Economia e gestione delle imprese

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1 Prof. Antonio Renzi Economia e gestione delle imprese Parte ottava I costi di produzione 1

2 Argomenti 1. I costi di acquisto dei fattori produttivi 2. I costi di produzione 3. Costi speciali e costi comuni 4. Costi diretti e indiretti 5. Costi variabili e costi costanti 6. I costi secondo il criterio dell impiego delle decisioni 7. Il costo aziendale 2

3 1. I costi di acquisto dei fattori produttivi Il costi di acquisto deriva da uno scambio monetario posto in essere per acquisire un fattore produttivo a date condizioni di negoziazione. Il costo conseguente all acquisto di un input produttivo implica una variazione numeraria passiva di identico ammontare ma di segno opposto: riduzione delle disponibilità liquide, oppure incremento dei debiti di fornitura. 3

4 (+) Attività reali Costo di acquisto Disponibilità del fattore produttivo Impresa acquirente Variazione numeraria negativa Corrispettivo monetario (-) Cassa o (+) deb. di fornitura (-) Attività reali Ricavo vendita Perdita disponibilità del fatt. produttivo Impresa fornitrice Variazione numeraria positiva Corrispettivo monetario (+) Cassa o (+) cred. di fornitura 4

5 La corrispondenza tra costi e variazione numeraria non è una regole assoluta. Infatti, non tutti i costi di acquisto, cui corrisponde una variazione numeraria di segno opposto, possono essere riferiti a input produttivi (come ad. es. nel caso di imposte e tasse). Inoltre, non tutti i costi di acquisto riferiti a input produttivi implicano una variazione monetaria di segno opposto (ad es: fattori acquistati tramite permute, apporti in natura dei soci, donazioni, eredità ecc.) 5

6 1.2. Criteri di classificazione dei costi di acquisto Classificazione per specie del fattore produttivo Classificazione funzionale Classificazione per costi di natura composita 6

7 Classificazione per specie del fattore produttivo Fattori discriminanti: caratteristiche qualitative del fattore produttivo; mercati nei quali vengono negoziati; condizioni di acquisto 7

8 Classificazione funzionale Fattori discriminanti processi cui i fattori produttivi acquistati partecipano, ad esempio: processo di fabbricazione costi di fabbricazione; processo amministrativo costi amministrativi; processo commerciale costi commerciali. 8

9 Classificazione per costi di natura composita (ad es. mano d opera) salari; indennità; premi di produttività contributi previdenziali ecc. Fattori discriminanti: 9

10 2. I costi di produzione I costi di produzione corrispondono alla sommatoria di valori attribuiti ai diversi fattori produttivi. I costi di produzione si compongono di vari addendi che vengono detti elementi di costo (o costi elementari). Ogni elemento di costo corrisponde al costo di impiego di uno o più fattori produttivi. Si considerano come costi di produzione non solo quelli relativi al processo di trasformazione ma tutti i costi derivanti dall attività produttiva intesa in senso lato: gestione degli stock; vendita dei prodotti; ecc.. La nozione di costo di produzione comprende anche quella di costo di prodotto. 10

11 2.1. La formazione dei costi di produzione elementari Programma di produzione Acquisto di fattori della produzione Costi di acquisto Utilizzo dei fattori della produzione Costi di produzione elementari 11

12 2.2. I rapporti tra costi di produzione e costi di acquisto In generale, mentre i costi di acquisto si riferiscono alla disponibilità di un bene, i costi di produzione conseguono dal consumo del bene stesso per effetto della funzione di produzione intesa in senso lato. I costi di produzione, in alcuni casi, si riferiscono ad un singolo esercizio, in altri a più esercizi, in ragione dell arco temporale durante il quale viene consumato il bene: costo derivante dall utilizzo di materie prime nell arco di un esercizio; costo derivante dell utilizzo degli impianti nell arco di più esercizi (ammortamenti). 12

13 I costi di produzione possono essere stimati, entro certi limiti, come costi di acquisto ripartiti tra diverse attività e/o tra diversi output. Ad esempio: Costo di acquisto Materie prime Attività (1) Consumo di materie prime Trasformazione Attività ( ) Attività (n) Output (1) Output ( ) Output (n) Ripartizione del costo di acquisto Ripartizione del costo di acquisto La ripartizione avviene nel limite del consumo di materie prime 13

14 Ripartizione di: costi di acquisto sulla base di costi storici, attuali o futuri; valori rivalutati di fattori produttivi a lungo termine; valori riferiti ad impianti costruiti in economia; valori di fattori produttivi derivanti da permute, apporti di soci, eredità, donazioni; oneri figurativi, relativi all impiego di fattori, per i quali non venga corrisposto un compenso Le diverse ripartizione 14

15 2.5. Principali criteri di classificazione dei costi di produzione Riferibilità della misurazione rispetto all oggetto di costo: costi comuni e costi speciali. Modalità di attribuzione: costi diretti ed indiretti. Comportamento rispetto ad un fattore determinante: costi costanti, variabili e misti. Impiego nelle decisioni: costi rilevanti, irrilevanti, opportunità, differenziali, consuntivi, preventivi, standard, controllabili e non controllabili. 15

16 3. Costi speciali e comuni Speciali: costi che possono essere riferiti ad un oggetto specifico Comuni: costi derivanti dall utilizzo di contemporaneo di più fattori I concetti di costi speciali e comuni assumo carattere relativo. Tanto più si considera la generale combinazione di processi produttivi tanto più il costo si qualifica come speciale, in quanto riferito ad un unico oggetto (l impresa). Al contrario, l analisi dei costi di specifiche combinazioni produttive porta ad identificare costi comuni. 16

17 Impresa Divisioni Reparti Prodotto Costi speciali Costi comuni 17

18 18

19 4. Diretti e indiretti Diretti: costi imputabili direttamente all oggetto. Indiretti: costi imputabili all oggetto di costo mediante ripartizione Ad esempio,costi diretti e indiretti rispetto all attività produttiva Costi manodopera diretta: personale che svolge attività produttiva specifica in determinati processi, prodotti, lavorazioni. Costi di manodopera indiretta: personale che svolge funzioni ausiliarie rispetto alla manodopera diretta, non riconducibile direttamente alle varie lavorazioni. 19

20 5. Costi costanti e variabili Driver cost Intervallo di variazione del driver cost Tempo preso a riferimento Costanti (fissi) Misti Variabili 20

21 5.1. Costi costanti, variabili e misti rispetto alle quantità prodotta Driver cost Quantità prodotte (q) Intervallo di variazione di q Costanti (fissi) Misti Tempo preso a riferimento Variabili 21

22 5.2. I costi costanti Fattori a fecondità ripetuta Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziaria Costi di produzione costanti entro un determinato livello di output Retribuzione dei dipendenti, esclusa la retribuzione variabile legata ad es. a premi di produttività. 22

23 CF Andamento a gradini dei costi fissi (CF) CF CF CF q q q Ogni singolo intervallo di q (da 0 a q-1, da q a q -1 e da q a q -1 ) implica un certo livello di costi fissi. L intervallo complessivo da 0 a q comporta costi misti o semi-fissi 23

24 I intervallo q II intervallo q III intervallo q 24

25 5.3. Costi variabili Fattori a fecondità semplice Materie prime Semilavorati Energia Altri Costi di produzione variabili che variano in modo proporzionale, più che proporzionale o meno che proporzionale rispetto alle quantità prodotte 25

26 CV COSTI VARIABILI I a Ipotesi: variano proporzionalmente al variare quantità prodotte q 26

27 COSTI VARIABILI II a Ipotesi: variano meno che proporzionalmente al variare quantità prodotte CV q 27

28 COSTI VARIABILI III a Ipotesi: variano più che proporzionalmente al variare quantità prodotte CV q 28

29 I a Ipotesi costi totali CV + CF CV CF q 29

30 II a Ipotesi costi totali CV + CF CV CF q 30

31 III a Ipotesi costi totali CV + CF CV CF q 31

32 6. I costi secondo il criterio dell impiego delle decisioni Rilevanti. Irrilevanti. Opportunità. Differenziali,. Consuntivi. Preventivi. Standard. Controllabili. Non controllabili. 32

33 6.1. II costi differenziali Un costo differenziale è si qualifica come costo ipotetico in quanto esprime la formazione di costi di produzione che l impresa sosterrebbe ove operasse con diversa alternativa di gestione. 33

34 Costi indiretti Costi diretti 7. Il costo aziendale 34 Costo aziendale Costi di fabb. Costi di trasf.

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