MASSAGGIATORE E OPERATORE DELLA SALUTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MASSAGGIATORE E OPERATORE DELLA SALUTE"

Transcript

1 MASSAGGIATORE E OPERATORE DELLA SALUTE I ANNO CORSO DI IGIENE Dott.ssa Tatiana Caccia Disinfestazione

2 La disinfestazione è ogni misura profilattica rivolta a distruggere, rimuovere o evitare il contatto con metazoi indesiderati, perché parassiti o vettori o riserve di agenti infettivi - oppure soltanto molesti - presenti sulle persone e sui loro effetti di uso o nell ambiente Si distinguono in: Disinfestanti integrali (contro artropodi,roditori) Insetticidi (contro insetti) Acaricidi (contro acari e zecche) Repellenti (evitano il contatto con gli insetti) Rodenticidi (contro roditori) Nematocidi (contro vermi nematodi del terreno in particolare) Farmaci vermifughi Prodotti fitosanitari La disinfestazione può essere anche rivolta contro erbe moleste, funghi, alghe o altre forme di vita dannose all uomo o alle coltivazioni agricole (erbicidi, fungicidi, alghicidi, contro lumache) Prodotti fitosanitari Termine che ha sostituito antiparassitari, fitofarmaci, pesticidi,ecc. Sostanze destinate a: proteggere i vegetali da organismi nocivi eliminare le piante indesiderate conservare i prodotti vegetali DISINFESTANTI DI Ia GENERAZIONE Si distinguono in: 1) Piretroidi: piretrine I e II, cinerine I e II; estratte dai fiori di alcune specie di crisantemi. Si presentano come liquidi vischiosi, insolubili in acqua, solubili in cherosene e altri solventi organici. Poco stabili; all aria di ossidano rapidamente inattivandosi. Agiscono prevalentemente per contatto, hanno un elevato effetto iniziale (proprietà abbattente), ma mancano di azione residua (gli ultimi piretroidi di sintesi, più stabili alla luce e meno volatili,ne possiedono di più. Hanno scarsa tossicità per l uomo e per gli animali; possono quindi venire utilizzati nelle case e nei locali dove si producono, si vendono e si consumano gli alimenti. Ai piretroidi si associano, di norma, sostanze ad azione sinergica che ne potenziano l effetto, ne riducono la concentrazione e ne aumentano la stabilità. 2) Sali arsenicali e gas tossici

3 DISINFESTANTI DI IIa GENERAZIONE Si distinguono in: 1) Composti organici clorurati a) serie del difenile; vi appartiene il DDT (diclorodifenil tricloroetano), il DDD, il metossicloro, Il DDT, insetticida di scelta per molti anni, è una polvere bianca insolubile in acqua, solubile in solventi organici. Agisce per contatto, ma anche per ingestione. Notevolmente stabile e scarsamente volatile, per cui è dotato di azione residua duratura. Alle dosi comunemente utilizzate per gli insetti non è tossico per l uomo; a dosi elevate può però dare intossicazioni acute e/o molto più frequentemente intossicazione cronica, sia per ingestione che per inalazione; se in soluzione può venire assorbito attraverso la cute Sua caratteristica è la tendenza ad accumularsi nel grasso dell organismo, causa continua di ingestione di piccole quantità che si trovano nella carne, nel latte ed in altri alimenti. Cancerogeno. E stato vietato l uso. b) serie dell esaclorocicloesano; dei vari stereoisomeri la maggiore attività insetticida è espletata dall isomero gamma. Il Lindano ne contiene il 99% ed è molto attivo. Insolubile in acqua, ma solubile in solventi organici. Più volatile dell insetticida DDT, agisce sugli insetti sia per contatto, che per ingestione, che come fumigante. Moderatamente tossico per l uomo. c) serie del ciclodiene; usati prevalentemente in agricoltura; dal 1973 il loro uso ne è stato vietato causa la loro prolungata stabilità. Tra di essi sono: l aldrin, il clordan, l eptocloro, ecc. 2) Composti organici fosforati Rappresentano il gruppo di insetticidi più numerosi. Sono, generalmente, instabili e quindi dotati di scarsa azione residua. Tra i più noti: il parathion, il malathion, il diazinone, il diclorvos Agiscono per contatto ed ingestione; in alcuni casi anche coem fumiganti. Alcuni (diclorvos, parathion) sono dotati di elevata tossicità acuta. Bloccano infatti la colinesterasi di modo che si ha un accumulo di acetilcolina che costituisce il mediatore della trasmissione degli impulsi nel sistema nervoso centrale. 3) Carbammati Derivano dall acido carbammico. Sono utilizzati anche come fungicidi o erbicidi. Sono in genere dotati di moderata tossicità acuta. 4) Tiocianati Sono insetticidi di contatto con rapido effetto abbattente. Lethane 60, lethane 384, thanithe 5) Altri insetticidi Petrolio. Borato sodico. Fluoruro sodico. Verde di Parigi (acetoarsenito di Cu)

4 Utilizzati, specie in passato, per la lotta contro insetti dotati di apparato boccale adatto alla masticazione, come le larve delle mosche e delle zanzare, gli scarafaggi etc, poiché agiscono di solito per via digerente. METODI BIOLOGICI DI DISINFESTAZIONE - DISINFESTANTI DI IIIa GENERAZIONE Predatori e parassiti patogeni (miceti, batteri e virus) per gli insetti. Tra i predatori: pesci (genere Gambusia e Poecilia), artropodi e nematodi. Lotta genetica, mediante fattori che ne impediscono la riproduzione: Sterilizzazione 8radiazioni ionizzanti e/o sostanze chimiche) deimaschi; maschi di ceppi geneticamente incompatibili, per cui la discendenza è nulla; maschi portatori di geni letali. Regolatori della crescita Sostanze di sintesi, juvernoidi ad azione simile all ormone giovanile, che impedisce la maturazione delle larve; sostanze che ostacolano il processo di chimizzazione. Shake Insetticida - insetticida pronto all'uso Questo insetticida in base acquosa combina l'efficacia immediata e l'effetto snidante delle Piretrine naturali con l'azione residuale della Deltametrina. Shake contiene bitrex (denatonio benzoato) la sostanza più amara che esiste per ridurre il rischio di ingestione accidentale del liquido da parte dei bambini. Il prodotto è pronto all'impiego. Impiegare esclusivamente per trattamenti di superfici. Azione immediata. Lungo potere residuale. Ampio spettro d'azione e a duplice effetto. Contro scarafaggi, formiche, acari della polvere e pulci, mosche, zanzare ed altri insetti volanti Baygon Scarafaggi e Formiche Baygon scarafaggi e formiche in polvere è stato studiato per eliminare efficacemente scarafaggi, formiche ed altri insetti striscianti. Cospargere Baygon scarafaggi e formiche in polvere dietro i mobili, lungo le pareti, negli angoli, nei vani destinati a contenere la spazzatura ecc. 100 g di Baygon scarafaggi e formiche in polvere contengono: 1g Propoxur Puro, inerti q.b. a g 100 Il prodotto è nocivo se ingerito. Nocivo per gli organismi acquatici; può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Conservare questo prodotto fuori dalla portata dei bambini ed agli animali domestici. Non respirare la polvere. Dopo la manipolazione o in caso di contaminazione lavarsi accuratamente con acqua e sapone. Non mangiare bere o fumare durante l'impiego. Non contaminare alimenti e bevande o corsi d'acqua e oggetti che vanno a diretto contatto con l'uomo. Allontanare gli animali dai ricoveri prima di procedere alla disinfestazione. Il prodotto non va usato per uso umano. Contiene inibitore della colinesterasi. I sintomi di intossicazione sono: nausea, vomito, diarrea, scialorrea, dispnea. L'antidoto è l'atropina solfato. Acari Gli acari sono sicuramente la prima causa di allergia nel mondo. In Italia il 20 per cento della popolazione ha una sensibilizzazione allergica, e il 5-7 agli acari. I più numerosi nella polvere di casa, sono due specie di acari, i dermatophagoides pteronissinus e i farinae. In casa si annidano di solito nei materassi, dentro i divani, sulla moquette. L allergene si trova nelle feci dell acaro (si tratta di una proteina intestinale che serve a fargli digerire quello che mangia) che essendo più piccole vengono respirate. I periodi nei quali si riproducono con più facilità sono quelli nei quali, in

5 casa, c è più caldo e più umidità. Gli acari producono tre ordini di reazioni. La rinite allergica (la più comune), l asma e infine, soprattutto nei bambini, un allergia cutanea, la dermatite atopica. Si può intervenire con tre mezzi. Innanzitutto, la bonifica ambientale. Quindi una serie di interventi volti a ridurre il numero degli acari presenti in casa. Racchiudere materasso e cuscini nelle fodere anti-acaro. Il cotone, la lana, hanno una struttura porosa che li fa passare. In farmacia, si trovano vari materiali, da quelli più costosi come il goretex. Nella bonifica ambientale rientrano anche l eliminazione dei peluche, ricettacoli di acari, e dei tappeti. Quanto alla moquette, adesso si è un po meno drastici sulla necessità di rimuoverla. Ma si consiglia l uso di aspirapolvere dotati del particolare filtro Hepa. Obiettivi della profilassi ambientale Con opportuni interventi sull'ambiente (profilassi ambientale) è possibile: ridurre, nelle persone allergiche, la gravità della sintomatologia, il consumo di farmaci e la necessità di frequenti ricoveri in ospedale; prevenire la comparsa di malattie allergiche; ostacolare la comparsa di asma nei bambini che hanno eczema ed allergia alimentare e che sono quindi ad alto rischio di successivo sviluppo di malattie allergiche dell'apparato respiratorio; fare regredire la sensibilità agli allergeni ed i sintomi da allergia; diminuire il rischio di sviluppare allergia a più sostanze, fenomeno che comporta lo sviluppo di sintomi più gravi; prevenire la comparsa di malattie allergiche nei figli delle persone allergiche. Acari e bonifica ambientale Usare coprimaterassi e copricuscini in materiale impermeabile agli allergeni, ma traspirante. Nessun materasso è da considerarsi privo di allergeni e anche quelli in lattice contengono acari al contrario di quanto comunemente ritenuto. Coperte e sopraccoperte devono essere lavate frequentemente e messe ad arieggiare tutti i giorni. Anche le lenzuola devono essere lavate spesso in acqua molto calda (a C). Tende e tappeti devono essere di cotone o tessuto sintetico e vanno lavati frequentemente. Il pavimento deve essere facilmente pulibile Tenere pochi giocattoli, libri, giornalini e soprammobili vari e evitare i giocattoli di peluche Per le pulizie domestiche usare un aspirapolvere elettrico adeguato, dotato di filtri ad alta efficienza, e panni umidi Il sistema di riscaldamento può essere fonte di abbondante polvere: pulire attentamente i termosifoni. Nelle case fornite di aria condizionata l'applicazione di filtri può diminuire la concentrazione allergenica. Nelle case umide o in periodi di umidità elevata far funzionare un deumidificatore. Gli irritanti respiratori come i detergenti per la casa, i cosmetici profumati e i prodotti di pulizia, i colori e le vernici fresche devono essere evitati o confinati. Non esporre il bambino al fumo della sigaretta, sia attivo che passivo: chi è esposto al fumo passivo presenta infatti un rischio aumentato di due - tre volte di sviluppare malattie allergiche rispetto a chi non è esposto.

6 Pediculosi (1) In Italia è stato osservato un incremento del numero di casi di pediculosi (Pediculus capitis), che colpisce innanzitutto i bambini, con focolai epidemici nelle comunità scolastiche. Il numero di casi riportati, che sottostima di molto il numero reale, è passato da nel 1990 a (in focolai) nel La pediculosi è causata da un piccolissimo parassita, lungo 2-3 mm, che vive esclusivamente sulla testa dell uomo e si nutre del suo sangue. La femmina deposita ogni giorno 8-10 uova (lendini), che si fissano saldamente ai capelli per mezzo di una sostanza collosa. Da queste, nel giro di circa 20 giorni, nasceranno i parassiti adulti. Al di fuori del proprio ambiente, cioè la testa dell uomo, il pidocchio sopravvive solo 1 o 2 giorni. La pediculosi non è segno di cattiva igiene e colpisce persone di qualsiasi strato sociale. Il contagio avviene attraverso il contatto da persona a persona o, più difficilmente, attraverso veicoli di vario genere, come pettini, spazzole, cappelli, biancheria del letto. È questo il motivo per cui la diffusione all interno del nucleo familiare e delle comunità scolastiche avviene con molta frequenza. Pediculosi (2) Quando un bambino ha l infestazione, bisogna avviare il trattamento, controllare gli altri membri della famiglia e, se necessario, trattarli. I prodotti più efficaci sono shampoo, lozioni e gel a base di piretrina, piretroidi, permetrina o malathion,che si trovano normalmente in farmacia. Talvolta, si ottiene una maggiore efficacia ripetendo l applicazione dopo 7-10 giorni se ci sono ancora lendini adese ai capelli e prossime al cuoio capelluto. Pettini e spazzole dovrebbero essere lavati con acqua calda, aggiungendo eventualmente shampoo antiparassitario, e lasciati a bagno in una bacinella. Per sicurezza, lenzuola, federe, asciugamani o quant altro possa essere venuto a contatto con i parassiti o con le loro uova, dovrebbero essere passati in lavatrice, utilizzando il ciclo a 60 C. Nell ambiente domestico o scolastico bisogna effettuare le normali pulizie quotidiane. Non è necessario, anzi può essere nocivo, usare insetticidi negli ambienti per eliminare i pidocchi. Al contrario, il taglio dei capelli e gli shampoo antiparassitari non servono a impedire il contagio e non vanno usati a scopo preventivo. Trattamento Il prodotto di prima scelta è attualmente la permetrina 1%, disponibile in forma di crema che va applicata dopo lo shampoo e risciacquata dopo dieci minuti. Si tratta di un piretroide sintetico che, al contrario delle piretrine naturali, (così chiamate perché estratte dal crisantemo) non causa reazioni allergiche in persone con ipersensibilità al crisantemo e possiede un azione residua in grado di uccidere le ninfe che emergono dal 20-30% delle uova non uccise dal trattamento. E comunque consigliata una seconda applicazione 7-10 giorni dopo la prima. E stata segnalata resistenza alla permetrina nei paesi anglosassoni, tuttavia la prevalenza di tale fenomeno non è nota. Un trattamento di seconda scelta, da utilizzare solo nei casi in cui è sospettata una resistenza alla permetrina o alle piretrine, è il malathion 0.5% ; si tratta di un insetticida organofosforico (inibitore della colinesterasi), disponibile sotto forma di lozione applicata sulla capigliatura asciutta per 10 minuti, seguita da un lavaggio con un normale shampoo. Il malathion è sia pediculocida che ovicida. E segnalata grave depressione respiratoria in seguito alla sua ingestione accidentale. In commercio, come accennato, sono disponibili le piretrine di origine vegetale. Sono neurotossiche nei confronti di P. capitis, mentre la loro tossicità nei confronti dei mammiferi è molto bassa. Come già detto, sono controindicate negli allergici al crisantemo.

7 Aftir gel L'Aftir gel è un Presidio Medico che esplica un'azione rapida contro la pediculosi (infestazioni da pidocchi della testa e del pube); l'aftir è rapidamente attivo anche contro le uova (lendini). Si applica sulla capigliatura asciutta (o sulle altre zone pilifere) ove si lascia per circa 10 minuti. Eseguire successivamente uno shampoo ed un accurato risciacquo. 100 grammi contengono: Malathion (0,0-dimetilditiofosfato del dietilmercaptosuccinato) g 0,5. Eccipienti: Glicole propilenico g 97,5. Carbopol 940 (carbossipolimetilene) g 2. Dopo il trattamento cambiare la biancheria personale e del letto per evitare la reinfestazione (la biancheria può essere disinfestata con l'aftir opportunamente disciolto con un po' d'acqua). Mediker Mediker a.p. agisce rispettando il delicato equilibrio biologico del capello. L'azione di Mediker a.p. non solo elimina i pidocchi e le larve, ma sopprime anche la materia vitale all'interno del guscio protettivo delle uova (lendini). Al lavaggio segue una sensazione di sollievo in quanto cessa lo stimolo allergico causato dalle punture dei pidocchi durante la loro funzione nutritiva. Composizione:D-Phenotrin 0,23 G., Tensioattivi Anionici, Tensioattivi Non Ionici, Acido Acetico. Etere Tricloroidrossidifenilico, Acido Deidroacetico E 2-Fenossietanolo (Conservanti), Acqua Demin. Q.b. a 100 ml. Come si previene E impossibile prevenire completamente le infestazioni del pidocchio dei capelli. E assolutamente scorretto l uso a scopo preventivo dei prodotti utilizzati nel trattamento della pediculosi: si tratta di una pratica inutile e dannosa. Gli studi epidemiologici evidenziano inoltre che lo screening (controllo delle teste) in ambito scolastico non è utile. Al contrario, altri studi evidenziano l utilità dell educazione dei genitori al riconoscimento e trattamento della pediculosi. La misura più importante è quindi il controllo settimanale della testa da parte dei genitori anche sui figli senza sintomi, al fine di una precoce identificazione dei casi di infestazione. Come scoprirli Passo n.1 Usando un pettine, applicate un qualsiasi tipo di balsamo per capelli su capelli asciutti e spazzolati (senza nodi). Questo stordisce i pidocchi e rende loro difficile l aggrapparsi ai capelli o il correre in giro. Passo n.2 A questo punto, pettinate sezioni dei capelli con un pettine a denti stretti per pidocchi da testa. Passo n.3 Sfregate il balsamo per capelli dal pettine su un tovagliolo di carta o carta velina. Passo n.4 Controllate il pettine e la carta usata per pidocchi e uova. Passo n.5 Pettinate di nuovo tutte le parti del capo almeno 4 o 5 volte. Se trovate pidocchi o uova, i capelli del bambino dovrebbero essere trattati. Se vostro figlio è stato recentemente sottoposto a trattamento e voi avete trovato solo uova vuote e dischiuse, forse non occorrerà ripetere il trattamento dato che le uova vuote potrebbero.

8 Le uova dei pidocchi della testa Le uova dei pidocchi sono piccole (la grandezza della testina di uno spillo) e ovali. Un uovo vivo esplode se schiacciato tra le unghie. Le uova morte hanno gli orli corrugati e le uova dischiuse assomigliano a piccolissime uova bollite con la parte superiore rimossa. Per un trattamento ottimale rimuovete tutte le uova che potete.

9 Lotta alle larve di zanzare La lotta alle larve è il mezzo principale, anche se richiede l intervento su un vasto comprensorio. Per questo motivo solo un intervento pubblico è possibile. Vengono suggerite tre fasi: censimento: devono essere individuati i focolai larvali

10 controllo: i focolai vengono tenuti sotto osservazione regolarmente per verificarne la consistenza, i cambiamenti e principalmente lo stadio delle larve per ottimizzare il momento utile al trattamento, in base ai diversi p.a. trattamento: il prodotto più utilizzato sulle grandi superfici è il Bacillus thuringiensis v. isr. in casi di acque putride o contenenti molta sostanza organica, intervenire con altri prodotti ( es. temephos, chlorpyryfos, deltametrina ecc.) Lotta ai roditori I roditori ricercano il cibo soprattutto di notte, sgocciolano continuamente urina per tracciare il percorso di ritorno alle tane e rilasciano sugli alimenti e negli ambienti anche escrementi e peli (che vanno ricercati lungo le pareti perché i roditori non attraversano mai i locali, ma corrono lungo le pareti). Possono causare diverse malattie tramite il contatto con i loro escrementi o i loro parassiti. Trappole meccaniche o tavolette con vischio. Sono entrambe un buon mezzo di lotta per il topolino domestico. Il vantaggio principale in questo programma di controllo della infestazione, deriva da: 1) sicurezza perché non ci sono veleni 2) rapidità dei risultati nel caso di basse infestazioni 3) possibilità di verificare l effettiva eliminazione 4) nessun rischio di cattivi odori La lotta ai ratti Per i ratti l utilizzo di trappole non sempre è efficace. I veleni ad azione rapida, "fulminanti" (fosfuro di zinco, arsenico, ecc) sono meno efficaci perché le esche vengono assaggiate prima dagli individui più deboli o malati e solo in caso di sopravvivenza prolungata il resto della colonia le consuma. Sono da preferirsi perciò i veleni ad azione lenta (anticoagulanti) che uccidono dopo diverso tempo rendendo impossibile il collegamento con le esche mangiate, inoltre questi provocano sete e senso di soffocamento, quindi il roditore muore all'aperto in cerca di acqua e non allarma la colonia. L habitat è diverso: nei sottotetti il ratto nero può essere attirato con esche a base di cereali o frutta conciata con sostanze contenenti anticoagulanti. Il ratto delle fogne negli scantinati può essere attratto con sfarinati, cereali in fiocchi, esche in bocconi comunque avvelenate con le stesse sostanze.

11 DERATTIZZANTI CLORODEX Bocconcini esca fresca Miscela di cereali in bustine Zollette paraffinate Clorofacinone 0,005 FACORAT Bocconcini esca fresca Brodifacoum 0,005 Miscela sfusa di cereali Miscela di cereali in bustine Cubetti paraffinati Micropellets RODEX Miscela di cereali in bustine Warfarin 0,025 Sulfochinossalina 0,500 Tartaro emetico 0,200 Dose multipla Ratti Dose singola Topi e ratti Dose multipla Ratti Consumo di pesticidi Tossici in casa e sul lavoro Ogni sostanza può essere velenosa, se viene assunta in quantità eccessive. Le sostanze pericolose sono numerose, in casa e nei diversi posti di lavoro: Detergenti per bucato, lavastoviglie, pavimenti, abiti, scarichi di lavandini. Medicinali, cosmetici. Alcoolici, articoli da fumo, petrolio da illuminazione, piante velenose. Colori e vernici, detergenti per pennelli, diluenti, colle, decapanti. Acido per batterie, acido fluoridrico, benzina, prodotti antiruggine, antigelo, ossido di carbonio. Diserbanti, concimi, insetticidi, prodotti derattizzanti, liquidi accendifuoco. Materiali da costruzione, cemento, adesivi e indurenti.

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio PEDICULOSI DEL CAPO PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato pidocchio IL PIDOCCHIO è importante sapere che Non è vettore di malattie

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Pidocchi?... non perdiamo la testa

Pidocchi?... non perdiamo la testa Pidocchi?... non perdiamo la testa INFORMAZIONI SULLA PEDICULOSI DEL CAPO Ripartizione Sanità Indice Prefazione... 01 01 INTRODUZIONE... 03 02 COME AVVIENE IL CONTAGIO?... 07 03 PREVENZIONE... 09 04 TRATTAMENTO:

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Ibiocidi sono stati soggetti in questi ultimi anni alla direttiva LA DIRETTIVA BIOCIDI

Ibiocidi sono stati soggetti in questi ultimi anni alla direttiva LA DIRETTIVA BIOCIDI Ferruccio Trifirò LA DIRETTIVA BIOCIDI PER CAPIRE GLI EFFETTI DEL REACH Con l applicazione della direttiva biocidi, diventata operativa nel 2000, c è stata una forte riduzione dei principi attivi e delle

Dettagli

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose:

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Il rischio chimico degli operatori della disinfestazione

Il rischio chimico degli operatori della disinfestazione Igiene, ambiente e sicurezza: Il Controllo dei Volatili - la sicurezza del lavoro - la diffusione degli ematofagi (zecche e cimici dei letti) Indirizzi per Disinfestazione moderna Siena 16 e 17 novembre

Dettagli

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, NELLE SCUOLE E EDIFICI PUBBLICI

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

Note relative al controllo delle blatte

Note relative al controllo delle blatte Estratto dal sito www.disinfestanti.it Note relative al controllo delle blatte La lotta alle blatte è estremamente diffusa perchè questi insetti possono fungere da veicolo per svariati microrganismi patogeni

Dettagli

"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro

#$%&'()! *$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI

REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Elaborato a cura dell Area Servizio Fitosanitario e Risorse

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 SCHEDA DATI DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA TIP TOP

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE (Regolamento n 453/2010/UE) Data emissione: 09-05-2005 Numero revisione: 07.13 Data revisione: 07 giugno 2013 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA /IMPRESA 1.1 Identificazione

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica

Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica Sicurezza del Cibo Se rimanete senza corrente per meno di 2 ore, il cibo nel vostro frigorifero e congelatore si potrà consumare con sicurezza.

Dettagli

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti Scheda dei dat Scheda dei dati di Sicurezza Pagina: 1/8 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società PYRAMIN DF 1KG Uso: antiparassitario, erbicida Ditta: BASF Italia Spa Divisione Agro Via

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE Eugenio Veca Laboratorio di Biologia ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il Benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione di successo di ogni tipologia di allevamento. Le mosche negli allevamenti causano

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Catalizzatore Kjeldahl(Se) pastiglie 1.2 Nome della societá o ditta:

Dettagli

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Pag. 1 di 7 SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' DENOMINAZIONE COMMERCIALE PRODOTTO: PROCESS OIL NC 100 CODICE PRODOTTO: 4S99 USO O DESCRIZIONE:

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE

SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE Coordinamento editoriale: Marta Fin, Alba Carola Finarelli, Laura Vicinelli, Claudio Visani Redazione: Alessandro Brunozzi,

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

PRIM SILICAT CH 10 L KAN

PRIM SILICAT CH 10 L KAN 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/DELL'IMPRESA Identificazione della sostanza o preparato Uso della sostanza/preparato Identificazione della società/dell'impresa Dipartimento

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena TUTTO IL MATERIALE CHE È ENTRATO IN CONTATTO CON LE COLONIE AMMALATE DEVE ESSER DISTRUTTO

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Classificazione secondo la direttiva 67/548/CE o 1999/45/CE Altamente tossico per gli organismi acquatici.

Classificazione secondo la direttiva 67/548/CE o 1999/45/CE Altamente tossico per gli organismi acquatici. 1. Identificazione della miscela e della società 1.1. Identificatore del prodotto 1.2. Usi pertinenti identificati della miscela e usi sconsigliati Brillantante per impiego industriale a macchina 1.3.

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1. Identificazione della sostanza o del preparato Miscela di oli essenziali

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI:

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: A cura di: Roberta Cecchetti - Silvia Mascali Zeo - Claudio Venturelli Hanno collaborato: Marina Fridel - Simona Macchini - Vannia Ricci

Dettagli

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?

GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini elisa.angelini@entecra.it C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome prodotto 1.3.

Dettagli

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae Benessere olistico del viso 100% natura sulla pelle 100% trattamento olistico 100% benessere del viso La natura restituisce......cio che il tempo sottrae BiO-REVITAL il Benessere Olistico del Viso La Natura

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Bollette più leggere. Bollette più leggere..aria più pulita.aria più pulita Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Ostellato 28 maggio 2004 A scuola di ecologia

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Flosina B(C.I. 45410) 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,

Dettagli

Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010. L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile

Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010. L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010 L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile A cura di ASSOCASA Assocasa Associazione Nazionale Detergenti e Specialità

Dettagli

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA Coordinatore Prof. Claudio Buccelli TESI DI DOTTORATO DEFINIZIONE

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza 10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti,

Dettagli

HARMONY 50 SX Granuli idrosolubili Erbicida selettivo per il diserbo in post-emergenza di mais e soia.

HARMONY 50 SX Granuli idrosolubili Erbicida selettivo per il diserbo in post-emergenza di mais e soia. (S20/21). Non gettare i residui nelle fognature (S29). Non disfarsi è un erbicida selettivo per il diserbo in postemergenza viene assorbito dalle foglie delle piante trattate e, con sintomi visibili (ingiallimento,

Dettagli

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.0.- Disinfettanti e loro caratteristiche Questa sezione descrive alcune famiglie di disinfettanti facilmente reperibili sul mercato che attualmente vengono

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P.

GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P. Zapi: ambiente protetto dai topi GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P. L a lotta contro i Topi Chi l avrebbe detto che nel terzo millennio il mondo si sarebbe ritrovato ancora pericolosamente invaso dai

Dettagli

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista CAMPI DI APPLICAZIONE Impermeabilizzazione di: coperture piane; balconi e terrazzi;

Dettagli

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 Pag. 1 di 5 REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione della sostanza

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Controllo della varroa in apicoltura biologica. Formiche e forbicine possono rimuovere gli acari dall inserto.

Controllo della varroa in apicoltura biologica. Formiche e forbicine possono rimuovere gli acari dall inserto. PROMEMORIA Controllo della varroa in apicoltura biologica In breve Mantenere la varroa sotto controllo continua a essere la principale sfida degli apicoltori. Il promemoria presenta due metodi diversi

Dettagli

PROTEZIONE CEREALI. prodotti per la protezione dei cereali stoccati, silos e magazzini

PROTEZIONE CEREALI. prodotti per la protezione dei cereali stoccati, silos e magazzini PROTEZIONE CEREALI prodotti per la protezione dei cereali stoccati, silos e magazzini ACCORGIMENTI CHE FANNO LA DIFFERENZA Per una corretta impostazione del progetto è importante INDIVIDUARE GLI INSETTI

Dettagli

Comune di Catania REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI COMUNALI DI DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE ART.1

Comune di Catania REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI COMUNALI DI DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE ART.1 Comune di Catania REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI COMUNALI DI DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE ART.1 Il servizio di disinfezione e disinfestazione sarà eseguito dal Comune con personale assunto

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 * 1 dentificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 dentificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Non sono

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza B G 0 1 Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: D1613 Denominazione BG01 Nome

Dettagli

: perma High temp. / Extreme pressure grease SF05

: perma High temp. / Extreme pressure grease SF05 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto : 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli