Gestione dei processi

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1 FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Gestione dei processi 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1

2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali. Il titolo ed i copyright relativi alle slides (ivi inclusi, ma non limitatamente, ogni immagine, fotografia, animazione, video, audio, musica e testo) sono di proprietà dell autore prof. Pier Luca Montessoro, Università degli Studi di Udine. Le slide possono essere riprodotte ed utilizzate liberamente dagli istituti di ricerca, scolastici ed universitari afferenti al Ministero della Pubblica Istruzione e al Ministero dell Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica, per scopi istituzionali, non a fine di lucro. In tal caso non è richiesta alcuna autorizzazione. Ogni altro utilizzo o riproduzione (ivi incluse, ma non limitatamente, le riproduzioni su supporti magnetici, su reti di calcolatori e stampe) in toto o in parte è vietata, se non esplicitamente autorizzata per iscritto, a priori, da parte degli autori. L informazione contenuta in queste slide è ritenuta essere accurata alla data della pubblicazione. Essa è fornita per scopi meramente didattici e non per essere utilizzata in progetti di impianti, prodotti, reti, ecc. In ogni caso essa è soggetta a cambiamenti senza preavviso. L autore non assume alcuna responsabilità per il contenuto di queste slide (ivi incluse, ma non limitatamente, la correttezza, completezza, applicabilità, aggiornamento dell informazione). In ogni caso non può essere dichiarata conformità all informazione contenuta in queste slide. In ogni caso questa nota di copyright e il suo richiamo in calce ad ogni slide non devono mai essere rimossi e devono essere riportati anche in utilizzi parziali Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 2

3 Processi Chiameremo PROCESSO, TASK o JOB un programma in esecuzione Un processo è identificato da un PID (Process IDentifier - un numero) Ad ogni processo è associato un Process Control Block (PCB) 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 3

4 Process Control Block Contiene tutte le informazioni necessarie al funzionamento del processo: identificatore del processo e del proprietario stato di avanzamento contesto (registri e flag della CPU) priorità e altre informazioni per lo scheduling memoria allocata informazioni contabili (es. CPU usata, limiti, ecc.) risorse allocate (dispositivi hw, file, ecc.) Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 4

5 Programmi in memoria Monoprogrammazione: un solo programma alla volta può occupare la memoria Multiprogrammazione: più programmi possono essere presenti contemporaneamente in memoria 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 5

6 Esecuzione dei programmi Monotasking: un solo programma in esecuzione per volta Multitasking: più programmi in esecuzione simultaneamente 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 6

7 Utenti Monoutente ( single user ): un singolo utente per volta Multiutente ( multiuser ): più utenti possono lavorare contemporaneamente 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 7

8 Monitor Per terminali intelligenti e console di controllo di elettrodomestici ed apparecchiature semplice monotasking, monoutente legge comandi dalla tastiera e invia messaggi sul video o sul display normalmente residente in ROM 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 8

9 Batch input (card reader) elaborazione (CPU) output (printer) Ancora in uso per applicazioni particolari, in cui il multitasking non è possibile. Quando le CPU erano molto costose e non esisteva ancora la tecnologia per il multitasking, permetteva di massimizzare l'utilizzo dei calcolatori 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 9

10 Batch P1 P2 P3 c1 c2 c3 i1 o1 i2 o2 i3 o3 i c o input elaborazione output 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 10

11 Multiprogrammazione input elaborazione interrupt Sottosistema di ingresso interrupt elaborazione CPU principale per l'elaborazione elaborazione output Sottosistema di uscita 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 11

12 Multiprogrammazione P1 i1 c1 o1 P2 i2 c2 o2 P3 i3 c3 o3 CPU c1 c2 c3 Input i1 i2 i3 Output o1 o2 o Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 12

13 Multitasking Consente l interattività senza lasciare inattiva la CPU Si appoggia su: multiprogrammazione (coesistenza di più programmi in memoria) memoria virtuale condivisione della capacità elaborativa della CPU (che può eseguire una sola istruzione alla volta) time-sharing 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 13

14 Come funziona il multitasking? Ogni processo vede una macchina virtuale : set di istruzioni disponibili leggermente ridotto (alcune istruzioni sono riservate al sistema operativo) memoria virtuale accesso alle periferiche esclusivamente tramite librerie di sistema protezioni e funzioni di lock nel file system multiplexing della CPU (la velocità di elaborazione dipende quindi dal carico effettivo, cioè da quante macchine virtuali sono attive) 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 14

15 Time-sharing Sistema multiprogrammato con multiplexing della CPU che consente il multitasking con una singola CPU Ogni processo viene eseguito finché: non si esaurisce la sua time slice non esegue un'operazione di I/O Quando un processo viene interrotto: il S.O. ne salva il contesto (registri, ed in particolare la Processor Status Word - PSW) il processo successivo in ordine di priorità viene riattivato (resumed) 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 15

16 Time-sharing process A resume CPU interrupt process B process C process D suspend Quando la CPU riceve l'interrupt per l'esaurimento del time slice, o quando il processo in esecuzione si pone in wait per I/O, viene attivato lo scheduler che decide quale processo deve essere posto in esecuzione 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 16

17 Time-sharing richiesta di I/O execute schedulazione esaurimento time slice blocked ready termine operazione di I/O 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 17

18 Time-sharing P1 i1 c1 c1 o1 P2 i2 c2 c2 o2 P3 i3 c3 c3 o3 I/O proc. 1 i1 o2 o3 I/O proc. 2 i2 i3 o1 c2 c1 c3 c2 c1 c3 CPU 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 18

19 Elapsed time vs. CPU time Elapsed time tempo utente trascorso tra l attivazione del processo e il suo completamento CPU time tempo totale per il quale il processo ha impegnato la CPU CPU time Elapsed time 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 19

20 Confronto dell'efficienza Batch c1 c2 c3 i1 o1 i2 o2 i3 o3 c1 c2 c3 Multiprog. i1 i2 i3 o1 o2 o3 i1 o2 o3 Time-sharing i2 i3 o1 c2 c1 c3 c2 c1 c Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 20

21 Batch e time-sharing L'elaborazione batch esiste ancora nei sistemi time-sharing: input (file di comandi) elaborazione time-sharing (CPU) output (file di log) Utile per elaborazioni lunghe (anche ore o giorni): non richiede alcun dispositivo di I/O (es. terminale) dedicato 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 21

22 Programmi in background Via di mezzo tra batch e interattivo: permettono di continuare a lavorare in quanto non monopolizzano il terminale utilizzano il terminale per l'output, e talvolta anche per l'input sono normalmente dei sottoprocessi: la loro esistenza è legata all'esistenza del processo che li ha generati comunissimi nei sistemi con interfaccia a window: il programma lanciato effettua l'i/o in una finestra indipendente da quella da cui è stato attivato 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 22

23 Real-time I dati devono essere elaborati entro tempi vincolanti, determinati dalla velocità di funzionamento degli elementi fisici esterni che interagiscono con il processore Applicazioni: controllo di macchinari e servomeccanismi processori ausiliari per sistemi di I/O ad alta velocità, es. dischi, grafica (anche giochi) È incompatibile con il time-sharing, in quanto non è ammissibile che un maggior carico del sistema allunghi i tempi di elaborazione dei dati 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 23

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