Schema della procedura d esecuzione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Schema della procedura d esecuzione"

Transcript

1 Schema della procedura d esecuzione Soggetto responsabile per la fase Creditore Debitore Ufficio d esecuzione Giudice P I G N O R A M E N T O E S E C U Z I O N E Pagamento Avviso di pignoramento Esecuzione del pignoramento Domanda di realizzazione Realizzazione Pagamento dei creditori integrale parziale Domanda d esecuzione Precetto esecutivo Opposizione Procedura di rigetto Rigetto dell opposizione Domanda di continuazionedell esecuzione Continuazione dell esecuzione F A L L I M E N T O Senza opposizione Comminatoria di fallimento Domanda di fallimento Decisione sul fallimento Inventario dei beni Convocazione dei creditori Graduazione dei crediti Liquidazione e ripartizione Attestato di carenza di beni Attestato di carenza di beni Chiusura del fallimento

2 Domanda d esecuzione Con la domanda d esecuzione il creditore avvia la procedura d esecuzione. La domanda va inviata all ufficio d esecuzione competente e deve contenere il nome e l indirizzo del creditore e del debitore, nonché l ammontare del credito. Se disponibile, alla domanda va allegato anche il titolo di credito. La domanda d esecuzione è compilata con l ausilio di un apposito formulario. Consiglio pratico La piattaforma realizzata dall Ufficio federale di giustizia consente di compilare il formulario on line e di stamparlo. Sul modulo è riportato automaticamente l indirizzo dell ufficio d esecuzione competente.

3 Precetto esecutivo Emesso dall ufficio d esecuzione sulla base della domanda d esecuzione, questo documento è notificato al debitore in duplice copia. Il precetto esecutivo costituisce un ingiunzione di pagamento, entro venti giorni, della somma vantata dal creditore. Se il debitore non versa tale somma, la procedura prosegue in via di pignoramento o in via di fallimento. Consiglio pratico Notificazione del precetto esecutivo Alla ricezione di una domanda d esecuzione, l ufficio competente deve notificare un precetto esecutivo al debitore. La notificazione si concretizza con la consegna del precetto al debitore; l'agente «notificatore» redige un verbale di consegna. Rifiutare la consegna del precetto esecutivo è inutile perché il documento viene comunque ritenuto notificato. Si invita invece il debitore a facilitare la procedura di notifica. Se viene convocato, il debitore ha del resto ogni interesse a recarsi allo sportello postale o all ufficio competente, dato che i costi dei tentativi infruttuosi di notificazione sono a suo carico.

4 Opposizione Dichiarazione scritta od orale del debitore, con la quale quest ultimo contesta il fatto che sussista il debito che gli si chiede di saldare. Se contesta il debito, il debitore può fare opposizione al momento della notificazione del precetto esecutivo oppure nei dieci giorni successivi. In quest ultimo caso dovrà inoltrare un opposizione scritta, nella quale riporterà semplicemente la dicitura «fatta opposizione» e apporrà data e firma. L'opposizione sospende l esecuzione. Consiglio pratico L'opposizione consente al debitore di esprimere il suo disaccordo sul debito che gli viene chiesto di saldare. Il debitore può fare opposizione al momento della notificazione del precetto esecutivo o nei dieci giorni successivi. In quest ultimo caso, l opposizione va presentata, di preferenza per iscritto, all ufficio competente. Non è necessario motivare un opposizione (salvo in caso di esecuzione cambiaria).

5 Procedura di rigetto Se il debitore fa opposizione, il creditore può chiedere la continuazione della procedura d esecuzione soltanto rigettando, con successo, l opposizione; questa procedura si svolge di norma dinanzi a un tribunale ordinario. Consiglio pratico Il giudice competente esaminerà la domanda di rigetto dell opposizione. Se il creditore presenta un documento qualificato, in base al quale può dimostrare l esistenza del credito (decisione giudiziaria, transazione o riconoscimento di debito giudiziale), viene accordato il rigetto definitivo dell opposizione. Se il creditore presenta un riconoscimento scritto del debito, comprovato dalla firma del documento, viene accordato il rigetto provvisorio dell opposizione. Se, entro venti giorni dal rigetto provvisorio dell opposizione, il debitore non fa domanda di disconoscimento del debito oppure tale domanda viene respinta, il rigetto dell opposizione diventa definitivo.

6 Domanda di continuazione dell esecuzione Formulario che il creditore deve compilare per ottenere un pignoramento o la notifica di una comminatoria di fallimento, se il debitore è soggetto all esecuzione in via di fallimento. Il creditore deve avere ottenuto l emissione di un precetto esecutivo al quale il debitore non ha interposto opposizione oppure, qualora l avesse interposta, l opposizione è stata rigettata in via definitiva con sentenza esecutiva. Consiglio pratico L Ufficio federale di giustizia non fornisce alcun formulario generico per la domanda di continuazione dell esecuzione. Il creditore deve quindi compilare l apposito modulo messo a disposizione, solitamente on line, dall ufficio d esecuzione competente.

7 Continuazione dell esecuzione Su domanda di continuazione dell esecuzione, l ufficio d esecuzione competente continuerà la procedura in via di pignoramento o in via di fallimento, a seconda dalla modalità d esecuzione applicabile al debitore.

8 Avviso di pignoramento Se il debitore è soggetto alla modalità d esecuzione in via di pignoramento, riceve un avviso che lo informa della data in cui sarà eseguito il pignoramento presso il suo domicilio oppure che lo invita a presentarsi presso l ufficio d esecuzione per incontrare un ufficiale giudiziario. Dal momento della ricezione dell avviso di pignoramento, il debitore non può più disporre dei suoi beni, qualunque essi siano.

9 Esecuzione del pignoramento In seguito alla domanda di continuazione dell esecuzione, il debitore riceve un avviso di pignoramento, che viene eseguito senza indugio. I beni pignorati sono riportati, con il loro prezzo di stima, in un atto di pignoramento. Al debitore è fatto divieto, sotto minaccia di pena, di vendere o regalare gli oggetti pignorati. I beni mobili (ad es. gioielli) possono essere presi in custodia dall ufficio d esecuzione. Poiché dalla vendita di oggetti usati non si ricavano solitamente somme consistenti, se il debitore è salariato, risulta più efficace pignorare alla fonte una parte del salario. L ufficio d esecuzione obbliga il datore di lavoro a effettuare le detrazioni mensili per versarle al creditore finché il debito non è saldato. Consiglio pratico Diritto al minimo vitale Affinché il debitore possa assicurare il proprio sostentamento e quello dei suoi familiari, sono state emesse delle norme vincolanti, che servono a calcolare il minimo vitale e di cui l ufficio d esecuzione deve tener conto in caso di pignoramento. I principi alla base di tali norme sono identici in tutta la Svizzera e definiscono gli importi mensili per i costi di sostentamento in funzione del costo della vita. Le norme sono pubblicate dalle autorità cantonali di vigilanza e si applicano senza distinzione a tutti i debitori.

10 Domanda di realizzazione Modulo che il creditore in possesso di atto di pignoramento deve compilare per avviare la realizzazione, generalmente mediante vendita ai pubblici incanti, dei beni pignorati. Consiglio pratico L Ufficio federale di giustizia non fornisce alcun formulario generico per la domanda di realizzazione dei beni. Il creditore deve quindi compilare l apposito modulo messo a disposizione, solitamente on line, dall ufficio d esecuzione competente.

11 Realizzazione La realizzazione dei beni viene effettuata solitamente per vendita ai pubblici incanti. L ufficio d esecuzione informa il debitore, il creditore ed eventuali terzi interessati della data e del luogo della vendita. Si può anche procedere a una vendita a trattative private, nella misura in cui tutti gli interessati vi acconsentano oppure qualora i beni da realizzare abbiano un prezzo di mercato o di borsa.

12 Pagamento dei creditori Il ricavato dalla realizzazione dei beni è versato ai creditori per l ammontare dei loro crediti in capitale, interessi e spese.

13 Attestato di carenza di beni Attestato che l ufficio d esecuzione rilascia al creditore il cui credito non è stato integralmente soddisfatto dal ricavato della realizzazione. Questo documento attesta un importo scoperto e vale come riconoscimento di debito. Esso conferisce al creditore diversi diritti, tra cui quello di rendere imprescrittibile il credito per vent anni. L attestato di carenza di beni consente di promuovere una nuova procedura d esecuzione se il debitore è ritornato a miglior fortuna. Consiglio pratico Il debitore contro cui è stato emesso un attestato di carenza di beni può pagare parzialmente o integralmente il debito in qualsiasi momento versandone l importo all ufficio d esecuzione che ha rilasciato l attestato. In caso di pagamento parziale, il creditore conserva l attestato di carenza di beni dopo averlo fatto rettificare su invito dell ufficio d esecuzione. In caso di pagamento integrale, il creditore è tenuto a restituire all ufficio d esecuzione l attestato di carenza di beni. L iscrizione dell attestato sarà quindi cancellata dal registro dell ufficio. Il creditore deve restituire l attestato all ufficio anche in caso di pagamento integrale diretto. Il debitore avrà tuttavia maggiori garanzie consegnando lui stesso all ufficio l attestato di carenza di beni, sul quale sarà stata apposta la dicitura «saldato».

14 Comminatoria di fallimento Documento redatto dall ufficio d esecuzione e notificato al debitore soggetto all esecuzione in via di fallimento. Si tratta di un ingiunzione di pagare, entro venti giorni, il credito per il quale ha luogo l esecuzione, altrimenti il creditore potrà domandare al giudice di dichiarare il fallimento del debitore.

15 Domanda di fallimento Se il debitore non reagisce alla comminatoria di fallimento, alla scadenza dei 20 giorni dalla notificazione di detto documento, il creditore può presentare domanda di fallimento al giudice del fallimento. Questo diritto si estingue 15 mesi dopo la notificazione del precetto esecutivo.

16 Decisione sul fallimento Il fallimento è decretato dal giudice del fallimento. La decisione sul fallimento è trasmessa all ufficio d esecuzione, che gestirà il fallimento. Il fallimento è pubblicato nel Foglio ufficiale cantonale e nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Consiglio pratico Una volta che il giudice ha dichiarato il fallimento, il fallito può farlo revocare attestando che tutti i debiti (che hanno causato il fallimento) sono stati estinti oppure raggiungendo un accordo con i creditori all origine del fallimento, accompagnato da una dichiarazione nella quale rinunciano al fallimento. Le spese per le esecuzioni sono pagate all ufficio d esecuzione competente. Il fallito dovrà inoltre pagare all ufficio del fallimento le spese amministrative relative alla sentenza di fallimento. Munito delle quietanze dei suddetti pagamenti ed eventualmente la dichiarazione dei creditori, il fallito dovrà quindi recarsi dinanzi al giudice competente per proporre appello con l ausilio di un apposito modulo fornito dall ufficio del fallimento. Se tutto è in regola, il giudice competente decreta dapprima l effetto sospensivo e poi, con decisione successiva, la revoca del fallimento.

17 Inventario dei beni Elenco dei beni che appartengono al fallito e che costituiscono la massa attiva fallimentare. L inventario è compilato da un ufficiale giudiziario dell ufficio del fallimento in collaborazione con il fallito, che dovrà sottoscrivere il documento.

18 Convocazione dei creditori Invito, mediante pubblico avviso, dell ufficio del fallimento a tutti i creditori del fallito (anche quelli che non hanno presentato domanda d esecuzione) di insinuare i loro crediti. I crediti saranno ordinati secondo graduatoria, che servirà per ripartire la somma ricavata dalla realizzazione dei beni.

19 Graduazione dei crediti Entro 60 giorni dalla scadenza del termine a disposizione per l insinuazione del credito, l amministrazione del fallimento prepara lo stato di graduazione dei crediti («graduatoria»). La graduatoria è depositata per l ispezione presso l ufficio d esecuzione e può essere contestata dinanzi al tribunale competente.

20 Liquidazione e ripartizione Con queste due operazioni vengono realizzati gli attivi del fallito e la somma ricavata è ripartita tra i creditori in base alla natura e all ammontare del credito. Consiglio pratico Il principio della parità di trattamento di tutti i creditori è molto importante. Nel caso in cui gli attivi non siano sufficienti a saldare i debiti, la massa fallimentare è ripartita equamente tra tutti i creditori, in modo che la perdita subita sia proporzionale al loro credito. Durante la procedura di fallimento il debitore è passibile di pena se salda i debiti che ha contratto con alcuni creditori, a detrimento degli altri. Le principali eccezioni che la legge prevede alla parità di trattamento sono: i debiti della massa, ossia le spese processuali gravanti sulla massa fallimentare. Questi sono i primi debiti ad essere estinti con la somma ricavata dalla realizzazione dei beni; i crediti privilegiati (per es. crediti salariali dei lavoratori). Soltanto quando questi crediti sono interamente soddisfatti, si passa a quelli della «classe» successiva. I crediti ordinari, non privilegiati, rientrano nella terza classe; i crediti garantiti da pegni (ad es. crediti immobiliari). Questi sono rimborsati con il ricavato della realizzazione dei pegni stessi. Se tale ricavato non basta a coprire completamente i relativi crediti, gli importi residui saranno gestiti congiuntamente agli altri crediti.

21 Attestato di carenza di beni Questo documento è rilasciato a tutti i creditori i cui crediti non sono stati interamente soddisfatti con il ricavato ottenuto dalla realizzazione dei beni del fallito. L attestato di carenza di beni conferisce ai creditori diversi diritti, tra cui quello di rendere imprescrittibile il credito per vent anni. Esso consente inoltre di promuovere una nuova esecuzione se il debitore è ritornato a miglior fortuna. Consiglio pratico Il debitore contro cui è stato emesso un attestato di carenza di beni può pagare parzialmente o integralmente il debito in qualsiasi momento versandone l importo all ufficio d esecuzione che ha rilasciato l attestato. In caso di pagamento parziale, il creditore conserva l attestato di carenza di beni dopo averlo fatto rettificare su invito dell ufficio d esecuzione. In caso di pagamento integrale, il creditore è tenuto a restituire all ufficio d esecuzione l attestato di carenza di beni. L iscrizione dell attestato sarà quindi cancellata dal registro dell ufficio. Il creditore deve restituire l attestato all ufficio anche in caso di pagamento integrale diretto. Il debitore avrà tuttavia maggiori garanzie consegnando lui stesso all ufficio l attestato di carenza di beni, sul quale sarà stata apposta la dicitura «saldato».

22 Chiusura del fallimento Terminata la liquidazione dei crediti, il giudice decreta la chiusura del fallimento, che deve essere pubblicata nel Foglio ufficiale cantonale e nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Parallelamente, la società fallita è radiata d ufficio dal registro di commercio.

del 10 maggio 1910 (Stato il 1 gennaio 1997)

del 10 maggio 1910 (Stato il 1 gennaio 1997) Regolamento concernente il pignoramento, il sequestro e la realizzazione di diritti derivanti da polizze d assicurazione, a termini della legge federale 2 aprile 1908 sui contratti d assicurazione (RPAss)

Dettagli

Tribunale di Bari. Procedure relative ai processi di interazione dei Professionisti delegati con la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari

Tribunale di Bari. Procedure relative ai processi di interazione dei Professionisti delegati con la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Tribunale di Bari Procedure relative ai processi di interazione dei Professionisti delegati con la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Deposito e richiesta atti e allegati Sportello Unico Esecuzioni Immobiliari

Dettagli

Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione 1

Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione 1 Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione di diritti in comunione 1 (RDC) 2 281.41 del 17 gennaio 1923 (Stato il 1 gennaio 1997) Il Tribunale federale svizzero,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento

Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF) 281.35 del 23 settembre 1996 (Stato 1 gennaio 2011) Il Consiglio federale svizzero visto l

Dettagli

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI...

