Attività Adattata. Lezione 1. a.a Monica Emma Liubicich

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1 Attività Adattata Lezione 1 a.a Monica Emma Liubicich

2 Secondo le Nazioni Unite i disabili nel mondo sono 650 milioni: 10% della popolazione In Italia circa , il 4,8% della popolazione di cui / para-tetraplegici

3 CRONICITA Spesa ( ) farmaceutica lorda pro capite pesata per età a carico del Sistema Sanitario Nazionale ,9 231,6 228,8 215,0 213,4 215,3 215,1 PREVENIRE LE MALATTIE CRONICHE: OBIETTIVO PER IL 2015

4 Fattori di rischio n decessi % decessi attribuibili 1,5 milioni attribuibili 18% 1,4 milioni 17% Eccesso ponderale % Inattività fisica % Iperglicemia % Ipercolesterolemia % Fumo Ipertensione Quanti sono gli anziani over 60 in Italia? istituzionalizzati ( in Piemonte)

5 Stile di Stile di vita vita attivo attivo Dalla sedentarietà allo Dalla sedentarietà allo stile di vita attivo stile di vita attivo > speranza di vita > speranza di vita (Paffenbarger, 1986) (Paffenbarger, 1986) Chi pratica attività motoria spesso conduce uno stile di vita sano Esempio: niente fumo, Esempio: niente fumo, alimentazione sana, niente alimentazione sana, niente oscillazioni ponderali.. oscillazioni ponderali..

6 Attività motoria Attività motoria effetti effetti Salute Salute Raccomandazioni Surgeon General Report Raccomandazioni Surgeon General Report Le persone di ogni età traggono beneficio dall attività fisica Le persone di ogni età traggono beneficio dall attività fisica Vantaggi significativi sulla salute si possono ottenere con 30 di Vantaggi significativi sulla salute si possono ottenere con 30 di attività motoria tutti i giorni o parte dei giorni della settimana attività motoria tutti i giorni o parte dei giorni della settimana Vantaggi maggiori si possono ottenere con quantità (durata, Vantaggi maggiori si possono ottenere con quantità (durata, frequenza, intensità) maggiori di attività fisica frequenza, intensità) maggiori di attività fisica

7 ACSM ACSM American College of Sport Medicine American College of Sport Medicine Position Stand Position Stand (indicazioni dei maggiori esperti esercizio fisco) (indicazioni dei maggiori esperti esercizio fisco) La quantità e la qualità di esercizio La quantità e la qualità di esercizio raccomandate per sviluppare e raccomandate per sviluppare e mantenere le fitness cardiorespiratoria mantenere le fitness cardiorespiratoria e muscolare e la flessibilità negli adulti e muscolare e la flessibilità negli adulti sani sani Allenamento aerobico Allenamento aerobico Differenze di genere Allenamento forza Allenamento forza Allenamento Allenamento flessibilità flessibilità

8 O.M.S. O.M.S. definisce la definisce la salute salute Un completo stato di benessere psichico, fisico, sociale e non solamente un assenza di malattia o di menomazione Processo educativo attraverso il quale si apprende ad assumere consapevolmente decisioni utili al mantenimento ed al miglioramento della propria salute. Processo continuo lungo tutto il ciclo di vita. Educazione Educazione alla Salute alla Salute

9 Il processo educativo è quello maggiormente utilizzato poiché modifica i comportamenti e quegli atteggiamenti e credenze che agiscono da mediatori per il comportamento. O.M.S. O.M.S. educare alla educare alla salute salute Aiutare la Aiutare la popolazione ad popolazione ad acquisire acquisire benessere benessere attraverso attraverso comportamenti comportamenti corretti corretti

10 OMS Organizzazione Mondiale della Sanità Strumenti di classificazione internazionale che: 1. Codificano informazioni relative alla salute; 2. Utilizzano un linguaggio comune;

11 ICDH (1980) Classificazione Internazionale delle Menomazioni, Disabilità e degli Handicap Strumento statistico Strumento di ricerca Strumento clinico Strumento di politica sociale Strumento educativo ICD 10 (19) Classificazione Internazionale delle Malattie DSM Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali

12 I.C.F. (2001) I.C.F. (2001) Classificazione Internazionale del Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute Funzionamento, della disabilità e della salute Riguarda tutte le persone Riguarda tutte le persone Fornisce criteri per Fornisce criteri per classificazione classificazione valutazione valutazione intervento intervento Non classifica le Non classifica le persone ma descrive le persone ma descrive le situazioni di ciascuna situazioni di ciascuna persona all interno di persona all interno di una serie di domini una serie di domini della salute o degli stati della salute o degli stati ad essa correlati. ad essa correlati.

13 Suddiviso in due parti: 1 Funzionamento e Disabilità a)funzioni e Strutture Corporee b)attività e partecipazione 2 Fattori Contestuali a)fattori Ambientali b)fattori Personali

14 Funzioni corporee Strutture corporee Sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei anche quelle psicologiche Sono le parti anatomiche del corpo. Come gli organi, gli arti e le loro componenti Menomazioni Attività Sono problemi nella funzione o nella struttura, intesa come deviazione o perdita siginificativa E l esecuzione di un compito o di una azione da parte dell individuo

15 Partecipazione Limitazione attività E il coinvolgimento in una situazione di vita Sono difficoltà che un individuo può incontrare nell eseguire delle attività Restrizione partecipazione Fattori ambientali Sono i problemi che un individuo può sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni di vita Costituiscono gli atteggiamenti, l ambiente fisico e sociale in cui le persone vivono

16

17 MENOMAZIONE MENOMAZIONE deficit, alterazione anatomica o funzionale, fisica o psichica rispetto agli standard biomedici accettati.è quindi una deviazione dagli standard accettati nello status biomedico del corpo e delle sue funzioni Temporanea o permanente Progressive, regressive, stabili Intermittenti, continue

18 Esempio: la perdita di una gamba è una menomazione non una malattia Dalle menomazioni possono risultare altre menomazioni: esempio l assenza di forza muscolare può danneggiare le funzioni del movimento.

19 INCAPACITA INCAPACITA limitazione funzionale o inabilità a svolgere una attività conseguente ad una menomazione Temporanea o Temporanea o permanente permanente Reversibile o Reversibile o irreversibile irreversibile Progressiva o Progressiva o regressiva regressiva

20 HANDICAP HANDICAP è un fenomeno sociale un fenomeno sociale condizione di svantaggio dell individuo, derivante da una menomazione o impedisce l esecuzione di un compito. Rappresenta la Rappresenta la conseguenza sociale e conseguenza sociale e ambientale delle ambientale delle menomazioni e delle menomazioni e delle disabilità disabilità L individuo non soddisfa L individuo non soddisfa le aspettative del gruppo le aspettative del gruppo di cui fa parte di cui fa parte

21 L. 104/92 art. 3 L. 104/92 art. 3 E persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

22 La legge quadro sull handicap 104/92 all art. 8 afferma che: l'inserimento e l'integrazione sociale della persona handicappata si realizzano mediante: c) interventi diretti ad assicurare l'accesso agli edifici pubblici e privati e ad eliminare o superare le barriere fisiche e architettoniche che ostacolano i movimenti nei luoghi pubblici o aperti al pubblico; e) adeguamento delle attrezzature e del personale dei servizi educativi, sportivi, di tempo libero e sociale ".

23 Dimensio ni della disabilità Autonomia Comunicazio ne Mobilità e locomozio ne

24 ADL

25 Etimologia dalla locuzione inglese hand in cap derivante da un gioco d azzardo in voga nell Inghilterra dell 800. Cap in the hand l atteggiamento del mendicante invalido. Nella lingua italiana i vocaboli utilizzati hanno sempre posto l accento su cosa mancava ad un individuo piuttosto che alle abilità residue. Si è passati dal termine menomato, invalido, minorato, handicappato, disabile ora maggiormente utilizzato diversamente abile.cioè con abilità differenti

26 Cosa significa l acronimo APA APA = Adapted Physical Activity APA = Activité Physique Adaptée APA = Attività Fisica e Sportiva Adattata In Italia AFA programmi di esercizio non sanitari, svolti in gruppo, appositamente disegnati per individui affetti da malattie croniche finalizzati anche alla modificazione dello stile di vita per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità (Macchi e Benvenuti, 2012)

27 riabilitazione adattamento Nasce negli anni 40 in Inghilterra lo sport come terapia riabilitativa per i reduci di guerra. Ludwig Guttman neurologo inglese.

28 Canada 1974 Simard

29

30 APA APA ICSSPE (International Council of Sport Sciences and Physical Education) nel 2000 Termine ad ombrello usato in tutto il mondo per: Individuare un area interdisciplinare di saperi, includendo attività di educazione fisica, tempo libero, danza, sport fitness e riabilitazione per individui con impedimenti, a qualunque età e lungo i ciclo di vita (De Pauw, 2000)

31 AdattamentoAdattamento L attività motoria sportiva adattata e si occupa dell attività fisica e dello sport per le persone che hanno bisogni particolari in modo speciale individui con disabilità (De Pauw, 2000).

32 Obiettivo abilitare tutti gli individui a partecipare ad una regolare attività fisica durante l intero arco di vita Adattamento 1. Educativo metodologico 2. Tecnico, regole e regolamenti 3. Strutturale, es. attività specifica per diversi tipi di disabilità

33 essere come gli altri nel rispetto dei regolamenti, del tipo di preparazione, degli allenamenti, nella partecipazione alle competizioni

34 APA APA si si occupa occupa di di Disabilità fisica, sensoriale e mentale Bambini, adulti, anziani e grandi anziani Malati Individui socialmente esclusi

35 Adattamento nello sport Ottica sportiva Insegnamento ed organizzazione dello sport partendo dalle caratteristiche della persona per arricchire le sue potenzialità (Thérme, 1990) far apprendere ed organizzare l attività sportiva ottenere integrazioni dei diversi sistemi dell individuo far in modo che sport venga considerato come forma di integrazione sociale

36 Adattamento nella pratica del tempo libero Ottica sociale Non sempre le potenzialità della persona consentono di praticare sport, diventano prioritari altri aspetti del movimento. Strutturare un tempo libero fruibile dagli individui. Centrare le attività fisiche sul soggetto significa: Conoscere le sue abilità Ridurre le situazioni di disabilità Diminuire i fattori di rischio

37 Adattamento motorio Ottica psicomotoria Quando la persona non è in grado di scegliere o non è motivata a muoversi. Situazioni riscontrabili in ambito educativo o in strutture speciali. In particolare con il ritardo mentale: Bisogna ritrovare il senso del movimento lasciando la possibilità di fare Il soggetto deve divenire attivo

38 Sarcopenia, alterata flessibilità, decondizionament o cardiovascolare, osteoporosi. Menomazioni Limitazioni funzionali Vita sedentaria Depressione, diminuzione della motivazione, perdita di relazioni sociali o familiari.. Cammino ed equilibrio difficoltosi, ridotta resistenza allo sforzo, diminuzione ADL Disabilità Incapacità o difficoltà nelle IADL e ADL.

39 Miglioramento/ aumento tono muscolare, flessibilità, funzione cardiovascolare, salute dell osso Vita sedentaria Miglior tono dell umore, motivazione, aumento relazioni sociali Menomazioni AFA Disabilità Miglioramento cammino ed equilibrio difficoltosi, resistenza allo sforzo, forza della mano.. Limitazioni funzionali < difficoltà nella gestione delle IADL e ADL.

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