A.R.T..A. Decreto 268 del 29/12/2010 allegato A. Manuale delle procedure di attuazione POR CReO

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1 A.R.T..A. Decreto 268 del 29/12/2010 allegato A Manuale delle procedure di attuazione POR CReO Servizio Fondi strutturali e attuazione programmi regionali in materia di sviluppo economico Revisione 01: 29 dicembre

2 STATUS DOCUMENTO Identificazione Edizio ne Titolo Manuale delle procedure di controllo e pagamento Tipo N. Pagin e Diffus Riservata Interna Pubblica ione Status In lavorazione Bozza X Approvato Approvazioni Azion e Redatt o Redatt o Redatt o Appro vato Appro vato Appro vato Struttura Direzione Nome Del Bono Alessandra Controllo della Copia: Non controllata Controllata N. 1

3 INDICE PREMESSA BASE GIURIDICA DEFINIZIONI E ACRONIMI STRUTTURE PREPOSTE FASI DI ATTUAZIONE ANTICIPI OPERAZIONI RELATIVE AD AIUTI DI STATO Controlli e soggetti preposti OPERAZIONI RELATIVE A OPERE PUBBLICHE Controlli e soggetti preposti MODALITÀ OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE VERIFICHE RENDICONTAZIONE PER SAL OPERAZIONI RELATIVE AD AIUTI DI STATO Controlli e soggetti preposti OPERAZIONI RELATIVE A OPERE PUBBLICHE/ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI Controlli e soggetti preposti MODALITÀ OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE VERIFICHE RENDICONTAZIONE A SALDO OPERAZIONI RELATIVE AD AIUTI DI STATO Controlli e soggetti preposti OPERAZIONI RELATIVE A OPERE PUBBLICHE Controlli e soggetti preposti MODALITÀ OPERATIVE PER LO SVOLGIMENTO DELLE VERIFICHE PROPOSTE DI CERTIFICAZIONE OPERAZIONI RELATIVE AD AIUTI DI STATO Controlli e soggetti preposti OPERAZIONI RELATIVE A OPERE PUBBLICHE Controlli e soggetti preposti MODALITÀ OPERATIVE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLE PROPOSTE DI CERTIFICAZIONE MONITORAGGIO DEI PROGETTI OPERAZIONI RELATIVE AD AIUTI DI STATO Controlli e soggetti preposti OPERAZIONI RELATIVE A OPERE PUBBLICHE Controlli e soggetti preposti MODALITÀ OPERATIVE PROCEDIMENTO DI REVOCA ED IRREGOLARITA

4 PREMESSA Il presente manuale, ai fini dell attuazione delle misure del Programma POR CREO FESR , precisa e definisce le procedure interne di Artea in qualità di Organismo intermedio per la Gestione, il Controllo di primo livello e il Pagamento delle operazioni. Ai sensi dell art. 60, lett. b, del Reg. (CE) 1083/2006, il controllo di primo livello consiste nella verifica dell effettiva esecuzione e veridicità delle spese dichiarate dai beneficiari in relazione ai prodotti e alla fornitura dei beni e dei servizi cofinanziati dai Fondi Strutturali, nonché della conformità delle stesse alle norme comunitarie e nazionali. Le verifiche a norma dell articolo 13 del regolamento (CE) n. 1828/2006, riguardano, a seconda del caso, gli aspetti amministrativi, finanziari, tecnici e fisici delle operazioni I punti chiave del sistema per quanto riguarda i controlli sono: la necessità di verificare la conformità dei prodotti/servizi cofinanziati e l effettiva esecuzione delle spese attraverso verifiche documentali amministrative e verifiche in loco di singole operazioni su base campionaria; l esigenza di garantire l esistenza di un sistema informatizzato di registrazione dei dati relativi alle verifiche effettuate; la necessità di garantire che l Autorità di Certificazione riceva tutte le informazioni necessarie in merito alle procedure e alle verifiche eseguite in relazione alle spese ai fini della certificazione; Secondo quanto previsto dall art. 13 del Reg. (CE) 1828 paragrafo 2, le verifiche devono consentire di accertare che: la spese dichiarate siano reali; i prodotti o i servizi siano stati forniti conformemente alla decisione di approvazione; le domande di rimborso dei beneficiari siano corrette; le operazioni e le spese siano conformi alle norme comunitarie e nazionali; La norma comunitaria precisa, inoltre, che le procedure e le verifiche da adottare siano intese a evitare un doppio finanziamento delle spese attraverso altri programmi nazionali o comunitari o attraverso altri periodi di programmazione. Le verifiche riguardano a seconda del caso, gli aspetti amministrativi, finanziari, tecnici e fisici delle operazioni. 3

5 Le verifiche comprendono le seguenti procedure. verifiche amministrative di tutte le domande di rimborso presentate dai beneficiari; verifiche in loco di singole operazioni su base campionaria; Il controllo di primo livello deve essere inteso come una combinazione delle verifiche amministrative su base documentale universali e delle verifiche in loco a campione. L attività di controllo accompagna il processo di rendicontazione delle spese per far si che le verifiche siano propedeutiche alla certificazione della spesa alla Commissione Europea. Il controllo deve essere effettuato in concomitanza con la gestione dell intervento e diretto a verificare la corretta esecuzione delle operazioni gestionali. A tal fine, è prevista una duplice responsabilità: una, attiene la sfera del beneficiario, ovvero l autocontrollo che questi deve avere sulla completezza e correttezza della documentazione amministrativocontabile riferita all operazione, attraverso cui giustificare la corretta esecuzione dell operazione funzionale all ottenimento del contributo; l altra, fa riferimento al controllo di primo livello, costituito dalle verifiche amministrative e dalle verifiche in loco. Il sistema di monitoraggio regionale del POR, garantisce lo svolgimento delle attività di monitoraggio finanziario, fisico e procedurale durante tutto il periodo di attuazione del Programma. Di seguito verranno descritti gli step procedurali a cui il personale individuato deve uniformarsi per lo svolgimento delle attività di verifica amministrativa su base documentale di tutte le operazioni, garantendo rigore e precisione nella piena attuazione dell attività di controllo, nonché per le attività afferenti il monitoraggio fisico, procedurale e finanziario. 1. BASE GIURIDICA Comunitaria Regolamento(CE) 1083/06, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999, e ss.mm.ii.; Regolamento(CE) 1828/06, che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, e ss.mm.ii.; 4

6 Regolamento(CE) 1080/06, relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1783/1999 e ss.mm.ii.; Regolamento (CE) 1681/94, relativo alle irregolarità e alle somme indebitamente pagate nell ambito del finanziamento delle politiche strutturali comunitarie nonché all organizzazione di un sistema di informazione in questo settore, e ss.mm.ii.; Per quanto riguarda l attività di controllo nell ambito degli aiuti di stato, la normativa comunitaria di riferimento è la seguente: Raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 124 del 20 maggio 2003) Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore ("de minimis"); Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 323 del 30 dicembre 2006); notifica alla Commissione Europea, ai sensi dell articolo 88, paragrafo 3, del Trattato CE, di apposito regime di aiuto e della successiva autorizzazione del 27 maggio 2008 Aiuto di Stato n. N 753/2007 Italia Aiuti alla RSI in Toscana. Disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato per la tutela ambientale (Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 82 del 01 aprile 2008); Comunicazione della Commissione - Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 244 del 01 ottobre 2004); Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) (Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 214/3 del 9 agosto 2008) D.P.C.M. del 23 maggio 2007, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale n. 160, relativo agli adempimenti conseguenti al cosiddetto impegno Deggendorf ; Nazionale Linee Guida sui Sistemi di gestione e controllo per la programmazione Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato I.G.R.U.E.; 5

7 Manuale di conformità dei sistemi di gestione e controllo dell Economia e delle Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato I.G.R.U.E.; Decreto del Presidente della Repubblica del n. 196 del 3 Ottobre 2008 (Gazzetta Ufficiale n del ) Regolamento di esecuzione del Reg. (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione in materia di ammissibilità della spesa; Circolare n. 34 del 8 novembre 2007 del Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato I.G.R.U.E.; Lettera del 27 dicembre 2007 del Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato I.G.R.U.E.; Per le verifiche in merito agli appalti pubblici i riferimenti regolamentari comunitari sono i seguenti: Direttiva 18/2004 CE del Parlamento e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi; Direttiva 2004/17/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali; Comunicazione interpretativa della Commissione relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive "appalti pubblici".(2006/c 179/02); Comunicazione della Commissione Europea sui Partenariati Pubblico-Privati Istituzionalizzati, del 5 febbraio 2008 (C(2007)6661); Regionale Delibera di Giunta Regionale n. 698 del 08/10/2007. Presa d'atto della decisione della Commissione Europea n. C(2007) 3785 del di approvazione del Programma Operativo per l'intervento comunitario del FESR Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" ; Documento di Attuazione Regionale del POR CReO FESR Decisione Giunta Regionale Toscana n. 36 del 14 dicembre 2009 Modifica Decisione GR n. 17 del 22/06/2009. Descrizione dei sistemi di gestione e di controllo.relazione art. 71 del Regolamento (CE) 1083/2006: approvazione. Bandi per la selezione delle operazioni; Linee guida per la rendicontazione con riferimento a specifiche linee di intervento; Piste di controllo 6

8 2. DEFINIZIONI e ACRONIMI Ai fini del presente documento si intende per: check list di controllo: modello utilizzato dai funzionari incaricati per registrare i risultati del controllo svolto; intenzionalità: infrazione commessa intenzionalmente dall operatore economico; irregolarità: qualsiasi inottemperanza alle disposizioni che disciplinano la concessione degli aiuti; beneficiario: operatore, organismo o impresa pubblico/a o privato/a, destinatario/a del contributo pubblico; O.I.: Organismo Intermedio; AdG: Autorità di Gestione del Programma Operativo Regionale Por Creo Fesr responsabile dell efficace, efficiente e corretta gestione e attuazione del Programma; AdC: Autorità di Certificazione; RdCP: Responabile dei controlli e pagamento; RdG: Responsabile della gestione; Documento fiscale: emesso obbligatoriamente da un soggetto fiscale per comprovare l avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi ed il diritto a riscuoterne il prezzo. Domanda di pagamento: la domanda che il beneficiario presenta per ottenere il pagamento da parte dell OI responsabile dei Controlli e Pagamento; Domanda ammessa: istanza ritenuta ammissibile a finanziamento, compresa la determinazione del contributo, premio o aiuto a seguito dell istruttoria della domanda di aiuto o di pagamento per misura o operazione (o lotto funzionale omogeneo); Impegno: il vincolo o l obbligo giuridico che grava sul beneficiario; Linea di intervento: articolazione del Programma Operativo nell ambito di un Asse/Attività a cui sovraintende un Responsabile (RdA); Operazione: (ovvero lotto funzionale omogeneo) si intende l insieme delle voci di spesa che concorrono alla realizzazione di una singola struttura, un singolo impianto, una singola attrezzatura o macchina, un gruppo omogeneo di attività (es. attività di ricerca, ecc.); Pagamento ammesso: contributo concesso al beneficiario e che è stato o sarà erogato al beneficiario in base alle spese effettivamente sostenute e rendicontate in domande di pagamento; Tracciabilità dei pagamenti: documentazione bancaria (bonifico, assegno circolare ecc.), comprovante l avvenuta corresponsione da parte del beneficiario per la fornitura/prestazione oggetto di pagamento; Varianti: sono da considerarsi varianti i cambiamenti del progetto originario che comportano modifiche dei parametri che hanno reso l iniziativa finanziabile. 7

9 3. STRUTTURE PREPOSTE L AdG ha delegato ad ARTEA (O.I.) funzioni di gestione e di controllo e pagamento. Tali funzioni sono quindi assolte da una specifica struttura: Servizio fondi strutturali e attuazione programmi regionali in materia di sviluppo economico, formazione e lavoro. All interno della struttura si distinguono la responsabilità dei controlli e pagamento in capo al Dirigente responsabile della struttura e la responsabilità delle funzioni di gestione in capo al Responsabile di Unità Direttiva. Per alcune attività il RdCP si avvale di altri uffici di linea di ARTEA. Tali attività sono evidenziate nel presente manuale con rinvio ai manuali specifici afferenti allo specifico sottoprocedimento. Di seguito raffigurazione grafica dell organigramma delle strutture dell Agenzia in qualità di O.I. che svolgono verifiche nell ambito del processo di attuazione del Programma Operativo: 4. FASI DI ATTUAZIONE Le verifiche amministrative, svolte dai responsabili preposti vengono realizzate prima che le spese sostenute dai beneficiari siano attestate all Autorità di Certificazione del Programma ai fini della compilazione della dichiarazione di spesa di cui all art. n. 78 del reg. CE 1083/2006 e dunque secondo quanto richiede l art. 13 del Reg.1828/06 con riferimento ad ogni domanda di rimborso presentata dal Beneficiario. Le verifiche amministrative nel processo di attuazione delle operazioni sono dirette, inoltre, ad individuare eventuali irregolarità, dando luogo secondo le procedure definite dall AdG alla trasmissione delle informazioni all AdG, di Certificazione e di Audit per le ulteriori iniziative da assumere. Ai sensi dell art. n. 78 del reg. (CE) n. 1083/2006, tutte le dichiarazioni di spesa includono, per ciascun asse prioritario, l'ammontare totale delle spese ammissibili, ai sensi dell'articolo 56, sostenute dai beneficiari nell'attuazione delle operazioni e il contributo pubblico corrispondente versato o da versare ai beneficiari ai sensi delle condizioni che disciplinano il contributo pubblico. Le spese sostenute dai beneficiari 8

10 sono giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, salvo se altrimenti previsto in regolamenti specifici a ciascun Fondo (35). Tuttavia, con riguardo ai soli regimi di aiuto ai sensi dell'articolo 87 del trattato, oltre ai requisiti di cui al paragrafo precedente, il contributo pubblico corrispondente alle spese incluse in una dichiarazione di spesa deve essere stato oggetto di un pagamento ai beneficiari da parte dell'organismo che concede l'aiuto. Inoltre in al principio della spesa effettivamente sostenuta, per quanto riguarda gli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87 del trattato, la dichiarazione di spesa può includere gli anticipi corrisposti ai beneficiari dall'organismo che concede l'aiuto qualora siano soddisfatte le tre seguenti condizioni: a) gli anticipi sono soggetti ad una garanzia fornita da una banca o da qualunque altra istituzione finanziaria stabilita in uno degli Stati membri; b) sono coperti dalle spese sostenute dai beneficiari nell'attuazione del progetto e giustificati da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente presentati non oltre tre anni dopo l'anno in cui è stato versato l'anticipo o il 31 dicembre 2015, se anteriore; in caso contrario la successiva dichiarazione di spese è rettificata di conseguenza. Dal momento che una operazione è stata ammessa a finanziamento sul POR CREO FESR si possono pertanto individuare le seguenti macro fasi tenendo distinte le tipologie di operazioni ovvero Operazioni di erogazioni di aiuti e Operazioni di opere pubbliche/acquisizione beni e servizi: - erogazione di anticipi sul contributo assegnato; - erogazione del contributo per stati di avanzamento; - erogazione del saldo del contributo; - monitoraggio; - gestione del registro dei recuperi; 5. ANTICIPI In presenza di Beneficiari privati ogni erogazione di anticipo può avvenire solo previo rilascio di garanzia fideiussoria. Artea con Decreto del Direttore approva gli schemi tipo di garanzia per ogni linea di intervento e dispone in ordine ad eventuali limitazioni dell accettabilità delle garanzie fideiussorie con riferimento alle istituzione finanziarie abilitate. 5.1 Operazioni relative ad Aiuti di stato Il beneficiario inserisce sul Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento per anticipo firmata digitalmente. Tale domanda deve contenere gli estremi della garanzia presentata conformemente a quanto indicato in ciascun bando di selezione delle operazioni e alle disposizioni approvate con decreto del Direttore di Artea relativamente all accettazione di garanzie fideiussorie. 9

11 Allega alla domanda di pagamento copia della fidejussione e trasmette ad Artea l originale della stessa. Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 il beneficiario deve allegare anche un certificato camerale con dicitura antimafia; Controlli e soggetti preposti Verifiche a cura dell ufficio del RdCP - Verifica della congruità dell anticipo richiesto; - Verifica della regolarità contributiva (DURC); Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 - Acquisizione di informativa antimafia da parte della Prefettura della provincia in cui ha sede il Beneficiario Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Ragioneria - verifica della conformità, congruità e validità della garanzia fideiussoria presentata: per questa verifica si rimanda allo specifico manuale procedimentale. Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Revisione Contabile - verifica l inesistenza a carico del Beneficiario di posizioni debitorie e irregolarità; - verifica la pertinenza dei capitoli di bilancio e la capienza di cassa per l erogazione. Per le modalità operative dell espletamento di queste verifiche si rimanda allo specifico manuale procedimentale. 5.2 Operazioni relative a Opere pubbliche L anticipo è concesso previa dimostrazione della consegna dei lavori all impresa selezionata nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici. Il beneficiario inserisce nel Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento per anticipo firmata digitalmente. Alla domanda viene allegato il certificato di inizio lavori. Se il beneficiario è soggetto privato la domanda di pagamento deve contenere gli estremi della garanzia presentata conformemente a quanto indicato in ciascun bando 10

12 di selezione delle operazioni e alle disposizioni approvate con decreto del Direttore di Artea relativamente all accettazione di garanzie fideiussorie nonché in allegato copia della fidejussione. L originale della garanzia deve essere inoltrato per posta ad Artea Controlli e soggetti preposti Verifiche a cura dell ufficio del RdCP - Verifica della congruità dell anticipo richiesto; Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Ragioneria - verifica della conformità, congruità e validità della garanzia fideiussoria presentata: per questa verifica si rimanda allo specifico manuale procedimentale. Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Revisione Contabile - verifica l inesistenza a carico del Beneficiario di posizioni debitorie e irregolarità; - verifica la pertinenza dei capitoli di bilancio e la capienza di cassa per l erogazione. Per le modalità operative dell espletamento di queste verifiche si rimanda allo specifico manuale procedimentale. 5.3 Modalità operative per lo svolgimento delle verifiche L istruttore che prende in carico la pratica apre nel sistema informativo il modulo di istruttoria collegato alla domanda di pagamento; registra nel sistema informativo l esito del controllo in apposita check list ed allega a sistema copia dei documenti pervenuti quali esito del controllo positivo eseguito da altre amministrazioni (DURC e informativa antimafia). Se necessario richiede al beneficiario, assegnando un congruo termine per provvedere, integrazioni documentali per poter concludere le verifiche. Il termine assegnato è indicativo e non perentorio. Il procedimento viene interrotto fino a ricevimento della documentazione integrativa. Copia della richiesta di integrazioni e della documentazione fornita viene inserita nell apposita sezione del modulo di istruttoria. A conclusione delle verifiche l istruttore firma l istruttoria e chiude il modulo. Il RdCP provvedere a inserire le domande di anticipo controllate in un elenco di liquidazione e a notificare l elenco all U.D. Revisione Contabile. L U.D. Revisione Contabile effettua le proprie verifiche mediante check list di flusso che mette a disposizione firmata digitalmente in apposita cartella di rete. 11

13 Il RdCP verificato l esito positivo dei controlli della U.D. Revisione Contabile procede alla stesura del decreto di autorizzazione al pagamento e all inoltro dello stesso alla U.D. Revisione Contabile per l archiviazione e la partecipazione dello stesso alla U.D. Ragioneria. L U.D. Ragioneria esegue il decreto previa compilazione della check list di controllo. Nella check list è data evidenza del controllo positivo sulla conformità e validità della garanzia presentata dal beneficiario. 6. RENDICONTAZIONE PER SAL Secondo la tempistica prevista dai singoli bandi il beneficiario può presentare rendicontazione di spesa per stato di avanzamento lavori per ottenere il rimborso del contributo assegnato corrispondente alla spesa ammessa. I bandi possono prevedere che l erogazione sia subordinata alla valutazione tecnica dello stato di avanzamento del progetto e la presentazione di adeguata documentazione tecnica. Inoltre nel caso di beneficiari privati possono prevedere la presentazione di una garanzia fideiussoria commisurata al contributo erogato fino alla completa realizzazione del progetto. Se lo stato di avanzamento lavori segue ad un pagamento di anticipo supportato da garanzia fideiussoria è possibile che le disposizioni attuative della singola linea di intervento prevedano lo svincolo totale o parziale della garanzia stessa. 6.1 Operazioni relative ad Aiuti di stato Il beneficiario inserisce sul Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento per stato di avanzamento firmata digitalmente. La domanda è composta sostanzialmente dalla rendicontazione di spesa. Reca in allegato copia di tutta la documentazione fiscale di spesa, la documentazione di pagamento e tutta la documentazione richiesta a corredo della singola spesa come dettagliato nei bandi e/o nelle linee guida per la rendicontazione (contratti, fogli presenza ecc.) Se è la normativa di attuazione della singola linea di intervento prevede che l'erogazione dello stato di avanzamento sia subordinata alla presentazione di idonea garanzia, la domanda dovrà contenere gli estremi della garanzia presentata conformemente a quanto indicato in ciascun bando di selezione delle operazioni e alle disposizioni approvate con decreto del Direttore di Artea. In allegato alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà inseirire copia della fidejussione e trasmette ad Artea l originale della stessa. Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 il beneficiario deve allegare anche un certificato camerale con dicitura antimafia; 12

14 Alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà allegar ogni altra documentazione tecnica come previsto dalla normativa di attuazione della singola linea di intervento Controlli e soggetti preposti Verifiche a cura dell ufficio del RdCP - verifica della documentazione amministrativa e contabile presentata dal beneficiario per le richieste di pagamento (rimborsi - saldo) ed il controllo formale e sostanziale delle spese rendicontate con riferimento ai giustificativi di spesa presentati; - verifica della sussistenza dell ulteriore documentazione prevista dalle norme attuative della specifica linea di intervento; - verifica del rispetto dei massimali di spesa previsti dal bando con riferimento alle singole tipologie di spesa; - controllo, eventuale rettifica, e quindi certificazione dei dati informatizzati al fine di valorizzare tali informazioni per la rendicontazione della spesa sostenuta dal beneficiario; - verifica che venga osservata la normativa comunitaria inerente l informazione e la pubblicità e che sia garantita, con le modalità previste utilizzazione del logo dei fondi strutturali per i bandi pubblici e la documentazione relativa agli interventi finanziati, inserzioni pubblicitarie, comunicati stampa, cartelloni fissi in loco, targhe commemorative, ecc. l informazione dei beneficiari e dell opinione pubblica in merito alla provenienza comunitaria dei contributi con cui vengono realizzati gli interventi e acquistate le opere, i beni ed i servizi prodotti; - Verifica della regolarità contributiva (DURC); Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 - Acquisizione di informativa antimafia da parte della Prefettura della provincia in cui ha sede il Beneficiario Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Revisione Contabile - verifica l inesistenza a carico del Beneficiario di posizioni debitorie e irregolarità; - verifica la pertinenza dei capitoli di bilancio e la capienza di cassa per l erogazione. Per le modalità operative dell espletamento di queste verifiche si rimanda allo specifico manuale procedimentale. Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Ragioneria (se previsto nelle norme di attuazione della specifica linea di intervento la presentazione di idonea garanzia) 13

15 - verifica della conformità, congruità e validità della garanzia fideiussoria presentata: per questa verifica si rimanda allo specifico manuale procedimentale. Verifiche e attività a cura dell RdG (se previsto nelle norme di attuazione della specifica linea di intervento la valutazione tecnica in itinere dello stato di attuazione del progetto) - verifica la sussistenza della documentazione tecnica per la valutazione; - ricezione e aggiornamento nel sistema dell esito della valutazione in itinere; 6.2 Operazioni relative a Opere pubbliche/acquisizione beni e servizi Il beneficiario inserisce sul Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento per stato di avanzamento firmata digitalmente. La domanda è composta sostanzialmente dalla rendicontazione di spesa. Reca in allegato copia di tutta la documentazione fiscale di spesa, la documentazione di pagamento e tutta la documentazione richiesta a corredo della singola spesa come dettagliato nei bandi e/o nelle linee guida per la rendicontazione (determine, contratti, ecc.) Alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà allegar ogni altra documentazione tecnica come previsto dalla normativa di attuazione della singola linea di intervento. Se il beneficiario è soggetto privato: se è la normativa di attuazione della singola linea di intervento prevede che l'erogazione dello stato di avanzamento sia subordinata alla presentazione di idonea garanzia, la domanda dovrà contenere gli estremi della garanzia presentata conformemente a quanto indicato in ciascun bando di selezione delle operazioni e alle disposizioni approvate con decreto del Direttore di Artea. In allegato alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà inseirire copia della fidejussione e trasmette ad Artea l originale della stessa. Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 il beneficiario deve allegare anche un certificato camerale con dicitura antimafia; Controlli e soggetti preposti Verifiche a cura dell ufficio del RdCP - verifica della documentazione amministrativa e contabile presentata dal beneficiario per le richieste di pagamento (rimborsi - saldo) ed il controllo 14

16 formale e sostanziale delle spese rendicontate con riferimento ai giustificativi di spesa presentati; - verifica della sussistenza dell ulteriore documentazione prevista dalle norme attuative della specifica linea di intervento; - verifica del rispetto dei massimali di spesa previsti dal bando con riferimento alle singole tipologie di spesa; - controllo, eventuale rettifica, e quindi certificazione dei dati informatizzati al fine di valorizzare tali informazioni per la rendicontazione della spesa sostenuta dal beneficiario; - verifica, in materia di procedure di appalto, che il beneficiario abbia seguito l adeguata procedura di scelta del contraente in relazione alle soglie minime previste dalla normativa comunitaria, statale e regionale; - verifica che venga osservata la normativa comunitaria inerente l informazione e la pubblicità e che sia garantita, con le modalità previste utilizzazione del logo dei fondi strutturali per i bandi pubblici e la documentazione relativa agli interventi finanziati, inserzioni pubblicitarie, comunicati stampa, cartelloni fissi in loco, targhe commemorative, ecc. l informazione dei beneficiari e dell opinione pubblica in merito alla provenienza comunitaria dei contributi con cui vengono realizzati gli interventi e acquistate le opere, i beni ed i servizi prodotti; Se il beneficiario è soggetto privato: - Verifica della regolarità contributiva (DURC); Se il contributo concesso al beneficiario privato supera l importo di ,07 - Acquisizione di informativa antimafia da parte della Prefettura della provincia in cui ha sede il Beneficiario Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Revisione Contabile - verifica l inesistenza a carico del Beneficiario di posizioni debitorie e irregolarità; - verifica la pertinenza dei capitoli di bilancio e la capienza di cassa per l erogazione. Per le modalità operative dell espletamento di queste verifiche si rimanda allo specifico manuale procedimentale. Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Ragioneria (se previsto nelle norme di attuazione della specifica linea di intervento la presentazione di idonea garanzia) - verifica della conformità, congruità e validità della garanzia fideiussoria presentata: per questa verifica si rimanda allo specifico manuale procedimentale. 15

17 6.3 Modalità operative per lo svolgimento delle verifiche L istruttore che prende in carico la pratica apre nel sistema informativo il modulo di istruttoria collegato alla domanda di pagamento per stato di avanzamento lavori. Se dalle norme di attuazione della specifica linea di intervento è prevista la valutazione in itinere da parte della Regione Toscana, l'istruttore trasmette al RdG la documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per il successivo inoltro alla Regione Toscana. L'esito della valutazione dovrà essere inserito a cura del RdG nell'apposita sezione del modulo istruttorio. L'istruttore registra nel sistema informativo l esito dei controlli in apposita check list ed allega a sistema copia dei documenti pervenuti quali esito del controllo positivo eseguito da altre amministrazioni (DURC e informativa antimafia). Se necessario richiede al beneficiario, assegnando un congruo termine per provvedere, integrazioni documentali per poter concludere le verifiche. Il termine assegnato è indicativo e non perentorio. Il procedimento viene interrotto fino a ricevimento della documentazione integrativa. Copia della richiesta di integrazioni e della documentazione fornita viene inserita nell apposita sezione del modulo di istruttoria. A conclusione delle verifiche l istruttore firma l istruttoria e chiude il modulo. Qualora la domanda sia oggetto di valutazione in itinere l'istruttore prima di chiudere il modulo dovrà attendere l'esito di tale valutazione. La determinazione dell'importo del contributo da erogare per stato di avanzamento è effettuata automaticamente dal sistema sulla base della spesa ammessa a seguito di controllo. Il RdCP provvedere a inserire le domande di pagamento per stato di avanzamento controllate in un elenco di liquidazione e a notificare l elenco all U.D. Revisione Contabile. L U.D. Revisione Contabile effettua le proprie verifiche mediante check list di flusso che mette a disposizione firmata digitalmente in apposita cartella di rete. Il RdCP verificato l esito positivo dei controlli della U.D. Revisione Contabile procede alla stesura del decreto di autorizzazione al pagamento. Nel caso lo stato di avanzamento segua un precedente pagamento di anticipo ed il bando preveda lo svincolo totale o parziale della garanzia, nel decreto viene data specifica autorizzazione alla U.D. Ragioneria a provvedere allo svincolo totale e/o parziale della garanzia presentata dal beneficiario. Il RdCP inoltra il decreto alla U.D. Revisione Contabile per l archiviazione e la partecipazione dello stesso alla U.D. Ragioneria. 16

18 L U.D. Ragioneria esegue il decreto previa compilazione della check list di controllo prevista nello specifico manuale procedimentale. Se per il pagamento dello stato di avanzamento lavori le disposizioni attuative della specifica linea di intervento prevedono il rilascio a favore dell O.I. di idonea garanzia, nella check list è data evidenza del controllo positivo sulla conformità e validità della garanzia presentata dal beneficiario. 7. RENDICONTAZIONE A SALDO Secondo la tempistica prevista dai singoli bandi il beneficiario deve presentare la rendicontazione di spesa a chiusura del progetto cui seguirà l erogazione del contributo a saldo commisurato alla spesa ammessa in fase di istruttoria. I bandi possono prevedere che l erogazione sia subordinata a una valutazione finale del progetto in ordine al raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Se il saldo segue ad un pagamento di anticipo supportato da garanzia fideiussoria si dovrà procedere allo svincolo della garanzia stessa. 7.1.Operazioni relative ad Aiuti di stato Il beneficiario inserisce sul Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento a saldo firmata digitalmente. La domanda è composta sostanzialmente dalla rendicontazione di spesa che include tutta la documentazione di spesa inerente il progetto quindi anche quella già presentata con gli stati di avanzamento. Reca in allegato copia di tutta la documentazione fiscale di spesa, la documentazione di pagamento e tutta la documentazione richiesta a corredo della singola spesa come dettagliato nei bandi e/o nelle linee guida per la rendicontazione (contratti, fogli presenza ecc.) Alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà allegare ogni altra documentazione tecnica, materiale fotografico ecc. come previsto dalla normativa di attuazione della singola linea di intervento. Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 il beneficiario deve allegare anche un certificato camerale con dicitura antimafia; Se l'intervento era subordinato al rilascio di autorizzazioni e/o oggetto di certificati di conformità alla domanda di saldo dovrà essere allegata copia di tale documentazione Controlli e soggetti preposti - verifica della documentazione amministrativa e contabile presentata dal beneficiario per le richieste di pagamento (rimborsi - saldo) ed il controllo formale e sostanziale delle spese rendicontate con riferimento ai giustificativi di spesa presentati; 17

19 - verifica del rispetto dei massimali di spesa previsti dal bando con riferimento alle singole tipologie di spesa; - controllo, eventuale rettifica, e quindi certificazione dei dati informatizzati al fine di valorizzare tali informazioni per la rendicontazione della spesa sostenuta dal beneficiario; - verifica che venga osservata la normativa comunitaria inerente l informazione e la pubblicità e che sia garantita, con le modalità previste utilizzazione del logo dei fondi strutturali per i bandi pubblici e la documentazione relativa agli interventi finanziati, inserzioni pubblicitarie, comunicati stampa, cartelloni fissi in loco, targhe commemorative, ecc. l informazione dei beneficiari e dell opinione pubblica in merito alla provenienza comunitaria dei contributi con cui vengono realizzati gli interventi e acquistate le opere, i beni ed i servizi prodotti; - Verifica della regolarità contributiva (DURC); Se il contributo concesso al beneficiario supera l importo di ,07 - Acquisizione di informativa antimafia da parte della Prefettura della provincia in cui ha sede il Beneficiario 7.2 Operazioni relative a Opere pubbliche Il beneficiario inserisce sul Sistema Gestionale POR Creo domanda di pagamento a saldo firmata digitalmente. La domanda è composta sostanzialmente dalla rendicontazione di spesa che include tutta la documentazione di spesa inerente il progetto quindi anche quella già presentata con gli stati di avanzamento. Reca in allegato copia di tutta la documentazione fiscale di spesa, la documentazione di pagamento e tutta la documentazione richiesta a corredo della singola spesa come dettagliato nei bandi e/o nelle linee guida per la rendicontazione (determine, contratti, certificati ecc.) Alla domanda di pagamento il beneficiario dovrà allegare ogni altra documentazione tecnica, materiale fotografico ecc. come previsto dalla normativa di attuazione della singola linea di intervento. Se il beneficiario è soggetto privato ed il contributo concesso supera l importo di ,07 il beneficiario deve allegare anche un certificato camerale con dicitura antimafia; Se l'intervento era subordinato al rilascio di autorizzazioni e/o oggetto di certificati di conformità alla domanda di saldo dovrà essere allegata copia di tale documentazione. 18

20 7.2.1 Controlli e soggetti preposti - verifica della documentazione amministrativa e contabile presentata dal beneficiario per le richieste di pagamento (rimborsi - saldo) ed il controllo formale e sostanziale delle spese rendicontate con riferimento ai giustificativi di spesa presentati; - verifica del rispetto dei massimali di spesa previsti dal bando con riferimento alle singole tipologie di spesa; - controllo, eventuale rettifica, e quindi certificazione dei dati informatizzati al fine di valorizzare tali informazioni per la rendicontazione della spesa sostenuta dal beneficiario; - verifica, in materia di procedure di appalto, che il beneficiario abbia seguito l adeguata procedura di scelta del contraente in relazione alle soglie minime previste dalla normativa comunitaria, statale e regionale; - verifica che venga osservata la normativa comunitaria inerente l informazione e la pubblicità e che sia garantita, con le modalità previste utilizzazione del logo dei fondi strutturali per i bandi pubblici e la documentazione relativa agli interventi finanziati, inserzioni pubblicitarie, comunicati stampa, cartelloni fissi in loco, targhe commemorative, ecc. l informazione dei beneficiari e dell opinione pubblica in merito alla provenienza comunitaria dei contributi con cui vengono realizzati gli interventi e acquistate le opere, i beni ed i servizi prodotti; Se il beneficiario è soggetto privato: - Verifica della regolarità contributiva (DURC); Se il contributo concesso al beneficiario privato supera l importo di ,07 - Acquisizione di informativa antimafia da parte della Prefettura della provincia in cui ha sede il Beneficiario Verifiche a cura dell ufficio della U.D. Revisione Contabile - verifica l inesistenza a carico del Beneficiario di posizioni debitorie e irregolarità; - verifica la pertinenza dei capitoli di bilancio e la capienza di cassa per l erogazione. Per le modalità operative dell espletamento di queste verifiche si rimanda allo specifico manuale procedimentale. 7.3 Modalità operative per lo svolgimento delle verifiche L istruttore che prende in carico la pratica apre nel sistema informativo il modulo di istruttoria collegato alla domanda di pagamento per stato di avanzamento lavori. 19

21 Se dalle norme di attuazione della specifica linea di intervento è prevista la valutazione finale da parte della Regione Toscana, l'istruttore trasmette al RdG la documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per il successivo inoltro alla Regione Toscana. L'esito della valutazione dovrà essere inserito a cura del RdG nell'apposita sezione del modulo istruttorio. L'istruttore registra nel sistema informativo l esito dei controlli in apposita check list ed allega a sistema copia dei documenti pervenuti quali esito del controllo positivo eseguito da altre amministrazioni (DURC e informativa antimafia). Se necessario richiede al beneficiario, assegnando un congruo termine per provvedere, integrazioni documentali per poter concludere le verifiche. Il termine assegnato è indicativo e non perentorio. Il procedimento viene interrotto fino a ricevimento della documentazione integrativa. Copia della richiesta di integrazioni e della documentazione fornita viene inserita nell apposita sezione del modulo di istruttoria. A conclusione delle verifiche l istruttore firma l istruttoria e chiude il modulo. Qualora la domanda sia oggetto di valutazione tecnica finale l'istruttore prima di chiudere il modulo dovrà attendere l'esito di tale valutazione. La determinazione dell'importo del contributo da erogare per stato di avanzamento è effettuata automaticamente dal sistema sulla base della spesa ammessa a seguito di controllo. Il RdCP provvedere a inserire le domande di pagamento per stato di avanzamento controllate in un elenco di liquidazione e a notificare l elenco all U.D. Revisione Contabile. L U.D. Revisione Contabile effettua le proprie verifiche mediante check list di flusso che mette a disposizione firmata digitalmente in apposita cartella di rete. Il RdCP verificato l esito positivo dei controlli della U.D. Revisione Contabile procede alla stesura del decreto di autorizzazione al pagamento. Nel caso il pagamento a saldo segua un precedente pagamento di anticipo supportato da garanzia fidejussoria da mantenere fino al saldo, in questa fase si procede allo svincolo totale della garanzia. Nel decreto viene data pertanto specifica autorizzazione alla U.D. Ragioneria a provvedere allo svincolo totale della garanzia presentata dal beneficiario. Il RdCP inoltra il decreto alla U.D. Revisione Contabile per l archiviazione e la partecipazione dello stesso alla U.D. Ragioneria. L U.D. Ragioneria esegue il decreto previa compilazione della check list di controllo prevista nello specifico manuale procedimentale. 20

22 Se per il pagamento dello stato di avanzamento lavori le disposizioni attuative della specifica linea di intervento prevedono il rilascio a favore dell O.I. di idonea garanzia, nella check list è data evidenza del controllo positivo sulla conformità e validità della garanzia presentata dal beneficiario. 8. PROPOSTE DI CERTIFICAZIONE Alle dichiarazioni di spesa finalizzate alla presentazione alla Commissione Europea di Domande di pagamento da parte del AdC, si procede sulla base di della tempistica comunicata da quest'ultima al RdCP. In tali dichiarazioni verranno incluse tutte le proposte di certificazione già convalidate nel sistema gestionale POR Creo da parte del RdCP che afferiscono a rendicontazioni di spesa controllate e/o ad anticipi pagati nel caso di regimi di aiuto. 8.1 Operazioni relative ad Aiuti di stato A seguito dell'emissione di decreti di autorizzazione al pagamento di anticipo/sal o saldo il RdCP procede all'apertura nel sistema gestionale di apposito modulo di proposta di certificazione nel quale redige il verbale attestante i controlli effettuati. In questa fase il RdCP effettua la revisione del controllo effettuato dagli istruttori e definisce la spesa certificabile Controlli e soggetti preposti Verifiche del RdcP verifica dell'avvenuto pagamento a favore del beneficiario del anticipo/sal e/o saldo autorizzati; verifica che i controlli documentali siano stati eseguiti e che nessuna irregolarità sia emersa in tale contesto; 8.2 Operazioni relative a Opere pubbliche A seguito del controllo documentale sulle rendicontazioni di spesa presentate dal beneficiario il RdCP procede all'apertura nel sistema gestionale di apposito modulo di proposta di certificazione nel quale redige il verbale attestante i controlli effettuati. In questa fase il RdCP effettua la revisione del controllo effettuato dagli istruttori e definisce la spesa certificabile. 21

23 8.2.1 Controlli e soggetti preposti Verifiche del RdcP verifica che i controlli documentali siano stati eseguiti e che nessuna irregolarità sia emersa in tale contesto; 8.3 Modalità operative per la predisposizione delle proposte di certificazione Il RdCP successivamente alla convalida dei moduli istruttori di anticipo, per stato di avanzamento e a saldo, in caso di regimi di aiuto, solo per stato di avanzamento e saldo in caso di operazioni relative ad opere pubbliche e operazioni di acquisizione beni e servizi, apre apposito modulo per la proposta di certificazione. Tale modulo riporta in automatico i valori certificabili conseguenti al controllo eseguito in fase di istruttoria. Il RdCP eseguite le verifiche e decide se confermare i valori proposti in automatico o rettificare, e quindi non certificare, singole spese o anche importi complessivi. Redige quindi il proprio verbale e convalida il modulo. Quando duplica anche l'istruttoria di controllo di primo livello apportando la correzione effettuata in fase di certificazione affinché tale correzione sia consolidata per i controlli successivi. Al ricevimento della comunicazione dell'adc il RdCP procede alla predisposizione della dichiarazione di spesa per ogni singola linea di intervento. Firma elettronicamente le singole dichiarazione ed invia copia cartacea delle stesse all'adc e per conoscenza all'adg. La dichiarazione si compone di un'attestazione, dell'elenco dei progetti certificabili, l'elenco dei progetti oggetto di controllo in loco e l'estratto del registro dei debitori. L'elenco dei progetti è determinato dall'insieme dei moduli di proposta di certificazione convalidati nel sistema dal RdcP alla data di predisposizione della dichiarazione. 9. MONITORAGGIO DEI PROGETTI Con cadenza bimestrale occorre aggiornare il sistema di monitoraggio unitario dei progetti nel QSN predisposto da IGRUE con i dati fisici, procedurali e finanziari. Le informazioni che devono essere trasmesse via web service al sistema di monitoraggio sono sistematizzate nel sistema informativo POR Creo in vari oggetti, di cui la scheda di monitoraggio da compilare a cura del Beneficiario nel caso di 22

24 operazioni relative ad opere pubbliche o operazioni di acquisizione beni e servizi ne costituisce la parte principale. 9.1 Operazioni relative ad Aiuti di stato Per questo tipo di operazioni gli impegni giuridicamente vincolanti e i relativi pagamenti sono costituiti dall'impegno di risorse sul bilancio regionale a favore del beneficiario e dai pagamenti della RT o dell'o.i. A favore del beneficiario. In questo senso la scheda di monitoraggio fisico e procedurale potrà essere concordato con il RdA venga compilata con cadenza non necessariamente bimestrale Controlli e soggetti preposti Verifiche del RdCP verifica che la scheda di monitoraggio sia compilata almeno contestualmente alla richiesta di saldo. Verifiche del RdG verifica della corrispondenza fra gli atti di assegnazione della RT e i dati inseriti nel sistema gestionale POR CreO verifica dell'avvenuta acquisizione del codice CUP mediante sistema web service con il CIPE; verifica della corrispondenza dei valori trasmessi a IGRUE con quelli presenti nel sistema gestionale POR CreO; 9.2 Operazioni relative a Opere pubbliche Il beneficiario deve aggiornare i dati fisici e procedurali e finanziari a cadenze bimestrali (28/2 30/4-30/6 31/08 31/10 31/12) con particolare riferimento alle procedure di aggiudicazione e agli impegni giuridicamente vincolanti Controlli e soggetti preposti Verifiche del RdCP verifica che le schede di monitoraggio siano state compilate e che i dati in esse contenuti siano coerenti con la rendicontazione di spesa presentata dal beneficiario; Verifiche del RdG verifica della corrispondenza fra gli atti di assegnazione della RT e i dati inseriti nel sistema gestionale POR CreO verifica della comunicazione del codice CUP da parte del Beneficiario; 23

25 verifica della corrispondenza dei valori trasmessi a IGRUE con quelli presenti nel sistema gestionale POR CreO; 9.3 Modalità operative Il RdG in collaborazione con il servizio preposto al sistema informativo predispone sulla base del DAR le schede di monitoraggio, la raccolta delle informazioni presenti a sistema secondo il tracciato record predisposto da IGRUE. Invia comunicazioni di richiesta chiarimenti o sollecito a provvedere ai beneficiari che non hanno aggiornato i dati di monitoraggio. Verifica mediante i report disponibili sul sistema IGRUE la completezza e la correttezza delle informazioni trasmesse. 10. PROCEDIMENTO DI REVOCA ED IRREGOLARITA Se a seguito dei controlli di primo livello documentale e/o in loco emerge che il beneficiario non ha rispettato i termini e gli impegni fissati dal bando e/o dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale per i quali è prevista la revoca del contributo, il RdCP invia nota al RdA e per conoscenza al beneficiario avente ad oggetto la proposta di avvio del procedimento di revoca con invito al beneficiario a presentare a questi ogni elemento utile ad assumere determinazioni in merito. Se al favore del beneficiario sono stati già eseguiti pagamenti del contributo concesso in tale nota viene dato atto della necessità effettuare il del recupero. Il RdA se ritiene fondate le motivazioni del RdCP per l'avvio del procedimento di revoca, procede in tal senso e ne dà comunicazione ad Artea. Il procedimento si conclude con l'adozione di atto di revoca che verrà trasmesso al beneficiario e ad Artea per gli adempimenti conseguenti. Se il RdA ritiene accoglibili le controdeduzioni del beneficiario assegna un congruo termine al beneficiario per ottemperare ai propri impegni e dà comunicazione ad Artea per proseguire il procedimento di controllo interrotto. Il RdG riceve la comunicazione di avvio del procedimento di revoca; se il beneficiario non ha mai ricevuto alcun pagamento del contributo assegnato attende la comunicazione dell'atto di revoca per registrarne nel sistema gestionale POR CreO gli estremi; se il beneficiario ha già ricevuto pagamenti del contributo il RdG apre nel sistema gestionale POR CreO apposito modulo di recupero somme. In quest'ultimo caso al ricevimento dell'atto di revoca provvede ad aggiornare il modulo di recupero somme che alla convalida viene automaticamente iscritto nel registro dei debitori. Se a seguito dei controlli di primo livello documentali e/o in loco emerge che il beneficiario non ha rispettato i termini e gli impegni fissati dal bando e/o dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale che si configurino come irregolarità ai 24

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