SUPERCONDUTTIVITÀ. A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SUPERCONDUTTIVITÀ. A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN)"

Transcript

1 SUPERCONDUTTIVITÀ A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN) Il fenomeno della superconduttività è stato osservato per la prima volta nel 1911 dal fisico olandese Heike Kamerlingh Onnes dell'università de Leida, in un campione di mercurio. Onnes notò che il campione, raffreddato alla temperatura dell elio liquido, 4 gradi Kelvin, (-452F, -269C), presentava una resistenza elettrica nulla. Nel 1911 Onnes vinse il premio Nobel per le sue ricerche sulla superconduttività. La successiva pietra miliare nella comprensione del comportamento della materia a temperature estremamente basse è stata, nel 1933, la scoperta, da parte di Walter Meissner e Robert Ochsenfeld che un materiale superconduttore respinge un campo magnetico. Un magnete che si muove vicino a un conduttore induce correnti elettriche nel conduttore. Su questo principio funziona, per esempio, un generatore elettrico. Ma, in un superconduttore le correnti indotte generano un secondo campo che rende nullo al suo interno il campo magnetico totale, che invece può esistere in un materiale normale. E questo secondo campo che respinge il magnete. Questo fenomeno è conosciuto come diamagnetismo o anche come "l'effetto Meissner". L'effetto Meissner è così forte che un magnete può essere levitato sopra un materiale superconduttivo. (Vedi VIDEO approfondimenti) Nei decenni successivi la ricerca ha portato alla scoperta di vari nuovi materiali superconduttori. Nel 1941 il niobio-nitruro è risultato superconduttore a 16 K. Nel 1953 furono osservate caratteristiche tipicamente superconduttive nel comportamento del vanadio-silicio a 17.5 K. Nel 1962 gli scienziati della Westinghouse svilupparono il primo filo superconduttore commerciale, usando una lega di niobio ed il titanio (NbTi). Elettromagneti per acceleratori di particelle ad alta energia in niobio-titanio furono sviluppati già negli anni 60 nel laboratorio di Rutherford-Appleton nel Regno Unito e sono stati impiegati per la prima volta in un acceleratore al Fermilab Tevatron negli Stati Uniti nel La teoria della superconduttività, ormai universalmente accettata, è stata proposta nel 1957 dai fisici John Bardeen, Leon Cooper e John Schrieffer, ed è nota come teoria BCS. Per questa scoperta i tre fisici hanno vinto il premio Nobel nel La teoria, matematicamente molto complessa, ha spiegato il fenomeno della superconduttività alle temperature vicino all'assoluto zero per elementi e leghe semplici; tuttavia, a più alte temperature e con alcuni superconduttori, la teoria BCS è inadeguata per spiegare completamente come si possa verificare il fenomeno della superconduttività. Un altro contributo teorico fondamentale è dovuto a Brian D. Josephson, un giovane ricercatore dell'università di Cambridge, il quale previde, nel 1962, che la corrente elettrica può fluire fra due materiali superconduttori - anche quando sono separati da un non-superconduttore o da un isolante (giunzione Josephson). La previsione successivamente è stata confermata. Questo fenomeno oggi è conosciuto come "effetto Josephson" ed è applicato a vari dispositivi elettronici quali lo SQUID, un dispositivo in grado di rivelare campi magnetici debolissimi. Sull effetto Josephson si basano anche i campioni attualmente utilizzati per le più accurate misure di tensione elettrica, che sono realizzati collegando decine di migliaia di giunzioni. A B.D. Josephson è stato assegnato, per la scoperta dell effetto omonimo, il premio Nobel per la fisica nel Lo studio dei superconduttori, rappresenta a tutt oggi una delle frontiere più avanzate e interessanti della ricerca fisica, con ricadute di notevole interesse sia dal punto di vista 1

2 degli aspetti scientifici che per le applicazioni pratiche. Al momento attuale non si può dire che tutti gli aspetti del fenomeno siano già stati esplorati e lo studio di nuove teorie che spieghino il comportamento dei superconduttori coinvolge e interessa tuttora molti fisici e scienziati in tutto il mondo. Effetto Josephson L'effetto Josephson è stato predetto nel 1962 dal fisico britannico Brian David Josephson e si manifesta quando due materiali superconduttori sono separati da un isolante estremamente sottile (giunzione Josephson). L effetto di Josephson consiste essenzialmente in un flusso di corrente elettrica fra i due materiali superconduttori, in cui i portatori di corrente sono costituiti da due elettroni (coppia di Cooper). Le peculiari caratteristiche di una giunzione Josephson sono spiegabili con la capacità delle coppie di Cooper di mantenere il loro legame anche attraversando il materiale isolante. Dal punto di vista dei fenomeni elettrici macroscopici l effetto Josephson si può osservare come: Effetto Josephson in corrente continua : Senza tensione applicata alla giunzione, attraverso l'isolante può fluire una corrente continua dovuta ad un fenomeno quantistico, l effetto tunnel, in base al quale le coppie di Cooper possono attraversare il materiale isolante anche con tensione elettrica nulla. Esiste un valore di corrente massima al di là del quale si comincia a manifestare una tensione. La corrente massima che può attraversare la giunzione con tensione nulla è detta corrente critica. Effetto Josephson in corrente continua : Relazione tra la tensione (asse orizzontale) e la corrente (asse verticale) ai capi di una giunzione. In rosso è evidenziato l intervallo in cui il valore assoluto della corrente è minore del valore di corrente critica e la tensione ai capi della giunzione è nulla. 2

