Alleanze e Internazionalizzazione delle PMI

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1 Alleanze e Internazionalizzazione delle PMI Palazzo Bonin Longare Vicenza, 4 marzo 2005 Paolo Gubitta Università degli Studi di Padova Fabio Pierobon CUOA Impresa 2 Presentazione dei risultati della ricerca

2 3 Struttura e realizzazione della ricerca Definizione del questionario CUOA Impresa e Comitato Piccola Industria 127 questionari raccolti Fatturato 24% fino a 2,7 mil 22% da 2,8 a 6,9 mil 21% da 7,0 a 14,9 mil 26% almeno 15,0 mil Dipendenti (max 126, min 1) 53% fino a 49 dipendenti 45% almeno 50 dipendenti Età media: 28 anni 4 Uno sguardo veloce ai risultati Finanza Innovativa 68% Contatto con Istituzioni Finanziarie 30% ha avuto contatti con istituzioni finanziarie 17% 11% 2% 2% Nessun Contatto Contatto recentemente Contatto qualche anno fa Contatto su nostra iniziativa Non risponde

3 5 Uno sguardo veloce ai risultati Finanza Innovativa Esiti del contatto con le Istituzioni Finanziarie 65% 27% 8% Abbiamo raggiunto un accordo Stiamo ancora definendo le condizioni Non ci siamo accordati e la relazione si è interrotta 6 Uno sguardo veloce ai risultati Delocalizzazione Produttiva Delocalizzazione 71% 18% 11% Ha delocalizzato NON ha delocalizzato Non risponde

4 7 Uno sguardo veloce ai risultati Collaborazioni Alleanze 34% 27% 65% collabora stabilmente 20% 8% 10% NO stabili collaborazioni Stabili collaborazioni in progettazione Stabili collaborazioni in produzione Stabili collaborazioni in distribuzione e logistica Stabili collaborazioni in area non specificata 8 Uno sguardo veloce ai risultati Alleanze Strategiche 15% ha stipulato alleanze strategiche Forme di collaborazione molto pervasive Nella gestione dei processi operativi Nei flussi informativi Nei sistemi operativi adottati Finalità dell alleanza strategica Sostenere lo sviluppo: 4% Razionalizzare i costi: 4% Ampliare le relazioni: 7%

5 9 Uno sguardo attento ai risultati Le variabili teoricamente rilevanti La dimensione dell impresa Struttura manageriale L età dell impresa Routine organizzative e sindrome del non inventato qui L appartenenza a un gruppo Rapporti tra centro e periferia La filiera Posizione nella catena del valore 10 Le alleanze Perché si fanno o si vorrebbero fare Hanno realizzato alleanze NON hanno realizzato alleanze Finanziare lo sviluppo 51% 63% Ampliare relazioni e attività Razionalizzare costi acquisto 81% 20% 18% 18% 88% Entrare in nuovi paesi 38% 30% Condividere risorse produttive 49% 81% Realizzare prodotto integrato 60% 58% Condividere risorse commerciali 81%

6 11 Le alleanze Perché si fanno o si vorrebbero fare Chi ha fatto alleanze In generale: maggiore realismo nella valutazione Enfasi su aspetti di prodotto e risorse commerciali Chi non ha esperienza Carica le alleanze di grandi attese Priorità Nuovi paesi Costi Prodotto Risorse commerciali 12 Le alleanze Con chi si fanno o si vorrebbero fare Hanno realizzato alleanze NON hanno realizzato alleanze 61% 47% 53% 34% 27% 28% 27% 17% Fornitori Clienti Concorrenti Partner Risposte multiple

7 13 Le alleanze In quali settori fare alleanze Hanno realizzato alleanze NON hanno realizzato alleanze 69% 66% 42% 45% 16% 3% Nostro settore Settore complementare Settore NON complementare Risposte multiple 14 Le alleanze realizzate Soddisfatti? 58% non risponde 13% soddisfatti 22% abbastanza soddisfatti 7% pienamente soddisfatti

8 15 Chi ha fatto alleanze? Soprattutto le imprese più giovani 78% di quelle fino a 9 anni 60% circa di quelle da 10 a 39 anni 67% di quelle con almeno 40 anni Soprattutto le imprese inserite in gruppi 80% circa delle imprese appartenenti a gruppi (capogruppo o partecipata) 56% delle imprese che non appartengono a gruppi 16 Chi ha fatto alleanze? Soprattutto le imprese un po più grandi 76% di quelle con almeno 30 mil. fatturato Soprattutto le imprese che sono state contattate da istituzioni finanziarie 75-80%, a fronte del 60% di quelle non contattate Poche differenze Lungo la filiera - Intorno al 60-70% in tutte le posizioni In funzione della delocalizzazione

9 17 Lenti di ingradimento 18 Alla ricerca della competitività Un quadro d insieme Le alleanze strategiche sono solo una delle soluzioni per sostenere la competitività delle PMI È necessario adottare un approccio che integri: Le scelte di politica economica Trade-off tra apertura e protezione Le scelte di politica industriale Trade-off tra incentivo e sussidio Le scelte di strategia d impresa Trade-off tra prodotto e sistema prodotto

10 19 Le scelte di politica economica Giano Bifronte Politica di difesa indifferenziata (con strumenti di protezione dalla concorrenza esterna ) Crea rendite di posizione tipiche dell altro secolo Riduce la propensione all internazionalizzazione e alla riconfigurazione delle filiere Efficacia Nel breve periodo: crea un miraggio Nel medio-lungo termine: non è sostenibile I paesi emergenti recuperano velocemente il gap tecnologico e di competenza Il caso Cina-India: accordo per la produzione di prodotti ad elevata tecnologia 20 Le scelte di politica industriale Dubbi amletici: incentivi o sussidi Politiche segmentate Portare i capitali Verso le idee (anche se non hanno ancora l impresa attorno!) NON verso l impresa (che potrebbe non avere più le idee dentro!) Evitare Il rischio di premiare gli imprenditori inefficienti Di frenare la spinta all innovazione e umiliare gli imprenditori innovativi! In sintesi Progettare un sistema di incentivi business idea driven NON distribuire sussidi in relazione del livello di inefficienza dell impresa

11 21 Le scelte di strategia d impresa Prodotti e Sistemi Prodotto Prodotti tradizionali Limitate possibilità di trovare nuove fonti di vantaggio competitivo Come uscire dall impasse? Entrare in nuovi business Servono politiche economiche e industriali virtuose Passare dal prodotto al sistema prodotto Prodotti che soddisfano le mutevoli esigenze dei consumatori (nuove funzioni d uso, nuove applicazioni) Le alleanze strategiche servono (anche) a questo!!! 22 Integrare le prospettive Un nuovo modello di competitività? Tanti stanno pensando a come rilanciare il Nordest La Metamorfosi - Diamanti La Grande Trasformazione Anastasia Multinazionali tascabili Brunetti Porcospini di Schopenhauer Costa Modularità organizzativa Costa e Camuffo sorge il problema di integrare le prospettive

12 23 Approfondimento sul profilo del campione 24 Dimensione Fatturato e Dipendenti Fatturato 24% 22% 21% 13% 13% 7% Fino a 2,7 mil Da 2,8 a 6,9 mil Da 7,0 a 14,9 mil Da 15,0 a 29,9 mil Almeno 30,0 mil Non specifica Dipendenti 29% 24% 24% 21% 2% Da 1 a 19 Da 20 a 49 Da 50 a 99 Da 100 e oltre Non specifica

13 25 Storia Età dell impresa NON specifica; 7% Fino a 9 anni; 18% Almeno 40 anni; 22% Da 10 a 19 anni; 17% Da 20 a 39 anni; 36% 26 Organizzazione Gruppi 70% Gruppi 21% 9% Indipendente Partecipata Capogruppo

14 27 Business Filiera Filiera 39% 38% 22% 2% Beni e servizi di consumo finale Beni e servizi di consumo intermedi Beni e servizi di consumo sia intermedio che finale Non specifica

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