Via di Ripetta, Roma Tel / Fax La Creatività

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Via di Ripetta, 39 00186 Roma Tel 0632111533 / 0632110003 Fax 0632111533 www.admeliora.com. La Creatività"

Transcript

1 La Creatività

2 Una storiella per iniziare Una ragazza viene costretta a scegliere, questione di vita o di morte, estraendo a sorte da una borsa: sassolino bianco e sarà salvezza, sassolini nero e sarà la sua rovina. Si accorge che qualcuno ha truccato il gioco e che entrambi i sassolini sono neri. La scena si svolge su un viale di ghiaia pieno di sassolini bianchi e neri. Qui interviene la soluzione creativa: la ragazza estrae un sassolino e lo lascia cadere sul vialetto dove si confonde con gli altri. Oh che sbadata! Ma non vi preoccupate se guardate nella borsa potete dedurre dal sassolino rimasto il colore dell altro. E visse felice e contenta.

3 La Creatività è una sintesi magica Creatività significa osservare cose apparentemente slegate tra loro e legarle in funzione della formulazione di nuove idee, nuovi obiettivi, nuovi prodotti, nuovi modi di comunicare. La Creatività è notare il Caso, dargli un senso Esiste un metodo per sfruttare gli eventi casuali Si può non attender il caso, ma usarlo

4 Il pensiero Creativo ha bisogno di. Fluidità: la capacità di produrre tante idee in poco tempo Flessibilità: la capacità di produrre idee di tanti tipi diversi, in poco tempo Originalità: la novità delle nostre idee, la loro bassa probabilità di esser state già prodotte Elaborazione: la capacità di proporre idee valide, ben elaborate, di contenuto direttamente realizzabile

5 Un decalogo creativo/1 1) Cerca sempre gli aspetti positivi in ogni situazione. Chiediti: che cosa c è di buono in.? 2) Mutua i tuoi orizzonti. Rinnova sempre qualcosa in ciò che ti circonda 3) Ritrova la freschezza e la spontaneità. Ritorna a vedere, gustare, sentire, toccare, odorare come se fosse la prima volta 4) Utilizza il pensiero analogico. Prendendo spunto dalle persone, dagli oggetti, dai concetti nei quali ti imbatti, elabora delle analogie 5) Di fronte a un problema, non limitarti al tuo punto di vista. Sforzati di vedere le cose con gli occhi della controparte

6 Un decalogo creativo/2 6) Intreccia relazioni nuove, lontane dal tuo solito giro. Apriti al cambiamento 7) Se c è un problema che ti turba, modificalo e manipolalo fino a che non trovi una valida soluzione. Per esempio ingrandiscilo, rimpiccioliscilo, rovescialo, combinalo con altri elementi. Gioca con la mente, usa il pensiero per simulare la realtà. Accetta temporaneamente anche le situazioni ambigue e indefinite 8) Ogni mese, cerca di realizzare un obiettivo, una piccola o grande opera : letteraria, artistica, culinaria, ecc. 9) Pratica regolarmente uno sport o una qualche forma di attività fisica o mentale di distrazione. Impara a rilassarti e a concentrarti al tempo stesso. Parla con i bambini e tenta di imitare la loro creatività naturale. Avvicinati alla loro spontaneità e curiosità 10) Circondati di persone creative per approfittare dell effetto moltiplicatore delle idee

7 La Creatività in Azienda

8 L Azienda Creativogenica La creatività, risorsa individuale per eccellenza, è potenziata all interno di un gruppo armonico Gli imprenditori sono consapevoli che un azienda, per acquisire un vantaggio competitivo sul mercato, deve contare sulla creatività globale, che scaturisce dalla motivazione e dalla capacità di interazione dei singoli, ciascuno nella sua funzione specifica I gruppi come microsistemi creativi portano dunque al sistema azienda non solo la forza delle proprie idee e proposte, ma anche un messaggio di positività, che si manifesta attraverso rinnovate relazioni aziendali. Mario Dondi

9 LE TECNICHE/ IL BRAINSTORMING Il processo creativo nasce da un'interazione tra i due emisferi del cervello ed è favorito da un "clima" di lavoro sereno, vivace e magari anche divertente. In tale ottica è possibile impiegare alcune tecniche che stimolano la produzione di idee Ideata da Alex Osborn a metà degli anni '30, il brainstorming ha l'obiettivo di favorire l'ideazione creativa di gruppo. Risulta estremamente efficace incrementando del 30% - 40% la produzione di soluzioni. Un gruppo di brainstorming è formato da un direttore di seduta, un segretario chiamato "raccoglitore di idee" e circa dieci, dodici membri. Il problema da affrontare deve essere specifico, ben delineato e richiedere non la formulazione di un giudizio o di una scelta, ma la ricerca di idee: "Come è possibile incrementare le vendita nella zona x?", "In che modo è possibile aumentare le iscrizioni al cineforum?", "Come pubblicizzare le attività di volontariato della Fondazione?", ecc. Determinato il problema, il direttore dovrà preparare un promemoria, non più lungo di una pagina, che illustri chiaramente la situazione da affrontare e indichi alcuni esempi del tipo di idee che sono richieste. Tale promemoria dovrà essere inviato a tutti i partecipanti un paio di giorni prima, con lo scopo di fornire ai membri "un'anteprima" del problema e stimolare, a livello inconscio, il processo associativo

10 IL BRAINSTORMING LE REGOLE Quattro le regole fondamentali da osservare durante la sessione: 1. Critica esclusa: accogliere le idee degli altri senza esprimere alcun giudizio durante la sessione di lavoro; qualsiasi valutazione, verbale o non verbale, viene differita ad un secondo momento; 2. Elogio dell'insolito: le idee più stravaganti, più bizzarre, stimolano la produzione di soluzioni originali ed innovative; 3. Quantità anzitutto: maggiore è il numero di più idee proposte e maggiori saranno le probabilità di individuare soluzioni utili e inusuali; 4. Combinazioni e miglioramenti: i partecipanti, oltre a contribuire con idee proprie, dovrebbero suggerire come trasformare e migliorare le trovate degli altri

11 IL BRAINSTORMING IL VIA E LA PRODUZIONE È raccomandabile proporre, all'inizio, qualche esercizio di "riscaldamento", suggerendo semplici giochi sia di presentazione, sia di affiatamento, per facilitare la coesione del gruppo. Questo momento, spesso trascurato, riveste una grande importanza per la costituzione di un "clima" sereno, permettendo ai partecipanti di conoscersi e cominciare a formare uno "spirito di gruppo". Il direttore, a questo punto, chiede il contributo dei partecipanti, ognuno può presentare una sola idea per volta; viene data la priorità alle proposte che sono direttamente stimolate da quella precedente, per sfruttare al massimo il potere di associazione. Il segretario, seduto vicino al direttore, annoterà sulla lavagna le varie proposte senza indicare il nome del suggeritore. La durata di una seduta di brainstorming dovrebbe oscillare fra i venti e i quaranta minuti; l'esperienza ha indicato che l'optimum è di circa mezz'ora, ma ogni coordinatore può regolarsi in base alla partecipazione del gruppo e al flusso di idee.

12 IL BRAINSTORMING LA CONCLUSIONE A conclusione della sessione, il direttore riepiloga le proposte suggerite ed esorta i partecipanti a riflettere sul problema fino al giorno successivo, quando potranno comunicare eventuali altre idee. E' molto utile concedere un certo periodo di tempo per l'elaborazione di ulteriori spunti; molto frequentemente, infatti, le idee migliori sono state generate in un secondo momento. Tutte le proposte suggerite, sia durante la sessione sia successivamente, vengono riassunte dal direttore in modo chiaro e conciso e suddivise in categorie secondo criteri di convenienza, opportunità, ottimizzazione, realizzabilità, ecc.

13 LE TECNICHE/ IL PROBLEM SOLVING CREATIVO Un approccio pragmatico alla creatività, a sei stadi, ciascuno dei quali, a sua volta, articolato in un primo momento di esplorazione divergente, e in un secondo momento di valutazione convergente. Fase divergente In cerca di situazioni, esperienze problematiche Si raccolgono, fatti, informazioni, impressioni; la situazione viene vista sotto diversi punti di vista 1) RICERCA OPPORTUNITA 2) RICERCA FATTI Fase convergente Si accetta una sfida problematica e si intraprendono sforzi per rispondervi Si identificano ed analizzano i primi fatti e dati importanti

14 Fase divergente LE TECNICHE/ IL PROBLEM SOLVING CREATIVO Si generano molte possibili formulazioni del problema e dei connessi sotto-problemi 3) RICERCA PROBLEMI Fase convergente Viene scelta una formulazione operativa del problema Vengono elencate e sviluppate numerose alternative e possibilità per rispondere alle domande del problema 4) RICERCA IDEE Si selezionano quelle idee che sembrano più promettenti ed interessanti

15 Fase divergente LE TECNICHE/ IL PROBLEM SOLVING CREATIVO Si enunciano molti possibili criteri per la revisione e la valutazione delle idee Vengono prese in considerazione le possibili sorgenti di facilitazione o resistenza, sono identificati i passi potenziali del processo di implementazione 5) RICERCA SOLUZIONI Fase convergente Si individuano i rilevanti criteri per valutare le idee. Questi vengono impiegati per giudicare, rinforzare e ridefinire le idee 6) RICERCA ACCETTABILITA Si focalizzano le soluzioni più promettenti per la messa in pratica. Vengono stilati piani specifici per l implementazione

COACHING CREATIVO. la metodologia per liberare soluzioni

COACHING CREATIVO. la metodologia per liberare soluzioni COACHING CREATIVO la metodologia per liberare soluzioni La metodologia per liberare soluzioni Il Coaching Creativo è la metodologia che abbiamo elaborato in anni di ricerca e sviluppo per progettare e

Dettagli

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Estratto dal progetto Foundations for Work per gentile concessione di DiversityWorks (Progetto n. 2012-1-GB2-LEO05-08201) Introduzione Perché

Dettagli

Le idee per il tuo futuro: un business possibile!

Le idee per il tuo futuro: un business possibile! Le idee per il tuo futuro: un business possibile! Antonio Usai ausai@uniss.it Marketing strategico e sviluppo nuovi prodotti Dipartimenti di scienze economiche e aziendali Università degli Studi di Sassari

Dettagli

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Edizioni Erickson La mia autostima Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Deborah Plummer Introduzione L immaginazione come strumento per il cambiamento Imagework: un

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Positive Psychology in European Schools PositiviES è un progetto europeo Comenius multilaterale che si prefigge

Dettagli

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO Rimini Fiera 7-10 novembre 07 Presentazione La presenza dell U.O.S. Tutela dell Ambiente Naturale fra le iniziative previste nella manifestazione fieristica 2007 nasce dal desiderio di approfittare di

Dettagli

Progetto per la festa della mamma

Progetto per la festa della mamma PREMESSA La seconda domenica di maggio si festeggiano tutte le mamme ed i bambini, a scuola, sono spesso invitati a preparare lavoretti, temi o poesie dedicate alla propria mamma. Nell attuale molteplicità

Dettagli

BENVENUTO AL CORSO ONLINE. POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA DEL CORSO

BENVENUTO AL CORSO ONLINE. POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA DEL CORSO BENVENUTO AL CORSO ONLINE POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA DEL CORSO ACCESSO AL CORSO Sei già registrato/a come studente su Psicologia Positiva in Educazione Corso Online Hai

Dettagli

I fattori di successo di un team di Medical Manager

I fattori di successo di un team di Medical Manager I case study del Coaching Creativo I fattori di successo di un team di Medical Manager KAIROS SOLUTIONS srl Coaching Creativo via A. Morelli 10 00197 Roma Tel: 06.92957552 info@kairossolutions.it www.kairossolutions.it

Dettagli

Tutto questo può andare bene a patto che, nel contempo, abbiamo inserito nella nostra vita una doppia velocità, la Linea della Vita appunto.

Tutto questo può andare bene a patto che, nel contempo, abbiamo inserito nella nostra vita una doppia velocità, la Linea della Vita appunto. PROGRAMMARE IL 2011 Come ben sappiamo gli ultimi giorni dell anno sono giorni di bilancio: di fronte al conto economico della vita dovremmo valutare gli Attivi e i Passivi e quindi comprendere se l annata

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Indice. Imparare a imparare

Indice. Imparare a imparare Indice Imparare a imparare Perché fai una cosa? 8 Attività 1 Il termometro della motivazione 8 Attività 2 Quantità o qualità? 9 Attività 3 Tante motivazioni per una sola azione 10 Organizzare il tempo

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

Benvenuto! come proporre il tuo mestiere. START IDENTITà STORY TELLING MESTIERE

Benvenuto! come proporre il tuo mestiere. START IDENTITà STORY TELLING MESTIERE come proporre il tuo mestiere START IDENTITà STORY TELLING MESTIERE Benvenuto! Questa guida è stata creata per rendere semplice e funzionale la tua esperienza su Build Your Job. Ogni capitolo ti fornirà

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA 1 COMPETENZE CHIAVE:IL SENSO DI INIZIATIVA E L IMPRENDITORIALITA Il senso di iniziativa e l imprenditorialità

Dettagli

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante Che cosa può rendere felice la società? Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Immaginare diverse modalità di risoluzione dei problemi. - Dare risposte originali.

Dettagli

DEFINIZIONE DEL CONCEPT DI PRODOTTO

DEFINIZIONE DEL CONCEPT DI PRODOTTO DEFINIZIONE DEL CONCEPT DI PRODOTTO 92 Generazione dei concetti di prodotto Individuazione dei bisogni dei clienti Eseguire l analisi economica Analizzare i prodotti della concorrenza Costruire e collaudare

Dettagli

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica.

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica. IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA Ogni decisione sul da farsi viene presa dal leader. Tutte le cose da farsi

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

Pensare come i granchi

Pensare come i granchi Pensare come i granchi De Bono, "Il pensiero laterale", BUR 1996) Quando ci troviamo di fronte ad un problema da risolvere, abbiamo tendenzialmente due alternative: affrontarlo frontalmente per rimuovere

Dettagli

Il processo di valutazione e il colloquio di lavoro

Il processo di valutazione e il colloquio di lavoro Parte D Il processo di valutazione e il colloquio di lavoro Prepararsi al processo di valutazione Procedure di selezione e informazioni richieste Cosa chiedere al tuo interlocutore Come non apparire nervosi

Dettagli

SICUREZZA E PREVENZIONE

SICUREZZA E PREVENZIONE SICUREZZA E PREVENZIONE 1. AMBIENTE. Adeguatezza di strutture, attrezzature e spazi Rimozione delle cause di possibile incidente/ uso di adeguate misure di sicurezza PROTEZIONE 2. COMPORTAMENTO. Capacità

Dettagli

WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH)

WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH) WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Scriviamo un racconto, insieme! Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH) Resoconto Obiettivi Il workshop si è svolto dal 15 al 17

Dettagli

Principi di gestione aziendale per sviluppare l innovazione in azienda. Gestione dell Innovazione a.a. 2004/2005 AB

Principi di gestione aziendale per sviluppare l innovazione in azienda. Gestione dell Innovazione a.a. 2004/2005 AB Principi di gestione aziendale per sviluppare l innovazione in azienda Gestione dell Innovazione a.a. 2004/2005 AB 1 L ECONOMIA DELLA CONOSCENZA Nei prossimi decenni la competizione fra aziende, e sistemi-paese,

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Nel mio ultimo anno di studi per diventare coach ho appreso l'importanza delle domande che ci facciamo. Se non ci prendiamo

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Laboratorio: Dallo scarabocchio al disegno UNITA D APPRENDIMENTO esperienza realizzata con i bambini di 5 anni

Laboratorio: Dallo scarabocchio al disegno UNITA D APPRENDIMENTO esperienza realizzata con i bambini di 5 anni Scuola dell Infanzia Maria Bambina Ist.Canossiano Laboratorio: Dallo scarabocchio al disegno UNITA D APPRENDIMENTO esperienza realizzata con i bambini di 5 anni Imparo a disegnare con Giulio Coniglio Dal

Dettagli

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Consulenza Formazione Coaching Chi siamo Kairòs Solutions è una società di consulenza, formazione e coaching, protagonista in Italia nell applicazione del

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali

Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali Quando un problema è veramente un problema? Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti esistenziali I denominatori comuni di tutti i problemi La presenza di una richiesta, o di una sfida, che crea una

Dettagli

A.G.E.S.C.I. FOLLONICA 2 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Il vento non è mai favorevole per chi non sa dove andare

A.G.E.S.C.I. FOLLONICA 2 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO. Il vento non è mai favorevole per chi non sa dove andare A.G.E.S.C.I. FOLLONICA 2 PROGETTO EDUCATIVO DI GRUPPO Il vento non è mai favorevole per chi non sa dove andare Il perché di un Progetto educativo? Lo scoutismo è certamente un avventura affascinante per

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

OBBLIGO FORMATIVO. Corso operatore grafico

OBBLIGO FORMATIVO. Corso operatore grafico OBBLIGO FORMATIVO Corso operatore grafico Corso operatore grafico La figura professionale Descrizione sintetica della figura: L Operatore grafico, interviene, a livello esecutivo, nel processo di produzione

Dettagli

a nuove opportunità Creatività ed inventiva per affrontare la crisi 8 e 10 aprile 2014 6 e 8 maggio 2014 3 e 5 giugno 2014

a nuove opportunità Creatività ed inventiva per affrontare la crisi 8 e 10 aprile 2014 6 e 8 maggio 2014 3 e 5 giugno 2014 Aprire la mente Corsi di specializzazione per agenti e rappresentanti di commercio Se non cambi, soccombi Nuove prospettive per la professione di agente di commercio in un mondo che cambia Aprirsi a nuove

Dettagli

Scheda Progetto. Dati generali. Nome progetto. Il mondo intorno a noi. Ordine scolastico. Professionale. Proponenti. Marco Lega

Scheda Progetto. Dati generali. Nome progetto. Il mondo intorno a noi. Ordine scolastico. Professionale. Proponenti. Marco Lega Scheda Progetto Dati generali Nome progetto Il mondo intorno a noi Ordine scolastico Professionale Proponenti Marco Lega Data Inizio 15/01/2015 Data Fine 19/03/2015 Destinatari 27 studenti classe 2N Ipia

Dettagli

C REATIVE B RAINSTORMING

C REATIVE B RAINSTORMING C REATIVE B RAINSTORMING La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi! Marcel Proust filosofia In un mondo dove l'informazione è fin troppo presente, il vero

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana

PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE 2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

Cooking Team Building

Cooking Team Building Cooking Team Building Le aziende, nel momento attuale, si trovano a dover affrontare numerosi e complessi cambiamenti organizzativi. Per affrontare le sfide del cambiamento è necessario rimotivare i team

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Il Pensiero Creativo: aspetti pedagogico - educativi e. strategie didattico - metodologiche

Il Pensiero Creativo: aspetti pedagogico - educativi e. strategie didattico - metodologiche UNIVERSITÀ TELEMATICA GUGLIELMO MARCONI FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE Il Pensiero Creativo: aspetti pedagogico - educativi e strategie

Dettagli

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La CISL ha organizzato questo incontro perché

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

L innovazione è intrinseca, si mette in atto attraverso gesti e comportamenti, non serve parlarne e descriverla.

L innovazione è intrinseca, si mette in atto attraverso gesti e comportamenti, non serve parlarne e descriverla. STRATEGIA, INNOVAZIONE e PROGETTAZIONE tre percorsi per una meta: rendere l impresa più competitiva L innovazione è intrinseca, si mette in atto attraverso gesti e comportamenti, non serve parlarne e descriverla.

Dettagli

GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2008-2009

GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2008-2009 GIOCHI MATEMATICI PER LA SCUOLA PRIMARIA ANNO SCOLASTICO 2008-2009 Il Gruppo di ricerca sulla didattica della matematica nella scuola elementare del Dipartimento di Matematica F. Enriques dell'università

Dettagli

Newsletter Aprile 2012

Newsletter Aprile 2012 Newsletter Aprile 2012 Lo IAL - Innovazione Apprendimento Lavoro della Campania, da sempre attento alle richieste formative e di aggiornamento che arrivano dai giovani e dal mercato del lavoro, con questa

Dettagli

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari

Sedotta dal mondo del POKER. il punto G del gioco SPECIALE ENADA. Il gioco ritorna in fiera. POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari NUMERO 04 MARZO 2010 il punto G del gioco ZERO ASSOLUTO CASINÒ DI SANREMO SPECIALE ENADA SPECIALE ENADA Il gioco ritorna in fiera POKER FACE High Stakes con Fabrizio Baldassari numero 04 marzo 2010 PAMELA

Dettagli

REALIZZARE UN BUSINESS PLAN

REALIZZARE UN BUSINESS PLAN Idee e metodologie per la direzione d impresa Ottobre 2003 Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. REALIZZARE UN

Dettagli

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA A cura del 1 LA MATEMATICA: perché studiarla??? La matematica non è una disciplina fine a se stessa poichè fornisce strumenti importanti e utili in molti settori della

Dettagli

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO!

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! MONDO GRAFICA 7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! IL MATTONE di ogni comunicazione Grafica La pubblicità è quella forma di comunicazione che raggruppa la diffusione di messaggi

Dettagli

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le seguenti undici competenze chiave del coaching sono state sviluppate per fornire una maggiore comprensione rispetto alle capacità ed agli approcci

Dettagli

LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM)

LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM) LA FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE E SVILUPPO VENDITE ( PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA IL SITO WWW.PARKERBROWNCONSULTING.COM) CORSI DI FORMAZIONE NELL AREA COMMERCIALE Noi ci impegniamo nella preparazione

Dettagli

la crescita è la chiave

la crescita è la chiave AREA LEADERSHIP PROFESSIONALE IL COACHING Lo strumento di manutenzione dell uomo LeadershipLab Training Gubbio (Perugia) N.Verde 800.960.318 la crescita è la chiave MARCO MERANGOLA Tel 366 37.72.330 Fax

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

GUIDA OPERATIVA 1. Materiale per l insegnante

GUIDA OPERATIVA 1. Materiale per l insegnante GUIDA OPERATIVA 1 Materiale per l insegnante Indice delle fonti Letteratura: 1 Da Methoden für alle Fächer (Metodi per tutte le materie) pag. 44 G. Brenner e K. Brenner Cornelsen Verlag II Edizione 2011

Dettagli

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi Descrizione dell unità Titolo Frazioni con la LIM Autore Barbara Bianconi Tematica Come si traducono nel linguaggio della matematica un quarto in musica, una fetta di pizza, un terzo di un percorso prestabilito?

Dettagli

Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting

Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting Il massimo dei risultati, con il minimo sforzo e nel minor tempo possibile! Creative Consulting La maggior parte della nostra attività di consulenza ruota intorno a un Framework che abbiamo ideato e perfezionato

Dettagli

S T U D I O S P A Z I O

S T U D I O S P A Z I O S P A Z I O I nostri corsi 2014 La Cooperativa Co.Re.s.s. attraverso lo Spazio Arte 21, organizza percorsi dedicati alle persone che vogliono scoprire se stesse e le proprie emozioni attraverso l arte

Dettagli

LEZIONE: Pensiero Computazionale. Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti.

LEZIONE: Pensiero Computazionale. Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti. 3 LEZIONE: Pensiero Computazionale Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti. Obiettivo Principale: Introdurre il modello del Pensiero Computazionale come metodo per la risoluzione

Dettagli

SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING

SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING 1. LA SCOPERTA DEL TRADING Lo scopo di questo libro...13 Nuovi mondi e nuovi orizzonti...15 Tecniche di trading a breve termine...18 Tipi di trading...19 Perché

Dettagli

Gestione del conflitto o della negoziazione

Gestione del conflitto o della negoziazione 1. Gestione del conflitto o della negoziazione Per ognuna delle 30 coppie di alternative scegli quella che è più vera per te. A volte lascio che siano gli altri a prendersi la responsabilità di risolvere

Dettagli

La Sfida REGOLAMENTO

La Sfida REGOLAMENTO La Sfida REGOLAMENTO responsa b ile TECNI Co INDICE Dietro ogni impresa di successo c è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa. Peter Druker Il perché Il mondo delle competenze del Responsabile

Dettagli

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA Con questo special report vogliamo essere d aiuto e di supporto a tutte quelle aziende e professionisti che cercano nuovi spunti e idee illuminanti per incrementare il numero di clienti e di conseguenza

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Attivita di comunicazione (note, informative, circolari) DOCUMENTO AD USO INTERNO 1

Attivita di comunicazione (note, informative, circolari) DOCUMENTO AD USO INTERNO 1 Attivita di comunicazione (note, informative, circolari) DOCUMENTO AD USO INTERNO 1 La Buona Scuola in Toscana Vademecum per i Focus Group Il Focus Group (di seguito FG) è una tecnica di rilevazione basata

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE

LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA 93010 DELIA (CL) Via G. Dolce, 8 - Tel Presidenza 0922-826570 - Tel Segreteria e Fax 0922-820290 - Tel. Sc. Elementare 0922-820289-Tel. Sc Materna

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELL INNOVAZIONE

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELL INNOVAZIONE COME GESTIRE I PROGETTI IN MODO PIÙ SEMPLICE, VELOCE E COLLABORATIVO? COME RENDERE LA PROGETTAZIONE E LO SVILUPPO DEI PRODOTTI PIÙ VELOCE ED EFFICIENTE? COME RIDURRE LA COMPLESSITÀ DEI PRODOTTI GARANTENDO

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

Progettare oggetti di ecodesign

Progettare oggetti di ecodesign Intervento dal titolo Progettare oggetti di ecodesign A cura di Arch.Marco Capellini Ecodesigner dello studio Capellini design e consulting 77 78 Eco-biodesign nell edilizia 10 Ottobre 2008- Fiera Energy

Dettagli

IL COUNSELING Il counseling

IL COUNSELING Il counseling IL COUNSELING Il counseling è stato definito come un processo di interazione fra due persone il cui scopo è quello di favorire nel cliente una presa di coscienza della sua situazione esistenziale per supportarlo

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia.

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. SELF COACHING 1 MODULO Il dialogo interiore Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. 2 MODULO Lo stato emotivo Trovare dentro di noi lo stato emotivo

Dettagli

Come progettare strategie vincenti

Come progettare strategie vincenti Come progettare strategie vincenti 1 Cosa sono le Strategie Le strategie sono una serie di step che consentono al coach e al coachee di andare verso l obiettivo in maniera consapevole e sicura. Un valido

Dettagli

Tavola rotonda Le competenze e la didattica laboratoriale dalla Scuola di base all Università: esempi di orientamento formativo.

Tavola rotonda Le competenze e la didattica laboratoriale dalla Scuola di base all Università: esempi di orientamento formativo. SCUOLA ESTIVA DI RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA CHIMICA ULDERICO SEGRE Ferrara 15 luglio 2010 Riflettere sulle conoscenze per favorire un apprendimento significativo Tavola rotonda Le competenze e la didattica

Dettagli

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita.

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita. PROGETTARE UNA GITA Prima di dare avvio al percorso è opportuno condividere con gli alunni tutto il progetto ed eventualmente modificare alcuni elementi in rapporto alla discussione. Gli alunni devono

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA

PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA 1 MATEMATICA in MUSICA PROPOSTA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE DI MATEMATICA E MUSICA INTRODUZIONE PERCHÉ MATEMATICA E MUSICA? La maggior parte degli adulti ha rimosso da lungo tempo i ricordi relativi al

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Progettazione annuale

Progettazione annuale Scuola dell Infanzia PORRANEO Paritaria di ispirazione Salesiana dal 1899 Progettazione annuale Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DELLA PROGETTAZIONE MARILU E I 5 SENSI Alla scoperta dei cinque sensi: Gustare

Dettagli

www.sapienzafinanziaria.com la formazione finanziaria è il miglior investimento per il tuo domani

www.sapienzafinanziaria.com la formazione finanziaria è il miglior investimento per il tuo domani www.sapienzafinanziaria.com la formazione finanziaria è il miglior investimento per il tuo domani Lezione n. 1 Edizione marzo / giugno 2015 Introduzione al Trading Automatico Il flusso di elaborazione

Dettagli

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE manageriali f o r m a z i o n e IL CONTESTO Le trasformazioni organizzative e culturali che stanno avvenendo nelle amministrazioni comunali,

Dettagli

IALT 7. www.leadership.it http://ialtbook.ning.com

IALT 7. www.leadership.it http://ialtbook.ning.com IALT 7 Campus in modalità esperienziale per lo sviluppo della Leadership e del Teamwork 20-23 Settembre 2012 A volte è più sicuro imparare senza una sedia ed insegnare senza una cattedra. Bjorn Vilhjalmsson

Dettagli

Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO

Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO 1 Organisational Approach of Self-controlled Instrument for qualification demand in SME QUESTIONARIO O A S I 2005 2 SESSIONI DEL QUESTIONARIO 1. Il processo di analisi 2. Informazioni sull'impresa ID 3.

Dettagli

Team Building: la sfida outdoor

Team Building: la sfida outdoor di Giuseppe Garra Lo sviluppo delle risorse umane: nuove prospettive e tecnologie Fondazione CUOA - 28 Novembre 2003 Quando la strada non c è,inventala! (Baden-Powell) Inventare la strada è un rischio.

Dettagli

Compagnia delle Ombre. www.compagniadelleombre.it

Compagnia delle Ombre. www.compagniadelleombre.it Compagnia delle Ombre CHI SIAMO La Compagnia delle Ombre nasce dal fortunato incontro di professionisti con diversi ruoli e competenze: registi, attori, sceneggiatori, formatori aziendali, esperti di comunicazione

Dettagli

Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa

Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa in preparazione all Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano 2012 L IDEA - I più piccoli sono sempre i primi a gioire e sempre pronti

Dettagli

Guadagnare con Internet con. guida pratica per scegliere il modello giusto per te. www.acquisireclienti.com

Guadagnare con Internet con. guida pratica per scegliere il modello giusto per te. www.acquisireclienti.com Guadagnare con Internet con i modelli di business online: guida pratica per scegliere il modello giusto per te. www.acquisireclienti.com Internet e business Molte persone guardano a Internet come strumento

Dettagli

Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport

Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Corso di formazione Mental Training Olistico e programmazione neuro linguistica applicata allo sport Docente: Salvatore Rustici Sito internet:

Dettagli