Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici"

Transcript

1 Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici

2 Le costanti fisiche dei composti sono dei valori numerici associati con le proprietà misurabili di queste sostanze. Queste proprietà non variano e sono usate per l identificazione e la caratterizzazione delle sostanze Costanti fisiche*: punto di fusione (p.f. o m.p.); Punto di ebollizione (p.eb. o b.p.); Indice di rifrazione ( n ); Densità ( d ); Potere rotatorio specifico ( [a] ); Solubilità Acidità (pka) CRC Handbook of Chemistry and Physics; Handbook of Tables for Organic Compunds 2

3 Proprietà fisiche dei composti organici Le forze intramolecolari aumentano con la dimensione del composto

4 SI VERIFICA QUANDO SE SI TRATTA DI SE SI TRATTA DI SI LEGA CON

5 Legame a idrogeno Forze intramolecolari GRUPPI DONATORI GRUPPI ACCETTORI Il legame a idrogeno si instaura tra un gruppo donatore (-OH, -SH, -NH) e un gruppo accettore (=N-, -OH, -O-, =O). I legami idrogeno più forti sono quelli lineari, con i due atomi elettronegativi e l idrogeno allineati sulla stessa retta. La presenza di una carica su uno o entrambi i gruppi può rendere più forte il legame a idrogeno. Il legame a idrogeno tra due gruppi con carica opposta, noto come ponte salino o legame ionico rinforzato, è quello più forte.

6 Interazione dipolo-dipolo Forze intramolecolari Le interazioni dipolari si instaurano tra dipoli. Nelle sostanze organiche i dipoli permanenti sono costituiti da legami covalenti polari (es. O-H, N-H, C=O, C-O, C-Cl, N=O). Affinché due dipoli si attraggano è necessario che la distanza tra i poli di segno opposto sia inferiore della distanza tra i poli di segno uguale.

7 Forze intramolecolari Forze di dispersione di van der Waals (forze di London) I legami degli alcani sono apolari, per cui sugli atomi non ci sono cariche parziali significative. Tuttavia gli elettroni in continuo movimento determinano in ogni istante che la densità di carica ad una estremità della molecola sia leggermente maggiore di quella ad un altra estremità, dando così alla molecola un dipolo istantaneo. Un dipolo istantaneo può indurre un dipolo istantaneo in una molecola vicina. Poiché i dipoli nelle molecole sono indotti, le interazioni vengono chiamate interazioni dipolo indotto-dipolo indotto,note anche come forze di dispersione di van der Waals o forze di London. Le forze di dispersione di van der Waals sono le più deboli tra le interazioni intermolecolari.

8 Proprietà fisiche dei composti organici: punto di fusione

9 PUNTO DI FUSIONE E PUNTO DI EBOLLIZIONE INDICE TERMICO Le sostanze solide cristalline sono composte da piccolissime particelle strutturate secondo un ordine spaziale regolare FUSIONE Al punto di fusione quindi, una sostanza passa dallo stato solido ordinato allo stato liquido disordinato Maggiori sono le forze di attrazione tra le particelle che formano il reticolo, maggiore è la quantità di energia necessaria a vincerle. La temperatura di fusione di una sostanza solida cristallina ci informa quindi sulla solidità del reticolo.

10 Perché si misura il punto di fusione? IDENTITÀ PUREZZA STABILITÀ

11 Punto di fusione L aumento del p.f. in una serie omologa di alcani è meno regolare rispetto a quello dei p.e., poiché il p.f. è influenzato dall impaccamento.

12 Punto di fusione L impaccamento è la proprietà che determina il modo in cui le singole molecole di solido si dispongono in un reticolo cristallino. Quanto meglio le molecole si adattano l una all altra, tanto maggiore sarà l energia necessaria per rompere il reticolo e fondere il composto.

13 Punto di fusione la sostanza che ha la più elevata simmetria strutturale ha il più elevato punto di fusione

14 Temperatura Punto di fusione IL punto di fusione di una sostanza è la temperatura, alla pressione di una atmosfera, in cui vi è coesistenza della fase solida e di quella liquida, ed è pertanto una costante per ogni composto. Durante la trasformazione i due stati (fasi) della sostanza coesistono, e la temperatura resta costante, finché il cambiamento di fase non è completato. Il solido comincia a fondere Riscaldamento del liquido Tm Riscaldamento del solido Il solido è fuso completamente Tempo

15 Punto di fusione In pratica ciò che si misura non è il punto di fusione, ma l intervallo di fusione, cioè l intervallo di temperatura che intercorre tra tra l osservazione delle prime goccioline di liquido e la completa liquefazione. Il dato numerico viene riportato come intervallo (per es C); Più stretto è questo intervallo più la sostanza è pura. In alcuni casi si può osservare la decomposizione del prodotto solido, evidenziata dal cambiamento del colore o dalla formazione di gas ( dec. )

16

17 Punto di fusione L energia fornita al sistema sotto forma di calore viene adoperata per vincere le forze che tengono unite le molecole nello stato solido. La presenza di impurezze interrompe la regolarità strutturale di un solido cristallino e determina un abbassamento del valore superiore della temperatura di fusione insieme ad un aumento dell intervallo di fusione. T TM TE t1 t2 Tempo

18 Punto di fusione L energia fornita al sistema sotto forma di calore viene adoperata per vincere le forze che tengono unite le molecole nello stato solido. La presenza di impurezze interrompe la regolarità strutturale di un solido cristallino e determina un abbassamento del valore superiore della temperatura di fusione insieme ad un aumento dell intervallo di fusione. T Liquido TB TA TM TE E Solido 100% A XM XE 100% B

19 Il fenomeno dell abbassamento del punto di fusione viene sfruttato per determinare l identità di sostanze pure sconosciute Le impurezze riducono il p.f.: È richiesta minor energia per disgregare la struttura cristallina Il punto di fusione sarà più basso: L intervallo di fusione risulterà più ampio 19

20 Punto di fusione in miscela usato per determinare l identità di un composto O H 2 N NH 2 O OH Urea p.f Acido cinnamico p.f

21 Miscelare il composto incognito ad un campione di urea e misurare il p.f. + campione incognito Se il punto di fusione è ancora di C, il composto incognito è urea. 21

22 Miscelare il composto incognito ad un campione di urea e misurare il p.f. + campione incognito Se il punto di fusione è inferiore ed il relatico intervallo più ampio (es C) il composto incognito non è urea. 22

23 Punto di fusione

24 Ricapitolando: Influenze sul punto di ebollizione e di fusione: 1. gruppi funzionali presenti RCOO -, RNH 3+ > RCOOH > ROH > RSH > RNH 2 > RC(O)R, RC(O)H > RH 2. peso molecolare PM p.e. e p.f. 3. ramificazioni ramificazioni p.e. e p.f. 4. Per il p.f.: Simmetria simmetria p.f.

25 Determinazione automatica del punto di fusione A tale scopo i campioni vengono posti in una barriera luminosa: una fonte di luce IR illumina frontalmente i tubi capillari in vetro; dietro i campioni sono posizionati tre fotodiodi (fotocellule) che misurano la luce residua che attraversa il campione

26 Proprietà fisiche dei composti organici: punto di ebollizione

27 Punto di ebollizione Il punto di ebollizione di un composto è la temperatura alla quale la forma liquida del composto diventa un gas (vaporizza). Affinché il composto vaporizzi, devono essere vinte le forze che tengono le molecole vicine tra loro. Il punto di ebollizione di un composto dipende dalla entità delle forze attrattive tra le molecole.

28 Forze intramolecolari Principali forze attrattive intramolecolari Interazioni dipolo dipolo Legame idrogeno Forze di dispersione di van der Waals Maggiori saranno le forze attrattive tra le molecole, maggiore sarà il punto di ebollizione del composto.

29 Forze di dispersione di van der Waals (forze di London) Alcani Il punto di ebollizione di un composto aumenta all aumentare delle forze di interazione di van der Waals

30 Forze di dispersione di van der Waals (forze di London)

31 Forze di dispersione di van der Waals (forze di London) Alcani Poiché l intensità delle forze di dispersione di van der waals dipende dall area di contatto tra le molecole, le ramificazioni abbassano il punto di ebollizione di un composto perché diminuiscono la superficie di contatto. Un composto ramificato ha una superficie quasi sferica. Se due alcani hanno lo stesso peso molecolare, l alcano più ramificato ha un punto di ebollizione minore.

32 Forze di dispersione di van der Waals (forze di London) Alcani pentano p.e. = 36,1 C isopentano p.e. = 27,9 C neopentano p.e. = 9,5 C

33 Le interazioni dipolo-dipolo sono più forti delle forze di van der Waals e sono quindi in grado di aumentare l attrazione tra le molecole aumenta il p.e. Interazioni dipolo - dipolo Ammine, alcoli, eteri e alogenuri alchilici contenono legami dipolari che determinano interazioni dipolo-dipolo H 3 C-NH 2 O,2 D H 3 C-O-CH 3 O,7 D H 3 C-OH O,7 D H 3 C-Cl 1,5 D

34 Interazioni dipolo - dipolo Gli eteri hanno generalmente un punto di ebollizione maggiore di quello degli alcani di peso molecolare simile. Ciclopentano p.e. = 49,3 C Tetraidrofurano p.e. = 65 C Le interazioni dipolo-dipolo sono più forti delle forze di van der Waals e sono quindi in grado di aumentare l attrazione tra le molecole aumenta il p.e.

35 Interazioni dipolo - dipolo Gli alogenuri alchilici contenono legami dipolari che determinano interazioni dipolo-dipolo

36 Interazioni dipolo - dipolo Gli alogenuri alchilici contenono legami dipolari che determinano interazioni dipolo-dipolo All aumentare delle dimensioni dell alogeno, le dimensioni della sua nuvola elettronica aumentano. Di conseguenza, aumentano sia l aria di contatto di van der Waals che la polarizzabilità della nuvola elettronica. Quanto più è grande un atomo tanto più dispersa è la sua nube elettronica tanto più esso è polarizzabile maggiori forze di dispersione di van der Waals.

37 Interazioni dipolo - dipolo Dalla tabella si può notare che gli alcoli hanno un p.e. molto maggiore rispetto a quello dei corrispondenti alcani o eteri poiché oltre alle forze di van der Waals e alle interazioni dipolo-dipolo dei legami C-O, gli alcoli possono formare legami idrogeno.

38 Alcoli e ammine Legami idrogeno nell acqua Legami idrogeno H 2 O PM = 18 p.e = 100 C CH 4 PM = 16 p.e = C

39 Alcoli e ammine Legami idrogeno Anche le ammine primarie e secondarie formano legami idrogeno, per cui queste ammine hanno un p.e. maggiore degli alcani con PM simile. Tuttavia dal momento che l N è meno elettronegativo dell O, i legami idrogeno tra le molecole di ammina sono più deboli rispetto a quelli tra le molecole di alcool. Quindi le ammine hanno p.e. minori rispetto agli alcoli con PM simile.

40 Ammine Legami idrogeno Es. C 5 H 13 N Ammina primaria p.e = 97 C Ammina secondaria p.e = 84 C Ammina terziaria p.e = 65 C I legami H sono più importanti nelle ammine primarie rispetto alle ammine secondarie. Le ammine terziarie non possono formare legami H perché non hanno atomi di H legati all N.

41 Autovalutazione: disporre i seguenti composti in ordine di punto di ebollizione crescente O Br O H 3 C CH 3 H Acetone (PM 58) p.e.= 56 C Bromobenzene (PM 156) p.e.= 156 C Benzaldeide (PM106) p.e. 178 C H 2 N O O H 3 C HO Anilina (PM 93) p.e.=184 C Acetofenone (PM 120) p.e.=203 C Acido benzoico (PM136) p.e.=249 C

42 Autovalutazione: disporre i seguenti composti in ordine di punto di fusione crescente O Br H 2 N H 3 C CH 3 Acetone (PM 58) p.f.= -95 C Bromobenzene (PM 156) p.f.= -31 C Anilina (93) p.f.=-6.3 C H O H 3 C O HO O Benzaldeide (PM 106) p.f. 26 C Acetofenone (120) p.f.=20 C Acido benzoico (136) p.f.=122 C

Il legame dativo o coordinativo: lo stesso atomo fornisce i due elettroni di legame.

Il legame dativo o coordinativo: lo stesso atomo fornisce i due elettroni di legame. Il legame dativo o coordinativo: lo stesso atomo fornisce i due elettroni di legame. Non necessariamente i due elettroni che concorrono alla formazione del legame devono provenire da entrambi gli atomi

Dettagli

FORZE INTERMOLECOLARI o LEGAMI DEBOLI

FORZE INTERMOLECOLARI o LEGAMI DEBOLI FRZE INTERMLECLARI o LEGAMI DEBLI 1 Le forze intermolecolari sono forze attrattive tra entità discrete come atomi o molecole, dette anche legami o interazioni deboli (E

Dettagli

FORZE INTERMOLECOLARI o LEGAMI DEBOLI

FORZE INTERMOLECOLARI o LEGAMI DEBOLI FRZE INTERMLECLARI o LEGAMI DEBLI 1 Le forze intermolecolari sono forze attrattive tra entità discrete come atomi o molecole, dette anche legami o interazioni deboli (E

Dettagli

FORZE INTERMOLECOLARI

FORZE INTERMOLECOLARI FORZE INTERMOLECOLARI Le forze intermolecolari sono forze di attrazione che si stabiliscono tra le molecole che costituiscono una sostanza Determinano la tendenza delle molecole ad avvicinarsi. Per ogni

Dettagli

LEGAMI INTERMOLECOLARI LEGAMI INTERMOLECOLARI

LEGAMI INTERMOLECOLARI LEGAMI INTERMOLECOLARI I legami (o forze) intermolecolari sono le forze attrattive tra particelle: molecola - molecola, molecola - ione, ione - ione In assenza di queste interazioni tutti i composti sarebbero gassosi NB: attenzione

Dettagli

Interazioni deboli. Sylvia S. Mader Immagini e concetti della biologia Zanichelli editore, 2012

Interazioni deboli. Sylvia S. Mader Immagini e concetti della biologia Zanichelli editore, 2012 Interazioni deboli 1 Sylvia S. Mader Immagini e concetti della biologia Zanichelli editore, 2012 Legami deboli o interazioni deboli La forza di un legame chimico viene stabilita in base alla energia del

Dettagli

Introduzione alla chimica organica. 1. Regola ottetto 2. Teoria del legame 3. Geometria delle molecole

Introduzione alla chimica organica. 1. Regola ottetto 2. Teoria del legame 3. Geometria delle molecole Introduzione alla chimica organica 1. Regola ottetto 2. Teoria del legame 3. Geometria delle molecole La chimica organica tratta di pochissimi atomi che si possono combinare in moltissimi modi Grande importanza

Dettagli

Forze Intermolecolari. Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display.

Forze Intermolecolari. Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display. Forze Intermolecolari Copyright The McGraw-Hill Companies, Inc. Permission required for reproduction or display. 1 Forze Intermolecolari Le Forze Intermolecolari sono forze attrattive fra molecole. Le

Dettagli

Elettronegatività Elettronegatività

Elettronegatività Elettronegatività Elettronegatività Nel legame covalente tra atomi uguali, la nuvola elettronica è simmetrica rispetto ai due nuclei (es. H 2, Cl 2, F 2 ) legame covalente apolare. Nel legame covalente tra atomi con Z eff

Dettagli

1. Le forze intermolecolari 2. Molecole polari e apolari 3. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London 4. Il legame a idrogeno 5. Legami a confronto

1. Le forze intermolecolari 2. Molecole polari e apolari 3. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London 4. Il legame a idrogeno 5. Legami a confronto Unità n 12 Le forze intermolecolari e gli stati condensati della materia 1. Le forze intermolecolari 2. Molecole polari e apolari 3. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London 4. Il legame a idrogeno

Dettagli

Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici

Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici Proprietà Chimico-fisiche dei composti organici Le costanti fisiche dei composti sono dei valori numerici associati con le proprietà misurabili di queste sostanze. Queste proprietà non variano e sono usate

Dettagli

1.La forma delle molecole 2.La teoria VSEPR 3.Molecole polari e apolari 4.Le forze intermolecolari 5.Legami a confronto

1.La forma delle molecole 2.La teoria VSEPR 3.Molecole polari e apolari 4.Le forze intermolecolari 5.Legami a confronto 1.La forma delle molecole 2.La teoria VSEPR 3.Molecole polari e apolari 4.Le forze intermolecolari 5.Legami a confronto 1 1. La forma delle molecole Molte proprietà delle sostanze dipendono dalla forma

Dettagli

Capitolo 12 Le forze intermolecolari e gli stati condensati della materia

Capitolo 12 Le forze intermolecolari e gli stati condensati della materia Capitolo 12 Le forze intermolecolari e gli stati condensati della materia 1. Le forze intermolecolari 2. Molecole polari e apolari 3. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London 4. Il legame a idrogeno

Dettagli

Tensione di vapore evaporazione

Tensione di vapore evaporazione Transizioni di fase Una sostanza può esistere in tre stati fisici: solido liquido gassoso Il processo in cui una sostanza passa da uno stato fisico ad un altro è noto come transizione di fase o cambiamento

Dettagli

IL LEGAME A IDROGENO

IL LEGAME A IDROGENO IL LEGAME A IDROGENO Il legame idrogeno è un particolare tipo di interazione fra molecole che si forma ogni volta che un atomo di idrogeno, legato ad un atomo fortemente elettronegativo (cioè capace di

Dettagli

Legame chimico e proprietà delle sostanze

Legame chimico e proprietà delle sostanze I solidi hanno volume e forma propria. Stati di aggregazione della materia stato solido stato liquido stato gassoso Il loro volume dipende da temperatura e pressione e in generale aumenta leggermente all

