FAQ sull attività del Prof. ANDREA PITASI per l a.a

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FAQ sull attività del Prof. ANDREA PITASI per l a.a. 2013-14"

Transcript

1 FAQ sull attività del Prof. ANDREA PITASI per l a.a N.B. Per il principio fondamentale secondo il quale la legge non ammette ignoranza, eventuali richieste di informazioni rivolte al professore e/o ai suoi collaboratori circa domande la cui risposta è contenuta nel presente documento non otterranno risposta diretta in quanto esso è accessibile, esaustivo e trasparentemente a disposizione dello studente essendo pubblicato online. È inoltre universalistico per quanto concerne gli insegnamenti impartiti dal Prof. Pitasi, pertanto non soggetto ad eccezioni o deroghe ad personam se non nei casi e modi, estremi, previsti dalla legge. 1. Quali insegnamenti impartirà il professor Pitasi nell a.a ? Per l a.a il professore impartirà i seguenti insegnamenti presso l Ateneo Dannunziano: 1a) Sociologia Giuridica (6 cfu) nel corso di laurea in Servizio Sociale 1b) Sociologia della proprietà intellettuale (6 cfu) nel corso di laurea magistrale in Economia e Management I programmi sono riportati in coda al presente documento. 2. Quali sono gli insegnamenti vecchi ad esaurimento (ovvero di cui non ci sarà corso ma solo esami)? Sociologia Giuridica e della Devianza (6 cfu) nel corso di laurea in Servizio Sociale. (ATTENZIONE: questo insegnamento è mutuato per studenti della Facoltà di Scienze della Formazione con lo stesso nome o anche con il nome SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA; nel primo caso è un insegnamento da 4cfu e il programma è identico fatta eccezione del libro per non frequentanti, nel secondo caso invece è da 6 cfu e il programma è integralmente uguale). Gestione delle risorse umane e relazioni industriali (8 cfu) nel Corso di Laurea in Sociologia. (ATTENZIONE: i primi 4 CFU di questo insegnamento sono mutuati per studenti della Facoltà di Scienze della Formazione col nome SOCIOLOGIA DEL LAVORO; pertanto il programma è composto dai primi due libri più un terzo a scelta tra gli altri presenti in programma per i non frequentanti). Formazione e Politiche delle Risorse Umane (4 cfu) nel Corso di Laurea Specialistica Organizzazioni e Relazioni Sociali. Sistemi Giuridici e Complessità Sociale (6 cfu) nel corso di laurea magistrale in Politiche e management del welfare 3. Devo sostenere l esame di Sociologia dello Sviluppo Economico (A-D), con chi devo farlo e con quale programma? Il professor Pitasi ha impartito Sociologia dello Sviluppo Economico (A-D) nell a.a ma non proseguirà nell insegnamento dall a.a. successivo. Continuerà a presiedere e tenere l esame in questione con il programma allegato fino alla sessione straordinaria dell a.a (fino a marzo/aprile 2014). Questo significa che conclusa la sessione straordinaria, questo insegnamento non sarà più di pertinenza da nessun punto di vista delle cattedre del professore. 4. Dove posso trovare i programmi delle materie impartite dal Professore? I programmi d esame si trovano nella guida online del CdL di Servizio Sociale e del CdLM in Economia e Management sul sito nonché in calce a questo documento

2 5. Sono uno studente fuori corso e ho frequentato anni fa il suo corso, posso portare il programma di allora? Il programma del professor Pitasi viene aggiornato ogni anno allo svilupparsi della ricerca in tale ambito; pertanto è opportuno ed è vivamente consigliato presentarsi in sede d esame con il programma dell anno corrente. In ogni caso, il programma resta valido per 2 anni accademici. ATTENZIONE: per tutti i corsi ad esaurimento, l unico programma che sarà accettato in sede d esame è quello sotto indicato. 6. Sono uno studente di un altra facoltà e ho scelto una o più materie d insegnamento del professor Pitasi come screditi a scelta. È possibile sostenere l esame? Se gli accordi interdipartimentali e/o i regolamenti didattici lo prevedono lo studente può sostenere l esame. In questo caso lo studente sarà tenuto a contattare la segreteria del CdL o del CdLM di sua afferenza che verificherà la sostenibilità di questo esame. 7. Sono uno studente fuori corso e ho frequentato anni fa il corso che tiene lei, ma con un altro professore, posso portare il programma di allora? Vale quanto scritto al punto 5 e dunque si suggerisce caldamente di portare il programma del professor Pitasi dell anno corrente. 8. Come posso ottenere la tesi in uno degli insegnamenti del prof. Pitasi? È necessario aver sostenuto l esame con il professor Pitasi, nella materia per la quale si intende chiedere la tesi da FREQUENTANTE! Il voto preso all esame non deve essere inferiore a 28/30. Il laureando che intende chiedere la tesi deve presentare al professor Pitasi una proposta progettuale così articolata: Titolo della tesi; Idea di fondo che si intende sostenere, analizzare, dimostrare o applicare; Metodologia che si intende adottare (ad esempio: Indagine qualitativa, Indagine Quantitativa, Osservazione partecipante, Mappe Cognitive ecc.); Scuola o scuole di pensiero che guidano l indirizzo paradigmatico della tesi (ad esempio: Interazionismo Simbolico, Etnometodologia, Teoria dei Sistemi ecc.); Bibliografia di riferimento (occorre avere le idee chiare su quei 10/20 autori più importanti cui si fa riferimento; attenzione anche al modo in cui ordinare la bibliografia); Il registro linguistico adottato nella proposta progettuale deve essere, per quanto possibile coerente con il contenuto espresso; pertanto non può assolutamente presentare espressioni di carattere gergale o colloquiale ; Non obbligatoria ma assai gradita al professore è la capacità del/la candidato/a di presentare il progetto di tesi, sia oralmente, sia per iscritto in lingua inglese e di sviluppare l intera tesi, specialmente se magistrale, in quella lingua; Nella stesura della tesi è consigliato seguire le norme redazionali in appendice. 9. Come si acquisisce lo status di frequentante? Le modalità per acquisire lo status di frequentante sono indicate nei programmi Per tutte le discipline ad esaurimento (fatta eccezione per Sistemi giuridici e complessità sociale), TUTTI gli iscritti agli esami saranno considerati NON frequentanti (essendo entrati nel secondo a.a. dopo il corso). 10. Quando riceve il professore? Gli orari di ricevimento sono indicati nei programmi dei singoli corsi. Per gli esami ad esaurimento il Professore riceve solo su appuntamento che va richiestogli via all indirizzo: 2

3 È bene esplicitare nella , in sintesi, il motivo dell appuntamento, dato che, se l oggetto dell appuntamento è risolvibile tempestivamente via , il professore e i suoi collaboratori alleggeriranno lo studente, specie se fuori sede, di sobbarcarsi l onere di uno spostamento anche ai sensi dei principi di efficacia, efficienza ed economicità che ispirano sin dagli anni 90 del secolo scorso la P.A. italiana. 11. Quali sono le modalità d esame? Gli esami delle discipline i cui corsi saranno tenuti nell a.a saranno scritti; tutti gli esami ad esaurimento invece Pitasi si svolgono in forma orale. Attenzione però alle seguenti istruzioni: la mancata risposta da parte del candidato all appello generale equivale a rinuncia; i candidati presentatisi all esame dopo la chiusura dell appello generale non saranno ammessi a sostenere l esame stesso a meno che non possano documentare per iscritto, anche tramite autocertificazione, motivazioni di eccezionale gravità a giustificazione del ritardo; la mancata risposta alla singola chiamata personale all esame comporta da parte del candidato rinuncia a sostenere l esame anche se ha precedentemente risposto all appello generale; le richieste di candidati che volessero anticipare la propria chiamata rispetto all appello generale non saranno accolte a meno che non siano adeguatamente documentate per iscritto o tramite autocertificazione le motivazioni di eccezionale gravità a fondamento di tale richiesta; come anzidetto per casi di eccezionale e documentata gravità il Professore può concedere allo studente la deroga alle norme di cui ai tre punti precedenti; COLORO CHE PRESENTI IN LISTA NON DOVESSERO RISPONDERE ALL APPELLO E RISULTASSERO QUINDI ASSENTI NON POSSONO SOSTENERE L ESAME ALL APPELLO SUCCESSIVO COME DA DISPOSIZIONE COMUNICATA DAL PROFESSORE SIN DALL OTTOBRE Posso sostenere l esame frazionandolo? No, non è più possibile spezzettare un esame ad es. da 8 cfu in 2 da 4 cfu ciascuno. 13. Come posso fare se non reperisco in libreria i testi in programma? Il Professore suggerisce di acquistarli on line attraverso le principali librerie su internet che rende anche più veloce e comodo l acquisto. Il Professore adotta sempre testi piuttosto recenti dato che in campo scientifico i volumi invecchiano rapidamente; pertanto è altamente improbabile che un libro nel programma sia fuori commercio. Qualora ciò dovesse verificarsi sarà cura dello studente segnalarlo per direttamente al professore per farsi indicare un testo sostitutivo senza attingere a indicazioni bibliografiche per gli esami del Professore da altre fonti che non siano le cattedre stesse. Il Professore invita gli studenti tutti a informarsi sul diritto d autore vigente in Italia e novellato dalla European Union Copyright Directive (EUCD) e dalle successive normative italiane; pertanto gli studenti sono diffidati dal fare qualunque abuso di fotocopie/scansioni ecc o qualunque altro atto violi la normativa vigente sul diritto d autore. Eventuali abusi verranno perseguiti in sede civile e penale. 3

4 Programmi a.a CL Servizio Sociale Sociologia giuridica - CFU 6 - I Semestre Docente: Prof. Andrea Pitasi M1 Modulo Istituzionale Formale (CFU 6) Fondamenti di sociologia del diritto e complessità giuridica nella knowledge based society Obiettivi formativi - Offrire ai discenti un percorso sistematizzato dell evoluzione della disciplina che negli ultimi decenni ha conosciuto un significativo sviluppo e una notevole carica innovativa di matrice sistemica nell approcciarsi al rapporto tra società e diritto. - Offrire ai discenti gli strumenti concettuali per comprendere, almeno nelle sue linee principali, la knowledge based society caratterizzata sempre più da una varietà di sistemi giuridici interconnessi a variegati sistemi sociali ed economici. - Strumenti concettuali e metodologici fondativi della sociologia del diritto. - Strumenti concettuali per gestire la complessità giuridica dell Economia e della Società della conoscenza. Materiale bibliografico: Falzea A., Introduzione alle scienze giuridiche, Giuffré, Milano Pitasi A., Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo, Aracne, Roma, 2010, (tutto eccetto le appendici) Pitasi A, Ipercittadinanza, Franco Angeli, Milano Da 24 a 32 ore di lezione in aula; da 68 a 76 ore di studio autonomo. Esame scritto a multiple choice Nota bene: I non frequentanti sono tenuti a studiare oltre ai testi suddetti anche il volume: Pitasi A., Un seimiliardesimo di umanità, Guerini e Associati, Milano P.S: La frequenza NON è obbligatoria. Tuttavia, per acquisire lo status di frequentante sarà necessario sostenere e superare la prova scritta su uno degli argomenti trattati durante il corso medesimo che sarà fatta nell ultima lezione. P.S.2: Soltanto gli studenti che avranno acquisito lo status di frequentante possono richiedere la tesi al titolare della cattedra. 4

5 Anno accademico 2013/2014 Corso di Laurea Insegnamento Docente Indirizzo del Corso LM77 Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management SOCIOLOGIA GIURIDICA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE curriculum PITASI ANDREA PREREQUISITI Sono consigliate ma non richieste conoscenze in Sociologia giuridica, diritto commerciale, privato e della proprietà intellettuale così come in Teoria del diritto. Si suggerisce, a discrezione dello studente, la lettura del testo: H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi. OBIETTIVI FORMATIVI Offrire un toolkit concettuale per comprendere le modalità attraverso le quali le molteplici forme giuridiche della proprietà intellettuale contribuiscano a tracciare le traiettorie dei capitali economici e finanziari su scala globale. Offrire strumenti per analizzare, in scenari sempre più globali, sovranazionali e multinazionali, le dinamiche di circolazione dei capitali intellettuali giuridicamente formalizzati in relazione a variabili non solo sociali, economiche e finanziarie ma anche, appunto in relazione alla capacità di apertura/chiusura di un dato sistema giuridico nel fungere da attrattore o meno. CONTENUTO METODI DIDATTICI copyright strategy Analisi degli scenari socio-giuridici in relazione alla brevettabilità Del prodotto dematerializzato: la licenza d uso DMCA EUCD La WIPO Il caso Sony contro Sony Il caso Wieland Il KWF: un approccio sistemico alla proprietà intellettuale Cittadini Multipassaporto Lezione orale e pratica in cui la parte di lezioni non frontali circa 1/3 del corso sarà indirizzata a realizzare un project work individuale che costituirà la prova pratica finalizzata al parziale superamento del corso che lo studente avrà concluso con successo quando oltre all esito positivo della prova pratica avrà ottenuto un esito positivo all esame finale scritto. Solo chi avrà superato l esame con una votazione di almeno 28/30 potrà richiedere la tesi. METODO DI INSEGNAMENTO METODO DI VALUTAZIONE laboratorio lezione orale lezione orale e laboratorio esame orale esame scritto esame a scelta multipla esame orale e prova pratica esame scritto e prova pratica lezione orale e pratica seminari altra metodologia esame scritto e orale congiunto prova pratica valutazioni in itinere altra metodologia 5

6 Blocco 1 (un testo a scelta tra): Pitasi A., Ipercittadinanza, FrancoAngeli, Milano 2012 Pitasi A., Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo, Aracne, Roma 2010 Pitasi A., Un seimiliardesimo di umanità, Guerini, Milano 2008 TESTI DI RIFERIMENTO Blocco 2: Ghidini G. (a cura di), Intellectual asset management, Egea, Milano 2009 Blocco3: Ubertazzi L. C. (a cura di), La proprietà intellettuale, Giappichelli, Torino 2011 LIVELLO DI INSEGNAMENTO ALTRO LIVELLO DI INSEGNAMENTO ORE PER LEZIONI di base avanzato ORE PER SEMINARI ORE PER LABORATORI specialistico altro ORE PER ESERCITAZIONI COLLABORATORI Emilia Ferone Giulia Mancini Valentina Di Simone Michele Bonazzi 6

7 Programmi a.a CLM Politiche e management per il welfare Sistemi giuridici e complessità sociale - CFU 6 - II Semestre Docente: Prof. Andrea Pitasi M1 Modulo Istituzionale Formale (CFU 2) Sistemi giuridici a confronto su scala globale Obiettivi formativi Introdurre alla logica sistemica per comprendere gli spostamenti di flussi di capitali tangibili e intangibili su scala globale. Introdurre i concetti di sociologia del Diritto da Kelsen ai giorni nostri. Osservare i cambiamenti delle logiche del diritto nell epoca della Globalizzazione. Presentazione dei concetti fondamentali della teoria sistemica declinati alla descrizione delle caratteristiche fondamentali della società della conoscenza intesa come sistema globale in cui gli intangibili quali la comunicazione, la proprietà intellettuale, la certificazione, il brand value ecc. giocano un ruolo fondamentale nel rendere alcuni sistemi giuridici particolarmente abili e funzionali nella costruzione socio-giuridica della ricchezza, divenendo grandi attrattori di capitali su scala globale in una logica in cui il diritto si rivela un catalogo per lo shopping entro il quale multinazionali, imprenditori e investitori, se adeguatamente competenti, possono scegliere per implementare le proprie strategie di business. Materiale bibliografico: Rufino A., Teubner G., Il diritto Possibile, Guerini e Associati ed., Milano, Baraldi C., Corsi G., Esposito E., Luhmann in Glossario. I concetti fondamentali della teoria dei sistemi sociali, Franco Angeli, Milano, II ristampa, Esame orale. M2 Primo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Una strategia evolutiva per la società della conoscenza Obiettivi formativi Spiegare come la differenziazione del diritto nella società della conoscenza abbia creato un catalogo globale dei diritti laddove avviare un impresa, fare un business o promuovere una ricerca scientifica pura o applicata per l innovazione tecnologica significa prendere l avvio da un oculata valutazione di quale scenario economico e di quale sistema giuridico siano maggiormente funzionali. Descrizione di una strategia in nove tesi per rendere più veloce, immediata e funzionale la scelta del sistema giuridico che possa rendere più facile la creazione di spin-off scientifici, tecnologici e imprenditoriali di business. Materiale bibliografico: Pitasi A., Sfide del nostro tempo, Aracne, Roma Esame orale. 7

8 M3 Secondo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Il diritto come catalogo per lo shopping Obiettivi formativi Mostrare la relatività funzionale dei sistemi giuridici e come essi siano modellati secondo una razionalità ambivalente da un lato strumentale-economica (Simon) nell attrarre capitali stranieri, dall altro cortigiana-identitaria (Elias) di stampo protezionistico-probizionistico La descrizione dei due modelli di razionalità costituisce il programma per tematizzare le dinamiche di voce e di uscita (Hirschmall) nel rendere più veloce o più lenta attraverso il controllo di norme e procedure giuridiche, la circolazione di capitali siano essi umani, finanziari ecc. Materiale bibliografico: Galgano F., La globalizzazione nello specchio del diritto, Il Mulino, Bologna, Esame orale. Nota bene: I non frequentanti sono dispensati dal portare all esame eventuali materiali e appunti delle lezioni, ma sono tenuti a studiare oltre ai testi suddetti anche uno a scelta tra i seguenti volumi: - H. De Soto, Il mistero del capitale. Perché il capitalismo ha trionfato in Occidente e ha fallito nel resto del mondo, Garzanti, Milano M. Strazzeri, L eclissi del cittadino, Pensa Multimedia, Lecce A. Pitasi, Ipercittadinanza, FrancoAngeli, Milano P.S: La frequenza NON è obbligatoria. Tuttavia, per acquisire lo status di frequentante, la procedura è la seguente: Non saranno prese le firme a tutte le lezioni ma durante il corso, a sorpresa, sarà richiesta la firma di entrata e di uscita a 3 lezioni. Nell ultima lezione del corso sarà somministrata una prova scritta su uno degli argomenti trattati durante il corso medesimo. Saranno ammessi alla prova soltanto gli studenti che saranno stati presenti alle lezioni con firma 2 volte su 3. Saranno considerati frequentanti coloro che avranno superato la prova scritta finale con almeno 18/30 e che varrà loro l esonero dal portare all esame gli appunti e i materiali di lezione fatta salva in sede d esame l eventuale discussione, a discrezione della commissione, dello scritto di fine corso. P.S.2: Soltanto gli studenti che avranno acquisito lo status di frequentante possono richiedere la tesi al titolare della cattedra. 8

9 UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D Annunzio DI CHIETI PESCARA FACOLTÀ DI SCIENZE MANAGERIALI Anno accademico 2012/2013 Corso di Laurea Insegnamento Docente Eventuale variazione dell indirizzo di posta elettronica per il contatto con gli studenti 1 Cl. 17 L18 Corso di Laurea in Economia e Management Sociologia dello Sviluppo Economico (A-D) Andrea Pitasi del Corso (CONSULTARE LE NOTE ESPLICATIVE) PREREQUISITI Una buona conoscenza dell inglese, dei fondamenti di macroeconomia, preferibilmente, qualche nozione di base di analisi tecnica dei mercati finanziari nonché una conoscenza minima di base delle principali teorie sociologiche contemporanee. Ovviamente tali prerequisiti sono preferenziali non vincolanti per seguire le lezioni e/o sostenere l esame, diventano strutturali per chi desiderasse sostenere la tesi. OBIETTIVI FORMATIVI CONTENUTO METODI DIDATTICI METODO DI INSEGNAMENTO METODO DI VALUTAZIONE Offrire ai discenti un toolkit concettuale teorico e strategico per intercettare/modellare i trends evolutivi dello sviluppo economico globale e delle sue ricadute social attraverso una visione sistemica del mutamento socio economico su scala planetaria 1 Approccio sistemico - riconfigurativo allo sviluppo socio-economico nell epoca della convergenza atra genetica, robotica, nanotencologie ed informatica 2. Trends socio-economici planetari e teoria sociologica contemporanea 3. Globalizzazione, cosmopolitismo e sviluppo socio-economico 4.Dalla retorica, paradossale e politica, dello sviluppo locale alla glocalizzazione dello sviluppo socio-economico 5 Forme emergenti di capitalismo e loro matrici socio- teologico-culturali (Donati ) 6 Opportunità e minacce del capitalismo tecno-nichilista ;Magatti) 7 Le forme emergenti dell società imprenditoriale, astratta e fatta di relazioni tra estranei ( Audretsch, Seabright) 8. C è solo una cosa peggiore dell essere sopraffatti dalle multinazionali: non venire sopraffatti dalle multinazionali (Beck) La parte più cospicua del corso è costituita dalla rassegna delle principali teorie sociologiche contemporanee che collegano lo sviluppo economico alle variabili simboliche, memetiche ed astratte (come fa,ad esempio, Donati nel distinguere tra il diverso atteggiamento delle religioni proattive o contemplative verso l idea di creazione di ricchezza che va oltre il distinguo weberiano tra etica protestante ed etica cattolica) costituisce il filo conduttore del corso. Teorie tra loro diverse (Beck, Donati, Magatti ecc) convergono però su un punto: lo sviluppo locale non è sviluppo. Al più vi può essere sviluppo glocale nella misura in cui il locale entra nei flussi globali. Tutte queste teorie, seppur da posizioni differenti convergono fattivamente sulla constatazione che Il nostro futuro, come il nostro presente, sta emergendo dall intersezione di un certo numero di percorsi contingenti che, intrecciandosi, potrebbero produrre differenze su come vivere e su chi pensiamo di essere. N. Rose, La politica della vita, Einaudi, Torino, 2008, pp lezione orale e pratica in cui la parte di lezioni non frontali circa 1/3 del corso sarà finalizzata a realizzare un project work individuale. Solo chi avrà consegnato il project work individuale ottenendo un feedback di idoneità sarà reputato frequentante in sede di esame. Solo chi avrà conseguito lo status di frequentante ed avrà superato l esame con una votazione di almeno 28/30 potrà richiedere la tesi. esame orale 9

10 TESTI DI RIFERIMENTO Totale 4 testi. Lo studente dovrà sceglierne 1 da ciascun blocco BLOCCO 1 uno a scelta tra: Pitasi A., Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo, Aracne, Roma 2010 Pitasi A., The Hyperhuman World, Lambert Academic Publishing, Saarbruecken 2011 (in lingua inglese) Pitasi A., Ipercittadinanza, FrancoAngeli, Milano 2012 BLOCCO 2 uno a scelta tra: Audretsch D., La società imprenditoriale, Marsilio, Venezia 2006 Seabright P., In compagnia degli estranei, Ed. Codice, Torino 2005 BLOCCO 3 uno a scelta tra Donati P., Sociologia della riflessività. Come si entra nel dopomoderno, Il Mulino, Bologna 2011 Magatti M., Libertà Immaginaria, Feltrinelli, Milano 2009 BLOCCO 4. uno a scelta tra: Beck U., la società cosmpolita, Il Mulino, Bologna 2006 Magatti M., La grande contrazione, Feltrinelli, Milano 2012 N.B. Se si sceglie il volume di Donati nel terzo blocco è più adeguato scegliere quello di Beck nel quarto dato che entrambi offrono un approccio riflessivo alla modernità e dato che l opera donatiana si confronta in modo critico con quella di Beck; se si sceglie invece il testo di Magatti nel terzo blocco è adeguato sceglierlo anche nel quarto dato che il volume Magatti 2012 è il seguito del Magatti 2009 LIVELLO DI INSEGNAMENTO di base per studenti universitari già consapevoli ed informati sui principali trends epocali ALTRO LIVELLO DI INSEGNAMENTO Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana. Per agevolare eventuali studenti Erasmus(o comunque stranieri) frequentanti i project works(pw) individuali verranno accettati anche in inglese, tedesco o spagnolo non solo da studenti stranieri ma anche da studenti italiani che desiderino presentare il proprio lavoro in una delle tre lingue anzidette. Ai sensi della L. 240 /2010 e dello Statuto d Ateneo entrambi premianti le policy di internazionalizzazione la cattedra incoraggia i giovani in formazione a redigere i pw in tedesco, spagnolo o inglese. ORE PER LEZIONI ORE PER SEMINARI ORE PER LABORATORI ORE PER ESERCITAZIONI COLLABORATORI Simone D Alessandro, Valentina Di Simone, Emilia Ferone, Giulia Mancini 10

11 Programmi a.a. 2011/ CL Sociologia Gestione delle risorse umane e relazioni industriali - CFU 8 Docente: Prof. Andrea Pitasi M1 Modulo Istituzionale Formale (CFU 2) Le risorse umane nell economia della conoscenza Obiettivi formativi Offrire ai discenti gli strumenti concettuali per comprendere, almeno nelle sue linee principali, l economia degli intangibili sottesa alla knowledge based society. Strumenti concettuali dell Economia della conoscenza declinati soprattutto nel comprendere come si stanno evolvendo le strategie di risorse umane. Materiale bibliografico: A. Pitasi, Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo, Aracne, Roma 2010 (escluso appendici) Esame orale. M2 Primo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Creatività e capitale umano Obiettivi formativi del modulo Presentare concetti e mappe organizzative che creano un equilibrio dinamico vincente tra creatività e standardizzazione nello sviluppo del capitale umano Rassegna dei principali strumenti di sviluppo della creatività nelle organizzazioni e riflessioni critiche sulle modalità di stabilizzazione e standardizzazione delle logiche organizzative generate da suddetta creatività. Materiale bibliografico S. D Alessandro,Creatività: normalissima improbabilità? Aracne, Roma in corso di stampa. Esame orale M3 Modulo Didattico Integrativo (CFU 2) Fondamenti di Diversity Management Obiettivi del modulo Il secondo modulo tematico si propone di fornire gli strumenti per comprendere intangibili quali la fiducia nel diversity management in un mondo sempre più globale e in cui si fa business con gli estranei. Fondamenti, tecniche e modelli del diversity management nell economia della conoscenza. Materiale bibliografico R. Vacca, L organizzazione nello specchio della complessità, Aracne, Roma,

12 Esame orale M4 Secondo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Invenzione, innovazione e strategie del capitale umano Obiettivi del modulo Illustrare come lo sviluppo del capitale umano debba necessariamente sempre più avere un impronta imprenditoriale affinchè possa farsi promotore dello sviluppo economico e sociale della società. Partendo dal concetto di società imprenditoriale, si mostrerà come lo sviluppo del capitale umano sia in larga misura legato alla sua trasformazione in capitale intellettuale su scala globale che affinchè possa trasformarsi in ricchezza per la società deve farsi imprenditoriale. Materiale bibliografico Audretsch D.B., La Società imprenditoriale, Marsilio, Venezia Esame orale Nota bene: I non frequentanti sono dispensati dal portare all esame eventuali materiali ed appunti delle lezioni, ma sono tenuti a studiare oltre ai testi suddetti anche il volume: Michero C (curatore dell edizione italiana), Il manuale dell'imprenditore. Strumenti e tecniche per il vostro nuovo business, Etas, Milano 2005 P.S: La frequenza NON è obbligatoria. Tuttavia, per acquisire lo status di frequentante, gli studenti che seguiranno il corso, durante le lezioni saranno chiamati ad elaborare un business plan la cui valutazione positiva porterà ad acquisire lo status di frequentante. P.S.2: Soltanto gli studenti che avranno acquisito lo status di frequentante possono richiedere la tesi al titolare della cattedra. 12

13 Programmi a.a. 2010/ CL Servizio Sociale Sociologia giuridica e della devianza- CFU 6 Docente: Prof. Andrea Pitasi M1 Modulo Istituzionale Formale (CFU 2) Fondamenti di sociologia del diritto Obiettivi formativi Offrire ai discenti un percorso sistematizzato dell evoluzione della disciplina che negli ultimi decenni ha conosciuto un significativo sviluppo ed una notevole carica innovativa di matrice sistemica nell approcciarsi al rapporto tra società e diritto. Strumenti concettuali e metodologici fondativi della sociologia del diritto. Materiale bibliografico: A. Febbrajo, Sociologia del diritto. Concetti e problemi, Il Mulino, Esame orale. M2 Primo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Complessità giuridica nella knowledge based society (I parte) Obiettivi formativi Offrire ai discenti gli strumenti concettuali per comprendere, almeno nelle sue linee principali, la knowledge based society caratterizzata sempre più da una varietà di sistemi giuridici interconnessi a variegati sistemi sociali ed economici. Strumenti concettuali per gestire la complessità giuridica dell Economia e della Società della conoscenza. Materiale bibliografico: A. Pitasi, Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo, Aracne, 2010,(tutto eccetto le appendici) Esame orale. M3 Secondo Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Sociologia della devianza Obiettivi formativi Offrire una panoramica dei principali crimini informatici e del cyberspazio e delle relative strategie di analisi e prevenzione I crimini dei colletti bianchi studiati dalla sociologia delle organizzazioni sin dagli anni 30 del ventesimo secolo hanno conosciuto profondi mutamenti con lo sviluppo dell ICT e della multimedialità soprattutto in materia di truffe, furti e danni lesivi del diritto di proprietà intellettuale. Il programma consiste nella descrizione di suddetti reati e dell impatto che essi stanno avendo sull organizzazione sociale, giuridica ed economica della società della conoscenza. Materiale bibliografico: A. Pitasi (a cura di), Webcrimes. Normalità, devianze e reati nel cyberspace, Guerini, Milano

14 Esame orale. Nota bene: I non frequentanti sono dispensati dal portare all esame eventuali materiali ed appunti delle lezioni, ma sono tenuti a studiare oltre ai testi suddetti anche a scelta, uno dei due seguenti volumi: - E. Laszlo, Il pericolo e l opportunità, Aracne, Roma G. Maggioni, Percorsi di sociologia del diritto, Liguori, Napoli

15 Programmi a.a. 2010/ CLS Organizzazione e Relazioni Sociali Formazione e politiche delle risorse umane - CFU 4 Docente: Prof. Andrea Pitasi M1 Modulo Istituzionale Formale (CFU 2) Le risorse umane nell economia della conoscenza Obiettivi formativi del modulo Il modulo istituzionale sarà dedicato a comprendere i principali cambiamenti in atto nell economia della conoscenza con particolare riferimento alla funzione delle risorse umane nell organizzazione aziendale. Strumenti concettuali dell Economia della conoscenza declinati soprattutto nel comprendere come stanno evolvendo le strategie di risorse umane. Materiale bibliografico R. Normann, Ridisegnare l impresa, Etas, Milano Esame orale M2 Modulo di Approfondimento Teorico-pratico (CFU 2) Formazione e politiche delle RU in Italia Obiettivi formativi del modulo In questa sede sarà fatta una disamina delle principali logiche di formazione e politiche delle risorse umane in Italia. Logiche di formazione e politiche delle risorse umane in Italia. Materiale bibliografico A. Cocozza, Direzione delle risorse Umane, Franco Angeli, Milano 2006 cap. 3, 4 e 5. Esame orale Nota bene: I non frequentanti sono dispensati dal portare all esame eventuali materiali ed appunti delle lezioni, ma sono tenuti a studiare oltre ai testi suddetti anche il volume: G. Marini, E-learning. Apprendimento e internet dopo lo sboom della new economy, Aracne, Roma

16 NORME REDAZIONALI PER TESISTI Di seguito si indicano alcune norme redazionali per la stesura della tesi. Si fa presente che le correzioni che il professore o i suoi assistenti indicheranno ai propri tesisti non saranno inerenti la formattazione grafica e pertanto si suggerisce di fare attenzione a quanto indicato nel presente documento. Resta comunque inteso che quanto eventuali indicazioni fornite dalla Facoltà restano in vigore. 1. Verificare che nel testo non ci siano doppi spazi (fare ricerca in automatico); 2. Accertarsi che sia utilizzato il giustificato; 3. Non lasciare spazi prima della punteggiatura (esempio: non la primavera ; ma la primavera;); 4. Non lasciare spazi tra le parentesi e il testo e tra le virgolette e il testo [esempio: non ( la stagione ) ma (la stagione); non «il fiore» ma «il fiore»]; 5. Non mettere punteggiatura prima delle parentesi [es.: non l autore, (citato in...) ma l autore (citato in...); 6. Verificare che i puntini di sospensione siano sempre tre e attaccati al testo che precede (esempio: non detto...fatto ma detto... fatto); 7. Quando i puntini di sospensione sono tra parentesi per indicare che manca del testo, usare sempre parentesi quadre [...]; 8. Non lasciare spazio dopo gli apostrofi (es.: non c è ma c è); 9. Non usare l apostrofo al posto dell accento (l esempio più tipico: non E ma È); 10. Trattini degli incisi (o nei discorsi diretti quando vengono usati in luogo delle virgolette) sempre medi e staccati prima e dopo (es.: Il tempo come sappiamo è...); 11. Trattini d unione corti e attaccati (es.: liceo tecnico-scientifico); 12. Richiami delle note nel testo a esponente, tondo, corpo nota e prima della punteggiatura (es.: Leopardi2,); in genere le note sono a piè di pagina e la numerazione ricomincia da 1 a ogni capitolo; 13. Adottare criteri di uniformità per le varie situazioni che possono verificarsi all interno di un testo come definizioni, elenchi con trattini o pallini, esempi, ecc.; 14. Uniformare maiuscole/minuscole e grafia dei termini ricorrenti; 15. Le parole straniere vanno in corsivo, tranne quelle entrate nell uso comune (sport, match, flash-back, on line) o in ogni caso comuni per l argomento trattato. IMPOSTAZIONE RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI NELLE NOTE O IN BIBLIOGRAFIA A) CITAZIONI È preferibile utilizzare il sistema americano in cui la nota bibliografica che segue la citazione sia all interno del testo. In questo modo si evitano eccessive note bibliografiche che appesantiscono la lettura; le note saranno prevalentemente di integrazione o spiegazione del testo. Richiami bibliografici nel testo: (autore, data: pagina-e) con parentesi tonde. Naturalmente a ogni richiamo deve corrispondere la fonte completa in bibliografia. Casistica 1. La libertà individuale e l ampliamento dell attività economica interagiscono (Simmel, 1997: 56) 2. Come dice Georg Simmel la libertà individuale e l ampliamento dell attività economica interagiscono (1997: 56) Se dello stesso autore si citano diverse opere pubblicate nello stesso anno si utilizzano le lettere minuscole per individuarle utilizzando l ordine alfabetico. Esempio: (Simmel, 1997a: 56); (Simmel, 1997b: 115) Quando l autore è citato anche nella citazione subito prima con la stessa opera ma non con la stessa pagina si usa: (Ivi: 13) Quando l autore è citato anche nella citazione subito prima con la stessa opera e con la stessa pagina si usa: (Ibidem) 16

17 B) bibliografia La bibliografia deve essere impostata come di seguito: Autore, titolo opera, Casa Editrice, città anno. Casistica 1. Monografia di autore singolo: Simmel G., La differenziazione sociale, Laterza, Roma-Bari Testo di più autori: Simmel G., Luhmann N., La differenziazione sociale, Laterza, Roma-Bari Volumi a cura di: Simmel G. (a cura di), La differenziazione sociale, Laterza, Roma-Bari Contributi in miscellanee, atti di convegno ecc.: Simmel G., Titolo del contributo, in La differenziazione sociale, Laterza, Roma-Bari Articoli in riviste o quotidiani: Simmel G., Titolo dell articolo, Rivista di letteratura italiana, Quando si cita un libro, una rivista, un quotidiano il titolo va scritto in corsivo (es. 1 e 2); quando si cita un articolo o un saggio all interno di libro, rivista ecc. questo va scritto in tondo (es. 4 e 5). Attenzione! Se saggio in volume si usa in (es. 4), se articolo in rivista o quotidiano no (es. 5) Se si cita anche l edizione originale di un libro tradotto: 6. Morrison J. (1972), La zona del profitto, tr. it. Guerini e Associati, Milano Morrison J.(1972), The profit zone, tr. it. La zona del profitto, Guerini e Associati, Milano Se si citano opere dello stesso autore ma di anni diversi, queste vanno elencate in ordine di anno dal più recente al meno recente; Se invece le opere dello stesso autore sono dello stesso anno vanno elencate in ordine alfabetico. Abbreviazioni: pagina = p. pagine = pp. e seguenti: sgg. 17

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014 CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO A.A. 2013/2014 BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - In data 10 febbraio 2014, l INPS ha pubblicato il bando che mette a concorso

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica Il Rettore Decreto n. 122549 (1147) Anno _2012 VISTO l art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Indice 1 Definizioni 2 Premesse 3 Commissione di Ateneo per l Accesso aperto 4 Gruppo di lavoro 5

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ALLEGATO I parametri e i criteri, definiti mediante indicatori quali-quantitativi (nel seguito denominati Indicatori), per il monitoraggio e la valutazione (ex post) dei risultati dell attuazione dei programmi

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Che cos è un Master Universitario? Il Master Universitario è un corso di perfezionamento scientifico e di alta qualificazione formativa, finalizzato

Dettagli

Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina

Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina (adattatto da: http://it.wikipedia.org/wiki/bibliografia, ultimo accesso: 16/9/2013) Caterina Ferrario, 16/9/2013 1. Definizione: Per bibliografia

Dettagli

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO STUDENTI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Approvato dal Senato Accademico con delibera del 10 giugno 2008 e modificato con delibera del Senato Accademico del 14 giugno 2011 Decreto rettorale

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale 1 Oggetto 2 2 Obiettivo 2 3 Requisiti 2 3.1 Contenuto 2 3.2 Forma 2 3.3 Volume 3 3.4 Lingua 3 3.5 Lavoro individuale

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto " ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA L'UNIVERSITA' DI SCIENZE GASTRONOMICHE E L'UNIVERSIT A' DEGLI STUDI DI TORINO. L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con sede legale

Dettagli