Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da seguire ed i documenti da predisporre

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da seguire ed i documenti da predisporre"

Transcript

1 ISTITUTO MEDITERRANEO DI CERTIFICAZIONE s.r.l. Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da seguire ed i documenti da predisporre Senigallia 09/11/2005 Relatore: Giorgio Palleri 1

2 La legislazione comunitaria Il Reg. CEE n. 2092/91 disciplina la produzione, preparazione, allevamento ed importazione dei prodotti biologici allo scopo di: - riconoscere ed uniformare un particolare sistema agricolo; - assicurare condizioni di concorrenza leale fra i produttori europei; - consentire ai consumatori di distinguere queste produzioni sul mercato. 2

3 Tale regolamento inoltre stabilisce che gli stati membri instaurino un sistema di controllo gestito da una o più autorità designate e/o da organismi privati riconosciuti da un unica autorità. 3

4 La legislazione italiana Il Decreto Legislativo n. 220/95 ha attuato quanto previsto dal Reg. CEE n. 2092/91. In particolare il decreto: riconosce al MiPAF il compito di coordinamento generale del sistema e al riconoscimento e sorveglianza degli OdC; individua le modalità di ingresso degli operatori nel sistema di controllo; 4

5 attribuisce la vigilanza sul sistema alle regioni e al MiPAF; delega alle regioni ed alle Province aut. l istituzione degli elenchi degli operatori biologici e ad attuare la vigilanza sugli OdC riconosciuti. definisce gli obblighi degli OdC. 5

6 Comando Carabinieri Politiche Agricole opera alle dipendenze del MiPAF e svolge controlli straordinari per la prevenzione e repressione dei reati in violazione delle norme comunitarie, nazionali e regionali nei settori di competenza del MiPAF. Numero verde

7 Il Sistema di controllo Tutte le aziende di Produzione, Preparazione, Commercializzazione, Importazione di prodotti agricoli o derrate alimentari che vogliono ottenere prodotti da agricoltura biologica devono sottoporsi a controllo e certificazione da parte di OdC autorizzati dal MiPAF e conformi alla norma UNI CEI EN L autocertificazione da parte dell operatore è invece 7 perseguibile penalmente come truffa.

8 I passi per diventare azienda BIO scegliere l OdC; Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da compilare in duplice copia la NAB, da inviare con Raccomandata AR: - una copia con marca da bollo da 14,62, all assessorato regionale competente, allegando fotocopia della carta d identità del titolare o legale rappresentante dell azienda; - l altra copia all OdC. L operatore deve inoltre conservare in azienda una copia della NAB e la ricevuta della raccomandata. 8

9 applicare dal momento della sottoscrizione della NAB le norme previste dal regolamento, sulle superfici, negli allevamenti e strutture notificate; attenersi alle misure di controllo; tenere la documentazione prevista. 9

10 Documentazione da allegare alla notifica Per l OdC, l operatore deve predisporre ed allegare alla Notifica attività con metodo biologico, la seguente documentazione di seguito indicata per tipologia di azienda: 10

11 Azienda di Produzione agricola - planimetria catastale dell azienda (in scala max 1 : ) con evidenziati i confini; - planimetria delle strutture e dei locali adibiti allo stoccaggio, magazzinaggio, conservazione, preparazione; - copia dei certificati, visure catastali e titoli di possesso o disponibilità (es. rogito, contratto d affitto, ecc.) dei terreni e strutture aziendali; 11

12 - copia del certificato di attribuzione partita IVA o visura camerale; - piano delle misure precauzionali previsto dall allegato III del Reg. CEE 2092/91; - programma annuale di produzione (da compilarsi entro 30 gg. dalla compilazione della prima notifica). 12

13 Azienda Zootecnica ed Apistica Oltre alle registrazioni già previste per l attività agricola, agli allevatori è richiesta la seguente documentazione: - planimetria catastale delle strutture dell allevamento, inclusi i locali per lo stoccaggio, magazzinaggio, conservazione dei mangimi e foraggi; - copia dei certificati, visure catastali relative ai terreni e fabbricati connessi all attività produttiva; - copia delle autorizzazioni sanitarie necessarie o della loro richiesta all autorità competente; 13

14 - Programma di utilizzo delle deiezioni zootecniche (PUDZ); - Piano di gestione degli allevamenti (PGA); - Programma annuale di produzione zootecnica (PAPZ); - Programma annuale di produzione e Piano delle postazioni (produzioni apistiche) PAPZ. 14

15 Azienda di Trasformazione - copia dell autorizzazione sanitaria necessaria; - copia del certificato di attribuzione partita IVA o visura camerale; - copia del manuale di autocontrollo (HACCP) ai sensi del D. L. 155/97; 15

16 - mappa catastale dello stabilimento; - planimetria dello stabilimento con l indicazione dei locali di magazzinaggio e delle linee di produzione; -piano delle misure precauzionali previsto dall allegato III del Reg. CEE 2092/91. 16

17 I documenti degli operatori agricoli 1) Notifica di attività con metodo biologico - prima comunicazione; Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da - variazione (da compilare entro 30 gg. dalle variazioni); 2) Programma Annuale di Produzione Deve essere compilato entro 30 gg. dalla prima NAB in duplice copia di cui una va spedita all OdC e l altra conservata in azienda. Successivamente, in caso di variazioni deve essere compilato e spedito all OdC entro 15 gg. 17

18 3) Programma di Produzione Zootecnica Deve essere compilato contestualmente alla notifica, non esiste un modello ministeriale e l operatore può rivolgersi all OdC. Gli apicoltori devono allegare carte topografiche relative ad ogni appostamento, in scala da 1 : a 1 :

19 4) Programma di utilizzo delle deiezioni zootecniche Serve per dimostrare che il carico di animali sull unità di superficie e le conseguenti deiezioni ottenute, sono in quantità tali da soddisfare il limite di 170 Kg/Ha di N imposto dal Reg. CEE 2092/91. Tale documento oltre a essere sottoscritto dall operatore, deve essere controfirmato da un tecnico agricolo. In caso di modifiche deve essere compilato e spedito entro 15 gg. all OdC. 19

20 5) Piano di Gestione dell allevamento è composto di 3 parti: - Piano di gestione degli alimenti; - Piano di gestione della rimonta e riproduzione; - Piano sanitario. Questi documenti sottoscritti dall operatore, devono essere controfirmati da un tecnico agricolo. In caso di variazioni del PAP produzioni animali, entro 15 gg. da tali modifiche, occorre aggiornare i suddetti documenti. 20

21 Il Sistema di Controllo IMC 1) Richiesta per l accesso nel sistema di controllo: Con tale documento l operatore chiede informazioni sul sistema di controllo IMC comunicando: - le generalità dell azienda: ragione sociale, nome, indirizzo e stato giuridico dell azienda; - le attività aziendali. 21

22 Al ricevimento di tali documenti, IMC verifica che il richiedente non sia stato oggetto di esclusione dal sistema di controllo dell agricoltura biologica da parte di IMC o di altri organismi e decide se accettare la richiesta. 22

23 In caso di accoglimento della richiesta, IMC entro 45 gg. incarica un ispettore per fornire le informazioni all operatore. Allo scopo IMC fornisce: la Carta dei servizi; il disciplinare di produzione prescelto; il Regolamento per la certificazione dell A.B.; il Contratto tra IMC ed operatore. 23

24 2) Sottoscrizione della domanda L operatore, ricevute le informazioni richieste, sottoscrive i seguenti documenti: - Notifica Attività con metodo biologico; - Contratto tra IMC e operatore. 24

25 3) Preparazione della valutazione ed incarico all ispettore Il Responsabile Servizio Certificazione affida l incarico ad un ispettore qualificato iscritto nell Elenco dei collaboratori qualificati. L ispezione iniziale deve avvenire entro max 45 gg. Dal ricevimento della RAS. 25

26 4) Attività di ispezione e Prova in fase di avvio Durante tale visita l ispettore verifica principalmente la conformità dei siti produttivi a quanto previsto dal Reg. CEE 2092/91 e riporta sulla Relazione d ispezione (controfirmata dall operatore) tutte le informazioni utili alla COMCER per esprimere un giudizio di conformità 26

27 5) Rapporti di ispezione I rapporti di ispezione compilati dagli ispettori in sede di visita ispettiva vengono trasmessi a IMC. Al ricevimento dei rapporti di ispezione il Servizio Certificazione provvede alla istruzione dei rapporti di ispezione ai fini della valutazione da parte della Commissione di Certificazione 27

28 6) Valutazione della COMCER La valutazione viene effettuata entro un max di 75 gg. dal ricevimento della RAS, sulla base di quanto rilevato dall ispettore decide sull ammissione o meno dell azienda nel sistema di controllo 28

29 La COMCER può valutare l azienda: conforme, ed inserisce l operatore nel sistema di controllo; conforme, ed inserisce l operatore nel sistema di controllo con riserva subordinando l inserimento all attuazione di opportune azioni correttive da realizzarsi nei tempi indicati; Non conforme, o perché l operatore non ha attuato le azioni correttive opportune o perché non è possibile attuare alcuna azione correttiva idonea a risolvere le non conformità. 29

30 Infine la COMCER, valutata positivamente la domanda dell operatore, decide il periodo di conversione necessario per la concessione della certificazione. La COMCER può inoltre proporre all autorità competente un prolungamento o riduzione del periodo di conversione sulla base della conduzione precedente la domanda. 30

31 7) Comunicazione all operatore: Gli esiti della valutazione in fase di avvio sono comunicati all operatore dal Responsabile Servizio Certificazione entro 90 gg. dalla RAS. L operatore può ricorrere alla decisione della COMCER inoltrando ricorso, come previsto dal Regolamento per la certificazione dell agricoltura biologica. Assoggettare l azienda al sistema di controllo: le procedure da 31

32 Rilascio della certificazione Viene rilasciata solo dopo l immissione dell operatore nel sistema di controllo, al termine del periodo di conversione previsto dal Reg. CEE 2092/91. - in conversione all agricoltura biologica ; - da agricoltura biologica. 32

33 Documenti della certificazione Certificati di prodotto Emissione entro 7 gg. Lavorativi IMC a seguito del ricevimento: - della Richiesta di certificato di conformità; - della eventuale documentazione fiscale (DDT, fattura); 33

34 Autorizzazioni all etichettatura Emissione entro 7 gg. Lavorativi IMC a seguito del ricevimento: - della Richiesta di Autorizzazioni all etichettatura; - bozza dell etichetta per l approvazione. 34

35 Con l entrata in vigore del Regolamento Tecnico Sincert RT 16 si introduce una nuova modalità di certificazione, dando la possibilità all operatore di apporre le indicazioni di conformità sui documenti di vendita. 35

36 Certificato di conformità: Viene emesso su richiesta dell operatore ed elenca singolarmente i prodotti per i quali l operatore è autorizzato dall OdC a rilasciare dichiarazioni di conformità. E soggetto a revisione a seguito di variazioni aziendali. 36

37 Ad ogni certificato deve essere associato un CONTRATTO DI LICENZA tramite il quale l OdC riconosce all operatore il diritto di dichiarare, quando applicabile, i propri prodotti conformi alla normativa applicabile. 37

38 Approvazione delle bozze di etichette e del materiale pubblicitario Le etichette dei prodotti, il materiale pubblicitario e l utilizzo dei marchi collegati all attività di certificazione devono essere sottoposti alla preventiva approvazione di IMC. 38

39 Attestati di idoneità ai fini dell iscrizione degli elenchi regionali e nazionali e della concessione degli aiuti comunitari Vengono redatti sulla base dei form previsti dalle regioni e province autonome 39

40 Grazie per l attenzione 40

Modalità di accesso ad una DOP/IGP

Modalità di accesso ad una DOP/IGP Modalità di accesso ad una DOP/IGP Rev. 00 1 SOMMARIO 1. MODALITÀ DI ACCESSO AD UNA DOP/IGP 3 2. IL PERCORSO CERTIFICATIVO DELLA DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI BARI 4 3. ALLEGATO 1 - DOCUMENTI

Dettagli

STG LATTE E FIENO DOMANDA DI ADESIONE AL SISTEMA DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE

STG LATTE E FIENO DOMANDA DI ADESIONE AL SISTEMA DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE Pag. 1 di 7 Il sottoscritto Signor/a Spett. CCPB Srl Via Carlo Pisacane, 32 60019 Senigallia (AN) Fax 071/7910043 e-mail : certificazionidopigp@ccpb.it Cod. Fiscale nato/a a Prov. il e residente in via