Dettagli

Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie

Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie STATI DELLA MATERIA Prof. Manuel Sergi MATERIA ALLO STATO GASSOSO MOLECOLE AD ALTA ENERGIA CINETICA GRANDE DISTANZA TRA LE MOLECOLE LEGAMI INTERMOLECOLARI DEBOLI

Dettagli

MOLECOLE. 2 - i legami chimici. Prof. Vittoria Patti

MOLECOLE. 2 - i legami chimici. Prof. Vittoria Patti MOLECOLE 2 - i legami chimici Prof. Vittoria Patti Gli stati di aggregazione della materia STATO SOLIDO molecole ravvicinate, struttura ordinata, volume proprio, forma propria STATO LIQUIDO molecole

Dettagli

Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale la fase liquida e quella solida si trovano in equilibrio alla pressione di 1 atm.

Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale la fase liquida e quella solida si trovano in equilibrio alla pressione di 1 atm. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale la fase liquida e quella solida si trovano in equilibrio alla pressione di 1 atm. Punto di Fusione Il fenomeno della fusione di un solido

Dettagli

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 15 Le forze intermolecolari e gli stati condensati della materia 3 Sommario 1. Le forze intermolecolari 2. Molecole polari e

Dettagli

PROPRIETA DEI MATERIALI

PROPRIETA DEI MATERIALI PROPRIETA DEI MATERIALI Una proprietà è la risposta di un materiale ad una sollecitazione esterna. Per i materiali solidi le proprietà possono raggrupparsi in sei differenti categorie: 1. Meccaniche 2.

Dettagli

IL LEGAME CHIMICO. Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI

IL LEGAME CHIMICO. Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI IL LEGAME CIMICO Come dagli atomi si costruiscono le molecole 02/19/08 0959 PM 1 Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI

Dettagli

ATOMI E MOLECOLE. Psicobiologia Lezione nr. 1. Prof. Lasaponara

ATOMI E MOLECOLE. Psicobiologia Lezione nr. 1. Prof. Lasaponara ATOMI E MOLECOLE Psicobiologia Lezione nr. 1 Prof. Lasaponara La struttura dell atomo I legami chimici e le molecole I componenti elementari della materia vivente 20 miliardi di anni fa Caratteristiche

Dettagli

Forze intermolecolari

Forze intermolecolari Forze intermolecolari Le forze intermolecolari sono forze attrattive tra molecole, tra ioni o tra ioni e molecole. In assenza di tali forze tutte le molecole sarebbero gas le molecole possono stabilire

Dettagli

Legame covalente Puro Polare Legame dativo o di coordinazione Legame ionico Legame metallico

Legame covalente Puro Polare Legame dativo o di coordinazione Legame ionico Legame metallico I LEGAMI CHIMICI Legami atomici o forti Legami molecolari o deboli Legame covalente Puro Polare Legame dativo o di coordinazione Legame ionico Legame metallico Legame dipolo-dipolo Legame idrogeno Legame

Dettagli

Forze interioniche ed intermolecolari

Forze interioniche ed intermolecolari Forze interioniche ed intermolecolari Forze interioniche ed intermolecolari Le interazioni ione-dipolo sono forti nel caso di ioni piccoli e di carica elevata. Una conseguenza è che i cationi piccoli e

Dettagli

ELETTRONEGATIVITA CAPACITA DI UN ATOMO DI ATTIRARE UNA COPPIA DI ELETTRONI DI LEGAME DETERMINANDO COSI IL TIPO DI LEGAME CHE SI VIENE A FORMARE. DERIVA DA ALTRE DUE GRANDEZZE I. Energia di ionizzazione:

Dettagli

I legami fra molecole nei liquidi non sono forti ed esse possono fluire Riducendo l agitazione termica. legami tra molecole più stabili

I legami fra molecole nei liquidi non sono forti ed esse possono fluire Riducendo l agitazione termica. legami tra molecole più stabili I legami fra molecole nei liquidi non sono forti ed esse possono fluire Riducendo l agitazione termica legami tra molecole più stabili formazione una massa rigida Una disposizione ordinata delle molecole

Dettagli

Legame Chimico. Legame Chimico

Legame Chimico. Legame Chimico Legame Chimico Fra due atomi o gruppi di atomi esiste un legame chimico se le forze agenti tra essi danno luogo alla formazione di un aggregato di atomi sufficientemente stabile da consentire di svelarne

Dettagli

Molecole e legami. Chimica generale

Molecole e legami. Chimica generale Molecole e legami Chimica generale Atomi e molecole È estremamente difficile trovare in natura una sostanza formata solamente da atomi semplici Solo i gas inerti dell ottavo gruppo sono presenti in natura

Dettagli

ESERCIZI PREPARATORI PER IL COMPITO DI CHIMICA MODULO 2

ESERCIZI PREPARATORI PER IL COMPITO DI CHIMICA MODULO 2 ESERCIZI PREPARATORI PER IL COMPITO DI CHIMICA MODULO 2 69 Il blocco s delle Tavola periodica è costituito dai seguenti elementi a) metalli di transizione b) metalli alcalini c) alogeni d) metalli alcalini

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE: BIOCHIMICA (6CFU)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE: BIOCHIMICA (6CFU) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE: BIOCHIMICA (6CFU) Roberto Giacominelli Stuffler IL C.M. BIOCHIMICA È SUDDIVISO IN DUE UNITÀ DIDATTICHE: A) BIOCHIMICA

Dettagli

Legame covalente polare

Legame covalente polare Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare Il passaggio dal legame covalente al legame ionico è il risultato di una distribuzione elettronica non simmetrica. Il simbolo δ (lettera greca delta

Dettagli

PROPRIETA FISICHE DEI COMPOSTI ORGANICI

PROPRIETA FISICHE DEI COMPOSTI ORGANICI PRPRIETA FISICE DEI CMPSTI RGAICI I composti organici sono molto numerosi a causa del fatto che il legame σ tra due atomi di carbonio è particolarmente forte, a causa delle piccole dimensioni e del valore

Dettagli

Il legame chimico. Lezioni 17-20

Il legame chimico. Lezioni 17-20 Il legame chimico Lezioni 17-20 1 Il legame chimico Le forze attrattive di natura elettrica che tengono uniti gli atomi in molecole o in composti ionici sono dette legami chimici. Legami atomici: covalente

Dettagli

1. L energia di legame

1. L energia di legame legami chimici 1. L energia di legame Nonostante l enorme numero di combinazioni possibili fra gli atomi, non tutte sono realizzabili: un composto si forma solo se la sua energia potenziale è minore dei

Dettagli

L'energia media V di interazione fra uno ione avente carica q e un dipolo permanente ad una distanza r Ä

L'energia media V di interazione fra uno ione avente carica q e un dipolo permanente ad una distanza r Ä Interazioni intermolecolari Interazioni ione-dipolo Interazioni dipolo-dipolo Interazione dipolo permanente-dipolo indotto Interazione dipolo istantaneo-dipolo indotto Forze di Van der Waals Legame idrogeno

Dettagli

Il Legame Chimico e la Struttura Molecolare

Il Legame Chimico e la Struttura Molecolare A.A.2016 2017 CCS-Biologia CCS-Scienze Geologiche 1 Il Legame Chimico e la Struttura Molecolare Energia di interazione di due atomi di idrogeno Cap 8. 1-7, 9, 10(a/b), 17-20, 27-28, 31-33, 37-40, 52, 93-96

Dettagli

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 8 La chimica dell acqua 3 Sommario 1. Come si formano i legami chimici 2. I legami covalenti ionici 3. La molecola dell acqua

Dettagli

Esploriamo la chimica

Esploriamo la chimica 1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 10 Il sistema periodico 1. L energia di legame 2. I gas nobili e le regole dell ottetto 3. Il

Dettagli

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu

Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 13 I legami chimici 3 Sommario (I) 1. L energia di legame 2. I gas nobili e la regola dell ottetto 3. Il legame covalente 4.

Dettagli

Stati della materia. Stati della materia

Stati della materia. Stati della materia Stati della materia La materia può esistere in 3 diversi STATI DI AGGREGAZIONE: SOLIDO LIQUIDO GASSOSO MACROSCOPICHE MICROSCOPICHE Stati della materia Lo stato di aggregazione di una sostanza dipende dal

Dettagli

1. L energia di legame. 2. I gas nobili e a regola dell ottetto. 3. Il legame covalente. 4. Il legame covalente dativo. 5. Il legame covalente polare

1. L energia di legame. 2. I gas nobili e a regola dell ottetto. 3. Il legame covalente. 4. Il legame covalente dativo. 5. Il legame covalente polare Capitolo 10 I legami chimici 1. L energia di legame 2. I gas nobili e a regola dell ottetto 3. Il legame covalente 4. Il legame covalente dativo 5. Il legame covalente polare 6. Il legame ionico 7. I composti

Dettagli

Classificazione degli idrocarburi

Classificazione degli idrocarburi Classificazione degli idrocarburi ALCANI Alcani: idrocarburi saturi contenenti solo legami semplici carbonio-carbonio (tutti i carboni sono ibridati sp3). Modelli molecolari di etano, propano e butano.

Dettagli

Il legame chimico ATOMI MOLECOLE

Il legame chimico ATOMI MOLECOLE Il legame chimico Gli atomi tendono a combinarsi con altri atomi per dare un sistema finale più stabile di quello iniziale (a minor contenuto di energia). ATOMI MOLECOLE 1 Stati repulsivi di non legame

Dettagli

Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare

Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare Legame chimico: covalente polare Legame covalente polare Il passaggio dal legame covalente al legame ionico è il risultato di una distribuzione elettronica non simmetrica. Il simbolo δ (lettera greca delta

Dettagli

Esercizi sulle Forze Intermolecolari

Esercizi sulle Forze Intermolecolari Insegnamento di Chimica Generale 083424 - CCS CHI e MAT A.A. 2015/2016 (I Semestre) Esercizi sulle Forze Intermolecolari Prof. Dipartimento CMIC Giulio Natta http://iscamap.chem.polimi.it/citterio Esercizio

Dettagli

METALLI: bassa energia di ionizzazione bassa affinità elettronica. NON METALLI: elevata energia di ionizzazione elevata affinità elettronica

METALLI: bassa energia di ionizzazione bassa affinità elettronica. NON METALLI: elevata energia di ionizzazione elevata affinità elettronica METALLI: bassa energia di ionizzazione bassa affinità elettronica NON METALLI: elevata energia di ionizzazione elevata affinità elettronica LEGAME CHIMICO La formazione di legami tra atomi per formare

Dettagli

Struttura e proprietà

Struttura e proprietà Struttura e proprietà Entrando nel sito attivo di un enzima : comprendere Interleuchina e recettore : comprendere Molecular docking: prevedere Amprenavir e HIV proteasi: modificare 1 Geometria molecolare:

Dettagli

Il legame tra le molecole

Il legame tra le molecole 1 Il legame tra le molecole Obiettivo L'obiettivo di questa lezione è piuttosto ambizioso. Partendo dal concetto di dipolo elettrico e passando per la forma delle molecole arriveremo a definire il concetto

Dettagli

Lo stato liquido. Un liquido non ha una forma propria, ma ha la forma del recipiente che lo contiene; ha però volume proprio e non è comprimibile.

Lo stato liquido. Un liquido non ha una forma propria, ma ha la forma del recipiente che lo contiene; ha però volume proprio e non è comprimibile. I liquidi Lo stato liquido Lo stato liquido rappresenta una condizione intermedia tra stato aeriforme e stato solido, tra lo stato di massimo disordine e quello di perfetto ordine Un liquido non ha una

Dettagli

I LEGAMI CHIMICI E LA REGOLA DELL OTTETTO

I LEGAMI CHIMICI E LA REGOLA DELL OTTETTO I LEGAMI CHIMICI E LA REGOLA DELL OTTETTO REGOLA DELL OTTETTO: Tutti gli atomi si legano, cedono, acquistano o condividono elettroni per raggiungere un livello esterno pieno di otto (o due) elettroni.

Dettagli

Idrocarburi Al A ifatici Ar A oma m tici

Idrocarburi Al A ifatici Ar A oma m tici GLI IDROCARBURI Gli idrocarburi sono i più semplici composti del carbonio con l'idrogeno. Sono le molecole di base della chimica organica poiché, oltre ad essere molto numerosi, tutti gli altri composti

Dettagli

I LEGAMI CHIMICI. Configurazione elettronica stabile: è quella in cui tutti i livelli energetici dell atomo sono pieni di elettroni

I LEGAMI CHIMICI. Configurazione elettronica stabile: è quella in cui tutti i livelli energetici dell atomo sono pieni di elettroni I LEGAMI CIMICI In natura sono pochi gli elementi che presentano atomi allo stato libero. Gli unici elementi che sono costituiti da atomi isolati si chiamano gas nobili o inerti, formano il gruppo VIII

Dettagli

IN UN ATOMO SI DISTINGUE UN NUCLEO CARICO POSITIVAMENTE ATTORNO AL QUALE RUOTANO PARTICELLE CARICHE NEGATIVAMENTE: GLI ELETTRONI (e - ) (-)

IN UN ATOMO SI DISTINGUE UN NUCLEO CARICO POSITIVAMENTE ATTORNO AL QUALE RUOTANO PARTICELLE CARICHE NEGATIVAMENTE: GLI ELETTRONI (e - ) (-) LA VITA, LA CHIMICA E L ACQUA PER INIZIARE QUALCHE CENNO DI CHIMICA LA MATERIA E FATTA DI COMBINAZIONI DI ELEMENTI. GLI ELEMENTI SONO COMPOSTI DA SINGOLI ATOMI, LE PIU PICCOLE UNITA CHE MANTENGONO LE PROPRIETA

Dettagli

Corso di BIOCHIMICA. Libro di testo: Nelson DL e Cox MM I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER QUINTA EDIZIONE - ZANICHELLI

Corso di BIOCHIMICA. Libro di testo: Nelson DL e Cox MM I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER QUINTA EDIZIONE - ZANICHELLI Corso di BIOCHIMICA Libro di testo: Nelson DL e Cox MM I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER QUINTA EDIZIONE - ZANICHELLI Materiale didattico e esercizi su: http://moodle2.units.it/ Password: BioFarma

Dettagli

Le interazioni deboli:

Le interazioni deboli: Le interazioni deboli: sono legami non covalenti sono da 1 a 3 ordini di grandezza più deboli dei legami covalenti sono alcune volte maggiori della tendenza a dissociare dovuta all agitazione termica delle

Dettagli

IBRIDAZIONE DEL CARBONIO NEGLI ALCANI PREMESSA: COSA SONO GLI ORBITALI IBRIDI.

IBRIDAZIONE DEL CARBONIO NEGLI ALCANI PREMESSA: COSA SONO GLI ORBITALI IBRIDI. ALCANI Gli alcani sono composti organici costituiti solamente da carbonio e idrogeno (per questo motivo appartengono alla più ampia classe degli idrocarburi), aventi formula bruta C n H (2n + 2). Gli alcani

Dettagli

I legami covalenti eteronucleari spostano la carica del legame sull atomo più elettronegativo

I legami covalenti eteronucleari spostano la carica del legame sull atomo più elettronegativo La polarità I legami covalenti eteronucleari spostano la carica del legame sull atomo più elettronegativo L elettronegatività è il parametro di riferimento utilizzato per valutare il trasferimento di carica

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2012-2013 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova Cognome e nome.... n di matricola Nei quesiti a risposta multipla, verranno ANNULLATI i quesiti

Dettagli

Chimica generale e inorganica Studia gli elementi e i composti inorganici

Chimica generale e inorganica Studia gli elementi e i composti inorganici Chimica generale e inorganica Studia gli elementi e i composti inorganici Chimica organica Studia i composti organici, cioè composti che contengono atomi di carbonio Biochimica È lo studio della chimica

Dettagli

Siena, 10 Giugno 2015 Sandra Defazio Serena Fedi

Siena, 10 Giugno 2015 Sandra Defazio Serena Fedi CLASSE I A Costruzione Ambiente e Territorio omogenei ed eterogenei e curva di riscaldamento di un miscuglio. nobili. Distinzione fra molecole e atomi. Principio di conservazione della massa. Teoria atomica

Dettagli

Introduzione alla Chimica Organica V Ed.

Introduzione alla Chimica Organica V Ed. William H. Brown - Thomas Poon Introduzione alla Chimica Organica V Ed. Capitolo 2 2.1 Cosa sono gli acidi e le basi secondo Arrhenius? Un Acido di Arrhenius è una sostanze che sciolta in acqua produce

Dettagli

LE MOLECOLE. 5.1 I legami molecolari 5.2 Le forze di Van der Walls 5.3 Il legame idrogeno 5.4 La teoria VSEPR

LE MOLECOLE. 5.1 I legami molecolari 5.2 Le forze di Van der Walls 5.3 Il legame idrogeno 5.4 La teoria VSEPR LE MOLECOLE 5.1 I legami molecolari 5.2 Le forze di Van der Walls 5.3 Il legame idrogeno 5.4 La teoria VSEPR 5.1 I legami molecolari Si ha un legame chimico quando una forza di natura elettrostatica tiene

Dettagli

Chimica. Lezione 2 Parte II Composti ionici e molecolari

Chimica. Lezione 2 Parte II Composti ionici e molecolari Chimica Lezione 2 Parte II Composti ionici e molecolari Composti molecolari Gli ELEMENTI chimici (ad eccezione dei gas nobili) vivono in aggregati più o meno complessi Sono aggregati discreti (hanno un

Dettagli

Idrogeno (H) Azoto (N) La materia è costituita da elementi chimici. In natura sono presenti 92 elementi

Idrogeno (H) Azoto (N) La materia è costituita da elementi chimici. In natura sono presenti 92 elementi Gli organismi sono fatti da MATERIA*. (*qualsiasi cosa che occupa uno spazio e ha una massa) Gli antichi filosofi greci dicevano che la materia deriva da 4 ingredienti di base o ELEMENTI (ARIA, ACQUA,

Dettagli

14. Transizioni di Fase_a.a. 2009/2010 TRANSIZIONI DI FASE

14. Transizioni di Fase_a.a. 2009/2010 TRANSIZIONI DI FASE TRANSIZIONI DI FASE Fase: qualsiasi parte di un sistema omogenea, di composizione chimica costante e in un determinato stato fisico. Una fase può avere le stesse variabili intensive (P, T etc) ma ha diverse

Dettagli

Capitolo 7 Composti organici alogenati

Capitolo 7 Composti organici alogenati himica Organica Informazione Scientifica sul Farmaco apitolo 7 omposti organici alogenati Organic hemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. Introduzione I composti organici alogenati sono importanti per vari

Dettagli

Il legame tra le molecole

Il legame tra le molecole 1 Il legame tra le molecole Obiettivo L'obiettivo di questa lezione è piuttosto ambizioso. Partendo dal concetto di dipolo elettrico e passando per la forma delle molecole arriveremo a definire il concetto

Dettagli

Acqua. E la molecola più abbondante nel corpo E vitale. Uova di rana in ambiente acquoso

Acqua. E la molecola più abbondante nel corpo E vitale. Uova di rana in ambiente acquoso Acqua E la molecola più abbondante nel corpo E vitale Uova di rana in ambiente acquoso Proprietà chimica dell acqua I legami O-H sono covalenti polari. Infatti, l ossigeno attira fortemente gli elettroni

Dettagli

SLUBILITA SLUBILITA IN ACQUA MLECLE DI ACQUA SLUBILITA Rappresenta un parametro di estrema importanza che molto spesso consente non solo di capire la natura della sostanza in esame ma può condurre

Dettagli

I composti organici. Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H)

I composti organici. Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H) I composti organici Gli idrocarburi: composti binari, ovvero costituiti solo da due elementi. Carbonio (C) e idrogeno (H) Gli idrocarburi Gli Alcani Costituiti da uno o più atomi di carbonio legati tra

Dettagli

Atomi, molecole e ioni

Atomi, molecole e ioni Atomi, molecole e ioni anione + - catione Teoria atomica di Dalton 1. Un elemento è composto da particelle minuscole chiamate atomi. 2. In una normale reazione chimica, nessun atomo di nessun elemento

Dettagli

Trasformazioni fisiche della materia: i passaggi di stato

Trasformazioni fisiche della materia: i passaggi di stato Trasformazioni fisiche della materia: i passaggi di stato Nelle condizioni terrestri la materia può presentarsi in tre differenti stati fisici o stati di aggregazione: solido, liquido e aeriforme. I solidi

Dettagli

Identificazione di un composto organico:

Identificazione di un composto organico: Identificazione di un composto organico: Laboratorio di Chimica Organica II? O O NO 2 Identificazione di un composto organico: Laboratorio di Chimica Organica II? Analisi elementare: formula bruta (C x

Dettagli

H - STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA

H - STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA H - STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA SOLIDO LIQUIDO AERIFORME STATO SOLIDO LA MATERIA E' COSTITUITA DA MOLECOLE MOLTO VICINE TRA LORO, DISPOSTE IN RETICOLI ORDINATI

Dettagli

TIPI DI SOLIDI FORZE ENTRO LE PARTICELLE PARTICELLE AI NODI FORZE TRA LE PARTICELLE TIPO SOLIDO

TIPI DI SOLIDI FORZE ENTRO LE PARTICELLE PARTICELLE AI NODI FORZE TRA LE PARTICELLE TIPO SOLIDO TIPI DI SOLIDI A seconda delle particelle che formano il solido cristallino, disponendosi in corrispondenza dei nodi delle celle elementari, si hanno i seguenti tipi di solidi: TIPO SOLIDO PARTICELLE AI

Dettagli

CENNI SUL TIPO DI FORZE

CENNI SUL TIPO DI FORZE CENNI SUL TIPO DI FORZE Forze deboli che influenzano la struttura delle proteine: le interazioni di van der Waals repulsione attrazione Forze attrattive dovute a interazioni istantanee che si generano

Dettagli

ESERCIZI SPETTROMETRIA DI MASSA

ESERCIZI SPETTROMETRIA DI MASSA ESERCIZI SPETTROMETRIA DI MASSA A SPUNTI DI RIFLESSIONE 1. In cosa differiscono le tecniche soft da quelle strong? 2. Con quali tecniche si hanno maggiori probabilità di ottenere ioni molecolari? 3. Per

Dettagli

Corso di Laurea in CHIMICA (L.T.) Esercitazione n. 1 - Struttura delle molecole e modo di scrivere le formule

Corso di Laurea in CHIMICA (L.T.) Esercitazione n. 1 - Struttura delle molecole e modo di scrivere le formule orso di Laurea in IMIA (L.T.) IMIA RGANIA I con Elementi di Laboratorio Esercitazione n. 1 - Struttura delle molecole e modo di scrivere le formule TERMINI ED ARGMENTI DA NSERE PER L SVLGIMENT DEGLI ESERIZI

Dettagli

Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza

Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza Introduzione alla Chimica Paolo Mazza 2 aprile 2013 Indice 1 Introduzione 2 2 Le teorie della materia 4 2.1 Teoria atomica.................................... 4 2.2 Teoria cinetica.....................................

Dettagli

Il legame ionico legame ionico

Il legame ionico legame ionico Il legame ionico Il legame ionico è il legame che si realizza quando un atomo d un elemento fortemente elettropositivo (e quindi caratterizzato da bassa energia di ionizzazione) si combina con un atomo

Dettagli

Identificazione di un composto organico:

Identificazione di un composto organico: Identificazione di un composto organico: Laboratorio di Chimica Organica II Analisi elementare: formula bruta (C x H y O z N x )? Analisi cromatografica: purezza, confronto con campioni noti Punto di fusione:

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova Cognome e nome.... n di matricola Nei quesiti a risposta multipla, verranno ANNULLATI i quesiti

Dettagli

reazioni Sostanze Reazioni di sintesi Reazioni di decomposizione

reazioni Sostanze Reazioni di sintesi Reazioni di decomposizione Si consumano nelle reazioni Si formano nelle reagenti Si trasformano con prodotti Sostanze Sostanze semplici Sostanze composte Non ottenibili con Non decomponibili con Reazioni di sintesi Reazioni di decomposizione

Dettagli

LEGAME COVALENTE. ( Elettronegatività tra gli atomi < 2)

LEGAME COVALENTE. ( Elettronegatività tra gli atomi < 2) LEGAME COVALENTE ( Elettronegatività tra gli atomi < 2) Le sostanze molecolari hanno un tipo di legame che non comporta l acquisto o la cessione di e - ma la condivisione diunacoppiadie - tragliatomi Non

Dettagli

Introduzione alla chimica organica. Daniele Dondi

Introduzione alla chimica organica. Daniele Dondi Introduzione alla chimica organica Daniele Dondi dondi@unipv.it 1 enni sulla nascita della chimica organica Analisi elementari tramite combustione WÖLER (metà 1800) sintetizza l urea KLBE sintetizza l

Dettagli

FENOLI: nomenclatura IUPAC

FENOLI: nomenclatura IUPAC FENOLI, AMMINE ed ENAMMINE FENOLI: nomenclatura IUPAC I fenoli sono composti la cui caratteristica strutturale è quella di possedere un gruppo idrossile ( OH) legato a un anello benzenico. Il sistema it

Dettagli

Le interazioni reversibili tra le macromolecole sono mediate da 3 specie di legami non covalenti:

Le interazioni reversibili tra le macromolecole sono mediate da 3 specie di legami non covalenti: Le interazioni reversibili tra le macromolecole sono mediate da 3 specie di legami non covalenti: 1) Legami elettrostatici 2) Legami idrogeno 3) Forze di van der Waals Le interazioni deboli tra biomolecole

Dettagli

Struttura elettronica e tavola periodica

Struttura elettronica e tavola periodica Struttura elettronica e tavola periodica La tavola è suddivisa nei blocchi s, p, d e f Eccezioni: 1) Elio (He) il quale pur appartenendo al blocco s, compare in quello p. Possiede uno strato di valenza

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FUSIONE

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FUSIONE DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FUSIONE PASSAGGI DI STATO I passaggi di stato brinamento condensazione solidificazione aeriforme liquido evaporazione solido fusione sublimazione Una importante costante delle

Dettagli

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari

Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Distanze tra molecole Stati Fisici (Fase) Comportamento atipico La maggiore differenza tra liquidi e solidi consiste nella libertà di movimento delle loro molecole

Dettagli

Per esempio, possiamo osservare il legame ionico nella molecola di cloruro di sodio. Il cloro e il sodio hanno le seguenti strutture di Lewis:

Per esempio, possiamo osservare il legame ionico nella molecola di cloruro di sodio. Il cloro e il sodio hanno le seguenti strutture di Lewis: IL LEGAME IONICO In natura solo i gas nobili presentano atomi allo stato libero. Tutte le altre sostanze consistono di molecole che sono aggregazioni di atomi. Le forze che tengono uniti gli atomi in una

Dettagli

FORZE INTERMOLECOLARI e di Van der Waals (tra Atomi, Ioni e Molecole Diverse) Tipo di Dipendenza Energia per Enti interazione da d d = 5 Å interagenti

FORZE INTERMOLECOLARI e di Van der Waals (tra Atomi, Ioni e Molecole Diverse) Tipo di Dipendenza Energia per Enti interazione da d d = 5 Å interagenti FORZE INTERMOLECOLARI e di Van der Waals (tra Atomi, Ioni e Molecole Diverse) Tipo di Dipendenza Energia per Enti interazione da d d = 5 Å interagenti Ione-Ione 1/d 250 Ioni permanenti Ione-Dipolo 1/d

Dettagli

La misura della temperatura

La misura della temperatura Calore e temperatura 1. La misura della temperatura 2. La dilatazione termica 3. La legge fondamentale della termologia 4. Il calore latente 5. La propagazione del calore La misura della temperatura La

Dettagli

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA PERCORSI ABILITANTI SPECIALI 2014 - CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA Cognome Nome Numero progressivo sul registro 1. Viene disciolto zucchero in un certo volume di acqua pura fino a che si

Dettagli

Capitolo 4 Le teorie della materia

Capitolo 4 Le teorie della materia Atomo: Prime Teorie Capitolo 4 Le teorie della materia 1. L atomo e la sua storia 2. Le «prove sperimentali» della teoria atomica 3. La teoria atomica spiega le leggi ponderali 4. La teoria atomica e le

Dettagli

IDROCARBURI: classificazione

IDROCARBURI: classificazione ALCANI 1 IDROCARBURI: classificazione 2 ALCANI Formula bruta: C n H 2n+2 1 C CH 4 2 C C 2 H 6 3 C C 3 H 8 4 C C 4 H 10 3 ALCANI: ibridazione Orbitali s, p e sp 3 z orbitale 2s y x z z z orbitali 2p y x

Dettagli

CORSO DI CHIMICA PER L AMBIENTE. Lezione del 12 Aprile 2016

CORSO DI CHIMICA PER L AMBIENTE. Lezione del 12 Aprile 2016 CORSO DI CHIMICA PER L AMBIENTE Lezione del 12 Aprile 2016 Proprietà dei Metalli Malleabilità: i metalli possono esser facilmente ridotti in lamine sottili per battitura Duttilità: i metalli possono essere

Dettagli