Margine di contribuzione Criteri di allocazione. Costi diretti e indiretti Prodotto equivalente. - Facoltà di Ingegneria -

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1 Margine di contribuzione Criteri di allocazione Costi diretti e indiretti Prodotto equivalente

2 Petrolium SpA Petrolium SpA può raffinare ogni anno tonnellate di greggio, producendo benzina. I costi di trasformazione per l'anno 1999 sono i seguenti: ammortamento 250 ML altri costi fissi 150 ML energia per tonnellata di greggio trattata Lit. L'impianto può trattare minerale naturale o minerale arricchito, il cui costo per tonnellata è, rispettivamente, Lit./tonn. e Lit./tonn.. D'altra parte, le rese sono diverse: per ottenere una tonnellata di prodotto raffinato occorrono 30 tonnellate di prodotto greggio naturale, mentre ne occorrono solo 20 di greggio arricchito. Ipotizzando un prezzo di vendita della benzina di /tonnellata, si determini: il punto di pareggio espresso in tonnellate benzina (e in valore) qualora si usi il minerale naturale. il punto di pareggio espresso in tonnellate benzina (e in valore) qualora si usi il minerale arricchito. il punto di pareggio espresso in tonnellate di minerale naturale trattato. il punto di pareggio espresso in tonnellate di minerale arricchito trattato. quale tipo di minerale convenga usare qualora il mercato possa assorbire solo tonnellate di benzina. quale tipo di minerale convenga utilizzare nell ipotesi che il tempo di trattamento dei due tipi di minerale sia di 1,5 ore per il minerale arricchito e di 2 ore per quello naturale e che vi sia solo un vincolo complessivo di tempo di ore. quale prezzo dell'arricchito rende indifferente l'uso dei due tipi di greggio in corrispondenza al vincolo di volume di vendita di ton. di benzina.

3 Petrolium SpA - Soluzione Margine di contribuzione (per tonnellata di benzina) utilizzando greggio naturale Margine di contribuzione (per tonnellata di benzina) utilizzando greggio arricchito Margine di contribuzione per tonnellata di greggio naturale utilizzata Margine di contribuzione per tonnellata di greggio arricchito utilizzata Costi fissi totali Punto di pareggio (in tonnellate di benzina) utilizzando minerale naturale ( ) /40000 Punto di pareggio (in tonnellate di benzina) utilizzando minerale arricchito ( ) /20000 Punto di pareggio in tonnellate di greggio naturale utilizzato *30 Punto di pareggio in tonnellate di greggio arricchito utilizzato *20 Punto di pareggio in ML utilizzando minerale naturale Punto di pareggio in ML utilizzando minerale arricchito MdC orario utilizzando minerale naturale /(30*1,5) MdC orario utilizzando minerale arricchito /(20*1) MdC complessivo (ML) utilizzando minerale naturale e con il vincolo delle ore *500000/ MdC complessivo (ML) utilizzando minerale arricchito e con il vincolo delle ore *500000/ Risultato economico (ML) utilizzando minerale naturale e con il vincolo delle ore ( )/ Risultato economico (ML) utilizzando minerale arricchito e con il vincolo delle ore ( )/ Minerale che conviene usare se si vendono tonnellate di benzina naturale Prezzo minerale arricchito che rende indifferente l'uso su ton ( )*30 = (X )*20 Minerale che conviene utilizzare in assenza di vincoli di vendita arricchito

4 Cortesi L azienda Cortesi ha rilevato i seguenti dati consuntivi: (Dati in ML) Prodotto A Prodotto B Prodotto C Totali Ricavi Costi variabili totali di produzione Costi comuni di logistica interna Costi comuni di programmazione e schedulazione Stipendi dei responsabili di produzione 800 Altre informazioni: Volumi di produzione (q.tà) Ore mod di produzione del reparto Ore mod di produzione del reparto Rimanenze iniziali (q.tà) Rimanenze finali (q.tà) Volume totali (metri cubi di pallets) movimentati nel reparto Volume totali (metri cubi di pallets) movimentati nel reparto Nr. componenti diversi realizzati nel reparto Nr. componenti diversi realizzati nel reparto L azienda utilizza 2 reparti di produzione ove si realizzano tre prodotti (A, B e C). In occasione di una revisione del sistema di Cost Accounting il cost manager decide di verificare la differenza di risultato ottenibile ricorrendo ad una contabilità industriale a Direct Costing (che valorizza le scorte al solo costo variabile) e a Full Costing (che alloca ai prodotti anche una quota di tutti i costi comuni di produzione). In questo secondo caso l allocazione avverrebbe in due fasi. In una prima fase i costi comuni sarebbero allocati ai due reparti, quindi ai prodotti.

5 Cortesi I criteri di allocazione dei costi comuni ai reparti sarebbero i seguenti: Costi di logistica e approvvigionamento: in proporzione ai volumi (in mc) di pallets movimentati all interno di ciascun reparto Costi di programmazione e schedulazione: in proporzione al nr. di componenti diversi realizzati in ciascun reparto Stipendi dei responsabili di produzione: in base alle ore di mod utilizzate da ciascun reparto I costi comuni di reparto sarebbero poi allocati ai prodotti (seconda fase) utilizzando come criterio di ripartizione le ore di mod. Calcolare il costo unitario dei prodotti, il costo del venduto, il valore delle rimanenze finali e il margine industriale lordo con il Direct Costing e con il Full Costing.

6 Cortesi - Soluzione Quantità vendute Prezzo unitario di vendita (ML) 1,6 1,8 4,0 Costo inventariabile (costo variabile unitario) (ML) 1,0 1,3 2,8 Risultato economico con il Direct Costing Prodotto A Prodotto B Prodotto C Totali Ricavi Costo dei beni venduti (il solo costo variabile) Margine di contribuzione Costi operativi: Costi comuni di logistica interna Costi comuni di programmazione e schedulazione Stipendi dei responsabili di produzione 800 Costi di produzione di periodo (non inventariabili) Margine industriale Rimanenze finali (ML)

7 Cortesi - Soluzione Risultato economico con il Full Costing su base multipla: Base allocazione Costi comuni di logistica interna (Lit. di costo di logistica per mc movimentato) Base allocazione Costi comuni di programmazione e schedulazione (Lit. di costo di progr. per componente gestito) Base allocazione Stipendi dei responsabili di produzione (Lit. stipendi per h. mod) Allocazione dei costi comuni ai reparti (ML): Reparto 1 Reparto 2 Totale Costi comuni di logistica interna Costi comuni di programmazione e schedulazione Stipendi dei responsabili di produzione Costi totali comuni allocati ai singoli reparti Base allocazione costi comuni di reparto ai prodotti Lit. costi comuni per ora di mod) Calcolo costo pieno unitario dei prodotti Prodotto A Prodotto B Prodotto C Ricavo unitario Costo variabile unitario Costi comuni allocati dal reparto Costi comuni allocati dal reparto Costo pieno di produzione

8 Cortesi - Soluzione Conto economico a Full costing su base multipla Prodotto A Prodotto B Prodotto C Totali Ricavi Costo variabile del venduto Costi comuni del venduto allocati dal reparto Costi comuni del venduto allocati dal reparto Costi comuni totali allocati al costo del venduto Costo del venduto Margine industriale Rimanenze finali (ML) di cui: Costo variabile Costi comuni allocati Costi comuni allocati alle rimanenze + costi comuni del venduto

9 Ferretti SpA L impresa Ferretti SpA realizza due prodotti aventi le seguenti caratteristiche: Prodotto A Prodotto B Azienda Costo della manodopera diretta (Lit./ora) Costo della m.p. (Lit./Kg) Costo delle lavorazioni esterne (Lit./Kg. di m.p.) Costi annuali comuni di ammortamento Costi annuali amministrativi e generali Minuti di mod necessari per lavorare un Kg di m.p Kg. di materiale necessari per un'unità di p.f. 5 3 Prezzo unitario di vendita Unità di prodotto vendute (e prodotte) annualmente Si determini: Il costo unitario dei due prodotti ipotizzando che l'imputazione dei costi comuni avvenga in base alle ore di mod Il prodotto che presenta il MdC unitario maggiore Il prodotto più conveniente ad essere commercializzato: A. in assenza di vincoli commerciali; B. qualora avvenga una riduzione della capacità produttiva Il punto di pareggio dell'impresa (in q.tà e valore) ipotizzando l invarianza del mix La convenienza ad interrompere la produzione e commercializzazione di A (nell ipotesi che i costi fissi rimangano inalterati) e utilizzare la capacità liberatasi per un nuovo prodotto C avente le seguenti caratteristiche:

10 Ferretti SpA Costo della manodopera diretta (Lit./ora) Costo della m.p. (Lit./Kg) Costo delle lavorazioni esterne (Lit./Kg. di m.p.) Minuti di mod necessari per lavorare un Kg di m.p. 10 Kg. di materiale necessari per un'unità di p.f. 6 Prezzo unitario di vendita La convenienza a realizzare il prodotto C di cui alla domanda precedente nell'ipotesi in cui l'impresa possa comunque commercializzare anche il prodotto A che sarebbe in tal caso acquistato da un fornitore al prezzo unitario di L

11 Ferretti SpA - Soluzione Prodotto A Prodotto B Totali Costi variabili unitari: Lavoro Materiali Lavorazioni esterne Costo variabile unitario Ore di mod per unità di prodotto 0,50 0,75 Ore di mod complessive Coefficiente di allocazione dei costi comuni: Ammortamento unitario (Lit. ammortamento/h di mod) Spese generali unitarie (Lit. spese generali/h di mod) Costi unitari comuni allocati: Ammortamento Spese generali Quota unitaria di costi comuni allocati Costo pieno unitario MdC unitario MdC per minuto MdC del prodotto equivalente a. Punto di pareggio (q.tà) Mix produttivo (%) 31,3 68,8 Quantità vendute in corrispondenza al punto di pareggio b. Punto di pareggio (ML) 899

12 Ferretti SpA - Soluzione PRODOTTO C Costo della manodopera diretta (Lit./ora) Costo della m.p. (Lit./Kg) Costo delle lavorazioni esterne (Lit./Kg. di m.p.) Minuti di mod necessari per lavorare un Kg di m.p. 10 Kg. di materiale necessari per un'unità di p.f. 6 Prezzo unitario di vendita Costi variabili: Lavoro Materiali Lavorazioni esterne Costo variabile unitario C MdC unitario di C MdC per minuto 267 Mancata contribuzione di A non più prodotto all'interno Minuti di mod rese disponibili dal non produrre A Unità di prodotto C realizzabili Contribuzione ottenibile da C Costo d'acquisto di A Contribuzione di A prodotto all'esterno Convenienza della decisione ( ) Non favorevole 6. Convenienza della decisione ( ) Non favorevole

13 Faboli SpA La società Faboli SpA realizza tre prodotti A, B e C, che colloca su segmenti di mercato diversi. Alla fine del 1997 si sono rilevati i seguenti dati economici e di produzione: A B C Impresa Unità prodotte Unità vendute Prezzo unitario di vendita (L/unità) MP (kg/unità) 4,0 5,0 3,0 MP (L/kg) MOD (ore/unità) 4,0 2,0 1,0 MOD (L/ora) Ammortamenti specifici Costi generali e amministrativi (fissi) Costi commerciali (fissi) Costi di ricerca e sviluppo (fissi) Ipotizzando che la capacità produttiva (espressa in ore di mod) sia stata interamente utilizzata nel corso del 1997, si chiede di: Determinare il costo variabile unitario, il costo primo unitario e il costo pieno unitario dei tre prodotti relativamente al 1997, assumendo che i costi generali e amministrativi siano ripartiti sulla base dei costi totali di manodopera diretta, mentre i rimanenti costi comuni sulla base delle quantità vendute. Determinare ipotizzando la medesima capacità produttiva disponibile (in termini di ore di mod) e assenza di limiti alla vendita, il mix di vendita che ottimizza l utile, indicando altresì di quanto aumenterebbe, in tale ipotesi, il reddito rispetto a quello del 1997 (si ipotizzi, per semplicità di calcolo, che: 1. tutti i costi fissi, ivi compresi gli ammortamenti specifici, siano irrilevanti, cioé siano costanti con il mix; 2. che i prodotti finiti siano valorizzati al solo costo variabile).

14 Faboli SpA Spiegare per quali motivi i criteri di allocazione adottati per i costi comuni producono verosimilmente distorsioni nel valutare la redditività dei 3 prodotti e a quali condizioni, invece, non produrrebbero alcuna distorsione. Determinare, ipotizzando che le quantità prodotte siano pari a quelle vendute, il punto di pareggio sia in q.tà sia in termini di ricavi, nell ipotesi che il mix di riferimento sia quello delle vendite del 1997 (nel calcolo del punto di pareggio si ipotizzi, per semplicità, che le quantità vendute siano pari a quelle prodotte). Per il 1998 si prospetta la possibilità di affidare all esterno la produzione di B (che potrebbe essere acquistato da un fornitore a un prezzo unitario di L ) per avviare internamente la produzione di un prodotto D, il quale avrebbe le seguenti caratteristiche di costo: MP prodotto D (kg/unità) 6 MP prodotto D (L/kg) MOD prodotto D (ore/unità) 8 MOD prodotto D (L/ora) I dati disponibili circa il mercato di D ne valutano la capacità potenziale max di assorbimento in oltre pezzi per anno. Determinare quale è il prezzo unitario di vendita di D che rende conveniente la decisione nell ipotesi che questa non influenzi le vendite e la produzione dei prodotti A e B.

15 Faboli SpA - Soluzione Costi totali MOD (9000*4* *2* *1*30000) Base allocazione costi amministrativi e generali (Lit. costi generali/lit. mod) 0,0568 Base allocazione costi commerciali e di ricerca (Lit. costi commerciali etc./quantità prodotte) A B C Impresa Costo variabile mp Costo variabile mod Costo variabile unitario Ammortamenti specifici unitari Costo primo unitario Costi amministrativi e generali unitari Costi commerciali e di ricerca Costo pieno unitario I MdC unitario II MdC unitario Costi fissi totali Utile aziendale ante imposte

16 Faboli SpA - Soluzione A B C Impresa I MdC unitario orario Capacità produttiva (ore) Prodotti di B ottenibili MdC max (solo B) Utile max Variazione reddito Quarta parte: A B C Impresa Incidenza % di vendita (q.tà) 18,4 57,9 23,7 I MdC unitario pesato Punto di pareggio (in q.tà) Quantità di vendita di pareggio Ricavi di pareggio Nota: poiché il MdC unitario orario è lo stesso per B e C, il mix ottimizzante è una combinazione qualunque dei due prodotti, ivi comprese le soluzioni: solo B o solo C.

17 Faboli SpA - Soluzione Prodotto D MP prodotto D (kg/unità) 6 MP prodotto D (L/kg) MOD prodotto D (ore/unità) 8 MOD prodotto D (L/ora) Prezzo acquisto prodotto B Costo variabile unitario D Capacità produttiva (ore) che si rende disponibile non vendendo B Unità max D realizzabili MdC totale dal prodotto B se realizzato internamente MdC totale dal prodotto B se acquistato da terzi MdC differenziale MdC unitario di D per pareggiare = ( /5500) Prezzo di vendita di D per pareggiare

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