Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico"

Transcript

1 Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico prof. Gianluca Venturi Indice generale Richiami delle leggi principali...2 La prima legge di Ohm...2 Resistenze in serie...5 Resistenze in parallelo...7 Cenni sulla corrente alternata...8 Impianti di bordo...9 Componenti elettrici ed elettronici di bordo...9 Schema tipo dell'impianto elettrico...11 Alcuni esempi di impianto (fonte IBN Editore materiale online)...13 Bibliografia / sitografia di 15

2 Richiami delle leggi principali La prima legge di Ohm La legge di Ohm esprime una relazione tra la differenza di potenziale V (tensione elettrica) ai capi di un conduttore elettrico che ha una certa resistenza e l'intensità di corrente elettrica che lo attraversa. Si noti che la legge di Ohm esprime unicamente la relazione di linearità fra la corrente elettrica I e la differenza di potenziale V applicata in ragione delle resistenza elettrica R. L'equazione indicata è semplicemente una forma dell'espressione che definisce il concetto di resistenza ed è valida per tutti i dispositivi conduttori. Considerando una esistenza R compresa tra i morsetti A e B, la legge di Ohm dice che la differenza di potenziale VAB misurata fra i morsetti A e B è proporzionale alla corrente I che scorre nella resistenza. La legge deve il proprio nome a quello del fisico tedesco Georg Simon Ohm. È descritta dalla relazione matematica: V=RI Unità di misura del SI (Sistema Internazionale) V = Volt I = Ampere R = Ohm Analogia idraulica (fonte: Si può paragonare la corrente elettrica, generata dal movimento di portatori di carica elettrica (elettroni) in materiali conduttori, al flusso di un liquido attraverso un tubo. Consideriamo due serbatoi (Figura) contenenti un liquido (es. acqua), collegati tramite un tubo. Per fare scorrere l'acqua nel tubo occorre che il liquido si trovi a livelli diversi nei serbatoi, in modo che un volume d'acqua posto ai due livelli abbia una differenza di energia potenziale. 2 di 15

3 Così come la differenza di livello (e quindi una differenza di pressione) tra due liquidi è in grado di creare una corrente del liquido, è necessaria una differenza di potenziale elettrico per far muovere le cariche. La quantità di acqua che passa nel tubo nell unità di tempo viene chiamata portata, cioè q =V t dove V è il volume dell acqua e t è il tempo. In modo analogo si definisce intensità di corrente elettrica la quantità di cariche elettriche che transitano nella sezione di un conduttore nella unità di tempo, ovvero i=qt Per mantenere la corrente del liquido, occorre che sia ripristinato il dislivello, compito svolto da una pompa idraulica. La resistenza idraulica indica la difficoltà che incontra il liquido al suo passaggio nella 3 di 15

4 tubazione. La resistenza idraulica può dipendere da differenti fattori: viscosità del liquido, curve nelle tubazioni, filtri, che interagisce per attrito e rallenta il flusso del liquido, altri ostacoli presenti nelle condutture in analogia alla resistenza aerodinamica di un profilo alare a contatto con il fluido (aria) in movimento. Per un sistema idraulico composto da una pompa e un tubo in cui scorre del liquido vale la legge di Poiseuille, che afferma che la portata in un condotto è direttamente proporzionale alla differenza di pressione applicata ai capi del condotto, cioè: Dp = Q * R Grandezza elettrica Grandezza idraulica V Tensione o d.d.p p pressione R Resistenza elettrica R Resistenza idraulica I Corrente elettrica (flusso di cariche) Q Flusso in volume di fluido 4 di 15

5 Esempio di applicazione Di seguito è stato riportato un esempio di calcolo della corrente che scorre in un circuito formato da una resistenza, alimentato con un generatore ideale di tensione continua. Se vogliamo provare ad intuire ciò che succede in un circuito possiamo ragionare in termini di analogie con i circuiti idraulici in cui: La tensione (V) è assimilabile alla Pressione L'intensità di corrente (I) è assimilabile alla quantità di acqua che scorre in un tubo nell'unità di tempo (flusso) La resistenza elettrica (R ) è assimilabile alla resistenza all'avanzamento del fluido nel tubo (resistenza idraulica o perdita di carico) Resistenze in serie La resistenza equivalente di due o più resistenze posti in serie e uguale alla somma delle resistenze che applica ciascun resistore. Nel gergo comune i termini resistenze e resistenza vengono generalmente confusi; per definizione il resistore e il componente fisico e la resistenza e l'unità di misura dei resistenze (ohm) La serie di due o più resistenze aventi resistenze R1, R2, R3, Rn sarà uguale REQUIVALENTE = R1 + R2 + R3 + + Rn Di seguito è riportato un esempio di due piccoli circuiti: e mostra come si può passare da un circuito formato da due resistenze ad uno formato da una sola resistenza 5 di 15

6 In questo circuito è importante determinare la resistenza equivalente ai capi del circuito ai fini della determinazione della corrente che scorre in esso. Req = R1 + R2 = 1 kw+ 1 kw = 2 kw Così possiamo applicare la legge di Ohm al circuito semplificato I = V / Req = 12 V / 2 kw = 6 A E importante notare che i due resistenze nel primo circuito sono attraversate dalla stessa corrente. Di conseguenza due o più resistenze in serie sono sottoposti alla stessa corrente 6 di 15

7 Resistenze in parallelo La resistenza equivalente di due o piã¹ resistenze posti in parallelo à data dalla seguente espressione: 1 / Req = 1 / R1 + 1 / R / Rn ovvero Di seguito è riportato un esempio di due piccoli circuiti: e mostra come si può passare da un circuito formato da due resistenze ad uno formato da una sola resistenza 7 di 15

8 Riflessioni sul circuito: Dalla relazione (1) si evince che nel caso che bisogna calcolare la resistenza equivalente di 2 resistenze si può applicare una formula ridotta evidenziata in grassetto. Si nota, che il parallelo di n resistenze uguali e dato dal valore di resistenza di un resistore diviso il numero dei resistenze Dalle relazioni (3) e (4) si evince, invece, che la corrente che attraversa ogni resistore non è uguale a quella erogata dal generatore. La corrente erogata dal generatore sarà uguale alla somma algebrica delle correnti I1 ed I2 (primo principio di Kirchhoff) E importante notare che i due resistenze nel primo circuito sono sottoposti alla stessa tensione. Di conseguenza due o più resistenze in parallelo sono sottoposti alla stessa tensione Cenni sulla corrente alternata In Europa l'energia elettrica viene distribuita sotto forma di corrente alternata sinusoidale a frequenza costante di 50 Hz per cui la legge di Ohm funziona allo stesso modo. L'utilizzo della corrente alternata deriva dal fatto che il trasporto (soprattutto su lunghe distanze) di elevate potenze elettriche è molto efficiente se effettuato ad elevate tensioni, queste ultime raggiungibili abbastanza facilmente con l'utilizzo di trasformatori gli alternatori sono costruttivamente più semplici e hanno rendimento più elevato rispetto alle dinamo in corrente continua non è possibile sfruttare i vantaggi di un sistema trifase (approfondimento non necessario). Gli apparecchi utilizzatori elettrici ed elettronici che funzionano in corrente continua possono ottenerla dalla corrente alternata, mediante un semplice raddrizzatore. Per contro dalla corrente continua è possibile ottenere corrente elettrica alternata, generata in opportuni parametri di frequenza, forma d'onda e tensione mediante dispositivi detti inverter. 8 di 15

9 Impianti di bordo Componenti elettrici ed elettronici di bordo Il fabbisogno elettrico a bordo dei velivoli è costantemente in aumento infatti sempre più componenti, tra strumenti ed impianti, sono parzialmente o integralmente di tipo elettronico: la radio, i servo-motori, strumenti di navigazione come il radar o il gps, impianti di illuminazione interna ed esterna ecc. In alcuni velivoli, come anche in strutture critiche come gli ospedali, l'impianto viene separato in due: uno primario, che alimenta tutti i dispositivi più critici per la sicurezza del velivolo e soprattutto del suo equipaggio ed uno secondario, che alimenta tutti gli altri. Le linee principali che portano l'elettricità nelle varie aree del velivolo vengono spesso denominate barre. Si definisce così una barra primaria ed una seondaria. La fonte di energia a bordo di un velivolo è costituita dall'insieme dei generatori (dinamo per C.C. e alternatore per A.C. Che sono elementi che trasformano energia meccanica del motore in energia elettrica) e le batterie (solitamente a 24V, simili a quelle utilizzate nelle automobili, in modo da restare sempre sotto carica finché è disponibile l'energia del generatore). Le batterie sono molto pesanti e il loro utilizzo per questo viene limitato il più possibile, quindi garantiscono da sole (in assenza di un generatore) una autonomia limitata. Lo sviluppo generale della tecnologia aeronautica, che ha portato alla progettazione di velivoli sempre più complessi, ha determinato, nel tempo, l'allargamento del dominio di utilizzazione dell'energia elettrica a bordo. Un'indicazione di larga massima sul numero e tipo di utenze alimentate dall'impianto elettrico in funzione dell'importanza del velivolo è fornita dalla seguente tabella. 9 di 15

10 Alle prime utenze elettriche, essenzialmente dispositivi di accensione e di comando e controllo del gruppo moto-propulsore, si aggiunsero presto i dispositivi di illuminazione e i primi rudimentali strumenti di bordo per l'apparato radio; successivamente, coll'aumento delle dimensioni e delle prestazioni dei velivoli, dispositivi per il riscaldamento (cucine, climatizzazione, antigelo etc.), attuatori lineari e motori, apparati avionici e dispositivi di comando e controllo (relè, teleruttori, servo-valvole, etc.). Tipo utenza Alimentazione Resistenze Possibile sia a mezzo c.c. che c.a. % del carico di 15

11 (illuminazione e riscaldamento) Motori Possibile sia a mezzo c.c. che c.a Solitamente c.c c.a. 400 Hz (a volte anche c.c.) 5-20 (servocomandi, ventole,...) Comandi e controlli (relè, spie, indicatori) Avionica (dispositivi elettronici) Le utenze costituite da resistenze (illuminazione e riscaldamento) e da motori, che generalmente rappresentano un'alta percentuale del carico elettrico totale, possono essere alimentate sia in corrente alternata che in corrente continua; nel primo caso è accettabile anche una frequenza non costante. Il fatto che però l'avionica richieda corrente alternata a 400 Hz comporta che a bordo di un velivolo saranno presenti corrente continua e corrente alternata, quest'ultima tutta o in parte a 400 Hz. La necessità di avere a bordo due tipi di correnti potrebbe soddisfarsi con l'installazione di due diversi tipi di generazione. Ciò urterebbe, però, contro esigenze di sicurezza e affidabilità; si preferisce, pertanto, adottare un solo tipo di generazione capace di fornice energia alla maggiore percentuale di carico elettrico, trasformando con un trasformatoreraddrizzatore (da AC a CC) oppure con un inverter (da DC a AC) la rimanente parte dell'energia generata per le utenze che debbono essere alimentate diversamente. APU Una particolare fonte aggiuntiva di alimentazione è l'apu (Auxiliary Power Unit), che è una unità di potenza ausiliaria che viene utilizzata dal velivolo nel momento in cui il velivolo è a terra (e quindi probabilmente con i propulsori non accesi). L'APU è sostanzialmente una turbina dedicata a questo scopo che si trova a bordo del velivolo o viene portata dal personale di terra attraverso un carrello e collegata al velivolo attraverso una presa elettrica. RAT Infine citiamo il RAT (Ram Air Turbine) che è una soluzione adottata solo in particolari casi e consiste in un'elica che, in caso di emergenza, raccoglie l'energia cinetica dell'aria all'esterno del velivolo in volo e lo trasforma in energia elettrica (analogamente a quanto accade per le pale eoliche). Schema tipo dell'impianto elettrico Lo schema logico è leggermente differente per alimentazione in corrente alternata o in corrente continua. Schema semplificato per l'alimentazione in CC 11 di 15

12 Schema semplificato per l'alimentazione in AC Nel caso di AC è necessario produrre una corrente alternata con una frequenza fissa. Ad esempio la frequenza della tensione delle forniture elettriche che abbiamo in casa è di 50Hz (ovvero 50 pulsazioni al secondo), e se risultasse modificata alcuni dei nostri elettrodomestici potrebbe non funzionare, funzionare male oppure addirittura rompersi. Per motivi tecnici la frequenza a bordo di un velivolo è solitamente molto superiore (un valore tipico è di 400Hz) e comunque deve essere indipendente dalla velocità di rotazione del motore da cui viene generata. Per questo motivo vengono aggiunti dei dispositivi aggiuntivi per stabilizzarne la frequenza e non comportare problemi tecnici ai dispositivi utilizzatori. Nella tecnica si sono affermati degli standard per la fornitura di energia elettrica a bordo: Tipo Tensione Frequenza Corrente continua - CC 28 V Corrente Alternata - AC 115 / 200 V 400 Hz 12 di 15

13 Il sistema in corrente continua a 28 V è stato il primo sistema a essere usato. I vantaggi di questo sistema sono la semplicità, la possibilità di mettere in parallelo più generatori e la possibilità di sostituire i generatori con le batterie in caso di emergenza. Alcuni esempi di impianto (fonte IBN Editore materiale online) Boeing 747 E' azionato da quattro alternatori da 60 kva, attraverso giunti a velocità costante, che forniscono corrente elettrica alternata trifase a 115/200 V a 400 Hz. Quando l'aereo è in sosta a terra la corrente può essere fornita dai generatori azionati dalla APU o da sorgenti esterne di energia, mediante prese sistemate in prossimità del vano in cui si ritrae la gamba anteriore del carrello. La rete in corrente continua, a 28 V, fa capo a quella in corrente alternata attraverso quattro trasformatori-raddrizzatori da 100 A. Una batteria al nichel-cadmio da 24 V, 20 Ah, ricaricabile in volo, fornisce energia per particolari utenze quando l'aereo è a terra, o, quando è necessario, in volo. La batteria, tramite un invertitore statico, può alimentare in condizioni di emergenza le utenze essenziali in alternata per almeno mezz'ora. Una seconda batteria identica permette l'avviamento della turbina ausiliaria. Airbus A300 Fa capo a tre alternatori trifase da 90 kva(elevabili a 135 per 5 minuti e a 180 per 5 secondi) a 400Hz e V mossi da due turboreattori e dalla APU. Ciascuno degli alternatori mossi dai motori è collegato alla corrispondente unità motrice mediante un giunto a velocità costante, mentre l accurata regolazione del numero di giri della APU rende superfluo questo tipo di giunto per il terzo alternatore. Un solo alternatore è sufficiente per alimentare tutte le utenze in condizioni di decollo e atterraggio, rendendo possibile l impiego del velivolo anche in caso di guasto ad uno degli alternatori. L energia in corrente continua a 28 V è fornita da tre trasformatori-raddrizzatori al silicio; un quarto, identico ai precedenti, può venire alimentato da sorgenti esterne. Tre batterie da 24 V e 25 Ah al nichel-cadmio sono impiegate per l avviamento della APU attraverso un invertitore a 115/400 Hz, per il controllo dell impianto di alimentazione, per le luci di soccorso, e, in caso di emergenza, per alimentare le utenze essenziali in alternata, garantendo energia sufficiente per tre tentativi di messa in moto della turbina e per assicurare le normali manovre di atterraggio. La dotazione elettronica segue gli schemi usuali, con molte apparecchiature raddoppiate e con ampie possibilità di variazioni per soddisfare le esigenze dei vari utenti. Speciale importanza riveste il sistema d pilotaggio automatico che permette di mantenere quota, velocità verticale, assetto e numero di Mach desiderati e, opportunamente integrate, anche di eseguire tutte le manovre per l atterraggio automatico fino alla presa di contatto 13 di 15

14 con il terreno, o a una eventuale riattaccata a soli 3 m di quota, anche con un solo motore funzionante. 14 di 15

15 Bibliografia / sitografia Per redigere questa raccolta di appunti mi sono basato su materiale per lo più reperito in rete che ho esaminato e, quando ritenuto necessario, rielaborato. Doverosamente riporto di seguito i riferimenti che ho utilizzato ringraziando chi lo ha messo a disposizione della comunità della rete Il portale tecnologico Costruzioni Aeronautiche (HOEPLI Flaccavento) Bassani - IBN Editore Alfredo Testa Appunti di Sistemi Elettrici di Bordo Univ. Roma 2 Altri riferimenti in rete: 15 di 15

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche Indice generale Richiami delle leggi principali...2 La prima legge di Ohm...2 Resistenze in serie...3 Resistenze in parallelo...5 Secondo principio di

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

Aspetti energetici. Capitolo 2

Aspetti energetici. Capitolo 2 Capitolo 2 Aspetti energetici 2.1 2.1 Introduzione Un impianto è costituito da componenti uniti fra di loro tramite collegamenti nei quali avviene un trasferimento di potenza esprimibile attraverso il

Dettagli

Impianti per il trasferimento di energia

Impianti per il trasferimento di energia Capitolo 2 Impianti per il trasferimento di energia 2.1 2.1 Introduzione In molte zone di un velivolo è necessario disporre di energia, in modo controllato; questo è necessario per molte attività, ad esempio

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

Impianto Pneumatico. Capitolo 6 - 6.1 -

Impianto Pneumatico. Capitolo 6 - 6.1 - Capitolo 6 Impianto Pneumatico - 6.1 - 6.1 Introduzione In diversi casi è conveniente sfruttare energia proveniente da aria compressa; questo è soprattutto vero quando il velivolo possiede dei motori a

Dettagli

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Circuiti Elettrici Corrente elettrica Legge di Ohm Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Leggi di Kirchhoff Elementi di circuito: voltmetri, amperometri, condensatori

Dettagli

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro

Dettagli

Obiettivi conseguiti. Contenuti

Obiettivi conseguiti. Contenuti Via Volta, Tel. : 0785 53024 fax: 078552 e-mail: isisghilarza@tiscali.it- C.M. ORIS0000L C.F. 90027890954 SVOLTO NELLA CLASSE I A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ANNO SCOLASTICO 203/204 Conoscenza, scelta

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica Corrente elettrica LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Cos è la corrente elettrica? La corrente elettrica è un flusso di elettroni che si spostano dentro un conduttore dal polo negativo verso il polo positivo

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Lampadina Ferro da stiro Altoparlante Moto di cariche elettrice Nei metalli i portatori di carica sono gli elettroni Agitazione termica - moto caotico velocità media 10 5 m/s Non costituiscono una corrente

Dettagli

Le centrali idroelettriche

Le centrali idroelettriche Le centrali idroelettriche 1 Una centrale idroelettrica può definirsi una macchina in grado di trasformare l'energia potenziale dell'acqua, legata al fatto che l'acqua si trova ad un livello superiore

Dettagli

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI. Sistemi Emergenza

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI. Sistemi Emergenza Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI Sistemi Emergenza 2 Hanno lo scopo di ridurre le conseguenze di guasti o rotture Sistemi attivi: eseguono o consentono di eseguire operazioni per

Dettagli

Michele D'Amico (premiere) 6 May 2012

Michele D'Amico (premiere) 6 May 2012 Michele D'Amico (premiere) CORRENTE ELETTRICA 6 May 2012 Introduzione La corrente elettrica può essere definita come il movimento ordinato di cariche elettriche, dove per convenzione si stabilisce la direzione

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

Generatore di Forza Elettromotrice

Generatore di Forza Elettromotrice CIRCUITI ELETTRICI Corrente Elettrica 1. La corrente elettrica è un flusso ordinato di carica elettrica. 2. L intensità di corrente elettrica (i) è definita come la quantità di carica che attraversa una

Dettagli

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 075-585 2708 Ø E-mail: attilio.santocchia@pg.infn.it Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia

Dettagli

Impianto pneumatico. 25 mag. 07IMPIANTO PNEUMATICO-libro 1

Impianto pneumatico. 25 mag. 07IMPIANTO PNEUMATICO-libro 1 Impianto pneumatico La finalità di tale impianto è quella di fornire ad una serie di utenze aria a pressione e temperatura controllate. Queste sono raggiungibili con una rete di distribuzione, composta

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO IPIA C.A. DALLA CHIESA OMEGNA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO classi 4 e 5 MANUTENTORI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO prof. Massimo M. Bonini MACCHINE PER LA GENERAZIONE

Dettagli

I CIRCUITI ELETTRICI. Prima di tutto occorre mettersi d accordo anche sui nomi di alcune parti dei circuiti stessi.

I CIRCUITI ELETTRICI. Prima di tutto occorre mettersi d accordo anche sui nomi di alcune parti dei circuiti stessi. I CIRCUITI ELETTRICI Prima di tutto occorre mettersi d accordo anche sui nomi di alcune parti dei circuiti stessi. Definiamo ramo un tratto di circuito senza diramazioni (tratto evidenziato in rosso nella

Dettagli

I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare

I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare I.T.I.S. M. FARADAY - Programmazione modulare A.S. 2015/2016 Indirizzo: ELETTROTECNICA Disciplina: ELETTROTECNICA E ELETTRONICA Classe: 5Aes Ore settimanali previste: 5 (2) INSEGNANTI: SCIARRA MAURIZIO

Dettagli

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA Il principio di funzionamento: la cella fotovoltaica Le celle fotovoltaiche consentono di trasformare direttamente la radiazione solare in energia elettrica,

Dettagli

PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE

PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE SIMULATORI: IMPIANTO ELETTRICO DI

Dettagli

Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa si attraggono.

Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa si attraggono. 2012 11 08 pagina 1 Carica elettrica Esistono cariche elettriche di due tipi: positiva e negativa. Due cariche positive si respingono, due cariche negative si respingono, una carica positiva e una negativa

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO

PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO IPIA C.A. DALLA CHIESA OMEGNA PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO classi 4 e 5 MANUTENTORI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI RISPARMIO ENERGETICO prof. Massimo M. Bonini ALIMENTAZIONE ELETTRICA

Dettagli

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali.

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali. Sede legale: Viale Vittorio Veneto 60, 59100 Prato P.IVA /CF 02110810971 Sede operativa: Via del Mandorlo 30, 59100 Prato tel. (+39) 0574 550493 fax (+39) 0574 577854 Web: www.aria-srl.it Email: info@aria-srl.it

Dettagli

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica Liceo Scientifico G. TARANTINO ALUNNO: Pellicciari Girolamo VG PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: Verificare la Prima leggi di Ohm in un circuito ohmico (o resistore) cioè verificare che l intensità di corrente

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTRODINAMICA + Correnti + Campi Magnetici + Induzione e Induttanza + Equazioni di Maxwell

Dettagli

Impianto di Sollevamento Acqua

Impianto di Sollevamento Acqua CORSO DI FISICA TECNICA e SISTEMI ENERGETICI Esercitazione 3 Proff. P. Silva e G. Valenti - A.A. 2009/2010 Impianto di Sollevamento Acqua Dimensionare un impianto di sollevamento acqua in grado di soddisfare

Dettagli

Le macchine elettriche

Le macchine elettriche Le macchine elettriche Cosa sono le macchine elettriche? Le macchine elettriche sono dispositivi atti a: convertire energia elettrica in energia meccanica; convertire energia meccanica in energia elettrica;

Dettagli

CONTENUTI PREVENTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE

CONTENUTI PREVENTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE CONTENUTI PREVENTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE TESTI : G. Conte, M. Erbogasto, E. Monastero, G. Ortolani, E. Venturi ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI (vol. 1 e vol.2) - Hoepli Prof. Domenico D Andrea

Dettagli

IMPIANTI ELE L TT T R T IC I I

IMPIANTI ELE L TT T R T IC I I IMPIANTI ELETTRICI 1 CORRENTE ELETTRICA La corrente alternata è caratterizzata da cariche elettriche in moto variabile nel tempo sia in intensità che in direzione. Normalmente la corrente elettrica viene

Dettagli

Dati del Richiedente Denominazione:.. Ragione Sociale:... Codice fiscale/partita IVA:...

Dati del Richiedente Denominazione:.. Ragione Sociale:... Codice fiscale/partita IVA:... Pag. 1/5 Richiesta di connessione alla rete di distribuzione dell energia elettrica in media tensione di impianti di produzione ai sensi della Delibera ARG/Elt n. 99/08 dell Autorità per l Energia Elettrica

Dettagli

Alimentazione di sicurezza. La disalimentazione elettrica

Alimentazione di sicurezza. La disalimentazione elettrica Pag.1 Alimentazioni di sicurezza Definizioni e classificazione Per alimentazione dei servizi di sicurezza, più brevemente alimentazione di sicurezza, si intende l'alimentazione che ha lo scopo di garantire

Dettagli

Struttura dell atomo

Struttura dell atomo Proprietà elettriche dei materiali Attrazione e repulsione delle cariche Se si sfregano due bacchette di plastica con un panno di lana e poi le bacchette vengono avvicinate, si vede che esse tendono a

Dettagli

Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa

Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa Relazione tecnica Impianto Elettrico Fisso a servizio dell'impianto Idroelettrico sito in Chiusa Pesio (CN) - Loc. Certosa DESCRIZIONE DELL OPERA La presente relazione si riferisce alla realizzazione di

Dettagli

6. Determinazione delle configurazioni degli impianti fotovoltaici

6. Determinazione delle configurazioni degli impianti fotovoltaici 6. Determinazione delle configurazioni degli impianti fotovoltaici Un altro passo importante nel dimensionamento di un impianto fotovoltaico è la scelta della configurazione. La configurazione di un impianto

Dettagli

L equipaggiamento elettrico delle macchine

L equipaggiamento elettrico delle macchine L equipaggiamento elettrico delle macchine Convegno La normativa macchine: obblighi e responsabilità 4 giugno 05 Ing. Emilio Giovannini Per. Ind. Franco Ricci U.F. Prevenzione e Sicurezza Verifiche Periodiche

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416

Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416 Document Title Business Unit Product Line Controllo Multimotore Power Controls IRIS BLUE Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416 INDICE 1 Introduzione... 2 2 Controllo

Dettagli

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche IPIA PLANA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SEDE PROGRAMMA DI TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI CLASSE 3A MANUTENTORI E ASSISTENZA TECNICA PROF S. SECCIA CONTENUTI Norme di rappresentazione grafica

Dettagli

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni Produzione della corrente alternata La generazione di corrente alternata viene ottenuta con macchine elettriche dette alternatori. Per piccole potenze si usano i gruppi elettrogeni. Nelle centrali elettriche

Dettagli

Introduzione all elettronica

Introduzione all elettronica Introduzione all elettronica L elettronica nacque agli inizi del 1900 con l invenzione del primo componente elettronico, il diodo (1904) seguito poi dal triodo (1906) i cosiddetti tubi a vuoto. Questa

Dettagli

Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza

Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza Come detto precedentemente la legge di ohm lega la tensione e la corrente con un altro parametro detto "resistenza". Di seguito sono presenti

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel.

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA F. Garelli Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. 0174/42611 A. s. 2013 / 14 Corso: MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA Materia:

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Architettura Corso di Fisica Tecnica Ambientale Prof. F. Sciurpi - Prof. S. Secchi A.A. A 2011-20122012 IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Per. Ind. Luca Baglioni Dott.

Dettagli

ITI M. FARADAY Programmazione modulare

ITI M. FARADAY Programmazione modulare ITI M. FARADAY Programmazione modulare A.S. 2015/16 Indirizzo: ELETTROTECNICA ed ELETTRONICA Disciplina: ELETTROTECNICA ed ELETTRONICA Classe: V A elettrotecnica settimanali previste: 6 INSEGNANTI: ERBAGGIO

Dettagli

Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore. Lucia FROSINI

Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore. Lucia FROSINI Il motore asincrono (4 parte): avviamento, funzionamento da generatore Lucia FROSINI Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione Università di Pavia E-mail: lucia@unipv.it 1 Avviamento del

Dettagli

MACROSETTORE LAVORAZIONI MECCANICHE E IMPIANTISTICA INSTALLATORE ELETTRICO

MACROSETTORE LAVORAZIONI MECCANICHE E IMPIANTISTICA INSTALLATORE ELETTRICO MACROSETTORE LAVORAZIONI MECCANICHE E IMPIANTISTICA INSTALLATORE ELETTRICO Installatore elettrico 1 INSTALLATORE ELETTRICO TECNICO PROFESSIONALI prima annualità Installatore elettrico 2 Conoscenza dei

Dettagli

PROGRAMMA DEFINITIVO di Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni. Docente: VARAGNOLO GIAMPAOLO. Insegnante Tecnico Pratico: ZANINELLO LORIS

PROGRAMMA DEFINITIVO di Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni. Docente: VARAGNOLO GIAMPAOLO. Insegnante Tecnico Pratico: ZANINELLO LORIS ISTITUTO VERONESE MARCONI Sede di Cavarzere (VE) PROGRAMMA DEFINITIVO di Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni Docente: VARAGNOLO GIAMPAOLO Insegnante Tecnico Pratico: ZANINELLO LORIS Classe

Dettagli

IMPIANTI MINIEOLICI 2013

IMPIANTI MINIEOLICI 2013 Sede Amministrativa e Commerciale: Viale Vittorio Veneto, 115-94018 Troina (EN) Cell: 329/4857300 Ufficio di Rappresentanza: Via Alcide De Gasperi, 18 24123 Bergamo (BG) - Cell: 328/3515308 Via Cavour,

Dettagli

Art. Nr. 16547 POWER PACK 5 IN 1 Starthilfe: 600 Ampere

Art. Nr. 16547 POWER PACK 5 IN 1 Starthilfe: 600 Ampere Art. Nr. 16547 POWER PACK 5 IN 1 Starthilfe: 600 Ampere Bedienungsanleitung Bitte lesen Sie vor Gebrauch die Bedienungsanleitung und Sicherheitshinweise sorgfältig durch. Beachten Sie auch die Bedienungsanleitung

Dettagli

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco. Studio dell elica aeronautica Parte 2

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco. Studio dell elica aeronautica Parte 2 Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco nuovo indirizzo in Trasporti e Logistica articolazione Costruzione del Mezzo opzione Costruzioni Aeronautiche Studio dell elica aeronautica Parte

Dettagli

ANCHE QUI C'È bisogno

ANCHE QUI C'È bisogno Divisione prodotti solari ANCHE QUI C'È bisogno delle nostre stazioni di energia green power Serie "" Economica Installazione semplificata Facile manutenzione e controllo Affidabilità e lunga durata nel

Dettagli

MACCHINE IDRAULICHE Le macchine idrauliche si suddividono in. ELEMENTI DI IDRODINAMICA (3 a PARTE)

MACCHINE IDRAULICHE Le macchine idrauliche si suddividono in. ELEMENTI DI IDRODINAMICA (3 a PARTE) ELEMENTI DI IDRODINAMICA (3 a PARTE) PERDITE DI CARICO NEI TUBI Le tubature comunemente utilizzate in impiantistica sono a sezione circolare e costante, con conseguente velocità del liquido uniforme e

Dettagli

Impianti di Messa a Terra

Impianti di Messa a Terra FACOLTÁ DI INGEGNERIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Impianti di Messa a Terra Prof. Roberto Mugavero tel/fax 06-72597320 e-mail mugavero@ing.uniroma2.it Normativa L'impianto di terra può essere

Dettagli

29 Circuiti oleodinamici fondamentali

29 Circuiti oleodinamici fondamentali 29 Circuiti oleodinamici fondamentali Fig. 1. Circuito oleodinamico: (1) motore elettrico; (2) pompa; (3) serbatoio; (4) filtro; (5) tubazione di mandata; (6) distributore; (7) cilindro; (8) tubazione

Dettagli

P Se si conoscono 2 delle 3 grandezze (P, U o I), è possibile calcolare la terza utilizzando la formula seguente (vedere la figura):

P Se si conoscono 2 delle 3 grandezze (P, U o I), è possibile calcolare la terza utilizzando la formula seguente (vedere la figura): Informazioni generali sull'assorbimento di corrente Informazioni generali sull'assorbimento di corrente IMPORTANTE Per evitare danni alle batterie, la capacità di carica dell'alternatore deve essere adattata

Dettagli

ING-IND Ingegneria Elettrica

ING-IND Ingegneria Elettrica 1. Diamo subito utili richiami di Elettricità e Magnetismo in forma di formulario sinottico di uso professionale. Questi richiami verranno via via completati con successive aggiunte, a formare un HANDBOOK

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO: Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni. Modulo n 1: STRUTTURA DELLA MATERIA E FENOMENI ELETTRICI CONTENUTI OBIETTIVI

PROGRAMMA PREVENTIVO: Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni. Modulo n 1: STRUTTURA DELLA MATERIA E FENOMENI ELETTRICI CONTENUTI OBIETTIVI ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI Via T. Serafin, 15-30014 CAVARZERE (VE) Tel. 0426/51151 - Fax 0426/310911 E-mail: ipsiamarconi@ipsiamarconi.it -

Dettagli

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /

Dettagli

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento 11. Macchine a corrente continua unità 11.1 Principio di funzionamento Si consideri una spira rotante con velocità angolare costante e immersa in un campo magnetico costante come in figura 11.1. I lati

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA

LA CORRENTE ELETTRICA L CORRENTE ELETTRIC H P h Prima che si raggiunga l equilibrio c è un intervallo di tempo dove il livello del fluido non è uguale. Il verso del movimento del fluido va dal vaso a livello maggiore () verso

Dettagli

ALLEGATO B SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 20 E 100 kw p

ALLEGATO B SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 20 E 100 kw p ALLEGATO B SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 20 E 100 kw p SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire

Dettagli

Corrente elettrica stazionaria

Corrente elettrica stazionaria Corrente elettrica stazionaria Negli atomi di un metallo gli elettroni periferici non si legano ai singoli atomi, ma sono liberi di muoversi nel reticolo formato dagli ioni positivi e sono detti elettroni

Dettagli

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE c/o Schneider Electric S.p.A. Via Orbetello 140 10148 TORINO Stefano PANI Sommario 1. Consumo d elettricità 2. Il motore

Dettagli

MATERIA: TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE ED APPLICAZIONI

MATERIA: TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE ED APPLICAZIONI MATERIA: TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE ED APPLICAZIONI PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 INSEGNANTE: MARCO LAGASIO CLASSE: V A MANUTENTORI FINALITA DELLA DISCIPLINA: Il corso si è proposto

Dettagli

I motori elettrici più diffusi

I motori elettrici più diffusi I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti

Dettagli

COMANDO E CONTROLLO DI GENERATORI PER TURBINE EOLICHE

COMANDO E CONTROLLO DI GENERATORI PER TURBINE EOLICHE COMANDO E CONTROLLO DI GENERATORI PER TURBINE EOLICHE AFE - INVERTER OPDE Sistema di conversione Energia Configurazione con controllo digitale a DSP che consente di gestire nel modo più efficiente e dinamico

Dettagli

INDICE. 1. Premessa e riferimenti legislativi e normativi pag. 2. 2. Descrizione dei sistemi pag. 3 2.1 Sistema edificio B2 pag. 3

INDICE. 1. Premessa e riferimenti legislativi e normativi pag. 2. 2. Descrizione dei sistemi pag. 3 2.1 Sistema edificio B2 pag. 3 INDICE 1. Premessa e riferimenti legislativi e normativi pag. 2 2. Descrizione dei sistemi pag. 3 2.1 Sistema edificio B2 pag. 3 2.1.1 Campo fotovoltaico pag. 3 2.1.2 Sezionatore pag. 4 2.1.3 Inverter

Dettagli

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA L ENERGIA e IL LAVORO Non è facile dare una definizione semplice e precisa della parola energia, perché è un concetto molto astratto che

Dettagli

AK INVERTER STAND ALONE

AK INVERTER STAND ALONE AK INVERTER STAND ALONE Inverter L'inverter è un dispositivo elettronico che trasforma corrente continua (DC) a bassa tensione proveniente da una batteria o da un'altra sorgente di alimentazione in corrente

Dettagli

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz Premessa L impianto in questione è relativo ad un progetto per la realizzazione di un campo polivalente coperto e di un immobile adibito a spogliatoio presso la zona PIP. La documentazione di progetto

Dettagli

sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA sezione 4 Le trasformazioni dell energia pag. 106

sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA sezione 4 Le trasformazioni dell energia pag. 106 sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA indice di sezione Le trasformazioni dell energia pag. 106 IL PROBLEMA ENERGETICO Da qualche anno a questa parte ha assunto grande rilievo il problema energetico. Si parla

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica La corrente elettrica La corrente elettrica è un movimento di cariche elettriche che hanno tutte lo stesso segno e si muovono nello stesso verso. Si ha corrente quando: 1. Ci sono cariche elettriche; 2.

Dettagli

Stabilizzazione della frequenza e della tensione. nelle reti elettriche isolate

Stabilizzazione della frequenza e della tensione. nelle reti elettriche isolate Stabilizzazione della frequenza e della tensione nelle reti elettriche isolate SOMMARIO 1 Introduzione... 3 2 I requisiti fondamentali di una rete stabile isolata... 3 3 I requisiti dei sistemi di stabilizzazione

Dettagli

PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO

PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO PROGETTO IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA SU CONSISTENZA E TIPOLOGIA Progetto: Progetto1 Descrizione: Impianto 1 Committente: Mario Rossi Ubicazione: Barletta Progettista: Ing. Franco verdi Data: 18/02/2012

Dettagli

RIF FI 005 ABS + - 15/54 (!) K 11 15/54. Stop - 1 RR LR RF LF

RIF FI 005 ABS + - 15/54 (!) K 11 15/54. Stop - 1 RR LR RF LF FI 00 B 0 30 / 0 0 F E B (!) 0 K / top LR 3 3 3 LF RR 0 RF B M C RR LR RF LF D FI 00 B ) Gruppo elettroidraulico con centralina B ( pin ) ( vano motore lato sinistro ) ) ensore giri ruota anteriore destra

Dettagli

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da:

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da: ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI PERITO INDUSTRIALE SESSIONE 1999 Indirizzo: ELETTROTECNICA Seconda prova scritta Su una area a forma rettangolare i cui lati

Dettagli

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI Capitolo3:Layout 1 17-10-2012 15:33 Pagina 73 CAPITOLO 3 GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI OBIETTIVI Conoscere le grandezze fisiche necessarie alla trattazione dei circuiti elettrici Comprendere la necessità

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

CAPITOLO 5 IDRAULICA

CAPITOLO 5 IDRAULICA CAPITOLO 5 IDRAULICA Cap. 5 1 FLUIDODINAMICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO FLUIDO CORPO MATERIALE CHE, A CAUSA DELLA ELEVATA MOBILITA' DELLE PARTICELLE CHE LO COMPONGONO, PUO'

Dettagli

Induzione magnetica. Corrente indotta. Corrente indotta. Esempio. Definizione di flusso magnetico INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Induzione magnetica. Corrente indotta. Corrente indotta. Esempio. Definizione di flusso magnetico INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE Induzione magnetica INDUZIONE MAGNETICA E ONDE ELETTROMAGNETICHE Che cos è l induzione magnetica? Si parla di induzione magnetica quando si misura una intensità di corrente diversa da zero che attraversa

Dettagli

Corrente elettrica. La disputa Galvani - Volta

Corrente elettrica. La disputa Galvani - Volta Corrente elettrica La disputa Galvani - Volta Galvani scopre che due bastoncini di metalli diversi, in una rana, ne fanno contrarre i muscoli Lo interpreta come energia vitale Volta attribuisce il fenomeno

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

ARGOMENTI CONTENUTI OBIETTIVI DIDATTICI TIPO DI VERIFICA

ARGOMENTI CONTENUTI OBIETTIVI DIDATTICI TIPO DI VERIFICA Periodo: Settembre - Ottobre La turbina a vapore La turbina a gas nella propulsione Funzionamento e struttura di una turbina a vapore Gli ugelli per la trasformazione dell entalpia in energia cinetica

Dettagli

MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI

MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI Corso di Laurea in Ingegneria Industriale Anno Accademico 2012-2013 INTRODUZIONE Docente Francesco Benzi Università di Pavia e-mail: fbenzi@unipv.it Dispense in collaborazione

Dettagli

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Argomenti principali Concetti fondamentali sull'atomo, conduttori elettrici, campo elettrico, generatore elettrico Concetto di circuito elettrico (generatore-carico)

Dettagli

Impianto Elettrico. Capitolo 5 5.1

Impianto Elettrico. Capitolo 5 5.1 Capitolo 5 Impianto Elettrico 5.1 5.1. Introduzione L'impianto elettrico ha la funzione di distribuire energia alle varie utenze ed è presente in tutti velivoli in forma più o meno sviluppata. Già nei

Dettagli

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico 1 L AZIONAMENTO ELETTRICO COME SISTEMA 1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico Si definisce Azionamento Elettrico (A.E.) l insieme composto da un motore elettrico e dagli apparati d alimentazione,

Dettagli

CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA

CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA La conoscenza delle grandezze elettriche fondamentali (corrente e tensione) è indispensabile per definire lo stato di un circuito elettrico. LA CORRENTE ELETTRICA DEFINIZIONE:

Dettagli

CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO. Prof. Silvio Stasi Dott. Ing. Nadia Salvatore Dott. Ing. Michele Debenedictis

CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO. Prof. Silvio Stasi Dott. Ing. Nadia Salvatore Dott. Ing. Michele Debenedictis CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO SCHEMA DELL AZIONAMENTO A CATENA APERTA AZIONAMENTO L azionamento a catena aperta comprende il motore asincrono e il relativo convertitore statico che riceve

Dettagli

1. IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI

1. IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI 1. IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI 1.1 ELENCO DEGLI IMPIANTI Saranno realizzati i seguenti impianti elettrici e speciali: - modifica al quadro generale di distribuzione esistente (QOO1) esistente - alimentazione

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO Cabina MT/BT Ex Regina Elena viale Regina Elena n 291 Roma Pag. 1 RELAZIONE DI CALCOLO INTRODUZIONE Oggetto della Relazione di calcolo è la descrizione dei metodi e dei criteri adottati per la progettazione,

Dettagli

CATALOGO TC 20. Settore ENERGIA ALTERNATIVA. Gruppo PM Energia idrica

CATALOGO TC 20. Settore ENERGIA ALTERNATIVA. Gruppo PM Energia idrica CATALOGO TC 20 Settore ENERGIA ALTERNATIVA Gruppo PM Energia idrica - 0464 414194 fax 0464 412534 e-mail 0464 414194 fax 0464 412534 e-mail e-mail GENERATORE IDROELETTRICO MODELLO DAFNE HYDRO 624/1524

Dettagli

INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE.

INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE. INVERTER AD ONDA SINUSOIDALE PURA. SISTEMA DI ACCUMULO ENERGIA CON QUADRO INTERFACCIA E GESTIONE. Inverter DC-AC ad onda sinusoidale pura Da una sorgente in tensione continua (batteria) 12Vdc, 24Vdc o

Dettagli