LO STUDIO DEI PROBLEMI DELLA SCHIUSA NEGLI STRUZZI D ALLEVAMENTO*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LO STUDIO DEI PROBLEMI DELLA SCHIUSA NEGLI STRUZZI D ALLEVAMENTO*"

Transcript

1 Large Animals Review, Anno 6, n. 1, Febbraio LO STUDIO DEI PROBLEMI DELLA SCHIUSA NEGLI STRUZZI D ALLEVAMENTO* JUDITH SAMSON, BSc, MSc, DVM, Ratite Healt Management Services, Calgary, Alberta Riassunto La produzione dei pulcini è l anello più debole nella catena dell allevamento dello struzzo. I problemi relativi a questa fase sono l insufficiente produzione di uova fertili e l elevata morbilità e mortalità fra i pulcini. Per lo studio dei problemi della schiusa negli struzzi è necessario tenere una meticolosa registrazione dei dati. Nel presente lavoro viene fornito ai veterinari un approccio sistemico alla ricerca delle cause dei problemi della schiusa. Tali cause sono rappresentate da produzione di uova infertili, morte embrionale precoce, inadeguatezza dei parametri di incubazione e di schiusa, infezioni dell uovo, tossicosi, anomalie congenite, carenze del contenuto nutrizionale, malposizionamento fetale, consanguineità deleteria e cattiva qualità. Per valutare l insufficienza della schiusa, il veterinario deve in primo luogo determinare il punto in cui lo sviluppo si interrompe. I problemi riproduttivi derivano spesso da errori di gestione dell allevamento. Summary Chick production is the weakest link in ostrich farming. Problems related to chick production include the failure to produce fertile eggs as well as high morbidity and mortality among chicks. Meticulous record-keeping is essential for the investigation of hatching failure in ostriches. This article gives veterinarians a systematic approach to investigating causes of hatching failure. Causes include the production of infertile eggs, early embryonic death, inadequacies in incubation and hatching parameters, egg infection, toxicity, congenital anomalies, deficiencies in the nutrient content of eggs, malposition of the fetus, deleterious inbreeding, and poor egg quality. When investigating hatching failure, the veterinarian must determine the point at which development stopped. Hatching failure often results from management problems. Nell ultimo decennio, in Nord America l allevamento dello struzzo si è trasformato in un settore agricolo molto vitale, destinato alla produzione di carni e pellami commercializzati in tutto il mondo. I valori di riferimento per la resa della produzione di uova e pulcini sono stati stabiliti a partire da allevamenti di struzzi canadesi. 1 Da questo punto di vista si considera una produzione annua per femmina di uova, un tasso di fertilità del 90%, un successo di schiusa fertili del 90% ed una mortalità fra gli uccelli (da un giorno ad un anno di vita) del 20%. L anello più debole dell allevamento dello struzzo è senza dubbio la produzione dei pulcini, intendendo con questo termine tutto ciò che va dall incapacità di produrre uova fertili al riscontro di elevati livelli di morbilità e mortalità fra i nuovi nati. Nel presente lavoro vengono illustrate le cause comuni dei problemi della schiusa (Fig. 1) suggerendo alcune soluzioni pratiche. *Da The Compendium on Continuing Education for the Practicing Veterinarian Vol. 19, N. 9, settembre 1997, 211. Con l autorizzazione dell Editore. Al momento di studiare i problemi della schiusa (vedi Studio dei bassi valori di schiusa ), il veterinario deve accertare il momento in cui si è arrestato lo sviluppo. Se il problema si è verificato nel primo terzo del periodo di incubazione (dal giorno 1 al giorno 14 dopo l introduzione nell incubatrice) spesso può essere dovuto a infertilità o manipolazione inappropriata. Durante il secondo terzo del periodo dell incubazione (dal giorno 15 al giorno 28) lo sviluppo può cessare a causa di carenze vitaminiche o minerali o per infezioni dell uovo. La morte dell embrione durante l ultimo terzo del periodo dell incubazione (da 29 a 42 giorni) è spesso dovuta a malposizionamento fetale, inadeguata perdita di peso dell uovo, anomalie congenite o infezioni. Le improprie condizioni di incubazione possono influire sulle uova in qualsiasi stadio di sviluppo. La curva di mortalità standard per le uova che non riescono a schiudersi durante l incubazione evidenzia come l interruzione dello sviluppo si verifichi in un terzo dei casi durante il primo terzo del periodo di incubazione, e per la parte restante durante l ultimo terzo del periodo di incuba-

