LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONE DI REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI

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1 LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONE DI REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI

2 OBIETTIVI DELLA LEZIONE Il reperimento dei mezzi finanziari I finanziamenti bancari Il prestito obbligazionario 2

3 REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI Modalità di reperimento dei mezzi finanziari CAPITALE PROPRIO CAPITALE DI CREDITO AUTOFINANZIAMENTO Crediti di funzionamento Crediti di finanziamento Dilazioni di pagamento concesse dai fornitori Finanziamenti bancari Obbligazioni Altri strumenti (credito dai dipendenti come ad es. acc.to TFR) 3

4 FINANZIAMENTI BANCARI Operazioni di smobilizzo Finanziamenti bancari Operazioni di finanziamento in senso stretto Consentono all impresa di ottenere anticipatamente il valore dei crediti commerciali che essa vanta verso terzi. ESEMPI Sconto di effetti cambiari Accredito di ricevute bancarie salvo buon fine Anticipi su fatture Presentano la classica struttura di erogazione di somme con obbligo di restituzione entro una data scadenza. ESEMPI Mutui ipotecari Aperture di credito Anticipazioni garantite 4

5 I MUTUI PASSIVI La più comune forma di finanziamento a medio/lungo termine, a titolo oneroso, utilizzata dalle imprese è rappresentata dai mutui. L operazione prevede l accensione del debito con contestuale disponibilità di mezzi finanziari; segue il periodico pagamento di interessi passivi che maturano sull importo erogato e la restituzione finale della somma all ente finanziatore. I mutui concessi dagli istituti di credito possono essere rimborsati con modalità differenti: 5

6 I MUTUI PASSIVI Rimborso In un unica soluzione alla scadenza In rate uguali per capitale In rate di uguale ammontare comprensive di capitali e interessi Rata Quota capitale Quota interessi Rimborso effettivo di quanto preso in prestito Pagamento del servizio offerto dalla banca

7 I MUTUI PASSIVI Si distinguono: Mutui ipotecari e mutui chirografari con riferimento alla presenza o meno di garanzie reali Mutui a tasso variabile e mutui a tasso fisso con riferimento alle modalità di determinazione degli interessi gravanti sul prestito 7

8 I MUTUI PASSIVI ESEMPIO: Si ipotizzi l accensione di un mutuo di di durata 10 anni rimborsabile con rate semestrali uguali di 89,28 comprensive di capitali e interessi scadenti il 30/06 e il 31/12 di ogni anno. Il tasso nominale del mutuo è dell 8,25% annuo. Di seguito si riporta una sintesi del piano di ammortamento:

9 I MUTUI PASSIVI

10 I MUTUI PASSIVI ESEMPIO: La movimentazione dei mastrini connesse all erogazione e al pagamento delle rate del mutuo è la seguente: 1. Erogazione 2. Pagamento della rata periodica Banca c/c Mutui Banca c/c Mutui Interessi passivi passivi passivi , ,78 49,5 49,5 = (1.200 x 8,25% ) / 2 Interesse = Capitale x tasso / periodo 10

11 I MUTUI PASSIVI A cui segue la rappresentazione contabile. 1. Erogazione del mutuo Dare Avere Importo Banca c/c Mutui passivi parziale Importo totale

12 I MUTUI PASSIVI A cui segue la rappresentazione contabile. 2. Pagamento della rata periodica Diversi Dare Avere Importo parziale Banca c/c Importo totale 89,28 Interessi passivi Mutui passivi 49,50 39,78 12

13 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Un altra modalità ricorrente di finanziamento bancario è costituita dalle anticipazioni garantite. Con tale operazione una banca cede ad un cliente una somma di denaro con obbligo di rimborso dietro pagamento di un interesse e previa prestazione di una garanzia di beni mobili (titoli o merci). 13

14 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Tecnicamente queste anticipazioni vengono concesse per un importo inferiore alle richieste effettuate; lo scarto prudenziale operato dalla banca rappresenta, per gli anticipi garantiti da titoli o merci, una forma di copertura per eventuali insolvenze verificabili al momento della restituzione del prestito. Nel caso di anticipi su ricevute bancarie lo scarto rappresenta il valore degli oneri finanziari liquidati in via anticipata. 14

15 Caratteristiche LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Tale operazione presenta le seguenti principali caratteristiche tecniche: RIMBORSO Si tratta generalmente di una operazione a breve termine della durata massima di un anno. Il valore degli importi erogati e da rimborsare è proporzionale a quello dei beni ceduti in garanzia 15

16 Caratteristiche LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Tale operazione presenta le seguenti principali caratteristiche tecniche: REMUNERAZIONE Interessi periodici che possono essere corrisposti in maniera anticipata o posticipata. Inoltre, in genere, il valore degli importi erogati è pari al loro valore corrente diminuito di una percentuale detta scarto. 16

17 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE ESEMPIO: La società ALFA ha ottenuto da un istituto di credito, in data 4/04/xxxx, un anticipazione di garantita da titoli del valore di La durata del prestito è di 6 mesi. Il tasso di interesse applicato è del 12% e gli interessi sono pagati posticipatamente. 1. Calcolo degli interessi Interessi x 12 x

18 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE 2. Rilevazione della cessione dei beni in garanzia Dare Avere Importo Detentori ns/titoli in garanzia Titoli in garanzia parziale Importo totale 50 18

19 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Poiché la proprietà dei beni non viene trasferita alla banca, la transazione non incide sul risultato economico d esercizio, e, quindi, non deve essere registrata nel sistema del reddito. Affinché di essa rimanga una traccia nella contabilità, però, occorre che comunque venga annotata in partita doppia. A tale scopo si ricorre ad un particolare sistema dei conti detto sistema dei nostri beni presso terzi, che ha semplicemente l obiettivo di lasciare memoria di determinati fatti aziendali, che non incidono sul risultato d esercizio. 19

20 20

21 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE 3. Rilevazione della concessione del prestito Banca c/c 40 Anticipazioni passive 40 Dare Avere Importo Banca c/c Anticipazioni passive parziale Importo totale 40 21

22 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE 4. Rimborso del prestito; pagamento interessi e chiusura dei conti di memoria relativi alla garanzia Banca c/c 40 42,4 Anticipazioni passive Interessi passivi 2,4 22

23 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Diversi Dare Avere Importo parziale Anticipazioni passive Interessi passivi Banca c/c 40,00 2,40 Importo totale 42,40 23

24 LE ANTICIPAZIONI GARANTITE Dare Avere Importo Titoli in garanzia Detentori ns/titoli in garanzia parziale Importo totale 50 24

25 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI I prestiti obbligazionari sono debiti di finanziamento tipici della s.p.a. che, con essi, si procura mezzi finanziari per sviluppare la propria attività: rappresentano una forma di finanziamento generalmente a medio-lungo termine; sono rappresentati da titoli di credito (obbligazioni) che documentano il prestito accordato dai sottoscrittori alla società emittente; 25

26 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI I prestiti obbligazionari sono debiti di finanziamento tipici della s.p.a. che, con essi, si procura mezzi finanziari per sviluppare la propria attività: gli obbligazionisti sono creditori della società: le obbligazioni non attribuiscono alcun diritto a partecipare alla gestione e devono essere integralmente rimborsate prima di qualsiasi ripartizione del capitale sociale. 26

27 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI L art c.c. prevede che la società possa emettere obbligazioni al portatore o nominative per un ammontare non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato. 27

28 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Tale limite può essere superato soltanto in tre casi esplicitamente previsti da tale articolo: quando le obbligazioni sono garantite da ipoteca su immobili della società, sino ai 2/3 del valore di questi; quando l eccedenza dell importo del prestito rispetto al capitale è destinata alla sottoscrizione di banche, società di intermediazione mobiliare, società di gestioni di fondi comuni di investimento; in presenza di un apposita autorizzazione governativa concessa per particolari ragioni che interessano l economia nazionale. 28

29 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI N.B. Le società quotate non hanno alcun limite all emissione di obbligazioni, purché anche queste vengano quotate 29

30 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI EMISSIONE VALORE NOMINALE VALORE DI EMISSIONE Valore effettivo del titolo di credito V. Nominale = V. Emissione Prezzo pagato dai finanziatori Emissione alla pari 30

31 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI EMISSIONE VALORE NOMINALE VALORE DI EMISSIONE V. Nominale > V. Emissione Emissione sotto la pari DISAGGIO DI EMISSIONE V. Nominale < V. Emissione Emissione sopra la pari AGGIO DI EMISSIONE 31

32 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Il disaggio di emissione rappresenta un costo pluriennale in quanto la società dovrà rimborsare a scadenza un importo superiore a quello ricevuto. L aggio di emissione costituisce un provento che la società emittente dovrà ripartire negli esercizi di durata del prestito. 32

33 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI RIMBORSO Alla pari Sopra la pari V.Nominale=Prezzo di rimborso V.Nominale < Prezzo di rimborso Premio di rimborso (costo d esercizio) 33

34 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Avviene generalmente a scadenza. In altre tipologie di emissioni può avvenire in modo graduale per cui una data percentuale di obbligazioni viene stralciata di anno in anno e le corrispondenti somme sono restituite ai sottoscrittori. 34

35 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Al fine di selezionare le obbligazioni da rimborsare ad ogni tranche le strade percorribili dall impresa emittente sono essenzialmente due: sorteggio del numero di serie delle obbligazioni da rimborsare; acquisto di una data quantità di obbligazioni sul mercato e successivo stralcio delle stesse. 35

36 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI ESEMPIO: La ALFA S.p.A. ha emesso, il 1/08/xxxx, un prestito obbligazionario con le seguenti caratteristiche: Numero titoli emessi = Valore nominale = 10 Prezzo di emissione = 9,5 Tasso di interesse = 6% Cedole: semestrali con interessi posticipati Rimborso: alla pari in dieci anni a partire dal 1/08/xxx1 con estrazione a sorte.

37 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 1. Calcoli Valore nominale del prestito = Valore nominale unitario titolo Numero titoli emessi = 18 = 10 x =

38 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 1. Calcoli Valore sottoscritto = Prezzo di emissione Numero titoli emessi = 18 = 9,5 x = Disaggio di emissione= Valore nominale del prestito Valore sottoscritto = = ( ) =

39 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 1. Calcoli Periodo 1/08/xxxx 31/01/xxx1 e 01/02/xxx1-31/07/xxx1 Cedole semestrali = x 6 x 6 = per semestre Ritenuta fiscale = x 12,5% = 750 Cedole nette = = Rimborso annuo = / 10 =

40 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 1. Calcoli Per i periodi successivi gli interessi saranno calcolati sul debito residuo: Periodo 1/08/xxxx - 31/07/xxx1 Cedole semestrali = x 6 x = e così via per le successive cedole 40

41 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 2. Scritture contabili Anno xxxx Al momento della sottoscrizione Diversi Dare Avere Importo parziale Obbligazioni c/sottos. Disaggio di emissioni Prestito obbligazionario Importo totale

42 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Al momento dell incasso del prestito obbligazionario Dare Avere Importo Banca c/c Obbligazioni c/sottoscrizione parziale Importo totale

43 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 2. Scritture contabili Anno xxx1 Dare Avere Importo Interessi su obbligazioni Obbligazioni c/interessi parziale Importo totale

44 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Contestualmente al pagamento degli interessi maturati, la società dovrà applicare una ritenuta quale sostituto di imposta, da versare entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui avviene la corresponsione delle cedole, Dare Avere Importo parziale Importo totale Obbligazioni c/interessi Diversi Banca c/c Erario c/ritenute

45 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Contestualmente al pagamento degli interessi maturati, la società dovrà applicare una ritenuta quale sostituto di imposta, da versare entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui avviene la corresponsione delle cedole, Dare Avere Importo parziale Importo totale Erario c/ritenute Banca c/c

46 I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Nel momento in cui il debito viene estinto si rileva: Dare Avere Importo Prestito obbligazion ario Obbligazioni c/rimborsi parziale Dare Avere Importo Obbligazioni c/rimborsi Banca c/c parziale Importo totale Importo totale

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