3 Effetto Josephson in corrente alternata : Se alla giunzione viene applicata una tensione elettrica la giunzione Josephson genera una corrente alternata la cui frequenza di oscillazione è data dal valore della tensione applicata moltiplicata per il fattore 2 e h dove e è la carica dell elettrone e h è la costante di Planck. Entrambe sono costanti fondamentali della fisica indipendenti dalle condizioni sperimentali. Effetto Josephson in corrente alternata : Relazione tra la tensione (asse orizzontale) e la corrente (asse verticale) ai capi di una giunzione. In rosso sono evidenziati gli intervalli di valore di corrente ( gradini ) in cui il valore della tensione è costante e dipende solamente dalla frequenza del segnale con cui la giunzione viene irradiata. Per le applicazioni come campione di tensione per la metrologia, la relazione tra tensione e frequenza dell effetto Josephson in corrente alternata, che è estremamente accurata (nei limiti delle possibilità di rivelazione attuali è da considerarsi esatta) ha una importanza fondamentale: per mezzo di questa relazione è possibile effettuare una misurazione di tensione elettrica, indirettamente, con una misurazione di frequenza. Data l elevatissima accuratezza con cui si può determinare la frequenza di oscillazione di un segnale elettrico, in questo modo è possibile effettuare misure di tensione con un incertezza ridottissima (attualmente inferiore a una parte su un miliardo). 3

4 Laboratorio del campione di tensione Josephson presso l IEN Nella pratica sperimentale l effetto Josephson in corrente alternata viene ottenuto con una specie di procedimento inverso : la giunzione viene irradiata da una sorgente a frequenza elevatissima, dell ordine decine di GHZ (1 GHz = 10 9 Hz) che forza attraverso la giunzione stessa una corrente alternata alla stessa frequenza. Conoscendo quindi il valore della frequenza della sorgente irraggiante si ottiene il valore della tensione ai capi della giunzione con una semplice moltiplicazione per il termine: K J (costante di Josephson) dato da: K J = h 2 e Attualmente le più accurate misure della carica dell elettrone e della costante di Planck in unità SI consentono di assegnare a K J il valore: GHz/V. Ciò permette all unità di tensione, il volt, di essere determinato in funzione dell unità di tempo, il secondo (ovvero riferito al secondo), che può essere realizzato con estrema accuratezza. In pratica il campione Josephson consente di trasferire alle misure di tensione elettrica l elevatissima accuratezza tipica dei campioni di tempo/frequenza. 4

5 Gas elettronici bidimensionali Un gas o strato elettronico bidimensionale, 2-DEG dall inglese, è un insieme di elettroni forzato a muoversi soltanto su un piano. La possibilità di realizzare un tale strato all interfaccia fra un semiconduttore ed un isolante, o all interfaccia fra due semiconduttori, suggerita verso la fine degli anni 50, fu dimostrata sperimentalmente a metà degli anni 60. Inizialmente il gas elettronico bidimensionale fu ottenuto in transistor di silicio ad effetto di campo (MOSFET), applicando una tensione positiva alla porta metallica (gate). Successivamente si riuscì a formare lo strato alla superficie di separazione (interfaccia) fra due diversi semiconduttori, tipicamente GaAs e AlGaAs, dispositivi noti come eterostrutture. Qualità dei dispositivi e mobilità degli elettroni Il termine gas suggerisce che gli elettroni dello strato hanno scarsa interazione con il materiale nel quale sono immersi. Ciò consente agli elettroni una elevata mobilità. Di qui l interesse applicativo in particolare delle eterostrutture, utilizzate per realizzare dispositivi elettronici veloci. La formazione del gas elettronico bidimensionale è possibile solo in un materiale di elevata qualità e presso una interfaccia praticamente senza difetti. Nel caso delle eterostrutture ciò si può ottenere utilizzando una tecnica di fabbricazione detta crescita epitassiale, con la quale il materiale si accresce strato atomico per strato atomico. Gas elettronico bidimensionale in un MOSFET di silicio L applicazione di una tensione positiva all elettrodo di alluminio richiama gli elettroni (-) verso l interfaccia con l isolante (ossido di silicio). Il gas elettronico si forma in un piano perpendicolare al disegno, indicato dalla striscia gialla. La conduzione avviene tra i terminali di source (S) e drain (D), in contatto con il gas per mezzo dei pozzetti n+. La tensione (-V) regola la quantità di elettroni disponibili. Gas elettronico bidimensionale in una eterostruttura GaAs-AlGaAs Gli elettroni presenti in abbondanza nell arseniuro di gallio e alluminio (AlGaAs) che è drogato con atomi di silicio, passano dalla parte dell arseniuro di gallio (GaAs), ove formano uno strato perpendicolare al disegno indicato dalla striscia gialla. Lo spessore dello strato elettronico è dell ordine di 10x10-9 m, lo spessore complessivo del dispositivo non supera 0,5 mm. I contatti sono ottenuti diffondendo atomi di germanio (Ge) attraverso i diversi materiali fino a raggiungere lo strato elettronico. Il GaAs superficiale ha il solo scopo di facilitare la formazione dei contatti. 5

6 Effetto Hall Nel 1879 Edwin Hall scoprì che, se si sottopone un conduttore percorso da corrente ad un campo magnetico ad esso perpendicolare (densità di flusso B), il conduttore manifesta oltre ad una tensione nella direzione della corrente, ancheuna tensione nella direzione trasversale. Questo fenomeno fu chiamato effetto Hall ed il rapporto fra tensione trasversale (V H ) e corrente (I) è la resistenza di Hall, la quale risulta proporzionale a B. Schema del dispositivo Hall Effetto Hall Quantistico Applicando un campo magnetico molto elevato (densità di flusso B dell'ordine di 10 tesla, circa volte il magnetismo terrestre) ad un dispositivo contenente un gas elettronico bidimensionale mantenuto ad una temperatura di pochi gradi kelvin, la resistenza di Hall R H cessa di crescere in modo proporzionale al campo magnetico e tende ad assumere valori discreti (quantizzazione). Questi valori dipendono solo da costanti fondamentali secondo la relazione: R H = h i " e = 25812,807 # 2 i ove h è la costante di Planck, e è la carica dell elettrone e i è un numero intero.! La resistenza quantizzata di Hall costituisce quindi un campione naturale di resistenza. L'accuratezza con cui è possibile riprodurre questo campione è migliore di 1x10-9 (una parte su un miliardo). 1

7 Seguendo le raccomandazioni del Comitato Consultivo di Elettricità, il nuovo modo di riprodurre l unità di resistenza è entrato in vigore presso l INRIM (all epoca IEN), come presso altri laboratori metrologici nazionali, il 1 gennaio La figura riporta l andamento, in funzione del campo magnetico, della resistenza di Hall R H = V H /I e della resistenza longitudinale R X = V X /I. Si noti come con il diminuire della temperatura e l aumentare di B aumenti la definizione dei gradini di R H. In corrispondenza ad essi la resistenza longitudinale tende a svanire, il che significa che all interno del dispositivo la conduzione avviene senza dissipazione di energia 2

8 Un tipico criostato per misure di effetto Hall quantistico La figura mostra un criostato per elio liquido per misure di effetto Hall quantistico, fino a temperature di 1,6 K. Il magnete supercoduttore fornisce una densità di flusso magnetico fino a 12 T. Il dispositivo, collocato al fondo di una barra portacampione, viene collocato all interno di un inserto a temperatura variabile e viene a trovarsi esattamente al centro del magnete. Laboratorio INRIM per misure di effetto Hall quantistico La stanza è schermata elettricamente e controllata in temperatura entro circa 0,5 C. Le pompe da vuoto sono all esterno della stanza e sono utilizzate nella fase preparatoria al travaso dell elio liquido ed anche per portare la temperatura dell elio sotto il suo punto di ebollizione. 1

9 SET e Triangolo Metrologico Anche se l introduzione degli effetti quantistici ha fatto fare degli enormi passi avanti alla scienza delle misure, facendo raggiungere all accuratezza dei risultati livelli inimmaginabili fino a pochi anni fa, la ricerca verso campioni sempre più sofisticati non si è certamente arrestata. Attualmente è in fase di sviluppo in parecchi laboratori metrologici nazionali una tecnica che permette addirittura di contare gli elettroni (Single Electron Tunneling, abbreviato in SET). Se l accuratezza del metodo verrà ulteriormente migliorata, si potranno definire tutte e tre le grandezze della legge dell'ohm (tensione, resistenza e corrente) in termini di effetti basati sulla meccanica quantistica. Un confronto diretto dei risultati ottenuti con i diversi metodi (triangolo metrologico) consentirà quindi di verificare la coerenza dei tre fenomeni: un esperimento di importanza cruciale per la conoscenza e la verifica delle più avanzate teorie fisiche attuali. Equazione dell Effetto Josephson Frequenza f Corrente = Carica dell elettrone x Numero di elettroni al secondo (frequenza) U = (h/2e) f Effetto Josephson SET I = e f U Tensione elettrica Effetto Hall Quantistico U = (h/e 2 ) I I Corrente elettrica Legge di OHM: Tensione = Corrente x Resistenza 2

La carica elettrica. Lezioni d'autore

La carica elettrica. Lezioni d'autore La carica elettrica Lezioni d'autore L'esperimento di Millikan (I) VIDEO L'esperimento di Millikan (II) Dai primi esperimenti realizzati con un numero elevato di goccioline di acqua (cloud) ionizzate in

Dettagli

Superconduttori vecchi e nuovi: la storia centenaria di un fenomeno ancora giovane

Superconduttori vecchi e nuovi: la storia centenaria di un fenomeno ancora giovane Superconduttori vecchi e nuovi: la storia centenaria di un fenomeno ancora giovane Marco Grilli Dipartimento di Fisica Bibliografia J. Matricon, G. Waysand, La guerre du froid, Ed. Seuil Superconduttività

Dettagli

IL FUTURO DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DI UNITA' DI MISURA: IL RUOLO DELLE COSTANTI FONDAMENTALI DELLA FISICA

