Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica"

Transcript

1 Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica Cosimo Urgesi Università di Udine e IRCCS E. Medea

2 L attenzione Sottende un ampia classe di processi che modulano la capacità dei soggetti di interagire con l ambiente esterno attraverso il mantenimento di uno stato di attivazione, la selezione delle informazioni sensoriali, il controllo e il monitoraggio di pensieri e azioni

3 I modelli dell attenzione Modello multicomponenziale (Van Zomeren e Brouwer, 1994; Shallice, 2002) Componenti intensive 1. Allerta 2. Attenzione sostenuta/vigilanza Componenti selettive 1. Attenzione selettiva 2. Attenzione divisa Supervisory attentional system (SAS) uso strategico delle componenti intensive e selettive

4 Le componenti intensive Allerta: intensità minima d attivazione generale dell individuo. E un prerequisito dell attenzione. Allerta tonica: capacità di mantenere costante nel tempo un adeguato livello di prestazione. Allerta fasica: incremento della capacità di risposta, in seguito alla comparsa di un segnale di avvertimento. Attenzione sostenuta: capacità di mantenere un adeguata prestazione in compiti monotoni, per periodi relativamente lunghi di tempo.

5 Le componenti selettive Attenzione selettiva: capacità di selezionare l informazione in funzione di un obiettivo. Attenzione diffusa: capacità di focalizzare l attenzione su più elementi. Attenzione divisa: capacità di svolgere due compiti contemporaneamente. Agisce a tutti i livelli di elaborazione dell informazione: dall analisi sensoriale e percettiva fino alla programmazione della risposta. Può produrre facilitazione se determina un aumento della velocità di risposta, e una maggiore accuratezza e inibizione se rallenta la risposta e aumenta il numero degli errori.

6 Attenzione Selettiva La selettività può riguardare una modalità sensoriale, un determinato stimolo o una caratteristica dello stimolo, una particolare porzione dello spazio. L attenzione visiva spaziale può essere orientata spostando gli occhi e la testa (orientamento esplicito o overt) oppure focalizzando l attenzione su uno stimolo in periferia visiva indipendentemente dagli occhi (orientamento implicito o covert)

7 Paradigma di Posner

8 Modello anatomo fisiologico dell attenzione (Posner e Petersen, 1990) Sistema attenzionale anteriore: controllo del comportamento, elaborazione consapevole dell esperienza (corteccia pre frontale mediale) Sistema attenzionale posteriore: disancoraggio, spostamento e ancoraggio dell attenzione (corteccia parietale posteriore, pulvinar, collicolo superiore) Sistema di vigilanza: mantenimento dello stato di attivazione (sistema noradenergico) 8

9

10

11

12 Corteccia Parietale posteriore e prefrontale e nulceo del Pulvinar (Talamo) modulano l attività delle aree extrastriate.

13 Cosa intendiamo per funzioni esecutive? In termini generali, le funzioni esecutive fanno riferimento all insieme dei processi mentali necessari per l'elaborazione di schemi cognitivo comportamentali adattivi in risposta a condizioni ambientali nuove e impegnative (Owen, 1997) Sono meccanismi cognitivi che consentono di ottimizzare la prestazione in situazioni che richiedono la simultanea attivazione di processi cognitivi differenti Permettono di prendere decisioni, di selezionare quali processi attivare al fine di mettere in atto comportamenti coerenti diretti verso uno scopo specifico.

14 Il dominio delle funzioni esecutive comprende: i) le capacità di pianificazione e valutazione delle strategie efficaci in relazione ad un fine specifico connesse con le abilità di problem solving e la flessibilità cognitiva; ii) il controllo inibitorio e i processi decisionali che supportano la selezione della risposta funzionale e la modificazione della risposta (comportamento) in relazione al cambiamento delle contingenze ambientali; iii) il controllo attenzionale riferito alla capacità di inibire stimoli interferenti e di attivare l informazione rilevante; iv) la memoria di lavoro che si riferisce a quei meccanismi cognitivi che consentono il mantenimento on line e la manipolazione dell'informazione necessaria per l'esecuzione di operazioni cognitive complesse.

15 Funzioni Esecutive: lesioni La compromissione dei processi esecutivi da luogo ai quadri clinici che caratterizzano le sindromi disesecutive I deficit delle funzioni esecutive riguardano, nella maggior parte dei casi, pazienti con danno frontale Tuttavia si può riscontrare una compromissione delle funzioni esecutive anche secondariamente ad un danno di altre strutture cerebrali, in particolare lesioni sottocorticali (Ex: malattia di Parkinson)

16 Test neuropsicologici sulle funzioni esecutive Matrici attenzionali Trail making A e B Test di Stroop Wisconsin Card Sorting Test (WCST) Weigl Sorting Test Torre di Londra Fluenza fonemica Stime cognitive Frontal Assessment Battery (FAB) Brixton Spatial Rule Attainment

17 ATTENZIONE E FUNZIONI ESECUTIVE

18 A 1 ATTENZIONE VISIVA Questo test a tempo valuta la velocità e l accuratezza con cui il bambino è capace di focalizzare selettivamente e di mantenere l attenzione su target visivi inseriti dentro una serie. Il bambino fa lo scanning di una serie di stimoli e indica il target il più velocemente ed accuratamente possibile.

19 Strutturata Strutturata Casuale

20 Ogni volta che sentirai la parola ROSSO, tocca il cerchio rosso

21 Quando ascolterai la parola ROSSO, tocca il cerchio giallo. Quando sentirai la parola GIALLO tocca il cerchio rosso. Quando sentirai la parola BLU tocca il cerchio blu Quando sentirai un altra parola, qualsiasi altra parola, non fare nulla.

22 Inibizione Questo test a tempo valuta la capacità di inibire risposte automatiche in favore di quelle nuove. Il bambino guarda una serie di forme o frecce bianche e nere e nomina o la forma o la direzione o una risposta alternata, in base al colore della forma o della freccia.

23 Inibizione Condizione A: Dimmi il nome di queste forme più veloce che puoi senza fare errori. Condizione B: Quando vedi una forma quadrata devi dire cerchio. Quando vedi una forma tonda devi dire quadrato. Condizione C: Questa volta quando la forma è nera dì il nome corretto della forma, ma quando la forma è bianca dì il nome dell altra forma.

24 Inibizione

25 Inibizione

26 Orologi Questo test valuta le funzioni esecutive, quali la pianificazione e l organizzazione, le capacità visuo percettive e visuo spaziali, il concetto di tempo in relazione agli orologi analogici. 7 anni 8 anni

27 7 16 anni: Questo test valuta la capacità di formulare concetti di base, di trasformare questi concetti in azioni (Raggruppamento in categorie) e di spostare il criterio di classificazione da un concetto all altro. Il bambino divide le carte in due gruppi di quattro carte ciascuno usando vari criteri di classificazione.

28

NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze

NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze Franca Stablum Dipartimento di Psicologia Generale Università degli Studi di Padova 1 Neuropsicologia clinica = scienza applicata Problemi

Dettagli

LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST

LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST Le Malattie dell encefalo comunemente causano modificazioni del comportamento capacitàdi mantenere una

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA E RIABILITAZIONE COGNITIVA IN PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA

Progetto VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA E RIABILITAZIONE COGNITIVA IN PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA Progetto VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA E RIABILITAZIONE COGNITIVA IN PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA Durata: diciotto mesi, con inizio nel giugno 2011 e termine il 30 novembre 2012 (prorogato fino

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA

LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA Corso di Formazione La Valutazione Neuropsicologica in età evolutiva Padova, 9-10 ottobre 2009 LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA Gabriella Bottini Chiara Piroddi - Pina Scarpa Dipartimento

Dettagli

LA PALESTRA DELLA MENTE: alcune regole per un invecchiamento di successo!

LA PALESTRA DELLA MENTE: alcune regole per un invecchiamento di successo! LA PALESTRA DELLA MENTE: alcune regole per un invecchiamento di successo! Dott.ssa Edi Farnetani Dott. Alessio Damora 22-12-2011 ü Senectus ipse morbus est Terenzio ü I migliori anni della loro vita 65

Dettagli

PSICOLOGIA GENERALE. Attenzione e coscienza. roberto.burro@univr.it

PSICOLOGIA GENERALE. Attenzione e coscienza. roberto.burro@univr.it PSICOLOGIA GENERALE Attenzione e coscienza roberto.burro@univr.it L attenzione Definire puntualmente l attenzione non è facile perché si riferisce ad una varietà di fenomeni psicologici tra loro differenti.

Dettagli

Premessa 31/10/2011. Un due tre stella. ecco MAGA BEA! Esistono vari tipi di attenzione.

Premessa 31/10/2011. Un due tre stella. ecco MAGA BEA! Esistono vari tipi di attenzione. Premessa Un due tre stella ecco MAGA BEA! Laboratorio per il potenziamento delle abilità di ascolto e di attenzione L attenzione comprende la disponibilità a recepire la capacità di selezione dello stimolo

Dettagli

SELEZIONE DEL PERSONALE MILITARE E DI POLIZIA: L ATTENZIONE (D. Perego)

SELEZIONE DEL PERSONALE MILITARE E DI POLIZIA: L ATTENZIONE (D. Perego) SELEZIONE DEL PERSONALE MILITARE E DI POLIZIA: L ATTENZIONE (D. Perego) Premessa L attenzione è un fenomeno, così multidimensionale che non è possibile averne una definizione esaustiva ed esauriente. E

Dettagli

Fondamenti metodologici della neuropsicologia. Il metodo neuropsicologico. Dai dati alla teoria. Il metodo della correlazione anatomo-clinica

Fondamenti metodologici della neuropsicologia. Il metodo neuropsicologico. Dai dati alla teoria. Il metodo della correlazione anatomo-clinica FUNZIONI ESECUTIVE E MISURE ELETTROFISIOLOGICHE PATRIZIA S. BISIACCHI DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GENERALE PADOVA Fondamenti metodologici della neuropsicologia Studio delle basi neurali delle funzioni mentali

Dettagli

.. Classificazioni internazionali (OMS)

.. Classificazioni internazionali (OMS) .. Classificazioni internazionali (OMS) 1980 Classificazione internazionale delle menomazioni, disabilità e svantaggi esistenziali ICIDH 2001 Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità

Dettagli

Training neuropsicologici

Training neuropsicologici ATTENZIONE BAMBINI A SCUOLA! IV CONVEGNO REGIONALE A.I.D.A.I. TOSCANA Training neuropsicologici Prato 31 gennaio 2015 Palazzo Vescovile Giovanni Squitieri Psicologo, psicoterapeuta, specialista in Neuropsicologia

Dettagli

PERCEZIONE E ATTENZIONE NELL AUTISMO: UN APPROCCIO BASATO SULLE NEUROSCIENZE EVOLUTIVE COGNITIVE. Verona, 04 Aprile 2014

PERCEZIONE E ATTENZIONE NELL AUTISMO: UN APPROCCIO BASATO SULLE NEUROSCIENZE EVOLUTIVE COGNITIVE. Verona, 04 Aprile 2014 Verona, 04 Aprile 2014 PERCEZIONE E ATTENZIONE NELL AUTISMO: UN APPROCCIO BASATO SULLE NEUROSCIENZE EVOLUTIVE COGNITIVE Andrea Facoetti Dipartimento di Psicologia Generale, Università di Padova & E. Medea,

Dettagli

NEPSY Second Edition

NEPSY Second Edition NEPSY Second Edition 3 Autori Marit Korkman, Ursula Kirk e Sally Kemp Data di pubblicazione 2011 Range di età Da 3 a 16 anni Tempo di somministrazione 90 minuti ca. per i soggetti in età prescolare 2-3

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 7 Premessa 9 Introduzione (Tim Shallice) 13 CAP. 1 Il test «Torre di Londra» (TOL) 29 CAP. 2 Descrizione dello strumento e procedura di somministrazione 39 CAP. 3 Standardizzazione 73 CAP.

Dettagli

GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO. Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca

GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO. Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca DI COSA PARLEREMO? Struttura del cervello e tecniche per studiarlo Processi cognitivi implicati

Dettagli

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Prof.ssa Barbara De Marchi Meccanismi d azione della cocaina! La cocaina agisce su re-uptake

Dettagli

IL CERVELLO CREATIVO. Il cervello creativo. I due emisferi cerebrali

IL CERVELLO CREATIVO. Il cervello creativo. I due emisferi cerebrali IL CERVELLO CREATIVO Conoscere come funziona la nostra mente significa farne un uso migliore, sviluppare attività metacognitive Il nostro cervello è: visivo concreto legato alla motricità L intelligenza

Dettagli

J E K O. N E W s. Descrizione anatomo-funzionale del lobo frontale. Dr. Rosario E. Toscano Podologo

J E K O. N E W s. Descrizione anatomo-funzionale del lobo frontale. Dr. Rosario E. Toscano Podologo J K r. osario. Toscano Podologo N s escrizione anatomo-funzionale del lobo frontale Costituisce la parte anteriore del cervello e contiene l area corticale motoria e la corteccia premotoria. Qui, inoltre,

Dettagli

ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA

ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA ADHD: il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività COME AGIRE A SCUOLA E A CASA Seconda lezione Le manifestazioni dell ADHD Non lancerò più le penne di Marco Laura Barbirato psicologa dell apprendimento

Dettagli

La rete dei neuropsicologi nella macro UVA del IRCCS San Martino/IST. Luisa Emma Bosia U.O. NEUROLOGIA

La rete dei neuropsicologi nella macro UVA del IRCCS San Martino/IST. Luisa Emma Bosia U.O. NEUROLOGIA La rete dei neuropsicologi nella macro UVA del IRCCS San Martino/IST Luisa Emma Bosia U.O. NEUROLOGIA L importanza di lavorare in rete Il concetto di rete implica il riferimento ad un tessuto di relazioni

Dettagli

LA RIABILITAZIONE NEL PERCORSO ASSISTENZIALE Maria Francesca de Pandis

LA RIABILITAZIONE NEL PERCORSO ASSISTENZIALE Maria Francesca de Pandis LA RIABILITAZIONE NEL PERCORSO ASSISTENZIALE Maria Francesca de Pandis Unità Operativa Riabilitazione Parkinson - San Raffaele, Cassino (FR) Nonostante gli sforzi fatti dalla ricerca in ambito farmacologico

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

SAS: Sistema Attentivo Supervisore. SAS: Sistema Attentivo Supervisore

SAS: Sistema Attentivo Supervisore. SAS: Sistema Attentivo Supervisore G. Sannio Fancello (*), Stefano Castiglione (*), Maria Foscoliano (*), Claudio Vio, ** Il test de La Torre di Londra : standardizzazione italiana. (*) - Università degli Studi di Cagliari - USL n. 8 -

Dettagli

Conoscere l Autismo Modelli di trattamento educativo

Conoscere l Autismo Modelli di trattamento educativo Conoscere l Autismo Modelli di trattamento educativo Sviluppo e Integrazione delle Funzioni Neuropsicologiche Verona 26 Febbraio 2011 maurizio gioco Centro Ricerca, Diagnosi e Cura per l Autismo Az.Ulss20

Dettagli

NEUROSCIENZE CLINICHE

NEUROSCIENZE CLINICHE NEUROSCIENZE CLINICHE NEUROBIOLOGIA DELLE RELAZIONI ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Prof.ssa Barbara De Marchi Il cervello! Nel corso dell'evoluzione il cervello dell'uomo, così come degli altri organismi viventi,

Dettagli

GO - NO GO: sviluppare la concentrazione e l autoregolazione nei bambini a rischio DDAI

GO - NO GO: sviluppare la concentrazione e l autoregolazione nei bambini a rischio DDAI XVI CONGRESSO \ AIAMC PESCARA 25-28 OTTOBRE 2012 Benessere e consapevolezza in psicoterapia: Nuove tendenze nell approccio cognitivo comportamentale GO - NO GO: sviluppare la concentrazione e l autoregolazione

Dettagli

ADHD Versus Autismo. ADHD Versus Autismo. ADHD: Sintomi principali. Inattenzione. Come diagnosi differenziale. Come comorbidità

ADHD Versus Autismo. ADHD Versus Autismo. ADHD: Sintomi principali. Inattenzione. Come diagnosi differenziale. Come comorbidità ADHD Versus Autismo Vs ADHD Versus Autismo Come diagnosi differenziale Come comorbidità Potrebbero essere considerate in uno spettro? Luigi Mazzone 1 HAPPENING PEDIATRICO IBLEO Ragusa Poggio del Sole -

Dettagli

FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA

FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA FUNZIONI ESECUTIVE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA 23 e 24 maggio 2014 Eva Benso Lara Masoero Caterina Pacilli ocosa sono le funzioni esecutive ocenni di neuroanatomia omodelli neuropsicologici di riferimento

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Segni Chiara Sgherbini LA PERCEZIONE ARMONICA ISBN copyright 2011, Caosfera Edizioni www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Chiara Sgherbini

Dettagli

La psicologia come diagnosi e riabilitazione

La psicologia come diagnosi e riabilitazione San Maurizio Canavese, 23/24 Febbraio 2012 Danilo De Gaspari ICP - CTO CENTRO PARKINSON MILANO L INTERVENTO PSICOLOGICO IN 2 FASI 1. LA DIAGNOSI DEI DISTURBI COGNITIVO-COMPORTAMENTALI 2. LA PRESA IN CARICO

Dettagli

LINGUAGGIO. agli inizi, lesioni cerebrali. metodologia. recentemente, tecniche di neuroimmagine

LINGUAGGIO. agli inizi, lesioni cerebrali. metodologia. recentemente, tecniche di neuroimmagine LINGUAGGIO metodologia agli inizi, lesioni cerebrali recentemente, tecniche di neuroimmagine 1 AFASIA Perdita parziale o completa delle capacità linguistiche conseguente ad un danno cerebrale, spesso senza

Dettagli

Studio sulla capacità decisionale in relazione all abilità di scrittura e di firma in soggetti affetti da Mild Cognitive Impairment e da demenza.

Studio sulla capacità decisionale in relazione all abilità di scrittura e di firma in soggetti affetti da Mild Cognitive Impairment e da demenza. VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA DI VALUTAZIONE ALZHEIMER (UVA) NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA 7 Novembre 2014 Istituto Superiore di Sanità Studio sulla capacità decisionale in relazione

Dettagli

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche -

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA I FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA I SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - TESINA DI ANATOMIA DOCENTE Prof.

Dettagli

Introduzione alle disabilità di apprendimento

Introduzione alle disabilità di apprendimento CORSO di formazione per docenti Introduzione alle disabilità di apprendimento Dott.sa Paola Cavalcaselle - Psicologa, tecnico A.I.D. Master in DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLE DISABILITÀ DI APPRENDIMENTO IN

Dettagli

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO Il Cervello e il suo sviluppo IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Il Sistema Nervoso (SN) viene suddiviso in due parti, che svolgono funzioni specifiche e agiscono sinergicamente

Dettagli

CONGRESSO AIDAI MILANO 2005 RELAZIONE PROF. SANTO DI NUOVO Università di Catania

CONGRESSO AIDAI MILANO 2005 RELAZIONE PROF. SANTO DI NUOVO Università di Catania CONGRESSO AIDAI MILANO 2005 RELAZIONE PROF. SANTO DI NUOVO Università di Catania Nella diagnosi delle sindromi ADHD, seguendo i criteri previsti sia nel DSM- IV-R sia nell'icd-10 dell'oms, occorre non

Dettagli

I prerequisiti dell attenzione

I prerequisiti dell attenzione Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Via Cavour, 24 Rovigo Direttore: Prof. Cesare Cornoldi I prerequisiti dell attenzione C. Salviato PD: 0498209059/3284366766;

Dettagli

3 L attenzione. di Roberto Dell Acqua e Giovanni Galfano. 1. Introduzione

3 L attenzione. di Roberto Dell Acqua e Giovanni Galfano. 1. Introduzione 3 L attenzione di Roberto Dell Acqua e Giovanni Galfano 1. Introduzione Questo capitolo intende affrontare due temi su cui si sono concentrati gli sforzi più recenti nel campo degli studi cognitivi sull

Dettagli

ASD Disturbo dello spettro autistico

ASD Disturbo dello spettro autistico ASD Disturbo dello spettro autistico Nel 2010 negli Stati Uniti ad 1 bambino ogni 68 è stata fatta una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), segnando un aumento del 30% rispetto a due anni

Dettagli

Lateralizzazione e linguaggio

Lateralizzazione e linguaggio Lateralizzazione e linguaggio SCIENZE MOTORIE A.A. 2007-2008 Docente: M.Stella Valle SPLIT BRAIN Individuo normale Individuo con cervello diviso LATERALITA MANUALE E LATERALIZZAZIONE CEREBRALE 90% POPOLAZIONE

Dettagli

Sindrome di Asperger

Sindrome di Asperger Sindrome di Asperger compromissione qualitativa nell interazione sociale modalità di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati l anomalia causa compromissione clinicamente

Dettagli

DISORDINI NEUROPSICOLOGICI DELLA MEMORIA

DISORDINI NEUROPSICOLOGICI DELLA MEMORIA DISORDINI NEUROPSICOLOGICI DELLA MEMORIA La memoria umana è abitualmente definita come la capacità di riattivare, in modo parziale o totale, veridico o erroneo, gli avvenimenti del passato. La memoria

Dettagli

Dalla diagnosi al PDP nell'adhd: strategie e strumenti

Dalla diagnosi al PDP nell'adhd: strategie e strumenti Dalla diagnosi al PDP nell'adhd: strategie e strumenti Dott.ssa Paola Cerratti Psicologa cerratti.psy@hotmail.it 333.5031546 1 Dalla diagnosi al PDP nell'adhd strategie e strumenti 1.Chi è il bambino con

Dettagli

Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia

Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia L esperienza della Rete Ricerca Infanzia di Treviso Treviso, 25 Marzo 2011 Beatrice Caponi Università di Padova Rete Infanzia Treviso Coinvolgimento di

Dettagli

APPRENDIMENTO MEMORIA MOTIVAZIONE EMOZIONI SONNO VEGLIA LINGUAGGIO

APPRENDIMENTO MEMORIA MOTIVAZIONE EMOZIONI SONNO VEGLIA LINGUAGGIO La NEUROPSICOLOGIA studia le relazioni tra i COMPORTAMENTI e l attività del SISTEMA NERVOSO APPRENDIMENTO MOTIVAZIONE SONNO MEMORIA EMOZIONI VEGLIA LINGUAGGIO Parti del Sistema Nervoso Centrale Encefalo

Dettagli

MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: (Scadenza iscrizioni 11 GENNAIO 2014) Organizzato da: Con il patrocinio di:

MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: (Scadenza iscrizioni 11 GENNAIO 2014) Organizzato da: Con il patrocinio di: PROGRAMMA MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: DIAGNOSI NEUROPSICOLOGICA NELL ADULTO E NELL ANZIANO I EDIZIONE TORINO 19 GENNAIO 2014-14 DICEMBRE 2014 (Scadenza iscrizioni 11 GENNAIO 2014) Organizzato da:

Dettagli

Esame dell attività psichica superiore

Esame dell attività psichica superiore Esame dell attività psichica superiore Disturbi dell articolazione del linguaggio Emissione della parola 1) respirazione ( nella laringe, la colonna d aria viene trasformata in suoni primari nella fonazione)

Dettagli

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Mira, 27 marzo 2015 Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Dott.ssa Barbara Longhi Psicologa Psicoterapeuta Ulss13 Servizio Età Evolutiva Cosa sono i DSA? Disturbi dello sviluppo che riguardano

Dettagli

IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE IPERATTIVITA :

IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE IPERATTIVITA : IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE IPERATTIVITA : ADHD PROGRAMMA Caratteristiche generali del DDAI Aspetti teorici Evoluzione del DDAI Informazioni sulla procedura diagnostica Cos è necessario osservare

Dettagli

Rivista Italiana di Logopedia

Rivista Italiana di Logopedia DIRETTORE RESPONSABILE Antonio R. De Caria antonio.decaria@amplifon.com COMITATO DI DIREZIONE Eleonora Carravieri Antonio R. De Caria COMITATO SCIENTIFICO Sandro Burdo - Varese Eleonora Carravieri - Milano

Dettagli

Attenzione volontaria vs. automatica

Attenzione volontaria vs. automatica Attenzione volontaria vs. automatica L attenzione orientata può essere volontaria o automatica. Possiamo volontariamente scegliere di dirigere l attenzione verso un bersaglio; mantenendo l attenzione su

Dettagli

Fattori neuro-cognitivi alla base dello sviluppo della competenza plurilingue

Fattori neuro-cognitivi alla base dello sviluppo della competenza plurilingue Fattori neuro-cognitivi alla base dello sviluppo della competenza plurilingue Andrea Marini Universita degli Studi di Udine IRCCS La Nostra Famiglia PFVG IRCSS Santa Lucia, Roma andrea.marini@uniud.it

Dettagli

SCUOLA ESTIVA AIP 2010

SCUOLA ESTIVA AIP 2010 Carlo Serrati Direttore U.O. Neurologia Ospedale S.Martino - Genova SCUOLA ESTIVA AIP 2010 Associazione Italiana Psicogeriatria Brescia, 24 26 giugno 2010 Alcune sindromi neurocomportamentali che presentano

Dettagli

i sintomi I o entrambi I sintomi devono essere presenti prima dei 7 anni. I sintomi devono essere presenti in almeno due contesti (tipicamente casa e

i sintomi I o entrambi I sintomi devono essere presenti prima dei 7 anni. I sintomi devono essere presenti in almeno due contesti (tipicamente casa e L iperattività e il Disturbo da deficit attenzione/iperattività (ADHD): Il gioco sportivo come setting di intervento sulle problematiche specifiche Dott.ssa Oldani, Milano Ottobre 2011 Criteri diagnostici

Dettagli

FREE AND CUED SELECTIVE REMINDING TEST (FCRST): studio di Validità di Costrutto in soggetti con disturbo di memoria

FREE AND CUED SELECTIVE REMINDING TEST (FCRST): studio di Validità di Costrutto in soggetti con disturbo di memoria FREE AND CUED SELECTIVE REMINDING TEST (FCRST): studio di Validità di Costrutto in soggetti con disturbo di memoria Ghiretti R 1, Vanacore N 2, Pomati S 1, Di Pucchio A 2, Cucumo V 1, Marcone A 3, Mariani

Dettagli

Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere. e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W.

Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere. e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W. Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W.Goethe) Quello che gli altri credono di noi può influenzare l opinione che abbiamo

Dettagli

ALLEGATO B: TEST DI VALUTAZIONE PREVISTI NEL PROGETTO SUMMER SCHOOL ROME: CENTRO ESTIVO ABILITATIVO INTEGRATO PER BAMBINI CON DIAGNOSI DI AUTISMO

ALLEGATO B: TEST DI VALUTAZIONE PREVISTI NEL PROGETTO SUMMER SCHOOL ROME: CENTRO ESTIVO ABILITATIVO INTEGRATO PER BAMBINI CON DIAGNOSI DI AUTISMO ALLEGATO B: TEST DI VALUTAZIONE PREVISTI NEL PROGETTO SUMMER SCHOOL ROME: CENTRO ESTIVO ABILITATIVO INTEGRATO PER BAMBINI CON DIAGNOSI DI AUTISMO Vineland Le Vineland Adaptive Behavior Scales valutano

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E LA SCUOLA

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E LA SCUOLA CONVEGNO ADHD 27/5/2016 I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E LA SCUOLA VIDEO INTRODUTTIVO: Senza diagnosi àperiodo dello sviluppo diventa un periodo molto negativo. 1)inattenzione 2) iperattività 3) impulsività

Dettagli

Il Terapista della Neuropsicomotricità e gli interventi specifici:

Il Terapista della Neuropsicomotricità e gli interventi specifici: Il Terapista della Neuropsicomotricità e gli interventi specifici: la riabilitazione neuropsicologica e una protocollo di lavoro sulle Funzioni Esecutive Valeria Flori TNPEE IRCCS E. Medea Bosisio Parini

Dettagli

Ipovisione in età evolutiva: servizi in una rete regionale integrata Bosisio Parini, 20 gennaio 2012

Ipovisione in età evolutiva: servizi in una rete regionale integrata Bosisio Parini, 20 gennaio 2012 Ipovisione in età evolutiva: servizi in una rete regionale integrata Bosisio Parini, 20 gennaio 2012 Il contributo diagnostico-riabilitativo nella presa in Dipartimento di carico Scienze Chirurgiche del

Dettagli

RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI

RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI RIABILITAZIONE DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI Approccio multidisciplinare alla riabilitazione del malato neuromuscolare Riabilitazione Terapia occupazionale Assistenza Linee-guida per le attività di riabilitazione

Dettagli

Capitolo 1 Neuropsicologia: introduzione e cenni storici 1 1.1 Ambito della neuropsicologia 1 1.2 Nascita della neuropsicologia: cenni storici 2

Capitolo 1 Neuropsicologia: introduzione e cenni storici 1 1.1 Ambito della neuropsicologia 1 1.2 Nascita della neuropsicologia: cenni storici 2 9788871929422 I_XX_Layout 1 13/02/13 15:56 Pagina V Prefazione Introduzione all edizione italiana XV XVII Capitolo 1 Neuropsicologia: introduzione e cenni storici 1 1.1 Ambito della neuropsicologia 1 1.2

Dettagli

funzionamento cognitivo IRCCS OASI MARIA SS TROINA Dipartimento per l involuzione cerebrale senile

funzionamento cognitivo IRCCS OASI MARIA SS TROINA Dipartimento per l involuzione cerebrale senile Approccio riabilitativo nelle compromissioni del funzionamento cognitivo funzionamento cognitivo IRCCS OASI MARIA SS TROINA Dipartimento per l involuzione cerebrale senile IRCCS Oasi Maria SS: attività

Dettagli

L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo. D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo

L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo. D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo Fare diagnosi Necessità di porre delle etichette diagnostiche (codificare) Somministriamo

Dettagli

Corteccia cerebrale aree del linguaggio e asimmetria emisferica

Corteccia cerebrale aree del linguaggio e asimmetria emisferica Corteccia cerebrale aree del linguaggio e asimmetria emisferica Asimmetria emisferica Esplorazione della asimmetria emisferica a) anatomica (autoptica e neuro-immagini) b) studio di lesioni c) test di

Dettagli

PROGETTO. Riferimenti teorici e scientifici. A cura di. Giuseppe Sgrò

PROGETTO. Riferimenti teorici e scientifici. A cura di. Giuseppe Sgrò PROGETTO SCACCHI A SCUOLA Riferimenti teorici e scientifici A cura di Giuseppe Sgrò Associazionezione SportivaDilettantistica via Marghera, 47-20149 Milano MI E_mail: infochessproject@gmail.com C.F. 97573800154

Dettagli

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA PROGRAMMA MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA NELL ADULTO E NELL ANZIANO III EDIZIONE TORINO 21 FEBBRAIO 2015-20 DICEMBRE 2015 (Scadenza iscrizioni 15 GENNAIO 2015) Organizzato

Dettagli

Neuropsicologia dei lobi frontali. Prof. Luigi Trojano, Dipartimento di Psicologia, Seconda Università di Napoli luigi.trojano@unina2.

Neuropsicologia dei lobi frontali. Prof. Luigi Trojano, Dipartimento di Psicologia, Seconda Università di Napoli luigi.trojano@unina2. Neuropsicologia dei lobi frontali Prof. Luigi Trojano, Dipartimento di Psicologia, Seconda Università di Napoli luigi.trojano@unina2.it Le funzioni dei circuiti frontali The behaviour of monkeys that have

Dettagli

MODA. Milan Overall Dementia Assessment. M. Brazzelli, E. Capitani, S. Della Sala, H. Spinnler, M. Zuffi Scopo

MODA. Milan Overall Dementia Assessment. M. Brazzelli, E. Capitani, S. Della Sala, H. Spinnler, M. Zuffi Scopo MODA Milan Overall Dementia Assessment M. Brazzelli, E. Capitani, S. Della Sala, H. Spinnler, M. Zuffi Scopo Il MODA è stato concepito e modellato sul quadro cognitivo dei deficit neuropsicologici della

Dettagli

7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO

7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO SNC2 telencefalo Telencefalo Sostanza nera 7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO utamen lobo allido Nucleo caudato In sezione frontale: Nuclei della base il corpo striato

Dettagli

LA RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA & L ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO

LA RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA & L ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO LA RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA & L ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO Le varie teorie della riabilitazione motoria Nel corso degli anni si sono sviluppate varie teorie: Teoria motivazionale : è usata

Dettagli

Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa

Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa Scelta dei Test per la Valutazione delle Funzioni Esecutive Analisi Critica e Valutazione Qualitativa Giovannina Conchiglia Clinica Villa Camaldoli Napoli Reparto Neurologia Comportamentale giopsico@libero.it

Dettagli

NEUROPSICOLOGICA DELL ADULTO MEDIATA DA PC:

NEUROPSICOLOGICA DELL ADULTO MEDIATA DA PC: CORSO di RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA DELL ADULTO MEDIATA DA PC: modelli cognitivi di riferimento e nuovi strumenti informatizzati per l Attenzione, la Cognizione Spaziale, le Funzioni Esecutive e la

Dettagli

Presentazione A. processi

Presentazione A. processi Presentazione Questo libro, che nell'edizione italiana appare dopo la scomparsa dell'autore, rappresenta la migliore sintesi delle idee di A. R. Luria sul rapporto esistente tra cervello e processi cognitivi.

Dettagli

4W 6W 11W nascita o f Il cervello ha distinte regioni funzionali Il cervello ha distinte regioni funzionali La corteccia cerebrale è la regione che contiene diverse aree con specifiche funzioni, che insieme

Dettagli

Il paziente critico neurologico

Il paziente critico neurologico Il paziente critico neurologico LE ALTERAZIONI DELLA VIGILANZA E DELLA COSCIENZA IL COMA: DEFINIZIONE E VALUTAZIONE TERMINOLOGIA Vigilanza: stato di attivazione del cervello Nella vigilanza il cervello

Dettagli

AGNOSIA. Modificazione dell ambiente. Riapprendimento. AGNOSIA VISIVA appercettiva

AGNOSIA. Modificazione dell ambiente. Riapprendimento. AGNOSIA VISIVA appercettiva AGNOSIA AGNOSIA VISIVA appercettiva AGNOSIA VISIVA associativa regioni posteriori dell encefalo Matching di oggetti. Giudizi identità differenza. Copia di disegni. Figure sovrapposte. Lettere incomplete.

Dettagli

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Cesare Cornoldi Università di Padova Funzioni esecutive Le cosiddette funzioni esecutive si riferiscono a processi in cui la mente controlla se stessa Non

Dettagli

Psicologia e sicurezza stradale

Psicologia e sicurezza stradale Psicologia e sicurezza stradale Molteplici sono i dati sugli incidenti stradali che compaiono quotidianamente sulla stampa, specialmente nei periodi dei grandi esodi. I dati ISTAT, comunque allarmanti,

Dettagli

Il cervello dei minori abbandonati

Il cervello dei minori abbandonati Il cervello dei minori abbandonati Alterazioni di circuiti nervosi fondamentali, ma con l affidamento familiare il recupero è possibile di Francesco Bottaccioli* Un gruppo di ricerca dell Ospedale dei

Dettagli

Vademecum per la richiesta di progetti di tesi di laurea magistrale presso il Centro studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive (CsrNC)

Vademecum per la richiesta di progetti di tesi di laurea magistrale presso il Centro studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive (CsrNC) Università degli Studi di Bologna Laurea Magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica Vademecum per la richiesta di progetti di tesi di laurea magistrale presso il Centro studi e ricerche

Dettagli

Valutazione e Riabilitazione nei Disturbi Specifici dell Apprendimento. Gruppo di Lavoro di Neuropsicologia 4 ottobre 2008

Valutazione e Riabilitazione nei Disturbi Specifici dell Apprendimento. Gruppo di Lavoro di Neuropsicologia 4 ottobre 2008 Valutazione e Riabilitazione nei Disturbi Specifici dell Apprendimento 4 ottobre 2008 Il principale criterio necessario per effettuare una diagnosi di DSA è quello della discrepanza tra abilità nel dominio

Dettagli

Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo

Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo 50 crediti ECM A seguire nel 2017 Master Pratico in Neuropsicologia dello Sviluppo con lezioni supportate da video, casi clinici, esercitazioni sui tests, role playing Per iscriversi al master pratico

Dettagli

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA INTRODUZIONE ALLA LEZIONE INTRODUZIONE ALLA 2007 Università degli studi e-campus - Via Isimbardi 0-22060 Novedrate (CO) - C.F. 0854905004 Tel: 03/7942500-7942505 Fax: 03/794250 - info@uniecampus.it INTRODUZIONE

Dettagli

Alterazioni dell oculomotricità nelle lesioni corticali. Sandra Strazzer Bosisio Parini

Alterazioni dell oculomotricità nelle lesioni corticali. Sandra Strazzer Bosisio Parini Alterazioni dell oculomotricità nelle lesioni corticali Sandra Strazzer Bosisio Parini Il sistema oculomotore Il sistema oculomotore è il sistema motorio che controlla la posizione degli occhi con 2 funzioni

Dettagli

Università Lumsa di Roma Dipartimento di Scienze Umane Comunicazione, Formazione, Psicologia

Università Lumsa di Roma Dipartimento di Scienze Umane Comunicazione, Formazione, Psicologia Università Lumsa di Roma Dipartimento di Scienze Umane Comunicazione, Formazione, Psicologia AA 2014-2015 (A-K) Docente Micaela Capobianco PhD Università «Sapienza» LABORATORIO: DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO:

Dettagli

Profili neuropsicologici e funzioni esecutive nei bambini ADHD e DSA

Profili neuropsicologici e funzioni esecutive nei bambini ADHD e DSA VIII Congresso Nazionale Disturbi da deficit di attenzione ed iperattività Pescara 16-17 17 settembre 2011 Profili neuropsicologici e funzioni esecutive nei bambini ADHD e DSA A.E. Marimpietri, M.C. Carmignani,

Dettagli

Elenco Prestazioni Psicologia Involuzione Cerebrale

Elenco Prestazioni Psicologia Involuzione Cerebrale Elenco Prestazioni Psicologia Involuzione Cerebrale PSICOTERAPIA INDIVIDUALE TERAPIA OCCUPAZIONALE (Seduta Individuale) COLLOQUIO PSICOLOGICO CLINICO PSICOTERAPIA FAMILIARE PSICOTERAPIA DI GRUPPO VALUTAZIONE

Dettagli

Tipologie di BES e problemi diagnostici di confine con i DSA

Tipologie di BES e problemi diagnostici di confine con i DSA Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi Tipologie di BES e problemi diagnostici di confine con i DSA www.labda-spinoff.it 0498209059/3284366766

Dettagli

Matera 19-20-21 giugno

Matera 19-20-21 giugno Matera 19-20-21 giugno Movimenti saccadici, movimenti di inseguimento (riflesso ottico-cinetico) Vincenzo Marcelli I movimenti oculari di origine visiva Scopo Stabilizzazione angolo di sguardo (OKN) Variazione

Dettagli

Laboratorio di Valutazione dello sviluppo Cognitivo 4 lezione Elena Gandolfi

Laboratorio di Valutazione dello sviluppo Cognitivo 4 lezione Elena Gandolfi Laboratorio di Valutazione dello sviluppo Cognitivo 4 lezione Elena Gandolfi Quali obiettivi? Indagare la qualità e il livello raggiunti nello sviluppo delle capacità comunicative e linguistiche Individuare

Dettagli

Progetto Insegnare ad imparare le strategie metacognitive nei DSA UST Belluno / Associazione Soroptimist

Progetto Insegnare ad imparare le strategie metacognitive nei DSA UST Belluno / Associazione Soroptimist I Disturbi Specifici di Apprendimento Interventi nella Scuola Secondaria: applicazione delle misure compensative e dispensative in riferimento alle discipline di ambito umanistico Progetto Insegnare ad

Dettagli

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero Dott.ssa Letizia Moretti INDICE DELLE LEZIONI Cosa sono i DSA, quali le cause, i sintomi e i disturbi correlati

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dislessia disgrafia disortografia - discalculia DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO Dislessia disgrafia disortografia - discalculia Come si sviluppa un abilità Predisposizione innata: le funzioni superiori si insediano nell uomo per sola esposizione

Dettagli

PROGRAMMA. La Riabilitazione della Memoria Definizione e cenni teorici Esercizi per la riabilitazione della memoria Verbale e Visuo Spaziale

PROGRAMMA. La Riabilitazione della Memoria Definizione e cenni teorici Esercizi per la riabilitazione della memoria Verbale e Visuo Spaziale La Riabilitazione Neuropsicologica dell adulto mediata da PC: modelli cognitivi di riferimento e nuovi strumenti informatizzati per l Attenzione, la Cognizione Spaziale, le Funzioni Esecutive e la Memoria

Dettagli

GIORNATE DI FORMAZIONE DSA. Disturbi specifici di apprendimento casi clinici profilo funzionale e proposte di intervento

GIORNATE DI FORMAZIONE DSA. Disturbi specifici di apprendimento casi clinici profilo funzionale e proposte di intervento GIORNATE DI FORMAZIONE DSA Disturbi specifici di apprendimento casi clinici profilo funzionale e proposte di intervento LOGOPEDISTE M.Piscitelli, I.Razzano,G.Monica CMR CENTRO MEDICO ERRE in collaborazione

Dettagli

II dolore nel paziente con demenza: aspetti fisiopatologici. Dr ssa Michela Marcon CDC Neurologia Sabato 20 settembre 2014

II dolore nel paziente con demenza: aspetti fisiopatologici. Dr ssa Michela Marcon CDC Neurologia Sabato 20 settembre 2014 II dolore nel paziente con demenza: aspetti fisiopatologici Dr ssa Michela Marcon CDC Neurologia Sabato 20 settembre 2014 Secondo l International Association for the Study of Pain: Il dolore è un esperienza

Dettagli

Maltreatment is associated with specific impairment in executive functions: a pilot study

Maltreatment is associated with specific impairment in executive functions: a pilot study The Cognitive Developmental Research Unit, Department of Psychology, University of Oslo Journal of Traumatic Stress Maltreatment is associated with specific impairment in executive functions: a pilot study

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli