Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica: cronologia e fine secolo nell'opera storiografica di Rodrigo Ximénez de Rada

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica: cronologia e fine secolo nell'opera storiografica di Rodrigo Ximénez de Rada"

Transcript

1 ANDREA ZINATO Università di Pisa Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica: cronologia e fine secolo nell'opera storiografica di Rodrigo Ximénez de Rada L'era cristiana si fa comunemente risalire a Dionigi il Piccolo, il quale nel VI secolo e.v. ', fissò la nascita di Gesù il 25 dicembre dell'anno 753 di Roma, pertanto il primo anno dell'era cristiana viene a corrispondere al 754 anno di Roma. L'era cristiana venne usata inizialmente dai cronisti e dagli storici: il primo esempio è in documenti imperiali dell'840, mentre la prima testimonianza del suo uso negli atti pontifici risale al 968, in un atto del pontefice Giovanni XIII. In Spagna venne introdotta ufficialmente nel regno di Aragona con una ordinanza di Pietro IV datata 16 dicembre Nei documenti l'era cristiana veniva indicata con le formule anno incarnationis, ab incarnatione Domini, anno domini, a nativitate domini, orbis redemptis, salutis gratiae e via dicendo. Verso il V secolo si introdusse in Spagna l'uso dell'era spagnola, che datava dall'anno in cui, compiuta da Augusto la conquista della Spagna, venne adottato il calendario giuliano, vale a dire dal 1 gennaio dell'anno 38 avanti l'era cristiana. Com'è risaputo dagli ispanisti veniva usata nei documenti con la formula sub aera o semplicemente era. Fu in uso per quasi tutto il Medioevo nella penisola iberica, in Africa e nelle province meridionali visigotiche della Francia. Fu abolita nel 1180 in Catalogna, nel 1349 in Aragona, nel 1358 a Valenza e nel 1383 nel Regno di Castiglia e León, per ordine del re Juan I, che la sostituì con l'era cristiana con principio dell'anno al 25 dicembre. L'ultima notazione è importante perché in realtà in Spagna, in epoca precedente la riforma di Juan I o, l'inizio d'anno era fissato al I o gennaio, indicato nei documenti con la formula anno cir- 1 La sigla e.v. indica l'era volgare, la sigla a.e.v. ante e.v. Per le concordanza cronologiche ho utilizzato A. Cappelli, Cronologia, Cronografia e calendario perpetuo, Milano, Hoepli, 1983.

2 52 Andrea Zinato concisionis, poiché in tale giorno allora si ricordava la circoncisione di Gesù. La datazione coincideva inoltre con l'anno civile romano, che fino al 153 a.e.v. cominciava in questo giorno. Gli Ebrei dal IV al III secolo a.e.v. utilizzarono Vera seleucidica, che parte dal 312 a.e.v. e prende il nome dalla dinastia Macedone che governò sul regno ellenistico di Siria fino al 65 a.e.v. Tuttavia gli Ebrei fin dal IX-X secolo a.e.v. avevano introdotto un computo basato sulla presunta data della creazione del mondo, che venne fatta risalire al 3760 a.e.v. e che prese il nome di era israelitica. Il tempo dell'era israelitica si compirà con la venuta del Mashiach, la data della sua venuta è un segreto gelosamente custodito, sconosciuto all'uomo, avverrà "a suo tempo" (Isaia 60,22), predeterminato fin dall'inizio della creazione. Infine l'era musulmana, era arabum nella storiografia di Ximénez de Rada, è computata dal 16 luglio 622, quando ha inizio l'egira o migrazione di Maometto dalla Mecca a Medina. Altre datazioni venivano utilizzate dai cronografi: ad esempio l'era delle Olimpiadi e quella consolare, solo per citare le più conosciute e, come vedremo, ambedue utilizzate da Ximénez de Rada. Sul Medioevo e sul rapporto dell'uomo medievale con la fine del secolo e la fine del Millennio incombe il luogo comune del Millenarismo. Tale movimento fu così impropriamente chiamato dalla storiografia in base a una credenza della fine del 16 secolo documentata soprattutto dai Centuriatori di Magdeburgo 2 e da Baronio, derivata dall'interpretazione estrema di un passo dell'apocalisse di Giovanni 3. 2 Sotto il nome di Centuriatori di Magdeburgo è conosciuta una collezione di scritti (13 volumi in tutto), opera di protestanti tedeschi, sulla storia della chiesa, trattata per secoli. L'opera si basava su un piano rigoroso, nella sostanza disatteso, alla cui base stava la ricerca, possibilmente diretta in tutta Europa, delle fonti. Collaboratori principali furono G. Wigand, M. Iudex, B. Faber, A. Corvino, T. Holthuter. L'opera giunge fino al La prima edizione uscì in 13 volumi a Basilea dal 1559 al 1574, sotto il titolo Ecclesiastica Historia integram ecclesìae ideam continens ecc... A questa storia la Chiesa cattolica rispose con i conosciuti Annales ecclesiastici di Cesare Baronio, pubblicati tra il 1588 e il «Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima resurrezione. Beati e santi coloro che prendon parte alla prima resurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui mille anni.» [20,4-20,6]. Per Y Apocalisse ho consultato la traduzione di M. Bontempelli, con prefazione di A. Tagliapietra, Milano, Feltrinelli, 1987.