IL FUTURO DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DI UNITA' DI MISURA: IL RUOLO DELLE COSTANTI FONDAMENTALI DELLA FISICA IL FUTURO DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DI UNITA' DI MISURA: IL RUOLO DELLE COSTANTI FONDAMENTALI DELLA FISICA 1 Franco Cabiati, La scienza della misura, 01/10/2014, Xké, Torino Evoluzione nella natura dei

Dettagli

Il diodo emettitore di luce e la costante di Planck

Il diodo emettitore di luce e la costante di Planck Progetto A1e Un esperimento in prestito di Lauree Scientifiche G. Rinaudo Dicembre 2005 Il diodo emettitore di luce e la costante di Planck Scopo dell esperimento Indagare il doppio comportamento corpuscolare

Dettagli

Superconduttività e Applicazioni. Esperimenti in mostra per il centenario della scoperta. Università di Camerino

Superconduttività e Applicazioni. Esperimenti in mostra per il centenario della scoperta. Università di Camerino Superconduttività e Applicazioni Esperimenti in mostra per il centenario della scoperta. Università di Camerino Gentilissimo/a Docente, Camerino, 14 Febbraio 2011 in occasione del centenario della scoperta

Dettagli

La corrente elettrica. Lezioni d'autore

La corrente elettrica. Lezioni d'autore La corrente elettrica Lezioni d'autore Misura e definizione di 'ampere' (I) VIDEO Misura e definizione di 'ampere' (II) La scoperta nel 1820 degli effetti magnetici di un filo percorso da corrente aprì

Dettagli

Corso di Formazione per la Valutazione dei Campi Elettromagnetici

Corso di Formazione per la Valutazione dei Campi Elettromagnetici Corso di Formazione per la Valutazione dei Campi Elettromagnetici TECNICHE DI VALUTAZIONE E DI MISURAZIONE DELLE RADIAZIONI NON IONIZZANTI Armando Luches Dipartimento di Fisica Università del Salento 18

Dettagli

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1 MATERIALI MAGNETICI Metalli magnetici: Fe, Co, Ni. Ago magnetico si allinea con il campo magnetico terrestre; calamita esercita un campo magnetico visualizzabile con della limatura di ferro Il campo magnetico

Dettagli

Corrente Elettrica. dq dt

Corrente Elettrica. dq dt Corrente Elettrica Finora abbiamo considerato le cariche elettriche fisse: Elettrostatica Consideriamole adesso in movimento! La carica in moto forma una corrente elettrica. L intensità di corrente è uguale

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari

Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Cagliari Progetto Lauree Scientifiche Scienza dei Materiali Attività Laboratori regionali Superconduttività Levitazione e sospensione magnetica Responsabile Dr. Fabio Bernardini

Dettagli

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO ELETTROLOGIA 1) CONCETTI FONDAMENTALI Cariche elettriche: cariche elettriche dello stesso segno si respingono e cariche elettriche di segno opposto si attraggono. Conduttore:

Dettagli

Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016

Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016 Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016 FISICA ELETTROMAGNETISMO FISICA MODERNA classe 5 B MAG. 2016 Esercitazione di Fisica in preparazione all Esame di Stato A.S. 2015-2016

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

E l e t t r o m a g n e t i s m o. Saggio Finale

E l e t t r o m a g n e t i s m o. Saggio Finale Corso abilitante IX ciclo Classe di concorso A038 ( Fisica ) Anno Accademico 2007 / 2008 (1 anno ) Specializzando: ( matr. 3801/SS ) E l e t t r o m a g n e t i s m o prof. Saggio Finale 1. Presentazione

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA Prof. Paolo ZAZZINI Ing. Nicola SIMIONATO COME FUNZIONA UNA CELLA FOTOVOLTAICA EFFETTO FOTOVOLTAICO: Un flusso luminoso che incide su un materiale semiconduttore opportunamente

Dettagli

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net I Diodi Questi componenti sono provvisti di due terminali: il catodo e l'anodo. Il catodo si riconosce perchè sul corpo è stampata una fascia in corrispondenza di tale piedino. Ad esempio, i diodi nella

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 7: Forze elettriche e magnetiche

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 7: Forze elettriche e magnetiche L. Zampieri Fisica per CdL Professioni Sanitarie A.A. 12/13 CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013 Unità 7: Forze elettriche e magnetiche Forza elettrica e corrente Carica elettrica e legge di Coulomb

Dettagli

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica Corrente elettrica LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Cos è la corrente elettrica? La corrente elettrica è un flusso di elettroni che si spostano dentro un conduttore dal polo negativo verso il polo positivo

Dettagli

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz Il campo magnetico 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz 1 Lezione 1 - Fenomeni magnetici I campi magnetici possono essere

Dettagli

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici La corrente che attraversa una singola molecola deve essere necessariamente misurabile. Il fatto che una corrente di 1 na potesse attraversare

Dettagli

Corrente elettrica stazionaria

Corrente elettrica stazionaria Corrente elettrica stazionaria Negli atomi di un metallo gli elettroni periferici non si legano ai singoli atomi, ma sono liberi di muoversi nel reticolo formato dagli ioni positivi e sono detti elettroni

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti LA GIUNZIONE PN Sulla base delle proprietà chimiche e della teoria di Bohr sulla struttura dell atomo (nucleo costituito da protoni e orbitali via via più esterni in cui si distribuiscono gli elettroni),

Dettagli

IL DIODO LED Curva caratteristica del diodo: verifica sperimentale

IL DIODO LED Curva caratteristica del diodo: verifica sperimentale Laboratorio di... Scheda n. 11 - Livello: Avanzato A.S.... Classe. NOME..... DATA... Prof.... IL DIODO LED Curva caratteristica del diodo: verifica sperimentale Conoscenze - Conoscere la funzionalità del

Dettagli

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica Liceo Scientifico G. TARANTINO ALUNNO: Pellicciari Girolamo VG PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: Verificare la Prima leggi di Ohm in un circuito ohmico (o resistore) cioè verificare che l intensità di corrente

Dettagli

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93 INDICE CAPITOLO 25 CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 25.1 Elettromagnetismo: presentazione 591 25.2 Carica elettrica 592 25.3 Conduttori e isolanti 595 25.4 Legge di Coulomb 597 25.5 Distribuzioni

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI Capitolo3:Layout 1 17-10-2012 15:33 Pagina 73 CAPITOLO 3 GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI OBIETTIVI Conoscere le grandezze fisiche necessarie alla trattazione dei circuiti elettrici Comprendere la necessità

Dettagli

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Termologia Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Trasmissione del calore Legge di Wien Legge di Stefan-Boltzmann Gas

Dettagli

Studio sperimentale di celle fotovoltaiche Una proposta didattica sviluppata nel progetto IRDIS

Studio sperimentale di celle fotovoltaiche Una proposta didattica sviluppata nel progetto IRDIS Studio sperimentale di celle fotovoltaiche Una proposta didattica sviluppata nel progetto IRDIS Introduzione Giacomo Torzo La cella fotovoltaica è sostanzialmente un diodo cioè una giunzione PN tra due

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA

MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA Marisa Michelini, Lorenzo Santi Unità di Ricerca in Didattica della Fisica, Università di Udine La caratterizzazione di come

Dettagli

Dott. E. Olzi (CNR - Milano) "ESPERIENZE DEL CNR NELLA METALLURGIA DEL TITANIO. SUPERCONDUTTIVITA'"

Dott. E. Olzi (CNR - Milano) ESPERIENZE DEL CNR NELLA METALLURGIA DEL TITANIO. SUPERCONDUTTIVITA' Dott. E. Olzi (CNR - Milano) "ESPERIENZE DEL CNR NELLA METALLURGIA DEL TITANIO. SUPERCONDUTTIVITA'" Il nostro Istituto ha iniziato ad occuparsi di titanio alla fine degli anni '60 e all'inizio degli anni

Dettagli

Tesina di scienze. L Elettricità. Le forze elettriche

Tesina di scienze. L Elettricità. Le forze elettriche Tesina di scienze L Elettricità Le forze elettriche In natura esistono due forme di elettricità: quella negativa e quella positiva. Queste due energie si attraggono fra loro, mentre gli stessi tipi di

Dettagli

Limature di ferro orientate secondo le linee del campo magnetico generato da una barra

Limature di ferro orientate secondo le linee del campo magnetico generato da una barra Magnetismo naturale Un magnete (o calamita) è un corpo che genera una forza su un altro magnete che può essere sia attrattiva che repulsiva. Intorno al magnete c è un campo magnetico. Il nome deriva dal

Dettagli

20) Ricalcolare la resistenza ad una temperatura di 70 C.

20) Ricalcolare la resistenza ad una temperatura di 70 C. ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO G.P. CHIRONI NUORO Anno Sc. 2010/2011 Docente: Fadda Andrea Antonio RACCOLTA DI TEST ED ESERCIZI CLASSE 3^ 1) Quali particelle compongono un atomo? A) elettroni, protoni, neutroni

Dettagli

funziona meglio con FIREFOX! FENOMENI ELETTROSTATICI mappa 1 mappa 2 mappa 3 mappa 4 http://cmap.ihmc.us/

funziona meglio con FIREFOX! FENOMENI ELETTROSTATICI mappa 1 mappa 2 mappa 3 mappa 4 http://cmap.ihmc.us/ mappa 1 mappa 2 mappa 3 mappa 4 http://cmap.ihmc.us/ funziona meglio con FIREFOX! FENOMENI ELETTROSTATICI Struttura dell'atomo (nucleo, protoni, neutroni, elettroni); cariche elettriche elementari (elettrone,

Dettagli

Luce laser, fibre ottiche e telecomunicazioni

Luce laser, fibre ottiche e telecomunicazioni Luce laser, fibre ottiche e telecomunicazioni Guido Giuliani - Architettura Università di Pavia guido.giuliani@unipv.it Fotonica - Cos è? Scienza che utilizza radiazione elettromagnetica a frequenze ottiche

Dettagli

Gas di elettroni in un metallo

Gas di elettroni in un metallo Marco Alvisi, Antonio Licciulli Corso di scienza e ingegneria dei materiali Le proprietà elettriche dei materiali La microelettronica La microelettronica influenza l economia e il vivere sociale delle

Dettagli

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Insegnante: LUCIA CERVELLI Testo in uso: Claudio Romeni FISICA E REALTA Zanichelli Su alcuni

Dettagli

Legge di Faraday. x x x x x x x x x x E B. x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x E B 1

Legge di Faraday. x x x x x x x x x x E B. x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x E B 1 B ds Legge di Faraday E x x x x x x x x x x E B x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x B 1 x x x x x x x x x x E x x x x x x x x x x E Schema Generale Elettrostatica moto di una carica q in un campo

Dettagli

COME SI MISURA LA MASSA. Walter Bich I.N.RI.M.

COME SI MISURA LA MASSA. Walter Bich I.N.RI.M. COME SI MISURA LA MASSA Walter Bich I.N.RI.M. Per misurare la massa dei corpi sulla superficie terrestre si approfitta delle sue proprietà gravitazionali. Infatti, una massa m in un campo gravitazionale

Dettagli

Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di

Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di energia elettrica Abbiamo già accennato nella dispensa sugli alimentatori stabilizzati che la necessità del loro utilizzo

Dettagli

TEORIA CINETICA DEI GAS

TEORIA CINETICA DEI GAS TEORIA CINETICA DEI GAS La teoria cinetica dei gas è corrispondente con, e infatti prevede, le proprietà dei gas. Nella materia gassosa, gli atomi o le molecole sono separati da grandi distanze e sono

Dettagli

1 L'ATOMO E LA STRUTTURA DEI MATERIALI 2 PROPRIETA' CHIMICHE 3 PROPRIETA' FISICHE 4 PROPRIETA' MECCANICHE 5 PROPRIETA' TECNOLOGICHE

1 L'ATOMO E LA STRUTTURA DEI MATERIALI 2 PROPRIETA' CHIMICHE 3 PROPRIETA' FISICHE 4 PROPRIETA' MECCANICHE 5 PROPRIETA' TECNOLOGICHE 1 L'ATOMO E LA STRUTTURA DEI MATERIALI 1 Atomo 2 Ione 3 Molecola 4 Elementi e composti 5 Forma amorfa e cristallina dei solidi 6 Fasi di un composto chimico 7 Leghe 2 PROPRIETA' CHIMICHE 1 La corrosione

Dettagli

APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi. CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare

APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi. CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare INTRODUZIONE Nel 1946 due ricercatori, F. Block ed E.M.Purcell, hanno indipendentemente osservato per

Dettagli

IL CAMPO MAGNETICO. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G.

IL CAMPO MAGNETICO. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. IL CAMPO MAGNETICO V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. UNITÀ - IL CAMPO MAGNETICO 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Dettagli

Induzione magnetica. Corrente indotta. Corrente indotta. Esempio. Definizione di flusso magnetico INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Induzione magnetica. Corrente indotta. Corrente indotta. Esempio. Definizione di flusso magnetico INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE Induzione magnetica INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE Che cos è l induzione magnetica? Si parla di induzione magnetica quando si misura una intensità di corrente diversa da zero che attraversa

Dettagli

Corrente ele)rica. Cariche in movimento e legge di Ohm

Corrente ele)rica. Cariche in movimento e legge di Ohm Corrente ele)rica Cariche in movimento e legge di Ohm Corrente ele)rica Nei metalli si possono avere elettroni che si muovono anche velocemente fra un estremo e l altro del metallo, ma la risultante istante

Dettagli

Elettrotecnica e elettronica

Elettrotecnica e elettronica Elettrotecnica e elettronica 1. Un multiplexer a 4 ingressi è controllato da a) 4 linee di selezione b) 2 linee di selezione c) 1 sola linea di selezione 2.I materiali ceramici sono buoni a) conduttori

Dettagli

Campioni atomici al cesio

Campioni atomici al cesio Campioni atomici al cesio Introduzione Gli orologi con oscillatore a cristallo di quarzo, che si sono via via rivelati più affidabili e precisi degli orologi a pendolo, hanno iniziato a sostituire questi

Dettagli

Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. 1d (giorno) contiene all incirca (a) 8640 s; (b) 9 10 4 s; (c) 86 10 2 s; (d) 1.44 10 3 s; (e) nessuno di questi valori. 2. Sono

Dettagli

OPTOELETTRONICA I FOTORILEVATORI fotoresistenze Le foto resistenze sono costituite da un materiale semiconduttore di tipo N,come il solfuro di cadmio(cds) oppure da materiali fotosensibili come l ossido

Dettagli

PROPRIETA DI SUPERCONDUTTIVITA

PROPRIETA DI SUPERCONDUTTIVITA PREPARAZIONE DEL COMPOSTO YBa 2 Cu 3 O 7 E DIMOSTRAZIONE DELLE SUE PROPRIETA DI SUPERCONDUTTIVITA L esperienza consiste nella preparazione e nella dimostrazione delle proprietà di superconduttività del

Dettagli

Progetto Luce. Come catturare l energia della luce solare

Progetto Luce. Come catturare l energia della luce solare Progetto Luce Come catturare l energia della luce solare Luce - Energia Tutta l energia disponibile sulla terra ci proviene dal sole Il sole emette energia come un corpo nero Solo una parte di questa energia

Dettagli

I.P.S.I.A. BOCCHIGLIERO

I.P.S.I.A. BOCCHIGLIERO I.P.S.I.A. di BOCCHIGLIERO a.s. 2012/2013 -classe V- Materia: Sistemi Automazione e Organizzazione della Produzione ----Trasduttori e sensori---- Alunna: Rossella Serafini prof. Ing. Zumpano Luigi TRASDUTTORI

Dettagli

CONDUZIONE ELETTRICA NEI SOLIDI

CONDUZIONE ELETTRICA NEI SOLIDI CONDUZIONE ELETTRICA NEI SOLIDI Elettroni di conduzione dei metalli Riempimento degli stati permessi : la distribuzione di Fermi-Dirac Bande permesse e bande proibite Conduttori, isolanti e semiconduttori

Dettagli

1 di 3 07/06/2010 14.04

1 di 3 07/06/2010 14.04 Principi 1 http://digilander.libero.it/emmepi347/la%20pagina%20di%20elettronic... 1 di 3 07/06/2010 14.04 Community emmepi347 Profilo Blog Video Sito Foto Amici Esplora L'atomo Ogni materiale conosciuto

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

IL DIODO. Il moltiplicatore di tensione: Cockroft-Walton Transiente Stato stazionario Alta impedenza di carico

IL DIODO. Il moltiplicatore di tensione: Cockroft-Walton Transiente Stato stazionario Alta impedenza di carico IL DIODO RIASSUNTO: Semiconduttori Drogaggio N e P La giunzione p-n Diodo polarizzato in diretta/inversa Caratteristica I(V) Raddrizzatori a singola semionda a doppia semionda Il moltiplicatore di tensione:

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano valentino.liberali@unimi.it Elettronica Circuiti nel dominio del tempo 14 aprile 211

Dettagli

Introduzione all Analisi dei Segnali

Introduzione all Analisi dei Segnali Tecniche innovative per l identificazione delle caratteristiche dinamiche delle strutture e del danno Introduzione all Analisi dei Segnali Prof. Ing. Felice Carlo PONZO - Ing. Rocco DITOMMASO Scuola di

Dettagli

FISICA DEI SEMICONDUTTORI

FISICA DEI SEMICONDUTTORI FISICA DEI SEMICONDUTTORI Maristella Fracastoro Liceo Volterra Ciampino Seminari di Fisica Moderna Fisica dei semiconduttori (M. Fracastoro) Relatività ristretta (E. Giaché) Relatività generale (V. Fafone)

Dettagli

Elettronica I Grandezze elettriche e unità di misura

Elettronica I Grandezze elettriche e unità di misura Elettronica I Grandezze elettriche e unità di misura Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema e-mail: liberali@dti.unimi.it http://www.dti.unimi.it/

Dettagli

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse:

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse: RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse: -Fluenza di particelle -Fluenza di energia -Informazioni

Dettagli

Il magnetismo. Il campo magnetico

Il magnetismo. Il campo magnetico Il magnetismo Un magnete (o calamita) è un corpo che genera intorno a sé un campo di forza che attrae il ferro Un magnete naturale è un minerale contenente magnetite, il cui nome deriva dal greco "pietra

Dettagli

Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa si attraggono.

Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa si attraggono. 2012 11 08 pagina 1 Carica elettrica Esistono cariche elettriche di due tipi: positiva e negativa. Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa

Dettagli

TERZA LEZIONE (4 ore): INTERAZIONE MAGNETICA

TERZA LEZIONE (4 ore): INTERAZIONE MAGNETICA TERZA LEZIONE (4 ore): INTERAZIONE MAGNETICA Evidenza dell interazione magnetica; sorgenti delle azioni magnetiche; forze tra poli magnetici, il campo magnetico Forza magnetica su una carica in moto; particella

Dettagli

Il fenomeno della superconduttività fu scoperto nel mercurio nel 1911 dal fisico olandese Heike Kamerlingh Onnes, [1] che anche per questo motivo

Il fenomeno della superconduttività fu scoperto nel mercurio nel 1911 dal fisico olandese Heike Kamerlingh Onnes, [1] che anche per questo motivo Il fenomeno della superconduttività fu scoperto nel mercurio nel 1911 dal fisico olandese Heike Kamerlingh Onnes, [1] che anche per questo motivo ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1913. In seguito

Dettagli

I semiconduttori Semiconduttori intrinseci

I semiconduttori Semiconduttori intrinseci I semiconduttori Semiconduttori intrinseci I semiconduttori naturali usati per la produzione di dispositivi elettronici sono stati per molti anni il silicio e il germanio. Il germanio è andato, con il

Dettagli

SCIENZE INTEGRATE FISICA

SCIENZE INTEGRATE FISICA CLASSE DISCIPLINA ORE SETTIMANALI TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO MODULO 1: Il moto e l energia I concetti di sistema di riferimento e le grandezze cinematiche. I diversi tipi di rappresentazione del

Dettagli

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 14 marzo (2 ore) Introduzione al corso, modalità del corso, libri di testo, esercitazioni. Il fenomeno dell elettricità. Elettrizzazione per

Dettagli

Carica positiva e carica negativa

Carica positiva e carica negativa Elettrostatica Fin dal 600 a.c. si erano studiati alcuni effetti prodotti dallo sfregamento di una resina fossile, l ambra (dal cui nome in greco electron deriva il termine elettricità) con alcuni tipi

Dettagli

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia Il solare fotovoltaico in Italia Confronto con i dati della Provincia di Brescia Perché il solare fotovoltaico? Protocollo di Kyoto: riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (CO 2 ) dell 8% entro

Dettagli

INTRODUZIONE. Nei nostri esperimenti abbiamo verificato la legge di Lenz ma non ne abbiamo sentito gli effetti.