2 66 Lo studio dei problemi della schiusa negli struzzi d allevamento Incompatibilità Uova infertili Problemi comportamentali Estrema compatibilità Maschio sottomesso Temporaneo scadimento della qualità dello sperma Stress Età troppo giovane Momento troppo precoce della stagione riproduttiva Disordini fisiologici Riposo riproduttivo Morte embrionale precoce Consanguineità Cattiva manipolazione Permanente scadimento della qualità dello sperma Surriscaldamento Problemi di stoccaggio Soggetti troppo vecchi Anomalie dello sperma Anomalie anatomiche Inadeguatezza dei parametri di incubazione/ schiusa Insufficienza delle apparecchiature Cattiva manipolazione Manipolazione grossolana Ventilazione Rotazione Temperatura Umidità Batteriche Tipo Micotiche Infezioni Virali Esposizione a tossine Fonte Dalle femmine Dall esterno Anomalie congenite Carenza di principi nutritivi nelle uova Malposizionamento Mobilità Cattiva rotazione Non corretto posizionamento Consanguineità deleteria Anomalie di forma Porosità Cattiva qualità Dimensioni Spessore del guscio FIGURA 1 - Cause di insufficienza della schiusa.

3 Large Animals Review, Anno 6, n. 1, Febbraio zione. Qualunque significativa deviazione da questo quadro (ad esempio, una consistente mortalità durante il terzo intermedio) indica un problema di gestione dell allevamento. 2 CAUSE DI INSUFFICIENZA DELLA SCHIUSA L insufficienza della schiusa può essere dovuta a molte cause. La checklist relativa allo Studio dei bassi valori di schiusa indica i dati minimi di base necessari per la valutazione del problema. Ai fini del presente lavoro, si definisce come insufficienza della schiusa l incapacità di qualsiasi uovo posto nell incubatrice di svilupparsi fino a dare origine ad un pulcino vitale. Uova infertili La fertilità viene di solito valutata con la speratura di quelle incubate al decimo ed al quattordicesimo giorno, per verificare lo sviluppo dell embrione. Il riscontro di una piccola macchia scura nel tuorlo è indicativa di un primo sviluppo embrionale e della relativa vascolarizzazione. Nelle uova infertili questa macchia è assente. 3 Il calo di peso dell uovo e l aumento di dimensioni della camera d aria al 14 giorno possono essere gli stessi, indipendentemente dal fatto che l uovo sia fertile o meno. L infertilità può essere dovuta al fatto che l accoppiamento non è avvenuto, oppure ad un inadeguata qualità dello sperma. Il mancato accoppiamento è tipicamente dovuto ad incompatibilità (vedi Cause di infertilità ). Il primo passo nell approccio pratico ad un problema di infertilità consiste nello stabilire se esiste un alterazione comportamentale. Il modo migliore per effettuare questa valutazione è rappresentato dalla semplice osservazione dei riproduttori in occasione di ogni accoppiamento. Se non si osservano accoppiamenti, è probabile che esista un problema di compatibilità, per cui sarebbe auspicabile prendere in considerazione la formazione di nuove coppie, l aggiunta di nuovi punti di alimentazione o l aumento delle dimensioni del recinto. Se si osservano accoppiamenti normali, il problema comportamentale è improbabile. Si deve ritenere che si sia verificato un coito con successo se il maschio emette una vocalizzazione gutturale dopo la penetrazione e/o se si riscontra la presenza di fluido seminale sul fallo. Nei casi in cui l accoppiamento con successo è seguito dalla deposizione di molte uova infertili, può essere necessaria una valutazione dello sperma. Una stima completa della fertilità richiede un accurata valutazione clinica della femmina e del maschio. Per quest ultimo, si esamina il fallo e si presta attenzione alla presenza di eventuali segni di zoppia che potrebbero rendere dolorosa la monta. Anche l esistenza di malattie virali o batteriche di uno o entrambi i membri della coppia può essere causa di infertilità. Bisogna riesaminare i programmi nutrizionali per assicurarsi che non siano presenti carenze alimentari (ad esempio, un contenuto energetico molto basso) che potrebbero causare una debilitazione; anche l iperalimentazione può provocare infertilità. STUDIO DEI BASSI VALORI DI SCHIUSA La checklist che segue rappresenta i dati minimi di base necessari per un approccio sistematico allo studio della bassa schiudibilità Profilo dell uovo Numero di uova nella covata Data di deposizione Data di introduzione nell incubatrice e nello schiuditoio Parametri di regolazione dell incubatrice e dello schiuditoio (comprese temperatura ed umidità nelle relative sale) Numero di uova colpite e stadio in cui lo sviluppo si arresta Localizzazione colpite Dalla stessa incubatrice Dalla stessa area all interno dell incubatrice (zone troppo calde o aree poco ventilate) Determinazione settimanale del calo di peso (se è troppo basso o troppo alto può determinare un insufficienza della schiusa) Identificazione degli individui (maschi e femmine) che hanno generato le uova colpite Dalle stesse femmine e maschi, da maschi e femmine differenti Fattori genetici, infezioni, anomalie della qualità dell uovo, infertilità Necroscopia con embrioni morti Esame della qualità del guscio (porosità, spessore, dimensioni) Esame dello sviluppo della camera d aria Necroscopia dell embrione (stadio di sviluppo, anomalie anatomiche, presenza di infezioni) Valutazione della qualità del tuorlo (contenuto nutrizionale, infezioni) Controllo qualità di incubatrici e schiuditoi per verificare problemi di apparecchiature Tamponi ambientali Controlli regolari di ventilazione, rotazione, temperatura ed umidità relativa Valutazione delle procedure di manipolazione (speratura e pesatura, assistenza alla schiusa) per verificare errori tecnici dovuti alle apparecchiature o a manipolazioni troppo grossolane Verifica della sanificazione di uova, incubatrici e schiuditoi nonché del flusso di traffico e del personale (tecniche di pulizia, disinfettanti utilizzati) per individuare le fonti di contaminazione

4 68 Lo studio dei problemi della schiusa negli struzzi d allevamento CAUSE DI INFERTILITÀ Incompatibilità La femmina si allontana dal maschio o si rifiuta di accovacciarsi davanti a lui. Un simile comportamento si può avere quando si pone una femmina troppo giovane insieme ad un maschio esperto ed aggressivo. Gli uccelli sono dello stesso sesso o sessualmente immaturi. I riproduttori utilizzati non sono adatti l uno all altro o all ambiente. Estrema compatibilità Il maschio e la femmina restano costantemente insieme, ma si comportano come fratello e sorella. Sottomissione del maschio Un maschio precedentemente attaccato da altri maschi o da femmine dominanti per un lungo periodo di tempo può diventare molto sottomesso. Di conseguenza, non si accoppierà con le femmine, se non con quelle altrettanto sottomesse. Temporaneo scadimento della qualità dello sperma Il maschio si trova nell età riproduttiva, ma presenta uno sperma di qualità temporaneamente diminuita. Ciò può essere dovuto ad un inadeguata maturazione degli spermatozoi perché ci si trova in una fase troppo precoce della stagione riproduttiva, perché il maschio è estremamente immaturo o perché è in un periodo di quiescenza riproduttiva (cioè un periodo di riposo sessuale durante la stagione della riproduzione). Per tutte le cause sopra indicate, la qualità dello sperma migliora col tempo, a meno che nell uccello non ci sia qualcos altro che non va. Stress Il trasporto dei riproduttori presso nuove strutture, i rumori eccessivi, la mancanza di privacy, le brusche variazioni della routine (ad esempio, l introduzione di cani che abbaiano) o l inserimento di nuovi uccelli nei recinti adiacenti possono influire negativamente sui riproduttori. Permanente scadimento della qualità dello sperma Il maschio non è più in grado di essere utilizzato come riproduttore anche se può accoppiarsi normalmente. Lo sperma può essere inadeguato perché l animale è troppo vecchio o a causa di anomalie anatomiche o degli spermatozoi. Morte embrionale precoce Si definisce come tale la morte di un feto entro la prima settimana di incubazione. Il problema può essere causato da consanguineità 2 o cattiva manipolazione. Gli embrioni possono morire anche quando le uova vengono eccessivamente riscaldate, come accade se vengono lasciate al suolo troppo a lungo nei torridi giorni estivi o se vengono lavate con soluzioni troppo calde. Anche la conservazione in condizioni ambientali inadeguate perché troppo fredde impedisce l ulteriore sviluppo dell uovo. La blastogenesi inizia normalmente alla temperatura di 29 C o più. 4 Di conseguenza, un uovo in un ambiente freddo che venga temporaneamente esposto ad un significativo incremento di temperatura e poi nuovamente raffreddato muore. La temperatura consigliata per la conservazione a freddo è compresa fra 13 e 18 C. 5 Fra le uova conservate al freddo per più di 10 giorni si riscontrano elevati tassi di mortalità; 5 quindi, questo tipo di stoccaggio non deve durare più di 7-10 giorni. La manipolazione grossolana delle uova provoca il distacco dell embrione e dei vasi associati. Il problema si verifica spesso durante il trasporto verso la sede di conservazione al freddo o verso le incubatrici, oppure durante le operazioni di lavaggio, pesatura, speratura o classificazione. Incubazione inadeguata Durante l incubazione, per lo sviluppo dell embrione hanno importanza critica i seguenti parametri: ventilazione, rotazione, temperatura ed umidità relativa. La ventilazione facilita lo scambio gassoso fra l uovo fertile e l ambiente. Sulla base di ricerche condotte nel pollame, per evitare l ipossia si raccomanda una velocità di flusso dell aria di 2,8-3,6 dm 3 /ora per un incubatrice contenente 200 uova di struzzo. 5 La rotazione permette al sistema vascolare del pulcino di svilupparsi correttamente senza aderenze alle membrane interne, consente la miscela di principi nutritivi e cataboliti intorno all embrione e promuove il raggiungimento di una temperatura interna all uovo uniforme. Risulta adeguata una rotazione dell uovo di 45 sull asse verticale ogni 4 ore. 6 Come tutte le uova degli uccelli, anche quelle di struzzo riconoscono un ristretto range di temperature di incubazione, compreso fra 36 e 36,5 C, entro il quale lo sviluppo embrionale è ottimale. 7 In presenza di temperature di incubazione più elevate, si riscontra una significativa mortalità. L umidità relativa deve essere compresa entro valori appropriati per consentire alle uova di perdere la quantità corretta di peso durante l incubazione. Per le uova di struzzo, sembra che l umidità adeguata per il calo peso vari con la distribuzione geografica; i valori segnalati in letteratura sono compresi fra il 12 ed il 15% del peso iniziale dell uovo negli Stati Uniti 5 e in Israele 8 e fra il 15 ed il 18% in Canada. 1 Per ottenere una variazione dell 1% del calo peso dell uovo è necessaria una modificazione del 3-4% dell umidità relativa. 9 Se il calo peso dell uovo supera questi valori, il pulcino disidratato può essere troppo debole per la schiusa. Al contrario, un pulcino di un uovo con una diminuzione ponderale inferiore al 12% soffrirà probabilmente di un eccessiva ritenzione idrica (Fig. 2). Questi animali trovano difficoltà alla schiusa, possono essere colpiti da una cattiva retrazione del sacco vitellino in addome e restare con una chiusura ombelicale incompleta.

5 Large Animals Review, Anno 6, n. 1, Febbraio FIGURA 2 - Pulcini iperidratati morti durante la schiusa. Un incisione praticata sull area della coscia espone l accumulo di fluidi sottocutanei. Si noti la chiusura incompleta dell ombelico. Quando le uova vengono trasferite nel settore destinato alla schiusa, di solito al 39 giorno di incubazione, l importanza di questi 4 parametri cambia. La rotazione non è più necessaria. L adeguata ventilazione assume un importanza cruciale perché, per poter completare il processo di schiusa, gli embrioni completamente cresciuti richiedono grandi quantità di ossigeno ed una pronta rimozione del biossido di carbonio. L intervallo di temperatura resta lo stesso, mentre la corretta regolazione dell umidità relativa è un argomento molto controverso. Alcuni suggeriscono una lieve diminuzione, mentre altri ritengono che sia opportuno mantenere gli stessi valori dell incubatrice. Altri autori hanno osservato un maggiore successo della schiusa quando l umidità relativa viene significativamente aumentata, fino a valori del 30-50%. Si noti che il cattivo controllo della temperatura e della umidità nelle incubatrici e nelle sale di schiusa può determinare lo scorretto funzionamento dei rispettivi incubatoi e schiuditoi. Infezioni COMUNI FONTI DI CONTAMINAZIONE ESTERNA Contatto con superfici sporche (ad esempio, penne della cloaca, nidi, dita degli operatori, contenitori da trasporto, bilance, strumenti per la speratura, contenitori delle incubatrici e degli schiuditoi). Protocollo di disinfezione inappropriato Contaminazione crociata con altre uova infette Contaminazione dell aria che fluisce nelle incubatrici e negli schiuditoi Le uova possono contrarre le infezioni attraverso la contaminazione durante lo sviluppo all interno dell ovaio, nell ovidutto, o durante il passaggio attraverso la cloaca. Si può anche avere una contaminazione dopo la deposizione (vedi Cause comuni di contaminazione esterna ). Le uova con piccole fratture del guscio sono più esposte di quelle integre al rischio di contaminazione e, quindi, di solito vengono scartate. Le uova infette mostrano spesso un aspetto tarlato alla speratura e possono anche emanare un odore fetido. Queste uova devono essere rimosse dall incubatrice il più presto possibile per evitare contaminazioni crociate con quelle vicine. L accurata valutazione del momento della morte embrionale può servire a stabilire l origine della contaminazione. Per rilevare precocemente la contaminazione batterica nei locali di incubazione e schiusa possono essere utili 4 semplici misure diagnostiche, rappresentate dall esecuzione di tamponi di controllo qualità sulle varie superfici degli incubatoi e degli schiuditoi, dall uso di terreni di coltura batterici per il monitoraggio di campioni dell aria presente negli incubatoi e negli schiuditoi, tamponi di materiale vitellino di qualsiasi uovo che non riesca a portare a termine lo sviluppo e tamponi dell acqua nei punti di uscita dagli incubatoi e schiuditoi. Questi test permettono di effettuare una valutazione generale del successo del protocollo di sanificazione per quanto riguarda la contaminazione batterica. Gli allevamenti che aderiscono a rigorosi protocolli di biosicurezza sono caratterizzati da perdite minime dovute a contaminazione esterna (vedi Protocollo di biosicurezza per gli allevamenti di struzzi ). PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA PER GLI ALLEVAMENTI DI STRUZZI Localizzare l allevamento in un area che consenta un adeguato drenaggio del terreno e che sia abbastanza lontano dalle strutture dove vengono tenuti animali diversi dai ratiti. Le infrastrutture dell azienda devono essere corrette. Gli uccelli vanno tenuti vicini ad animali della stessa specie di età simile, per evitare la trasmissione di malattie da quelli più anziani ed immunocompetenti a quelli più giovani che non hanno ancora sviluppato una risposta immunitaria. Analogamente, gli edifici devono essere disposti in modo da consentire un adeguato flusso di traffico dalle stazioni di incubazione e schiusa a quelle di allevamento dei pulcini, a quelle degli animali adulti e quelle dei riproduttori. I recinti per la quarantena e per il ricovero degli animali malati devono essere lontani da tutti gli altri. Si devono utilizzare le barriere capaci di arrestare la diffusione delle malattie (ad esempio, pratiche di decontaminazione per il personale, limitazione degli accessi per personale e visitatori dell azienda, controllo degli animali nocivi [compresi gli uccelli selvatici che usufruiscono delle mangiatoie] e uso selettivo di disinfettanti ed antibiotici). Impiego, anche negli struzzi, dei metodi tutto pieno/tutto vuoto a ciclo chiuso, come vengono applicati nelle altre industrie dell allevamento del bestiame.

6 70 Lo studio dei problemi della schiusa negli struzzi d allevamento Esposizione a tossine Nelle altre specie di uccelli domestici, i più comuni agenti tossici trasmissibili dalla femmina che le depone alle uova sono rappresentati da antibiotici (ad esempio, cloramfenicolo, tetracicline, sulfamidici, penicilline e metronidazolo) e insetticidi (ad esempio esteri fosforici). 10 Anche i prodotti da fumigazione (come la formaldeide miscelata a permanganato di potassio) utilizzati nei momenti non corretti dell incubazione o in quantità eccessive possono inibire lo sviluppo dell embrione. La fumigazione non è più consigliata; la formalina è considerata un rischio ambientale ed è sottoposta alle norme dell EPA e sono disponibili altri disinfettanti efficaci. Inoltre, la formalina è pericolosa per la salute dell uomo (cancerogena) e la sua manipolazione deve essere effettuata con le opportune precauzioni. Anomalie congenite In letteratura sono state descritte 11 numerose anomalie degli struzzi (ad esempio, alterazioni dell occhio, del becco e dello sviluppo degli arti) (Fig. 3). Una causa comunemente indicata per queste alterazioni è la temperatura troppo elevata nelle incubatrici. Finché la prevalenza delle anomalie è bassa (meno del 5%), 1 di solito non è necessario modificare le tecniche di gestione dell allevamento. Carenze nutrizionali del contenuto Le concentrazioni ottimali delle varie vitamine e minerali occorrenti per supportare i livelli produttivi desiderati negli struzzi sono ancora sconosciuti. Con le opportune cautele, è possibile applicare agli struzzi i dati relativi alle carenze vitaminiche e minerali osservate nel contenuto e i relativi effetti sugli embrioni in via di sviluppo nelle altre specie aviari. Nelle uova degli uccelli vengono comunemente descritte carenze di vitamine A, D, E e del complesso B (B 12, acido pantotenico, biotina, acido folico e riboflavina). Le carenze minerali riportate in letteratura riguardano calcio, fosforo, manganese e zinco. 12 L impatto della composizione nutrizionale della dieta delle femmine di struzzo e delle modificazioni della razione sulla composizione nutrizionale non è ancora stato del tutto compreso. Contrariamente a quanto comunemente si crede, è possibile che il contenuto di principi nutritivi di struzzo non diminuisca all aumentare della produzione stesse. 13 Quindi, le ultime uova di una covata non sono necessariamente meno ricche di principi nutritivi di quelle deposte per prime, se la femmina è stata alimentata con una dieta costante. Malposizionamento Al momento della schiusa, l embrione di struzzo normale si è sviluppato assumendo una posizione in cui il collo risulta ripiegato a ridosso della camera d aria, con la testa ed il becco vicini alla spalla destra (Fig. 4). Gli arti sono ripiegati e l area caudale è diretta in senso opposto alla camera d aria. Nelle uova degli uccelli sono stati documentati 6 tipi di malposizionamento, 14 che possono colpire anche gli embrioni di struzzo. Un pulcino posizionato in modo non corretto ha minori probabilità di effettuare con successo la schiusa. Una riduzione dell incidenza dei malposizionamenti determina un incremento della produttività alla schiusa. Durante la rotazione meccanica all interno delle incubatrici, avviene comunemente che le uova più piccole, quando non sono saldamente fissate nel loro sostegno, subiscano delle scosse. In questi casi, è possibile che si determini il distacco dell embrione in via di sviluppo e dei relativi vasi sanguigni, favorendo l assunzione di posizionamenti anomali. Anche la scarsa frequenza della rotazione determina un aumento della percentuale di malposizionamento, presumibilmente a causa di abnormi inserzioni sulle membrane cellulari. La forma anomala di certe uova, che presentano entrambe le estremità affusolate per cui assomigliano ad un pallone da football americano, sembra predisporre i pulcini ad una maggiore frequenza di malpo- FIGURA 3 - Malformazione congenita della zampa destra di un pulcino appena schiuso. FIGURA 4 - Un pulcino mal posizionato ha effettuato la schiusa senza assistenza. Si noti che la testa è uscita dal guscio di lato invece che attraverso la camera d aria.

7 Large Animals Review, Anno 6, n. 1, Febbraio sizioni. È possibile che ciò sia dovuto alla mancanza dello spazio necessario perché un pulcino possa assumere la posizione corretta alla schiusa. Recentemente, sono state oggetto di discussioni le tecniche di incubazione relative al posizionamento, verticale o orizzontale, all interno dell incubatrice. Consanguineità In una mandria di struzzi, la consanguineità può insorgere inavvertitamente (quando vengono acquistati uccelli fra loro imparentati) oppure intenzionalmente (quando gli allevatori cercano di selezionare determinate linee per accentuare alcuni caratteri desiderati come la taglia e la velocità dell incremento ponderale). Una consanguineità mal controllata può determinare uno scarso successo alla schiusa a causa di problemi quali anomalie cromosomiche, malposizionamento letale dell embrione, debolezza generalizzata e depressione della crescita prima e dopo la schiusa. 2 Per lo studio dei problemi della consanguineità, è di importanza vitale una dettagliata registrazione dei dati, associata alla continua identificazione di uova, pulcini, giovani e adulti. Le colonie dei riproduttori e le tecniche di schiusa in gruppo sono evidenti ostacoli allo studio dei problemi della consanguineità e dello scarso successo alla schiusa. A meno che non venga effettuata un analisi del DNA per la determinazione delle parentele, di solito è difficile stabilire da chi siano state generate le uova di una colonia. Nelle situazioni di schiusa in gruppo, in cui le uova vengono collocate tutte insieme senza suddividerle, può essere difficile identificare i singoli individui se non è stato possibile osservare il momento dell uscita dei pulcini dalle rispettive uova etichettate. Cattiva qualità FIGURA 5 - Un incubatrice piena. La notevole variazione delle dimensioni determina probabilmente una indesiderabile variabilità del loro calo di peso. A differenza dell industria del pollame, l allevamento dello struzzo non ha ancora standardizzato la qualità delle uova (Fig. 5). Di conseguenza, al momento attuale vengono incubate insieme uova di varie dimensioni, con gusci di differenti spessori e di diverso numero di pori funzionali, con risultati misti. È probabile che le uova di struzzo con peso inferiore a 1300 g o superiore a 1800 g abbiano un minor successo alla schiusa. Le uova molto grandi, con una bassa densità di pori o con un guscio spesso perdono troppo poco peso e, quindi, portano alla nascita di pulcini edematosi. Al contrario, le uova con guscio troppo sottile o con pori multipli o allargati determinano un calo ponderale eccessivo durante l incubazione. Se non si provvede a fornire un umidità relativa più elevata, si otterranno pulcini disidratati e ricoperti da un materiale appiccicoso. La presenza o assenza di un rivestimento di mucina non influisce sulla velocità della perdita di peso durante l incubazione. Invece, la presenza di grandi depositi di materiale gessoso sulla superficie probabilmente ostruisce i pori e contribuisce a ridurre il calo ponderale. CONCLUSIONI Lo studio dei problemi della schiusa di struzzo può essere complesso e molte delle possibili cause sono presenti contemporaneamente. Per chiarire l eziologia del problema è essenziale un accurata valutazione delle registrazioni, associata a osservazione della manipolazione delle uova, valutazione dei protocolli di incubazione e schiusa ed esame necroscopico non schiuse. Per il successo dello studio dei problemi produttivi, è di fondamentale importanza una meticolosa registrazione dei dati. Note sull autore La Dottoressa Samson è affiliata al Ratite Health Management Services di Calgary, Alberta. Bibliografia 1. Samson J: Ostrich flock performance assessment. Proc Assoc Avian Vet , Jensen JM, Johnson JH, Weiner ST: Husbandy and Medical Mangement of Ostriches, Emus and Rheas. College Station, TX; Wildlife and Exotic Animal Teleconsultants, 1992, pp Hallam MG: The Topaz Introduction to Practical Ostrich Farming. Harare, Zimbabwe, Ostrich Producers Association of Zimbabwe, 1992, p Stewart JS: Ratites, in Ritchie BR, Harrison GJ, Harrison LR (eds): Avian Medicine: Principles and Application. Lake Worth, FL, Wingers Publishing Inc, 1994, pp Stewart JS: Hatchery management in ostrich production, in Tully TN, Shane SM (eds): Ratite Management, Medicine, and Surgey. Melbourne, FL, Krieger Publishing, 1996, pp Foggin CM: Veterinary problems of ostriches. Proc Ostrich Course Vet 3-40, Stewart JS: Ratite incubation. Proc Assoc Avian Vet , Ar A, Meir M, Aizik N, Campi D: Standard values and ranges of ostrich egg parameters as a basis for proper artificial incubation, in Deeming DC (ed): Improving Our Understanding of Ratites in a Farming Environment. Oxon, UK, Ratite Conference Publisher, 1996, pp Raines AM: How to evaluate a ratite facility to aid in diagnosing chick mortality. Proc Assoc Avian Vet , Olsen GH: A review of some cases of death of avian embryos. Proc Assoc Avian Vet , Huchzermeyer FW: Ostrich Diseases, ed 1. Pretoria, South Africa, Gutenberg Book Printers, Jordan FTW: Poultry diseases, ed 3. New York, Bailliere Tindall, 1990, pp Angel R: Diet effect on egg nutrients in a high producing ostrich. Proc Assoc Avian Vet: , Romanoff AL: Pathogeneses of the Avian Embryo. New York, Wiley Interscience, 1972.

Perché è importante che i pulcini siano a proprio agio?

Perché è importante che i pulcini siano a proprio agio? Controlla che I tuoi pulcini siano a proprio agio Perché è importante che i pulcini? Quando I pulcini nascono non sono in grado di controllare la loro temperatura corporea. La corretta temperatura di stoccaggio

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE

Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DI RAZZE AVICOLE LOMBARDE Acronimo: CoVAL Ente Proponente: Università degli Studi di Milano,

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Temperatura interna e del guscio durante una incubazione a temperatura costante - Tazawa & Nakagawa (1985) and French (1997) Giorni di incubazione

Temperatura interna e del guscio durante una incubazione a temperatura costante - Tazawa & Nakagawa (1985) and French (1997) Giorni di incubazione COME SI. PERCHÉ MISURARE LA TEMPERATURA DEL GUSCIO? Una corretta temperatura dell incubatrice é un aspetto importante per la qualitá dei pulcini. La temperature dell incubatrice é quella percepita dall

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete?

Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Fabbisogni vitaminici: ci sono le basi per ri-valutare le specifiche delle diete? Tratto da Vitamin requirements: is there basis for re-evaluating dietary specifications? S. LEESON 1 Tradotto, adattato

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

La dissomiglianza tra due distribuzioni normali

La dissomiglianza tra due distribuzioni normali Annali del Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Vol. X (2011): 43-50 Editore CLEUP, Padova - ISBN: 978-88-6129-833-0 La dissomiglianza tra due distribuzioni

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari MORTALITA Mortalità generale o grezza = numero di morti per tutte le cause registrati nella popolazione Mortalità specifica = numero di morti per tipologia

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE ASO S. Croce e Carle di Cuneo C.I.O. COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE DOCUMENTO DESCRITTIVO TITOLO CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE Data di emissione: 20 aprile 2004 revisione n

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

DECRETO N. 20 del 09.07.2013

DECRETO N. 20 del 09.07.2013 L Assessore DECRETO N. 20 del 09.07.2013 Oggetto: Modifiche al Decreto attuativo del Piano straordinario di eradicazione della Peste Suina Africana. Anni 2012 e 2013. VISTO lo Statuto Speciale della Regione

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena TUTTO IL MATERIALE CHE È ENTRATO IN CONTATTO CON LE COLONIE AMMALATE DEVE ESSER DISTRUTTO

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

-uno o più IONI INORGANICI

-uno o più IONI INORGANICI Coenzimi e vitamine Alcuni enzimi, per svolgere la loro funzione, hanno bisogno di componenti chimici addizionali, i COFATTORI APOENZIMA + COFATTORE = OLOENZIMA = enzima cataliticamente attivo Il cofattore

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III RAZIONALE Scopo di queste Raccomandazioni

Dettagli

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA Nicola Mazzei - Antonella Mazzei Stazione sperimentale per i Combustibili - Viale A. De Gasperi, 3-20097 San Donato Milanese Tel.:

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio PEDICULOSI DEL CAPO PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato pidocchio IL PIDOCCHIO è importante sapere che Non è vettore di malattie

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Appena sfornate! Calde... pizze dal Pizzaport Per un ottimo isolamento: struttura

Dettagli

PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA RESPONSABILE PER le COPPIE con INFEZIONE DA HIV/HCV

PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA RESPONSABILE PER le COPPIE con INFEZIONE DA HIV/HCV Arcispedale S. Maria Nuova Dipartimento Ostetrico Ginecologico e Pediatrico Prof. Giovanni Battista La Sala - Direttore PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA

Dettagli

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna Come scrivere un articolo scientifico Con il termine "rassegna" si intende una sintesi critica dei lavori pubblicati su uno specifico argomento. Essa, pertanto, va incontro ad una esigenza particolarmente

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage da Norda una Novità nel Mondo del Beverage Benessere da Bere una Carica di Energia Prima in Italia, Norda lancia sul mercato, una Linea INNOVATIVA di Bevande Funzionali che è già un Grande Successo negli

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

Istruzioni per gli autori

Istruzioni per gli autori Istruzioni per gli autori Informazioni generali LO SCALPELLO OTODI Educational è la rivista ufficiale della Società Italiana degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d Italia (OTODI) e pubblica articoli

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE.

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. C. Sintoni C. Galli Servizio di Anatomia Patologica - Presidio Ospedaliero S. M. delle Croci - Ravenna Attualmente nel nostro

Dettagli

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA CENTRIFUGAZIONE La centrifugazione è un processo che permette di separare una fase solida immiscibile da una fase liquida o due liquidi

Dettagli

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia.

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. QUIZ TEM: Ulcere da decubito Quiz estratti dalla banca dati del sito e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. 1) I germi responsabili di ulcere da pressione

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 SETTORE GIOVANILE ALLENAMENTO PORTIERI SCHEDA TIPO DELLA SETTIMANA ALLENATORE ANDREA CAROZZO GRUPPO PORTIERI STAGIONE 2009/2010 GIOVANISSIMI NAZIONALI 1995 ALLIEVI REGIONALI

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Le NIPT utilizzano DNA libero. Campione di sangue materno DNA

Dettagli

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani relazione del professor Alberto Mirandola direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica all Università degli

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

Deceduti Regione LOMBARDIA

Deceduti Regione LOMBARDIA Tumore della vescica Di maggior rilievo nei maschi (più di 3/4 dei casi), presenta variazioni geografiche di entità modestissima, minori di ogni altro tipo di carcinoma. Il 9-95% circa è costituito da

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

Misure di temperatura nei processi biotecnologici

Misure di temperatura nei processi biotecnologici Misure di temperatura nei processi biotecnologici L industria chimica sta mostrando una tendenza verso la fabbricazione di elementi chimici di base tramite processi biotecnologici. Questi elementi sono

Dettagli

IL SETTORE INDUSTRIALE & ISTITUZIONALE DI ASSOCASA

IL SETTORE INDUSTRIALE & ISTITUZIONALE DI ASSOCASA IL SETTORE INDUSTRIALE & ISTITUZIONALE DI ASSOCASA Igiene, norme e sostenibilità: profilo di un settore in continua trasformazione assocasa.federchimica.it Indice 1. Introduzione al settore pag. 3 2. Le

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli