Regole semplici per creare una buona presentazione

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1 Regole semplici per creare una buona presentazione di Maria Rosa Mazzola Alla 2.0 G.B. Piranesi Roma A.S

2 Le presentazioni offrono la possibilità di organizzare in modo sintetico i dati di una ricerca complessa o di un lavoro di gruppo. Scrivere testi e contenuti per una presentazione diventa occasione di sviluppare e affinare buone abilità comunicative.

3 La comunicazione deve essere efficiente ed efficace

4 Le presentazioni possono essere: Lineari (presentazioni semplici. Le slide scorrono una dopo l'altra e sono adatte a supportare una presentazione orale, come rappresentazione di contenuti testuali e come strumento per realizzare lo storyboard di una produzione multimediale). Non lineari (presentazioni interattive sullo schermo.ipertesti e ipermedia. Adatte a creare relazioni di studio complessi e prodotti multimediali artistici).

5 Le informazioni (testo, immagini e altri elementi multimediali) all'interno della diapositiva devono essere: Omogenee (ogni elemento di informazione deve riferirsi allo stesso argomento). Complete (la slide deve contenere tutte le informazioni relative al titolo della slide). Coerenti (tutte le informazioni devono essere presentate secondo lo stesso criterio logico). Coese (il collegamento tra le diverse unità di informazione deve essere assicurato da legami di tipo strutturale come elenchi puntati).

6 Titolo I titoli delle diapositive rappresentano una vera e propria sintesi dei contenuti, e costituiscono pertanto la prima guida di lettura per il fruitore. Il titolo assegnato è una chiave efficace di identificazione della slide: dare lo stesso titolo a tutte le diapositive, non risulta essere una scelta vincente!

7 Testo Un testo sullo schermo viene frequentemente letto per sommi capi : da un'idea generale si scende a leggere nel dettaglio tutti gli elementi. Il testo contenuto in una diapositiva dovrebbe essere sintetico e schematico. La diapositiva non è il luogo adatto per scrivere testi estesi.

8 Aspetti formali del testo: Leggibilità Le parole scritte in maiuscolo: DIMINUISCONO DRASTICAMENTE LA LEGGIBILITÀ DELLE PAROLE E HANNO UNO SGRADEVOLE EFFETTO URLATO. I caratteri utilizzati per le parole dovrebbero essere scelti fra quelli detti senza grazie (arial, verdana, tahoma,..) cioè senza i trattini come la base delle elle e delle emme, il ricciolo della gambetta delle a, perché è noto che sono più leggibili sugli schermi.

9 Dimensioni del testo Per una distribuzione ariosa del contenuto nella diapositiva è meglio utilizzare caratteri non troppo piccoli. Le buone pratiche consigliano 44 punti (l unità di misura per la dimensione dei caratteri) per i titoli e 28 punti come limite massimo per il testo.

10 Elementi chiave Quanto più il testo è strutturato tanto più facile sarà estrarre il significato a una prima vista: punti elenco e uso di parole in grassetto (non più di una in ogni frase) sono espedienti che rendono efficiente ed efficace la comunicazione per mezzo di una diapositiva. La presentazione è un oggetto unitario e pertanto deve risultare omogenea l impostazione di tutte le pagine.

11 Font La dimensione dei font utilizzati deve seguire la stessa impostazione gerarchica: tutti i titolo avranno la stessa dimensione come pure tutti i testi all interno delle singole diapositive.

12 Elementi della diapositiva Se nelle diapositive c è presenza di testo e immagini, grafici e animazioni, è opportuno che tutti questi elementi si trovino nella stessa posizione in ogni diapositiva della presentazione: gli utenti si abitueranno a guardare in un punto per visualizzare grafici, in un altro per leggere del testo, in un altro per visualizzare un video.

13 Colori I colori sono strumenti forti e suggestivi sullo schermo. Le buone pratiche suggeriscono di non usarne più di 4 in una stessa diapositiva. Per questioni di coerenza interna a tutta la presentazione ai colori dovrebbe essere associata la stessa valenza in ogni diapositiva: un colore per i titoli, un colore per i bottoni di navigazione, un colore per il testo e uno per gli altri elementi.

14 Grafica Gli elementi grafici diventano un potente strumento di comunicazione per creare omogeneità, ma anche per sottolineare e rendere più pregnante un concetto. Sullo schermo immagini e video catturano la scena alle parole del testo. La presenza di loghi e testo in posizioni fisse, facilita l'utente nel tenere a mente l argomento e il contesto in cui è immerso.

15 Suono La tentazione di inserire un suono di sottofondo a ogni diapositiva è grande. L atmosfera che la musica, in particolare, riesce a creare diventa potente strumento di comunicazione. Sempre con l obiettivo di evitare ridondanze, è consigliabile inserire suono solo dove effettivamente necessario. Diversa è la progettazione delle diapositive creative dove la musica è contenuto e non sottofondo. Inserire il parlato può essere un espediente per rendere più interattiva la diapositiva

16 Elementi di navigazione Se la presentazione viene utilizzata per creare un ipertesto, è necessario prevedere elementi di navigazione. I principali elementi di navigazione sono i bottoni che indicano: il passaggio alla diapositiva successiva, a quella precedente, alla prima diapositiva. Gli elementi di navigazione dovranno avere uno spazio all interno della diapositiva e la loro disposizione dovrà essere la stessa in ogni pagina.

17 Le parti di una presentazione 1. La prima diapositiva dopo il titolo dovrebbe con effetti speciali comunicare il senso dell intera presentazione: ha una funzione motivante del pubblico, per catturarne l attenzione; 2. La seconda diapositiva dovrebbe riportare una sorta di indice di quanto si andrà a illustrare nel tempo del discorso;

18 3. Le slide successive illustrano per punti chiave gli argomenti oggetto della presentazione; 4. La slide conclusiva riassume i punti chiave ha una funzione di memorizzazione dei contenuti esposti. Da ricordare.su ogni slide non si dovrebbe parlare per più di un minuto!

19 Ricapitolando... Sì a poco testo Sì a colori di testo scuri su fondo chiaro Sì a immagini che raccontano Sì a musica che racconta e che fa da sfondo Sì a video e animazioni Sì a semplicità, organicità e logica.

20 Ora tocca a voi...grazie dell'attenzione!

21 Musica: I tre musici di M.R.Mazzola O Patria mia! Partono i bastimenti

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