INTRODUZIONE. Nei nostri esperimenti abbiamo verificato la legge di Lenz ma non ne abbiamo sentito gli effetti. INTRODUZIONE Il nostro lavoro muove dallo studio del superamento della visione meccanicistica avvenuta nel contesto dello studio delle interazioni elettriche e magnetiche fra la fine del 7 e l inizio dell

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007 CORRENTE ELETTRICA INTRODUZIONE Dopo lo studio dell elettrostatica, nella quale abbiamo descritto distribuzioni e sistemi di cariche elettriche in quiete, passiamo allo studio di fenomeni nei quali le

Dettagli

Tabella periodica degli elementi

Tabella periodica degli elementi Tabella periodica degli elementi Perchè ha questa forma? Ovvero, esiste una regola per l ordinamento dei singoli atomi? Le proprietà dei materiali hanno una relazione con la tabella? L applicazione dei

Dettagli

MODULO 1. Conoscere e misurare le grandezze

MODULO 1. Conoscere e misurare le grandezze Prof. M. C. Capizzo MODULO 1 Conoscere e misurare le grandezze Cos è la Fisica? Indagine sulla natura con gli strumenti matematici MECCANICA TERMODINAMICA ELETTROMAGNETISMO movimento dei corpi fenomeni

Dettagli

METALLI E LEGHE METALLICHE AD ELEVATA RESISTIVITÀ

METALLI E LEGHE METALLICHE AD ELEVATA RESISTIVITÀ ESERCITAZIONE 4 METALLI E LEGHE METALLICHE AD ELEVATA RESISTIVITA' MATERIALI PER CONTATTI MATERIALI PER CONTATTI STRISCIANTI CENNO SUI MATERIALI SEMICONDUTTORI CENNO SUI MATERIALI SUPERCONDUTTORI METALLI

Dettagli

TEORIA DEI CAMPI MODULATI

TEORIA DEI CAMPI MODULATI TEORIA DEI CAMPI MODULATI di Alessandro Dattilo Vincenzo Iorio La teoria del "campi modulati" rappresenta un passo avanti nella direzione della comprensione del meccanismo con il quale, un fenomeno elettromagnetico

Dettagli

Schema generale SALA COMANDI SALA MAGNETE SALA TECNICA

Schema generale SALA COMANDI SALA MAGNETE SALA TECNICA Apparecchiature RM Queste diapositive fanno parte di un corso completo e sono a cura dello staff di rm-online.it E vietata la riproduzione anche parziale Schema generale SALA MAGNETE Magnete Gradienti

Dettagli

ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI

ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI 1.1 Introduzione La carica elettrica è una proprietà fisica fondamentale della materia che si assume per acquisita. Le correnti elettriche sono cariche elettriche in moto.

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà degli elementi mostrano delle tendenze che possono essere predette usando il sistema periodico ed essere spiegate e comprese analizzando la

Dettagli

Definizione. Indice. La resistenza è data da: dove: di 9 07/06/2010 12.26. 1 Definizione. 2 Resistenza di un filo conduttore

Definizione. Indice. La resistenza è data da: dove: di 9 07/06/2010 12.26. 1 Definizione. 2 Resistenza di un filo conduttore La resistenza elettrica è una grandezza fisica scalare che misura la tendenza di un conduttore ad opporsi al passaggio di una corrente elettrica quando è sottoposto ad una tensione Questa opposizione dipende

Dettagli

Elettrostatica dei mezzi materiali

Elettrostatica dei mezzi materiali Elettrostatica dei mezzi materiali Nel caso dei conduttori si è visto che: Il campo elettrico farà muovere le cariche all interno del conduttore in modo tale che: Tutte le cariche sono sulla superficie

Dettagli

Prevenzione della Corrosione

Prevenzione della Corrosione DL MK1 BANCO DI LAVORO PER LA PROTEZIONE CATODICA La Protezione Catodica è una tecnica di controllo della corrosione di una superficie metallica facendola funzionare come il catodo di una cella elettrochimica.

Dettagli

Corrente elettrica (regime stazionario)

Corrente elettrica (regime stazionario) Corrente elettrica (regime stazionario) Metalli Corrente elettrica Legge di Ohm Resistori Collegamento di resistori Generatori di forza elettromotrice Metalli Struttura cristallina: ripetizione di unita`

Dettagli

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti Guide ottiche integrate Massimo Brenci IROE-CNR Firenze Esempio di guida ottica integrata Propagazione della luce in una guida ottica integrata (vista in

Dettagli

RIVELATORI A SEMICONDUTTORE. Dal punto di vista della conducibilità elettrica i materiali si possono classificare in :

RIVELATORI A SEMICONDUTTORE. Dal punto di vista della conducibilità elettrica i materiali si possono classificare in : Dal punto di vista della conducibilità elettrica i materiali si possono classificare in : (a) Metalli: banda di valenza (BV) e banda di conduzione (BC) sono sovrapposte (E g = 0 ev) (b) Semiconduttori:

Dettagli

LABORATORIO DI FISICA. Elettromagnetismo

LABORATORIO DI FISICA. Elettromagnetismo MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE L. DA Vinci Via G. Rosato, 5-66034 L a n c i a n o (Ch) Tel. 087242556 Fax 0872702934 E-mail: chtf0200l@istruzione.it

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli