Informazione non simbolica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Informazione non simbolica"

Transcript

1 Codifica informazione non simbolica Campionamento Quantizzazione Audio e video FdI 2013/2014 GMDN Informazione non simbolica La codifica dei numeri interi e dei caratteri beneficia del fatto che entrambe queste forme sono di natura simbolica. E sufficiente rappresentare i simboli con sequenze di bit Diverso è il caso per la codifica di suoni e immagini. L informazione è di natura continua Non esiste una diretta rappresentazione simbolica Per rappresentare suoni e immagini è necessario effettuare una approssimazione della realtà. La rappresentazione è effettuata in tre passi Acquisizione dell informazione dall ambiente esterno Approssimazione dell informazione acquisita Codifica vera e propria FdI 2013/2014 GMDN

2 Limiti della rappresentazione La rappresentazione dell informazione utilizzata in informatica ha un limite fondamentale: l informazione viene rappresentata da simboli e valori discreti, quindi non può rappresentare quantità continue L informazione viene rappresentata tramite approssimazioni e arrotondamenti Sono quindi necessarie due semplificazioni per trasformare l informazione in modo che questa sia rappresentabile: Il campionamento La quantizzazione Queste due operazioni riguardano sia la rappresentazione dei suoni che delle immagini, e vanno adattate al tipo di media. FdI 2013/2014 GMDN Campionamento La parola campionamento è stata introdotta in statistica Quando non è possibile misurare tutta una popolazione, si effettua la misura su un suo sottoinsieme, detto campione Dalle misure sul campione si inferiscono le caratteristiche dell intera popolazione Un caso analogo si ha anche quando si vuole rappresentare una grandezza che varia con continuità Non è possibile rappresentare il valore della grandezza per ognuna delle infinite variazioni E necessario scegliere alcuni campioni che rappresentano l andamento dei valori che la grandezza assume Le variazioni di una grandezza possono essere nel tempo (suoni) o nello spazio (immagini) FdI 2013/2014 GMDN

3 Campionamento Esempio 1: Si vuole rappresentare l andamento nel tempo della temperatura rilevata da un termometro Si deve scegliere ogni quanto tempo effettuare una nuova misurazione, ovvero prendere un nuovo campione La temperatura non varia molto velocemente, quindi non ha senso rilevarla ogni centesimo di secondo, basta ad esempio ogni ora (però sarebbe troppo misurarla ogni mese) Stiamo quindi effettuando un campionamento nel tempo del valore della temperatura L intervallo di tempo tra un campione e l altro, normalmente costante, determina quanto le nostre misure sono rappresentative dell andamento della temperatura Il numero di campioni che prendo nell unità di tempo è detto frequenza di campionamento FdI 2013/2014 GMDN Campionamento Esempio 2: Si vuole riportare su una mappa l andamento delle altezze di un terreno Si deve scegliere ogni quanti metri effettuare una nuova misurazione, ovvero prendere un nuovo campione L altezza non varia molto velocemente, quindi non ha senso rilevarla ogni centimetro, può bastare ad esempio ogni 10 metri (però sarebbe troppo misurarla ogni 100 chilometri) Stiamo effettuando un campionamento nello spazio del valore dell altezza del terreno L intervallo spaziale tra un campione e l altro, normalmente costante, determina quanto le nostre misure sono rappresentative dell andamento dell altezza Il numero di campioni che prendo nell unità di lunghezza è detto, anche in questo caso, frequenza di campionamento FdI 2013/2014 GMDN

4 Campionamento Quando effettuiamo un campionamento di una grandezza, non sappiamo cosa succede tra un campione e il successivo La grandezza potrebbe assumere qualsiasi valore Il problema può essere risolto aumentando il più possibile la frequenza di campionamento Al crescere della frequenza di campionamento cresce il numero di campioni che descrivono un dato fenomeno E necessario trovare dei compromessi tra la precisione nella descrizione e il numero di campioni necessari In molti casi, esiste una frequenza di campionamento che consente di ricostruire perfettamente l andamento globale Campionare ad una frequenza più alta non fornisce ulteriori informazioni, ed è quindi inutile FdI 2013/2014 GMDN Quantizzazione Il campionamento è necessario perché alcune grandezze variano con continuità. La quantizzazione è necessaria perché le grandezze possono assumere qualsiasi valore reale. Anche l insieme dei valori è quindi un insieme continuo (infinito) di elementi. Non può essere rappresentato da sequenze finite di bit, a meno di non effettuare degli arrotondamenti Maggiore è il numero di bit utilizzato minore è l errore dato dall arrotondamento Utilizzare molti bit significa una maggiore occupazione delle risorse (ad esempio di memoria) necessarie per la rappresentazione La quantizzazione è un operazione molto comune anche nella vita di tutti i giorni, ogni volta che si approssima una quantità FdI 2013/2014 GMDN

