L Austria segue la via italiana

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L Austria segue la via italiana"

Transcript

1 L Austria segue la via italiana U n paio d anni di lavoro a ritmi serrati sono serviti al governo austriaco per rinnovare, in maniera sostanziale, la legge del e il risultato finale è in linea con quanto sta accadendo nella maggioranza delle giurisdizioni europee: selezionare gli operatori sul territorio attraverso vincoli di accesso alle licenze piuttosto rigidi, al fine di creare un mercato più solido e disciplinato; controllo telematico dei flussi di gioco; spasmodica ricerca della sicurezza (per le entrate erariali e per la tutela del giocatore). morale: riduzione dei margini operativi dei gestori tradizionali, in favore dei grandi gruppi e dei concessionari. inevitabilmente, l associazione di categoria austriaca, l Automaten Verband presieduta da Helmut Kafka, rimane da sola ad alzare gli scudi contro la nuova legge, evidenziando come essa provocherà l estinzione del 95% delle aziende di gestione (circa 1.300, di cui la maggior parte di piccole dimensioni, ma che occupano complessivamente circa 10K persone) nel giro di 3/4 anni, in favore di circa 15/20 concessionari, comunque sottoposti a regole eccessive. in effetti, esaminando il testo di quella che gli operatori di settore hanno malignamente ribattezzato come legge Novomatic, sono molti gli elementi che ci inducono a dar ragione alla sapar austriaca. ma prima ancora di entrare nello specifico, abbiamo voluto ascoltare anche l altra campana, la novomatic per l appunto, che dopo averci cortesemente aiutato a comprendere alcuni dei termini tecnici contenuti nel dispositivo, ha colto l occasione per ribattere alle affermazioni di Kafka: al di là del fatto che la legge diventerà effettiva dal 1 gennaio 2014 (perciò c è tutto il tempo per adeguarvisi), i nuovi concessionari, ad avviso dell azienda, creeranno nuovo business e nuovi posti di lavoro. e in ogni caso è un bene secondo l azienda intervenire per ridurre un po il numero delle figure professionali che operano nel settore del gaming, che attualmente è eccessivo rispetto alle reali esigenze. l aspetto forse più stridente è, forse, la limitazione delle licenze per l esercizio degli apparecchi all esiguo numero di 3 per ciascun Land (i land austriaci sono 9). altrettanto pesante, però, è il drastico ridimensionamento del parco macchine, conseguente alla nuova regola per cui deve esisterne una per ogni abitanti (600 per la regione di vienna). una forbice spaventosa rispetto all italia, dove il rapporto è di 1/200! tale riduzione del numero delle focus Il 16 luglio è terminato il periodo di stand still della nuova legge austriaca, che rinnova in maniera sostanziale la 620/1989 sia negli aspetti tecnici degli apparecchi che nella loro gestione amministrativa, toccando altresì taluni aspetti di carattere fiscale 61

2 focus macchine da gioco sarà compensata con la notevole estensione dei parametri costo della giocata/vincita massima per le awp installate nelle sale: 10/ euro. nelle altre location, invece, i limiti sono 1/1.000 euro. c è da rimanere strabiliati di fronte a tanta generosità, ma in realtà questo non è altro che il modo per disciplinare una situazione di fatto già esistente: in austria, infatti, non c era praticamente limite al rigioco e alle conseguenti vincite. come dicevamo, grande attenzione è stata posta al problema della sicurezza e della tutela dei minori: tra le altre cose, è stata persino prevista una carta del giocatore, che nella filosofia sembra tanto ricalcare la tessera del tifoso da poco imposta nei nostri confini e nella pratica istituisce una sorta di limitatore per evitare che il giocatore stesso faccia un uso smodato degli apparecchi, come vedremo più dettagliatamente in seguito. Per quanto riguarda le aziende, il governo vuole garanzie assolute di solidità organizzativa e finanziaria (e ci mancherebbe altro), ricambiandole con una licenza di durata chilometrica (15 anni), ma poi pretende che il capitale sociale sia pari a euro per ogni macchina gestita e che nessuno dei componenti del consiglio d amministrazione abbia una posizione dominante. Per le vlt, che in austria esistono da tanto tempo, sono state fatte solo alcune specifiche in merito alle sale, le quali non possono ammettere awp e, come le gaming hall, devono rispettare delle distanze minime (che poi tanto minime non sono) rispetto ai casinò. I casinò saliranno da 12 a 15, con rottura del monopolio esistente dato che le nuove licenze verranno assegnate tramite asta pubblica a cui possono partecipare anche aziende estere. Le principali novità ritenendo opportuna una rappresentazione schematica, seguiamo l ordine degli articoli, della nuova legge. innanzitutto è prevista l istituzione di un comitato consultivo per la prevenzione e l assistenza delle dipendenze, incaricato di offrire supporto a livello scientifico, finanziario e di contenuti. subito dopo, si stabilisce l obbligatorietà del collegamento in rete degli apparecchi da gioco, dove a monte figura la sogei austriaca, vale a dire il Bundesrechenzentrum. il passaggio successivo è molto importante: le lotterie regionali con apparecchi automatici per il gioco d azzardo non sono soggette al monopolio dello stato federale sul gioco d azzardo. chiarito che la definizione apparentemente stravagante di lotterie regionali con apparecchi automatici per il gioco d azzardo, non identifica altro che le awp stesse, sono stati stabiliti: ivincoli di numero per le sale giochi (da 10 a 50 apparecchi) e per le altre location (fino a 3 apparecchi); il rapporto fra macchine e abitanti (1 ogni /600 per la regione di vienna); il numero massimo di 3 licenze, per ogni land federale, per l esercizio degli apparecchi. i principali requisiti per l ottenimento delle licenze sono i seguenti: l esercizio da parte di una società di capitali dotata di consiglio di amministrazione con sede in austria e senza soci in grado di esercitare un influenza predominante; la documentazione attestante un capitale sociale o azionario versato di almeno euro per ogni apparecchio automatico autorizzato e la regolare provenienza dei fondi nonché la stipula di un assicurazione con copertura per la responsabilità civile pari ad almeno il 20% del capitale minimo sociale o azionario; un diritto di rappresentanza del ministro delle Finanze per un commissario statale ai fini di verificare l osservanza delle disposizioni della legge federale presso i gestori di sale giochi; la nomina di uno o più direttori che, sulla base della propria for- 62

3 mazione preliminare, siano professionalmente idonei, dispongano delle caratteristiche ed esperienze richieste per il regolare esercizio dell attività e non presentino motivi di esclusione; una perizia tecnica sull osservanza delle disposizioni relative alla tutela dei giocatori e alla garanzia di pagamento della vincita; la durata massima della licenza è di 15 anni. Le SaLe giochi Disposizioni generali 1. allestimento di un sistema che consenta l accesso alle sale giochi solo a persone maggiorenni dopo aver verificato la loro identità; 2. presentazione di un programma concernente la formazione dei collaboratori in materia di dipendenza dal gioco e la collaborazione con uno o più enti per la tutela dei giocatori; 3. l allestimento di un sistema d allarme con misure progressive per la tutela dei giocatori, dalle informazioni sul giocatore al divieto per il giocatore, a seconda del numero di visite effettuate del giocatore; 4. la notifica della quota di pagamento della vincita calcolata da parte del programma di gioco per l importo della puntata selezionato sull apparecchio; partendo da una serie infinita di singole giocate, tale quota deve rientrare in una fascia che va dal 85 al 95% e può essere modificata solo dopo previa comunicazione all autorità del land competente; 5. il divieto per contenuti di gioco con rappresentazioni di natura aggressiva, violenta, criminale, razzista o pornografica; 6. la possibilità per i giocatori di prendere visione in ogni momento della descrizione in lingua tedesca di tutti i giochi installati negli apparecchi automatici; 7. per sale giochi con più di 15 apparecchi, l osservanza di una distanza minima di 15 chilometri o, in comuni con più di abitanti, di 2 chilometri in linea d aria dal luogo di ubicazione di una casa da gioco; inoltre, non è possibile aprire un altra sala giochi con più di 15 apparecchi entro una un area situata a una distanza di 300 metri o, in un comune con più di abitanti, a una distanza di 150 metri in linea d aria da una sala giochi già esistente con più di 15 apparecchi automatici. infine tra sale giochi dello stesso titolare di licenza deve essere rispettata in ogni caso una distanza minima di 100 metri. il numero di abitanti dei comuni si evince dal risultato dell ultimo censimento pubblicato dall ente federale di statistica austriaco; 8. l adesione a uno dei principi fondamentali del diritto in materia di protezione dei dati stabiliti dal legislatore federale in relazione all obbligo di scambio di dati, ancora da prevedere, concernente divieti o limitazioni di accesso o di gioco tra fornitori del gioco d azzardo. Disposizioni sugli apparecchi il costo massimo della giocata è 10 euro; le vincite in denaro, beni o prestazioni con valore monetario non devono superare i euro per giocata; ogni giocata dura almeno un secondo e viene attivata separatamente dal giocatore; non è possibile attivare contemporaneamente due giochi sullo stesso apparecchio, in questo caso sono comunque ammesse le puntate su diverse linee di vincita del gioco, se la prestazione patrimoniale per ogni giocata non supera la puntata massima né dà la possibilità di superare la vincita massima ottenibile; non sono consentiti l aumento o la moltiplicazione della puntata o della vincita oltre la puntata massima od oltre la vincita massima con giocate concomitanti effettuate prima o dopo o durante il gioco; non viene messo in palio nessun jackpot e dopo due ore di gioco ininterrotto da parte di un giocatore l apparecchio si spegne (fase di raffreddamento). Le altre Location Disposizioni generali sistema di identificazione in grado di garantire l utilizzo degli apparecchi automatici solo a per- 63

4 focus sone maggiorenni e la limitazione dei tempi di gioco; rilascio di una carta del giocatore da parte del titolare della licenza o del suo contraente per l osservanza della durata massima giornaliera di gioco consentita sulla quale sono riportati il nome, del titolare della licenza e nome, data di nascita e fototessera del giocatore; allestimento di un sistema d allarme con misure progressive per la tutela dei giocatori; la notifica della quota di pagamento della vincita calcolata matematicamente da parte del programma di gioco; partendo da una serie infinita di singole giocate, tale quota deve rientrare in una fascia che va dall 82 al 92%; il divieto di contenuti di gioco con rappresentazioni di natura aggressiva, violenta, criminale, razzista o pornografica; la possibilità per i giocatori di prendere visione in ogni momento della descrizione in lingua tedesca di tutti i giochi. Disposizioni sugli apparecchi la prestazione patrimoniale del giocatore ammonta al massimo a 1 euro per giocata; le vincite in denaro, beni o prestazioni con valore monetario non superano i euro per giocata; ogni giocata dura almeno 2 secondi e viene attivata separatamente dal giocatore; non è possibile attivare contemporaneamente due giochi su un apparecchio; non sono consentiti l aumento o la moltiplicazione della puntata o della vincita oltre la puntata massima od oltre la vincita massima con giocate concomitanti effettuate prima o dopo o durante il gioco; non viene messo in palio nessun jackpot e ogni giocatore può utilizzare gli apparecchi automatici collocati in singole installazioni al massimo per tre ore nell ambito di 24 ore (durata massima giornaliera di gioco consentita). Le videolottery se l accesso a lotterie elettroniche avviene tramite terminali collegati in rete a livello centrale, in locali fissi e accessibili al pubblico, devono essere in funzione minimo 10 e massimo 50 terminali. Per l apertura di centri vlt in nuove sedi è richiesta un autorizzazione del ministro federale delle Finanze. nella richiesta per la licenza il concessionario deve documentare le seguenti restrizioni dell offerta: 1. in comuni con più di abitanti la distanza di un centro vlt con più di 15 terminali da una casa di gioco deve essere di almeno 2 chilometri in linea d aria, diversamente, la distanza tra un centro vlt con più di 15 terminali e una casa da gioco deve essere di almeno 15 chilometri. 2. non è possibile aprire un altro centro vlt con più di 15 terminali in un area distante 300 metri, o in un comune con più di abitanti ad una distanza di 150 metri, in linea d aria da un centro vlt già esistente con più di 15 terminali. 3. tra i diversi centri vlt deve essere rispettata una distanza minima di 100 metri. i terminali della videolotteria devono obbligatoriamente essere collegati elettronicamente al Bundesrechenzentrum gmbh. Le tasse di concessione la base di calcolo della tassa di concessione è costituita per: 1. le lotterie citate al paragrafo 3, numeri da 1 a 6, dalla somma delle puntate dei giochi d azzardo durante un intero anno; 2. le lotterie citate al paragrafo 3, numero 7, dalle entrate lorde annue dei giochi, nel cui caso per entrate lorde annue dei giochi si intendono le puntate spettanti al concessionario durante l anno meno le vincite pagate. 3. la tassa di concessione ammonta: a. per lotto, totocalcio e gioco supplementare per i primi 400 milioni di euro al 18,5%; per tutti gli altri importi al 27,5%; b. per lotterie istantanee al 17,5%; c. per le lotterie a classi al 2%; d. per il lotto con i numeri al 27,5%; 64

5 e. per lotterie numeriche al 17,5%; f. per bingo e keno al 27,5%; g. per lotterie elettroniche, escluse le lotterie elettroniche mediante terminali della videolotteria al 40%. Le tasse SuL gioco le lotterie sono soggette, fatti salvi i successivi paragrafi, a una tassa sul gioco d azzardo pari al 16% della giocata. Per le lotterie elettroniche non svolte tramite terminali della videolotteria, la tassa sul gioco ammonta al 40% delle entrate lorde annue derivanti dal gioco. anche La danimarca cambia Le regole Ben 6 i decreti in materia di gioco inviati il 9 luglio dalla danimarca alla comunità europea per la procedura di informazione 98/34. Quello relativo alle macchine da gioco da installare nelle sale giochi e nei locali di ristorazione, fissa innanzitutto il costo della giocata e la vincita massima in 5/300 corone (7 cent/40 euro circa). il governo danese ha voluto fissare opportuni requisiti sul modo in cui le macchine da gioco dovranno essere azionate: l avvio è previsto soltanto con l inserimento diretto del denaro, ma la vincita può essere anche pagata in voucher convertibili in denaro; la percentuale di restituzione minima è del 74%. le tasse sugli apparecchi sono piuttosto esigue: 750 corone all anno. le slot devono essere collegate a un sistema centrale di controllo delle autorità competenti dei giochi, creando un sistema di rete del tutto simile a quello italiano. macchine da gioco, impianti tecnici e giochi in rete, dovranno essere sottoposti a verifica da parte di una società accreditata. Per lotterie con apparecchi automatici per il gioco d azzardo (awp) e per lotterie elettroniche tramite terminali della videolotteria, la tassa sul gioco d azzardo, fatto salvo il paragrafo seguente, ammonta al 30% delle entrate lorde annue derivanti dal gioco meno l iva stabilita dalla legge. la regolamentazione dei supplementi d imposta dei länder (comuni) alla tassa federale sugli apparecchi automatici e sui vlt resta riservata alle leggi sulla perequazione finanziaria. le entrate lorde annue derivanti dal gioco equivalgono alle puntate meno le vincite pagate in un anno. Sono esentate dal pagamento della tassa sul gioco le lotterie svolte in case da gioco autorizzate, quelle caratterizzate dalla messa in palio di beni con apparecchi automatici nonché le lotterie con giochi di carte organizzate sotto forma di concorso come semplice passatempo e le lotterie con apparecchi automatici realizzate sulla base di una licenza rilasciata secondo il diritto del land. in deroga alla norma generale relativa alla tassa sul gioco per le lotterie elettroniche tramite terminali della videolotteria nei länder di carinzia, austria inferiore, stiria e vienna, vale quanto segue: 1. se il land non ha rilasciato alcuna licenza, l aliquota d imposta è pari al 25%; 2. se il land ha rilasciato il numero massimo consentito di licenze, l aliquota d imposta è pari al 10%; 3. se il land ha rilasciato solo una parte delle licenze ammesse, la percentuale per l aliquota d imposta viene fissata conformemente alla percentuale di licenze rilasciabili tra 10 e 25 e calcolata ogni sei mesi secondo la seguente formula: 10 + (15 x licenze rilasciate / numero massimo di licenze). il ministro federale delle Finanze deve obbligatoriamente comunicare l ammontare dell attuale aliquota d imposta al concessionario per il relativo semestre entro il 1 febbraio e il 1 agosto. 65

9 marzo 2016. Tassazione giochi

9 marzo 2016. Tassazione giochi Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Nota a cura di Paola Serra Tassazione giochi 9 marzo 2016 Introduzione La tassazione dei giochi ha subito profondi cambiamenti nel tempo, rispondendo alle mutate

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 29 luglio 2014 n.126 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visti l articolo 2, comma 10 e l articolo 10, comma 3, della Legge 25 luglio

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi UN'INDUSTRIA CHE NON CONOSCE CRISI? I DATI DI AAMS RACCOLTA GIOCHI GENNAIO OTTOBRE 2012 70 262 MILIONI DI EURO 38 404 MILIONI DI EURO (APPARECCHI)

Dettagli

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ELABORAZIONE DATI A CURA DEL CENTRO STUDI AUTOMAT INDICE DEL DOCUMENTO AUDIZIONE DR. MAGISTRO ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI...2 SCENARIO

Dettagli

1 Oggetto ed elementi di base della concessione 1.1 Diritti e obblighi

1 Oggetto ed elementi di base della concessione 1.1 Diritti e obblighi Casinò Lugano SA Concessione di sito e di gestione di tipo A Dell 11 novembre 2002 Il Consiglio federale, su raccomandazione della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) del 4 ottobre 2002; su

Dettagli

Prot. 2008/ 40080 /Giochi Ltt

Prot. 2008/ 40080 /Giochi Ltt Prot. 2008/ 40080 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA BLACK JACK ON LINE IL DIRETTORE GENERALE Visto

Dettagli

INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA LA FORTUNA GIRA ON LINE

INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA LA FORTUNA GIRA ON LINE Prot. 2007/ /Giochi Ltt IL DIRETTORE GENERALE INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA LA FORTUNA GIRA ON LINE Visto

Dettagli

Fine del modello italiano dei giochi?

Fine del modello italiano dei giochi? Fine del modello italiano dei giochi? C O N V E G N O 1 8 N O V E M B R E 2 0 1 4 S A L A O R L A N D O, C O N F C O M M E R C I O P I A Z Z A G I U S E P P E G I O A C C H I N O B E L L I, 2, 0 0 1 5

Dettagli

ADM.MNUC.REGISTRO UFFICIALE.0045685.28-05-2014-U

ADM.MNUC.REGISTRO UFFICIALE.0045685.28-05-2014-U Direzione Centrale gestione tributi e monopolio giochi Ufficio Gioco a distanza Allegato: Bozza protocollo PGDA versione 2.1.2. Ai concessionari abilitati alla raccolta a distanza dei giochi pubblici LORO

Dettagli

NOTE INFORMATIVE SULLE PROBABILITA DI VINCITA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA

NOTE INFORMATIVE SULLE PROBABILITA DI VINCITA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA PROBABILITA DI VINCITA La probabilità di vincita è qui definita, gioco per gioco, in funzione delle singole specificità. Per i giochi

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N. Allegato alla Delib.G.R. n. 63/2 del 15.12.2015 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N. 3 Articolo

Dettagli

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18 Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Prot. 2012/ 55172 /Giochi/LTT AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A.

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni RISOLUZIONE N.23/E Roma, 24 febbraio 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. N. 12983/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Modalità di calcolo e di versamento dell imposta unica sui giochi

Dettagli

Il gioco d azzardo e FISCALITA

Il gioco d azzardo e FISCALITA Il gioco d azzardo e FISCALITA 11 aprile 2013 di Matteo Iori CoNaGGA e Associazione Onlus «Centro Sociale Papa Giovanni XXIII» 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 14,3 Fatturato dei giochi d azzardo negli ultimi

Dettagli

Prot. 2009/ 44059 /Giochi Ltt

Prot. 2009/ 44059 /Giochi Ltt Prot. 2009/ 44059 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA NUOVO FAI SCOPA ON LINE IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 2004/12089/COA/BNG Il Direttore Generale Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29 recante norme per l'istituzione

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. MNUC REG. UFF. 0064213 30/7/2014 U Agenzia delle Dogane e dei Monopoli IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

C9902 - LOTTOMATICA SCOMMESSE/NEWCO Provvedimento n. 19433

C9902 - LOTTOMATICA SCOMMESSE/NEWCO Provvedimento n. 19433 BOLLETTINO N. 2 DEL 2 FEBBRAIO 2009 45 C9902 - LOTTOMATICA SCOMMESSE/NEWCO Provvedimento n. 19433 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 15 gennaio 2009; SENTITO il Relatore

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. R.U. 20990 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Prot. 2013/ 1888 /Giochi/LTT AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Prot. 2013/ 8800 /Giochi/LTT AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco.

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco. Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato DIREZIONE GENERALE Direzione per i giochi Ufficio 11 - Bingo Roma, 17 giugno 2011 AI CONCESSIONARI DEL GIOCO A DISTANZA

Dettagli

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

Il gioco online in Italia. Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia

Il gioco online in Italia. Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia Il gioco online in Italia Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia Titolo, Le nuove Capri frontiere 8-9 ottobre del mercato consumer, Capri 8 ottobre 2009 Il gioco

Dettagli

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ANCHE STRANIERE AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA ROMA 08 LUGLIO 2015 PALAZZO SAN

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 58375 /RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario...

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario... 1 DEFINIZIONI ECONOMICHE... 2 1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2 2 RIPARTIZIONE TRA I DIVERSI SOGGETTI DEL PRELIEVO / RACCOLTA

Dettagli

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI. Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI. Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Prot. 2006/12769/Giochi/UD Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza IL DIRETTORE CENTRALE Visto l

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE Vista la legge 2 agosto 1982, n. 528, concernente l'ordinamento del gioco del Lotto, e le successive modifiche introdotte con la legge 19 aprile 1990, n. 85; Visto il decreto del

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

Sisal è la Società pioniera nel mondo dei giochi in Italia, con il lancio nel 1946 della Schedina Sisal, diventata poi famosa come Totocalcio.

Sisal è la Società pioniera nel mondo dei giochi in Italia, con il lancio nel 1946 della Schedina Sisal, diventata poi famosa come Totocalcio. DAL 1946 UNA REALTÀ FONDATA SU UN SOGNO: RENDERE SEMPRE PIÙ SEMPLICE E DIVERTENTE LA VITA DEGLI ITALIANI, ATTRAVERSO VALORI, COMPORTAMENTI ETICI ED INIZIATIVE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE Sisal è la Società

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE AI SENSI DELL ARTICOLO 121 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA LETTERA N), COMMA 4), ART. 26 DELLO STATUTO DELLA REGIONE CAMPANIA concernente DISPOSIZIONI

Dettagli

I DIVISIONE .OMISSIS. DELIBERA

I DIVISIONE .OMISSIS. DELIBERA I DIVISIONE 4.2) REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE DI BORSE DI STUDIO PER ATTIVITA' DI RICERCA POST-DOTTORATO DA ISTITUIRE CON FONDI PREVISTI A BILANCIO DALL ATENEO E/O CON FONDI DEI DIPARTIMENTI E CENTRI

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 39856/RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

1. LA NUOVA NUMERAZIONE DELLE FATTURE DAL 1 GENNAIO 2013: CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE RIS. 1/E

1. LA NUOVA NUMERAZIONE DELLE FATTURE DAL 1 GENNAIO 2013: CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE RIS. 1/E 04 2013 15 Gennaio 1. LA NUOVA NUMERAZIONE DELLE FATTURE DAL 1 GENNAIO 2013: CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE RIS. 1/E 2. INDICAZIONI STANDARD DA RIPORTARE IN FATTURA NOVITA IVA ; 3. RIMBORSO IRAP;

Dettagli

Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014)

Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014) 25 giugno 2015 Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014) Valori in Milioni di euro 90.000 RACCOLTA TUTTI I GIOCHI 90.000 RIPARTIZIONE RACCOLTA 80.000 80.000 70.000 60.000 50.000 40.000 Raccolta

Dettagli

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 11 Aprile 2002 Circolare n. 76 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Lo schema di Conto giudiziale riporterà le seguenti espressioni per le motivazioni indicate:

Lo schema di Conto giudiziale riporterà le seguenti espressioni per le motivazioni indicate: NOTA ILLUSTRATIVA PER LA COMPILAZIONE DEI CONTI GIUDIZIALI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI SEGUENTI GIOCHI: - GIOCHI DI ABILITA A DISTANZA NONCHE DEI GIOCHI DI SORTE A QUOTA FISSA E DEI GIOCHI DI CARTE ORGANIZZATI

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE Prot. 2010/ 43745 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA RISULTATO FINALE ON LINE IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 10 19.03.2014 Contabilità e fiscalità delle sale slot Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie Anche quest anno è tornata puntuale la scadenza del 17.03

Dettagli

1 Oggetto ed elementi di base della concessione 1.1 Diritti e obblighi

1 Oggetto ed elementi di base della concessione 1.1 Diritti e obblighi Casinò Locarno SA Concessione di sito e di gestione di tipo B 1 luglio 2003 Il Consiglio federale svizzero, su raccomandazione della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) del 2 giugno 2003; su

Dettagli

COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA

COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA Approvato con deliberazione di C.C. n. 13 del 15.03.2011 1 ARTICOLO 1 - OGGETTO DEL

Dettagli

IL VICEDIRETTORE. Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

IL VICEDIRETTORE. Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni; Prot. 2013/ 13708 /Giochi/LTT IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni; Visto l art. 6 della legge

Dettagli

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 A seguito delle numerose domande inerenti al Patentino dei Frigoristi, giunte in redazione nei giorni scorsi, riportiamo le FAQ (domande

Dettagli

iche nel mese di Luglio 2010

iche nel mese di Luglio 2010 Andamento dellle e scommesse e ippiche iche nel mese di Luglio 21 721 Approfondimenti statistici L andamento delle scommesse ippiche nel mese di luglio non sembra discostarsi rispetto al trend dei mesi

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA PROT. R.I. N. 2681/2016 AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. 2013/29657/Giochi/Ltt Agenzia delle Dogane e dei Monopoli IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n. 1677 e successive modificazioni;

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS.

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. 192/05, D.LGS. 311/06) Approvato con delibera di C.C. n.

Dettagli

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,

Dettagli

Scommesse e concorsi a pronostico

Scommesse e concorsi a pronostico Scommesse singole ippiche e sportive Scommesse e concorsi a pronostico La percentuale di probabilità di vincita si ricava dal rapporto tra il singolo esito e il numero di esiti possibili, ovvero: (Singolo

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt

Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt Prot. 2011/ 9351 /Giochi Ltt INDIZIONE E MODALITÀ TECNICHE DI SVOLGIMENTO DELLA LOTTERIA AD ESTRAZIONE ISTANTANEA CON PARTECIPAZIONE A DISTANZA DENOMINATA LE CARTE GIAPPONESI ON LINE IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Nomenclatore unico delle definizioni

Nomenclatore unico delle definizioni PROCEDURA DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELL ESERCIZIO DEI GIOCHI PUBBLICI DI CUI ALL ARTICOLO 1-BIS, DEL DECRETO LEGGE 25 SETTEMBRE 2008, N. 149 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it Modulo di richiesta di finanziamento Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it OGGETTO: Programma di microcredito con il sostegno del FONDO SPES

Dettagli

IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI

IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Prot. 69490 /RU IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive

Dettagli

Microcredito. La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale

Microcredito. La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale Microcredito La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale Gennaio 2016 Normativa relativa al Microcredito in Italia. Il Microcredito è stato oggetto negli anni di continue evoluzioni

Dettagli

Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! SERVIZI

Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! SERVIZI Certificazione del Personale e dell Azienda SITUAZIONE!!!!! 1 Regolamento CE 303/2008 2aprile 2008 Si ricorda che deve essere certificato la persona fisica che svolge le seguenti attività: a) Controllo

Dettagli

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE.

REGOLAMENTAZIONE DELLE SCOMMESSE A TOTALIZZATORE SULLE CORSE DEI CAVALLI DENOMINATE VINCENTE NAZIONALE ED ACCOPPIATA NAZIONALE. VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del

Dettagli

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa REGOLAMENTO DEI PRESTITI SOCIALI Art. 1 - Definizione dei prestiti sociali 1. I depositi in denaro effettuati da soci esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale con obbligo di rimborso per

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE del 08-02-2011 n. 10

VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE del 08-02-2011 n. 10 VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE del 08-02-2011 n. 10 COPIA Oggetto: Consultazione on line della banca dati anagrafica da parte di pubbliche amministrazione e di enti che volgono servizi di pubblica

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA

CROCE ROSSA ITALIANA CROCE ROSSA ITALIANA Avviso pubblico finalizzato alla stabilizzazione di n. 39 posizioni relative a rapporti a tempo determinato, Area professionale A, posizione economica A2, ( 38 posti per profilo tecnico

Dettagli

ILVICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI

ILVICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Prot. 69483 /RU ILVICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. ADM MNUC REG. UFF. 87042 28.10.2014 U. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI

IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Prot. 73398 /RU IL VICE DIRETTORE DELL AGENZIA AREA MONOPOLI Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0242-24-2015

Informazione Regolamentata n. 0242-24-2015 Informazione Regolamentata n. 0242-24-2015 Data/Ora Ricezione 13 Luglio 2015 08:24:24 MTA Societa' : SNAI Identificativo Informazione Regolamentata : 60777 Nome utilizzatore : SNAIN02 - Codella Tipologia

Dettagli

Circolare AAMS 14 Luglio 2003

Circolare AAMS 14 Luglio 2003 Circolare AAMS 14 Luglio 2003 D.M. 15 febbraio 2001, n.156. D. D. 30 maggio 2002 concernenti la raccolta telefonica e telematica delle giocate relative a scommesse. Chiarimenti della relativa disciplina.

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. 2013/ 37145 / Giochi Ltt Agenzia delle Dogane e dei Monopoli IL VICEDIRETTORE Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con D.P.R. 20 novembre 1948, n. 1677 e successive modificazioni;

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTRATTO DI CREDITO RIMBORSABILE MEDIANTE RILASCIO DI DELEGAZIONE DI PAGAMENTO PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE

Dettagli

CONVENZIONE. Visti. Premesso

CONVENZIONE. Visti. Premesso CONVENZIONE L anno il giorno del mese di, in Palermo, nella sede di Via ; tra RAP spa Risorse Ambiente Palermo- (cod. fiscale 06232420825), di seguito Azienda, con sede in Piazzetta Cairoli Palermo, rappresentata

Dettagli

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo)

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) In: Politica, Primopiano 19 dicembre 2014-17:39 (Jamma) Con 162 voti favorevoli, 37 contrari e nessun

Dettagli

Anno 37 13 ottobre 2006 N. 148. DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO 5 ottobre 2006, n. 13737

Anno 37 13 ottobre 2006 N. 148. DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO 5 ottobre 2006, n. 13737 Parte seconda - N. 105 Spedizione in abbonamento postale - Filiale di Bologna Euro 0,82 art. 2, comma 20/c - Legge 662/96 Anno 37 13 ottobre 2006 N. 148 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE CULTURA, FORMAZIONE

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: segreteria@comune.pasiandiprato.ud.it Ord. n.

Dettagli

Guida alla lettura della comunicazione periodica LA SECONDA RIPORTA LE INFORMAZIONI GENERALI DEL FONDO

Guida alla lettura della comunicazione periodica LA SECONDA RIPORTA LE INFORMAZIONI GENERALI DEL FONDO Fondoposte News n 11 Fondo Nazionale di Pensione Complementare per il personale di Poste Italiane S.p.A. e delle Società controllate che ne applicano il CCNL Viale Europa, 190 00144 - Roma Tel. 06/59580108

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2403 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori CARRARA e FALCIER COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 LUGLIO 2003 Istituzione di una casa da gioco nel comune di

Dettagli

Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria

Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria (OCFIF) 742.120 del 4 novembre 2009 (Stato 1 gennaio 2010) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 1 capoverso

Dettagli

Circolari della Fondazione Studi

Circolari della Fondazione Studi ANNO 2014 CIRCOLARE NUMERO 12 Circolari della Fondazione Studi Le Circolari n.12 del 29.05.2014 Niente Sanzioni se non si installa il POS POS PER I PROFESSIONISTI: NORMATIVA A decorrere dal prossimo 30

Dettagli

SENATO. 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507

SENATO. 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507 SENATO 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507 Disposizioni di contrasto al furto d identità e in materia di prevenzione delle

Dettagli

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI. di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI. di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO INTERMINISTERIALE 14 marzo 2003 per i contributi di cui all'art. 89 legge finanziaria 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 09.04.2003) IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI di concerto

Dettagli

Ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia

Ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia Ordinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia 861.1 del 9 dicembre 2002 (Stato 1 febbraio 2015) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 9 della legge

Dettagli

MODELLO DI DICHIARAZIONE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALIFICA DI PMI

MODELLO DI DICHIARAZIONE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALIFICA DI PMI MODELLO DI DICHIARAZIONE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALIFICA DI PMI Nome o ragione sociale Indirizzo della sede legale... Indirizzo della sede operativa... N. di registro o di partita IVA ( 1 )... Nome

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI 55% - 50 % (ex 36%)

DETRAZIONI FISCALI 55% - 50 % (ex 36%) DETRAZIONI FISCALI 55% - 50 % (ex 36%) GUIDA ALL APPLICAZIONE DEL DECRETO 83/2012 ART. 11 CONVERTITO CON LEGGE 7 AGOSTO 2012 N 134 (SETTEMBRE 2012) Indice: 1. INTRODUZIONE...2 2. TESTO DISPOSIZIONE: ARTICOLO

Dettagli

che, diversamente dalla raccomandata, nella ricevuta di avvenuta consegna sono presenti anche i contenuti del messaggio originale.

che, diversamente dalla raccomandata, nella ricevuta di avvenuta consegna sono presenti anche i contenuti del messaggio originale. Di seguito sono riportate le risposte relative a quesiti pervenuti circa i seguenti aspetti del servizio: caratteristiche generali; funzionamento; attivazione; gestori; Indice PA. 1. Introduzione Che cos'è?

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

Riforma "Specialista del commercio al dettaglio" Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al

Riforma Specialista del commercio al dettaglio Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al Specialista del commercio al Riforma "Specialista del commercio al " Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al (La designazione di persone o gruppi

Dettagli

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti di Luca Ferrari ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA REVISIONE LEGALE L esercizio della revisione legale é riservato ai soggetti

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli

DIRETTIVE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE E L USO NEI PUBBLICI ESERCIZI DI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E GIOCO

DIRETTIVE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE E L USO NEI PUBBLICI ESERCIZI DI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E GIOCO COMUNE DI SAREZZO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Commercio tel. 030/802021 DIRETTIVE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE E L USO NEI PUBBLICI ESERCIZI DI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO

Dettagli