Figura 7: popolazione regione Emilia Romagna - Istat 2001

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1 PC FE PR RE MO BO RA Popolazione FC RN Figura 7: popolazione regione Emilia Romagna - Istat 2001 PC FE PR RE MO BO RA Addetti FC RN Figura 8: addetti Regione Emilia Romagna - Istat

2 5.2.2 Zonizzazione La zonizzazione definita per le analisi di mobilità è su base comunale all interno dell area di studio (province di FC, RA e RN) e su base provinciale per il restante territorio regionale. L area esterna è stata ripartita in macrozone comprendenti le principali direttrici nazionali e internazionali seguendo lo stesso criterio indicato nel PRIT-98. Complessivamente le zone sono 82 di cui 68 corrispondenti ai comuni, 6 alle province e 8 alle macrozone esterne. La zonizzazione adottata è riportata nella figura della pagina successiva. Nei futuri stadi di avanzamento dello studio potrà rendersi necessario definire una zonizzazione di maggiore dettaglio per la simulazione di interventi in ambito urbano. Ad esempio per il comune di Forlì sono state effettuate analisi a livello di particella censuaria descritte nei paragrafi successivi. Sempre per il comune di Forlì e per il comune di Ravenna sono stati acquisiti i modelli di traffico urbano e relativa zonizzazione. Nord-Occidentale Nord PC FE Nord-Orientale PR RE MO Occidentale BO RA Alto Tirreno FC RN Comuni nelle prov. di RA, FC e RN prov. dell' Emilia Romagna Basso Tirreno Centro- Meridionale Adriatica-Meridionale Figura 9: zonizzazione 68

3 5.2.3 La mobilità Istat nell Area di Studio La mobilità pendolare viene analizzata dall Istat attraverso diverse variabili quali il comune di residenza, il motivo dello spostamento (lavoro o studio), l orario di uscita, il mezzo utilizzato, il tempo impiegato, il luogo di destinazione (stesso comune di residenza o altro comune), il comune dove si trova la sede di lavoro o di studio. Dall incrocio di queste variabili sono state costruite le matrici O/D degli spostamenti, effettuati con i diversi mezzi, che interessano i comuni dell area di studio. La tabella seguente riporta gli spostamenti pendolari effettuati nel giorno e nella fascia oraria di massimo carico del mattino compresa tra le 7.15 e le Sono considerati spostamenti di interesse tutti i viaggi che hanno origine e/o destinazione in un comune appartenente alle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (inclusi quelli all interno dello stesso comune). Gli spostamenti pendolari sono giornalmente circa e si concentrano per quasi il 45% tra le 7.15 e le 8.15 (circa spostamenti). In entrambi i casi i mezzi più utilizzati sono di gran lunga quelli individuali: la loro percentuale d uso (calcolata sulla somma degli spostamenti con mezzi individuali e collettivi escludendo gli spostamenti a piedi e con altri mezzi), arriva all 87%. Di contro i mezzi collettivi sono scelti nel 13% dei casi. Tabella 6: spostamenti pendolari Mezzo utilizzato giorno Trasporto collettivo Trasporto privato Piedi, altri mezzi Totale (collettivo+privato) Totale (tutti i mezzi) Se si analizza la ripartizione modale considerando tutti i modi censiti dall Istat si può osservare come l auto come conducente sia utilizzata da più della metà degli individui, 53%, seguita dagli spostamenti a piedi o con altri mezzi con il 18% e dall auto come passeggero con il 13%. Percentuali decisamente inferiori sono state rilevate per i mezzi di trasporto collettivo tra i quali i più utilizzati sono il treno e l autobus extraurbano, entrambi con il 3%. Molto bassa la quota di coloro che si spostano utilizzando il bus urbano che raggiungono soltanto il 2% del totale ad indicare che il mezzo collettivo, nell area di studio, è scelto prevalentemente per gli spostamenti intercomunali. Le quote modali riportate nella tabella seguente sono calcolate su totale degli spostamenti effettuati inclusi quelli pedonali. Come si può osservare, la ripartizione modale relativa al giorno è del tutto simile a quella relativa all intervallo

4 Ripartizione modale collettivo - individuale 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% Trasporto collettivo Trasporto privato 0% giorno Figura 10: ripartizione modale spostamenti pendolari Mezzo utilizzato giorno spostamenti % spostamenti % Auto conducente ,8% ,0% Auto passeggero ,4% ,3% Due ruote ,2% ,0% Treno ,7% ,7% Tram ,3% ,3% Bus urbano ,7% ,7% Bus extraurbano ,7% ,6% Bus aziendale/scolastico ,4% ,4% Piedi, altri mezzi ,9% ,1% Totale % % Tabella 7: mezzo utilizzato spostamenti pendolari 70

5 Ripartizione modale giornalieri 18,1% 2,4% 2,6% 1,7% 1,3% 2,7% 5,0% 53,0% Auto conducente Auto passeggero Due ruote Treno Tram Bus urbano Bus extraurbano Bus aziendale/scolastico Piedi, altri mezzi 13,3% Figura 11: ripartizione modale giorno Ripartizione modale ,9% 2,4% 2,7% 1,7% 1,3% 2,7% 5,2% 52,8% Auto conducente Auto passeggero Due ruote Treno Tram Bus urbano Bus extraurbano Bus aziendale/scolastico Piedi, altri mezzi 13,4% Figura 12: ripartizione modale

6 5.2.4 La mobilità complessiva nell Area di Studio La conoscenza degli spostamenti pendolari censiti dall Istat non è sufficiente per la comprensione dei fenomeni di mobilità. Non vengono considerate, infatti, le relazioni, talvolta importanti, che intercorrono tra i comuni per motivi di lavoro e studio non sistematici (diversi dal raggiungimento della sede della propria attività), per affari e cure personali e familiari, per lo svolgimento di attività di svago. La costruzione delle matrici Origine/Destinazione degli spostamenti effettuati per tutti i motivi è avvenuta utilizzando le informazioni provenienti dall Istat e i dati sul traffico veicolare e sul traffico passeggeri del trasporto collettivo reperiti da diverse fonti. Le matrici così ottenute sono state utilizzate come dato di ingresso per l assegnazione della domanda alle reti del trasporto privato e pubblico Trasporto privato La matrice giornaliera degli spostamenti effettuati in auto come conducente è stata costruita utilizzando come base la matrice Istat. La matrice pendolare è stata espansa a tutti i motivi utilizzando i risultati della Campagna di rilevazione sui comportamenti e sulle preferenze dei cittadini in materia di mobilità realizzata dalla Regione Emilia-Romagna nel corso dell anno 2001, secondo la quale la percentuale di spostamenti extra-comunali per motivi diversi dal lavoro e studio nel giorno è pari al 47%. Utilizzando questa percentuale su tutte le celle della matrice si è calcolata la matrice per tutti i motivi. Ad essa è stata sommata la sua trasposta per considerare i viaggi di rientro a casa. Per l aggiornamento dal 2001 al 2006 si è considerato un incremento medio annuo pari al 2% secondo le indicazioni riportate nel PTCP della Provincia di Forlì-Cesena. La matrice è stata integrata con le informazioni fornite dall ANAS sul traffico autostradale relativo ai caselli presenti all interno dell area di studio. Gli spostamenti complessivi al 2006 nel giorno sono risultati pari a A questi è stata aggiunta la componente giornaliera di traffico merci e commerciale pari a veicoli pesanti. La quota traffico pesante relativa alla rete autostradale è stata fornita dall ANAS. Per quanto riguarda la rete non autostradale è stata considerata una percentuale di mezzi pesanti pari al 14,15% delle autovetture. Tale percentuale è il valore medio di mezzi pesanti calcolato dai conteggi di traffico forniti dalla Regione Emilia-Romagna relativi al Per l estensione della matrice pendolare dell ora di punta del mattino agli altri motivi, è stata seguita una procedura analoga a quella descritta per la matrice giornaliera. In questo caso la matrice di partenza è la matrice Istat degli spostamenti effettuati tra le 7.15 e le I viaggi per altri motivi sono stati stimati sulla base delle indicazioni pubblicate dall ISFORT secondo cui tra le 7.00 e le 8.00 la mobilità per motivi non sistematici è pari al 18% di quella complessiva. L aggiornamento dal 2001 al 2006 è avvenuto considerando lo stesso coefficiente di incremento medio annuo utilizzato per la mobilità giornaliera pari al 2%. Per quanto riguarda la componente autostradale, questa è stata ottenuta dal profilo orario fornito dall ANAS. 72

7 Complessivamente la matrice dell ora di punta del mattino comprende spostamenti veicolari ai quali è stata aggiunta una componente di traffico merci e commerciale pari a veicoli pesanti. Anche in questo caso la quota di traffico pesante relativa all autostrada è stata ricavata dai dati ANAS, mentre il dato relativo alla mobilità non autostradale è stato ottenuto considerando una percentuale pari al 14,15% del traffico veicolare Trasporto collettivo L estensione degli spostamenti pendolari su ferrovia a tutti i motivi è avvenuta a partire dalle matrici Istat e dai dati messi a disposizione della Regione Emilia-Romagna. La matrice giornaliera è stata elaborata in due fasi. In un primo tempo la matrice Istat 2001 dei viaggi pendolari è stata estesa a tutti i motivi e aggiornata al 2004 utilizzando le informazioni della matrice OD delle principali stazioni dell'er messa a disposizione dalla Regione ER. Successivamente la matrice al 2004 così ottenuta è stata aggiornata al 2006 considerando il trend annuale di variazione della mobilità ferroviaria calcolato sulla base dei movimenti passeggeri alle principali stazioni forniti dalla Regione. Infine, la matrice è stata completata considerando una componente di traffico ferroviario di attraversamento di spostamenti (pari al 8% del traffico complessivo). La matrice giornaliera degli spostamenti per tutti i motivi su ferrovia al 2006 è risultata pari a spostamenti. Dal confronto tra la matrice giornaliera degli spostamenti pendolari al 2001 e la matrice per tutti i motivi al 2006 è stato calcolato un coefficiente di espansione per zona di origine. Tale coefficiente, applicato alle righe della matrice Istat 2001 dell ora di punta, ha permesso di calcolare la matrice dell ora di punta al 2006 per tutti i motivi. I viaggi complessivi su ferrovia riferiti al 2006 e all intervallo orario di punta compreso tra le 7.15 e le 8.15 sono Gli spostamenti pendolari sui mezzi collettivi su gomma ammontano, nell area di studio, a nel giorno (circa se si considerano i rientri a casa) e sono pari a tra le 7.15 e le L estensione della matrice Istat 2001 alla matrice degli spostamenti per tutti i motivi al 2006 è, nel momento in cui viene redatto il presente rapporto, ancora in fase di elaborazione Il comune di Forlì Gli aspetti socioeconomici e i fenomeni di mobilità relativi al comune di Forlì sono trattati con maggiore dettaglio per la necessità di simulare interventi progettuali che interessano l ambito urbano. Come si è detto precedentemente, in una prima fase le analisi sono state condotte con riferimento alle sezioni censuarie al Al momento della stesura del presente rapporto è in via di definizione una zonizzazione urbana che dovrebbe ricalcare per quanto possibile quella predisposta dal Comune di Forlì nell elaborazione del modello di traffico. Le zone di traffico, ottenute come aggregazione di sezioni censuarie, erano in quel caso

8 La popolazione residente a Forlì rilevata dall Istat nel Censimento Generale della Popolazione del 2001 è pari a abitanti. In figura sono riportati i residenti nelle diverse sezioni censuarie. Il numero di abitanti per particella censuaria varia da un minimo di 1 ad un massimo di 557. Il numero medio di residenti per sezione censuaria è 73. Popolazione Figura 13: popolazione Forlì - Istat

9 La densità abitativa calcolata per le sezioni censuarie varia da un minimo di 2,96 ab./kmq (escludendo i valori nulli) ad un massimo di ab./kmq con un valore medio pari a 4.993,9 ab./kmq. I valori maggiori sono relativi alle zone centrali della città e il valore diminuisce via via che ci si allontana dal centro. Densità abitativa ,0-2380,4 2380,4-5879,0 5879,0-9950,2 9950, , , ,5 Figura 14: densità abitativa Forlì - Istat

10 La conoscenza della popolazione a livello di particella censuaria Istat consente di fare delle rapide analisi sui tracciati di linee di trasporto pubblico per verificare quale può essere la domanda di spostamenti che può essere intercettata entro un certo raggio. Nella figura sottostante è rappresentata l area di influenza (300 metri) dell attuale ipotesi di tracciato per un sistema a guida vincolata di collegamento tra la stazione e l aeroporto di Forlì. Essa ricomprende una popolazione di circa persone Popolazione 2001_sez cens Tracciato_Tramvia aeroporto-stazione stazione-centro Pop_Aerop_Staz_300mt Figura 15: area di influenza linea di trasporto pubblico 76

11 5.2.8 La mobilità Istat nel Comune di Forlì Gli spostamenti effettuati dai residenti di Forlì per raggiungere il luogo abituale di studio o di lavoro sono La figura rappresenta il numero di viaggi generati per ciascuna particella censuaria. Il valore minimo registrato è pari a 0 mentre il massimo è pari a 335. Mediamente per ogni sezione censuaria sono generati 35 spostamenti pendolari. Sono stati considerati gli spostamenti intracomunali e intercomunali effettuati con qualunque mezzo e in qualsiasi orario. Spostamenti Generati Istat Figura 16: spostamenti pendolari generati - Istat

12 Gli spostamenti pendolari complessivamente attratti dalla città di Forlì sono dei quali con origine nella provincia di Forlì-Cesena e i rimanenti con origine al suo esterno. In figura è rappresentata la distribuzione delle destinazioni degli spostamenti. Il numero minimo di spostamenti attratti è 0, il numero massimo Mediamente ciascuna particella censuaria attrae 36 spostamenti pendolari. Come per le generazioni sono stati considerati gli spostamenti intracomunali e intercomunali effettuati con qualunque mezzo e in qualsiasi orario. Spostamenti attratti Istat Figura 17: spostamenti pendolari attratti - Istat

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