Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori"

Transcript

1 Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori Sommario Con un tasso di crescita di nuove imprese intorno al 50%, l Italia delle biotecnologie sta progressivamente recuperando il ritardo maturato nei confronti dell Europa e degli Stati Uniti. Di fatto, il rinato interesse verso il biotech ha riaperto un dibattito importante sulle opportunità in termini di sviluppo, innovazione e competitività dell industria biotecnologica in Italia. In particolare, ciò di cui si discute negli ultimi anni riguarda la necessità di individuare nuovi investitori che scommettano sulle opportunità di business del settore. Le imprese che operano nelle biotecnologie necessitano di ingenti capitali da investire in Ricerca e Sviluppo e guardano con favore alla quotazione in Borsa, come ad una strada necessaria da intraprendere. Il problema di fondo rimane quindi la mancanza di incentivi pubblici e venture capital che stimolino il mercato attraverso la nascita e lo start-up di nuove imprese. Oltre a ciò, come sottolinea il Presidente uscente di Assobiotec, Sergio Dompè, in una intervista rilasciata all Osservatorio Filas Le esperienze in diversi paesi evidenziano come alla base del progresso dell industria biotecnologica vi sia la presenza delle competenze tecnico scientifiche e l instaurarsi di un rapporto di collaborazione tra le diverse realtà impegnate nel biotech in un determinato ambito territoriale: poli universitari, enti di ricerca, venture capitalist e aziende, devono imparare ad agire in nel contesto di un Network 1. 1 L intera intervista è disponibile on-line al seguente indirizzo: 1

2 Il settore delle Biotecnologie in Italia e in Europa Attualmente in Italia operano un centinaio di imprese biotecnologiche soprattutto di piccole e medie dimensioni: il 67% è focalizzato nella ricerca applicata, il 26% in quella di base. Circa il 49% è concentrato in Lombardia, mentre nel resto d Italia esistono interessanti realtà nel Lazio (Roma, Pomezia, Latina e Frosinone), ma anche in Toscana, Emilia Romagna, Sicilia (nella zona di Catania), in Puglia (Bari) e Campania (Napoli). Per quanto concerne le aree di attività, il 33% delle imprese opera nel settore della cura della salute, il 16% nella chimica e ambiente, il 22% nell agroalimentare ed un buon 25% nella diagnostica (cfr. grafico 1). Grafico 1 - Le biotecnologie in Italia, i settori di attività (valori percentuali) Ingegneria, impianti; 4 Terapeutico; 33 Diagnostica; 25 Chimica, ambiente; 16 Agroalimentare; 22 Fonte: Deloitte Tra i fattori che hanno rallentato la nascita di imprese biotecnologiche vi sono le modeste risorse che nel nostro Paese vengono destinate alle ricerca scientifica di base. Investire in questo settore rappresenta invece una condizione necessaria, in quanto è ormai riconosciuto a livello internazionale che il transfer applicativo è direttamente correlato all'espansione della ricerca di base 2. Il processo di trasferimento tecnologico dalle Università e dai Centri di ricerca alle imprese è estremamente debole a causa del ritardo di una legislazione in materia di 2 In Italia solo l 1% del PIL è destinato alla ricerca, a fronte di una media europea del 3%. 2

3 proprietà intellettuale e della scarsa valutazione del merito scientifico; ostacoli che spiegano almeno in parte la ridotta capacità di creare fattivi legami con l'industria. Per quanto riguarda la situazione in Europa, le biotecnologie hanno ormai conquistato una posizione rilevante tra le priorità strategiche dell'unione. Questa consapevolezza, espressa chiaramente dall'insieme dei Paesi Membri, ha tra i suoi effetti concreti la ricaduta virtuosa di una maggior integrazione e interconnessione transnazionale a livello di ricerca; ma soprattutto l'innesco di una rinnovata competizione per uno sviluppo dei risvolti economici delle biotecnologie che coinvolge i singoli Paesi membri e pone a confronto la loro offerta ai potenziali investitori. Il paese leader in Europa è la Germania, seguita dal Regno Unito e dalla Francia, (cfr. Tavola 1), che insieme rappresentano circa il 50% del totale delle imprese biotecnologiche europee. A notevole distanza si collocano altri paesi tra cui l Italia (3,4% nel 2002), che tuttavia, come visto in precedenza, gode di potenzialità indubbiamente maggiori rispetto alla sua attuale posizione. Tavola 1- Le imprese biotecnologiche in Europa Paesi Germania 21,0 20,1 19,4 R. Unito 20,3 16,2 17,8 Francia 13,4 10,8 12,8 Svezia 9,8 9,9 9,9 Israele 0,0 1,0 2,0 Svizzera 7,0 6,9 5,8 Finlandia 5,2 5,1 5,7 Paesi Bassi 5,3 4,8 4,7 Danimarca 4,5 3,9 4,2 Belgio 4,7 4,3 4,1 ITALIA 3,5 3,1 3,4 Norvegia 1,9 1,8 1,6 Irlanda 2,2 1,7 1,8 Spagna 1,5 1,7 0,0 Totale 100,0 100,0 100,0 Fonte: Assobiotec Secondo Beyond Borders, il report internazionale sulle biotecnologie realizzato da Ernst & Young, entro il 2005 il mercato delle biotecnologie in Europa è destinato a raddoppiare i valori attuali, superando il tetto dei 100 miliardi di dollari. Una crescita tale spingerà sia le aziende che gli investitori ad uscire dai confini nazionali, alla ricerca di nuovi mercati da conquistare, di tecnologie promettenti da sviluppare e di personale di talento da assumere. 3

4 Nuove imprese per nuovi investitori Negli ultimi dodici mesi sono nate circa dodici nuove imprese biotech che portano il totale delle società italiane vicino a quota 100. Ciò è stato favorito anche dagli investimenti in capitale di rischio che, lo scorso anno, sono pressoché quadruplicati arrivando a 13 milioni di euro 3. Nonostante i progressi compiuti l Italia si trova tuttavia in difficoltà nel reperire sufficienti risorse. Il settore si finanzia con incentivi pubblici, piuttosto limitati, con capitale di rischio, anch esso non ancora sufficientemente presente nel biotech, ed infine con la Borsa, anche se finora le imprese quotate sono solo tre, un livello molto basso considerato che le aziende italiane del settore sono oltre 90 (in Francia, su 245 aziende biotech, le quotate sono 45) 4. Dal punto di vista della domanda di finanziamenti, le imprese di nuova costituzione specializzate nel settore delle Biotecnologie non hanno bisogno solo di capitale, ma anche di consulenza e di esperienza gestionale; dal punto di vista dell offerta sono invece necessarie soluzioni e forme tecniche di finanziamento appositamente mirate a causa della specificità di tali imprese caratterizzate da un elevato grado di rischio e di opacità informativa, soprattutto nei primi stadi di sviluppo. Negli Stati Uniti, ad esempio, il vantaggio competitivo del settore, rispetto all Europa, è stato determinato da numerosi fattori tra cui l utilizzo dello strumento del venture capital per finanziare nuove imprese. Il ruolo dell investimento in capitale di rischio in un moderno sistema finanziario risulta determinate sotto numerosi profili. La possibilità di far ricorso ad operatori specializzati nel sostegno finanziario finalizzato alla creazione di valore, consente infatti alle imprese di poter reperire capitale paziente che può essere profittevolmente utilizzato nelle fasi di avvio dell impresa (start up), piuttosto che per piani di crescita, nuove strategie, acquisizioni aziendali, passaggi generazionali e altri processi critici del loro ciclo di vita, come lo sviluppo di nuovi prodotti e nuove tecnologie, o ancora per il rafforzamento della struttura finanziaria di una società. È soprattutto all interno di questo mutato quadro strutturale che si inserisce il duplice ruolo dell investitore istituzionale in capitale di rischio, il cui supporto non si esaurisce 3 L Italia è sesta in Europa insieme alla Danimarca, sia come numero di imprese sia come quantità di farmaci in sperimentazione. 4 Già nel Green Paper on Innovation del 1995 la Commissione Europea attribuiva la limitata capacità di innovare in Europa all inefficacia dei sistemi di finanziamento. Al primo posto tra le cause della disparità di crescita economica tra Stati Uniti e Europa la Commissione Europea individuava le limitazioni finanziarie allo sviluppo dell innovazione e in particolar modo l assenza di un mercato azionario per le imprese innovative 4

5 nella mera fornitura di capitale, ma si quantifica anche nella disponibilità di know-how manageriale che l investitore mette a disposizione dell impresa per il raggiungimento dei suoi obiettivi. Questo si traduce nella possibilità di supporto alla crescita esterna attraverso contatti internazionali, collaborazioni con aziende partecipate nello stesso o in altri settori, vicinanza a centri di ricerca universitari e privati, con possibilità di accesso notevolmente più elevate. Il socio istituzionale possiede inoltre una consolidata esperienza su una molteplicità di diverse realtà imprenditoriali e pertanto beneficia di un invidiabile esperienza a cui la società partecipata può accedere. Infine, ma non per questo meno importante, è l esperienza in tema di accompagnamento alla quotazione in borsa, che si rivela preziosa in un processo intrinsecamente complicato nei tempi e nelle procedure. I fondi che hanno investito i venture capital nelle biotecnologie sono stati di grande aiuto alla qualità ed al numero dei progetti in corso. Il venture capitalist, una volta esaurita la propria funzione di fornitore di informed capital, diventa socio temporaneo dell imprenditore ed è interessato a monetizzare il proprio investimento ed a realizzare un guadagno di capitale attraverso la cessione della partecipazione (AIFI, 2000) 5. Tra le principali opportunità di disinvestimento più favorevoli sia per il venture capitalist che per l imprenditore vi è la quotazione su mercati regolamentati con un Initial Public Offering (Ipo) 6. E la mancanza di questi fattori in Europa che assegna il vantaggio all America, ed è la causa dell entrata in ritardo dei Paesi europei nel mercato delle biotecnologie. In particolare nonostante l elevata qualità della ricerca, la scarsa capacità di attivare canali tra accademia ed il mondo dell industria, il lungo tempo impiegato dal potere politico europeo per assegnare un ruolo di importanza strategica alla ricerca biotecnologia e alle risorse specifiche da investire in venture capital, vanno considerate le ragioni dello svantaggio europeo nel settore. Il settore delle biotecnologie sebbene abbia dimensioni ancora molto ridotte mostra una capacità attrattiva in crescita. Questo dovrebbe incentivare nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato, oltre che lo sviluppo di nuove forme di finanziamento che tengano conto delle caratteristiche del settore: elevati investimenti in Ricerca e Sviluppo e una buona dose di rischio iniziale. 5 Di fatto, il comune denominatore rimane l acquisizione di partecipazioni significative in imprese, in ottica di medio lungo termine e il loro conseguente sviluppo, finalizzato al raggiungimento di una plusvalenza derivante dalla successiva vendita di partecipazioni. 6 Le tre società quotate a Piazza Affari hanno raccolto circa 500 milioni di euro durante la fase di Ipo. 5

6 Riferimenti Bibliografici Il Sole 24-Ore del 6 luglio 2004, Piazza Affari chiama il biotech. Il Sole 24-Ore del 5 luglio 2004, Biotecnologie a caccia di risorse. Assobiotec,, Biotecnologie: una opportunità di sviluppo e competitività per il paese. Relazione annuale del Presidente. Milano, Ernst & Young, Beyond Borders: The Global Biotechnology Report 2003, in corso di pubblicazione. Massimo Delledonne e Nicola Borzi (a cura di), Biotecnologie in agricoltura. realtà, sicurezza e futuro. Assobiotec. Milano, Osservatorio per il settore chimico, Ministero attività produttive, Le piccole imprese Biotecnologiche in Italia: Le tecnologie, i prodotti, i servizi. Roma, Vittorio Chiesa (a cura di), La bioindustria: un quadro internazionale, Università di Milano Bicocca (in corso di pubblicazione). 6

Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013

Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013 La Ricerca in Italia La rilevanza della ricerca biomedica Guido Guidi Head Pharma Region Europe Novartis Milano, 9 Dicembre 2013 Ricerca e Sistema Paese Le innovazioni non seguono una sequenza lineare

Dettagli

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Sinergie e risultati nel settore del farmaco Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Roma, 22 maggio 2007 Dalle Biotecnologie per la Salute nuove possibilità di cura settore Science-based le

Dettagli

Fiera del Levante. La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale. Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002

Fiera del Levante. La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale. Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Fiera del Levante La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 L agenzia E tra le prime 10 del mercato secondo la classifica Assorel, la seconda

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, LORENZIN Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Presentata

Dettagli

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Quando ricorrere al capitale di rischio Sostegno alla crescita Ricambio generazionale Internazionalizzazione Riorganizzazione

Dettagli

L industria biotecnologica e il suo sviluppo

L industria biotecnologica e il suo sviluppo L industria biotecnologica e il suo sviluppo Verso CampaniaBioRegion Napoli, 23 Settembre 2010 Leonardo Vingiani Direttore Assobiotec Costituita nel 1986 nell'ambito di Federchimica, Assobiotec è l Associazione

Dettagli

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 Massimo G. Colombo Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale Le gazzelle high-tech Le gazzelle

Dettagli

Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital

Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital Il mercato italiano del Private Equity e Venture Capital Focus sul settore high tech 5 Dicembre 2007 Indice Overview generale Il mercato italiano del Private equity e Venture capital Focus sul settore

Dettagli

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative Agenda Approccio al processo innovativo Spin Off della ricerca e Start Up innovative Il Business Plan (analisi critica di un idea

Dettagli

LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA

LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare, diceva Seneca. Oggi l Italia, con la crisi quasi alle spalle

Dettagli

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva È POSSIBILE TROVARE UN ORIZZONTE ALTERNATIVO Nonostante alcuni segnali di ripresa registrati negli ultimi mesi, la situazione macroeconomica del Paese stenta a migliorare e le imprese italiane hanno difficoltà

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio 1 L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio L esperienza del Gruppo Cariparma FriulAdria Roma, 5 Maggio 2010 Carlo PIANA Responsabile Direzione Centrale

Dettagli

La gestione delle risorse immateriali: l'esperienza del Liaison Office dell Area Ricerca dell'università di Verona

La gestione delle risorse immateriali: l'esperienza del Liaison Office dell Area Ricerca dell'università di Verona La gestione delle risorse immateriali: l'esperienza del Liaison Office dell Area Ricerca dell'università di Verona Dott. Luca Guarnieri Responsabile Liaison Office Area Ricerca Università degli Studi di

Dettagli

Startup. Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014

Startup. Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014 Da: «Fondatori» Luca De Biase / Luca Tremolada Hoepli 2014 Nell ultimo decennio, nei paesi OCSE, le imprese nate da cinque anni o meno hanno generato quasi la metà di tutti i nuovi posti di lavoro, mentre

Dettagli

Gli assetti a popolazione

Gli assetti a popolazione Gli assetti a popolazione Lo strategic network (mercato auto) L industrial network (filiera, distretto) I business network (eterarchia-relazione) Il policy network (politica pubblica) Le filiere IL SETTORE

Dettagli

CONFESERCENTI Giovedì, 25 giugno 2015

CONFESERCENTI Giovedì, 25 giugno 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 25 giugno 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 25 giugno 2015 24/06/2015 Modena Today Redazione, un bando per sostenere le start up 1 24/06/2015 Il Nuovo Giornale di Modena Modena, un Bando

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE Private Equity e Venture Capital Il private equity e il venture capital Anni 80 Con venture capital si definiva l apporto di capitale azionario, da parte di operatori

Dettagli

XII Congresso Nazionale Società di Scienze Farmacologiche Applicate SSFA Crocevia dello sviluppo del farmaco

XII Congresso Nazionale Società di Scienze Farmacologiche Applicate SSFA Crocevia dello sviluppo del farmaco XII Congresso Nazionale Società di Scienze Farmacologiche Applicate SSFA Crocevia dello sviluppo del farmaco Prospettive della ricerca clinica in Italia Maurizio de Cicco, Vice Presidente Milano, 30 marzo

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi

Dettagli

Il Ruolo della Università nella

Il Ruolo della Università nella R&S in ITALIAIA Il Ruolo della Università nella Ricerca e nella Innovazione 1 Trasferimento Tecnologico: il modello del vu cumprà Innovazioni 1. Università e Centri di ricerca sono produttori di conoscenza;

Dettagli

Imprese partecipate dalle Università per settore (tot. 150) Fonte: Banca dati Dip. Funzione Pubblica

Imprese partecipate dalle Università per settore (tot. 150) Fonte: Banca dati Dip. Funzione Pubblica Osservazioni sul documento base Problematiche relative alla partecipazione alle gare di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006 delle Università e degli Istituti similari Audizione presso l Autorità

Dettagli

Ing. Luca Canepa - Consigliere Delegato IBAN

Ing. Luca Canepa - Consigliere Delegato IBAN Ing. Luca Canepa - Consigliere Delegato IBAN Nato a Milano nel Novembre 1957, Luca è un business leader, executive e advisor con vasta esperienza internazionale. Luca ha supportato con successo varie Aziende

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit. imprenditorialità e dell innovazione

Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit. imprenditorialità e dell innovazione Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit imprenditorialità e dell innovazione Innovhub chi siamo Innovhub è l azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l innovazione. Nata a gennaio

Dettagli

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno Comunicato stampa Startup : una su otto è donna Boom delle neoimprese smart, +50,6% in un anno Roma, 06 marzo 2015 Pesano ancora poco sul tessuto imprenditoriale ma sono in crescita e davanti hanno un

Dettagli

RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management

RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management MASTER IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE RISORSE E PROGRAMMI UE European Project Management Relatore: Francesco Riganti Buongiorno a tutti! Il mio nome è Francesco Riganti Laureato in Scienze Politiche

Dettagli

Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle ricerche alla costituzione di startup

Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle ricerche alla costituzione di startup Giornata di formazione sui brevetti Brescia, 29 febbraio 2012 Università degli Studi di Brescia Avv. Marco De Paolis Brevetto: quali opportunità? Dagli accordi di circolazione delle invenzioni e delle

Dettagli

COMPANY PROFILE. AINVEST srl. Una overview sulla società Pag. 2. La mission e le caratteristiche distintive Pag. 2. Le attività Pag.

COMPANY PROFILE. AINVEST srl. Una overview sulla società Pag. 2. La mission e le caratteristiche distintive Pag. 2. Le attività Pag. COMPANY PROFILE AINVEST srl Una overview sulla società Pag. 2 La mission e le caratteristiche distintive Pag. 2 Le attività Pag. 3 Il management e il track record Pag. 4 La storia Pag. 6 I clienti Pag.

Dettagli

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA L esperienza di Incubatore Firenze, che dal 2004 ha aiutato la nascita e lo sviluppo di start-up di successo in settori tecnologicamente avanzati,

Dettagli

L attività d investimento nel capitale di rischio

L attività d investimento nel capitale di rischio Ciclo di seminari sulla finanza d impresa L attività d investimento nel capitale di rischio Finalità e strategie operative Massimo Leone INVESTIMENTO ISTITUZIONALE NEL CAPITALE DI RISCHIO Apporto di risorse

Dettagli

UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca

UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca UniCredit Banca a sostegno del fotovoltaico Stefano Rossetti Direttore Regionale Emilia Est e Romagna UniCredit Banca 30 settembre 2007 Agenda La situazione della produzione di energia rinnovabile in Italia

Dettagli

L e-commerce come strumento per le aziende italiane. Associazione Italiana del Commercio Elettronico

L e-commerce come strumento per le aziende italiane. Associazione Italiana del Commercio Elettronico L e-commerce come strumento per le aziende italiane. Associazione Italiana del Commercio Elettronico AICEL Associazione Italiana del Commercio Elettronico - è un progetto nato dalla necessità degli operatori

Dettagli

INVESTI NEL TUO LAVORO

INVESTI NEL TUO LAVORO INVESTI NEL TUO LAVORO Dott. Arcangelo Rizzuti Responsabile Rete Nazionale BacktoWork24 Bologna, 10 marzo 2015 Da un anno, ogni settimana, abbiamo portato un investimento a una piccola azienda I risultati

Dettagli

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICALE N. 40 DEL 8/10/2009 Finpiemonte S.p.A. - Torino Avviso ad evidenza pubblica - Progetto Sovvenzione Globale "Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative

Dettagli

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015 Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità Ferrara - Novembre 2015 1 Invitalia per la crescita e la competitività del sistema produttivo Sosteniamo la nascita di nuove imprese la realizzazione

Dettagli

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014 Dalle startup la spinta alla crescita Dall informatica alla ricerca scientifica A piccoli passi verso il successo 2 4 5 Imprese che

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA FONTI E STRUMENTI PRIVATI PER LO SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il ruolo dei Venture Capital (VC) nel finanziamento dello sviluppo industriale e economico è esemplificato da alcuni dati. Nel 2006,

Dettagli

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO Roberto Del Giudice Firenze, 10 febbraio 2014 Il progetto Si tratta del più grande fondo italiano di capitale per lo sviluppo, costituito per dare impulso alla crescita

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

Venture Capital: esperienze dal fronte

Venture Capital: esperienze dal fronte Venture Capital: esperienze dal fronte 3 6 0 CAPITAL PARTNERS Investing in Innovation, full scale Massimiliano D Amico, 360 Capital Partners Cos è il Venture Capital? Il Venture Capital é strutturato con

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo permettono di investire, in modo sostenibile ed efficiente, per rafforzare

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

Programma Erasmus per Imprenditori. 15 maggio 2014 Università di Verona

Programma Erasmus per Imprenditori. 15 maggio 2014 Università di Verona Programma Erasmus per Imprenditori 15 maggio 2014 Università di Verona Le attività di Eurosportello Veneto e la rete EEN Aiutare le imprese ad individuare potenziali partner commerciali Fornire informazioni

Dettagli

Titoli post-laurea (dottorato, Master) e sbocchi lavorativi

Titoli post-laurea (dottorato, Master) e sbocchi lavorativi Convegno sul tema INGEGNERIA CHIMICA: Percorsi formativi e mercato del lavoro Titoli post-laurea (dottorato, Master) e sbocchi lavorativi Prof. Ing. Angelo Chianese Università di Roma La Sapienza MASTER

Dettagli

CAPITOLO III. Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco

CAPITOLO III. Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco CAPITOLO III Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco RICERCA E SVILUPPO NEL SETTORE DEL FARMACO Dati ed evoluzione temporale Nel 2009 le imprese del farmaco hanno investito in Ricerca e Sviluppo 1.220

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

Come diventare imprenditore

Come diventare imprenditore REGNI M ODOETIA ITALIÆ SEDES EST M AGNI Come diventare imprenditore 4 Come diventare imprenditore 5 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 6 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 7 Il business

Dettagli

LA SPESA PER L ISTRUZIONE

LA SPESA PER L ISTRUZIONE NTENUTO DELLA LEZIONE LA SPESA PER L ISTRUZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio L istruzione in Italia L istruzione

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off Scadenza 31 dicembre 2011 Scadenza intermedia: 30.04.2010 per servizi pre-incubazione Scadenza intermedia: 16.07.2010 per servizi incubazione Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti

Dettagli

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa Intervista alla dottoressa Barbara Lunghi, responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana Il percorso di quotazione in borsa consente oggi, anche alle

Dettagli

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti 2 CHE COS È BOB? BOB è la prima Banca Internazionale del Capitale Intellettuale per Giovani Menti. 3 CHE COS È BOB? La Banca BOB ha due casseforti, una per le business ideas e una per i profili professionali

Dettagli

Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale

Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale Relatore: Diego Bevilacqua Centro di Sviluppo Politico e Sociale 1. Fund raising: una definizione Il fund rainsing

Dettagli

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO

RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO RAFFORZARE L'ECOSISTEMA DEL CAPITALE DI RISCHIO: COSA HA FATTO IL FONDO ITALIANO Roma, 28 giugno 2013 Luigi Tommasini Senior Partner Funds-of-Funds CONTENUTO Il Fondo Italiano di Investimento: fatti e

Dettagli

GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI. Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010

GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI. Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010 GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010 PRINCIPALI CONTENUTI 1. Quadro della situazione attuale in Italia 2. Accordo ABI-BIT Punti principali

Dettagli

Innovare significa cogliere i cambiamenti, questo è il nostro DNA CHI SIAMO

Innovare significa cogliere i cambiamenti, questo è il nostro DNA CHI SIAMO CHI SIAMO Vendor propone soluzioni di Efficienza Energetica e Finanziaria per le imprese private e pubbliche, avvalendosi di un team composto da professionisti con esperienza decennale nel settore. In

Dettagli

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Che cos è Smart&Start Italia? Smart&Start Italia è l incentivo che supporta le start-up innovative che operano su tutto il territorio nazionale L obiettivo

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up

Dettagli

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE i OINT Percorsi e servizi per nuove imprese innovative www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE Trentino Sviluppo è l agenzia creata

Dettagli

SCENARIO. Il Comitato intende favorire azioni che rendano la nostra Associazione un punto di riferimento per tutte le Start Up innovative laziali

SCENARIO. Il Comitato intende favorire azioni che rendano la nostra Associazione un punto di riferimento per tutte le Start Up innovative laziali SCENARIO Nell attuale contesto di crisi è di vitale importanza, per il futuro economico e sociale del Paese, investire nello sviluppo di imprese innovative diversificando il sistema produttivo grazie alla

Dettagli

Progetto realizzato con il finanziamento dell'ue per l'area Ob. 2

Progetto realizzato con il finanziamento dell'ue per l'area Ob. 2 Progetto realizzato con il finanziamento dell'ue per l'area Ob. 2 Protocollo di intesa (24/7/13) Realizzare sul territorio nuove iniziative volte allo sviluppo delle tematiche dell efficienza energetica,

Dettagli

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO Roma, 10 Luglio 2015 I giovani presi in carico sono 380 mila. A oltre 128 mila è stata proposta almeno una misura I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 666 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25%

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% COMUNICATO STAMPA Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% Non tutti guadagnano ciò che meritano. Il più grande studio sul pricing mai effettuato, con oltre 3.900 intervistati,

Dettagli

Documento Centro Studi ANCE Salerno

Documento Centro Studi ANCE Salerno Documento 1 Ance Salerno: Le aziende campane ora provano a fare sistema. Campania al decimo posto per aziende aderenti ai contratti di rete Salerno al 21 posto tra le province. La Campania si colloca al

Dettagli

Fondo di investimento nel capitale di rischio D.M. 11.03.2011 n.206 Finalità e Obiettivi Supportare gli investimenti delle Piccole e Medie Imprese (PMI), operanti nel settore agricolo, agroalimentare di

Dettagli

Finanziare l innovazione in Italia. Relatore: Prof. Ing. Carlo Mammola

Finanziare l innovazione in Italia. Relatore: Prof. Ing. Carlo Mammola Finanziare l innovazione in Italia Relatore: Prof. Ing. Carlo Mammola 25 settembre 2015 Innovazione in Italia IUS 2015 L Italia è definito come innovatore moderato dal report dell Innovation Union Scoreboard

Dettagli

internazionalizzazione@regione.lombardia.it

internazionalizzazione@regione.lombardia.it Finalità: Favorire i processi di internazionalizzazione delle micro piccole medie imprese Risorse: 5.440.000 Ambiti di intervento: Valore del voucher: MPMI lombarde (escluso settore agricolo) Misura A:

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020.

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020. Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020 Roma, 27 V 2011 Europa 2020 Nuovo contesto ed orientamenti sull innovazione

Dettagli

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria Milano, 16 Gennaio 2015 Per informazioni:

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI IL PROGETTO Il progetto DONNE E SCIENZA: ricerca, innovazione e spin-off imprenditoriale è un percorso integrato

Dettagli

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI

Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Corso di Alta Formazione Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Evento Finale 25 marzo 2013 -Bergamo Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni BERGAMO SVILUPPO AZIENDA

Dettagli

LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA

LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA NUMERI IN PILLOLE Roma - 08 maggio 2014 Sommario Il valore delle imprese che creano valore 3 Le piccole e medie imprese, esploratrici del mondo 8 Il dualismo del credito

Dettagli

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

IL MERCATO ITALIANO DEL CAPITALE DI RISCHIO INFORMALE

IL MERCATO ITALIANO DEL CAPITALE DI RISCHIO INFORMALE IL MERCATO ITALIANO DEL CAPITALE DI RISCHIO INFORMALE (Sintesi dei dati raccolti da IBAN, con questionario on line, nel periodo 13 gennaio/25 marzo 2010) Variazione % Anno 2009 su 2008 Campione (di cui

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo

Dettagli

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni Istituto per la Ricerca Sociale Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni La ricerca presentata oggi è stata realizzata dall Istituto per la Ricerca Sociale per conto del Summit della Solidarietà, nell

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA Quale obiettivo si prefigge l Unione europea nel rafforzare la sua coesione economica, sociale e territoriale? L Unione europea sviluppa

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO Si rafforzano i segnali positivi dalle PMI del Sud: i livelli pre-crisi sono ancora

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

CONFESERCENTI Mercoledì, 23 settembre 2015

CONFESERCENTI Mercoledì, 23 settembre 2015 CONFESERCENTI Mercoledì, 23 settembre 2015 CONFESERCENTI Mercoledì, 23 settembre 2015 23/09/2015 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 9 Adesioni al bando a sostegno delle start up: pochi giorni per

Dettagli

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE 6 novembre 2015 LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma Responsabile Wine Monitor Outline Evoluzione dei

Dettagli

ILfONDO ROTATIVO PER LE NUOVE IMPRESE INNOVATIVE. L esperienza nel seed capital della Camera di Commercio di Pisa VI bando di attuazione

ILfONDO ROTATIVO PER LE NUOVE IMPRESE INNOVATIVE. L esperienza nel seed capital della Camera di Commercio di Pisa VI bando di attuazione fondo ROTATIVO PER LE NUOVE IMPRESE INNOVATIVE L esperienza nel seed capital della Camera di Commercio di Pisa VI bando di attuazione fondo ONDO ROTATIVO PER LE NUOVE IMPRESE INNOVATIVE: CONTESTO DI RIFERIMENTO

Dettagli

IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2009-2010

IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2009-2010 UniCredit Group - Territorial Relations Department 18 dicembre 2009 Giovani Imprenditori di Confindustria PREMESSE GENERALI PROPOSTA PROGETTUALE E MODELLO DI RATING TIMELINE 2 PREMESSE GENERALI L OCSE

Dettagli

Start up di impresa e politiche attive del lavoro. Il caso Puglia. Rocco Vincenzo SANTANDREA (IPRES) Alfredo Lobello (PugliaSviluppo SpA)

Start up di impresa e politiche attive del lavoro. Il caso Puglia. Rocco Vincenzo SANTANDREA (IPRES) Alfredo Lobello (PugliaSviluppo SpA) Start up di impresa e politiche attive del lavoro. Il caso Puglia Rocco Vincenzo SANTANDREA (IPRES) Alfredo Lobello (PugliaSviluppo SpA) XXXVI Conferenza scientifica annuale AISRe Arcavacata di Rende (CS)

Dettagli