Interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli involucri edilizi. MWh risparmiati MWh prodotti t CO2 rimosse Costi

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1 URB 1.1 Interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli involucri edilizi URB Le emissioni di CO2 prodotte dagli edifici rappresentano circa il 40% dello stock complessivo di emissioni nel territorio di Bauladu. Partendo da questi dati l'amministrazione ha scelto di incidere in maniera decisa in questo settore attraverso interventi che possano portare al miglioramento delle prestazioni degli involucri edilizi. In particolare, per ottenere questi risultati, l'azione si propone di redarre l'allegato Energetico Ambientale del Regolamento Edilizio, che possa da un lato adeguarsi alle nuove disposizioni statali e regionali in materia energetica e dall'altro sostenere il superamento di tali standard e incrementare la sensibilità dei cittadini alle tematiche energetiche e guidare le loro scelte verso la finalità ultima di ridurre i fattori legati al consumo di energia in edilizia. Attraverso i nuovi requisiti che andranno a delinearsi, sostenuti dalle campagne di sensibilizzazione, si prevede di incrementare il numero di interventi sulle pareti perimetrali, le coperture ed i serramenti degli edifici residenziali di circa il 5% all anno, rispetto allo scenario business as usual. Secondo le considerazioni sin qui fatte, supportate dalle linee guida del PAES e dalle analisi annuali dell ENEA, si può ritenere che, nel tempo di attuazione del Piano d'azione, circa il 18-20% del patrimonio edilizio sarà oggetto di interventi di riqualificazione energetica, tali da portare l'edificio nel suo complesso dalla Classe Energetica G a quella E. I risultati dell azione sono computati nelle schede azione correlate. 1 di 36

2 URB 1.2 Interventi per favorire l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili URB Come è emerso nell'analisi di contesto il territorio di Bauladu gode di una spiccata vocazione all'utilizzo dell energia solare e di quella eolica, pertanto nell'allegato Energetico Ambientale si intende prevedere l'introduzione di parametri minimi di copertura dei consumi di energia attraverso fonti rinnovabili per tutti gli interventi edilizi finalizzati alla realizzazione di nuove costruzioni, riqualificazioni o ampliamenti. Nell'inserire questi obblighi l'amministrazione intende superare quelli già in vigore previsti con il Decreto rinnovabili n. 28/2011. All'interno delle politiche di incentivazione alle FER, sostenute con l'allegato Energetico Ambientale, si avvierà un meccanismo di incentivazione al superamento degli standard minimi di legge per la realizzazione di impianti FER per uso domestico (fotovoltaico, solare termico, microeolico, riconversione di impianti termici per riscaldamento e ACS alimentati da biomasse) attraverso la possibilità di accesso ad un contributo monetario ad impianto, ottenibile tramite la detrazione dall'imposta Unica Comunale (IUC). Con l'insieme delle azioni descritte si è stimato un incremento di circa il 30% annuo delle installazioni di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili rispetto allo scenario business as usual. I risultati dell azione sono computati nelle schede azione correlate. 2 di 36

3 URB 1.3 Interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti termici URB Nell ottica del miglioramento dell efficienza energetica degli impianti termici, l Amministrazione Comunale, in coerenza con il D.Lgs. 192/2005 ed il DPR n. 74/2013, intende attivare le seguenti azioni: Istituzione del catasto impianti termici cittadini; Rilascio di attestati di conformità ai parametri di efficienza (bollino verde). Tutte le procedure di controllo e di applicazione dei bollini verdi saranno seguite attraverso un percorso informatizzato che permetterà di tracciare: - Quanti bollini vengono venduti; - Dove vengono applicati; - Tipologie di caldaie installate. In funzione di ciò si potranno applicare sanzionamenti e premialità ma, soprattutto, il Comune avrà un quadro costantemente aggiornato sulla vetustà degli impianti termici installati nel proprio territorio. I risultati dell azione sono computati nelle schede azione correlate. 3 di 36

4 MOB 1.1 Realizzazione di un sistema informativo per i passeggeri del trasporto pubblico MOB L'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'arst, intende realizzare una pensilina per l'attesa dei mezzi di trasporto pubblico presso una delle due fermate del servizio presente sul territorio comunale, nello specifico in quella sita presso viale della Libertà n. 55, così da rendere più confortevole la permanenza riparando i passeggeri dalle intemperie invernali e dalla calura estiva. La pensilina sarà integrata con i seguenti elementi: panca; cestini per la raccolta differenziata; display a LED riportante gli orari dei mezzi in arrivo/partenza alla fermata e dotato di sistema di alimentazione con pannello fotovoltaico. Si è scelto di ricorrere alla tecnologia LED per il pannello informativo, in quanto permetterà di variare il messaggio in funzione delle necessità. I benefici in termini di abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla presente azione, in quanto non si è ritenuto sufficiente il grado di attendibilità della stima elaborata in tale fase, in via cautelativa non sono stati computati. Tuttavia, poiché ci si attende un apporto positivo, il contributo sarà quantificato in fase di monitoraggio. 4 di 36

5 MOB 1.2 Incentivazione dell uso dei sistemi di trasporto pubblico MOB L'Amministrazione comunale, attraverso le risorse messe a disposizione dalla Regione Sardegna per incentivare la popolazione scolastica all uso del trasporto pubblico, assegna annualmente un contributo a sostegno delle spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai mezzi ARST da parte degli studenti della scuola secondaria. I contributi sono erogati in funzione della graduatoria stilata sulla base della situazione economica familiare calcolata attraverso l Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). I benefici in termini di abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla presente azione, in quanto non si è ritenuto sufficiente il grado di attendibilità della stima elaborata in tale fase, in via cautelativa non sono stati computati. Tuttavia, poiché ci si attende un apporto positivo, il contributo sarà quantificato in fase di monitoraggio. 5 di 36

6 MOB 1.3 Attivazione di servizi di mobilità pubblica a chiamata o collettivi MOB Dall'analisi dell'offerta di trasporto pubblico a disposizione dei residenti di Bauladu è emersa una evidente sottodotazione del servizio, che non risulta quindi capace di soddisfare le esigenze di mobilità della popolazione. Per tale motivo e per contrastare la rapidissima crescita del parco auto verificatasi nel decennio 2002/2012, l'amministrazione comunale, in un'ottica di aggregazione con i Comuni dell'unione dei Comuni del Montiferru - Sinis, intende promuovere l'attivazione di un servizio taxi collettivo, attraverso il ricorso a vetture aventi una capienza massima di passeggeri e un costo per l'utenza inferiore a quello del taxi tradizionale. Questa misura non si sovrapporrà all'offerta attualmente disponibile nel territorio, ma si integrerà con quest'ultima nelle fasce orarie scarsamente servite e con particolare attenzione alle esigenze delle utenze deboli quali, ad esempio, gli anziani. Costituisce parte integrante della presente azione, oltre l'attivazione del servizio, lo studio di fattibilità e la progettazione propedeutici. La fase conoscitiva si svilupperà in parallelo con la costituzione di un tavolo di concertazione che vedrà coinvolti tutti i principali stakeholder della filiera del trasporto pubblico locale (Comuni, Arst, associazioni di categoria, cittadini, ecc.). Non computabile al momento. 6 di 36

7 MOB 2.1 Abbattimento delle barriere architettoniche MOB L Amministrazione Comunale intende realizzare un progetto pilota di progettazione condivisa per il censimento delle barriere architettoniche all'interno dell'area urbana del Paese. Tale azione rientra all'interno del campo d'azione del PAES in quanto un agevole fruizione pedonale, oltre ad avere un'irrinunciabile valenza sociale, è capace di influire positivamente sulla riduzione del ricorso all automobile. Il progetto prenderà avvio dalla fase di individuazione degli ostacoli durante un sopralluogo condotto congiuntamente da un tecnico comunale e un pedone appartenente ad una categoria sensibile (utente con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva, un genitore con passeggino, ecc.), proseguirà con la catalogazione da parte degli uffici dell'amministrazione (tipo di ostacolo, localizzazione, documentazione fotografica) e si concluderà con l'eliminazione dell'elemento di disturbo attraverso le opere necessarie. Successivamente i tecnici comunali provvederanno ad inserire ciascun ostacolo all interno di una mappa. Le barriere saranno catalogate per categorie omogenee: pavimentazione sconnessa, scivolo assente e non a norma, tombino, area inaccessibile, altri ostacoli come pali, fioriere, cassette postali. Qualora la rimozione dell'ostacolo individuato non dovesse essere di diretta competenza dell'amministrazione comunale, si provvederà a darne comunicazione ai soggetti competenti per promuovere il loro interessamento. I benefici in termini di abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla presente azione, in quanto non si è ritenuto sufficiente il grado di attendibilità della stima elaborata in tale fase, in via cautelativa non sono stati computati. Tuttavia, poiché ci si attende un apporto positivo, il contributo sarà quantificato in fase di monitoraggio. 7 di 36

8 MOB 2.2 Attivazione di un servizio bus navetta per gli alunni della scuola primaria MOB Nell'anno 2011 è stato soppresso l'unico istituto scolastico primario presente sul territorio comunale. Per questo motivo la popolazione scolastica, che conta attualmente circa 35 studenti della scuola elementare, è costretta a recarsi giornalmente presso il comune di San Vero Milis per frequentare le lezioni. Allo scopo di minimizzare i disagi per alunni e genitori derivanti dalla riorganizzazione logistica del servizio scolastico, l'unione dei Comuni Montiferru Sinis ha attivato un servizio bus navetta intercomunale (comuni di Bauladu, Tramatza, Zeddiani e San Vero Milis). La situazione di pendolarismo verso la scuola secondaria di primo grado è invece storicizzata, considerato che a Bauladu non è mai stato presente un istituto scolastico per la scuola secondaria di primo grado. Attualmente la popolazione scolastica di tale grado conta circa 25 studenti. Di questi, circa 20 si recano giornalmente presso il comune di Milis per frequentare le lezioni e circa 5 presso il comune di Oristano. Il Comune di Bauladu, anche in questo caso attraverso l Unione dei Comuni Montiferru Sinis, garantisce il servizio di trasporto scolastico per gli alunni che si recano a Milis. Gli alunni che frequentano a Oristano si organizzano autonomamente e con il servizio di trasporto pubblico (ARST). Il servizio bus navetta, per gli alunni delle scuola primaria e secondaria di primo livello, viene erogato attraverso due bus dedicati, uno per scuola di destinazione, che nei giorni scolastici effettuano ciascuno una corsa di andata e una di ritorno. L appalto per l anno 2014 è stato aggiudicato alla ditta Fara Viaggi. I pullman utilizzati sono di tipologia Euro 3. Non produce una riduzione di CO2, in quanto nell'anno base era presente un istituto scolastico a distanza pedonale. L'introduzione del servizio bus navetta è la strategia che permette di raggiungere le scuole nei comuni vicini con la minore emissioni di CO2 fra le alternative percorribili. 8 di 36

9 MOB 2.3 Attivazione di misure di sostegno per la mobilità ciclabile MOB L'Amministrazione comunale, allo scopo di promuovere la mobilità ciclabile all'interno del proprio territorio, intende attivare una serie di misure di sostegno quali: Individuazione di percorsi di interesse sia residenziale sia turistico ed elaborazione di una mappa di riferimento da rendere disponibile sul sito istituzionale del Comune; Posizionamento di rastrelliere per la sosta delle bici nei principali punti di interesse; Attivazione di sistemi per la riduzione della velocità degli autoveicoli e messa in sicurezza ove necessario del percorso; Sostegno alla creazione di gruppi di acquisto per biciclette tradizionali e a pedalata assistita. I benefici in termini di abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla presente azione, in quanto non si è ritenuto sufficiente il grado di attendibilità della stima elaborata in tale fase, in via cautelativa non sono stati computati. Tuttavia, poiché ci si attende un apporto positivo, il contributo sarà quantificato in fase di monitoraggio. 9 di 36

10 MOB 3.1 Promozione del Car pooling MOB La strategia più diretta per l abbattimento delle emissioni derivanti dal settore della mobilità privata è la promozione e il potenziamento del trasporto pubblico, che tuttavia necessita di essere sostenuto da soluzioni ausiliare innovative per quanto attiene alla domanda che si pone in posizione intermedia fra il trasporto collettivo e l utilizzo dell auto privata. Per questi motivi l Amministrazione Comunale intende promuovere il sistema di mobilità alternativa denominato car-pooling. Per car-pooling si intende la condivisione di un mezzo di trasporto privato fra più persone che compiono assieme lo stesso tragitto. Obiettivo del car-pooling è la riduzione del numero di auto circolanti con significative ricadute positive sia ambientali (minore occupazione di spazio pubblico, minori emissioni) sia economiche per i passeggeri che condivideranno anche i costi del viaggio. Per favorire la diffusione di tale sistema di mobilità alternativo, l'amministrazione intende avviare un progetto sperimentale che vedrà l'intera comunità bauladese divenire un laboratorio per la mobilità sostenibile. Le attività, oltre all'organizzazione di giornate di sensibilizzazione e informazione, prevedono lo studio delle abitudini di spostamento, attraverso l'elaborazione della matrice Origine/Destinazione dell'intera popolazione, in funzione del mezzo utilizzato e della fascia oraria, così da facilitare la formazione degli equipaggi. L Amministrazione Comunale, inoltre, attraverso una procedura di evidenza pubblica, intende individuare, fra gli attuali operatori del settore, una piattaforma di servizi per il car pooling da promuovere attraverso i propri canali istituzionali, così da integrare la domanda evidenziatasi a Bauladu con quella eventualmente coerente anche su un territorio di riferimento più ampio. MWh risparmiati 4,83 MWh prodotti t CO2 rimosse 1,23 Costi Si è stimato il numero di coloro che potenzialmente potrebbero praticare il car-pooling in funzione del numero degli spostamenti in auto come conducente generati giornalmente da Bauladu (Istat 2001) e fra questi si è ipotizzata una percentuale di penetrazione del 5%. La riduzione di emissione di CO2 è stata quindi determinata in funzione del coefficiente medio delle auto car-pooling (3 persone per auto) e della percorrenza media dello spostamento andata/ritorno su Bauladu (4 km). 10 di 36

11 MOB 3.2 Realizzazione di una colonnina di ricarica elettrica MOB Allo stato attuale sul territorio comunale di Bauladu non è stata realizzata alcuna opera infrastrutturale idonea ad accogliere sistemi di mobilità alternativa a quella a combustione, quale quella elettrica. Per tale motivo l Amministrazione comunale intende installare una colonnina di ricarica elettrica, del tipo integrato con pannello fotovoltaico, per l'alimentazione di autovetture e biciclette elettriche. I risultati dell azione sono computati nelle schede azione correlate. 11 di 36

12 MOB 3.3 Azioni a sostegno della diffusione di veicoli elettrici e a basse emissioni MOB ll trasporto privato incide per il 46,7% all'interno dell'inventario di Base delle Emissioni. Per tale motivo si ritiene importante favorire il rinnovo del parco auto dei residenti del Comune che, grazie al miglioramento tecnologico dei nuovi veicoli immessi sul mercato nei prossimi anni e alle azioni di informazione e sensibilizzazione, potrà garantire un'importante riduzioni nelle emissioni di CO2. Infatti, secondo quanto evidenziato dagli studi condotti da alcune società di consulenza del settore in merito alle prospettive di diffusione attese per i veicoli elettrici, è ipotizzabile una quota di mercato per tale tipologia di veicoli che si aggira attorno al 3% delle nuove immatricolazioni nell'anno Per quanto attiene invece le autovetture tradizionali, quindi con motore termico a gasolio o benzina, il Parlamente Europeo ha approvato il pacchetto clima-energia che fissa il livello medio di emissioni di CO2 delle auto nuove a 95 g CO2/km entro il L Amministrazione comunale quindi, con l obiettivo di favorire e sostenere la diffusione di veicoli con migliori prestazioni, relativamente alle emissioni di CO2, attiverà campagne di sensibilizzazione che saranno orientate ad evidenziare i vantaggi ambientali ed economici derivanti da un utilizzo più sostenibile dei mezzi di trasporto privato. MWh risparmiati 510,49 MWh prodotti t CO2 rimosse 133,09 Costi Il calcolo, che prevede una parziale conversione del parco veicoli privato di Bauladu verso auto elettriche e con elevate prestazioni ambientali, è stato valutato sulla base del trend storico di rinnovo del parco auto. A tale trend, calmierato del 30% a causa del crollo strutturale della domanda che ha interessato il mercato italiano, si è aggiunto un 5% per l influenza sinergica e reciproca di tutte le azioni del PAES. Il rinnovo globale del parco auto al 2020 si è quindi stimato essere del 37%. 12 di 36

13 MOB 4.1 Dotazione di veicoli ecologici per la flotta comunale MOB L Amministrazione Comunale, con orizzonte temporale 2020, ha previsto di sostituire l'automobile di servizio con un nuovo autoveicolo più ecologico. Si intende inoltre acquistare una bicicletta a pedalata assistita da destinare agli uffici comunali cosicché, utilizzata quando possibile in sostituzione dell'autovettura, si riducano i chilometri percorsi con il mezzo a combustione e possa essere di buon esempio per il resto della cittadinanza. MWh risparmiati 1,33 MWh prodotti t CO2 rimosse 0,02 Costi Il calcolo della riduzione delle emissioni di CO2 si è ottenuto in funzione del consumo medio del nuovo mezzo comunale in rapporto a quello del mezzo attualmente a disposizione dell'amministrazione. 13 di 36

14 FER 1.1 Installazione impianti fotovoltaici su strutture private FER Il territorio comunale di Bauladu gode di ottime condizioni di irraggiamento solare. Tale peculiarità permette di comprendere ancora meglio le potenzialità dell utilizzo della risorsa solare per ridurre le emissioni climalteranti. L industria fotovoltaica ha permesso negli ultimi anni di incrementare notevolmente l efficienza e l affidabilità dei pannelli, inoltre con la creazione a livello globale di grandi filiere si sono ridotti fortemente i costi di produzione e quindi anche l accessibilità a questa tecnologia. L azione si propone di attivare un processo di sensibilizzazione che aiuti a comprendere i benefici economici e ambientali dati dall installazione di questa tipologia di impianti. Inoltre attraverso gli interventi introdotti dal Nuovo Regolamento Edilizio, che prevede una forte semplificazione nell'iter burocratico per l'installazione di impianti domestici alimentati a FER (descritti nella Scheda Azione URB 01.2), si stima che il trend di installazione ipotizzato dalla RAS (+17,8% ) sia ulteriormente sostenuto da una maggiorazione del 5% totale atteso. In sintesi la scheda vuole fotografare il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 apportato dall installazione di impianti fotovoltaici nelle strutture private sia da parte dei cittadini che da parte delle imprese. Cittadini, Imprese MWh risparmiati MWh prodotti t CO2 rimosse Costi 603,43 291,46 Il calcolo parte dai dati del Gestore dei Servizi Elettrici riguardanti le installazioni di impianti fotovoltaici a partire dal fino al Non risultando attivi impianti di proprietà comunale, tali valori sono stati computati integralmente tra i benefici prodotti da installazioni di soggetti privati. Per i dati di installazione fino al 2020, anche alla luce della riduzione dei benefici economici statali bilanciati solo in parte dalla riduzione del prezzo dei pannelli, le stime dei diversi scenari del PEARS hanno ipotizzato una progressione nelle installazioni del 17,8 % dal 2013 al Quest'ultimo valore è stato incrementato del 5% (raggiungendo il 18,7%) in conseguenza delle attività di stimolo prodotto dal PAES. La produzione di energia è stata calcolata andando a moltiplicare la potenza installata attesa per la producibilità media annua attesa nel Comune di Bauladu al netto delle perdite di sistema e dalle installazioni di impianti non perfettamente esposti (1.400 kwh/kwp). 14 di 36

15 FER 1.2 Installazione impianti fotovoltaici su strutture pubbliche FER L'utilizzo degli spazi disponibili nelle coperture degli immobili comunali per la realizzazione di generatori fotovoltaici è da ritenersi una scelta strategica fondamentale per la riduzione delle emissioni di CO2 e dei costi per le forniture elettriche. L azione nello specifico è volta all installazione di impianti fotovoltaici a copertura parziale dei fabbisogni delle seguenti strutture comunali: Nuovo Municipio Casa delle Associazioni (Vecchio Municipio) ex Scuole Elementari Deposito idrico Palestra Centro Servizi San Lorenzo Centro Sociale Capannone area PIP Spogliatoi impianti sportivi Non essendo disponibile al momento un progetto preliminare specifico sulle diverse strutture è possibile stimare, in funzione delle superfici a disposizione e della differente esposizione dei vari edifici, un dimensionamento complessivo di circa 100 kwp MWh risparmiati MWh prodotti 127,81 t CO2 rimosse 61,73 Costi La produzione di energia è stata calcolata andando a moltiplicare la potenza installata attesa per la producibilità media annua attesa nel Comune di Bauladu, al netto delle perdite di sistema e delle installazioni di impianti non perfettamente esposti e della differente tecnologia impiegata. In particolare si è impiegata una producibilità di kwh/kwp per il silicio amorfo (Palestra e Centro sociale) e kwh/kwp per il silicio cristallino (per le restanti installazioni). 15 di 36

16 FER 1.3 Installazione impianti solari termici su strutture private FER La domanda di energia termica per la produzione di ACS ed il riscaldamento degli ambienti possono trovare una valida risposta nella fonte solare attraverso l impiego di collettori solari. Le tipologie più impiegate sono quelle a piano vetrato oppure sottovuoto. A Bauladu, queste tecnologie trovano terreno favorevole dato l ottimo irraggiamento solare, pertanto, l Amministrazione comunale, attraverso campagne di sensibilizzazione, lo snellimento dei processi autorizzativi e l attivazione di sistemi premiali intende incrementare l attenzione, e quindi le installazioni, dei privati verso questa tipologia di impianti. L Italia attualmente è uno dei più importanti mercati europei per installazioni con una potenza totale in esercizio di MWth nel Il trend di crescita tra il 2003 ed il 2012 ha fatto registrare incrementi annuali medi del +25%, passando da meno di 300 MWth a più di MWth. Pur avendo registrato un rallentamento nelle installazioni negli ultimi anni per via della crisi economica, utilizzando il trend dell ultimo decennio è ragionevole attendersi ulteriori e significativi incrementi annui. Tale valutazione è corroborata anche dall incidenza delle differenti tipologie di incentivazione attualmente operanti (Detrazione 65% e Conto Termico ). Cittadini, Imprese MWh risparmiati MWh prodotti 101,31 t CO2 rimosse 46,06 Costi La crescita annua registrata in Italia dall ESTIF, nella pubblicazione Solar Thermal Markets in Europe - Trends and Market Statistics 2012, ha rilevato una crescita in 10 anni del 685% con picchi annuali del 45%. I dati di installazione nazionale sono stati trasposti a livello comunale attraverso il parametro kw/1.000 abitanti riferito al 2008 (20 kw/1000). A titolo cautelativo si è ipotizzata la crescita annuale del 10% delle installazioni, per arrivare al 2020 con circa 52 kw di potenza complessiva. Per il calcolo finale del risparmio energetico, non essendo disponibili i dati puntuali sulla ripartizione per vettore energetico utilizzato per la produzione di ACS nel Comune di Bauladu, sono stati ipotizzati in 80% Energia Elettrica, 20% GPL. Tale ripartizione ha permesso di calcolare i benefici energetici dovuti alla sostituzione attraverso il Risparmio Specifico Lordo (kwh/mq/anno) nella fascia solare 3, che è pari a per il boiler elettrico e per le caldaie a gas. 16 di 36

17 FER 1.4 Installazione impianti FER in ambito rurale non servito dalla rete FER Il territorio bauladese è caratterizzato dalla presenza di numerose aziende agricole attualmente non servite dalla rete elettrica. Tali operatori sono costretti ad impiegare quotidianamente gruppi elettrogeni alimentati a benzina che oltre ad essere piuttosto emissivi creano anche notevoli inefficienze dal punto di vista economico/produttivo. Pertanto il Comune, per ridurre le emissioni in ambito agricolo ed incentivare il ripopolamento delle campagne, ha messo in agenda il sostegno alle imprese per la riconversione dei sistemi di produzione elettrica a combustione con sistemi fotovoltaici ad isola (off-grid) dotati di accumuli dimensionati alle esigenze dell'operatività aziendale. L'azione nello specifico prevede i seguenti interventi da parte dell'amministrazione Comunale: Formazione di un gruppo di acquisto per la fornitura di impianti solari fotovoltaici stand alone (comprensivi di pannelli, inverter, batterie, cavi, connettori e strutture di fissaggio, ecc.) Erogazione di un contributo pari al 60% dell'investimento complessivo alle: aziende attualmente non servite da rete elettrica, che intenderanno sostituire i gruppi elettrogeni alimentati da fonte fossile con impianti solari fotovoltaici con sistemi di accumulo dimensionati in base alle proprie esigenze operative; aziende che si insedieranno in agro di Bauladu in aree non servite da rete elettrica. MWh risparmiati 123,87 MWh prodotti t CO2 rimosse Costi 30,84 Si è stimata la sostituzione di 8 gruppi elettrogeni a servizio di altrettante aziende agricole non servite dalla rete elettrica, con l'installazione di 8 impianti fotovoltaici stand-alone. Questa conversione provocherà l'annullamento dei consumi di benzina per l'alimentazione dei gruppi elettrogeni pari a circa 10 tonnellate/anno complessive. 17 di 36

18 EE 1.1 Riqualificazione dell'illuminazione pubblica EE L Amministrazione Comunale ha in programma un importante percorso per la riduzione dei consumi elettrici attraverso numerosi interventi puntuali e generali sul parco lampade relativo all illuminazione pubblica. Uno dei più rilevanti consiste nella riqualificazione a led di n. 255 corpi illuminanti installate. Nel dettaglio l azione prevede la sostituzione delle seguenti apparecchi: n. 37 lampade a vapori di mercurio da 150 W; n. 29 lampade a vapori di mercurio da 125 W; n. 36 lampade a vapori di mercurio da 100 W; n. 153 lampade a vapori di sodio da 70 W; con armature a LED comprese tra 45 e da 85 W con un risparmio medio di circa il 50% totale. Tale risparmio sarà ulteriormente incrementato con l'implementazione di un sistema di riduzione del flusso luminoso che modulerà l'erogazione dell'energia nelle ore notturne, portando il risparmio complessivo a circa il 63% del totale dei consumi pre intervento Tale installazione di sistemi di telecontrollo permetterà anche di monitorare lo stato di funzionamento di ciascun impianto da remoto e consentendo azioni di regolazione, riarmo dell'alimentazione in caso di stacco, ecc. L intervento è ritenuto prioritario ed urgente per l'amministrazione che intende effettuare direttamente l'investimento complessivo di riqualificazione. MWh risparmiati 78,13 MWh prodotti t CO2 rimosse Costi Riduzione dei consumi elettrici di circa il 63%. Di questa scheda azione verranno conteggiati solo i MWh risparmiati e non la CO2 poiché tale computo è stato attribuito alla scheda azione EE di 36

19 EE 1.2 Politiche GPP EE Il Green Public Procurement (acquisti pubblici ecologici) è l approccio in base al quale l Amministrazione Pubblica integra i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto dei beni e servizi, scegliendo soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull ambiente lungo l intero ciclo di vita. La fonte normativa nazionale principale è costituita dal Decreto Interministeriale n. 135/2008, che approva il Piano d'azione Nazionale (PAN) sul GPP (aggiornato con Decreto del 10 aprile 2013) e con cui si invitano tutte le Pubbliche Amministrazioni ad introdurre una politica di acquisti verdi, nonché dai successivi decreti ministeriali che fissano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le categorie di beni, servizi e lavori ambito d'intervento del Piano d'azione. Il GPP nasce come strumento volontario basato sull'iniziativa del singolo ente che decide di attuare politiche di acquisto ambientalmente preferibili. Il Comune di Bauladu, da diverso tempo, adotta criteri orientati alla sostenibilità nell acquisto dei prodotti per il soddisfacimento delle esigenze dell Amministrazione in alcuni settori: noleggio fotocopiatori, acquisto arredi, servizi di pulizia, servizio mense scolastiche. Il PAES prevede di dare ulteriore stimolo a queste pratiche mettendo a sistema il processo di acquisto attraverso una serie di azioni: Intervento 1 Formalizzazione dell adozione della politica GPP con atto deliberativo Intervento 2 - Redazione di un Piano di Azione Comunale per il GPP Redazione di un Piano di Azione comunale (PA) che definisce le priorità di intervento, gli obiettivi di miglioramento ambientale e i target e, infine, introduce i criteri di sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisto, includendo una valutazione costi/benefici delle scelte di piano. Intervento 3 Elaborazione bandi di gara e realizzazione acquisti con criteri GPP Pubblicazione dei bandi di gara e realizzazione acquisti nei settori e categorie evidenziati dal PA con criteri ambientali Intervento 4 Ottenimento Marchio La Sardegna Compra Verde Ottenimento del marchio La Sardegna Compra Verde istituito dal Servizio SAVI (Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti e Sistemi Informativi Ambientali) dell Assessorato della Difesa dell Ambiente della Regione Sardegna (A nel breve periodo e AA nel medio periodo) da parte della Regione Sardegna. Dipendenti comunali, Imprese MWh risparmiati 1,99 MWh prodotti t CO2 rimosse Costi L introduzione di criteri ambientalmente sostenibili all interno dei bandi Comunali si stima possa portare dei benefici pari alla riduzione del -5% dei consumi elettrici totali dell Amministrazione. A titolo prudenziale si è preferito impiegare una stima più conservativa rispetto ai valori consigliati dalle linee guida che prevedono una riduzione compresa tra il -20 ed il -30%. Di questa scheda azione verranno conteggiati solo i MWh risparmiati e non la CO2 poiché tale computo è stato attribuito alla scheda azione EE di 36

20 EE 1.3 Acquisto di energia verde certificata per i fabbisogni dei fabbricati comunali e dell'illuminazione pubblica EE L'Amministrazione Comunale ha in programma di aderire al contratto di fornitura di energia elettrica gestito da CONSIP, attivando la cosiddetta "opzione verde". Tale scelta consente che l'energia elettrica fornita ai diversi punti di presa di competenza comunale, puntualmente individuati, siano dotati di un certificato che ne attesta l'equivalente produzione da fonti rinnovabili nella disponibilità del fornitore (centrali idroelettriche eoliche, solari). Pertanto per tali consumi si considera una totale assenza di emissioni di CO2. E' volontà dell'amministrazione attivare tale opzione per tutte le utenze comunali comprese quelle dell'illuminazione Pubblica. All'iniziativa saranno affiancate campagne di informazione/formazione sui tempi della salvaguardia ambientale e del uso di risorse energetiche rinnovabili, presso gli utenti e i fruitori in genere delle strutture coinvolte. L'iniziativa verrà attivatà a partire dal 2015 e confermata nei successivi affidamenti di fornitura di energia elettrica. Dipendenti comunali, Cittadini MWh risparmiati MWh prodotti t CO2 rimosse 18,86 Costi Il calcolo deriva dalla conversione dell'energia mediamente consumata dal Comune in CO2, al netto di azioni di produzione di energia da fonte rinnovabile che ne riducano i consumi attuali. 20 di 36

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