Report attività

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Report attività 2011-2014"

Transcript

1 Report attività

2 Report attività Green Building Council Italia Editor Green Building Council Italia Hanno collaborato Mario Zoccatelli, Presidente; Marco Mari, Vicepresidente; Francesco Bedeschi, Componente del CE; Gianluca Padula, Componente del CE; Mauro Roglieri, Componente del CE; Cinzia Basile, Serena Cappelletti, Sebastiano Cristoforetti, Silvia Dalrì, Veronica Dei Rossi, Maria Elena Ghelardi, Mattia Giovannini, Alessandro Speccher e Iris Visentin. Comunicazione e impaginazione Stampato a maggio 2014 da Cierre Grafica

3 Rinnovare per rilanciare

4 SOMMARIO POLICY...4 Relazione del Presidente... I Indirizzi strategici essenziali...xxi Position paper... XL 1. TRASPARENZA SvILuPPO ProdOTTI: i ComITATI Finalità dei comitati L organizzazione dei comitati L attività dei comitati Gruppo GBC Quartieri Gruppo GBC Historic Building Gruppo GBC Home LEED EBOM with regional alternative compliant path for EU I membri del Comitato Standard e del Comitato Tecnico Scientifico CERTIfICAZIONE Schemi di certificazione attivati da GBC Italia (Protocolli a marchio LEED) LEED 2009 Italia nuove costruzioni e ristrutturazioni Attività in corso Numeri di LEED in Italia e il trend di LEED 2009 Italia NC Schemi di certificazione attivati da GBC Italia (Protocolli a marchio GBC) Lo schema GBC Home La fase pilota di GBC Home: un aggiornamento sintetico Casi studio EDUCATION Formazione GBC Italia nel Formazione d aula Formazione aziendale Altre attività formative Formazione GBC Italia nel Formazione d aula Formazione aziendale Formazione GBC Italia nel 2014 (fino a fine aprile 2014) Formazione d aula Formazione aziendale L attività formativa di GBC Italia a livello universitario Altre attività formative CHAPTER Le attività dei Chapter Chapter Abruzzo Chapter Campania Chapter Emilia Romagna Chapter Lazio Chapter Liguria Chapter Lombardia

5 5.1.7 Chapter Piemonte Chapter Puglia Chapter Sicilia Chapter Toscana Chapter Trentino Alto - Adige Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia I professionisti iscritti al Chapter AdvOCACY (PROTOCOLLI d INTESA) Elenco degli accordi siglati Accordo GBC Italia-AUDIS PAES Policy task force RAPPORTI INTERNAZIONALI WorldGBC-Sezione Europa International Policy/Advocacy Laboratorio: per un piano nazionale per la riqualificazione edilizia, urbana e territoriale COMUNICAZIONE ed eventi Strumenti di comunicazione GBC Italia Sito Mailing Newsletter Social Media Media partner Stampa Manifestazioni ed eventi di GBC Italia Eventi Eventi Eventi Eventi GBC ITALIA I Soci Trend andamento Soci Soci per regione Soci per categoria Struttura interna dell associazione L assemblea Consiglio di Indirizzo e Comitato Esecutivo Consiglio di Indirizzo Comitato Esecutivo Lo staff Coordinamento e gestione Struttura e strumenti Organizzazione Personale di staff Sintesi dei dati di bilancio Allegato: Statuto dell associazione Green Building Council Italia...254

6 POLICY Relazione del Presidente I Indirizzi strategici essenziali XXI Position paper XL I

7 report POLICY Relazione del Presidente Modernizzare l edilizia Sei anni dalla fondazione; tre anni dal secondo mandato, secondo rinnovo delle cariche (per il periodo ), tempo di bilanci: dove siamo, dove andrà GBC Italia. La risposta all ultima domanda è facile: GBC Italia andrà dove decideranno i soci. Come invece andrà, è più complicato: dipende da tanti fattori, virtus et fortuna; e non si è sempre padroni del proprio destino. Per questo si propongono considerazioni su contesto prima e su associazione poi: A. La questione settore - Paese è quella cruciale. La modernizzazione della filiera edilizia- real estate è cruciale; ma forse non è ancora cominciata. GBC Italia nasce nel 2008, quando cioè scoppia la crisi internazionale che subito dopo arriverà in Italia. In questi anni la riflessione del settore su se stesso, anche a voler essere buoni, è stata per lo meno pigra. L orientamento alla qualità internazionalmente intesa non sembra ancora la scelta prevalente, come pure ci sono resistenze all abbandono di pratiche (come le gare al ribasso); per non parlare di fenomeni distorsivi o corruttivi nell ambito delle gare pubbliche: tutto questo rivela una tenace inerzia, che si evidenzia negli operatori privati e nell assenza di ruolo e iniziativa del pubblico. Non bastano i più di 250 cantieri LEED o BREEAM per cambiare il panorama. B. GBC Italia: da promuovere per capacità produttiva, che ha riconoscimenti ai massimi livelli internazionali (ma non in Italia ); quanto alla market transforma- I

8 tion, il bilancio è tutt altro che lusinghiero, sia nel privato che nel pubblico. Gare e appalti pubblici; progetti privati: se si esclude il territorio trentino, e i grandi operatori, esteri o italiani ma con respiro internazionale, le proposte di GBC Italia cominciano solo ora non tanto a essere recepite, ma almeno considerate. Molto da fare. C. In questi sei anni, e soprattutto nell ultimo mandato, GBC Italia ha esteso il suo intervento su territori ampi e ambiziosi, ben oltre l ambito che le risorse formali a disposizione farebbero ritenere possibile. Questo è stato possibile grazie a uno sforzo molto oltre la normalità di un nucleo ristretto di persone, e un contributo comunque significativo (e sempre volontario) di una cerchia più ampia. In questo modo è stata coperta l attività di produzione di protocolli (che ha nella presentazione di GBC Quartieri e GBC HB una sorta di conclusione di fase ), le attività di animazione, comunicazione, advocacy, nonché internazionali (Europa e USA). Non è stata una scelta obbligata, né lo è per il futuro, come dimostra la varietà dei GBC nel panorama internazionale e la pluralità di strategie pur nel quadro di una comune visione di fondo. GBC Italia deve ridecidere comunque e per forza di cose il proprio posizionamento per il prossimo triennio. Dinosauri ed edilizia al metanolo: la sfida della modernizzazione. La modernizzazione della filiera edilizia è una delle condizioni del rilancio del Paese; non dicono bene due ordini di notizie che hanno variamente occupato le cronache in II

9 report POLICY questo maggio che precede l assemblea sociale del 9 giugno 2014: quelle relative all Expo di Milano, e quelle sull ennesimo, non desiderato calo del PIL nazionale. Partiamo da questo secondo punto. Perché è calato ancora, nonostante i dati di ripresa dell export e di ordinativi per la nostra manifattura? Alcuni analisti hanno evidenziato il ruolo strutturale, (e negativo) dell edilizia in senso ristretto e allargato. Deaglio (La Stampa, 15 maggio 2014) evidenzia come le attività del settore a febbraio 2014 siano attestate a quota 62 fatto 100 il livello 2010; e il loro peso condiziona fortemente il PIL. Ovviamente molti parlano di necessità di rilancio: ma le idee non sono così chiare quando si tratta di passare al come; non includono la scelta della qualità. E qui entra in gioco la vicenda Expo. Che è ovviamente grave per le dinamiche di corruttela emerse. Ma molto di più perché evidenzia una cultura, che invece è ritenuta legittima, e che è ampiamente diffusa, che possiamo etichettare come cultura e pratica della gara al ribasso, magari condita con slogan sulla semplificazione. Questo approccio renderà impossibile per l edilizia essere protagonista di processi di rilancio. In estrema sintesi: in un mondo (nel senso letterale del pianeta, dei paesi del mondo) che vede l edilizia in profonda trasformazione, attraversata da significativi processi di innovazione, in Italia si continua a immaginare il settore come quel dinosauro che è stato per gran parte del dopoguerra, e che ha regalato le periferie e i territori capannonizzati che adesso ci ritroviamo: alla patria di Brunelleschi, Michelangelo, Palladio o Sammicheli o Bernini, o dei giardini rinascimentali. Le nostre periferie sono il lascito di pratiche che non hanno futuro, e ci ostiniamo a coccolare. Ne sono un buon esempio l estraneità ancora prevalente alle pratiche della qualità certificata; o all uso sistematico, negli appalti pubblici, delle gare al massimo ribasso. Rifiuto della qualità certificata e corruzione non sono sinonimi, né sono necessariamente collegati; ma è certo che la mancanza di III

10 procedure che sono minimali e obbligatorie in ambiti industriali costituisce un ottimo ambiente per la corruzione. Non si bonifica l edilizia se nello stesso tempo non si provvede a modernizzarla, non si modernizza l edilizia se non si combatte la corruzione. Negli anni 80 del secolo scorso nel settore del vino emersero alcuni scandali (tra cui il vino al metanolo). Il settore non tentò di scusare o legalizzare il metanolo; prese un altra strada, quella della modernizzazione qualitativa: qualificare tutto il processo, e piano piano conquistarsi stima, che poi vuol dire valore e prezzi. La sequenza di scandali mostra che il metanolo è invece nel cuore dell edilizia con finanza pubblica. Con gli effetti depressivi che ciò implica: perché il vino al metanolo scaccia dagli scaffali il doc buono, peggio ancora se a coltivazione bilanciata, biologica, ecosostenibile. L edilizia non ripartirà mai, e peserà su tutto il Paese, se tutti gli attori (privati e pubblici) non converranno che è finita un epoca, che i decenni passati non torneranno più, che i dinosauri (specie se a metanolo) non sono il futuro dell evoluzione della specie; che rinviare ancora come le mille scuse (in realtà un paio, sempre quelle, e false: tempi e costi) la qualificazione e la modernizzazione del Paese vuol dire lavorare contro il Paese e contro il futuro, i giovani, l occupazione, l equità, e via elencando. Per sostenere queste affermazioni, è opportuno riprendere alcune considerazioni sulle tendenze generali dell edilizia real estate, e ritornare poi sul tema della corruzione. Le grandi tendenze internazionali Le grandi tendenze in atto sono ben note. Partiamo dall Europa e la spinta alla moder- IV

11 report POLICY nizzazione. Nell ambito del quadro generale di far evolvere l Europa verso una carbon free economy, almeno tre filoni meritano di essere richiamati, in quanto convergenti: le politiche specifiche per il settore edile (Construction 2020), quelle sull efficienza energetica, e infine la direttiva sulle gare pubbliche (2014/24/EU). Nel quadro delle politiche centrate sulla green economy, l edilizia dovrebbe rappresentare uno degli assi portanti, anche a giudicare dalle risorse a ciò dedicate programmazione Nel 2012 una Comunicazione - COM(2012) 433 final Strategy for the sustainable competitiveness of the construction sector and its enterprises - affronta la questione della filiera costruzione. Sono significativi anche i soli titoli dei diversi filoni: -- Stimolare gli investimenti in particolare nella riqualificazione e nell innovazione; -- Politiche per la formazione e riqualificazione di tutto il personale della filiera; -- Uso sostenibile delle risorse naturali; -- Sviluppo dei mercati interni di prodotti e servizi; -- Competitività internazionale Come si potrebbe vedere andando più a fondo, l Europa propone alla filiera delle costruzioni un sentiero ben preciso, coerente con altri provvedimenti e indicazioni: abbiamo usato il termine modernizzazione ; se ne trovi un altro migliore: ma la sfida è chiara: anche l edilizia deve affrontare le sfide della competitività internazionale, della qualità, della sostenibilità: che sono tutti aspetti della stessa cultura. Un ulteriore tassello delle politiche europee, pienamente congruente con la citata Comunicazione 433 (2012) è rappresentato dalla Direttiva 27 dello stesso anno; nel V

12 mentre conferma le direttive precedenti in materia di efficienza energetica, introduce numerose innovazioni. All art. 4, si prevedeva che entro il 30 aprile 2014: Gli Stati membri stabiliscono una strategia a lungo termine per mobilitare investimenti nella ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e commerciali sia pubblici che privati. Questa strategia a lungo termine, che in queste pagine rinominiamo Piano nazionale, dovrebbe vedere la luce in ogni Paese entro il 30 aprile 2014, e poi rivista ogni tre anni. La direttiva elenca che cosa si debba intendere per strategia a lungo termine : -- Una mappatura del parco immobiliare; -- Definizione di approcci a ristrutturazioni efficaci e a costi certi; -- Politiche e misure volte a stimolare le ristrutturazioni degli edifici; -- Un quadro di riferimento che aiuti e guidi gli operatori individuali e degli operatori del settore; -- Misure rigorose del risparmio atteso e dei benefici complessivi delle ristrutturazioni. Negli articoli successivi si prevedono numerose altre misure, che sono riconducibili alla certificazione degli interventi, che devono essere cost effective e trasparenti nelle previsioni di risparmio; che devono essere monitorati, rendicontati, e trasparenti, cioè visibili e controllabili dai cittadini e dai diretti interessati. In altri termini, la strategia europea è molto precisa: modernizzare il settore, usare VI

13 report POLICY la componente pubblica come driver. A questo scenario si ricollega la Direttiva 2014/24/UE del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici. La domanda sottostante è ben nota: come può il pubblico svolgere una funzione di leadership, di traino? Ovviamente scegliendo la qualità e l eccellenza ( cost effective ), e utilizzando strumenti coerenti con tutto ciò. La direttiva 24/2014 si propone di generalizzare fino a rendere unico il criterio di offerta economicamente vantaggiosa. Grazie a tale criterio di «offerta economicamente più vantaggiosa» (MEAT) nella procedura di aggiudicazione, le autorità pubbliche dovrebbero mettere sempre di più l accento su qualità, considerazioni ambientali, aspetti sociali o innovazione, pur tenendo conto del prezzo e dei costi del ciclo di vita dei prodotti o dei servizi. Inoltre, nelle forniture di beni o servizi e nei contratti di concessione. In tempi di polemiche antieuropee, vale la pena di spendere due parole sulle tendenze di mercato. Il mercato internazionale, prima ancora delle direttive europee, è in forte evoluzione lungo alcune direttrici: 1. Il settore si sta sempre più internazionalizzando; fondi e capitali di diversa natura operano sempre di più con ottiche sovranazionali; 2. La qualità intrinseca degli edifici, intesa sia come qualità del costruito che come qualità della gestione, è sempre più rilevante, perché ormai è chiaro che la qualità impatta fortemente (e positivamente) sia con il valore di mercato sia con i costi di funzionamento. E in tutto il mondo, Europa inclusa, la qualità è sempre di più misurata da quella strana cosa che sono i sistemi volontari di certificazione come BREEAM, antesignano in Europa e nel mondo, il nordamericano, ma ormai più VII

14 che globale (progetti in 130 paesi!), LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), o il più recente ma robusto sistema di elaborazione tedesca (DGNB). Potrebbe sembrare uno scherzo del destino, da paroloni del tipo eterogenesi dei fini : ma il fatto è che questi strumenti di origine green sono oggi una componente essenziale dei più qualificati business model. 3. Il mercato internazionale ha anticipato in questo ambito le scelte politiche e ha sviluppato ormai robusti modelli di business, con tutta la strumentazione contrattualistica correlata, che inglobano i citati sistemi qualità certificazione di sostenibilità come componente essenziale. 4. In regioni come l Europa e, in misura diversa, il Nord America, il cuore del business sta passando dalle nuove costruzioni alla riqualificazione e gestione dell esistente; ricompattazione, rigenerazione dell esistente, consumo zero di nuovo spazio. In sintesi: le connessioni tra l evoluzione strategica europea e quelle del mercato sono molto più strette di quanto possa apparire a prima vista. Infatti, gli strumenti sistemici più innovativi (e cioè i vari BREEAM, LEED, DGNB, ecc.) rispondono da tempo a pressoché tutti i requisiti delle direttive: forniscono strumenti terzi, certificati, di definizione e misurazione della qualità e delle performance degli edifici. Consentono di misurare, monitorare, rendere trasaprente; supportano i calcoli sui costi e i tempi di ritorno. In relazione a direttive come quella sugli appalti pubblici, possono essere un valido strumento per la valutazione il più rigorosa possibile della qualità, che altrimenti, se non definita, rischia di essere una parola vuota. VIII

15 report POLICY Italia: innovare per rilanciare Allineare l Italia alle più qualificate dinamiche europee e internazionali del real estate, modernizzare la filiera costruzioni real estate: questo è l unico orizzonte che può contribuire al rilancio del Paese e del settore; si deve avere il coraggio di avere una visione orientata al futuro e all eccellenza internazionale; adottando e facendo proprio spirito, scienza, strumenti. Per decenni, tutta la filiera del real estate ha operato secondo logiche da mercato interno, chiuso alle dinamiche internazionali. In un Paese in crescita, arrivato in breve tempo, dopo la guerra, a un miracolo economiche, la casa di proprietà, o l appartamento, era un sogno diffuso. Costruire per vendere sul mercato locale è stato per decenni il modello prevalente; e le risorse provenivano prevalentemente dal circuito interno, si trattasse di famiglie che si comprano la casa o l appartamento, o piccole e medie imprese che si fanno il proprio capannone. Questo modello è in crisi da tempo. Lo dimostra lo stock di nuovo invenduto, ma soprattutto l evidente obsolescenza, e quindi di potenziale perdita di valore, di gran parte del costruito di quei decenni. Non è una situazione solo italiana; per questo l Europa sta incentivando la riqualificazione delle città e del territorio. Se non si rimette mano a questo immenso parco immobili milioni di unità immobiliari ci sarà una ulteriore fonte di impoverimento e decadenza del Paese. Con quali soldi? Il modello di business dei decenni scorsi come già detto non è più ripetibile. Si tratta di rigenerare città, riqualificare edifici: con quali risorse? Dove e come ricercarle? Quali nuovi sistemi di convenienze? Come fare business? Non c è una risposta semplice e univoca; bisognerà ripensare, inventare, sperimenta- IX

16 re nuove formule. Ma una cosa è certa: se l Italia non riuscirà anche ad attrarre risorse internazionali, ben difficilmente riuscirà a sollevarsi da sola, tirandosi su per chissà quali capelli. Come diventare attraenti per investimenti immobiliari internazionali? Occorrono più condizioni insieme. In primo luogo, si deve ricostruire una immagine e una visione del Paese. L Italia deve guardare alle direttive europee che richiedono piani nazionali di riqualificazione non come un ennesimo vincolo da cui svicolare (come è stato fatto in molti, troppi casi con la certificazione energetica); ma a una grande opportunità: ripensarsi per rigenerare un Paese la cui eccellenza non si fermi al Milleseicento. Rivitalizzare le periferie per vitalizzare i nostri centri storici. Una visione ambiziosa deve essere poi accompagnata da molte (per l Italia) innovazioni: non arriveranno investimenti in Italia se non si modernizzano i modelli di business, se non si garantisce la qualità, se le procedure amministrative non saranno rapide e certe. Expo 2015: una occasione (in parte) sicuramente perduta Cosa c entra tutto questo con la crisi dell edilizia e la corruzione? 1. Il futuro nell edilizia è soprattutto nella riqualificazione del patrimonio esistente; 2. Richiede innovazioni in ogni ambito della filiera; 3. Tra cui meccanismi che siano in grado di attrarre capitali internazionali; 4. Tutto questo richiede qualità, modernizzazione; X

17 report POLICY 5. È incompatibile con la corruzione, perché questa è incompatibile con qualità, trasparenza, culture e pratiche europee e internazionali. L Europa, tanto per tornare al tema, chiede al pubblico, con il 3%, di essere leader e traino nell innovazione: come può avvenire se proprio nel pubblico tutto viene attivato in base ad altre logiche? Expo 2015 poteva innescare un circolo virtuoso; avrebbe potuto essere, come vorrebbe l Europa, una occasione di politica industriale. Difficile? In teoria, no: gli esempi internazionali infatti abbondano. Perché le Olimpiadi di Pechino o l Expo di Shanghai 2010 hanno adottato, ormai molti anni fa, policies di sostenibilità, incentivando l uso di sistemi di certificazione come LEED? Perché lo stesso ha fatto Vancouver per le invernali, Londra per le sue olimpiadi, il Brasile per la coppa del mondo calcio di questo 2014, o per le olimpiadi del 2016? La questione è semplice e ovvia: usando come leva gli investimenti, e definendo obiettivi ambiziosi, sostenuti da una strumentazione adeguata, si favorisce un innalzamento di tutta la filiera: si incentiva la modernizzazione. L evento passa, l apprendimento e le buone pratiche restano. Perché non si è fatto con Expo 2015? Nel 2010, o nel 2011 (non adesso ) c era tutto il tempo di a. definire policies; b. elaborare gare e capitolati di appalto congruenti; c. attivare pratiche virtuose. Non si tirino fuori le scuse, vergognose oltre ogni dignità dopo quello che si è visto, di tempi e costi: dove si lavora bene (e certificato), i tempi sono certi e i costi sono non solo certi, ma più bassi (è dal secolo scorso che dovremmo sapere che non è la qualità a costare, ma la non qualità ). Quando Expo 2015 si stava programmando, si sapeva già tutto, su qualità e buone pratiche: perché c erano già gli esempi di altri paesi. Perché non è successo? Si può XI

18 auspicare, da cittadini disperati ma nonostante tutto volonterosi, che Expo in quanto evento vada bene: ma è certo che non svolgerà più una funzione di traino per la modernizzazione del settore delle costruzioni (non si citi la registrazione di un unico edificio per la certificazione LEED). Non aver scelto la qualità (internazionale, certificata) è stata una delle precondizioni tecniche che hanno poi agevolato pratiche di assegnazione per appartenenza (che erano palesi anche quando la corruzione non era stata scoperchiata dalla magistratura). Vincere le assegnazioni con certi ribassi è semplicemente fuori dalla realtà e dal buon senso: ma tutti sono stati zitti. Questo è il brodo di cultura delle pratiche corruttive. La corruzione è un fenomeno a più dimensioni, e combatterla richiede si agisca sulla cultura, sui meccanismi economici, sulle normative, sulla filiera di competenze. Le azioni positive e preventive sono la vera precondizione; poi sono necessarie anche attività di controllo e azioni repressive. Un contesto orientato alla qualità e al merito costituirà un ambiente meno propenso di un sistema dove la qualità è irrilevante e penalizzata e prevalgono logiche di appartenenza. Chi usa sistemi come i pluricitati BREEAM, LEED, DGNB non riceve in automatico il patentino di santità e di campione anticorruzione; ma di sicuro è più difficile sviluppare assegnazioni arbitrarie, clientelari o corruttive, laddove si usano questi sistemi, e se avviene troverà comunque dei vincoli tecnici di non poco conto all abbassamento della qualità e alle truffe su materiali e prodotto. Nel caso italiano, due sono quindi le precondizioni tecniche della corruzione come l abbiamo conosciuta: le gare al massimo ribasso, e l assenza di protocolli di qualità multidimensionali a verifica terza. Nessuna delle due condizioni è di per sé sinonimo di corruzione; di certo sono sinonimi di lesa qualità e violata trasparenza. Dato un certo livello qualitativo, sconti dell ordine di qualche punto sono comprensibili, di qualche XII

19 report POLICY decina no: è contro il buon senso, prima che contro la legge. Torniamo sui due fattori citati: A. Le gare al massimo ribasso. Sono una procedura legale (anche se l Europa non la vorrebbe più); semplicemente viola il principio di realtà. Non esiste possibilità di combinare il rispetto di standard minimi (di prodotto, processo, correttezza inclusi) e avere quei ribassi che si riscontrano in troppi casi. Ne seguono con certezza una delle due : o il fallimento di chi ha vinto, oppure la sequenza di varianti in corso d opera che riportano il costo reale ben oltre il 100% di partenza. La vituperata Europa cerca di contrastare questi fenomeni (già marginali nei paesi virtuosi) con provvedimenti come l ultima direttiva in materia (la 24/14 sulle gare di appalto) dove si promuovono bandi di gara basati sulla qualità. Perché in Italia si ama così tanto la procedura al ribasso, accettata e praticata anche da chi dice di voler combattere la corruzione? B. Protocolli terzi e verifiche. Le gare al ribasso sono possibili solo se si eliminano riferimenti tecnici rigorosi; per cui sono la premessa, il terreno di coltura dell assegnazione arbitraria e clientelare. Parlare di offerte vantaggiose introduce però tutto un filone: cosa è la qualità? Come e chi la misura? In assenza di riferimenti, l arbitrio che si vorrebbe estromettere o limitare può rientrare dalla porta centrale, non dalla finestra. In pressoché tutti i settori (tranne l edilizia) la risposta, da decenni, è venuta dal mercato e dalle imprese prima che da leggi e norme. I giapponesi, negli anni 70 e 80, hanno fatto della qualità la leva principale della loro competitività, e il mondo è stato costretto a inseguire. In tutti gli ambiti la qualità è collegata a un insieme di condi- XIII

20 zioni (le solite: modelli di business, sistemi organizzativi premianti, ricerca continua, formazione e competenze elevate, ecc.), ma anche a un apparato, privato e terzo rispetto alle imprese, che è rappresentato dal mondo della certificazione. Protocolli di qualità di prodotto e processo e procedure e strutture a ciò collegare fanno parte della normalità. A livello internazionale, da qualche anno questa modernizzazione legata alla qualità è in atto anche nella filiera dell edilizia e del real estate. I sistemi di rating della sostenibilità (LEED, BREEAM, DGNB, ecc.) sono ormai parte integrante di tutti i progetti di una certa rilevanza a livello internazionale. Sono usati in interventi pubblici e privati, opere singole e grandi eventi. Come ricordato, le olimpiadi di Vancouver, Pechino, Londra; la coppa del mondo di Brasile 2014, e le olimpiadi di Rio 2016: tutti questi eventi includono policies di sostenibilità certificate. Perché no in Italia? Perché L expo di Milano 2015, che riguarda un tema per sua natura legato alla sostenibilità, come il cibo e l agricoltura, non ha introdotto policies che legano le attività alla certificazione di qualità? Si è già detto che le risposte che citano tempi e costi rivelano o incompetenza o malafede (o tutte e due). La vera incompatibilità è tra certificazione e arbitrio, discrezionalità incontrollata, varianti a getto continuo. E anche tra certificazione e gare al massimo ribasso (con quel che ne segue). Tutti i sistemi internazionali citati sono ormai sistemi robusti collegati a conoscenze tecniche, gestione dei processi, sistemi contrattuali. Tramite impianti come BREEAM, LEED DGNB e altri si controllano decine di dimensioni (gestione del suolo, delle acque, materiali e rifiuti, energia, benessere, ecc.), secondo metriche ormai globalmente adottate e riconosciute Intervenire adesso (estate 2014) su una situazione come quella di Expo è arduo in maniera esponenziale; i sistemi citati, infatti, anche se sono correttamente inquadrati XIV

21 report POLICY nella famiglia certificazioni di qualità, non operano ex post, ma ex ante; dalle specifiche di committenza, alla progettazione, alla realizzazione. A opere avviate, soprattutto in base al chissà come di gare al ribasso, peggio ancora se anche inquinate da fenomeni corruttivi, si può solo cercare di evitare disastri. I sistemi citati possono essere ugualmente utili, ma difficile imporli se non già presenti nei capitolati. Si può lavorare su moral suasion e adesioni volontarie e buone pratiche ispirate alla qualità. Vicende come l Expo, che purtroppo e non a caso è l ennesima di lunghe serie, dovrebbero invece portare a rivedere cultura, pratiche e norme della filiera per il futuro. Come valutare l esperienza e la performance di GBC Italia Rari nantes in gurgite vasto Lo scenario (parziale) sopra delineato è indispensabile per tornare a GBC Italia: che rischia di apparire come predicatore di castità nel quartiere a luci rosse. La storia di GBC Italia può essere letta come il tentativo di innovare un settore dove abbondano le caratteristiche sopra richiamate. Da questo punto di vista, è stata cruciale (positivamente) la legittimazione offerta dalla Provincia Autonoma di Trento (che nelle proprie procedure di gara pubbliche ha progressivamente adottato il riferimento a LEED), nonché dal mercato e dagli operatori con respiro internazionale. Tuttavia queste condizioni, per quanto importanti, non sono sufficienti né a cambiare il Paese né a spiegare la gran mole di lavoro svolto. Il quale trova la sua spiegazione nelle persone: nuclei concentrici di volontari (gli autolesionisti, i moderati, i fornitori di consenso a distanza ) che hanno costituito una community tecnico-professionale, che, ignorando XV

Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica

Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica Roma, 4 giugno 2014 Acquario Romano Piazza Manfredo Fanti, 38 Mario

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo

Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo 1991 - La certificazione energetica degli edifici in Italia è un idea che parte da lontano, tanto che il percorso compie proprio

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

FUTURE IS GBC ITALIA Network dell edilizia sostenibile

FUTURE IS GBC ITALIA Network dell edilizia sostenibile FUTURE IS GBC ITALIA Network dell edilizia sostenibile Mission di GBC Italia Diffondere la cultura dell edilizia sostenibile, trasformando il modo in cui gli edifici e le comunità sono progettati, costruiti

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli

Associazione Green Building Council Italia GBC ITALIA. Il Real Estate e la sfida della crescita per il Green Building POSITION PAPER, GENNAIO 2013

Associazione Green Building Council Italia GBC ITALIA. Il Real Estate e la sfida della crescita per il Green Building POSITION PAPER, GENNAIO 2013 GBC ITALIA Il Real Estate e la sfida della crescita per il Green Building POSITION PAPER, GENNAIO 2013 L edilizia, da sempre componente cruciale dell economia, sta attraversando una fase di gravi difficoltà.

Dettagli

Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori

Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori Certificazione energetica: normative nazionali e albi certificatori 1- ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA La Gazzetta Ufficiale dell agosto 2013 ha pubblicato la Legge 90/2013 che ha confermato l obbligo

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000)

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) CAPITOLO 1 Mario Cislaghi AICQ-CI La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) IL CLIENTE AL CENTRO

Dettagli

IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI

IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI per IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE NELLE PROVINCE DI: MILANO, MONZA E BRIANZA E LODI ELEMENTI DI SINTESI INVESTIMENTI IN OPERE PUBBLICHE: 3,9 miliardi il valore degli investimenti in opere pubbliche

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013

Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013 Expoedilizia - Roma 21 marzo 2013 La Piattaforma europea dedicata ai professionisti dell edilizia sostenibile Iscriviti ed entra a far parte del nostro network www.construction21.eu Unioncamere del Veneto

Dettagli

Gli incentivi alle imprese per l innovazione

Gli incentivi alle imprese per l innovazione BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A Gli incentivi alle imprese per l innovazione Raffaello Bronzini Banca d Italia DPS Invitalia - Incontro su: Il ruolo degli strumenti nelle smart specializzation strategy

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013 Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive summary Febbraio 2013 1 Finalità dell Osservatorio 3 Contenuto e metodologia dell indagine 3 Composizione del campione

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

VENDERE BENE LA TUA CASA,

VENDERE BENE LA TUA CASA, 1 SCOPRI I SEGRETI PER VENDERE BENE LA TUA CASA, E LE AZIONI COMMERCIALI SBAGLIATE DA NON COMMETTERE. 2 Oggi il nostro compito è quello di proteggerti da tutto ciò che potrebbe trasformare Vendita di casa

Dettagli

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA,QWURGX]LRQH Il processo di sussidiarietà dalla Regione alle Province in materia di

Dettagli

MATTM- SEMINARIO GPP EDILIZIA

MATTM- SEMINARIO GPP EDILIZIA MATTM- SEMINARIO GPP EDILIZIA UTEE UNITA TECNICA EFFICIENZA ENERGETICA Sostenibilità e risparmio energetico: il quadro normativo Arch. Gaetano Fasano Roma SETTEMBRE 2012 Il margine di risparmio potenziale

Dettagli

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni Istituto per la Ricerca Sociale Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni La ricerca presentata oggi è stata realizzata dall Istituto per la Ricerca Sociale per conto del Summit della Solidarietà, nell

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Il mercato del green building in Italia

Il mercato del green building in Italia Il mercato del green building in Italia Daniela Petrone, Vice Presidente ANIT Obiettivo di questo articolo è fare il punto della situazione sull incidenza e sul potenziale di crescita che l efficienza

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Provincia Autonoma TRENTO

Provincia Autonoma TRENTO Provincia Autonoma TRENTO 1 INDICE :::::::::::::: 1. Introduzione a. processo di ascolto 2. Principali temi emersi 3. Le buone pratiche regionali 2 Introduzione 1La Provincia Autonoma di Trento ha attivato

Dettagli

CHAPTER LOMBARDIA GBC ITALIA 1 GREEN EVENING. Relazione tra Certificazione Green e Valore Immobiliare

CHAPTER LOMBARDIA GBC ITALIA 1 GREEN EVENING. Relazione tra Certificazione Green e Valore Immobiliare CHAPTER LOMBARDIA GBC ITALIA 1 GREEN EVENING Relazione tra Certificazione Green e Valore Immobiliare Simone Spreafico www.reag-aa.com Milano, 30 Gennaio 2013 1 Green Evening Chapter Lombardia GBC ITALIA

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI La Regione Emilia-Romagna giunge all appuntamento con il nuovo periodo di programmazione dei

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI

L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI Veronica Venturini, Daniele Forni, Dario Di Santo (FIRE) Il recepimento della Direttiva Comunitaria 96/92/CE con il decreto legislativo

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

Energia: da costo a motore di sviluppo

Energia: da costo a motore di sviluppo Energia: da costo a motore di sviluppo G I A N N I S I L V E S T R I N I P R E S I D E N T E G R E E N B U I L D I N G C O U N C I L I T A L I A P A L E R M O 2 8 L U G L I O 2 0 1 5 Elaborazioni della

Dettagli

GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI

GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI I servizi educativi per l infanzia di San Miniato festeggiano e discutono 30 anni di esperienze e progetti San Miniato, 11 e 12 novembre 2011 Intervento di

Dettagli

REbuildingnetworknetwork Più valore all edificio

REbuildingnetworknetwork Più valore all edificio REbuildingnetworknetwork Più valore all edificio Un nuovo modello di business per la valorizzazione degli immobili esistenti 13 giugno 2013 Il dilemma energetico I fatti La necessità Domanda di Energia

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI Maggio 211 Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività

Dettagli

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. Rigenerazione sostenibile delle città e dei territori

Dettagli

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Indice EXECUTIVE SUMMARY... 4 1. IL CONTESTO... 7 1.1 QUADRO INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO... 7 1.2 CONSIDERAZIONI SULLA TRANSIZIONE VERSO

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES)

I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES) E inoltre sicuramente utile leggere il capitolo che segue: I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE (DES) a cura di Andrea Saroldi, tratto da: Guida all economia solidale progetto Economia Solidale Economia Partecipata

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management EDILIZIA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management DEFINIZIONE DEL SETTORE Nel settore edilizio possono essere individuati 2 micro-settori: edilizia residenziale in conto proprio:

Dettagli

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Le proposte degli Amici della Terra Italia sul recepimento della Direttiva 2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Un nuovo obiettivo di riduzione dell intensità energetica per coniugare

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

TERMOFISICA DEGLI EDIFICI (Ing. EDILE 06 CFU)

TERMOFISICA DEGLI EDIFICI (Ing. EDILE 06 CFU) Università degli Studi di Bergamo, Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Anno Accademico 2010-2011 CORSO TERMOFISICA DEGLI EDIFICI (Ing. EDILE 06 CFU) Prof.ssa Ing. Paola Zampiero

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

Labour market intelligence in Europa

Labour market intelligence in Europa Labour market intelligence in Europa di Mara Brugia* e Antonio Ranieri** Dal nostro punto di osservazione che è quello di chi guarda all insieme del sistema europeo della formazione professionale e del

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia-

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- DANIELE NICOLAI 1 Focus Introduzione imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- e di recessione in Europa ma il nostro Paese

Dettagli

Leadership in Energy and Environmental Design

Leadership in Energy and Environmental Design LEED Leadership in Energy and Environmental Design LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici più in uso al mondo: si tratta di una serie di criteri sviluppati negli

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita

A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita A 16 anni dall approvazione del decreto Ronchi è in corso una rivoluzione della gestione dei rifiuti: - che sta cambiando gli stili di vita (battaglia vinta contro i sacchetti di plastica non compostabile);

Dettagli

Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano

Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano Indice 1. L Italia e la formazione professionale 2. La Lombardia e la formazione professionale 3. Chi esce

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

UN FUTURO PER MILANO: CITTÀ DEL TERZIARIO? PIÙ DEL 75% DELL OFFERTA DI UFFICI E OGGI DI BASSA QUALITÀ

UN FUTURO PER MILANO: CITTÀ DEL TERZIARIO? PIÙ DEL 75% DELL OFFERTA DI UFFICI E OGGI DI BASSA QUALITÀ Nasce l Osservatorio sull offerta di immobili a uso uffici 1 Rapporto CRESME- II semestre 2014 Monitorati oltre 4.500 annunci per vendita e affitto UN FUTURO PER MILANO: CITTÀ DEL TERZIARIO? PIÙ DEL 75%

Dettagli

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per Verbale di Consiglio del 25 gennaio 2012 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI PERNIGOTTI E OLIVERI IN MERITO AGLI STRUMENTI DA ADOTTARE PER COMUNICARE CON I PAESI EMERGENTI ED ECONOMICAMENTE FORTI COME LA CINA

Dettagli

Marco Corradi Presidente Acer Reggio Emilia, Presidente gruppo di lavoro energia Cecodhas Houising Europe

Marco Corradi Presidente Acer Reggio Emilia, Presidente gruppo di lavoro energia Cecodhas Houising Europe Efficienza Energetica: la Direttiva Europea EPBD2 per edifici a consumo quasi zero Un progetto pilota, a sostegno Regionale,per l apertura di cantieri di efficientamento energetico a pieno edificio Marco

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL SENTIMENT DELLE IMPRESE ASSOCIATE RIFERITO ALLE DINAMICHE DEL CREDITO NEL TERRITORIO PROVINCIALE ANCE SALERNO: RISCHIO USURA SEMPRE ELEVATO Sebbene il trend risulti in diminuzione

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

2,1 MILIARDI DI EURO I FONDI EUROPEI DESTINATI A EFFICIENZA ENERGETICA E FONTI RINNOVABILI: PIEMONTE, UMBRIA E MARCHE LE PRIME TRE

2,1 MILIARDI DI EURO I FONDI EUROPEI DESTINATI A EFFICIENZA ENERGETICA E FONTI RINNOVABILI: PIEMONTE, UMBRIA E MARCHE LE PRIME TRE Roma, 3 Aprile 2014 Comunicato stampa 4,4 Mtep/anno di energia primaria risparmiata il gap che separa l Italia dagli obiettivi europei di efficienza energetica 2,1 MILIARDI DI EURO I FONDI EUROPEI DESTINATI

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014 Convegno regionale Ciò che occorre fare Sono passati 12 anni da quando gli Ambiti sociali hanno iniziato

Dettagli

Tutte le bugie del governo sul clima

Tutte le bugie del governo sul clima Tutte le bugie del governo sul clima Roma, 17 ottobre 2008 Il Consiglio europeo del 16 ottobre ha confermato tempi ed obiettivi del Pacchetto Clima e Energia, ma l Italia continua a chiedere più flessibilità

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

Rifocalizzare il lavoro educativo con la disabilità l attenzione alla sociomorfogenesi

Rifocalizzare il lavoro educativo con la disabilità l attenzione alla sociomorfogenesi Rifocalizzare il lavoro educativo con la disabilità (abstract) Da LA FORMAZIONE COME STRATEGIA PER L EVOLUZIONE DEI SERVIZI PER I DISABILI Provincia di Milano 2004 A cura dello Studio Dedalo Rifocalizzare

Dettagli

ESIT e la certificazione Protocollo ITACA

ESIT e la certificazione Protocollo ITACA INIZIATIVA ITALIANA PER LA VALORIZZAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI SOSTENIBILI ESIT e la certificazione Protocollo ITACA Lecce, 9 novembre 2011 Claudio Capitanio iisbe Italia Protocollo ITACA

Dettagli

Camera dei Deputati 17 Audizione 8

Camera dei Deputati 17 Audizione 8 Camera dei Deputati 17 Audizione 8 XVI LEGISLATURA COMMISSIONI RIUNITE V-XIV SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2011 a partire dal 2018 andrà avanti il nuovo sistema di finanziamento al bilancio comunitario, con

Dettagli

23/03/2013 SOMMARIO SOMMARIO MISSION. GREEN BUILDING COUNCIL ITALIA (www.gbcitalia.com) U.S. GREEN BUILDING COUNCIL (www.usgbc.

23/03/2013 SOMMARIO SOMMARIO MISSION. GREEN BUILDING COUNCIL ITALIA (www.gbcitalia.com) U.S. GREEN BUILDING COUNCIL (www.usgbc. GREEN JOBS Being LEED AP Arch. Paola Moschini - LEED AP BD+C MACRO DESIGN STUDIO srl MACRO DESIGN STUDIO srl Arch. Paola Moschini LEED AP BD+C GBC HOME AP Roma, 23 marzo 2013 1 2 U.S. Green Building Council

Dettagli

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green 1 Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green Ance Salerno ed Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, insieme per valorizzare la filiera dell edilizia

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

Architettura è Energia Think different. Build different.

Architettura è Energia Think different. Build different. Architettura è Energia Think different. Build different. Klimahouse Toscana - Firenze, 28 marzo 2014 L opzione dell efficienza energetica per le politiche di green economy Andrea Barbabella Responsabile

Dettagli

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile.

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile. AGENZIA CASACLIMA L Agenzia CasaClima di Bolzano è un ente pubblico che si occupa della certificazione energetica e ambientale degli edifici, sia di nuova costruzione che risanati, e della formazione degli

Dettagli

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Rimini - 23 giugno 2005 Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Esiste il digital divide nei territori periferici? La discriminazione nasce dalla carenza di infrastrutture o da

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

Imparare a disimparare

Imparare a disimparare Imparare a disimparare Quello che abbiamo imparato finora non è più adatto a un contesto economico e un mercato profondamente cambiati. È ora di far emergere nuove modalità di pensiero, azione e condivisione

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo

L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Festival della Soft Economy - Symbola Università degli Studi di Camerino 25 Giugno 2014 L ENERGIA: QUANTI E QUALI FALSI MITI DA SFATARE Non è vero che il fotovoltaico costa troppo Andrea Zaghi Responsabile

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA Intervento di Maurizio D Aurelio Responsabile Sicurezza sul UIL-SGK Per affrontare un tema delicato ed importante come la sicurezza sul lavoro,

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Milano, 30 Giugno 2010 Scaricato da www.largoconsumo.info Il mercato della comunicazione mondiale Le previsioni per

Dettagli