Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design"

Transcript

1 Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico Anno Accademico 2011 Autore: Dott. Carlo Carrabs Univervsità degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria

2 Indice 1.Obiettivo 2.Introduzione di ITIL V3 3.Descrizione del Service Design 4.Introduzione di COBIT Ipotesi di Implementazione del Service Design 2

3 Obiettivo La seguente tesina ha lo scopo didattico di presentare una descrizione di massima del framework ITIL V3, raccolta di best practices per l IT Service Management. In particolare, nella prima parte viene data una descrizione del framework con una presentazione delle sue componenti per la gestione del ciclo di vita del servizio ed una descrizione del framework COBIT 4.1. Nella seconda si focalizza l attenzione sulla descrizione del componente Service Design. Nell ultima parte invece si presenta una mia ipotesi di implementazione, ai soli fini didattici, del processo di Service Design, calato nel contesto dell Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ed in particolare dell Osservatorio dei Servizi Informatici e delle Telecomunicazioni, rappresentando i ruoli e le responsabilità in una matrice RACI che correla i processi ITIL ed i controlli COBIT. 3

4 Con L ITIL è un framework che raccoglie le migliori prassi per l IT Service Management, ovvero per la definizione di processi, funzioni e ruoli nella pianificazione e gestione dei servizi IT a supporto del business. In particolare si focalizza sul ciclo di vita dei servizi e sul modo in cui i componenti della gestione del servizio sono collegati fra di loro, estraendo cinque componenti fondamentali per la gestione di tale ciclo: Introduzione di ITIL V3 Service Strategy Service Design Service Transition Service Operation Continual Service Improvement ITIL V3 Ciclo di vita del servizio (fonte [itsmf-ov3]) 4

5 ITIL V3: Processi Service Strategy: fornisce indicazioni sulla strategia IT dell organizzazione rispetto ai principi ed obiettivi del business Service Design: fornisce indicazioni su come progettare e sviluppare i servizi ed i processi di business Service Transition: fornisce indicazioni sulla definizione dei modelli per la transizione dei servizi realizzati nella fase precedente in ambiente di produzione ed erogazione dello stesso Service Operation: definizione delle attività necessarie a fornire e supportare i servizi IT con maggiore efficacia ed efficienza Continual Service Improvement: fornisce indicazioni per la definizione delle attività necessarie a fornire un continuo miglioramento dei servizi offerti in tutte le fasi del ciclo di vita 5

6 Il processo di Service Design Il Service Design si occupa di fornire delle linee guida per tradurre gli obiettivi di business e la strategia IT in un portafoglio dei servizi. In particolare è responsabile della progettazione di servizi IT adeguati ed innovativi, compresa l architettura, i processi, le strategie e la documentazione, per aderire ai requisiti di qualità, conformità e sicurezza, attuali e futuri concordati con il business. Quindi l obiettivo fondamentale di questa fase è di tradurre, tramite l applicazione di principi e metodi, gli obiettivi strategici in un portafoglio di servizi Funzioni e Processi del Service Design (fonte [itsmf-ov3]) 6

7 Funzioni e Processi del Service Design (1) Service Catalogue Management: il suo scopo è di fornire una sola, coerente fonte di informazioni su tutti i servizi concordati e di garantire che siano ampiamente disponibili a coloro che possono accedervi Service Level Management: il suo scopo è di garantire che tutti i servizi operativi e le loro performance siano misurati in maniera coerente e professionale attraverso l organizzazione IT, e che i servizi ed i report prodotti rispondano alle esigenze di business e del cliente Capacity Management: il suo scopo é di fornire un punto di attenzione e di gestione per tutte le capacità e relative performance prodotte, relative sia ai servizi che alle risorse, e di far rispondere l offerta di IT alla domanda di business Availability Management: il suo compito è di fornire un punto di riferimento e di gestione per tutto ciò che riguarda la disponibilità (availability), relativa ad un servizio, a componenti e risorse 7

8 Funzioni e Processi del Service Design (2) IT Service Continuity Management: supporta i processi di Business Continuity Management fondamentali per la sopravvivenza del business, garantendo che i componenti e i servizi IT possano essere ripristinati nei tempi concordati Information Security Management: il suo scopo consiste nell allineare la sicurezza IT con la sicurezza del business e di garantire che la sicurezza dell informazione sia effettivamente gestita in tutti i servizi e nelle attività di gestione del servizio Supplier Management: il suo scopo é di ottenere valore aggiunto dai fornitori e di garantire che i fornitori raggiungano gli obiettivi contenuti all interno del contratto e degli accordi, aderendo a tutti i termini e le condizioni. 8

9 Introduzione di Cobit 4.1 Il Control Objectives for Information and related Technology (COBIT) fornisce le cosiddette good practice in un quadro di riferimento fatto di domini e di processi e presenta le attività in una struttura gestibile e logica. Le good practice contenute in COBIT sono condivise dagli esperti e riguardano principalmente il controllo piuttosto che gli aspetti operativi. Tali prassi possono aiutare ad ottimizzare gli investimenti nell IT, ad assicurare l erogazione dei servizi ed a fornire un metro di valutazione per capire quando le cose non vanno per il verso giusto. Perché l IT sia in grado di erogare i propri servizi con successo rispetto ai requisiti aziendali, il management deve adottare un modello per il sistema di controllo interno. Il framework di controllo proposto in COBIT risponde a tali necessità attraverso: l individuazione di un collegamento con i requisiti aziendali; la strutturazione delle attività IT secondo un modello di processo generalmente accettato; l identificazione delle principali risorse IT su cui fare leva; l individuazione del livello di controllo atteso. 9

10 Ipotesi di implementazione del Service Design - Contesto All interno dell Autorità è presente l Osservatorio dei Servizi Informatici e delle Telecomunicazioni che ha il compito di definire tutte le attività volte a coprire i fabbisogni informativi dell Autorità, anche per la gestione delle informazioni previste dal Codice dei contratti pubblici e dalla BDNCP (Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici). La Direzione a sua volta è articolata nei seguenti uffici: Ufficio Standard e linee guida ICT Ufficio Pianificazione Ufficio Progettazione e Sviluppo Sistemi Ufficio Esercizio Sistemi Ufficio Supporto Operativo 10

11 Ipotesi di implementazione del Service Design - Introduzione In questo caso di studio, realizzato con finalità didattiche, si vuole dare una ipotesi di implementazione del processo di Service Design all interno dell Osservatorio, con il focus principale sull Ufficio di Progettazione e Sviluppo di tale osservatorio. Partendo dai processi definiti nel framework ITIL V3,in particolare il Service Design, sono state svolte le seguenti attività: 1. Posizionamento del Service Design all interno dell Osservatorio con particolare interesse sull ufficio di Progettazione e Sviluppo 2. Utilizzo di una matrice RACI, definita in [ITILV3-COBIT4-Mapping] con i processi di ITIL V3 mappati sui controlli COBIT 4.1, calata nell organizzazione dell ufficio di Progettazione e Sviluppo 3. Assegnazione delle responsabilità dei controlli COBIT all ufficio di Progettazione e Sviluppo 4. Focalizzazione e descrizione dei controlli COBIT di maggiore interesse per l ufficio di Progettazione e Sviluppo. E stato introdotto l utilizzo di COBIT, in quanto la definizione delle attività da controllare per ogni processo ITIL V3, definita in [ITILV3-COBIT4-Mapping], è risultata essere in linea con la mia idea di attività da definire per ogni processo ITILV3. 11

12 Implementazione del Service Design Ruoli e responsabilità Per una possibile definizione dei ruoli e delle responsabilità all interno dell ufficio di Progettazione e Sviluppo e relativamente al processo di Service Design, di cui lo stesso è uno degli attori principali tramite il project manager (PM) ed il project management officer (PMO), è stato utilizzato il framework ITILV3 per la definizione dei processi e COBIT4.1 per gli obiettivi di controllo. Il risultato è stato il riutilizzo della matrice RACI di riferimento ma calata nell organizzazione dell ufficio di progettazione e sviluppo : Organizzazione matrice RACI - UPSS 12

13 Ipotesi di implementazione del Service Design Controlli COBIT per l Ufficio Progettazione e Sviluppo Estratto matrice RACI - UPSS 13

14 Service Catalogue Management: (DS1) Definire e gestire i livelli di servizio Controllo Descrizione Input Ruolo Attori Attività principali Output (DS1) Definire e gestire i livelli di servizio Definisce il processo per la comunicazione tra la Direzione IT ed i clienti per la fornitura dei servizi con specifici livelli di servizio con una loro definizione ben documentata Requisiti per la realizzazioni di nuovi servizi IT o di modifica a quelli esistenti Documento contenente gli SLR Service Design Manager Service Catalogue Manager Il PM del Progetto definire i servizi IT basandosi sulle caratteristiche e sui requisiti dei servizi AVCP ed assicurando che questi siano organizzati e mantenuti centralmente mediante la realizzazione di un catalogo del portfolio dei servizi creare un modello per definire i servizi IT Portafoglio dei servizi IT dell AVCP 14

15 Service Level Management: (DS1) Definire e gestire i livelli di servizio Controllo Descrizione Input Ruolo Attori Attività principali (DS1) Definire e gestire i livelli di servizio Definisce il processo per la comunicazione tra la Direzione IT ed i clienti per la fornitura dei servizi con specifici livelli di servizio con una loro definizione ben documentata esigenze di continuità, di durata e prestazionali dei servizi Service Level Manager Esperto di progettazione degli SLA/OLA la formalizzazione degli accordi interni ed esterni, in linea con i requisiti e la capacità di erogazione la produzione di relazioni sui livelli di servizio raggiunti (report e livelli conseguiti) l identificazione e la comunicazione alla pianificazione strategica dei nuovi requisiti dei servizi e degli aggiornamenti concorda con l ufficio UESS i corrispondenti livelli di esercizio OLA Output Definizione degli SLA Definizione degli OLA 15

16 Controllo Descrizione Capacity Management: (Al1) Identificare le soluzioni automatizzate (Al1) Identificare le soluzioni automatizzate L esigenza di disporre di una nuova applicazione o funzione richiede che, prima dell acquisizione o della realizzazione, venga effettuata un analisi, per garantire che i requisiti aziendali siano soddisfatti, adottando un approccio efficace ed efficiente. Questo processo comprende le seguenti fasi: definizione dei fabbisogni informativi, valutazione di soluzioni alternative, verifica della fattibilità tecnologica ed economica, analisi dei rischi, analisi costi-benefici, analisi e scelta tra le opzioni di realizzazione interna o acquisto di un pacchetto. Input Ruolo Attori Attività principali Output esigenze di nuove soluzioni tecnologiche Capacity Manager IT Designer/Architect Architetto Software PM di progetto coadiuva l ufficio pianificazione nella redazione degli studi di fattibilità definisce i fabbisogni funzionali e tecnici relazione in merito all analisi di fattibilità tecnica piano di allocazione delle risorse dell ufficio UPSS 16

17 Controllo Descrizione Availability Management: (DS11) Gestire i dati (DS11) Gestire i dati Il processo si occupa della gestione efficace dei dati anche mediante l identificazione dei requisiti dei dati stessi. Il processo di gestione dei dati comprende anche lo stabilire procedure efficaci per gestire la libreria dei supporti di memorizzazione, il salvataggio e il ripristino dei dati ed un appropriata eliminazione dei supporti di memorizzazione Input Ruolo esigenze di raccolta e memorizzazione di informazioni sui dati degli appalti Availability Manager IT Designer/Architect Attori Esperto di Database (DBA) Esperto di progettazione di base dati Esperto del dominio AVCP Attività principali Output definisce ed aggiorna il modello dei dati ed il dizionario dei dati dell Autorità, assicurandone la coerenza, la completezza, i livelli di sicurezza applicativa e definendo i requisiti di protezione logica e fisica, nonché i requisiti di conservazione in relazione al livello di criticità assicura l integrità e la consistenza dei dati delle diverse basi di dati dell Autorità definendo ed implementando le necessarie procedure Dizionario dei dati Modello dei dati Documento contenente le istruzioni operative per la gestione e fruizione delle banche dati AVCP 17

18 Information Security Management: (DS5) Garantire la sicurezza dei sistemi Controllo Descrizione (DS5) Garantire la sicurezza dei sistemi La necessità di mantenere l integrità delle informazioni e la protezione delle risorse IT richiede un processo di gestione della sicurezza. Questo processo comprende la definizione e l aggiornamento dei ruoli e delle responsabilità sulla sicurezza IT, delle politiche, degli standard e delle procedure. La gestione della sicurezza comprende anche il monitoraggio della sicurezza, lo svolgimento di test periodici e l implementazione delle azioni correttive a fronte di punti di debolezza o incidenti di sicurezza identificati. Una gestione efficace della sicurezza protegge tutte le risorse IT al fine di minimizzare gli impatti aziendali derivanti da vulnerabilità e da incidenti. Input Ruolo Standard di sicurezza applicativa Security manager Attori Esperto di sicurezza applicativa Attività principali assicura la coerenza dello sviluppo dei sistemi rispetto agli standard di sicurezza realizza piani di test per la verifica della sicurezza applicativa Output Realizzazione dei sistemi in sicurezza Meccanismi di accesso in sicurezza alle banche dati AVCP 18

19 Supplier Management: (DS5) Gestire i servizi di terze parti Controllo Descrizione (DS2) Gestire i servizi di terze parti La necessità di assicurare che i servizi forniti da terze parti (fornitori, rivenditori, partner) siano conformi ai requisiti aziendali comporta l istituzione di un efficace processo di gestione delle terze parti. Questo processo è attuato sia attraverso l inserimento negli accordi con le terze parti di una chiara definizione dei ruoli, delle responsabilità e delle aspettative, sia attraverso la revisione ed il monitoraggio di tali accordi per garantirne l efficacia e la conformità. Un efficace gestione dei servizi di terze parti minimizza i rischi aziendali associati a mancate o parziali prestazioni dei fornitori. Input nuove iniziative progettuali Ruolo Attori Supplier Manager Il PM del Progetto Attività principali Coadiuva i fornitori per le attività di analisi di dettaglio, progettazione logica e fisica, sviluppo e rilascio dei servizi ICT Monitoraggio della realizzazione da parte dei fornitori, on time e on budget, dei progetti realizzati in outsourcing Output Rilascio dei servizi IT pianificati 19

20 ITIL Italia: itsmf International Riferimenti [itsmf-ov3] ITIL official site: Java Italian Portal: ITIL V3 Service Design: IT Service Design (OGC) [OGC-V3ServiceDesign] ITIL V3 Glossario: COBIT ITIL V3 and CobiTV4.2 Mapping [ITILV3-COBIT4-Mapping] Sito AVCP 20

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro ITIL Introduzione Contenuti ITIL IT Service Management Il Servizio Perchè ITIL ITIL Service Management life cycle ITIL ITIL (Information Technology Infrastructure Library) è una raccolta di linee guida,

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

La best practice ITILv3 nell IT Sourcing

La best practice ITILv3 nell IT Sourcing La best practice ITILv3 nell IT Sourcing Novembre 2009 Indice 1. Introduzione... 4 1.1. Il contesto dell outsourcing... 4 1.2. Le fasi di processo e le strutture di sourcing... 7 1.3. L esigenza di governance...

Dettagli

L ultima versione di ITIL: V3 Elementi salienti

L ultima versione di ITIL: V3 Elementi salienti L ultima versione di ITIL: V3 Elementi salienti Federico Corradi Workshop SIAM Cogitek Milano, 17/2/2009 COGITEK s.r.l. Via Montecuccoli 9 10121 TORINO Tel. 0115660912 Fax. 0115132623Cod. Fisc.. E Part.

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA Prova Finale GESTIONE DELLA TRANSIZIONE SECONDO LO STANDARD ITIL ITIL SERVICE TRANSITION

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management BEST PRACTICES WHITE PAPER ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management Sharon Taylor, Presidente di Aspect Group, Chief Architect e Chief Examiner per ITIL Ken

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner:

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner: Processi ITIL In collaborazione con il nostro partner: NetEye e OTRS: la piattaforma WÜRTHPHOENIX NetEye è un pacchetto di applicazioni Open Source volto al monitoraggio delle infrastrutture informatiche.

Dettagli

ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM

ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM ITIL v3, il nuovo framework per l ITSM ( a cura di Stefania Renna ITIL - IBM) Pag. 1 Alcune immagini contenute in questo documento fanno riferimento a documentazione prodotta da ITIL Intl che ne detiene

Dettagli

1.1 ITIL e la gestione dei servizi IT

1.1 ITIL e la gestione dei servizi IT Via Turati 4/3, 16128 Genova Tel. 348/4103643 Fax 010/8932429 ITIL (Information Technology Infrastructure Library) 1.1 ITIL e la gestione dei servizi IT In un mercato in cui il successo delle aziende è

Dettagli

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com 2 Tecnoteca è nata nel 2000 con sede a Tavagnacco ha scelto da subito di lavorare

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

CATALOGO FORMAZIONE 2015

CATALOGO FORMAZIONE 2015 CATALOGO FORMAZIONE 2015 www.cogitek.it Sommario Introduzione... 4 Area Tematica: Information & Communication Technology... 5 ITIL (ITIL is a registered trade mark of AXELOS Limited)... 6 Percorso Formativo

Dettagli

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Release Management Obiettivi Obiettivo del Release Management è di raggiungere una visione d insieme del cambiamento nei servizi IT e accertarsi che tutti gli aspetti di una release (tecnici e non) siano

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l.

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l. Balance GRC Referenze di Progetto Settembre 2013 Pag 1 di 18 Vers. 1.0 Project Management Anno: 2012 Cliente: ACEA SpA Roma Durata: 1 anno Intervento: Gestione dei progetti riguardanti l implementazione

Dettagli

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Istituto sistemi informativi e networking Specialista ITIL Certificate of Advanced Studies www.supsi.ch/fc

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. All.1 al Disciplinare di Gara

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. All.1 al Disciplinare di Gara ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI All.1 al Disciplinare di Gara CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta di carattere comunitario, ai sensi dell

Dettagli

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking ACQUISTO DI SERVIZI DI TRASPORTO MERCI E DI LOGISTICA DI MAGAZZINO In collaborazione con Acquisto di

Dettagli

Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN ESPERIENZA LAVORATIVA. Nome. Data di nascita 28 gennaio 1969

Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN ESPERIENZA LAVORATIVA. Nome. Data di nascita 28 gennaio 1969 Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Nome FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN Nazionalità Italiana Data di nascita 28 gennaio 1969 Titolo di studio Laurea in Ingegneria Elettronica conseguita presso il politecnico

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Alma Mater Studiorum Università di Bologna Alma Mater Studiorum Università di Bologna FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di laurea in Informatica SOFTWARE PER LA GESTIONE DI INFRASTRUTTURE IT SECONDO LO STANDARD ITIL: UN MODELLO

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

agility made possible

agility made possible SOLUTION BRIEF CA IT Asset Manager Come gestire il ciclo di vita degli asset, massimizzare il valore degli investimenti IT e ottenere una vista a portfolio di tutti gli asset? agility made possible contribuisce

Dettagli

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza PROCESS MAPPING (2) Approcci: 2- Identificazione del processo Esaustivo (o dei processi) da analizzare Mappatura a largo spettro (es.: vasta implementazione di un ERP) In relazione al problema ad es. i

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI?

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? Le offerte di public cloud proliferano e il private cloud è sempre più diffuso. La questione ora è come sfruttare

Dettagli

Copyright protected. Use is for Single Users only via a VHP Approved License. For information and printed versions please see www.vanharen.

Copyright protected. Use is for Single Users only via a VHP Approved License. For information and printed versions please see www.vanharen. IT SERVICE MANAGEMENT BASATO SU ITIL V3 - POCKET GUIDE Libreria ITSM Le pubblicazioni della Libreria ITSM trattano delle best practices dell IT management e sono pubblicate per conto dell itsmf International.

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Copyright protected. Use is for Single Users only via a VHP Approved License. For information and printed versions please see www.vanharen.

Copyright protected. Use is for Single Users only via a VHP Approved License. For information and printed versions please see www.vanharen. A proposito della ITSM Library Le pubblicazioni presenti nella ITSM Library riguardano le best practice dell IT management e sono pubblicate da itsmf International. L IT Service Management Forum (itsmf)

Dettagli

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito di valutare /

Dettagli

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine Portfolio Network Data Center Desktop & MDM ServiceDesk & Asset Active Directory Log &

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Governo dei sistemi informativi

Governo dei sistemi informativi Executive Master Governo dei sistemi informativi > II edizione CONFINDUSTRIA VENEZIA CONFINDUSTRIA PADOVA CONFINDUSTRIA VENEZIA gennaio/luglio 2011 Obiettivi Un numero crescente di organizzazioni appartenenti

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Executive Master in. Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT

Executive Master in. Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT Executive Master in Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT OBIETTIVI Il Master ha l obiettivo di formare executive e professional nella governance dei progetti e dei servizi IT, integrando quelle

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

Continua evoluzione dei modelli per gestirla

Continua evoluzione dei modelli per gestirla Governance IT Continua evoluzione dei modelli per gestirla D. D Agostini, A. Piva, A. Rampazzo Con il termine Governance IT si intende quella parte del più ampio governo di impresa che si occupa della

Dettagli

Ricognizione di alcune Best Practice

Ricognizione di alcune Best Practice Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione Manuale di riferimento Ricognizione di alcune Best Practice applicabili

Dettagli

UMB Power Day. 15-11-2012 Lugano-Paradiso

UMB Power Day. 15-11-2012 Lugano-Paradiso UMB Power Day 15-11-2012 Lugano-Paradiso Mission Competenza e flessibilità al fianco delle imprese che necessitano di esperienza nel gestire il cambiamento. Soluzioni specifiche, studiate per migliorare

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Business Process Outsourcing

Business Process Outsourcing Business Process Outsourcing Kedrios propone un modello di outsourcing completo Il Gruppo SIA-SSB, attraverso Kedrios dispone di una consolidata tradizione di offerta di servizi di Outsourcing Amministrativo

Dettagli

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult Terminologia Ci sono alcuni termini che, a vario titolo, hanno a che fare col tema dell intervento KM ECM BPM E20 Enterprise

Dettagli

EMIT Executive Master in IT Governance & Management - Franco Zuppini

EMIT Executive Master in IT Governance & Management - Franco Zuppini In collaborazione con: EMIT Executive Master in IT Governance & Management - Franco Zuppini Strumenti manageriali per la gestione del ciclo di vita dei servizi IT Gennaio 2012 Giugno 2013 II edizione formula

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli