Il modello di pronto intervento di ARPA Lombardia per la valutazione ed il monitoraggio degli eventi di crisi

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1 Il modello di pronto intervento di ARPA Lombardia per la valutazione ed il monitoraggio degli eventi di crisi Organizzazione regionale e dipartimentale Elisa Galimberti Sede Centrale Settore Attività Industriali, Controlli e Coordinamento Laboratori Gian Luca Gurrieri Dipartimento Provinciale di Milano «Le attività di ARPA in materia di sicurezza e gestione dei rischi per l ambiente» - 27/11/2008

2 ARPA - attività Istituzionali (LR 16/99 e sue modifiche) svolge attività e servizi in campo ambientale, a supporto di Regione Lombardia, Province, Comuni, Comunità montane, Asl e altri Enti pubblici in territorio regionale. ARPA fa parte del Sistema Regionale della Lombardia (LR 30/06) Presta supporto tecnico scientifico ai livelli istituzionali competenti; Controllo, vigilanza e segnalazione violazioni alle Autorità; Banche dati, informazione, promozione, ricerca e diffusione innovazioni, educazione e formazione ambientale Altre attività a servizio / supporto di Regione e altri Enti Istruttorie, pareri e procedimenti tecnici ambientali (rif. VIA, VAS, AIA, RIR,..); Costituzione e aggiornamento banche dati (rifiuti, qualità aria, emissioni atmosferiche, acque, bonifiche, idrologia, geologia, nivologia, glaciologia,..); scenari predittivi ambientali con reti e modelli; Supporti tecnici specialistici in tutte le materie di competenza 27/11/2008 2

3 Allerta generica «Le attività di ARPA in materia di sicurezza e gestione dei rischi per l ambiente» Procedura di attivazione dell Unit Unità di Crisi della Giunta Regionale Allerta grave NUMERO UNICO ARPA Referente Struttura Centrale di Coordinamento allerta Direttore Settore Attività Industriali SALA OPERATIVA UNITA DI CRISI REGIONALE Referente ARPA per l Unità di Crisi Si reca in Sala Operativa allerta DIRETTORE GENERALE ARPA allerta PRESIDENTE ARPA allerta allerta Ufficio Stampa ARPA Flusso informativo di ritorno funzioni Raccoglie le informazioni Comunica l evolvere della situazione Partecipa alla definizione degli scenari e delle decisioni Stila bollettini Gestisce la postazione ARPA Stila il rapporto conclusivo Strutture della Sede centrale ARPA Flusso informativo di ritorno allerta Dipartimenti provinciali ARPA 27/11/2008 3

4 Modalità di attivazione ATTIVATORE In orario di servizio (giorni feriali dalle 8 alle 17) CENTRALINO ARPA H fuori orario di ufficio (giorni feriali dalle 17 alle 8, sabato-domenica e festivi tutto il giorno) Dipartimento Provinciale se necessario Referente Gruppo Base del Dipartimento Direttore del Dipartimento Referente SCC (Sede centrale) 27/11/2008 4

5 Livelli di attivazione ARPA in emergenza «Le attività di ARPA in materia di sicurezza e gestione dei rischi per l ambiente» EVENTO STRUTTURA CENTRALE DI COORDINAMENTO (SEDE CENTRALE ARPA) Meteorologia (SMR) Rischio Industriale Idrografia Idrogeologia ATTIVAZIONE NUMERO UNICO REGIONALE ARPA H Centro nivo-meteorologico (Bormio) Centro di monitoraggio geologico (Sondrio) RADIOPROTEZIONE MILANO ANTITERRORISMO MILANO (lab. di BS e MI) RADIOPROTEZIONE BRESCIA GRUPPI DI SUPPORTO SPECIALISTICO sovraprovinciali laboratorio MILANO laboratorio VARESE laboratorio BERGAMO laboratorio BRESCIA MI MB PV LO VA LC BS CO BG SO CR MN GRUPPO BASE DIPARTIMENTI PROVINCIALI ARPA 27/11/2008 5

6 SCHEDE ATTIVAZIONE DAL CENTRALINO MONZA BRIANZA 2% MANTOVA 11% SONDRIO 2% PAVIA 4% VARESE 10% BERGAMO 7% BRESCIA 21% MILANO 21% LODI 6% LECCO 4% CREMONA 0% COMO 12% 27/11/2008 6

7 Gli interlocutori che attivano ARPA (in ordine di frequenza decrescente): Vigili del Fuoco Polizia Locale Cittadino Carabinieri Comune ASL Polizia Provinciale Corpo Forestale dello Stato Unione Pesca Sportiva Protezione Civile Sala Operativa Regionale Polizia Stradale Provincia Guardia Parco Centralino Ospedale Guardie Ecologiche Volontarie NOE Carabinieri Polizia Prefettura Regione Guardia di Finanza 27/11/2008 7

8 Principali tipi di eventi segnalati CLASSIFICAZIONE BERGAMO BRESCIA COMO CREMONA LECCO LODI MANTOVA MILANO MONZA PAVIA SONDRIO VARESE Totale complessivo Percentuale sul totale Inquinamento cis ,8% Inquinamento atmosferico con disagi olfattivi ed irritativi ,2% Incendio ,4% Scarico anomalo con inquinamento cis ,2% Sversamento durante trasporto ,7% Inquinamento atmosferico con disagi olfattivi /irritativi /intossicazioni ,1% Incendio di rifiuti ,8% Moria di pesci ,6% Abbandono rifiuti ,3% Inquinamento suolo ,0% Inquinamento cis con moria ,7% Inquinamento atmosferico ,2% Non pertinente ,6% Inquinamento cis con disagi olfattivi ,4% Amianto ,1% Incendio + amianto ,1% Sversamento da fognatura ,8% Rumore ,5% Sversamento ,5% Radioattivita' 2 2 0,5% Esplosione ,5% Sversamento in fognatura ,5% Sversamento liquami zootecnici con disagi olfattivi 2 2 0,5% Scarico anomalo con inquinamento cis e disagi olfattivi 2 2 0,5% 27/11/2008 8

9 Rilevanza ambientale degli eventi VERA 25% MODESTA 50% NULLA 19% NON PRECISATA 6% 27/11/2008 9

10 Applicazione del modello di pronto intervento a livello dipartimentale: il Dipartimento di Milano Direttore del Dipartimento FICA Staff U.O. Aria U.O. Compatibilità dello sviluppo e delle attività a rischio rilevante U.O. Bonifiche U.O. Agenti Fisici Area tecnico scientifica U.O. Laboratorio U.O. Suolo, acque sotterranee e gestione dei rifiuti U.O. Risorse Idriche U.O. Territorio Attività Integrata Melegnano U.O. Territorio Attività Integrata Milano città U.O. Territorio Attività Integrata Parabiago Area territoriale 27/11/

11 Numero unico emergenze di ARPA (24 ore su 24) attivato da: Comuni, Provincia, Regione, Prefettura, Autorità Giudiziaria, VVF, CC, CFS, Polizia di Stato, GdF, ASL, Provincia, PPLL, ISPRA, ecc servizio disciplinato in qualità : Manuale Operativo, procedure, istruzioni operative, moduli, verbali sopralluogo/campionamento, ecc) integrazione funzioni ARPA/ASL (protocollo d intesa emergenze ambientali ) 27/11/

12 Attività in emergenza e pronta disponibilità «Le attività di ARPA in materia di sicurezza e gestione dei rischi per l ambiente» supporto tecnico scientifico per la caratterizzazione di variabili ambientali nel corso di un fenomeno incidentale, anche al fine di prevenirne ulteriori conseguenze negative su ambiente e vita umana (con ASL). non esegue direttamente operazioni di delimitazione contaminazione, rimozione rifiuti, esecuzione interventi di bonifica, ecc. Esiti delle valutazioni effettuate indicazioni alle strutture di soccorso e di protezione civile, alle Autorità locali, agli organismi preposti all emergenza (VVF, Carabinieri, PL, ecc ), all Autorità Giudiziaria, all Autorità competente, atte a eliminare, limitare o ridurre in modo significativo le conseguenze ambientali e/o sanitarie (con ASL), sia immediate che future. 27/11/

13 Organizzazione standard del pronto intervento in Dipartimento: In reperibilità In orario di servizio 1 Gruppo Base 3 persone in turno: 1 coordinatore + 1 o 2 tecnici interviene il Dipartimento con gli uffici territoriali Organizzazione del pronto intervento in un Dipartimento complesso: l esempio l di Milano In reperibilità ( in totale 17 persone) 1 Coordinatore Provinciale 3 Gruppi Base con 1 coordinatore + 1 o 2 tecnici per ogni area dipartimentale omogenea 4 Gruppi Specialistici: 1 coordinatore + 1 tecnico per : Radioprotezione Aria-Condizioni Meteo Aria-Contaminazione Atmosfera Laboratorio chimico 27/11/

14 Funzioni - 1 Coordinatore Provinciale Apre e chiude l intervento, assume responsabilità della squadra, coordina i Gruppi, propone l attuazione di atti giudiziari (es. sequestro di un impianto e/o azienda), si relazione con i livelli superiori e istituzionali competenti Gruppi Base Prima interfaccia sul luogo dell emergenza. Effettuano una lettura sintetica della situazione in corso. Effettuano le prime valutazioni, campionamenti, rilevazioni. Gruppi Specialistici Radioprotezione (Dipartimenti serviti: MI, MB, CO, LO, PV, VA) ritrovamento fusti e/o rifiuti sospettati di essere radioattivi, smarrimento/ritrovamento sorgenti radioattive, incidenti che coinvolgono mezzi per il trasporto di radioattivi, incendi in ditte che detengono sorgenti radioattive (anche come rivelatori di fumo), incidenti su vasta scala (attivati da APAT o altri Enti). 27/11/

15 Funzioni - 2 Gruppi Specialistici (segue ) Aria-Contaminazione Atmosfera (Dipartimenti serviti: MI, MB, LO, PV) Interviene con attrezzatura necessaria per l eventuale effettuazione di rilievi (fiale a rivelazione istantanea, canister, campionatori a basso e medio volume) ed effettua le relative valutazioni. Aria-Condizioni Meteo (Dipartimenti serviti: MI, MB, LO, PV) Fornisce dati meteorologici a livello locale, a distanza o sul campo, con centralina portatile. Può anche effettuare campionamenti d aria. Laboratorio chimico (Dipartimenti serviti: MI, MB, LO, PV) Effettua le analisi sulle matrici campionate sul luogo dell emergenza ambientale, a cura degli operatori ARPA o degli enti attivanti. 27/11/

16 A conclusione dell intervento Un esempio Prime valutazioni in emergenza in un caso di incendio presso un impianto di trattamento rifiuti (continua) Dipartimento provinciale di Milano via F. Juvara Milano Tel Al Signor Sindaco del Comune di All ASL di Alla Provincia di Alla Protezione Civile del Comune di /Regione Lombardia Oggetto: intervento di pronta disponibilità per l incendio del deposito rifiuti presso. del Comune di A seguito di richiesta di intervento per il caso di incendio sviluppato presso lo stabilimento di nella giornata di per il quale è stato attivato il servizio di intervento e pronta disponibilità di ARPA Lombardia si relazione quanto segue.. 1) è stata richiesta l immediata attivazione del gruppo base di. (es. sede di Milano, Parabiago o Melegnano) per la verifica diretta sul luogo del caso di incendio segnalato 2) per quanto noto al momento, trattandosi di incendio di massa di RSU, considerata la dimensione d incendio e con le prime valutazioni effettuate con le squadre dei Vigili del Fuoco presenti sul posto è stata disposta l attivazione dei gruppi specialistici aria contaminazione atmosfera e il condizioni meteo di ARPA 27/11/

17 Modulo segnalazione di attivazione in emergenza «Le attività di ARPA in materia di sicurezza e gestione dei rischi per l ambiente» campo 1 DIPARTIMENTO ARPA: Responsabile per questa comunicazione Riferimento/i telefono Riferimento fax Messaggio telefax per il n Identificativi Dipartimento nominativo funzione campo 2 Data / ora attivazione Da parte di Ricevuta da nominativo L attivazione funzione Riferimento campo 3 Localizzazione Comune La situazione anomala Indirizzo, località Data / ora inizio anomalia non noto Tipo di evento anomalo (descrizione sintetica) 27/11/

18 Ringraziamenti..all Ing. Santo Cozzupoli del Dipartimento di Milano.ed ai colleghi dei Dipartimenti Provinciali ARPA Lombardia 27/11/

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