3 Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica 53 In questa visione apocalittica, la fine del mondo, secondo queste tradizioni tutto sommato all'epoca poco diffuse, doveva coincidere con il compimento del millennio. In realtà erano l'anarchia e la degradazione in cui si dibattevano la società laica e quella ecclesiastica a suggerire di guardare con disperazione alla decadenza generale ed indicare ai fedeli lo spettro della fine del mondo e del giudizio universale. «Gli storici hanno a lungo creduto che, man mano che si avvicinava il millennio, le popolazioni, paralizzate dal terrore, attendessero nell'ansia, ammassate nelle chiese, con i volti prostrati a terra, la catastrofe nella quale credevano il mondo dovesse sprofondare. Brani tratti da documenti dell'epoca, male interpretati, sono responsabili di questa erronea impressione. In realtà all'approssimarsi dell'anno 1000, la gente, umili e potenti, religiosi o laici, mantenne le stesse abitudini di vita del passato, senza farsi allarmare da quelle minacce apocalittiche alle quali peraltro, anche quando l'anno 1000 fu passato, certi lugubri intelletti continuarono ad abbandonarsi 4.» L'inquietudine derivante dalla precarietà dell'esistenza, dalle suggestioni e dai segni del giudizio era solo una delle tante paure che accompagnava la vita dell'uomo medievale: una vita noiosa, legata al ciclo del lavoro, della terra, minata dalle malattie, dalle epidemie, dall'ignoranza, una vita breve della durata media di 35 anni. Nella storiografia in latino di Rodrigo Ximénez de Rada le preoccupazioni per le datazioni e per la fine del secolo e del millennio riguardano la difficoltà di individuare e stabilire un criterio omogeneo di datazione che gli permetta un computo cronografia) di buona affidabilità. Ximénez de Rada nacque a Puente de la Reina nel Secondo il costume delle famiglie nobili della Navarra cui egli appartenenva per parte materna e a causa della preponderanza culturale araba nella Penisola compì gli studi fuori dalla Spagna, a Bologna e a Parigi. Rientrato in Spagna nel 1207 divenne consigliere di Alfonso Vili di Castiglia, e successivamente di Enrico I e di Fernando III. Partecipò al Concilio Lateranense: fu tra gli organizzatori della battaglia de Las Navas de Tolosa (16 luglio 1212), ispiratore delle Uni- 4 Storia del mondo medievale, voi. IV, La riforma della chiesa e la lotta fra papi ed imperatori, a cura di Z.N. Brooke, H.M. Gwatkin et alii, Milano, Garzanti, 1979, pp Si veda anche G. Duby, Mille e non più mille, Milano, Rizzoli, 1994.

4 54 Andrea Zinato versità di Palencia e Salamanca e instancabile promotore di edificazioni religiose tra cui la fabbrica della cattedrale di Toledo. Lottò strenuamente per imporre il primato ecclesiastico della diocesi di Toledo e morì il 10 giugno 1247 in Francia, sul fiume Rodano, mentre rientrava da un incontro con Innocenzo IV. È uno dei più importanti storiografi spagnoli in lingua latina autore di alcune opere fondamentali per la conoscenza della storia di Spagna: la Historia de Rebus hispaniae in nove libri, la Historia romanorum, la Historia ostrogothorum, la Historia hunnorum, vandalorum, suevorum, alanorum et silinguorum e infine la Historia arabum, cui va aggiunto il Breviarium historia catholice in sei libri. La necessità di applicare un uniforme criterio cronologico era fondamentale per la serietà dell'indagine e del resoconto storico, che non è scevro, in Ximénez de Rada, di un respiro che oltrepassa la tradizione annalistica dei cronisti regi. Nel capitolo III del De Rebus hispaniae'' leggiamo: «Phaleg autem tempore cuius linguarum divisio facta fuit, usque ad Geryonem sub quo Hercules fuit natus, MCCLXIII sunt anni. A morte Herculis usque ad captionem Troiae, anni XIII. A captione Troaie usque ad Romulum, qui Romam condidit, anni CCCCXLII. A Romulo usque ad Cónsules, anni CCXLI. A Tarquinio Superbo ultimo Regum Cónsules rexerunt populum Romanum per annos CCCCLXIII. Et post hunc regnavit solus Caius Iulius Caesar annis III. mensibus VI. Tempore Consulum Africa et Hispania a Scipione destructis, Tolemon et Brutus duo Cónsules condiderunt Toletum centum et octo annis antequam Julius Caesar regnare coepisset, tempore Ptolomaei Evergetis Regis AEgypti.» 5 Tutte le citazioni dal Breviarum Historie catholice e dal De Rebus hispanie sive Historia gotica provengono dall'edizione critica pubblicata nel Corpus Christianorum Continuatio Mediaeualis, voli. LXXII, LXIIa, LXXIIb, cvra et studi Juan Fernández Valverde, Tvrnholti, Typographi Brepols editores Pontificii, MCMLXXXVII, alla cui introduzione rinvio per le questioni filologiche e per la tradizione testuale dell'opera di Ximénez de Rada. Per le rimanenti opere storiografiche ho consultato PP. Toletanarum/ quotquot extantl opera./ Tomus tertius.l Roderici ximenii de Rada,/ toletanae ecclesiaeparaesulisj opera praecipua complectens./ opera, auctoritate, et expensisl eminentissimi domini franciscil cardinalis de lorenzana,/ archiepiscopi toletani, hispaniarum primatis./ Maitiù MDCCXCIII./ apud viduam ioachimi barra, dignitatis archiep. tolet. typogra./ regio permissu, utilizzando la riproduzione anastatica pubblicata a Valencia, 1968, curata da Ma. Desamparados Cabanes Pecourt. La traduzione dal latino è mia.

5 Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica 55 [Inoltre al tempo di Faleg vennero divise le lingue, e fino all'epoca di Gerione, al tempo del quale nacque Èrcole, sono 1263 anni. Dalla morte di Èrcole fino alla conquista di Troia sono XIII anni, dalla presa di Troia fino a Romolo che fondò Roma, sono 442 anni. Da Romolo fino ai consoli 241. Dall'epoca di Tarquinio Superbo, ultimo re, i Consoli ressero il popolo romano per 443 anni. E, dopo costoro, regnò da solo Caio Giulio Cesare per IV anni e VI mesi. Al tempo dei consoli, l'africa e la Spagna vennero distrutti da Scipione, Tolemone e Bruto i due consoli fondarono Toledo cento e otto anni prima che Giulio Cesare cominciasse a regnare, al tempo di Tolomeo Evregete re d'egitto.» Nelle concise Ostrogothorum historia e Hunnorum, vandalorum, et cetera... historia, per indicare le datazioni Ximénez de Rada utilizza invece Y aera, ovvero l'era spagnola, ad esempio [Ostrog. hist, p. 226]: «Amalaricus autem nepos eius coepit regnare Aera DLXV, et quinqué annis regnavit sine avo (...) [Amalarico, suo nipote (di Teodorico n.d.a.), cominciò a regnare nell'anno 565 secondo l'era spagnola (526 dell'era cristiana) e per cinque anni regnò senza il nonno (...).] Di conseguenza, in osservanza del criterio cronologico, nella Historia arabum, così come nel De rebus hispanie per i fatti successivi al 713, Ximénez de Rada introduce accanto alle altre datazioni, anche l'era araba [Hist. arab., VII, 248-9]: «Cap. VI. De Abubacar, Ornar et Moabia, et eorum proeliis. Mortuo Mahomat, Abubacar, eius gener, et contribulis, in regni solio subrogatur. Huius tempore Romani Persidem reliquerunt, quam Abubacar bellis indesinentibus occupavit, Aera DCLXIX anno Heracli vicésimo, Arabum decimo tertio.» [Cap. VI. Di Abubacar, Ornar e Moabia e delle loro battaglie. Morto Maometto, Abubacar, suo genero appartenente alla stessa tribù, venne chiamato al sommo potere reale. Al suo tempo i Romani abbandonarono la Persia, che Abubacar aveva conquistato con guerre incessanti, nell'anno 669 dell'era spagnola, nel ventesimo anno del regno di Eraclio, nel tredicesimo anno arabo.] La data, calcolata togliendo i 38 anni di sfasatura dell'era spagnola, corrisponde al 639 e.v. Parimenti nel Breviarum historie catholice la necessità di stabilire un me-

6 56 Andrea Zinato todo cronologico soddisfacente a collocare nel tempo una narrazione storica che va dalla erezione dell'universo alla morte di Gesù, pone lo storico di fronte a più complessi problemi. Nel Breviarium hist. cath. [I, iii] viene dapprima fissato l'inizio d'anno secondo le tradizioni romana, araba e ebraica: «Annum autem Romani a Ianaurio incipiunt (...). Árabes inchoant annum post solsticium estiuum; Iudei in natione Aprilis, quia et tune creditur mundus factus. [Inoltre i Romani iniziano l'anno da gennaio (...). gli Arabi lo cominciano dopo il solstizio d'estate; gli Ebrei, dal mese di aprile poiché proprio allora si crede che sia stato fatto il mondo.] Stabiliti l'inizio e la durata dell'anno, va determinato il modo del computo della datazione, che per la creazione si baserà giocoforza sugli anni delle generazioni e del ciclo della vita senza un riferimento assoluto, pertanto [Brev. I, xviii-xviiii] : «Vixit autem Adam CXXX annis et genuit fìlium (...). Et facti sunt dies Adam postquam genuit Seth DCCC anni et genuit filios et filias, et mortuus est generatione quinta. Et factum est omne tempus quo vixit Adam DCCCXXX anni. [Adamo visse 130 anni e generò un figlio. E questi sono i giorni compiuti di Adamo, da quando generò Seth 800 anni e generò figli e figlie, e morì al tempo della quinta generazione. E il computo compiuto del tempo in cui visse Adamo è 830 anni.] Il problema della cronologia si pone in tutto il Breviarum, ma per ovvi motivi è maggiormente avvertito nella parte vetero-testamentaria, come lo storico segnala con puntualità filologica [Brev. hist. cath. I, xxiii-xvi] : «Et est sciendum quod Ieronimus et Eusebius Cesariensis, Isidorus, Sulpicius, Hidicius in hoc conveniut: quod ab Adam usque ad diluvium fuerunt annii IIMCCXLII; Septuaginta interpretes dicunt fuisse IIMCCXLIII; item Ieronimus; secundum Hebraicam veritatem non piene duo M; Methodius IIM; secundum bibliotecam que apud nos est piene II milia. Estimo vicio scriptorum quod in numeris sepe regnat, fuisse depravatam, vel ex alia causa quod magis puto tantam contrarietatem provenisse.»

7 Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica 57 [Bisogna sapere ciò in cui Gerolamo, Eusebio di Cesarea, Isidoro, Sulpicio 6 e Idazio 7 concordano, vale a dire che da Adamo fino ai diluvio furono 2242 anni, la Bibbia dei Settanta dice fossero 2243; così anche Gerolamo; secondo la verità ebraica non furono completati 2000 anni; Metodio sostiene 2000; secondo la nostra biblioteca furono 2000 anni compiuti. Ritengo che la verità sia stata distorta dall'errore degli amanuensi così frequente per ciò che concerne i numeri, oppure per altre cause da cui ritengo maggiormente possibile dipendessero tali discrepanze.] Nei fatti neo-testamentari il computo cronologico si basa sulle datazioni tradizionali cui abbiamo brevemente accennato nell'introduzione [Brev. hist. cath.w\\\,yi\. «Natus est autem salvator anno Octaviará Cesaris Augusti XLIP, Rufino et Cammino consulibus, a morte vero Antonii et Cleopatre XXVII o anno, regni Herodis XXX o, Olimpiadis centesime LXXXXII anno tercio, ab urbe condita anno DCCLIP. Natus est autem nocte Dominica diei, quod patet si tabulam compoti retro percurras. Et inchoata est Via aetas. Et fluxerunt a principio mundi iuxta Hebreos tria milia DCDLII, iuxta Septuaginta V milia CCCXXVI, secundum cronica Eusebii V milia CLXXXVIII.» [Il Salvatore nacque nel 42 anno di Cesare Ottaviano Augusto, sotto il consolato di Rufino e Camino, nel 37 anno dalla morte di Antonio e Cleopatra, nel 30 anno del regno di Erode nel terzo anno della 192.ma olimpiade, nel 752.mo dalla fondazione di Roma. Nacque nella notte di domenica, come risulta consultando a ritroso le tavole dei computi. Ed è cominciata la VI età. E sono trascorsi dall'inizio del mondo secondo gli Ebrei 3652 anni, secondo i Settanta 5326, secondo la cronaca di Eusebio 5188.] La storiografia di Ximénez de Rada è scevra da ogni preoccupazione millenaristica, il passaggio delle ere, dei millenni e dei secoli si compie sì secondo la volontà divina, ma le res gestae e gli acta humana si computano con la misu- 6 Sulpicio Severo Aquitano ( ) scrittore cristiano nativo dell'aquitania. Si convertí all'ascetismo con Paolino di Noia e fondò il monastero di Primuliacum (forse Prémillac nel Périgord). Fu autore di una Chronica dalle origini del mondo al 400. La sua fama è dovuta ai Diabgi e alla Vita Martini, dedicati a celebrare la gloria di Martino di Tours. Si conservano anche le lettere a Eusebio, Aurelio e Bassula (madre della sposa defunta). 7 Hydatius/Idatius, nato a Limica in Galizia (oggi Guizo de Limcia, Ourense) nel 395 mori nel 470.

8 58 Andrea Zinato ra tutta terrena della datazione cronologica degli avvenimenti. E pertanto lo scadere del primo millennio è segnato dagli avvenimenti politici, fermo restando che utilizzando lo storico un principio narrativo unitario i fatti e gli accadimenti sono spesso riuniti in unità cronologiche compiute e dunque indipendenti [De Rebus hispaniae, V, xii-xiii] : «Cap. XIII De Rege Vermudo et minutilo Tauri. Mortuo itaque Ranimirio Veremudus filius regis Ordonii veniens Legionem ab omnibus suscipitur et ad regni gloriam promovetur, eo quod mortuo sancio patruo suo et Ranimiro consobrino ad ipsum erat de iure regni successio devoluta, era Ma., et regnavit annis XVII.» [Cap. XIII Del re Vermudo e del miracolo del toro. Morto dunque Ramiro, Vermudo, figlio del re Ordonio, mentre si recava in León, viene acclamato da tutti e innalzato alla gloria del regno, dato che morto lo zio Sancho e il cugino Ramiro, allo stesso Vermudo spettava, secondo la legge, la successione nel regno, anno Mille secondo l'era spagnola, e regnò per XVII anni.] Probabilmente per i cristiani spagnoli all'alba dell'anno Mille la vera sciagura era il condottiero arabo Almancor, al secolo Muhammad ibn Abi 'Amir al-mansur (?-1012). La sua morte avvenne nel XIII anno del regno di Vermudo, vale a dire nel 1012, dopo una scorreria in Portogallo e la distruzione di Santiago de Compostela, atto sacrilego che provoca una violenta epidemia di dissenteria nell'esercito arabo. Il fatto viene registrato dallo storiografo con lucida obiettività, naturalmente collegato all'atto sacrilego della profanazione di Santiago de Compostela. Così Ximénez de Rada narra gli ultimi momenti di Almancor, incalzato dagli eserciti cristiani [De Rebus hispaniae, V, xvi] : «Unde et de nocte fugiens, cum venisset ad vallem Borgecorrexi 8, dolore vexatus animam exalavit et ad Medinam, que Celim dicitur, est delatus [Poi, di notte fuggendo, giunto nella vallata di Almazán di Soria, spirò vinto dal dolore e venne trasportato a Medina, denominata Celi 9 (Medinaceli).] e commenta [De Rebus hispaniae, V, xvi] : Bordecore oggi Almazán, Soria. Si tratta di Medinaceli, provincia di Soria, in arabo Medinat Abnacelim.

9 Era cristiana, era spagnola, era israelitica, era islamica 59 «Almancor autem qui semper invictus fiierat, tanto dolore prosternitur ut a die prelii neque cibum neque potum sumpserit, donec diem conclusit extermum.» [Almansor, colui che non era mai stato vinto, viene prostrato così tanto dal dolore che dal giorno della battaglia non riuscì a prendere né cibo né bevanda alcuna, fintantoché non giunse alla fine.] L'intervento divino non è assente dalla storiografia di Ximénez de Rada, né potremmo aspettarci una messa al bando dell'avvenimento prodigioso e del miracolo in uno storiografo ecclesiastico del XIV secolo. Pur tuttavia il respiro e l'acuta intuizione di inserire le vicende umane in un divenire che nella sua datazione è umano e relativo non mancherà di influenzare la più matura storiografia alfonsina che utilizzerà la sua opera come autorevole fonte. Con solenne gravita e scrupolo di precisione Ximénez de Rada segna la morte umana e terrena di Gesù [Brev. Vili, cxliii-cxliii] : «Itaque octavo decimo anno Tyberii Cesari, incarnationis autem sue XXX o tercio, Dominus Ihesus Christus, postquam salutarem populis viam annunciaverat et signis et virtutibus que docuerat vera probaverat, passus est VIII o kalenda Aprilis.» [Così nel diciottesimo anno dell'imperatore Tiberio, nel 33.mo anno della sua incarnazione, nostro signore Gesù Cristo, dopo aver annunciato all'umanità la via della salvezza e aver provato essere vero ciò che aveva insegnato con le virtù e i presagi, trapassò nell'viii calenda di aprile.] E a suggello della propia fatica di storiografo, con pari rigore cronologico e scrupolo di precisione conclude il De Rebus hispaniae [Vili, xviii] : «Hoc opusculum, ut scivi et potui, consumavi anno Incarnationis Domini MCCXL tercio, era MCCLXXX prima, anno XXVI o regni regis Fernandi, Va feria, pridie kalendas Aprilis, anno pontificatus mei XXXIII o, sede apostolica vacante anno uno, mensibus Vili, diebus X, Gregorio Papa nono viam universe carnis ingresso.» [Questo libro, come ho saputo e ho potuto, portai a termine nell'anno 1243 dell'incarnazione del Signore, nell'anno 1281 dell'era spagnola, nel 26 anno di regno del re Fernando, venerdì, nella vigilia delle calende d'aprile, nel XXXIII anno del mio episcopato, nel primo anno di vacanza della sede apostolica, nel-

10 60 Andrea Zinato l'ottavo mese, nel decimo giorno, papa Gregorio IX ( n.d.a.) passato a vita eterna.] Il rigore e lo scrupolo per le fonti e le datazioni concorrono a realizzare l'ambizioso progetto storiografico che Ximénez de Rada aveva intrapreso per conto di Fernando III, e che lo storico, nella dedica al sovrano, cela sotto la consueta dichiarazione di modestia. L'estensione delle ere raccontate (da Iafet all'epoca di Fernando III) è di impronta annalistica, ma le fonti sono sottoposte, pur con alcune attribuzioni erronee, a un vaglio critico, fermo restando che, nella storiografia del XIV secolo, i miracoli e gli interventi della divinità sulle vicende umane sono fatti storici. L'accesso alle fonti era reso difficile dalle devastazioni seguite all'invasione araba, la vera apocalisse di fine millennio per i cristiani spagnoli, come si legge nel prologo del De rebus, [De rebus hisp., prologus] : «Tempore enim vastationis arabum scripta et libri cum pereunte patria perierunt, nisi qod pauca diligencium custodia evaserunt. Itaque ea que ex libris beatorum Ysidori et Ildefonsi et Ysidori iunioris et Hidicii Gallecie episcopi et Sulpici Aquitanici et conciliiis Toletanis et Iordani sacri palacii cancellarii et Claudii Ptholomei orbis terre descriptoris egregii et Dionis, qui fuit histori Gothice scriptus verus, et Pompei Throgi, qui fuit historiarum orientalium sollicitus supputator, et aliis scripturis, quas de membranis et pitaciis laboriose investigatas laboriosius compilavi, a tempore Iaphet Noe filii usque ad tempus vestrum, gloriosissime, rex Fernande, ad historiam Hispaniae contexendam, quarti sollicite postulastis, prout potui fideliter laboravi» [All'epoca del saccheggio arabo i documenti scritti e i libri andarono perduti con la perduta patria, tranne quella piccola parte rimasta integra grazie a una premurosa custodia. Dunque tra questi vi sono testi dalle opere di san Isidoro e san Ildefonso, di Isidoro il giovane e di Idizio di Galizia, di Sulpicio d'aquitania e dai concili di Toledo anche di Giordano, cancelliere del sacro palazzo e di Claudio Tolomeo illustre descrittore dell'orbe terracqueo, e di Dionigio, che scrisse una importante storia dei Goti, e di Pompeo Trogo, che fu preciso annalista delle storie orientali, e da altre compilazioni, che con fatica ritrovate in pergamene e pecie, ancor più faticosamente redassi, dal tempo di Iafet, figlio di Noè, fino alla vostra epoca, gloriosissimo re Ferdinando, per riunire la storia di Spagna, che avevate richiesto e sollicitato, ad essa mi adoperai con quanta obiettività mi è stato possibile.]

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA SCOPRIRE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA DIO E' CREATORE E PADRE E CHE FIN DALLE ORIGINI HA VOLUTO STABILIRE UN'ALLEANZA CON L'UOMO CONOSCERE GESU' DI NAZARETH, EMMANUELE E MESSIA, CROCIFISSO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo.

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La parola BIBBIA deriva da una parola greca (biblia) che vuol dire I LIBRI. Possiamo dire, infatti che la Bibbia è una BIBLIOTECA perché raccoglie 73 libri.

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

IMPARO A... ...collocare nel tempo

IMPARO A... ...collocare nel tempo AVVIAMENTO ALLO STUDIO DELLA STORIA 17 AVVIAMENTO ALLO STUDIO DELLA STORIA 1 IMPARO A......collocare nel tempo ordine cronologico Immagina che il tuo album di fotografie sia caduto a terra e che le foto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate Cristiani e musulmani nell'xi secolo Fra mondo cristiano e mondo musulmano erano continuati, nel corso del Medioevo, gli scambi commerciali e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

Natale del Signore - 25 dicembre

Natale del Signore - 25 dicembre Natale del Signore - 25 dicembre La Messa della notte sviluppa il tema di Gesù luce e pace vera donata agli uomini ( colletta); viene commentata attraverso una lettura tipologica la nascita di Gesù con

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO INSEGNANTI: CATERINA PIRROTTA ANTONELLA BORDONARO CLASSE I OBIETTIVI GENERALI Portare il bambino alla scoperta di se stesso in rapporto con gli altri. Far scoprire

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore, Padre e che fin dalle origini ha stabilito un'alleanza con l'uomo. Affinare capacità di osservazione dell ambiente circostante

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

La Spagna musulmana e la reconquista (VIII-XIII sec.)

La Spagna musulmana e la reconquista (VIII-XIII sec.) Lezione n. 2 La Spagna musulmana e la reconquista (VIII-XIII sec.) Fabrizio Alias L invasione araba della penisola iberica (al-andalus) 711. Invasione degli arabi nella penisola iberica 713. Conquista

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi Il Basso Medioevo A cura del prof. Marco Migliardi Introduzione Il drammatico scontro per il diritto di nomina dei vescovi (le investiture) che oppone Papato e Impero è in realtà solo un aspetto del più

Dettagli

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum Giulia Piovano Un complotto in Julia Augusta Taurinorum I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE

CURRICOLO DI RELIGIONE CLASSE 1^ L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive; Scoprire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA 1 QUADRIMESTRE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITÀ 1. L alunno riflette su Dio creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di vatican Service News

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di <i>vatican Service News</i> Pagina 4 Angelus dell Acr con il papa in Vaticano, i Messaggi pontifici per la Giornata Mondiale del Malato e la Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali, l AdunanzA Eucaristica a Catanzaro, una giovane

Dettagli

Premessa INDICE XIII. 3 Parte prima Dalle origini a Cesare

Premessa INDICE XIII. 3 Parte prima Dalle origini a Cesare INDICE XIII Premessa 3 Parte prima Dalle origini a Cesare 5 Capitolo primo L Italia preistorica e le sue più antiche genti 5 1.1 Le fasi più antiche della storia d Italia 7 1.2 Le più antiche popolazioni

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo. Riconosce che la Bibbia è il

Dettagli

Indice del volume. L impero greco-romano PARTE V III. Cesare e Augusto: la nascita del principato. Il consolidamento e l apogeo dell impero

Indice del volume. L impero greco-romano PARTE V III. Cesare e Augusto: la nascita del principato. Il consolidamento e l apogeo dell impero PARTE V L impero greco-romano Cap. 12 Cesare e Augusto: la nascita del principato 1. Il primo triumvirato 4 La disfatta dimenticata: Carre 6 2. La seconda guerra civile e la dittatura di Cesare 7 3. La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO - MONDOVI Insegnanti: CRAVERO ELENA FIORENTINO STEFANIA SALVAGNO MARIA ANNO SCOLASTICO 20-20 Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella Cristianesimo, Ebraismo e Islam Sofia Tavella Che cos è una religione? Ritenendo che il termine RELIGIO derivi dal verbo latino RE-LIGARE che significa legare insieme, la religione indica il RAPPORTO tra

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità Unione Europea Fondo Social Europeo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Distretto Scolastico N 15 Istituto Comprensivo III V.Negroni Via

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila Le mura di Avila Santa Teresa d Avila (1515-1582) era al Carmelo di Toledo quando il re del Portogallo,

Dettagli

Teologia Fondamentale Domande per la preparazione dell esame orale

Teologia Fondamentale Domande per la preparazione dell esame orale Teologia Fondamentale Domande per la preparazione dell esame orale Lo studente è tenuto a rispondere alle domande qui presentate, preparando un esposizione orale ordinata di circa 5 minuti per ciascuna

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Anno scolastico 2015 / 2016

Anno scolastico 2015 / 2016 Anno scolastico 2015 / 2016 Docente : Rosaria Borzì Materia : Storia e geografia Classe : II A Indirizzo : Liceo scientifico 1 Argomenti (indicare anche eventuali percorsi di ripasso) Capitoli e/o pagine

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 Le insegnanti Ferraris Paola Lupo Rosalia Merino Alessia RELIGIONE CLASSE PRIMA

Dettagli

La Bibbia. Divisione Ebraica delle Sacre Scritture

La Bibbia. Divisione Ebraica delle Sacre Scritture La Bibbia Divisione Ebraica delle Sacre Scritture Gli Ebrei suddividevano gli scritti dell'a.t. In tre gruppi: La Legge, i Profeti e gli Scritti Luca 24:44 La TORA' (Legge) NEBIIN (Profeti) KETHUBIM (Scritti)

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARBONERA PER LA SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARBONERA PER LA SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARBONERA PER LA SCUOLA PRIMARIA DI RELIGIONE CATTOLICA Tenuto conto dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento al termine

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Contiene tre tipi di letteratura: Apocalisse: «Rivelazione (αποκαλυψις) di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Come ricercare i riferimenti biblici

Come ricercare i riferimenti biblici Come ricercare i riferimenti biblici Spesso è praticamente impossibile trovare qualcosa nella cucina di certe persone che vivono da sole: la farina si trova nel recipiente dello zucchero, il thé è riposto

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC INDIRIZZO: TUTTI GLI INDIRIZZI MODULI o UNITA DIDATTICHE: 1. LA RELIGIONE A SCUOLA (Introduzione all IRC) Riconoscere l universalità della esperienza religiosa come componente importante nella storia e

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa?

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Il matrimonio cristiano chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Antonio Tavilla IL MATRIMONIO CRISTIANO chi si sposa in chiesa sa quello che fa? religione e spiritualità www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola!

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola! Che cos'è la Chiesa Gesù disse: "Edificherò la mia chiesa" (Matteo 16:18).Cosa intendeva dire parlando di "chiesa"? Che significato aveva questa parola per i discepoli? Avrete notato che la parola chiesa

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

Alle radici della questione balcanica. 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani

Alle radici della questione balcanica. 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani Alle radici della questione balcanica 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani L impero ottomano L impero turco ottomano raggiunge la sua massima espansione

Dettagli

www.studibiblici.eu Giuseppe Guarino Introduzione alla lettura della Bibbia Appendice IV Cronologia delle epistole dell'apostolo Paolo

www.studibiblici.eu Giuseppe Guarino Introduzione alla lettura della Bibbia Appendice IV Cronologia delle epistole dell'apostolo Paolo Giuseppe Guarino Introduzione alla lettura della Bibbia Appendice IV Cronologia delle epistole dell'apostolo Paolo Indice Introduzione Gli eventi principali della vita di Paolo - schema La cronologia delle

Dettagli

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA ARGOMENTO CONTENUTI ESSENZIALI PERIODO ORE PREVISTE Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Gesù di Nazaret, l Emmanuele Dio con noi La Chiesa, comunità dei cristiani aperta

Dettagli

Edizioni Studio Domenicano

Edizioni Studio Domenicano Il sacramento della Confermazione Sesta edizione Edizioni Studio Domenicano COLLANA «CATECHISMI» 3 Nella stessa collana: Piccolo catechismo eucaristico, 6 a ed., pp. 96 Piccolo catechismo sul sacramento

Dettagli

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede DIOCESI DI PORDENONE Aprile 2013 3 giorni; 2 notti Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede Percorso catechistico-celebrativo Porta fidei semper nobis patet, quae in communionem cum Deo nos infert datque

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli