PIANO URBANISTICO ESECUTIVO DEL COMPARTO 5 DEL P.R.G.C. DI MOLFETTA SUB-COMPARTO B DI EDILIZIA PRIVATA NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE -

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1 PIANO URBANISTICO ESECUTIVO DEL COMPARTO 5 DEL P.R.G.C. DI MOLFETTA SUB-COMPARTO B DI EDILIZIA PRIVATA NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE - ART. 1 Le presenti norme integrano e si coordinano con quelle previste per il sub-comparto A dal piano straordinario di E.R.P. ex L. 167/62. ART. 2 Il presente piano urbanistico esecutivo (P.U.E.) costituisce piano di attuazione del vigente P.R.G.C.. Le aree normate dal P.U.E. sono contenute all interno del profilo del comparto n 5 riportato nella TAV. D07 del P.R.G.C.. ART. 3 La durata dell efficacia del P.U.E. è quella prevista dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Decorso tale termine, il P.U.E. perde la sua efficacia ai soli fini vincolistici ed espropriativi; in tal caso, per i suoli per i quali non sia stata attuata la previsione del P.U.E. e per quelli stralciati dal P.U.E. valgono gli indici e parametri definiti dall art delle N.T.A. del P.R.G.C.. ART. 4 Gli elaborati del P.U.E. del comparto 1 sono i seguenti: 5.A Relazione di progetto 5.B Norme tecniche di attuazione 5.C Studio geologico dell'area interessata 5.D Relazione paesaggistica 5.1 Stralcio di P.R.G.C. con inserimento del P.U.E. (Progetto generale - TAV.D07) - Stralcio di P.R.G.C. (Zone omogenee - TAV.D05) 5.2 Rilevazione servizi e attrezzature esistenti 5.3 Elenco generale ditte catastali; Stralci delle mappe catastali

2 5.4 Confini di comparto su catastale 5.5 Ripartizione in sub-comparti 5.6 Edilizia esistente e aree stralciate; edifici da demolire 5.7 Sistemazione Urbanistica; Scheda Urbanistica 5.8 Aree fondiarie 5.9 Aree da cedere per urbanizzazione primarie e secondarie 5.10 Planovolumetrico 5.11A Tipi edilizi sub-comparto B; Tabella edilizia privata 5.11B Tipi edilizi sub-comparto B; Tabella edilizia privata 5.11C Tipi edilizi sub-comparto B; Tabella edilizia privata ART. 5 Le aree comprese nel P.U.E. sono classificate in base alla destinazione d uso prescritta dalle planimetrie di progetto in: a) aree fondiarie; b) attrezzature pubbliche di interesse comune; c) verde pubblico e attrezzato; d) aree destinate all istruzione; e) parcheggi. f) Parco territoriale della lama g) Strade di PUE e di PRGC Per le aree elencate ai punti b), c), d), e) f) e g) valgono le prescrizioni specifiche riportate negli articoli delle N.T.A. e del Regolamento Edilizio del P.R.G.C. che normano ciascuna tipologia. ART. 6 Per le aree residenziali, valgono i seguenti parametri urbanistici dettati dall art delle NTA del PRGC - indice di comparto ifc = 0,87mc/mq ha valore di indice di fabbricabilità territoriale esteso all intero comparto; - altezza massima H max = 22m; - 2 -

3 - superficie a parcheggio = 1/10 x Volume + 15 mq/500 mc; - superficie a verde privato = 30% x superficie fondiaria; - distanza fra i fabbricati = semisomma delle altezze, è consentita l edificazione in adiacenza; - distanza dai confini = H/2 con un minimo di 5,0m. Per le unità edilizie monofamiliari S e T, a causa della necessità di rispettare la distanza dall elettrodotto prevista dalla vigente normativa, si è derogato dalla presente norma, con una riduzione delle distanze dai confini interni ed esterni (confine dal parco territoriale della lama e dalla piazza comunale) Tutti gli altri parametri urbanistici hanno valore puramente indicativo. Dei predetti parametri, ai sensi dell art. 7 delle N.T.A. del P.R.G.C., sono vincolanti e non derogabili esclusivamente l indice di comparto e la distanza tra i fabbricati. Per gli altri valgono le previsioni del P.U.E.. Sono in ogni caso soddisfatte le previsioni del P.R.G.C. riguardo alle aree minime da destinare a verde privato e a parcheggio. In particolare, per ciascun fabbricato, in sede di progettazione esecutiva, dovranno essere rispettate le previsioni di aree a parcheggio indicate nel P.R.G.C. tenendo conto anche delle quote di aree comuni di competenza del fabbricato stesso, mentre per le aree destinate a verde privato, dovranno essere confermate le superfici destinate a tale scopo nel P.U.E.; in entrambi in casi potranno essere modificate le dislocazioni delle aree rispetto a quelle indicate nel P.U.E.. ART. 7 Il rilascio delle concessioni per singoli fabbricati e/o unità mono familiari è subordinato alla stipula dell atto di asservimento ai sensi della L.R. n 56/80, relativamente all area fondiaria di competenza. Essendo prevista la cessione al Comune delle aree del sub-comparto di E.R.P., delle aree per la viabilità primaria e secondaria, delle aree per standard di cui al D.M. 1444/68, delle aree per servizi collettivi e le aree per la formazione del parco urbano (ove previsto), ai soli fini della stipula dell atto di asservimento, si definisce come indice di fabbricabilità fondiaria il rapporto fra volume edificabile previsto dal PUE su ciascuna area fondiaria e la stessa area fondiaria. Tale indice risulterà pertanto variabile per ogni singolo lotto

4 ART. 8 Il rilascio delle concessioni edilizie è subordinato al pagamento degli oneri di concessione secondo le modalità stabilite dalla convenzione urbanistica fra il Consorzio dei proprietari e il Comune. ART. 9 Il rilascio della concessioni edilizie è subordinato alla cessione gratuita delle aree del sub-comparto di edilizia privata previste dall art. 7 delle N.T.A. del P.R.G.C.. Tali aree, per esigenze di cantiere, potranno rimanere in temporaneo possesso dei proprietari dei suoli o dei loro aventi causa. E facoltà del Comune rilasciare ugualmente le concessioni qualora non siano state cedute allo stesso Ente porzioni di suolo non immediatamente necessarie ad una ordinata realizzazione del P.U.E.. Le aree non cedute gratuitamente saranno assoggettate ad esproprio secondo le vigenti disposizioni di Legge in materia. ART. 10 L approvazione del P.U.E. costituisce dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità delle opere in esso previste ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. ART. 11 Alla richiesta della concessione edilizia dovrà essere allegata la documentazione prevista dall art. 31 del R.E.. ART. 12 Il tipo edilizio riportato nel P.U.E. ha valore indicativo. Sono comunque prescrittive gli allineamenti plano-altimetrici e le sagome riportate nella sistemazione urbanistica che rappresentano le sagome di massimo ingombro per le pareti perimetralmente chiuse. In ogni caso la progettazione architettonica dei fabbricati dovrà essere coordinata anche in relazione al tipo e ai colori delle finiture esterne da impiegare, e agli elementi architettonici salienti della progettazione del tipo edilizio

5 I progetti delle testate dei treni degli edifici andranno definiti architettonicamente come i prospetti longitudinali con particolare attenzione alla qualificazione formale della stessa. ART. 13 Le aree esterne, se considerate di pertinenza di ciascun edificio, dovranno comunque essere progettate in maniera coordinata, impiegando elementi di arredo urbano, trattamenti e materiali unitari che dovranno essere individuati da apposite schede allegate ai progetti edilizi dei fabbricati. Agli stessi criteri di unitarietà dovrà rispondere la progettazione del verde comune interne alle aree fondiarie. ART. 14 Le unità esterne degli impianti di climatizzazione estiva ed invernale saranno disposte sui prospetti non prospicienti strade pubbliche salvo i casi di comprovata necessità. In ogni caso essi dovranno essere posizionati ad un minimo di 2,50m dal piano marciapiede e l acqua di condensa andrà smaltita a livello di piano stradale. Le parabole per la ricezione di trasmissioni satellitari saranno disposte obbligatoriamente sui lastrici solari in modo da non essere visibili dalle strade pubbliche. ART. 15 I locali a piano interrato e seminterrato potranno essere destinati ad attività compatibili con il regolamento edilizio e di igene e sanità. I locali a piano terra potranno essere destinati ad attività compatibili con la residenza ma non a residenza. Le unità immobiliari ai piani superiori o ai piani rialzati potranno essere destinati a residenza o ad attività compatibili con la residenza. ART. 16 Tutti i fabbricati saranno progettati in conformità alle vigenti disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche

6 ART. 17 Per quanto non normato dalle presenti N.T.A., valgono le prescrizioni contenute nei seguenti atti elencati in ordine gerarchico: a) nei grafici di progetto del P.U.E.; b) nella relazione del P.U.E.; c) nelle norme tecniche di attuazione e nel regolamento edilizio del P.R.G.C.; d) nei grafici del P.R.G.C.; e) nella legislazione regionale vigente in materia; f) nella legislazione nazionale vigente in materia. ART. 18 In caso di controversia nell interpretazione delle presenti norme farà fede il parere del dirigente del settore territorio delle U.T.C., sentiti i progettisti del P.U.E.. Molfetta, Agosto

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