performance Ambientale: Solvay e l Ambiente Anno Coinvolgimento degli Stakeholders Proposta di Miglioramento CONCLUSIONI.238 BIBLIOGRAFIA 241 SITOGRAFIA 243 Ringraziamenti

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