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI... Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 24.9.2015 La Nuova Procedura Civile, 3, 2015 Editrice ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE CONTRO IL TERZO PROPRETARIO

Dettagli

COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA RIFORMA DEL PROCESSO ESECUTIVO D.L.132/2014

COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA RIFORMA DEL PROCESSO ESECUTIVO D.L.132/2014 COMUNICAZIONI RELATIVE ALLA RIFORMA DEL PROCESSO ESECUTIVO D.L.132/2014 Con l entrata in vigore della riforma del processo esecutivo ex D.L. 132/2014, limitatamente agli aspetti pratici e in attesa di

Dettagli

entro 5 gg. ( x ESE MOB. c/o TERZI e ESE AUTOV.) dalla maturata inefficacia del pignoramento >>>>>

entro 5 gg. ( x ESE MOB. c/o TERZI e ESE AUTOV.) dalla maturata inefficacia del pignoramento >>>>> Come è noto la novella delle Esecuzioni Civili ha previsto che: l UNEP Deve consegnare al CREDITORE 1) Verbale /atto di pignoramento 2) Titolo Esecutivo 3) Atto di precetto il CREDITORE Deve depositare

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione... pag. 5

INDICE SOMMARIO. Prefazione... pag. 5 INDICE SOMMARIO Prefazione........................................................ pag. 5 Costituzione in mora del debitore 1. Lettera di convocazione per tentativo di definizione bonaria...» 21 2. Lettera

Dettagli

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 Le principali novità Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione (art. 518 co.6)

Dettagli

CR E T O S I B I S S I. Copyright@ avv. Alessandro Cretosi Bissi Pag. 1 di 5

CR E T O S I B I S S I. Copyright@ avv. Alessandro Cretosi Bissi Pag. 1 di 5 CR E T O S I B I S S I S T U D I O L E G A L E c.so Mazzini 55 I 47121 Forlì (FC) tel. 0543-31039 - 34394 fax 0543 21433 www.cretosi.com @ info@cretosi.com AVV. ALESSANDRO CRETOSI BISSI ATTIVITÀ DI RECUPERO

Dettagli

Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza

Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza Dipartimento federale dell'economia DFE Edizione 2011 Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza 2 OSSERVAZIONI Il presente opuscolo si basa sulle disposizioni della legge sull'assicurazione

Dettagli

PRESENTAZIONE ONORARI APPROVATI DAL CONSIGLIO MODALITA DI OPINAMENTO CONVENZIONI PROMOSSE DALL ASSOCIAZIONE

PRESENTAZIONE ONORARI APPROVATI DAL CONSIGLIO MODALITA DI OPINAMENTO CONVENZIONI PROMOSSE DALL ASSOCIAZIONE Commissione n 6 AGGIORNAMENTI TARIFFARI, VIDIMAZIONE PARCELLE PRESENTAZIONE ONORARI APPROVATI DAL CONSIGLIO MODALITA DI OPINAMENTO CONVENZIONI PROMOSSE DALL ASSOCIAZIONE Reggio Emilia, 02 Febbraio 2011

Dettagli

TRIBUNALE DI BOLOGNA

TRIBUNALE DI BOLOGNA TRIBUNALE DI BOLOGNA ATTO DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX. ART. 521 BIS C.P.C. Il Sig. (creditore) nato a. il.. e residente in...., via.. n.. C.F.. elettivamente domiciliato in Bologna via.. n, presso

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI PUBBLICAZIONE DEI PROTESTI CAMBIARI TITOLO PRIMO. Art.1. Criteri generali

DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI PUBBLICAZIONE DEI PROTESTI CAMBIARI TITOLO PRIMO. Art.1. Criteri generali DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI PUBBLICAZIONE DEI PROTESTI CAMBIARI (DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N.272 DEL 29 OTTOBRE 2008) TITOLO PRIMO DOMANDE DI CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DEI PROTESTI A SEGUITO

Dettagli

FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 )

FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 ) FONDO DI GARANZIA E SOLIDARIETÀ PER GIOCATORI PROFESSIONISTI DI PALLACANESTRO (art. 7 dell Accordo collettivo Giocatori professionisti 2003 ) - I - IL FONDO 1 Scopo Il Fondo di garanzia e solidarietà per

Dettagli

N 62/1998 R.G.E. (riunita con le proc. esec. N. 74/98, 101/98, 02/99, 13/99, 24/99, 50/99, 57/99, 59/99, 86/99)

N 62/1998 R.G.E. (riunita con le proc. esec. N. 74/98, 101/98, 02/99, 13/99, 24/99, 50/99, 57/99, 59/99, 86/99) TRIBUNALE CIVILE DI VASTO AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO DELEGATA N 62/1998 R.G.E. (riunita con le proc. esec. N. 74/98, 101/98, 02/99, 13/99, 24/99, 50/99, 57/99, 59/99, 86/99) Il professionista

Dettagli

Città di Lecce SETTORE TRIBUTI E FISCALITA LOCALE

Città di Lecce SETTORE TRIBUTI E FISCALITA LOCALE Città di Lecce SETTORE TRIBUTI E FISCALITA LOCALE Regolamento per la Definizione Agevolata dei Tributi locali minori ICP e DPA (Art. 13, Legge 27 dicembre 2002, n. 289 e art.24, D.Lgs. 15 novembre 1993,

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO

TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO I PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI D AUTORITÀ, COMMISSIONI

Dettagli

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl Oggi, in Catania TRA Asec Trade Srl con sede legale in Catania, Via Cristoforo Colombo 150/b, in persona del legale rappresentante

Dettagli

Condizioni Generali di Assicurazione (CGA)/

Condizioni Generali di Assicurazione (CGA)/ Condizioni Generali di Assicurazione (CGA)/ Assicurazione cauzione d affitto Edizione 01.2014 8054254 09.14 WGR 759 It Sommario La vostra assicurazione in sintesi........... 3 Condizioni Generali di Assicurazione.........

Dettagli

TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio

TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio TRIBUNALE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI Il Sig., nato a il, (c.f.: ), residente in, Via, elettivamente domiciliato in presso e nello studio dell Avv. (c.f.: pec: - fax ) che lo rappresenta e difende

Dettagli

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI Valore Prassi VERONA PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI - PARTE PRIMA - 1) Art. 474 c.p.c.: titolo esecutivo. 1.a) Le scritture private autenticate vanno integralmente trascritte nell atto di precetto.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2714 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro delle attività produttive (MARZANO) di concerto col Ministro

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO Approvato con delibera n. 314 del 25 settembre 2014 Indice

Dettagli

Lotto 2 Appezzamenti di terreno in agro di Matera, zona industriale Contrada Serritello

Lotto 2 Appezzamenti di terreno in agro di Matera, zona industriale Contrada Serritello TRIBUNALE DI MATERA SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI G.E. Dr. Laura MARRONE Professionista delegato: Avv. Mariano AGRESTI * * * * * - Espropriazione immobiliare n. 94/00 R.G.E.I. AVVISO DI VENDITA Il sottoscritto

Dettagli

SOMMARIO PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE

SOMMARIO PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE SOMMARIO Prefazione pag. 1 PARTE I IL RECUPERO DEI CREDITI IN AMBITO NAZIONALE CAPITOLO PRIMO FASE STRAGIUDIZIALE pag. 5 1. Aspetti preliminari pag. 7 F.1 Lettera di richiesta di certificato di residenza

Dettagli

BENI MOBILI MATERIALI

BENI MOBILI MATERIALI Una volta accertati i requisiti per l attuazione di un esecuzione forzata, il creditore richiede all ufficiale giudiziario di procedere nei confronti dei beni del debitore. Possono essere oggetto di esecuzione

Dettagli

Tutela preventiva del credito Scheda Paese. Romania. Scheda Paese Romania 0

Tutela preventiva del credito Scheda Paese. Romania. Scheda Paese Romania 0 Tutela preventiva del credito Scheda Paese Romania Scheda Paese Romania 0 Introduzione Nell era del mercato globale, si sono intensificati gli scambi transfrontalieri e internazionali e prendono così piede

Dettagli

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche della Casa REGOLAMENTO

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche della Casa REGOLAMENTO COMUNE DI SASSARI Settore Politiche della Casa REGOLAMENTO SULLA GESTIONE DELLA PERDITA E DELLA MANCANZA DI REQUISITI PER LA CONDUZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) DI PROPRIETA

Dettagli

Articolo 620 - Giudice competente. Articolo 621 - Domanda di limitazione. Articolo 622 - Valutazione della nave. Articolo 623 - Sentenza di apertura.

Articolo 620 - Giudice competente. Articolo 621 - Domanda di limitazione. Articolo 622 - Valutazione della nave. Articolo 623 - Sentenza di apertura. Articolo 620 - Giudice competente. Titolo IV Dell' attuazione della limitazione del debito dell' armatore Il procedimento di limitazione è promosso avanti il tribunale o il pretore, nella circoscrizione

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO <> << Società fallita>>

TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO <<numero ed anno del fallimento>> << Società fallita>> TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO > Si informa che con Sentenza il Tribunale di Roma ha dichiarato il fallimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008)

Dettagli

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità dei compensi indicati nelle parcelle presentate per la loro approvazione all Ordine degli Avvocati di

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115. Attore ricorrente 24 luglio 2014 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Viterbo Via G. Falcone e P. Borsellino, 41 01100 VITERBO ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO

Dettagli

ANTICIPAZIONI BANCARIE

ANTICIPAZIONI BANCARIE Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. ANTICIPAZIONI BANCARIE Sezione I - Informazioni sulla Banca Cassa Rurale di Trento - Banca di Credito

Dettagli

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE A cura della dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca La fase introduttiva del processo Contenuto e forma dell atto di pignoramento Art. 492 cod. proc. civ. Corte di Cassazione n.

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI VASTO AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO DELEGATA

TRIBUNALE CIVILE DI VASTO AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO DELEGATA TRIBUNALE CIVILE DI VASTO AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO DELEGATA N. 35/ 2004 Reg. Es. Imm. Il professionista delegato Dott. Antonio Cuculo nella procedura esecutiva proposta da omissis, nei

Dettagli

IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE

IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PROGETTO DI GRADUAZIONE E DI DISTRIBUZIONE DOTT.ANNA MARIA PONTIGGIA 30 OTTOBRE 2014 ANNA MARIA PONTIGGIA DOTTORE COMMERCIALISTA IN MILANO PIANO DI GRADUAZIONE

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. Istante (nato/a, il / /, C.F.: ) residente in ( ), Via (CAP: ),

TRIBUNALE CIVILE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. Istante (nato/a, il / /, C.F.: ) residente in ( ), Via (CAP: ), TRIBUNALE CIVILE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI Istante (nato/a, il / /, C.F.: ) residente in ( ), Via (CAP: ), rappresentato/a e difeso/a nel presente giudizio, giusta procura a margine del presente

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA - ASTI Allegato 2) alla Deliberazione del Consiglio Camerale n. 10 del 27.10.

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA - ASTI Allegato 2) alla Deliberazione del Consiglio Camerale n. 10 del 27.10. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA - ASTI Allegato 2) alla Deliberazione del Consiglio Camerale n. 10 del 27.10.2011 REGOLAMENTO GENERALE SUL REGISTRO DEI PROTESTI PREMESSA Art. 1

Dettagli

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa REGOLAMENTO DEI PRESTITI SOCIALI Art. 1 - Definizione dei prestiti sociali 1. I depositi in denaro effettuati da soci esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale con obbligo di rimborso per

Dettagli

Il recupero IVA: condizioni, monitoraggio, termini.

Il recupero IVA: condizioni, monitoraggio, termini. Il recupero IVA: condizioni, monitoraggio, termini. Andrea Davide Arnaldi Responsabile area legale di Credit Evolution Studio Legale Arnaldi, Caimmi & Associati Credit Evolution Credit Evolution Credit

Dettagli

Le fasi iniziali del processo esecutivo

Le fasi iniziali del processo esecutivo Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del

Dettagli

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE E FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27-02-2007 Modificato con deliberazione

Dettagli

Il sottoscritto nato a il Titolare (o legale rappresentante)

Il sottoscritto nato a il Titolare (o legale rappresentante) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODULO I Procedura ristretta accelerata per l affidamento delle prestazioni relative all allestimento della mostra temporanea dal titolo provvisorio

Dettagli

Avviso di posticipazione dell assemblea ordinaria e straordinaria

Avviso di posticipazione dell assemblea ordinaria e straordinaria DMAIL GROUP S.p.A. Sede legale e amministrativa: Via San Vittore n. 40 20123 MILANO (MI) - Capitale Sociale: 15.300.000,00 euro C.F. P.IVA e Registro delle Imprese: 12925460151 Sito internet: www.dmailgroup.it

Dettagli

Informazioni per i clienti e Condizioni generali d assicurazione (CGA) Assicurazione cauzione d affitto per abitazioni private

Informazioni per i clienti e Condizioni generali d assicurazione (CGA) Assicurazione cauzione d affitto per abitazioni private Informazioni per i clienti e (CGA) Assicurazione cauzione d affitto per abitazioni private Edizione 01.2011 Informazioni per i clienti Informazioni per i clienti Ciò che dovrebbe sapere sulla sua assicurazione

Dettagli

Titolo I Disposizioni generali. Traduzione 1

Titolo I Disposizioni generali. Traduzione 1 Traduzione 1 0.831.109.636.12 Accordo amministrativo su l applicazione della convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Regno dei Paesi Bassi concernente le assicurazioni sociali Conchiuso il 28 marzo

Dettagli

CORTE DI APPELLO PALERMO

CORTE DI APPELLO PALERMO CORTE DI APPELLO PALERMO LIQUIDAZIONI SPESE DI GIUSTIZIA - ISTANZA WEB A partire dal 18 luglio 2014 è attivo il Sistema web Liquidazioni Spese di Giustizia realizzato per consentire ai beneficiari di pagamenti

Dettagli

DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI. (In calce a citazione di sfratto)

DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI. (In calce a citazione di sfratto) DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI (In calce a citazione di sfratto) Ai sensi e per gli effetti di cui alla L. 23/12/1999 n.488 e succ. mod. si dichiara che il valore della presente controversia è

Dettagli

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE - BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società per Azioni - Sede legale e Direzione Generale: Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma - Tel +390647021 http://www.bnl.it - Iscritta

Dettagli

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO per la concessione di spazi dei locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande posti all interno del Nuovo Palazzo

Dettagli

Assicurazioni secondo la LAMal

Assicurazioni secondo la LAMal Assicurazioni secondo la LAMal Regolamento Edizione 01. 2015 Indice I Disposizioni comuni 1 Validità 2 Adesione / ammissione 3 Sospensione della copertura del rischio d infortunio 4 Effetti giuridici della

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI ARTICOLO 1 - Finalità La Camera di Commercio di Trapani, nell ambito del progetto

Dettagli

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 Le modifiche introdotte dal DL Sviluppo bis in materia concorsuale riguardano:

Dettagli

L ABC DEL PCT. Notizie sul Processo Civile Telematico applicato alle procedure concorsuali.

L ABC DEL PCT. Notizie sul Processo Civile Telematico applicato alle procedure concorsuali. L ABC DEL PCT Notizie sul Processo Civile Telematico applicato alle procedure concorsuali. A cura del Gruppo di lavoro sul P.C.T. Ordine Dottori Commercialisti di Firenze SIETE PRONTI? Da un punto di vista

Dettagli

Comunicazione di atti scritti a un autorità

Comunicazione di atti scritti a un autorità Ordinanza Avamprogetto concernente la comunicazione per via elettronica nell ambito di processi civili e penali nonché di procedure d esecuzione e fallimento del Il Consiglio federale svizzero, visti gli

Dettagli

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI.

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. CONVENZIONE per la disciplina e l attuazione delle operazioni previste

Dettagli

PEGNO SU STRUMENTI FINANZIARI TITOLI CARTACEI BENI O CREDITI VALORE DELL INSIEME

PEGNO SU STRUMENTI FINANZIARI TITOLI CARTACEI BENI O CREDITI VALORE DELL INSIEME Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. PEGNO SU STRUMENTI FINANZIARI TITOLI CARTACEI BENI O CREDITI VALORE DELL INSIEME Sezione I - Informazioni

Dettagli

Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) Modifica del 21 giugno 2013 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI GENOVA Ufficio Esecuzioni Immobiliari * * * Procedura esecutiva n. 521/2014 R.G.E. A cura di: ITALFONDIARIO S.P.A. - Avv. E. LAVATELLI * * * AVVISO DI VENDITA Il sottoscritto Dott.

Dettagli

MODELLO DI FIDEIUSSIONE BANCARIA [SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA]

MODELLO DI FIDEIUSSIONE BANCARIA [SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA] MODELLO DI FIDEIUSSIONE BANCARIA [SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA] Spett.le Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l

Dettagli

Condizioni generali di Noleggio

Condizioni generali di Noleggio Condizioni generali di Noleggio 1. Oggetto del contratto Il Contratto ha per oggetto la fornitura del servizio di noleggio di articoli di puericultura e relativi accessori (di seguito Bene o Beni ) tra

Dettagli

PROBLEMATICHE ED ASPETTI PRATICI DEL RENDICONTO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO E DEL PROGETTO DI DISTRIBUZIONE

PROBLEMATICHE ED ASPETTI PRATICI DEL RENDICONTO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO E DEL PROGETTO DI DISTRIBUZIONE La Riforma delle procedure esecutive e i piani di riparto 30 Marzo 2006 PROBLEMATICHE ED ASPETTI PRATICI DEL RENDICONTO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO E DEL PROGETTO DI DISTRIBUZIONE IL RENDICONTO DEL CUSTODE

Dettagli

AVVISO PRESTITO PERSONALE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA

AVVISO PRESTITO PERSONALE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA AVVISO PRESTITO PERSONALE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA L AVVISO RIGUARDA LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI DISCIPLINATA DAL D.LGS.385/1993 (TESTO UNICO BANCARIO T.U.B.) E DALLE ISTRUZIONI

Dettagli

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada).

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Aggiornamento 12.07.2014 COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Praticamente esistono due modi per proporre

Dettagli

Comune di Stigliano (Prov. Matera)

Comune di Stigliano (Prov. Matera) Comune di Stigliano (Prov. Matera) REPUBBLICA ITALIANA BOLL O SCHEMA DI C O N V E N Z I O N E per il conferimento in appalto del servizio di tesoreria L anno duemila... (...), il giorno... (...) del mese

Dettagli

Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto. Edizione aprile 2012

Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto. Edizione aprile 2012 Condizioni generali (CGA) Helvetia Assicurazione della Cauzione d Affitto Edizione aprile 2012 Semplice. Chiedete a noi. T 058 280 1000 (24 h), www.helvetia.ch Sommario A Informazione al cliente 3 1 Partner

Dettagli

Sezione Sesta civile Ufficio esecuzioni immobiliari

Sezione Sesta civile Ufficio esecuzioni immobiliari T R I B U N A L E D I C A T A N I A Sezione Sesta civile Ufficio esecuzioni immobiliari Proc. esecutiva immobiliare n. *R.G. Es. Promossa da * nei confronti di * ORDINANZA PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

AREA AFFARI GENERALI

AREA AFFARI GENERALI AREA AFFARI GENERALI BANDO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA EX ART. 30 D.LGS 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI UN POSTO DI ISTRUTTORE CONTABILE CAT. C SETTORE FINANZIARIO. IL SEGRETARIO

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO... 4 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 4.

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI BOLOGNA ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. e difeso dall Avv. (C.F.) fax., indirizzo PEC nel cui PREMESSO

TRIBUNALE CIVILE DI BOLOGNA ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI. e difeso dall Avv. (C.F.) fax., indirizzo PEC nel cui PREMESSO TRIBUNALE CIVILE DI BOLOGNA ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI Il Sig. (Creditore) (C.F.) rappresentato e difeso dall Avv. (C.F.) fax, indirizzo PEC nel cui Studio, in Bologna,, ha eletto domicilio come

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE CORSO DI FORMAZIONE La Riforma della Legge Fallimentare nei suoi aspetti pratici 3 a giornata Venerdì 19 Maggio 2006 Esercitazioni

Dettagli

IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI

IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI IL RECUPERO IVA SUI CREDITI INESIGIBILI 1 A R T. 2 6 D. P. R. 6 3 3 / 1 9 7 2 C O N D I Z I O N I T E R M I N I E M O N I T O R A G G I O W O R K S H O P GISI 8 O T T O B R E 2 0 1 4 Dott. Bellavite Pellegrini

Dettagli

TE WIND S.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING

TE WIND S.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING TE WIND S.A. PROCEDURA DI INTERNAL DEALING Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di TE Wind S.A. in data 7 ottobre 2013-1 - Premessa In applicazione dell art. 11 combinato con l art. 17

Dettagli

CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI

CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI CONTRATTO DI VENDITA DI BENI STIPULATO FUORI DEI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA. 1. CONTRAENTI: VENDITORE: DENOMINAZIONE... INDIRIZZO SEDE LEGALE: VIA...

Dettagli

Economia Aziendale II

Economia Aziendale II Albez edutainment production Economia Aziendale II Le cambiali 1 Sommario L epoca di pagamento Gli strumenti di pagamento I titoli di credito La cambiale Cosa vuol dire Tipologia di cambiali Il pagherò

Dettagli

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese ALLEGATO 1 CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA tra L Associazione Pistoia Futura Laboratorio per la Programmazione Strategica della Provincia di Pistoia, con sede in Pistoia Piazza San

Dettagli

Comunicazione FUTURO

Comunicazione FUTURO TUTTA LA RETE La presente comunicazione sostituisce la precedente n. 49/2014 con pari oggetto. Con la circolare n. 2/RGS del 15 gennaio 2015, che annulla e sostituisce le circolari n. 1/RGS del 17 gennaio

Dettagli

[SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA]

[SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA] Allegato 3 Schema di fideiussione [SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA] Spett.le Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del

Dettagli

Regolamento d investimento

Regolamento d investimento Regolamento d investimento Liberty Fondazione di libero passaggio Sommario Art. 1 Scopo Art. 2 Principi d investimento degli averi Art. 3 Direttive di gestione degli investimenti patrimoniali Art. 4 Investimenti

Dettagli

L ESPROPRIAZIONE FORZATA

L ESPROPRIAZIONE FORZATA Capitolo XXIV L ESPROPRIAZIONE FORZATA Sommario: 1. Il pignoramento. 2. Le singole modalità di pignoramento. 3. Gli effetti del pignoramento. 4. Le vicende oggettive e soggettive del pignoramento. 5. L

Dettagli

Diritti di avvocato. Pagina 1 di 5

Diritti di avvocato. Pagina 1 di 5 TABELLA B - DIRITTI DI AVVOCATO (redatta dall'autore) I - PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI SCHEMA CONVENZIONE ALLEGATO 1 SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI L anno 2014, il giorno. del mese di, in Paternò (CT), nei

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE PER ELETTRICISTI

BANDO DI SELEZIONE PER ELETTRICISTI BANDO DI SELEZIONE PER ELETTRICISTI La Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari indice una Selezione pubblica per esami, preordinata alla costituzione di una graduatoria di idonei da cui

Dettagli

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44

Dettagli

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE A) Con sentenza datata 2 agosto

Dettagli

VERBALE DI ACCESSO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO

VERBALE DI ACCESSO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO VERBALE DI ACCESSO DEL CUSTODE GIUDIZIARIO L 'anno, il giorno del mese di.., alle ore, io sottoscritto, nominato custode giudiziario nella procedura esecutiva n. R. G. Es. del Tribunale di, promossa da

Dettagli

CONTRATTO ESTIMATORIO

CONTRATTO ESTIMATORIO Allegato C3 FAC SIMILE Contratto estimatorio Protesi ortopediche e mezzi di sintesi Premessa Il contratto estimatorio è il contratto con cui una parte consegna una o più cose mobili all altra parte e questa

Dettagli

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 78 del 28.11.2014 1 Sommario Art. 1 Ambito di applicazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO Società Cooperativa - Iscritta all albo delle Società Cooperative n. A166229 Sede legale: via D. Alighieri, 2-31022 Preganziol (TV) Tel: 0422/6316

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 867/A39 Brescia, 03/02/2010 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 7 agosto 1990 n.241, e successive modificazioni; VISTO il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione

Dettagli

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12

Dettagli

AVVISO PER L ASSEGNAZIONE, PER L ANNO 2010, DEI DIRITTI CIP 6 DI CUI AL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 27 NOVEMBRE 2009

AVVISO PER L ASSEGNAZIONE, PER L ANNO 2010, DEI DIRITTI CIP 6 DI CUI AL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 27 NOVEMBRE 2009 AVVISO PER L ASSEGNAZIONE, PER L ANNO 2010, DEI DIRITTI CIP 6 DI CUI AL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 27 NOVEMBRE 2009 Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. (di seguito: GSE)

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

9 Maggio 2013 Dott.ssa Ilaria Redaelli

9 Maggio 2013 Dott.ssa Ilaria Redaelli 9 Maggio 2013 Dott.ssa Ilaria Redaelli Novità in materia di riscossione Equitalia, ente nazionale per la riscossione dei tributi, richiede su comunicazione da parte dell Agenzia delle Entrate, le somme

Dettagli