LE ANALISI MERCEOLOGICHE

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1 S.p.A. G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio, Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito: Ing. Flaviano Fracaro Direttore Generale di G.A.I.A. spa LE ANALISI MERCEOLOGICHE DEI RIFIUTI ORGANICI Applicazione di tariffe modulari in funzione della qualità 1

2 2 LE ANALISI MERCEOLOGICHE DEI RIFIUTI ORGANICI IL CONTESTO LE ANALISI MERCEOLOGICHE DIFFERENZE CON IL MODELLO CIC RISULTATI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

3 3 LA SOCIETA GESTIONE AMBIENTALE INTEGRATA DELL ASTIGIANO spa GAIA è una S.p.A. a totale capitale pubblico 115 comuni soci della provincia di Asti. Attività principale: REALIZZAZIONE E GESTIONE DEGLI IMPIANTI DEL SISTEMA INTEGRATO PER I RIFIUTI URBANI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

4 4 G.A.I.A. SPA IN CIFRE Piattaforma COMIECO Centro di selezione COREPLA REGISTRAZIONE EMAS 130 DIPENDENTI 115 COMUNI SOCI (210 mila abitanti, 430 kg/ab/anno) 4 IMPIANTI DI TRATTAMENTO DI RIFIUTI 1 DISCARICA IN POST-GESTIONE 8 ECOSTAZIONI A SUPPORTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA TONNELLATE DI RIFIUTI LAVORATI OGNI ANNO TONNELLATE DI COMPOST DI QUALITÀ A MARCHIO CIC DISTRIBUITE OGNI ANNO CERTIFICAZIONI: ISO9001(qualità), ISO14001(ambiente), OHSAS18001(sicurezza) REGISTRAZIONE EMAS G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

5 5 L ATTIVITA DI GAIA SPA ASTI fraz. VALTERZA SAN DAMIANO D ASTI CERRO TANARO IMPIANTO DI VALORIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA (in particolare carta, plastica, lattine e Raee) IMPIANTO DI TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI IMPIANTO DI PRODUZIONE CDR IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT)

6 6 COMPOST DI QUALITA Nell EVOLUZIONE NORMATIVA (fase di modifica del D. Lgs. 152/06), il CIC ha ribadito le proprie convinzioni in merito alle modalità di raccolta delle frazioni organiche attraverso sacchetti compostabili. Solo così l ammendante compostato si configura come un prodotto che può essere impiegato nei vari ambiti del settore agricolo e che rispetta i limiti e le condizioni definite dal D.Lgs 75/2010 (sostituisce il D.Lgs. 217/06).

7 7 IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO Impianto di compostaggio di GAIA è entrato in funzione nel Superficie utilizzata: mq Rifiuti trattati: t/anno Il punto di vista di GAIA è quello di un gestore di impianto che non ha competenze dirette sulla fase di raccolta e cerca di imporre dei correttivi agendo sulla leva tariffaria (indirettamente). G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

8 8 IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

9 9 PEGGIORAMENTO SULLA QUALITA DELLA FRAZIONE ORGANICA CONFERITA Nel corso degli ultimi anni contestualmente all aumento della quantità (oltre il 57% di R.D. nel bacino astigiano nel 2009) si è verificato un PROGRESSIVO PEGGIORAMENTO sulla qualità della frazione organica conferita Questo peggioramento è valso anche PER TUTTI GLI ALTRI MATERIALI PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA (imballaggi in carta e plastica).

10 10 PEGGIORAMENTO SULLA QUALITA DELLA FRAZIONE ORGANICA CONFERITA Nel 2009 è stato calcolato che l AGGRAVIO ECONOMICO dovuto alle impurità presenti nelle R.D. incide per circa il 10% dei costi complessivi. L incidenza maggiore è quella degli imballaggi in plastica mentre per la FRAZIONE ORGANICA è del 9%. Questo peggioramento è valso anche per TUTTI GLI ALTRI MATERIALI PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA (imballaggi in carta e plastica).

11 11 PEGGIORAMENTO SULLA QUALITA DELLA FRAZIONE ORGANICA CONFERITA IMPURITA 2008 NELLE RACCOLTE DIFFERENZIATE Per tentare di arginare questo fenomeno, non avendo la possibilità di agire direttamente sulla fase di raccolta, è stata introdotta dal 2009 una TARIFFA PENALIZZANTE. Tale tariffa è dipendente dai risultati di periodiche campagne di analisi merceologiche

12 12 LE ANALISI MERCEOLOGICHE DEI RIFIUTI ORGANICI IL CONTESTO LE ANALISI MERCEOLOGICHE DIFFERENZE CON IL MODELLO CIC RISULTATI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

13 13 IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO All impianto di compostaggio di GAIA conferiscono oltre 120 diversi produttori di rifiuti. GAIA ha predisposto, dal 2009, un apposita procedura per svolgere in modo corretto e uniforme le analisi, ogni semestre, sui diversi carichi. G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

14 14 ANALISI MERCEOLOGICHE PRELEVAMENTO: un campione di circa 150 Kg viene collocato in bidoni chiusi, numerati e chiaramente riconoscibili, in presenza dell autista del mezzo che ha conferito all impianto. Al fine di ottenere un campione rappresentativo il carico conferito viene rivoltato sino ad ottenere una MASSA OMOGENEA nelle sue caratteristiche; AVVISO: una volta campionato il carico i produttori vengono avvisati della data e ora in cui si svolgerà l analisi vera e propria così da poter presenziare in contraddittorio alle operazioni di analisi; PROCEDURA: Durante l analisi il campione della raccolta dell organico è suddiviso in 2 frazioni: 1. I MATERIALI COMPOSTABILI (MC), 2. GLI SCARTI ovvero da tutti i MATERIALI NON COMPOSTABILI (MNC) Le due classi merceologiche riscontrate vengono pesate e registrate su un modulo controfirmato da chi ha eseguito l analisi, dal tecnico di GAIA e dall eventuale produttore che ha presenziato alle operazioni; REPORT: Viene redatto da GAIA un report dell analisi che verrà recapitato al produttore del rifiuto.

15 15 ANALISI MERCEOLOGICHE Il NUMERO DEI CAMPIONAMENTI è stabilito in base agli abitanti del singolo comune o, nel caso di conferimenti comprendenti più comuni, in base alla somma dei loro abitanti. PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI MATERIALI VENGONO EFFETTUATE CIRCA 500 ANALISI MERCEOLOGICHE ALL ANNO. N CAMPIONI N ABITANTI 1 < > ab. > > Comune di Asti 15 ( ab.) Tab.1 Criterio per stabilire il numero di campioni per ogni produttore

16 16 ANALISI MERCEOLOGICHE GAIA HA POSTO COME LIMITE DI TOLLERABILITÀ DELLE IMPURITÀ PRESENTI NEI RIFIUTI ORGANICI UN VALORE PARI ALL 8%. SOTTO TALE SOGLIA LA TARIFFA DI CONFERIMENTO RIMANE QUELLA STANDARD (STABILITA DALL ATO). OLTRE QUESTO LIMITE VIENE IMPUTATO IL COSTO DI SMALTIMENTO DEGLI EXTRA RIFIUTI PRESENTI. PER ESEMPIO: Se un Comune conferisce rifiuti organici con il 12% di impurità pagherà la TARIFFA STANDARD + un EXTRA TARIFFA (tariffa RSU tariffa R. ORGANICI) sul 4% dei rifiuti conferiti. Ad ogni produttore di rifiuto viene imputato, per l intero semestre di riferimento, il valore riscontrato dalla media delle analisi merceologiche effettuate. Per l Impianto di Compostaggio questo metodo ha comportato per il 2009 UN RECUPERO DI CIRCA IL 55% DEGLI EXTRA COSTI DOVUTI ALLA PRESENZA DELLE IMPURITÀ.

17 17 LE ANALISI MERCEOLOGICHE DEI RIFIUTI ORGANICI IL CONTESTO LE ANALISI MERCEOLOGICHE DIFFERENZE CON IL MODELLO CIC RISULTATI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

18 18 DIFFERENZE DAL MODELLO C.I.C. Confrontando il metodo adottato da G.A.I.A. con quello indicato nel position paper del CIC (Consorzio Italiano Compostatori) redatto a ottobre 2009 dal titolo La Raccolta Differenziata della Frazione Organica: standard di qualità alla luce delle ultime novità normative ovvero la metodica dell Arpa del Veneto (derivanti dalla norma regionale DGRV 568/05) come linee guida per le analisi merceologiche sui rifiuti organici emergono alcune differenze:

19 19 DIFFERENZE DAL MODELLO CIC METODO DI CAMPIONAMENTO TERRITORIALE: tutti i conferitori all'impianto di compostaggio vengono campionati con le stesse modalità, indipendentemente dal sistema di raccolta. NUMERO DI CAMPIONI PER OGNI PRODUTTORE E FREQUENZA DI CAMPIONAMENTO: dipende dal numero di abitanti residenti sul territorio del produttore. La serie di analisi viene ripetuta ogni sei mesi. MODALITÀ DI CAMPIONAMENTO: le linee guida prevedono modalità differenti a seconda del sistema di raccolta rifiuti. La disomogeneità dei conferitori all'impianto di GAIA e la presenza di sistemi misti di raccolta all'interno dello stesso Comune, non permettono di individuare categorie differenti di campioni. STOCCAGGIO DEL CAMPIONE: l'analisi non è effettuata immediatamente dopo il prelievo del campione, come indicato dalle linee guida; GAIA preleva casualmente i campioni senza preavvisare i produttori che potrebbero effettuare raccolte mirate in vista dell'analisi e d'altro canto consente ai produttori stessi di essere poi presenti quando viene effettuata l'analisi vera e propria.

20 20 DIFFERENZE DAL MODELLO CIC MODALITÀ DI ANALISI: viene effettuata la cernita manuale di 2 frazioni come consigliato dalle linee guida. Il limite di questa procedura è che non si può tenere conto del peso del liquame prodotto dai rifiuti organici caricati sui camion della raccolta differenziata che in fase di svuotamento e di successiva miscelazione viene inevitabilmente perso. Il periodo di stoccaggio del campione è in contenitori chiusi e non supera mai i 2 giorni per cui non si verificano significative perdite di peso per effetto di evaporazione. In definitiva la parte secca del rifiuto organico viene leggermente sovrastimata. ANALISI CHIMICHE DELLA FORSU: non vengono effettuate analisi su sottocampioni. DEFINIZIONE DEGLI STANDARD QUALITATIVI: GAIA non ha adottato la suddivisione in fasce di qualità ma le azioni correttive sono proporzionali alla distanza tra il valore misurato e la soglia stabilita; il sistema crea un continuum senza definire classi. ACCORPAMENTO DATI RACCOLTI E SUCCESSIVA ELABORAZIONE: la determinazione del valore viene effettuata calcolando la media matematica delle analisi del singolo produttore ed è preso a riferimento per tutti i conferimenti del periodo.

21 21 LE ANALISI MERCEOLOGICHE DEI RIFIUTI ORGANICI IL CONTESTO LE ANALISI MERCEOLOGICHE DIFFERENZE CON IL MODELLO CIC RISULTATI G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ sito:

22 22 I R I S U LTAT I Lo strumento delle analisi è stato attivato anche per le altre tipologie di rifiuti urbani quantitativamente significative: carta, plastica e lattine. La procedura è simile, variano il peso del singolo campione (150 KG per la CARTA, 100 KG per la PLASTICA) e le soglie di impurità accettabili (5% per la CARTA, 20% per la PLASTICA).

23 23 I R I S U LTAT I Dopo le prime 3 campagne di analisi semestrali (2 nel 2009 ed 1 nel 2010), oltre agli aspetti economici sopra evidenziati, si possono analizzare alcuni risultati:

24 24 I R I S U LTAT I Nel grafico che segue ogni analisi è stata pesata in base al NUMERO DI ABITANTI relativi al Comune campionato e si è quindi stimata la popolazione che produce i rifiuti nelle diverse classi di impurità. Si osserva un sostanziale PROGRESSIVO SPOSTAMENTO verso classi di rifiuti a minore contenuto di impurità. LA CLASSE >30% non si è più presentata dopo la prima campagna di analisi LA CLASSE >20% è diminuita considerevolmente LA CLASSE COMPRESA TRA IL 10 E IL 20% è progressivamente aumentata.

25 25 I R I S U LTAT I In termini assoluti il quantitativo di scarti prodotti dall impianto di compostaggio è passato dal 9,5% del 2008 (2.165 t) all 8,8% del 2009 (2.144 t) Per tutti i materiali aspettiamo di avere una serie di dati almeno biennali prima di tirare le somme, anche se è indubbio che l attenzione da parte di tutti gli operatori del settore sia sensibilmente aumentata

26 26 I RISULTATI Le analisi merceologiche si sono rivelate un ottimo strumento per mettere sotto la giusta luce i problemi legati al recupero dei rifiuti, consentendo di DISTINGUERE i costi e le problematiche relative alla raccolta da quelle legate al trattamento o allo smaltimento. Collegando un meccanismo di MODULAZIONE TARIFFARIA gli amministratori sono risultati più attenti e stimolati a proseguire il lavoro di sensibilizzazione nei confronti della popolazione affinché ci sia attenzione G.A.I.A. s.p.a. via A. Brofferio n Asti (AT) Tel. 0141/ Fax 0141/ nelle operazioni di raccolta differenziata dei rifiuti. sito:

27 Grazie per S.p.A. l attenzione GESTIONE INTEGRATA AMBIENTALE DELL ASTIGIANO S.P. A. Direzione e Uffici via A. Brofferio, Asti Tel. 0141/ Fax 0141/ Impianti di Pretrattamento R.U. e Valorizzazione R.D. Fraz. Quarto Inf. 273/D Asti (AT) Impianto di Compostaggio Borgata Martinetta San Damiano d Asti Discarica per rifiuti non pericolosi Via San Rocco Cerro Tanaro Ing. Flaviano Fracaro Direttore Generale di G.A.I.A. spa 27

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