Dettagli

Modalità di accesso ad una DOP/IGP

Modalità di accesso ad una DOP/IGP Modalità di accesso ad una DOP/IGP Rev. 00 1 SOMMARIO 1. MODALITÀ DI ACCESSO AD UNA DOP/IGP 3 2. IL PERCORSO CERTIFICATIVO DELLA DOP CACIOCAVALLO SILANO 4 3. ALLEGATO 1 - DOCUMENTI DA ALLEGARE AL MODELLO

Dettagli

Agriverde CIA srl organizza il CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICO ISPETTORE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA. Trento, dicembre 2016 >> febbraio 2017

Agriverde CIA srl organizza il CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICO ISPETTORE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA. Trento, dicembre 2016 >> febbraio 2017 Agriverde CIA srl organizza il CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICO ISPETTORE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA Trento, dicembre 2016 >> febbraio 2017 scadenza iscrizioni: 30/11/2016 Rivolto a chi desidera ottenere

Dettagli

Modalità di accesso ad una DOP/IGP

Modalità di accesso ad una DOP/IGP Modalità di accesso ad una DOP/IGP Rev. 00 1 SOMMARIO 1. MODALITÀ DI ACCESSO AD UNA DOP/IGP 3 2. IL PERCORSO CERTIFICATIVO DELLA DOP CANESTRATO PUGLIESE 4 3. ALLEGATO 1 - DOCUMENTI DA ALLEGARE AL MODELLO

Dettagli

ALLEGATO 3.3 NOTIFICA D'ATTIVITA' DI PREPARAZIONE ALIMENTARE

ALLEGATO 3.3 NOTIFICA D'ATTIVITA' DI PREPARAZIONE ALIMENTARE ALLEGATO 3.3 NOTIFICA D'ATTIVITA' DI PREPARAZIONE ALIMENTARE REGIONE: Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ( MiPAF) A cura dell'ufficio ricevente Prot. del NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna

Regione Autonoma della Sardegna Regione Autonoma della Sardegna Modalità e procedure per l erogazione dell aiuto agli operatori biologici iscritti nell elenco regionale, relativo al rimborso delle spese di controllo e certificazione,

Dettagli

Il Ministero della Salute e l applicazione del Regolamento 1223/2009

Il Ministero della Salute e l applicazione del Regolamento 1223/2009 "Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici" Roma, 6 giugno 2013 Il Ministero della Salute e l applicazione del Regolamento 1223/2009

Dettagli

REGOLAMENTO organismi di certificazione partners requisiti per la qualifica

REGOLAMENTO organismi di certificazione partners requisiti per la qualifica REGOLAMENTO organismi di certificazione partners requisiti per la qualifica Il presente documento è di proprietà di IPPR Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo. Tutti i diritti riservati.

Dettagli

Art. 1: Campo di applicazione.

Art. 1: Campo di applicazione. Allegato 1 alla D.G.R. n 1114 del 20 dicembre 2013 GESTIONE DELLA NOTIFICA DI ATTIVITA CON METODO BIOLOGICO E DELL ALBO DEGLI OPERATORI BIOLOGICI DELLA LOMBARDIA. Sommario ART. 1: CAMPO DI APPLICAZIONE.

Dettagli

OGGETTO: Domanda per il riconoscimento dell idoneità all esecuzione della verifica periodica di strumenti metrici.

OGGETTO: Domanda per il riconoscimento dell idoneità all esecuzione della verifica periodica di strumenti metrici. [marca da bollo] Alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Ufficio Metrico Viale Gallipoli, 39 73100 Lecce OGGETTO: Domanda per il riconoscimento dell idoneità all esecuzione della verifica

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Prot. 18096 del 26 settembre 2014 Individuazione dei tempi e delle modalità di gestione dei provvedimenti adottati dagli Organismi di controllo nei confronti degli operatori del settore della produzione

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ E DEI SISTEMI DI QUALITÀ

IL DIRETTORE GENERALE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ E DEI SISTEMI DI QUALITÀ DECRETO 21 luglio 2009. Conferimento a «Valoritalia società per la certificazione delle qualità e delle produzioni vitivinicole italiane S.r.l.», dell incarico a svolgere le funzioni di controllo previste

Dettagli

... VIA N... SPORTELLO U N ICO ATT IV IT À P R O D U T T IVE C OM U N E D I E MAIL... ISCRITTA ALLA CCIAA DI N... N PRO T O C O L L O

... VIA N... SPORTELLO U N ICO ATT IV IT À P R O D U T T IVE C OM U N E D I E MAIL... ISCRITTA ALLA CCIAA DI N... N PRO T O C O L L O SPORTELLO U N ICO ATT IV IT À P R O D U T T IVE C OM U N E D I AR G E L A T O B E N T I V O G L I O C AS T E L L O D AR G I L E C AS T E L M AG G I O R E G AL L I E R A P I E V E D I C E N T O S. G I O

Dettagli

Per il tramite del Servizio Veterinario Az. ULSS n... Il sottoscritto. Nato il a Prov. Codice fiscale. Residente nel Comune di Prov. Via/Fraz.

Per il tramite del Servizio Veterinario Az. ULSS n... Il sottoscritto. Nato il a Prov. Codice fiscale. Residente nel Comune di Prov. Via/Fraz. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL COMMERCIO ALL INGROSSO, O DI DEPOSITO DI MEDICINALI VETERINARI ai sensi degli artt. 66, 67 e 73 del D. Lgs. 6 aprile 2006, n. 193. Marca da bollo 14.62 Spett.le Regione Veneto

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ E DEI SISTEMI DI QUALITÀ

IL DIRETTORE GENERALE DEL CONTROLLO DELLA QUALITÀ E DEI SISTEMI DI QUALITÀ DECRETO 21 luglio 2009. Conferimento a «Toscana CertiÞ cazione Agroalimentare S.r.l.», in breve «TCA S.r.l.», dell incarico a svolgere le funzioni di controllo previste dall articolo 48 del Regolamento

Dettagli

PROT. n. 1133 del 1 LUGLIO 2014

PROT. n. 1133 del 1 LUGLIO 2014 PROT. n. 1133 del 1 LUGLIO 2014 Provvedimento di revoca dell autorizzazione, alla società Suolo e Salute s.r.l., ad esercitare il controllo e la certificazione sull attività di importazione da Paesi terzi

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO DI GAS TOSSICI (RILASCIO/RINNOVO)

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO DI GAS TOSSICI (RILASCIO/RINNOVO) DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO DI GAS TOSSICI (RILASCIO/RINNOVO) Marca da bollo 14,62 Al Il sottoscritto/a Cognome Nome CONSAPEVOLE CHE LE DICHIARAZIONI MENDACI, LA FALSITÀ NELLA FORMAZIONE DEGLI

Dettagli

Modalità di accesso ad una DOP/IGP

Modalità di accesso ad una DOP/IGP Modalità di accesso ad una DOP/IGP Rev. 00 1 SOMMARIO 1. MODALITÀ DI ACCESSO AD UNA DOP/IGP 3 2. IL PERCORSO CERTIFICATIVO DELLA DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI BARI 4 3. ALLEGATO 1 - DOCUMENTI

Dettagli

Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore

Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore I regolamenti contenuti nel pacchetto igiene rivedono un po tutte le regole della sicurezza

Dettagli

(articolo 19 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e comma 4bis dell articolo 49 della Legge 30 luglio 2010 n. 122)

(articolo 19 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e comma 4bis dell articolo 49 della Legge 30 luglio 2010 n. 122) SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) laboratori che eseguono la verificazione periodica degli strumenti di misura ai sensi del Decreto Ministeriale 10 dicembre 2001 con esclusione di quelli

Dettagli

Misura 114 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

Misura 114 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali UNIONE EUROPEA Misura 114 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali Bando per la presentazione delle domande di riconoscimento degli Organismi idonei all erogazione

Dettagli

IDONEITÁ DELL ALLOGGIO DOCUMENTAZIONE PER LA RICHIESTA (SOLO ALLOGGI SITI NEL COMUNE DI BERGAMO)

IDONEITÁ DELL ALLOGGIO DOCUMENTAZIONE PER LA RICHIESTA (SOLO ALLOGGI SITI NEL COMUNE DI BERGAMO) IDONEITÁ DELL ALLOGGIO DOCUMENTAZIONE PER LA RICHIESTA (SOLO ALLOGGI SITI NEL COMUNE DI BERGAMO) 1) Fotocopia del PERMESSO / CARTA DI SOGGIORNO / RICEVUTA rinnovo; Se il richiedente ha cittadinanza italiana

Dettagli

258,22 AUTORIZZAZIONE ART. 66 commercio all ingrosso medicinali veterinari Ditta AUTORIZZAZIONE ART. 70 vendita diretta medicinali veterinari

258,22 AUTORIZZAZIONE ART. 66 commercio all ingrosso medicinali veterinari Ditta AUTORIZZAZIONE ART. 70 vendita diretta medicinali veterinari ALLEGATO A Procedure regionali per l autorizzazione delle strutture di distribuzione dei medicinali veterinari ai sensi del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193 e successive modifiche. Questo documento

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA SPEDIZIONE DEI MODULI RELATIVI ALLA NOTIFICA DI ATTIVITA PRODUTTIVE CON METODO BIOLOGICO

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA SPEDIZIONE DEI MODULI RELATIVI ALLA NOTIFICA DI ATTIVITA PRODUTTIVE CON METODO BIOLOGICO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA SPEDIZIONE DEI MODULI RELATIVI ALLA NOTIFICA DI ATTIVITA PRODUTTIVE CON METODO BIOLOGICO (PRIMA NOTIFICA O NOTIFICA DI VARIAZIONE) 1. PREMESSA Il modello di notifica

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Regioni e Province Autonome Assessorati Agricoltura Loro Sedi Oggetto: Decreto ministeriale n. 18354 del 27/11/2009, recante Disposizioni per l attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007, n. 889/2008

Dettagli

Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo;

Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo; DECRETO 2 aprile 2009. Adeguamento dell incarico a svolgere le funzioni di controllo al Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero per le DOCG «Barbaresco», «Barolo» e «Dolcetto di Dogliani

Dettagli

Istruzioni operative per l accesso semplificato ai servizi del SIB riservati agli operatori biologici

Istruzioni operative per l accesso semplificato ai servizi del SIB riservati agli operatori biologici Istruzioni operative per l accesso semplificato ai servizi del SIB riservati agli operatori biologici Pag. 1/6 Pag. 2/6 Acronimi e Definizioni Acronimo Amministrazione SIAN SIB Servizi del SIB Operatore

Dettagli

OGGETTO: Domanda di rilascio di autorizzazione per l attività di commercio al dettaglio in forma itinerante.

OGGETTO: Domanda di rilascio di autorizzazione per l attività di commercio al dettaglio in forma itinerante. Marca da bollo Euro 14,62 Spett.le SERVIZIO ATTIVITA ECONOMICHE del Comune di PANDINO OGGETTO: Domanda di rilascio di autorizzazione per l attività di commercio al dettaglio in forma itinerante. Ai sensi

Dettagli

Ordinanza del DFE sull agricoltura biologica

Ordinanza del DFE sull agricoltura biologica Ordinanza del DFE sull agricoltura biologica Modifica del 10 novembre 2004 Il Dipartimento federale dell economia ordina: I L ordinanza del DFE del 22 settembre 1997 1 sull agricoltura biologica è modificata

Dettagli

Modena, 28 maggio 2009 Michele Fusillo

Modena, 28 maggio 2009 Michele Fusillo ASSALZOO Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici Presenta CODEX ASSALZOO Modena, 28 maggio 2009 Michele Fusillo Igiene dei mangimi Reg. CE n. 183/2005 Art. 20: Manuali di corretta

Dettagli

CORSO TECNICI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA

CORSO TECNICI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA CORSO TECNICI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA CORSO TECNICI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA OBIETTIVI FORMATIVI La Medicert S.r.l., settore formazione certificata UNI EN ISO 9001 ed ICEA settore formazione, con il Patrocinio

Dettagli

AUTORIZZAZIONE SANITARIA ALL AMPLIAMENTO DEI LOCALI DELLA FARMACIA NELL AMBITO DELLA SEDE DI PERTINENZA CAMPO DI APPLICAZIONE

AUTORIZZAZIONE SANITARIA ALL AMPLIAMENTO DEI LOCALI DELLA FARMACIA NELL AMBITO DELLA SEDE DI PERTINENZA CAMPO DI APPLICAZIONE AUTORIZZAZIONE SANITARIA ALL AMPLIAMENTO DEI LOCALI DELLA FARMACIA NELL AMBITO DELLA SEDE DI PERTINENZA CAMPO DI APPLICAZIONE Questa procedura si applica alla gestione dell ampliamento dei locali della

Dettagli

Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo;

Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo; DECRETO 2 aprile 2009. Conferimento al Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero dell incarico a svolgere le funzioni di controllo per la DOCG «Roero» e per le DOC «Colline Saluzzesi»,

Dettagli

Scenario, storia ed etica dell'agricoltura Biologica. Maria Ciaula -13 settembre 2016 Fondazione ITS "Basile - Caramia"

Scenario, storia ed etica dell'agricoltura Biologica. Maria Ciaula -13 settembre 2016 Fondazione ITS Basile - Caramia Scenario, storia ed etica dell'agricoltura Biologica Maria Ciaula -13 settembre 2016 Fondazione ITS "Basile - Caramia" Regolamento 834/2007 Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Disposizioni per la gestione informatizzata dei programmi annuali di produzione vegetale, zootecnica, d acquacoltura, delle preparazioni e delle importazioni con metodo biologico e per la gestione informatizzata

Dettagli

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Parte A.C. Appendice Settore C/Terzi; C/Lavorazioni; Sub-fornitori Pagina 1 di 4 APPENDICE C/TERZI, C/LAVORAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA PER LA CERTIFICAZIONE E IL CONTROLLO DEGLI OPERATORI SECONDO IL REG. CE 834/2007

REGOLAMENTO DEL SISTEMA PER LA CERTIFICAZIONE E IL CONTROLLO DEGLI OPERATORI SECONDO IL REG. CE 834/2007 1 di 37 REGOLAMENTO DEL SISTEMA PER LA CERTIFICAZIONE E IL CONTROLLO DEGLI Rev. Causale Redatto Approvato Autorizzato 01 Emissione Virno Elio Paganelli Paolo Montaguti Ivan (10/03/03) 02 (23/01/04) 03

Dettagli

Bollettino ECEPA. In questo numero

Bollettino ECEPA. In questo numero Bollettino In questo numero N 10 Giugno 2002 1 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 1.1 Marchi di conformità 1.2 Marchio Comunitario DOP 1.3 Apposizione del marchio comunitario e del marchio sui prodotti: Coppa

Dettagli

MODULO DI RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI. nat a il CHIEDE

MODULO DI RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI. nat a il CHIEDE Il/la sottoscritt MODULO DI RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI nat a il in qualità di (indicare: legale rappresentante o procuratore autorizzato dell impresa o comunque di altra persona legittimamente

Dettagli

La D.G.R. n g del 24 dicembre 2014 definisce le linee guida per l applicazione del Regolamento (CE) n. 1069/2009.

La D.G.R. n g del 24 dicembre 2014 definisce le linee guida per l applicazione del Regolamento (CE) n. 1069/2009. SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE Descrizione IL Regolamento (CE) n. 1069/2009 e il Regolamento (CE) 142/2011 stabiliscono le norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al

Dettagli

«Decreto sugli enti di certificazione»

«Decreto sugli enti di certificazione» «Decreto sugli enti di certificazione» Regolamento recante disciplina delle caratteristiche e dei requisiti richiesti per l espletamento dei compiti di certificazione indipendente della qualità e della

Dettagli

Articolazioni organizzative che si occupano di sicurezza alimentare auditate:

Articolazioni organizzative che si occupano di sicurezza alimentare auditate: SCHEDA AUDIT N : 04/2010 Azienda USL auditata: USL 10 Firenze Articolazioni organizzative che si occupano di sicurezza alimentare auditate: Settore Igiene e Sanità Pubblica Settore Sanità Pubblica Veterinaria

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali QUALITÀ E DELLA PESCA Istruzioni agli importatori di prodotti biologici da Paesi terzi per l accesso in via telematica ai servizi del Sistema Informativo Biologico (SIB) attraverso l infrastruttura del

Dettagli

RUOLO AGENTI AFFARI IN MEDIAZIONE DOMANDA D ESAME

RUOLO AGENTI AFFARI IN MEDIAZIONE DOMANDA D ESAME RUOLO AGENTI AFFARI IN MEDIAZIONE DOMANDA D ESAME Marca da bollo ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO 16,00 via F. Rosselli 4 01100 Viterbo registroimprese@vt.legalmail.camcom.it IL SOTTOSCRITTO: COGNOME

Dettagli

dei prodotti biologici, conformemente alla normativa europea e alla legislazione italiana.

dei prodotti biologici, conformemente alla normativa europea e alla legislazione italiana. Emilia Romagna una Regione all avanguardia E [ EMILIA ROMAGNA ] UNA REGIONE ALL AVANGUARDIA A LA LEGGE REGIONALE S U L L AGRICOLTURA BIOLOGICA La Regione Emilia-Romagna già dal 1993 si era dotata di uno

Dettagli

ALLEGATO PARTE INTEGRANTE - A

ALLEGATO PARTE INTEGRANTE - A ALLEGATO PARTE INTEGRANTE - A Procedure di iscrizione e gestione dell elenco regionale dei laboratori che effettuano analisi nell ambito delle procedure di autocontrollo delle imprese alimentari e modalità

Dettagli

Responsabilità della Direzione INDICE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI FIGURE E RESPONSABILITÀ...

Responsabilità della Direzione INDICE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI FIGURE E RESPONSABILITÀ... PROCEDURA GESTIONALE Pro231_02 Pagina 1 di 6 INDICE INDICE... 1 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 RIFERIMENTI NORMATIVI... 2 4 FIGURE E RESPONSABILITÀ... 2 5 DEFINIZIONI... 2 6 MODALITÀ OPERATIVE...

Dettagli

DATA BIO FEDERBIO INTEGRITY PLATFORM

DATA BIO FEDERBIO INTEGRITY PLATFORM DATA BIO FEDERBIO INTEGRITY PLATFORM DATA BIO chi è Da una collaborazione tra ACCREDIA e FEDERBIO nasce DATA BIO per rispettare gli impegni indicati nel Documento Tecnico RT16 5.2. Gestione dei documenti

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE ATTIVITÀ TEMPORANEA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Al Comune di Ai sensi del d.lgs. n.59/2010 (art. 64) e della legge n. 287/1991 (artt. 3 e 5) e del

Dettagli

CHIEDE Il rilascio del certificato di agibilità

CHIEDE Il rilascio del certificato di agibilità Opere per le quali si chiede l agibilità Titolarità Richiedente Dati Richiedente RICHIESTA AGIBILITÀ AI SENSI ART. 37) L.R. 16/08 ART. 27 L.R. 9/12 Al COMUNE DI BARGAGLI EDILIZIA PRIVATA Via A.Martini,

Dettagli

COMUNE DI MASSA E COZZILE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giusfredi, n. 7, MASSA E COZZILE

COMUNE DI MASSA E COZZILE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giusfredi, n. 7, MASSA E COZZILE COMUNE DI MASSA E COZZILE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giusfredi, n. 7, 51010 MASSA E COZZILE Segnalazione Certificata di inizio Attività Avvio esercizio di somministrazione alimenti e bevande

Dettagli

Sistema Nazionale per l Accreditamento di Laboratori. Prescrizioni per l'utilizzo del Marchio di accreditamento SINAL DG

Sistema Nazionale per l Accreditamento di Laboratori. Prescrizioni per l'utilizzo del Marchio di accreditamento SINAL DG Sistema Nazionale per l Accreditamento di Laboratori Prescrizioni per l'utilizzo del Marchio di accreditamento SINAL DG - 0002 Ente Federato DG-0002 PRESCRIZIONI PER L UTILIZZO DEL MARCHIO SINAL PRESCRIZIONI

Dettagli

Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AVVIO ATTIVITÀ NON SOGGETTE A PROGRAMMAZIONE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (Agg 11/2010) Al Comune di CUNEO Ai sensi

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 26 DEL REGIONE ABRUZZO

LEGGE REGIONALE N. 26 DEL REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE N. 26 DEL 20-07-2007 REGIONE ABRUZZO Modifiche alla L.R. 16 marzo 2001, n. 6 recante: Norme in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione e commercializzazione di organismi geneticamente

Dettagli

Il regolamento europeo prevede alcune regole principali per la coltivazione dei prodotti biologici:

Il regolamento europeo prevede alcune regole principali per la coltivazione dei prodotti biologici: La normativa [ ] L A NORMAT I VA L N LA LEGGE CHE REGOLA IL SETTORE Il diffondersi dell agricoltura biologica e l incremento dei consumi di prodotti biologici ha fatto sì che anche le Istituzioni europee

Dettagli

ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura

ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura Allegato A) al Decreto 74 del 1/07/2008 ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura DICHIARAZIONE DI GIACENZA VINI E MOSTI CAMPAGNA 2007-2008 ISTRUZIONI ESPLICATIVE GENERALI Organizzazione

Dettagli

Domanda di Accreditamento per Laboratori di prova

Domanda di Accreditamento per Laboratori di prova Titolo/Title Domanda di Accreditamento per Laboratori di prova Application for Accreditation of Testing Laboratories Sigla/Reference DA-02 Revisione/Revision 04 Data/Date Redazione Approvazione Autorizzazione

Dettagli

Il veterinario aziendale

Il veterinario aziendale Il veterinario aziendale Giovanni Turriziani Veterinario l.p. Congresso S.I.B. Palermo 30 maggio 2014 Associazione Nazionale Veterinari Aziendali ANVAz E-mail anvaz2014@gmail.com Domande Chi è il veterinario

Dettagli

Comando Vigili Urbani Attività Produttive LIONI

Comando Vigili Urbani Attività Produttive LIONI Marca da bollo da.16,00 Comando Vigili Urbani Attività Produttive LIONI OGGETTO: DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL MERCATO CONTADINO DI LIONI CON CONTESTUALE ASSEGNAZIONE DI POSTEGGIO. Il/la sottoscritto/a

Dettagli

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE FORNITORI

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE FORNITORI QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE FORNITORI (Fornitori / Supplier) COMPILATORE: POSIZIONE RICOPERTA: TIMBRO DELLA SOCIETA' E FIRMA DATA: Foglio 1 di 8 PREMESSA Il presente questionario ha lo scopo di consentire

Dettagli

N. DOMANDA. Barrare se ditta individuale 1 DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA PROV.

N. DOMANDA. Barrare se ditta individuale 1 DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA PROV. All' ORGANISMO PAGATORE COMPETENTE AGEA AGREA ARTEA AVEPA OPR LOMBARDIA. Domanda di ammissione al regime dei "seminativi". per i terreni che in precedenza non erano ritenuti ammissibili Raccolto anno.

Dettagli

MOD.1 SCHEDA QUALIFICA FORNITORI

MOD.1 SCHEDA QUALIFICA FORNITORI Revisione n. 0 Pag. 1 di 8 MOD.1 Revisione n. 0 Pag. 2 di 8 Data: La presente scheda di valutazione viene utilizzata dalla Fondazione G.B. Bietti allo scopo di raccogliere le informazioni preliminari necessarie

Dettagli

Richiesta di riconoscimento della Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (DITTA INDIVIDUALE)

Richiesta di riconoscimento della Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (DITTA INDIVIDUALE) Bollo * Euro 14,62 * esente qualora il riconoscimento occorra per l ottenimento di agevolazioni fiscali collegate a tale qualifica o per effettuare investimenti usufruendo di aiuti comunitari, nazionali

Dettagli

COMUNE DI ASSAGO Provincia di Milano

COMUNE DI ASSAGO Provincia di Milano COMUNE DI ASSAGO Provincia di Milano ASSAGO AREA AMMINISTRATIVA SERVIZIO COMMERCIO BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI E RELATIVE CONCESSIONI PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE DI N.

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI COMUNICAZIONE DI VENDITA O AFFITTO DI SOLA QUOTA

NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI COMUNICAZIONE DI VENDITA O AFFITTO DI SOLA QUOTA NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI COMUNICAZIONE DI VENDITA O AFFITTO DI SOLA QUOTA I produttori contraenti devono compilare il modulo in ogni parte, in stampatello, allegando la relativa

Dettagli

Cognome Nome Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza italiana ovvero

Cognome Nome Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza italiana ovvero DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHI - RESIDENZE TURISTICO ALBERGHIERE - DIPENDENZE CAMPEGGI - VILLAGGI TURISTICI - AREE DI SOSTA PARCHI DI VACANZA Articoli da 24 a 44 L.R. 42/2000

Dettagli

LA NORMA UNI EN E LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO A MARCHIO IIP UNI

LA NORMA UNI EN E LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO A MARCHIO IIP UNI LA NORMA UNI EN 14351-1 E LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO A MARCHIO IIP UNI Monza 16 aprile 2013 Piero Ricci I.I.P. S.r.l. Istituto Italiano dei Plastici La verifica della conformità Quando un utente acquista

Dettagli

SICUREZZA ALIMENTARE: MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA. Area Sicurezza Alimentare e Produttiva

SICUREZZA ALIMENTARE: MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA. Area Sicurezza Alimentare e Produttiva SICUREZZA ALIMENTARE: MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA Area Sicurezza Alimentare e Produttiva I Regolamenti comunitari sulla sicurezza alimentare e dei mangimi Regolamento 178/2002 Reg.854/2004 Alimenti

Dettagli

Accreditamento: contesto legislativo e ruolo nelle certificazioni di prodotti 1 /

Accreditamento: contesto legislativo e ruolo nelle certificazioni di prodotti 1 / Accreditamento: contesto legislativo e ruolo nelle certificazioni di prodotti 1 / L accreditamento, pur non essendo stato finora disciplinato a livello comunitario legislativo, è effettuato in tutti gli

Dettagli

1. Il logo biologico dell UE deve essere conforme al seguente modello:

1. Il logo biologico dell UE deve essere conforme al seguente modello: 5-5.1 IL LOGO LOGICO DELL UE- REQUISITI GRAFICI Il logo biologico dell UE, di cui all art. 25 par. 1 del Reg CE 834/07, può essere utilizzato nell etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FASCICOLO TECNICO DI DISPOSITIVI MEDICI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FASCICOLO TECNICO DI DISPOSITIVI MEDICI pag. 1 di 5 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL FASCICOLO TECNICO DI DISPOSITIVI MEDICI Documento R-005 pag. 2 di 5 INDICE 1. SCOPO E PREMESSA... 3 2. DEFINIZIONI... 3 3. GESTIONE DEL FASCICOLO TECNICO PRESSO

Dettagli

SEGNALA ai sensi dell art. 19 della legge , n. 241 e ss.mm. e ii. APERTURA DI SPACCIO INTERNO (QUADRO A)

SEGNALA ai sensi dell art. 19 della legge , n. 241 e ss.mm. e ii. APERTURA DI SPACCIO INTERNO (QUADRO A) 1 Spazio riservato all ufficio per la protocollazione della denuncia inizio attività COMUNE DI NOVARA Servizio Polizia Municipale Commercio ESERCIZIO DI VENDITA PRESSO SPACCI INTERNI Art. 4, lettera h),

Dettagli

Il Ministro della Salute

Il Ministro della Salute Il Ministro della Salute Nuove modalità per gli adempimenti previsti dall articolo 13 del decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46 e successive modificazioni e per la registrazione dei dispositivi impiantabili

Dettagli

IL SOTTOSCRITTO NATO A PROV. IL CODICE FISCALE RESIDENTE IN PROV. CAP. VIA/C.SO/P.ZZA TEL. / CELL.

IL SOTTOSCRITTO NATO A PROV. IL CODICE FISCALE RESIDENTE IN PROV. CAP. VIA/C.SO/P.ZZA TEL. / CELL. ATTENZIONE: TUTTI I FOGLI DEVONO ESSERE COMPILATI A STAMPA E SIGLATI DAL SOGGETTO CHE SOTTOSCRIVE LA DOMANDA PROVINCIA DI NOVARA SETTORE URBANISTICA E TRASPORTI Ufficio Gestione Autolinee Via Greppi, 7

Dettagli

Bando per la partecipazione al Mercato agricolo di vendita diretta dei prodotti locali

Bando per la partecipazione al Mercato agricolo di vendita diretta dei prodotti locali PROVINCIA DI FIRENZE Tel. (055) 8199459 Bando per la partecipazione al Mercato agricolo di vendita diretta dei prodotti locali Oggetto Il Comune di Firenzuola ha istituito in via sperimentale per il triennio

Dettagli

Notifica attività con metodo biologico

Notifica attività con metodo biologico 0000780 Notifica N : 0000780 Data di rilascio: 05/05/06 Protocollo: AOO_030/06/097/3080 Data protocollo: 4/05/06 Spett. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura Ufficio Osservatorio Fitosanitario

Dettagli

ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA)

ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) INIZIO ATTIVITÀ - SUBINGRESSO TRASFERIMENTO DI SEDE VARIAZIONI - CESSAZIONE ATTIVITA Al Comune

Dettagli

rspazio per apporre ii timbro diprotocollo

rspazio per apporre ii timbro diprotocollo Data Prot. rspazio per apporre ii timbro diprotocollo ALLECATO 2 N. 23 Recapiti per comunicazioni: Telefono FAX Via/Piazza N CAP Partita l.v.a. (Se diversa da CF.): I I I I I I I I I I I I con sede nel

Dettagli

SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori.

SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori. SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di prodotti in acciai da bonifica da costruzione cui alla norma UNI EN 10343:2009 0 STORIA Edizione 0

Dettagli

n. 42 del 9 Luglio 2012 REGOLAMENTO 3 luglio 2012, n. 7

n. 42 del 9 Luglio 2012 REGOLAMENTO 3 luglio 2012, n. 7 REGOLAMENTO 3 luglio 2012, n. 7 Regolamento attuativo della legge regionale 29 marzo 2006, n. 9 (Promozione e valorizzazione dell agricoltura integrata in Campania) con allegato. LA GIUNTA REGIONALE ha

Dettagli

SUBINGRESSO NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE E/O ESTETISTA

SUBINGRESSO NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE E/O ESTETISTA 1 Spazio riservato all ufficio per la protocollazione della denuncia inizio attività COMUNE DI NOVARA Servizio Polizia Municipale Commercio SUBINGRESSO NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE E/O ESTETISTA Artt.

Dettagli

Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione di imprenditore agricolo professionale.

Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione di imprenditore agricolo professionale. Allegato 1 Schema di modulo per la richiesta della certificazione di imprenditore agricolo professionale Imprese individuali Al Comune di Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione

Dettagli

Marca da bollo.16,00. Oggetto: domanda per singola concessione fornitura acqua per uso domestico, non domestico, uso rurale.

Marca da bollo.16,00. Oggetto: domanda per singola concessione fornitura acqua per uso domestico, non domestico, uso rurale. Marca da bollo.16,00 Al Sig. Sindaco Comune di Raddusa Via Garibaldi, 2 95040 RADDUSA (CT) Oggetto: domanda per singola concessione fornitura acqua per uso domestico, non domestico, uso rurale. Il/La sottoscritt_:

Dettagli

DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L INDENNIZZO DEI DANNI ARRECATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE ESCLUSI GLI ALLEVAMENTI ITTICI DICHIARA

DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L INDENNIZZO DEI DANNI ARRECATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE ESCLUSI GLI ALLEVAMENTI ITTICI DICHIARA Alla PROVINCIA DI RAVENNA Settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale Via della Lirica, 21 48124 Ravenna DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L INDENNIZZO DEI DANNI ARRECATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE PRODUZIONI

Dettagli

MOD. A PROPOSTA CONTRATTUALE DI :

MOD. A PROPOSTA CONTRATTUALE DI : SO.A.KRO. s.p.a. Società Acque Krotonesi S.S. 106 Jonica, km 245 88900 CROTONE tel. 0962/969664 fax 0962/969513 www.soakro.it info@soakro.it P.Iva 02750480796 CCIAA n. 166188 MOD. A PROPOSTA CONTRATTUALE

Dettagli

Vendita diretta al dettaglio da parte di produttori agricoli COMUNICAZIONE

Vendita diretta al dettaglio da parte di produttori agricoli COMUNICAZIONE Vendita diretta al dettaglio da parte di produttori agricoli COMUNICAZIONE (art. 4 D.lgs. 18.5.2001 n. 228 e s.m.i.) Allo Sportello Unico Attività Produttive di... 1 Il sottoscritto... nato a... il.../.../...

Dettagli

AL COMUNE DI CODIGORO (Provincia di Ferrara)

AL COMUNE DI CODIGORO (Provincia di Ferrara) LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO, TRATTENIMENTO E SVAGO Artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S. AL COMUNE DI CODIGORO (Provincia di Ferrara) il sottoscritto Marca da bollo da. 14,62 Cognome Nome C.F. _ _ _ _ _ _ _ _

Dettagli

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO

COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO PROVINCIA DI PISA DISCIPLINARE PER IL RILASCIO DI ATTESTATI DI IDONEITA ALLOGGIATIVA DI CUI AL D.LGS. 286/1998 TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DISCIPLINA DELL

Dettagli

L Ente Italiano di Accreditamento. Il ruolo dell accreditamento

L Ente Italiano di Accreditamento. Il ruolo dell accreditamento L Ente Italiano di Accreditamento Nuovi strumenti per la trasparenza e la qualificazione delle imprese della Green Economy Il Nuovo Codice Appalti e la ISO 37001 Il ruolo dell accreditamento Filippo Trifiletti

Dettagli

Cognome... Nome... Luogo di nascita.. Data di nascita.. Residente a Leonforte dal... Via.. n.. C.F.:...

Cognome... Nome... Luogo di nascita.. Data di nascita.. Residente a Leonforte dal... Via.. n.. C.F.:... Spazio riservato all Ufficio: Prot. Gen.le n. del Prot. Uff. n. del Spett.le Comune di Leonforte Settore 2 Finanziario Servizio Sviluppo Economico Oggetto: Regolamento per la concessione di incentivi finanziari

Dettagli

TÜV Examination Institute. Regolamento Generale per la qualifica / riconoscimento di corsi / eventi

TÜV Examination Institute. Regolamento Generale per la qualifica / riconoscimento di corsi / eventi 04 26/02/2016 REGCORSI 1 di 7 Regolamento Generale per la qualifica / INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. RIFERIMENTI... 2 3. ACRONIMI... 2 4. REQUISITI... 2 4.1 Corsi propedeutici/di preparazione

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, recante Riforma dell organizzazione del Governo a norma dell art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni ; VISTO il D.Lgs. 30

Dettagli

-> 1) Controlli sulla sicurezza dei giocattoli

-> 1) Controlli sulla sicurezza dei giocattoli LISTA DEI CONTROLLI SULLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA Ai sensi dell art. 14 comma 2 D.L. 9.2.2012 n. 5, convertito dalla L.4.4.2012 n. 35, è pubblicata la seguente lista dei

Dettagli

ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE. Segnalazione certificata di inizio attività

ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE. Segnalazione certificata di inizio attività ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE Segnalazione certificata di inizio attività S.C.I.A. (articolo 19, comma 1, della legge 7/8/1990, n. 241 e s.m.i.) (articolo 4, comma 2 del decreto legge 4 luglio 2006 n. 223,

Dettagli

Pacchetto igiene NUOVA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI SICUREZZA ALIMENTARE. ERUCON - ERUditio et CONsultum

Pacchetto igiene NUOVA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI SICUREZZA ALIMENTARE. ERUCON - ERUditio et CONsultum Pacchetto igiene NUOVA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI SICUREZZA ALIMENTARE Pacchetto igiene REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari Pacchetto igiene REGOLAMENTO

Dettagli

Il/la sottoscritto/a Cognome Nome data di nascita luogo di nascita cittadinanza residente a Prov. via, piazza, ecc. n. CAP Codice fiscale

Il/la sottoscritto/a Cognome Nome data di nascita luogo di nascita cittadinanza residente a Prov. via, piazza, ecc. n. CAP Codice fiscale marca da bollo (spazio per l ufficio) Al COMUNE di LOMAGNA RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PER LA VENDITA AL DETTAGLIO SU AREA PUBBLICA in FORMA ITINERANTE, ai sensi dell'art. 24 della Legge regionale 2 febbraio

Dettagli

AGRICOLTURA BIOLOGICA

AGRICOLTURA BIOLOGICA Direzione Sviluppo e Gestione Settore Agricoltura SISTEMA INFORMATIVO AGRICOLO PIEMONTESE AGRICOLTURA BIOLOGICA Pag. 1 di 5 Agricoltura biologica versione 5.2.0 - Rilascio del 28/07/2015 N. Sezione Descrizione

Dettagli

DOMANDA APERTURA NUOVO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE

DOMANDA APERTURA NUOVO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE Domanda autorizzazione somministrazione alimenti e bevande MARCA DA BOLLO DA 14,62 AL SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE SERV.COMMERCIO POLIZIA AMM.VA DEL COMUNE DI SANREMO Il sottoscritto: Cognome DOMANDA APERTURA

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 566/2008 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 566/2008 DELLA COMMISSIONE 2008R0566 IT 22.06.2008 000.001 2 REGOLAMENTO (CE) N. 566/2008 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda

Dettagli