L Austria segue la via italiana

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1 L Austria segue la via italiana U n paio d anni di lavoro a ritmi serrati sono serviti al governo austriaco per rinnovare, in maniera sostanziale, la legge del e il risultato finale è in linea con quanto sta accadendo nella maggioranza delle giurisdizioni europee: selezionare gli operatori sul territorio attraverso vincoli di accesso alle licenze piuttosto rigidi, al fine di creare un mercato più solido e disciplinato; controllo telematico dei flussi di gioco; spasmodica ricerca della sicurezza (per le entrate erariali e per la tutela del giocatore). morale: riduzione dei margini operativi dei gestori tradizionali, in favore dei grandi gruppi e dei concessionari. inevitabilmente, l associazione di categoria austriaca, l Automaten Verband presieduta da Helmut Kafka, rimane da sola ad alzare gli scudi contro la nuova legge, evidenziando come essa provocherà l estinzione del 95% delle aziende di gestione (circa 1.300, di cui la maggior parte di piccole dimensioni, ma che occupano complessivamente circa 10K persone) nel giro di 3/4 anni, in favore di circa 15/20 concessionari, comunque sottoposti a regole eccessive. in effetti, esaminando il testo di quella che gli operatori di settore hanno malignamente ribattezzato come legge Novomatic, sono molti gli elementi che ci inducono a dar ragione alla sapar austriaca. ma prima ancora di entrare nello specifico, abbiamo voluto ascoltare anche l altra campana, la novomatic per l appunto, che dopo averci cortesemente aiutato a comprendere alcuni dei termini tecnici contenuti nel dispositivo, ha colto l occasione per ribattere alle affermazioni di Kafka: al di là del fatto che la legge diventerà effettiva dal 1 gennaio 2014 (perciò c è tutto il tempo per adeguarvisi), i nuovi concessionari, ad avviso dell azienda, creeranno nuovo business e nuovi posti di lavoro. e in ogni caso è un bene secondo l azienda intervenire per ridurre un po il numero delle figure professionali che operano nel settore del gaming, che attualmente è eccessivo rispetto alle reali esigenze. l aspetto forse più stridente è, forse, la limitazione delle licenze per l esercizio degli apparecchi all esiguo numero di 3 per ciascun Land (i land austriaci sono 9). altrettanto pesante, però, è il drastico ridimensionamento del parco macchine, conseguente alla nuova regola per cui deve esisterne una per ogni abitanti (600 per la regione di vienna). una forbice spaventosa rispetto all italia, dove il rapporto è di 1/200! tale riduzione del numero delle focus Il 16 luglio è terminato il periodo di stand still della nuova legge austriaca, che rinnova in maniera sostanziale la 620/1989 sia negli aspetti tecnici degli apparecchi che nella loro gestione amministrativa, toccando altresì taluni aspetti di carattere fiscale 61

2 focus macchine da gioco sarà compensata con la notevole estensione dei parametri costo della giocata/vincita massima per le awp installate nelle sale: 10/ euro. nelle altre location, invece, i limiti sono 1/1.000 euro. c è da rimanere strabiliati di fronte a tanta generosità, ma in realtà questo non è altro che il modo per disciplinare una situazione di fatto già esistente: in austria, infatti, non c era praticamente limite al rigioco e alle conseguenti vincite. come dicevamo, grande attenzione è stata posta al problema della sicurezza e della tutela dei minori: tra le altre cose, è stata persino prevista una carta del giocatore, che nella filosofia sembra tanto ricalcare la tessera del tifoso da poco imposta nei nostri confini e nella pratica istituisce una sorta di limitatore per evitare che il giocatore stesso faccia un uso smodato degli apparecchi, come vedremo più dettagliatamente in seguito. Per quanto riguarda le aziende, il governo vuole garanzie assolute di solidità organizzativa e finanziaria (e ci mancherebbe altro), ricambiandole con una licenza di durata chilometrica (15 anni), ma poi pretende che il capitale sociale sia pari a euro per ogni macchina gestita e che nessuno dei componenti del consiglio d amministrazione abbia una posizione dominante. Per le vlt, che in austria esistono da tanto tempo, sono state fatte solo alcune specifiche in merito alle sale, le quali non possono ammettere awp e, come le gaming hall, devono rispettare delle distanze minime (che poi tanto minime non sono) rispetto ai casinò. I casinò saliranno da 12 a 15, con rottura del monopolio esistente dato che le nuove licenze verranno assegnate tramite asta pubblica a cui possono partecipare anche aziende estere. Le principali novità ritenendo opportuna una rappresentazione schematica, seguiamo l ordine degli articoli, della nuova legge. innanzitutto è prevista l istituzione di un comitato consultivo per la prevenzione e l assistenza delle dipendenze, incaricato di offrire supporto a livello scientifico, finanziario e di contenuti. subito dopo, si stabilisce l obbligatorietà del collegamento in rete degli apparecchi da gioco, dove a monte figura la sogei austriaca, vale a dire il Bundesrechenzentrum. il passaggio successivo è molto importante: le lotterie regionali con apparecchi automatici per il gioco d azzardo non sono soggette al monopolio dello stato federale sul gioco d azzardo. chiarito che la definizione apparentemente stravagante di lotterie regionali con apparecchi automatici per il gioco d azzardo, non identifica altro che le awp stesse, sono stati stabiliti: ivincoli di numero per le sale giochi (da 10 a 50 apparecchi) e per le altre location (fino a 3 apparecchi); il rapporto fra macchine e abitanti (1 ogni /600 per la regione di vienna); il numero massimo di 3 licenze, per ogni land federale, per l esercizio degli apparecchi. i principali requisiti per l ottenimento delle licenze sono i seguenti: l esercizio da parte di una società di capitali dotata di consiglio di amministrazione con sede in austria e senza soci in grado di esercitare un influenza predominante; la documentazione attestante un capitale sociale o azionario versato di almeno euro per ogni apparecchio automatico autorizzato e la regolare provenienza dei fondi nonché la stipula di un assicurazione con copertura per la responsabilità civile pari ad almeno il 20% del capitale minimo sociale o azionario; un diritto di rappresentanza del ministro delle Finanze per un commissario statale ai fini di verificare l osservanza delle disposizioni della legge federale presso i gestori di sale giochi; la nomina di uno o più direttori che, sulla base della propria for- 62

3 mazione preliminare, siano professionalmente idonei, dispongano delle caratteristiche ed esperienze richieste per il regolare esercizio dell attività e non presentino motivi di esclusione; una perizia tecnica sull osservanza delle disposizioni relative alla tutela dei giocatori e alla garanzia di pagamento della vincita; la durata massima della licenza è di 15 anni. Le SaLe giochi Disposizioni generali 1. allestimento di un sistema che consenta l accesso alle sale giochi solo a persone maggiorenni dopo aver verificato la loro identità; 2. presentazione di un programma concernente la formazione dei collaboratori in materia di dipendenza dal gioco e la collaborazione con uno o più enti per la tutela dei giocatori; 3. l allestimento di un sistema d allarme con misure progressive per la tutela dei giocatori, dalle informazioni sul giocatore al divieto per il giocatore, a seconda del numero di visite effettuate del giocatore; 4. la notifica della quota di pagamento della vincita calcolata da parte del programma di gioco per l importo della puntata selezionato sull apparecchio; partendo da una serie infinita di singole giocate, tale quota deve rientrare in una fascia che va dal 85 al 95% e può essere modificata solo dopo previa comunicazione all autorità del land competente; 5. il divieto per contenuti di gioco con rappresentazioni di natura aggressiva, violenta, criminale, razzista o pornografica; 6. la possibilità per i giocatori di prendere visione in ogni momento della descrizione in lingua tedesca di tutti i giochi installati negli apparecchi automatici; 7. per sale giochi con più di 15 apparecchi, l osservanza di una distanza minima di 15 chilometri o, in comuni con più di abitanti, di 2 chilometri in linea d aria dal luogo di ubicazione di una casa da gioco; inoltre, non è possibile aprire un altra sala giochi con più di 15 apparecchi entro una un area situata a una distanza di 300 metri o, in un comune con più di abitanti, a una distanza di 150 metri in linea d aria da una sala giochi già esistente con più di 15 apparecchi automatici. infine tra sale giochi dello stesso titolare di licenza deve essere rispettata in ogni caso una distanza minima di 100 metri. il numero di abitanti dei comuni si evince dal risultato dell ultimo censimento pubblicato dall ente federale di statistica austriaco; 8. l adesione a uno dei principi fondamentali del diritto in materia di protezione dei dati stabiliti dal legislatore federale in relazione all obbligo di scambio di dati, ancora da prevedere, concernente divieti o limitazioni di accesso o di gioco tra fornitori del gioco d azzardo. Disposizioni sugli apparecchi il costo massimo della giocata è 10 euro; le vincite in denaro, beni o prestazioni con valore monetario non devono superare i euro per giocata; ogni giocata dura almeno un secondo e viene attivata separatamente dal giocatore; non è possibile attivare contemporaneamente due giochi sullo stesso apparecchio, in questo caso sono comunque ammesse le puntate su diverse linee di vincita del gioco, se la prestazione patrimoniale per ogni giocata non supera la puntata massima né dà la possibilità di superare la vincita massima ottenibile; non sono consentiti l aumento o la moltiplicazione della puntata o della vincita oltre la puntata massima od oltre la vincita massima con giocate concomitanti effettuate prima o dopo o durante il gioco; non viene messo in palio nessun jackpot e dopo due ore di gioco ininterrotto da parte di un giocatore l apparecchio si spegne (fase di raffreddamento). Le altre Location Disposizioni generali sistema di identificazione in grado di garantire l utilizzo degli apparecchi automatici solo a per- 63

4 focus sone maggiorenni e la limitazione dei tempi di gioco; rilascio di una carta del giocatore da parte del titolare della licenza o del suo contraente per l osservanza della durata massima giornaliera di gioco consentita sulla quale sono riportati il nome, del titolare della licenza e nome, data di nascita e fototessera del giocatore; allestimento di un sistema d allarme con misure progressive per la tutela dei giocatori; la notifica della quota di pagamento della vincita calcolata matematicamente da parte del programma di gioco; partendo da una serie infinita di singole giocate, tale quota deve rientrare in una fascia che va dall 82 al 92%; il divieto di contenuti di gioco con rappresentazioni di natura aggressiva, violenta, criminale, razzista o pornografica; la possibilità per i giocatori di prendere visione in ogni momento della descrizione in lingua tedesca di tutti i giochi. Disposizioni sugli apparecchi la prestazione patrimoniale del giocatore ammonta al massimo a 1 euro per giocata; le vincite in denaro, beni o prestazioni con valore monetario non superano i euro per giocata; ogni giocata dura almeno 2 secondi e viene attivata separatamente dal giocatore; non è possibile attivare contemporaneamente due giochi su un apparecchio; non sono consentiti l aumento o la moltiplicazione della puntata o della vincita oltre la puntata massima od oltre la vincita massima con giocate concomitanti effettuate prima o dopo o durante il gioco; non viene messo in palio nessun jackpot e ogni giocatore può utilizzare gli apparecchi automatici collocati in singole installazioni al massimo per tre ore nell ambito di 24 ore (durata massima giornaliera di gioco consentita). Le videolottery se l accesso a lotterie elettroniche avviene tramite terminali collegati in rete a livello centrale, in locali fissi e accessibili al pubblico, devono essere in funzione minimo 10 e massimo 50 terminali. Per l apertura di centri vlt in nuove sedi è richiesta un autorizzazione del ministro federale delle Finanze. nella richiesta per la licenza il concessionario deve documentare le seguenti restrizioni dell offerta: 1. in comuni con più di abitanti la distanza di un centro vlt con più di 15 terminali da una casa di gioco deve essere di almeno 2 chilometri in linea d aria, diversamente, la distanza tra un centro vlt con più di 15 terminali e una casa da gioco deve essere di almeno 15 chilometri. 2. non è possibile aprire un altro centro vlt con più di 15 terminali in un area distante 300 metri, o in un comune con più di abitanti ad una distanza di 150 metri, in linea d aria da un centro vlt già esistente con più di 15 terminali. 3. tra i diversi centri vlt deve essere rispettata una distanza minima di 100 metri. i terminali della videolotteria devono obbligatoriamente essere collegati elettronicamente al Bundesrechenzentrum gmbh. Le tasse di concessione la base di calcolo della tassa di concessione è costituita per: 1. le lotterie citate al paragrafo 3, numeri da 1 a 6, dalla somma delle puntate dei giochi d azzardo durante un intero anno; 2. le lotterie citate al paragrafo 3, numero 7, dalle entrate lorde annue dei giochi, nel cui caso per entrate lorde annue dei giochi si intendono le puntate spettanti al concessionario durante l anno meno le vincite pagate. 3. la tassa di concessione ammonta: a. per lotto, totocalcio e gioco supplementare per i primi 400 milioni di euro al 18,5%; per tutti gli altri importi al 27,5%; b. per lotterie istantanee al 17,5%; c. per le lotterie a classi al 2%; d. per il lotto con i numeri al 27,5%; 64

5 e. per lotterie numeriche al 17,5%; f. per bingo e keno al 27,5%; g. per lotterie elettroniche, escluse le lotterie elettroniche mediante terminali della videolotteria al 40%. Le tasse SuL gioco le lotterie sono soggette, fatti salvi i successivi paragrafi, a una tassa sul gioco d azzardo pari al 16% della giocata. Per le lotterie elettroniche non svolte tramite terminali della videolotteria, la tassa sul gioco ammonta al 40% delle entrate lorde annue derivanti dal gioco. anche La danimarca cambia Le regole Ben 6 i decreti in materia di gioco inviati il 9 luglio dalla danimarca alla comunità europea per la procedura di informazione 98/34. Quello relativo alle macchine da gioco da installare nelle sale giochi e nei locali di ristorazione, fissa innanzitutto il costo della giocata e la vincita massima in 5/300 corone (7 cent/40 euro circa). il governo danese ha voluto fissare opportuni requisiti sul modo in cui le macchine da gioco dovranno essere azionate: l avvio è previsto soltanto con l inserimento diretto del denaro, ma la vincita può essere anche pagata in voucher convertibili in denaro; la percentuale di restituzione minima è del 74%. le tasse sugli apparecchi sono piuttosto esigue: 750 corone all anno. le slot devono essere collegate a un sistema centrale di controllo delle autorità competenti dei giochi, creando un sistema di rete del tutto simile a quello italiano. macchine da gioco, impianti tecnici e giochi in rete, dovranno essere sottoposti a verifica da parte di una società accreditata. Per lotterie con apparecchi automatici per il gioco d azzardo (awp) e per lotterie elettroniche tramite terminali della videolotteria, la tassa sul gioco d azzardo, fatto salvo il paragrafo seguente, ammonta al 30% delle entrate lorde annue derivanti dal gioco meno l iva stabilita dalla legge. la regolamentazione dei supplementi d imposta dei länder (comuni) alla tassa federale sugli apparecchi automatici e sui vlt resta riservata alle leggi sulla perequazione finanziaria. le entrate lorde annue derivanti dal gioco equivalgono alle puntate meno le vincite pagate in un anno. Sono esentate dal pagamento della tassa sul gioco le lotterie svolte in case da gioco autorizzate, quelle caratterizzate dalla messa in palio di beni con apparecchi automatici nonché le lotterie con giochi di carte organizzate sotto forma di concorso come semplice passatempo e le lotterie con apparecchi automatici realizzate sulla base di una licenza rilasciata secondo il diritto del land. in deroga alla norma generale relativa alla tassa sul gioco per le lotterie elettroniche tramite terminali della videolotteria nei länder di carinzia, austria inferiore, stiria e vienna, vale quanto segue: 1. se il land non ha rilasciato alcuna licenza, l aliquota d imposta è pari al 25%; 2. se il land ha rilasciato il numero massimo consentito di licenze, l aliquota d imposta è pari al 10%; 3. se il land ha rilasciato solo una parte delle licenze ammesse, la percentuale per l aliquota d imposta viene fissata conformemente alla percentuale di licenze rilasciabili tra 10 e 25 e calcolata ogni sei mesi secondo la seguente formula: 10 + (15 x licenze rilasciate / numero massimo di licenze). il ministro federale delle Finanze deve obbligatoriamente comunicare l ammontare dell attuale aliquota d imposta al concessionario per il relativo semestre entro il 1 febbraio e il 1 agosto. 65

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