Il ruolo del Telefono Verde AIDS nella prevenzione dell infezione da HIV e delle IST

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1 VENTICINQUE ANNI DI ATTIVITÀ DEL TELEFONO VERDE AIDS E IST DELL ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ: DAL COUNSELLING TELEFONICO ALL INTERVENTO IN RETE Il ruolo del Telefono Verde AIDS nella prevenzione dell infezione da HIV e delle IST Roma, 20 giugno 2012 Dr.ssa Direzione Generale della Prevenzione Ministero della Salute

2 Sono trascorsi 30 anni da quando il mondo ha visto il manifestarsi dell infezione da HIV Dicembre 1981 sono stati diagnosticati i primi casi di AIDS. La malattia non ha ancora un nome. Mentre il CDC parla di linfoadenopatia o di sarcoma di Kaposi e altre infezioni opportunistiche, sulla carta stampata si cominciano a leggere le definizioni più disparate: The Lancet gay compromise sindrome, Quotidiani nazionali di diversi Paesi immunodeficienza gay-correlata (Grid), cancro dei gay, disfunzione immunitaria acquisita.

3 1985 Primi test per individuare la presenza di anticorpi anti Hiv Un comitato internazionale stabilisce un nuovo nome per indicare il virus dell'aids ovvero Virus dell immunodeficienza umana

4 L infezione da HIV continua a rappresentare un problema prioritario di Sanità Pubblica. Il Ministero della salute, sin dalla comparsa dell infezione da HIV/AIDS, ha promosso iniziative per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la comunicazione connesse a tale patologia.

5 Circolare Ministero della Sanità n. 64 del 3 agosto 1983 : Sindrome da immunodeficienza acquisita

6

7 Circolare 25 giugno 1984: Scheda AIDS

8 1987 Istituzione Commissione Nazionale per la lotta contro l AIDS (CNA) D.M. 9 gennaio 1987: Costituzione della Commissione Nazionale per la lotta contro l AIDS per l anno Servizio Telefono Verde AIDS istituito dalla CNA e co-finanziato dal Ministero della Salute e dall Istituto Superiore di Sanità 1989 Piano Nazionale di Prevenzione e Lotta contro l AIDS 1990 Legge n. 135 indicazioni su assistenza, ricerca, formazione, sostegno alle associazioni e tutela dei diritti delle persone con HIV.

9 Servizio Telefono Verde AIDS Prima esperienza di AIDS helpline pubblica a copertura nazionale Obiettivo prevenzione primaria e secondaria dell infezione da HIV Target popolazione generale italiana e straniera. In termini di efficacia dell intervento preventivo è evidente l utilità di canali di ascolto che rispondono ai bisogni di conoscenza delle persone, forniscono counselling e, quando possibile, concrete informazioni per favorire l accesso ai servizi sul territorio. Il counselling telefonico ha permesso in tutti questi anni di: stabilire contatti individualizzati con ogni utente, fornire indicazioni prive di giudizi di valore o di imposizioni direttive, facilitare l attivazione di processi di empowerment.

10 Giugno 2010 Il TVA diventa Telefono verde AIDS/IST Tale attività di counselling telefonico è stata avviata nell ambito del Progetto "Il counselling telefonico nella prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse promosso e finanziato dal Ministero della Salute. L equipe è costituita da ricercatori (psicologi, esperti in comunicazione, medici e legali) con conoscenze e competenze tecnico-scientifiche e comunicativo-relazionali che consentono di: instaurare una relazione di aiuto professionale con la persona che telefona, decodificare la sua domanda, offrirle risposte personalizzate, inviarla ai Centri diagnostico-clinici, alle Organizzazioni non governative e alle Associazioni di volontariato presenti sul territorio nazionale.

11 Telefono verde AIDS/IST Ha contribuito alla costruzione di una rete tra servizi telefonici italiani, governativi e non, allo scopo di condividere e confrontare contenuti scientifici e modalità comunicativo-relazionali, per un servizio di informazione ai cittadini e sta coordinando la Rete nazionale dei Servizi di Counselling Telefonico per promuovere strategie di prevenzione dell infezione da HIV.

12 Ma oltre alla istituzione del TVA cosa succedeva in Italia alla fine degli anni 80 inizi - 90 nell ambito della prevenzione da HIV/AIDS? Nei primi anni 90 sono state attuate politiche specifiche di prevenzione e di intervento in popolazioni colpite, quali le politiche di riduzione del danno per i tossicodipendenti per via iniettiva. Nel 1991 costituzione della Consulta delle Associazioni per la lotta contro l AIDS (CAA) D.M. 28 Novembre 1991: costituzione della Consulta per i problemi dell AIDS.

13 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI LEGGE 5 GIUGNO 1990 N.135 PROGRAMMA DI INTERVENTI URGENTI PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO L'AIDS

14 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI GENERALE CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ, N. 64/1983 del 3 agosto 1983 Sindrome da immunodeficienza acquisita. CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 48/1984 del 25 giugno 1984 Sindrome da immunodeficienza acquisita. Schema di rilevamento CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 65/1984 del 25 agosto 1984 Sindrome da immunodeficienza acquisita. Misure di profilassi. NOTA MINISTERO DELLA SANITÀ N /3029/240 del 22 febbraio 1986 Rilevazioni casi di AIDS.

15 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI GENERALE CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 4 del 16 luglio 1986 Infezione da LAV-HIV. Misure di sorveglianza e profilassi sorveglianza. DECRETO MINISTERO SANITÀ N. 133 del 3 marzo 1987 Assoggettamento alla disciplina dei presidi medico chirurgici dei kit per la rilevazione di anticorpi anti HIV. DECRETO MINISTERO SANITÀ N. 14 del 15 gennaio 1988 Disposizioni dirette ad escludere il rischio di infezione da virus HIV, dettate anche in attuazione di quanto previsto dall'art. 5 comma 7, dal decreto legge 30 ottobre 1987 n. 443, convertito, con modificazioni nella legge 29 dicembre 1987, n. 531, recante disposizioni in materia sanitaria.

16 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE SANITARIA DECRETO MINISTERIALE del 9 gennaio 1987 Costituzione della Commissione nazionale per la lotta contro l'aids per l'anno CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ del 27 aprile 1987 Misure di prevenzione della trasmissione del virus HIV e di altri agenti patogeni attraverso il seme umano impiegato per la fecondazione artificiale. DECRETO MINISTERIALE del 26 maggio 1987 Integrazione del Centro Operativo della Commissione nazionale AIDS. DECRETO MINISTERIALE del 1 febbraio 1988 Compiti del Centro Operativo per la lotta contro l'aids (COA ).

17 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE SANITARIA DECRETO MINISTERIALE del 3 febbraio 1988 Ricostituzione della Commissione nazionale per la lotta contro l'aids per l'anno DECRETO N. 27 del 8 febbraio 1988 Misure urgenti per le dotazioni organiche del personale degli ospedali e per la razionalizzazione della spesa sanitaria. CIRCOLARE N. 14 del 13 febbraio 1988 Infezione da HIV e sindromi ad essa correlate. Misure di sorveglianza e di controllo. Piano nazionale per il triennio Ministero della Sanità dicembre 1988.

18 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI DENUNCIA OBBLIGATORIA DECRETO MINISTERO SANITÀ del 28 novembre 1986 Inserimento nell'elenco delle malattie infettive e diffusive sottoposte a notifica obbligatoria dell'aids (SIDA), della rosolia congenita, del tetano neonatale e delle forme di epatite distinte in base alla loro etiologia. CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ, N. 5 del 13 febbraio 1987 Decreto ministeriale del 28 novembre Modifiche al decreto ministeriale 5 luglio 1975 riportante l'elenco delle malattie infettive e diffusive sottoposte a denuncia obbligatoria. DECRETO MINISTERO SANITÀ del 15 dicembre 1990 Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive.

19 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI CONTAGIO PROFESSIONALE CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 28 del 17 luglio 1985 Infezioni da LAV/HTL. Misure di sorveglianza e profilassi. NOTA MINISTERO SANITÀ del 16 dicembre 1986 AIDS - Misure di prevenzione. DECRETO MINISTERO SANITÀ del 28 settembre 1990 Norme di protezione dal contagio professionale da HIV nelle strutture sanitarie assistenziali pubbliche e private. LEGGE del 25 luglio 1997 n. 238 Modifiche ed integrazioni alla legge 25 febbraio 1992 n. 210, in materia di indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati.

20 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI AIDS e CARCERE CIRCOLARE MINISTERO GRAZIA E GIUSTIZIA N. 3127/5577 del 27 giugno 1985 Direzione generale per gli istituti di prevenzione e pena, ufficio VII, Sevizio Sanitario penitenziale.

21 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI AIDS E TOSSICODIPENDENZA CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 86 del 25 ottobre 1984 Tutela dello stato generale di salute dei tossicodipendenti. CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ del 20 novembre 1984 Problemi di assistenza sanitaria ai tossicodipendenti - Trattamenti protratti con metadone. CIRCOLARE MINISTERO SANITÀ N. 48 del 25 novembre 1985 Misure di prevenzione della diffusione della sindrome da immunodeficienza acquisita tra i tossicodipendenti. Maternità. DECRETO LEGGE N. 382 del 25 novembre 1989 convertito con legge n. 8 del 25 gennaio 1990 Disposizioni urgenti sulla partecipazione alla spesa sanitaria e sul ripiano dei disavanzi delle unità sanitarie locali. (testo coordinato, G.U. 1/02/1990). Distribuzione di siringhe.

22 INFEZIONE DA HIV E AIDS LEGGI - DECRETI CIRCOLARI AIDS E INFANZIA NOTA MIN. SANITÀ, N / del 6 novembre 1986, AIDS, vaccinazione ai bimbi di madri sieropositive. CIRCOLARE MINISTERIALE N.123 del 14 marzo 1987 Sieropositività per HIV - Comunità infantili. NOTA MINISTERO SANITÀ N /30.35/1570 del 14 marzo 1987 Esecuzione vaccinazioni obbligatorie in bambini nati da madri sieropositive. DECRETO MINISTERO SANITÀ N. 133 del 3 marzo 1987 Assoggettamento alla disciplina dei presidi medico chirurgici dei kit per la rilevazione di anticorpi anti HIV. Discriminazione scuole.

23 Grazie

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Preambolo. Preambolo. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 D.M. 15-01-1988, n. 14 Disposizioni dirette ad escludere il rischio di infezioni da virus HIV, dettate anche in attuazione di quanto previsto dall'art. 5, comma 7, del decretolegge 30 ottobre 1987, n.

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