5 Quantizzazione La quantizzazione è anche legata Agli inevitabili errori di misurazione delle quantità Alla precisione desiderata nella rappresentazione Esempio 1: Andamento della temperatura di un ambiente Il termometro può non consentire, ad esempio, di misurare i centesimi di grado Per la temperatura di un ambiente è sufficiente indicare i gradi Esempio 2: Andamento delle altezze di un terreno L altimetro non è preciso nell indicazione dei centimetri Indicare i centimetri in una mappa non ha del resto molto senso La scelta dell entità della quantizzazione, e dell arrotondamento, è frutto di un compromesso e di una scelta arbitraria FdI 2013/2014 GMDN Quantizzazione Come per la rappresentazione di numeri interi e caratteri, il tipo di quantizzazione dipende dal numero di bit che si intende utilizzare. Il concetto di arrotondamento, insito nella quantizzazione, sembra implicare l utilizzo dei numeri con la virgola. Per codificare suoni e immagini si utilizzano i numeri interi L insieme di valori rappresentabili viene diviso in passi, o quanti, ognuno associato ad un numero intero L associazione tra valore della grandezza e numero intero assomiglia quindi alla codifica dei caratteri FdI 2013/2014 GMDN

6 Codifica audio Per poter rappresentare i suoni è necessario conoscere il principio fisico che ci consente di produrre e udire suoni Richiami di fisica del suono: Ogni corpo è in grado di oscillare in seguito a stimoli esterni Corde tese, colonne d aria, membrane, barre metalliche L oscillazione è comunicata all aria circostante L aria vibra e propaga l oscillazione fino all orecchio Il timpano, oscillando anch esso, dà inizio alla sensazione sonora che permettere di udire e riconoscere i suoni Il suono è creato, veicolato e percepito sotto forma oscillazione Per rappresentare un suono è quindi sufficiente rappresentare l oscillazione a cui questo è associato FdI 2013/2014 GMDN Codifica audio L oscillazione dei corpi è data da una deformazione elastica attorno alla forma a riposo La deformazione del corpo si ripete nel tempo ciclicamente Il numero di oscillazioni al secondo è legato alla percezione di altezza sonora (misurato in Hertz) L ampiezza delle oscillazioni è legata alla percezione di intensità La forma delle oscillazioni modifica la percezione timbrica L oscillazione può essere descritta come una funzione dove: Il tempo è la variabile indipendente La deformazione, o spostamento dal centro, è la variabile dipendente Le oscillazioni sono anche dette onde sonore, ed infatti sembrano delle onde quando vengono rappresentate graficamente FdI 2013/2014 GMDN

7 Codifica audio La percezione sonora è quindi data dagli spostamenti nel tempo degli elementi di un corpo elastico Il tempo è una dimensione continua E necessario applicare un campionamento, perché non è possibile considerare lo spostamento in ognuno degli infiniti istanti di tempo Lo spostamento è una grandezza che varia con continuità E necessario applicare una quantizzazione, perché la posizione effettiva negli istanti di tempo considerati deve venire arrotondata La scelta della frequenza di campionamento e dei passi di quantizzazione ha un effetto diretto sulla qualità del suono Per la voce è sufficiente che il parlato sia comprensibile Per la musica si richiede una maggiore qualità Gli impianti stereofonici necessitano della massima qualità Per i dispositivi portatili (tipo ipod) o le casse acustiche del computer e sufficiente una qualità minore FdI 2013/2014 GMDN Codifica audio CD Audio campioni al secondo 16 bit al campione 2 canali (sinistro, destro) x 16 x 2 = bit al secondo MP3 128 kbit al secondo = bit al secondo DVD Audio campioni al secondo 16 bit al campione 6 canali (5 + 1, sinistro f/r, destro f/r, subwoofer, parlato) x 16 x 6 = bit al secondo FdI 2013/2014 GMDN

8 Codifica video Per poter rappresentare le immagini è necessario conoscere il principio fisico che ci consente di vedere e riconoscere le immagini. Richiami di fisica e percezione delle immagini: Ogni corpo è in grado di riflettere la luce visibile Non tutte le frequenze visibili sono riflesse da un dato corpo, ma solamente quelle di un dato colore I colori visibili vanno dal rosso al violetto Le frequenze riflesse si propagano attraverso l aria fino all occhio e si imprimono sulla retina Coni e bastoncelli nella retina vengono stimolati dalle diverse frequenze luminose, dando la percezione del colore e della luce I coni sono sensibili all intensità di tre colori base Vi sono tre tipi di coni differenti, sensibili a rosso, verde e blu FdI 2013/2014 GMDN Codifica video E quindi sufficiente rappresentare i tre colori base (detti colori fondamentali) distribuiti lungo la superficie dell immagine L immagine può essere descritta come una funzione dove: La superficie è la variabile indipendente, e ha due dimensioni (orizzontale e verticale) Il colore è la variabile dipendente, e ha tre dimensioni (i tre colori) La superficie dell immagine è continua E necessario applicare un campionamento della superficie dell immagine perché non è possibile considerare ciascun elemento infinitesimale che la compone Le sfumature di ciascuno dei tre colori variano con continuità E necessario applicare una quantizzazione del valore di ciascun colore, perché la quantità di colore deve essere arrotondata FdI 2013/2014 GMDN

9 Codifica video Il campionamento viene effettuato trasformando l immagine in punti, detti pixel (da picture element ) La dimensione dei pixel determina la risoluzione dell immagine ed è determinata dalla frequenza di campionamento I pixel vengono misurati in numero di punti per unità di lunghezza, calcolata in pollici, la sigla è dpi (in inglese dot per inch) La quantizzazione viene effettuata rappresentando ciascuno dei tre colori con un numero intero Il numero di bit utilizzati per rappresentare ogni colore è legato al numero di sfumature rappresentabili L immagine può anche essere rappresentata in bianco e nero oppure in tonalità di grigio E sufficiente un solo bit per il bianco e nero Per il grigio il numero di bit dipende dalle sfumature possibili FdI 2013/2014 GMDN Codifica video L informazione viene rappresentata in informatica in modo unificato, usando sequenze finite di bit La sequenza è una organizzazione monodimensionale Le immagini sono invece bidimensionali L immagine, e i pixel che la compongono, vengono suddivisi in righe e le righe codificate in successione una dopo l altra Normalmente si codifica la prima riga di pixel, poi la seconda e così via Un principio simile viene utilizzato per le immagini televisive Nella codifica di un immagine bisogna quindi indicare le dimensioni, in numero di pixel, dell altezza e della larghezza Questa informazione consente di ricomporre correttamente l immagine codificata FdI 2013/2014 GMDN

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU Anno Accademico 2015/2016 Docente: ing. Salvatore

Dettagli

La codifica dei suoni

La codifica dei suoni La codifica dei suoni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio parlato, musica, rumori) Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale

Dettagli

La codifica dei Suoni. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni

La codifica dei Suoni. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni La codifica dei Suoni Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San Giovanni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio

Dettagli

Teoria e pratica I formati sonori

Teoria e pratica I formati sonori ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DEI SUONI Teoria e pratica I formati sonori L. De Panfilis - G. Manuppella La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso

Dettagli

Segnale analogico. Analogico vs digitale. Segnale digitale. Trasformazione da analogico a digitale

Segnale analogico. Analogico vs digitale. Segnale digitale. Trasformazione da analogico a digitale LEZIONI 2 e 3 Rappresentazione dell informazione 53 Analogico vs digitale LEZIONI 2 e 3 Rappresentazione dell informazione 54 Segnale analogico Il computer può lavorare soltanto con grandezze di tipo digitale

Dettagli

1.2a: Analogico/Digitale. Dott.ssa Rossella Aiello Dipartimento di Informatica

1.2a: Analogico/Digitale. Dott.ssa Rossella Aiello Dipartimento di Informatica 1.2a: Analogico/Digitale Dott.ssa Rossella Aiello Dipartimento di Informatica 2 10 ott 2011 Bibliografia Curtin, 3.4 (fino alla III edizione) Curtin, 2.3 (IV edizione) CR pag. 15 Questi lucidi 3 10 ott

Dettagli

Informazione in formato Digitale. Informazione Analogica. Grandezze Analogiche. Informazione Analogica. Bibliografia. 1.2a: Analogico/Digitale

Informazione in formato Digitale. Informazione Analogica. Grandezze Analogiche. Informazione Analogica. Bibliografia. 1.2a: Analogico/Digitale Prof. Alberto Postiglione Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : Analogico/Digitale Bibliografia Curtin, 3.4 (fino alla III edizione) Curtin, 2.3

Dettagli

Analogico vs digitale

Analogico vs digitale Analogico vs digitale Informazione classificatoria e più che classificatoria Informazione classificatoria: è questo, ma avrebbe potuto essere quest altro altro. Informazione più che classificatoria: riconoscere

Dettagli

Rappresentazione delle informazioni LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI. Grandezze digitali. Grandezze analogiche

Rappresentazione delle informazioni LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI. Grandezze digitali. Grandezze analogiche Rappresentazione delle informazioni LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Nella memoria del computer è possibile memorizzare esclusivamente sequenze di bit e il processore può processare soltanto dati

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it Rappresentazione delle immagini 2 Rappresentazione delle immagini Le forme e i colori presenti

Dettagli

La codifica dei suoni

La codifica dei suoni La codifica dei suoni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio parlato, musica, rumori) Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale

Dettagli

Informatica di Base - 6 c.f.u.

Informatica di Base - 6 c.f.u. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Rappresentazione delle informazioni Testo,

Dettagli

I.4 Rappresentazione dell informazione - Altre codifiche

I.4 Rappresentazione dell informazione - Altre codifiche I.4 Rappresentazione dell informazione - Altre codifiche Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Ottobre 20, 2015 Argomenti 1 2 3 4 L immagine viene suddivisa

Dettagli

Cenni di fotogrammetria LE IMMAGINI DIGITALI

Cenni di fotogrammetria LE IMMAGINI DIGITALI Cenni di fotogrammetria LE IMMAGINI DIGITALI Hardcopy fotogrammetry: è la fotogrammetria che usa immagini di tipo analogico Softcopy fotogrammetry: è la fotogrammetria che usa immagini di tipo digitale

Dettagli

1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni

1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni 1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni 2 Bibliografia Curtin, 10.4 (vecchie edizioni) Curtin, 9.4 (nuova edizione) CR pag. 18-20 Questi lucidi 3 Il Suono Se pizzichiamo la corda di una chitarra ci accorgiamo

Dettagli

La codifica del testo

La codifica del testo La codifica delle informazioni Informatica e sistemi di elaborazione delle informazioni La codifica delle informazioni Informatica e sistemi di elaborazione delle informazioni I slide Informatica e sistemi

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI 1 RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Le informazioni gestite dai sistemi di elaborazione devono essere codificate per poter essere memorizzate, elaborate, scambiate,

Dettagli

Le immagini digitali

Le immagini digitali Le immagini digitali immagini raster immagini vettoriali Immagini raster Dette pittoriche o pixel oriented dividono l immagine in una griglia uniforme. Ciascuna cella della griglia ha uguale dimensione.

Dettagli

Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte

Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte Rappresentazione digitale delle informazioni Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte Ordini di grandezza Codifica delle immagini Codifica

Dettagli

Le immagini. Parametri importanti sono:

Le immagini. Parametri importanti sono: Informatica Gerboni Roberta L immagine del video è rappresentata tramite una griglia o matrice di pixel (PIcture ELement) per ognuno dei quali è memorizzata: l intensità luminosa il colore. Parametri importanti

Dettagli

1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni

1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni Prof. Alberto Postiglione Dipartimento di Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno 1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni Informatica Generale (Corso di

Dettagli

Numeri interi. Laboratorio di Calcolo Paola Gallo

Numeri interi. Laboratorio di Calcolo Paola Gallo Numeri interi Alfabeto binario anche il segno può essere rappresentato da 0 o 1 è indispensabile indicare il numero k di bit utilizzati Modulo Modulo e segno 1 bit di segno (0 positivo, 1 negativo) k 1

Dettagli

Rappresentazione di immagini a colori. Rappresentazione dei colori. Rappresentazione dei colori LA RAPPRESENTAZIONE DELL INFORMAZIONE - II

Rappresentazione di immagini a colori. Rappresentazione dei colori. Rappresentazione dei colori LA RAPPRESENTAZIONE DELL INFORMAZIONE - II Rappresentazione di immagini a colori LA RAPPRESENTAZIONE DELL INFORMAZIONE - II Per rappresentare immagini utilizzando i colori, a ogni elemento della griglia si dovranno dedicare più bit. Se dedichiamo

Dettagli

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Università degli Studi di Messina Policlinico G. Martino - Sistemi di Elaborazione delle Informazioni A.A. 26/27 Università degli Studi di Messina Policlinico G. Martino - Sistemi di Elaborazione delle

Dettagli

Analogico vs. Digitale. LEZIONE II La codifica binaria. Analogico vs digitale. Analogico. Digitale

Analogico vs. Digitale. LEZIONE II La codifica binaria. Analogico vs digitale. Analogico. Digitale Analogico vs. Digitale LEZIONE II La codifica binaria Analogico Segnale che può assumere infiniti valori con continuità Digitale Segnale che può assumere solo valori discreti Analogico vs digitale Il computer

Dettagli

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.2a: Analogico/Digitale

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.2a: Analogico/Digitale Modulo 1: Le I.C.T. : Analogico/Digitale Prof. Alberto Postiglione Corso di Informatica Generale (AA 07-08) Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Salerno ANALOGICO e

Dettagli

4.3: La Codifica dei Suoni e dei Video

4.3: La Codifica dei Suoni e dei Video Rappresentazione dei Dati Multimediali Prof. Alberto Postiglione Università degli Studi di Salerno Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems 4.3: La Codifica dei Suoni e dei Video

Dettagli

L'Informazione e la sua Codifica. Maurizio Palesi

L'Informazione e la sua Codifica. Maurizio Palesi L'Informazione e la sua Codifica Maurizio Palesi 1 Obiettivo Il calcolatore è una macchina digitale Il suo linguaggio è composto da due soli simboli Gli esseri umani sono abituati a comunicare utlizzando

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dagli elaboratori ma si stanno diffondendo sempre di più applicazioni che utilizzano ed elaborano anche altri tipi di informazione:

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 2

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 2 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 2 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base due sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c 0 (le c i sono cifre

Dettagli

Informatica. Comunicazione & DAMS A.A. 2015/16. Dr.ssa Valeria Fionda

Informatica. Comunicazione & DAMS A.A. 2015/16. Dr.ssa Valeria Fionda Informatica Comunicazione & DAMS A.A. 2015/16 Dr.ssa Valeria Fionda Informatica - Com&DAMS A.A. 2015/2016 Sistemi di numerazione I sistemi di numerazione servono a rappresentare i numeri grazie a un insieme

Dettagli

CODIFICA IMMAGINI IN BIANCO E NERO

CODIFICA IMMAGINI IN BIANCO E NERO Rappresentazione delle immagini Anche le immagini possono essere codificate mediante una sequenza di 0 e 1., questa operazione si chiama digitalizzazione. La prima cosa da fare è dividere l immagine in

Dettagli

Codifica dei caratteri

Codifica dei caratteri Codifica dei caratteri Alfabeto anglosassone Lettere maiuscole e minuscole Cifre numeriche (0, 1, 2,, 9) Simboli di punteggiatura (,. ; :!? ) Segni matematici (+, -, {, [, >, ) Caratteri nazionali (à,

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica Introduzione al Digitale [Sez: 2.3, 2.4, 2.5] Prof. De Maio Carmen cdemaio@unisa.it Analogico/Digitale Segnale analogico - come un onda (es. sonora, luminosa) che trasporta informazioni,

Dettagli

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Il concetto di FILE FILE: sequenza di byte conosciuta nel computer

Dettagli

1.2 Concetti base dell Informatica: Informazione

1.2 Concetti base dell Informatica: Informazione 1.2 Concetti base dell Informatica: Informazione Insegnamento di Informatica Elisabetta Ronchieri Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara I semestre, anno 2014-2015 Elisabetta Ronchieri (Universitá)

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI 1 RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Le informazioni gestite dai sistemi di elaborazione devono essere codificate per poter essere memorizzate, elaborate, scambiate,

Dettagli

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini Modulo 1: Le I.C.T. : La Codifica Digitale delle Immagini Prof. Alberto Postiglione Corso di Informatica Generale (AA 07-08) Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Salerno

Dettagli

Tecnologie Multimediali a.a. 2016/2017. Docente: DOTT.SSA VALERIA FIONDA

Tecnologie Multimediali a.a. 2016/2017. Docente: DOTT.SSA VALERIA FIONDA Tecnologie Multimediali a.a. 2016/2017 Docente: DOTT.SSA VALERIA FIONDA Rappresentazione digitale delle immagini Sistema binario Il computer "capisce" solo 2 stati: passacorrente (1) non passa corrente

Dettagli

Acquisizione e rappresentazione di immagini

Acquisizione e rappresentazione di immagini Acquisizione e rappresentazione di immagini Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano stefano.ferrari@unimi.it Elaborazione delle immagini anno accademico 2009 2010 Radiazione elettromagnetica λ

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dagli elaboratori ma si stanno diffondendo sempre di più applicazioni che utilizzano ed elaborano anche altri tipi di informazione:

Dettagli

Corso di Informatica modulo Informatica di Base 6 CFU. Immagini digitali: concetti di base

Corso di Informatica modulo Informatica di Base 6 CFU. Immagini digitali: concetti di base DIPARTIMENTO DELL INNOVAZIONE INDUSTRIALE E DIGITALE Corso di Informatica modulo Informatica di Base 6 CFU Anno Accademico 6/7 Docente: ing. Salvatore Sorce Immagini digitali: concetti di base L informazione

Dettagli

Rappresentazione binaria. Laboratorio di Informatica. Calcolatori digitali. N: numeri naturali. La codifica binaria. I primi 16 numeri binari

Rappresentazione binaria. Laboratorio di Informatica. Calcolatori digitali. N: numeri naturali. La codifica binaria. I primi 16 numeri binari Rappresentazione binaria Rappresentazioni diverse per: Rappresentazione delle informazioni Numeri naturali Numeri interi relativi Numeri reali Pagina 1 Pagina 4 Calcolatori digitali tutte le informazioni

Dettagli

Lez. 7 Immagini Digitali. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1

Lez. 7 Immagini Digitali. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Lez. 7 Immagini Digitali Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Dott. Pasquale De Michele Dott. Raffaele Farina Dipartimento di Matematica e Applicazioni Università di Napoli

Dettagli

Informazione binaria: suoni, immagini, sequenze video

Informazione binaria: suoni, immagini, sequenze video Informazione binaria: suoni, immagini, sequenze video Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin Tipologie di codici Per la rappresentazione di:

Dettagli

Suono digitale. Ø Un secondo di musica stereo richiede 44'100 campioni di 16 bit (2 byte) ciascuno per due canali, quindi 176'400 byte.

Suono digitale. Ø Un secondo di musica stereo richiede 44'100 campioni di 16 bit (2 byte) ciascuno per due canali, quindi 176'400 byte. Suono digitale Ø Formato standard per i CD audio frequenza di campionamento di 44'100 Hz quantizzazione su 65'536 livelli (un campione viene codificato su 16 bit) Ø Un secondo di musica stereo richiede

Dettagli

La codifica binaria. Informatica B. Daniele Loiacono

La codifica binaria. Informatica B. Daniele Loiacono La codifica binaria Informatica B Introduzione Il calcolatore usa internamente una codifica binaria ( e ) per rappresentare: i dati da elaborare le istruzioni dei programmi eseguibili Fondamenti di codifica

Dettagli

1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini

1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini Prof. Alberto Postiglione Scienze della e Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno 1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini Informatica Generale (Laurea in Scienze della e) Sistemi

Dettagli

DAE Digital Audio Experience

DAE Digital Audio Experience DAE Digital Audio Experience Carmine Ruffino (a.k.a. ) Premesse: Non è un corso di informatica musicale Vuole essere una panoramica sulle problematiche e strumenti usati nel trattamento digitale del suono

Dettagli

Calcolatore e unità di misura

Calcolatore e unità di misura Calcolatore e unità di misura Ing. Maria Grazia Celentano Dipartimento di Storia, Società e Studi sull Uomo Università del Salento 1 L INFORMAZIONE INFORMAZIONE Dato che riduce l'incertezza tra due o più

Dettagli

Fondamenti di Informatica. per la Sicurezza. a.a. 2003/04. Calcolo binario. Stefano Ferrari

Fondamenti di Informatica. per la Sicurezza. a.a. 2003/04. Calcolo binario. Stefano Ferrari Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2003/04 Calcolo binario Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Stefano Ferrari Università degli Studi

Dettagli

senza togliersi le scarpe

senza togliersi le scarpe Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2003/04 Calcolo binario Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Stefano Ferrari Università degli Studi

Dettagli

La codifica binaria. Fondamenti di Informatica. Daniele Loiacono

La codifica binaria. Fondamenti di Informatica. Daniele Loiacono La codifica binaria Fondamenti di Informatica Introduzione q Il calcolatore usa internamente una codifica binaria (0 e 1) per rappresentare: i dati da elaborare (numeri, testi, immagini, suoni, ) le istruzioni

Dettagli

L immagine. Meccanismi della visione umana Come si genera un immagine Caratteristiche dell acquisizione L immagine digitale

L immagine. Meccanismi della visione umana Come si genera un immagine Caratteristiche dell acquisizione L immagine digitale L immagine Meccanismi della visione umana Come si genera un immagine Caratteristiche dell acquisizione L immagine digitale Da dove vengono le immagini? Il principale (e più familiare, in quanto legato

Dettagli

Formati multimediali e metadati: Audio

Formati multimediali e metadati: Audio Formati multimediali e metadati: Audio Marco Tagliasacchi Formati multimediali e metadati: audio Sommario 2 Audio digitale Compressione di dati audio Formati audio Audio digitale Onde acustiche 3 Il suono

Dettagli

Rappresentazione dei numeri: il sistema di numerazione decimale

Rappresentazione dei numeri: il sistema di numerazione decimale Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Matematica Corso di Elementi di Informatica Lezione 3 14 marzo 2017 Dott. A.A. 2016/2017 pgarau.unica@gmail.com 1 Codifica dei numeri

Dettagli

Le caratteristiche del SUONO 1 / 22

Le caratteristiche del SUONO 1 / 22 Le caratteristiche del SUONO 1 / 22 Nella vita di ogni giorno siamo continuamente circondati da SUONI e da RUMORI. Ma di che cosa si tratta concretamente? Sia i suoni che i rumori sono EVENTI SONORI ossia

Dettagli

Rappresentazione binaria

Rappresentazione binaria Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2007/08 Rappresentazione binaria Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università

Dettagli

La codifica dei suoni

La codifica dei suoni La codifica dei suoni Le fasi fondamentali per la digitalizzazione: campionamento quantizzazione di un campione codifica La codifica dei suoni Si effettuano dei campionamenti sull'onda sonora (cioè si

Dettagli

Il suono è dovuto alla vibrazione di un corpo elastico Le vibrazioni sono rapidi movimenti di oscillazione del corpo intorno ad una posizione di

Il suono è dovuto alla vibrazione di un corpo elastico Le vibrazioni sono rapidi movimenti di oscillazione del corpo intorno ad una posizione di IL SUONO Il suono è dovuto alla vibrazione di un corpo elastico Le vibrazioni sono rapidi movimenti di oscillazione del corpo intorno ad una posizione di equilibrio Un corpo elastico è un corpo che può

Dettagli

Somma di numeri binari

Somma di numeri binari Fondamenti di Informatica: Codifica Binaria dell Informazione 1 Somma di numeri binari 0 + 0 = 0 0 + 1 = 1 1 + 0 = 1 1 + 1 = 10 Esempio: 10011011 + 00101011 = 11000110 in base e una base Fondamenti di

Dettagli

Modulo informatica di base 1 Linea 2

Modulo informatica di base 1 Linea 2 Modulo informatica di 1 Linea 2 Mattia Dip. di Informatica e Comunicazione Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it a.a. 2010/11 1 c 2010 M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi

Dettagli

Codifica dei segnali audio

Codifica dei segnali audio FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei segnali audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide

Dettagli

Abbiamo visto come la codifica di testi sia (relativamente semplice) Con le immagini la questione è più complessa

Abbiamo visto come la codifica di testi sia (relativamente semplice) Con le immagini la questione è più complessa Codifica delle immagini Abbiamo visto come la codifica di testi sia (relativamente semplice) Un testo è una sequenza di simboli Ogni simbolo è codificato con un numero Ed ecco che il testo è trasformato

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica Rappresentazione delle informazioni Pagina 1 Calcolatori digitali tutte le informazioni vengono rappresentate in forma numerica binaria (0,1): Numeri Caratteri Immagini Video Suoni Pagina 2 La codifica

Dettagli

Informatica di Base 1 Linea 1

Informatica di Base 1 Linea 1 Informatica di Base 1 Linea 1 Jianyi Lin Dipp. di Matematica e Scienze dell Informazione Università degli Studi di Milano, Italia jianyi.lin@unimi.it a.a. 2011/12 1 c 2011 J.Lin, M. Monga. Creative Commons

Dettagli

Come si passa dalle immagini reali alle informazioni digitali. Il funzionamento di una fotocamera digitale

Come si passa dalle immagini reali alle informazioni digitali. Il funzionamento di una fotocamera digitale Come si passa dalle immagini reali alle informazioni digitali Il funzionamento di una fotocamera digitale Che cosa è il pixel In computer grafica, con il termine pixel (contrazione della locuzione inglese

Dettagli

Appunti di informatica. Lezione 2 anno accademico Mario Verdicchio

Appunti di informatica. Lezione 2 anno accademico Mario Verdicchio Appunti di informatica Lezione 2 anno accademico 2016-2017 Mario Verdicchio Film, musica, foto Le considerazioni della lezione precedente appaiono naturali quando usiamo i sistemi informatici (che includono

Dettagli

Informatica Personale. Contributi digitali per rappresentare immagini e suoni: Parte II. Dante Picca

Informatica Personale. Contributi digitali per rappresentare immagini e suoni: Parte II. Dante Picca Informatica Personale Contributi digitali per rappresentare immagini e suoni: Parte II Dante Picca 1 Premessa Sino ad ora ci siamo focalizzati esclusivamente sulle immagini. Abbiamo quindi imparato come

Dettagli

Formati e compressioni

Formati e compressioni Sistemi Multimediali Marco Gribaudo marcog@di.unito.it, gribaudo@elet.polimi.it Formati e compressioni Anche se in memoria le immagini vengono quasi sempre memorizzate come una sequenza di colori RGB,

Dettagli

Definizioni. Esempi di alfabeti

Definizioni. Esempi di alfabeti Definizioni SIMBOLO: entità minima significativa STRINGA: sequenza finita di simboli giustapposti (lunghezza della stringa, stringa vuota) ALFABETO: insieme finito di simboli LINGUAGGIO: insieme di stringhe

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Matematica

Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Matematica Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Matematica Corso di Elementi di Informatica Lezione 4 21 marzo 2017 Dott. A.A. 2016/2017 pgarau.unica@gmail.com 1 nel campo dell'informatica

Dettagli

Variabili e scale di misura

Variabili e scale di misura Variabili e scale di misura Statistica descrittiva e Analisi multivariata Prof. Giulio Vidotto PSY-NET: Corso di laurea online in Discipline della ricerca psicologico-sociale IL CAMPIONAMENTO Esempio:

Dettagli

Elaborazione nel dominio delle frequenze. Elaborazione delle immagini digitali 1

Elaborazione nel dominio delle frequenze. Elaborazione delle immagini digitali 1 Elaborazione nel dominio delle frequenze Elaborazione delle immagini digitali 1 Serie di Fourier Elaborazione delle immagini digitali 2 Introduzione alla trasformata di Fourier Una funzione periodica può

Dettagli

Rappresentazione delle Immagini. Corso di Informatica. Rappresentazione delle Immagini. Rappresentazione delle Immagini

Rappresentazione delle Immagini. Corso di Informatica. Rappresentazione delle Immagini. Rappresentazione delle Immagini Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Rappresentazione delle Immagini Corso di Informatica Gianluca Torta Dipartimento di Informatica Tel: 011 670 6782 Mail: torta@di.unito.it

Dettagli

CODIFICA DI CARATTERI

CODIFICA DI CARATTERI CODIFICA DI CARATTERI Associando un simbolo dell alfabeto ad ogni numero possiamo codificare tutte le lettere Codifica ASCII (American Standard Code for Information Interchange): Caratteri speciali, punteggiatura,

Dettagli

Fondamenti di informatica : DEFINIZIONI PRIMA PROVA pagina 1

Fondamenti di informatica : DEFINIZIONI PRIMA PROVA pagina 1 Fondamenti di informatica : DEFINIZIONI PRIMA PROVA pagina 1 CAPITOLO 2 CONCETTI DI BASE 1) Dato = I dati sono rappresentazioni originarie, cioè non interpretate, di un fenomeno, evento, o fatto, effettuate

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo 1 4-Rappresentazione di informazioni non numeriche 1 Prerequisiti Struttura del sistema di elaborazione Evoluzione dei sistemi di elaborazione Uso elementare della multimedialità

Dettagli

Lezione 6: Suono (1) Informatica e Produzione Multimediale. Docente: Umberto Castellani

Lezione 6: Suono (1) Informatica e Produzione Multimediale. Docente: Umberto Castellani Lezione 6: Suono (1) Informatica e Produzione Multimediale Docente: Umberto Castellani Sommario Introduzione al suono Rappresentazione del suono Elaborazione digitale Introduzione Quando un corpo vibra

Dettagli

Il suono: periodo e frequenza

Il suono: periodo e frequenza Il suono: periodo e frequenza Effetti di risonanza e interferenza Un video Clic Analisi di suoni semplici e complessi Un altro video Clic IL DIAPASON (I) ll diapason è un oscillatore armonico. Il valore

Dettagli

Informazione multimediale

Informazione multimediale Informazione multimediale Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dai computer ma sempre piu applicazioni utilizzano ed elaborano anche altri tipi di informazione: diagrammi,

Dettagli

Architettura di un elaboratore. Rappresentazione dell informazione digitale

Architettura di un elaboratore. Rappresentazione dell informazione digitale Architettura di un elaboratore Rappresentazione dell informazione digitale Rappresentazione dell informazione digitale L informatica è la scienza della rappresentazione e dell elaborazione dell informazione.

Dettagli

DIGITALIZZAZIONE. La digitalizzazione è il processo di conversione di un segnale dal mondo analogico a quello digitale.

DIGITALIZZAZIONE. La digitalizzazione è il processo di conversione di un segnale dal mondo analogico a quello digitale. DIGITALIZZAZIONE La digitalizzazione è il processo di conversione di un segnale dal mondo analogico a quello digitale. Una volta digitalizzato il segnale verrà descritto mediante una serie di 0 e 1, i

Dettagli

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Rappresentazione dell Informazione 1 Il bit Si consideri un alfabeto di 2 simboli: 0, 1 Che tipo di informazione si può rappresentare con un bit? 2 Codifica binaria

Dettagli

Audio pr p of o. Ro R b o e b r e to o Ca C r a lo o Giuse u p se p p e p e T i T rel e il

Audio pr p of o. Ro R b o e b r e to o Ca C r a lo o Giuse u p se p p e p e T i T rel e il Audio prof. Roberto Carlo Giuseppe Tirelli File Audio I file audio si possono ridurre a due categorie: 1. file di campionamento (*.wav) 1. File MIDI (*.mid) Campionatura La registrazione digitale si basa

Dettagli

La codifica. dell informazione

La codifica. dell informazione 00010010101001110101010100010110101000011100010111 00010010101001110101010100010110101000011100010111 La codifica 00010010101001110101010100010110101000011100010111 dell informazione 00010010101001110101010100010110101000011100010111

Dettagli

Le immagini digitali. Introduzione

Le immagini digitali. Introduzione Le immagini digitali Introduzione 2 L informazione grafica grafica a caratteri grafica vettoriale grafica raster 3 Due grandi categorie Immagini reali: acquisite da una scena reale mediante telecamera,

Dettagli

Reti di Calcolatori a.a

Reti di Calcolatori a.a Analogico e digitale 2 Corso di laurea in Informatica Reti di Calcolatori a.a. 2007-2008 Prof. Roberto De Prisco Capitolo 3 Dati e segnali Per essere trasmessi i dati devono essere trasformati in segnali

Dettagli

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.3d: La Codifica Digitale dei Video

Modulo 1: Le I.C.T. UD 1.3d: La Codifica Digitale dei Video Modulo 1: Le I.C.T. : La Codifica Digitale dei Video Prof. Alberto Postiglione Corso di Informatica Generale (AA 07-08) Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Salerno

Dettagli

La visione. Visione biologica ed elaborazione delle immagini

La visione. Visione biologica ed elaborazione delle immagini La visione Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano stefano.ferrari@unimi.it Elaborazione delle immagini anno accademico 2009 2010 Visione biologica ed elaborazione delle immagini La percezione

Dettagli

Modelli di Colore. Michele Nappi, Ph.D Università degli Studi di Salerno biplab.unisa.it

Modelli di Colore. Michele Nappi, Ph.D Università degli Studi di Salerno biplab.unisa.it Modelli di Colore Michele Nappi, Ph.D Università degli Studi di Salerno mnappi@unisa.it biplab.unisa.it 089-963334 Spettro Visibile Spettro Visibile: Luce bianca attraverso un prisma ottico 30/03/2016

Dettagli

La codifica. dell informazione

La codifica. dell informazione 00010010101001110101010100010110101000011100010111 11110000011111111010101001001001010100111010101010 00101101010000111000101111111000001111111101010100 01110110101001110101010100010110101010011100010111

Dettagli

SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE

SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE Analisi spettrale: rappresentazione delle componenti in frequenza di un segnale (ampiezza vs. frequenza). Fornisce maggiori dettagli rispetto all analisi temporale

Dettagli

I dispositivi di input/output: il mouse

I dispositivi di input/output: il mouse I dispositivi di input/output: il mouse Oggi quasi tutti i computer hanno un dispositivo di puntamento detto mouse Una freccia indica la posizione del mouse sul video e lo spostamento del mouse sul tavolo

Dettagli

1.2f: Operazioni Binarie

1.2f: Operazioni Binarie 1.2f: Operazioni Binarie 2 18 ott 2011 Bibliografia Questi lucidi 3 18 ott 2011 Operazioni binarie Per effettuare operazioni è necessario conoscere la definizione del comportamento per ogni coppia di simboli

Dettagli

La codifica binaria. Informatica B. Daniele Loiacono

La codifica binaria. Informatica B. Daniele Loiacono La codifica binaria Informatica B Introduzione Il calcolatore usa internamente una codifica binaria (0 e 1) per rappresentare: i dati da elaborare (numeri, testi, immagini, suoni, ) le istruzioni dei programmi

Dettagli

Elementi di grafica raster

Elementi di grafica raster Elementi di grafica raster Segnali mono-bidimensionali Segnale: variazione di una grandezza fisica rispetto al tempo e/o allo spazio cioè Valore della grandezza ad ogni istante di tempo (spazio) Un segnale

Dettagli

} I suoi sono. percepiti dalle orecchie, ciascun orecchio è formato da tre parti: orecchio esterno, quello medio e quello interno.

} I suoi sono. percepiti dalle orecchie, ciascun orecchio è formato da tre parti: orecchio esterno, quello medio e quello interno. } I suoi sono percepiti dalle orecchie, ciascun orecchio è formato da tre parti: orecchio esterno, quello medio e quello interno. } È formato da padiglione auricolare, dal condotto uditivo e dalla membrana

Dettagli

Rappresentazione dell'informazione

Rappresentazione dell'informazione Rappresentazione dell'informazione Moreno Marzolla Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria (DISI) Università di Bologna http://www.moreno.marzolla.name/ 2 Logica binaria 3 I moderni calcolatori

Dettagli

I SUONI. I suoni Il campionamento File Wave e Midi

I SUONI. I suoni Il campionamento File Wave e Midi I SUONI I suoni Il campionamento File Wave e Midi IL SUONO I suoni consistono in vibrazioni che formano un onda, la cui ampiezza misura l altezza dell onda e il periodo è la distanza tra due onde. AMPIEZZA

Dettagli